Analisi e purificazione di proteine
|
|
|
- Ugo Ruggiero
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Analisi e purificazione di proteine elettroforesi ultracentrifugazione cromatografia frammenti specifici sequenziamento struttura primaria livelli superiori contesto fisiologico funzione
2 Condizioni denaturanti La miscela di proteine viene disciolta in: Sodio Dodecil Solfato (SDS) * + mercaptoetanolo [HS-CH 2 -CH 2 -OH]** 1 SDS / 2 residui amino acidici si legano alla catena principale carica negativa netta massa della proteina carica proteina-sds>>carica proteina nativa *Detergente anionico che spezza i legami non covalenti ** Riduce i ponti disolfuro
3 Figure 8-17 Molecular Biology of the Cell ( Garland Science 2008)
4 Figure 8-18a Molecular Biology of the Cell ( Garland Science 2008)
5 Elettroforesi su gel di poliacrilamide i gel di poliacrilamide sono chimicamente inerti varie dimensioni dei pori setaccio molecolare migliora l efficienza dell elettroforesi
6 Forza di trascinamento: carica lunghezza, ma anche inversamente proporzionale alla massa (che è lunghezza) I due effetti in una soluzione libera si compenserebbero gel filtrante Figure 8-18b Molecular Biology of the Cell ( Garland Science 2008)
7 Figure 8-19 Molecular Biology of the Cell ( Garland Science 2008)
8 colorazione con argento o con blu Coomassie 1 dalton = 1/12 massa del 12 C = Kg amu : unità di massa atomica = massa del protone 1 amu = 1, Kg
9 Sensibilità del metodo Blu Coomassie bande contenenti 0.1 mg di proteina argento bande contenenti 0.02 mg di proteina Si possono distinguere proteine che differiscono in massa di circa il 2% A: 40 kd circa 10 residui di differenza B: 41 kd
10 Focalizzazione isoelettrica pi = punto Isolelettrico = ph a cui la carica netta è zero citocromo C pi = 10.6 albumina pi = 4.8 elettroforesi in gradiente di ph (senza SDS)
11 focalizzazione isoelettrica + elettroforesi su gel con SDS 1. focalizzazione isoelettrica elettroforesi 2. gel con SDS elettroforesi macchie su 2 dimensioni Proteine di E.coli sono state separate > 1000 proteine in un singolo esperimento pi
12 Figure 8-23 Molecular Biology of the Cell ( Garland Science 2008)
13 Purificazione di proteine nella loro forma nativa (struttura 3D intatta) si sfruttano 1. dimensioni 2. carica 3. affinità con molecole specifiche 4. massa test per l attività catalitica test per la purezza (SDS)
14 1. Separazione mediante dialisi separazione delle proteine da molecole molto più piccole
15 insolubile, ma altamente idratato 1. Gel-cromatografia = cromatografia per filtrazione su gel le molecole più piccole entrano nei granuli e le grandi no le grandi passano più velocemente
16 raccogliendo in tempi diversi all uscita della colonna si possono separare proteine di dimensioni diverse e con diversa solubilità
17 2. Cromatografia a scambio ionico ph=7 carica netta positiva attacco a COO - carica netta negativa nessuna interazione
18 3. Cromatografia di affinità esempio: Concanavalina A alta affinità per il glucosio colonna con glucosio la proteina si attacca il resto scorre aggiunta di glucosio liberazione della proteina colonna G G aggiunta glucosio colonna G G
19 4. Ultra-centrifugazione refrigerazione campione sedimentato vuoto motore
20 F 2 2 c m r m1 v r v : volume specifico della proteina :densità della soluzione v f Fc f velocità di m :coeff. 1 v f sedimen. 2 r costante frizionale della proteina fattore di galleggiamento s v coeff. di sediment. 2 r m 1 f v [s] = Svedberg (S) 1S = sec
21 Velocità di sedimentazione massa (a parità di forma e densità) (densità della molecola) -1 funzione (complicata) della forma (f ) funzione della densità della soluzione ( ) v 1 v 1 v 1 galleggiamento immobilità affondamento
22 La centrifugazione può essere usata per separare molecole con diversi coefficienti di sedimentazione S
23 Esempio Molecola anticorpale: Ultracentrifuga: Accelerazione centrifuga: PM = 150 kd r = 8 cm, rivoluzioni/ min (rpm) 4.9 x 10 8 cm/s 2 5 x 10 5 g se v (proteina) = 3.4 x 10-4 cm/s allora s = 7S
24 concentrazione aa Sequenziamento per mezzo della degradazione di Edman i. composizione in a.a. Ala-Gly-Asp-Phe-Arg-Gly scaldando a 110ºC in HCl 6N per 24 ore Asp: catena laterale acida: primo aa ad uscire si può individuare fino a 1 mg di un aa (=quantità presente in un impronta digitale) cromatografia a scambio ionico eluzione in funzione del ph
25 ii. identificazione del residuo amino terminale (a) marcatura con cloruro di dansile idrolisi (b) degradazione di Edman: rimozione di un a.a. alla volta dall estremità amino-terminale
26 Passi del sequenziamento a. composizione in a.a. 1Ala, 2Gly, 1Asp, 1Phe, 1Arg b. rimozione alla Edman c. composizione in a.a. 2Gly, 1Asp, 1Phe, 1Arg d. rimozione alla Edman e. composizione in a.a. 1Gly, 1Asp, 1Phe, 1Arg f. e così via a-c Ala c-e Gly e così via
27 Metodo di Edman Lunghezza massima 50 resisui perdita di attendibilità Tagli specifici con metodi chimici o enzimatici Reagente Taglio chimico Bromuro di cianogeno O-iodobenzoato Idrossilamina 2-Nitro-5-tiocianobenzoato Taglio enzimatico Tripsina Clostripaina Proteasi dello Stafilococco Sito di taglio Lato carbossilico di residui Met Lato carbossilico di residui Trp Legami Asp-Gly Lato aminico di residui di Cis Lato carbossilico di residui Lys e Arg Lato carbossilico di residui Arg Lato carbossilico di residui Asn e Gln
28 Prima proteina sequenziata Sanger F., Tuppy H. (1951) The amino-acid sequence in the phenylalanyl chain of insulin 2. The investigation of peptides from enzymic hydrolysates. Biochem. J. 49: Si dimostró che la sequenza era costituita solo da L-aminoacidi uniti tra loro da legami peptidici fra i gruppi a-aminici e i gruppi a-carbossilici metodo costoso ed inefficiente DNA ricombinante
Metodi per il sequenziamento di proteine
Metodi per il sequenziamento di proteine Analisi e purificazione di proteine elettroforesi ultracentrifugazione cromatografia frammenti specifici sequenziamento struttura primaria livelli superiori contesto
TECNICHE DI SEPARAZIONE DELLE PROTEINE Le proteine sono purificate con procedure di frazionamento
TECNICHE DI SEPARAZIONE DELLE PROTEINE Le proteine sono purificate con procedure di frazionamento Eliminazione selettiva di tutti gli altri componenti della miscela alla fine resta soltanto la sostanza
PURIFICAZIONE DELLE PROTEINE
PURIFICAZIONE DELLE PROTEINE 1 proteina da 10.000-20.000 proteine diverse (in una cellula, tessuto) Il grado finale di purezza che si vuole raggiungere dipende dagli scopi. Cosa si intende per proteina
cromatografia Elettroforesi
Cromatografia ed Elettroforesi Prof.ssa Flavia Frabetti Esplorando le proteine Un passaggio indispensabile negli studi di biochimica che necessitano di conoscere la sequenza aa di una proteina per potere
ELETTROFORESI DI PROTEINE
ELETTROFORESI DI PROTEINE ELETTROFORESI DI PROTEINE Molto più complessa della separazione elettroforetica di DNA. forma delle proteine fortissime variazioni cariche delle proteine La > parte dei campioni
cromatografia Esplorando le proteine
Cromatografia Flavia Frabetti Tecnici di laboratorio 2010/2011 Esplorando le proteine Un passaggio indispensabile negli studi di biochimica che necessitano di conoscere la sequenza aa di una proteina per
Metodi di studio delle proteine :
Metodi di studio delle proteine : determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D determinazione del peso molecolare Spettrofotometro
La struttura covalente delle proteine (la sequenza amminoacidica)
La struttura covalente delle proteine (la sequenza amminoacidica) Sequenza amminoacidica dell ormone insulina bovino (Frederick Sanger, 1953) Il primo passo per determinare la sequenza di un peptide è
ESERCIZI 2. Spiegare il principio di.
ESERCIZI 2 Spiegare il principio di. Esercizio n.1 Trovare la concentrazione di NAD e NADH in una soluzione miscelata basandosi sui seguenti dati ottenuti in una cuvetta da 1 cm : I coefficienti di estinzione
ε 340 nm A 260 nm A 260nm = 1.36 A 340 nm = A 340nm A = c [NADH] = : 6.22 x 10 3 = x 10-6 M
ESERCIZI 2 Esercizio n.1 Trovare la concentrazione di NAD e NADH in una soluzione miscelata basandosi sui seguenti dati ottenuti in una cuvetta da 1 cm : I coefficienti di estinzione molare a 260 nm sono
Amminoacidi. Struttura base di un a-amminoacido
Amminoacidi Struttura base di un a-amminoacido Forma non ionizzata Forma ionizzata, sale interno (zwitterione) Il carbonio α di tutti gli α-amminoacidi (tranne la glicina) è asimmetrico (=chirale) D-alanina
TECNICHE CENTRIFUGATIVE
TECNICHE CENTRIFUGATIVE Le tecniche di separazione mediante centrifugazione sfruttano il comportamento delle particelle all interno di un campo centrifugo applicato Lo scopo di tali metodiche e quello
Genomica e Proteomica
Genomica e Proteomica Genomica: sequenziamento del DNA presente in un organismo e analisi dei geni (bioinformatica) Proteomica: analisi delle proteine di un organismo: Quali proteine in un dato momento
Modulo 3. Lavorare con le proteine
Modulo 3 Lavorare con le proteine La purificazione delle proteine Il primo passaggio nello studio delle proprietà di una proteina è la sua purificazione: la sua estrazione dalla matrice biologica in cui
Proteine: struttura e funzione
Proteine: struttura e funzione Prof.ssa Flavia Frabetti PROTEINE dal greco al 1 posto costituiscono il 50% circa del peso secco della maggior parte degli organismi viventi composti quaternari (C, H, O,
Metodi di studio delle proteine (o altre macromolecole)
Metodi di studio delle proteine (o altre macromolecole) Purificazione Separazione da altri componenti cellulari; determinazione del grado di purezza Studio Determinazione della struttura funzione regolazione
Distribuzione AA in banca dati
Aminoacidi Distribuzione AA in banca dati Distribuzione AA in banca dati Aminoacidi Aminoacidi Aminoacidi Aminoacidi Aminoacidi (rappresenta l'assorbanza provocata da una soluzione a concentrazione molare
METODI BIOCHIMICI ESERCIZI D ESAME (by NewSgrunt)
METODI BIOCHIMICI ESERCIZI D ESAME 2002 2006 (by NewSgrunt) A) SPETTROSCOPIA UV/vis, LAMBERT-BEER, STUDIO DELLE PROTEINE 1A) Il Citocromo c è caratterizzato dai seguenti coefficienti di estinzione molare:
TECNICHE CROMATOGRAFICHE
TECNICHE CROMATOGRAFICHE ISOLAMENTO DI MOLECOLE BIOLOGICHE Distruzione delle cellule e dei tessuti che contengono le molecole biologiche di nostro interesse (proteine o acidi nucleici) -Tampone (ph) -Sali
Centrifugazione. Alle sospensioni viene applicato un campo gravitazionale artificiale attraverso la rotazione ad alta velocità (campo centrifugo).
Centrifugazione Alle sospensioni viene applicato un campo gravitazionale artificiale attraverso la rotazione ad alta velocità (campo centrifugo). Viene sfruttata la differenza di densità tra le particelle
AMMINO ACIDI. L equilibrio è regolato dal ph
AMMINO ACIDI AMMINO ACIDI Amminoacido: un composto difunzionale che contiene nell ambito della stessa molecola una funzione amminica -NH 2 e una funzione carbossilica -COOH α-ammino acido: I due gruppi
LE PROTEINE. SONO Polimeri formati dall unione di AMMINOACIDI (AA) Rende diversi i 20 AA l uno dall altro UN ATOMO DI C AL CENTRO
LE PROTEINE SONO Polimeri formati dall unione di ATOMI DI C, H, N, O CHE SONO AMMINOACIDI (AA) Uniti tra loro dal Legame peptidico 20 TIPI DIVERSI MA HANNO STESSA STRUTTURA GENERALE CON Catene peptidiche
METODI DI BASE PER L ANALISI DEGLI ACIDI NUCLEICI
METODI DI BASE PER L ANALISI DEGLI ACIDI NUCLEICI SPETTRI UV E QUANTIZZAZIONE SPETTROFOTOMETRICA DEGLI ACIDI NUCLEICI FIGURA 7.6A METODOLOGIA BIOCHIMICA (WILSON) a a = a 1 Assorbimento = a b a 1 b FIGURA
TECNICHE ELETTROFORETICHE
TECNICHE ELETTROFORETICHE L elettroforesi e un metodo di separazione che si basa sulla diversa mobilita degli ioni (o di sostanze elettricamente cariche), quando posti all interno di un campo elettrico
2011 - G. Licini, Università di Padova. La riproduzione a fini commerciali è vietata
Ammino acidi Composto che contiene una funziome acida e amminica. Usualmente però con amminoacidi si intendono gli alfa- amminoacidi. Tra questi composti ve ne sono 20 che vengono definiti geneticamente
Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita.
Elettroforesi Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. A qualunque ph diverso dal pi le proteine hanno una carica netta quindi,
Permette l identificazione di specifiche proteine antigeniche in una soluzione complessa
WESTERN BLOTTING Permette l identificazione di specifiche proteine antigeniche in una soluzione complessa Tecnica di trasferimento delle proteine da un gel ad una membrana associata ad utilizzo di anticorpi
CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA GENERALE ED APPLICATA ESERCITAZIONE DEL CORSO DI ANALISI DI MACROMOLECOLE
CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA GENERALE ED APPLICATA ESERCITAZIONE DEL CORSO DI ANALISI DI MACROMOLECOLE Anno accademico 2016-2017 L esperimento consiste nella analisi di due estratti proteici frazionati
Biocatalizzatori. Tecniche di immobilizzazione e applicazioni biotecnologiche di cellule ed enzimi
Biocatalizzatori Tecniche di immobilizzazione e applicazioni biotecnologiche di cellule ed enzimi BIOCATALIZZATORI Cellule in coltura l organismo viene cresciuto nel terreno A le cellule vengono raccolte
FOCALIZZAZIONE ISOELETTRICA (IEF)
FOCALIZZAZIONE ISOELETTRICA (IEF) ELETTROFORESI DI PROTEINE CRITERI DI SEPARAZIONE PAGE nativa densità di carica (pi), dimensioni, forma PAGE-SDS solo dimensioni IEF solo in base al punto isoelettrico
GENERALITA SULLA CROMATOGRAFIA
GENERALITA SULLA CROMATOGRAFIA COSA SONO LE TECNICHE CROMATOGRAFICHE? La cromatografia consiste nello sfruttare la diversa attitudine di ogni molecola o ione nel distribuirsi fra 2 fasi differenti. Una
TECNICHE CENTRIFUGATIVE
TECNICHE CENTRIFUGATIVE Le tecniche di separazione mediante centrifugazione sfruttano il comportamento delle particelle all interno di un campo centrifugo applicato Lo scopo di tali metodiche e quello
determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D
Metodi di studio delle proteine : determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D Spettrofotometro cuvetta monocromatore rivelatore
Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta)
Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta) E il termine generico che indica una serie di tecniche di separazione di molecole simili in
Acidi nucleici come materiale di studio. DNA endogeno DNA esogeno (transgeni) RNA strutturale mrna
Acidi nucleici come materiale di studio DNA endogeno DNA esogeno (transgeni) RNA strutturale mrna Isolamento DNA da cellule eucariotiche Isolamento acidi nucleici 1. lisi cellulare 2. purificazione 2a.
Cosa determina l assorbanza di un cromoforo?
Cosa determina l assorbanza di un cromoforo? I cromofori sono di solito caratterizzati da doppi legami e sistemi di risonanza Lo spettro di assorbimento di un cromoforo è solo parzialmente determinato
2. LA PURIFICAZIONE DI PROTEINE:
2. LA PURIFICAZIONE DI PROTEINE: LA CROMATOGRAFIA Corso 240/350: Didattica di biochimica e biologia molecolare con laboratorio (2 CFU-16 ore) Marco Scocchi ( BIO/10-11) LA PURIFICAZIONE DI PROTEINE Purificare
α-amminoacidi O α O α R CH C O - NH 3 forma ionizzata sale interno (zwitterione) OH NH 2 forma non ionizzata (non esistente in realtà)
Amminoacidi 2 forma non ionizzata (non esistente in realtà) 3 forma ionizzata sale interno (zwitterione) In soluzione acquosa c'è equilibrio tra tre forme 3 forma cationica p molto acidi 3 forma zwitterionica
V R V t. Proteine ad alto peso molecolare. Proteine a peso molecolare intermedio. Proteine a basso peso molecolare. Kd + piccolo.
V 0 Proteine ad alto peso molecolare Proteine a peso molecolare intermedio V R V t Proteine a basso peso molecolare Kd elevato Kd piccolo Esclusione molecolare o gelfiltrazione = Volume totale V T = V
Caratteristiche generali
AMMINOACIDI Gli amminoacidi sono le unità costruttive (building blocks) delle proteine. Come dice il termine, gli amminoacidi naturali sono costituiti da un gruppo amminico (-NH 2 ) e da un gruppo carbossilico
Never impure protein PURIFICAZIONE DI PROTEINE
Never waste pure thoughts on an impure protein PURIFICAZIONE DI PROTEINE PURIFICARE Purificare significa ottenere solamente la nostra molecola di interesse. Purificare una proteina per: Determinarne la
La fissazione dell azoto
La fissazione dell azoto Complesso della nitrogenasi N +10H + + 8e + 16ATP N 2 + 10 H + 8e + 16ATP 2NH 4+ + 16ADP + 16P + H2 Metabolismo degli aminoacidi Metabolismo degli aminoacidi Gli aminoacidi
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi Strutture di alcuni peptidi bioattivi prodotti da batteri e funghi Come vengono prodotti questi peptidi? Hanno strutture complesse (spesso
MATERIALE DIDATTICO. A supporto sono rese disponibili le slides delle lezioni
MATERIALE DIDATTICO 1.Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi, Contestabile, Di Salvo. Casa Editrice Ambrosiana. Ed.2012 2.Biochimica Applicata. Stoppini, Bellotti. EdiSES, 2012 3. Sono utilizzabili alcuni
TECNICHE CENTRIFUGATIVE PRINCIPI DI BASE DELLA SEDIMENTAZIONE TIPI DI CENTRIFUGHE ULTRACENTRIFUGA ANALITICA
TECNICHE CENTRIFUGATIVE PRINCIPI DI BASE DELLA SEDIMENTAZIONE TIPI DI CENTRIFUGHE ULTRACENTRIFUGA ANALITICA TIPI DI CENTRIFUGHE CENTRIFUGHE PREPARATIVE Consentono la separazione, isolamento e purificazione
COMPORTAMENTO ANFOTERO DEGLI AA
Proprietà acido-basiche degli aminoacidi FORMA NON IONICA Non esiste a nessun valore di ph FORMA ZWITTERIONICA È la forma prevalente a ph 7 COMPORTAMENTO ANFOTERO DEGLI AA CARICA NETTA +1 CARICA NETTA
TIPI di CROMATOGRAFIA
Metodo di separazione che si basa sulla distribuzione degli analiti tra una fase mobile e una fase stazionaria. TIPI di CROMATOGRAFIA Eluizione degli analiti può avvenire: Capillarità Gravità Pressione
v = velocità di migrazione della proteina in un campo elettrico E = forza del campo elettrico z = carica netta della proteina 3500 V catod o
La prima e : Isoelectric focusing (IEF) v=e z f 1 step1 v = velocità di migrazione della proteina in un campo elettrico E = forza del campo elettrico z = carica netta della proteina Tot 76 kvh f = coefficiente
Analisi quantitative
Analisi quantitative Diversi metodi per la quantificazione delle proteine totali (reazioni generali delle proteine): 1. Dosaggio spettrofotometrico diretto 2. Metodi colorimetrici 1. Dosaggio spettrofotometrico
determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D
Metodi di studio delle proteine : determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D Determinazione della sequenza aminoacilica di una
Spettrometria di Massa applicata alla PROTEOMICA
Spettrometria di Massa applicata alla PROTEOMICA 1. MALDI-TOF: Determinazione di mappe peptidiche mediante digestione in gel di spot separati su E-2D E da estratti proteici totali Identificazione rapida
Amminoacidi. Struttura base di un a-amminoacido
Amminoacidi Struttura base di un a-amminoacido Forma non ionizzata Forma ionizzata, sale interno (zwitterione) Il carbonio α di tutti gli α-amminoacidi (tranne la glicina) è asimmetrico (=chirale) D-alanina
moli OH - /mole amminoacido
) ) Di seguito è riportata la curva di titolazione di un amminoacido. Osservando il grafico: a) stabilire il valore dei pka dell aminoacido b) calcolare il valore del pi e individuarlo sul grafico. c)
ELETTROFORESI DI PROTEINE
ELETTROFORESI DI PROTEINE Molto più complessa della separazione elettroforetica di DNA. forma delle proteine fortissime variazioni cariche delle proteine La > parte dei campioni di PROTEINE è più piccola
Struttura degli amminoacidi
AMMINOACIDI, PEPTIDI E PROTEINE AMMINOACIDI, PEPTIDI E PROTEINE AMMINOACIDI, PEPTIDI E PROTEINE Le proteine sono macromolecole costituite dall unione di un grande numero di unità elementari: gli amminoacidi
CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA GENERALE E APPLICATA Anno Accademico 2006/2007. Corso di: Laboratorio di Biologia II Chimica Biologica
CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA GENERALE E APPLICATA Anno Accademico 2006/2007 Corso di: Laboratorio di Biologia II Chimica Biologica Dott. Marcello MEROLA Parziale purificazione dell enzima Alcool Deidrogenasi
Analisi di proteine:
Analisi di proteine: Elettroforesi e Western Blot Seminario Metodologico per il Corso di Didattica Libera Marilena Dinardo [email protected] Le proteine sono il prodotto dei geni: sono le
Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA
Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 13 Cromatografia ed elettroforesi Concetti chiave: Il comportamento cromatografico di una proteina è influenzato da alcune
Amminoacidi/peptidi/proteine. Chimica Organica II
Amminoacidi/peptidi/proteine Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II II Amminoacidi: chiralità
Formula generale di un amminoacido
Formula generale di un amminoacido Gruppo carbossilico Gruppo amminico Radicale variabile che caratterizza i singoli amminoacidi Le catene laterali R degli amminoacidi di distinguono in: Apolari o idrofobiche
5- Estrazione ed analisi di DNA
5- Estrazione ed analisi di DNA Corso 240/350: Didattica di biochimica e biologia molecolare con laboratorio (2 CFU) 16 ore) Marco Scocchi ( BIO/10-11) La struttura del DNA La traduzione dell informazione
le porzioni con strutture secondarie sono avvicinate e impaccate mediante anse e curve della catena. STRUTTURA TERZIARIA
STRUTTURA TERZIARIA le porzioni con strutture secondarie sono avvicinate e impaccate mediante anse e curve della catena. Le proteine globulari dopo aver organizzato il proprio scheletro polipeptidico con
Elettroforesi di Tamara Benincasa
Elettroforesi di Tamara Benincasa L elettroforesi è una metodologia utilizzata in laboratorio attraverso la quale molecole biologiche (ammino acidi, peptidi, proteine, nucleotidi ed acidi nucleici), dotate
MACROMOLECOLE. Polimeri (lipidi a parte)
MACROMOLECOLE Monomeri Polimeri (lipidi a parte) Le caratteristiche strutturali e funzionali di una cellula o di un organismo sono determinate principalmente dalle sue proteine. Ad esempio: Le proteine
Vittoria Patti MACROMOLECOLE BIOLOGICHE. 4. proteine
Vittoria Patti MACROMOLECOLE BIOLOGICHE 4. proteine 1 Funzioni principali delle proteine funzione cosa significa esempi ENZIMATICA STRUTTURALE TRASPORTO MOVIMENTO DIFESA IMMUNITARIA ORMONALE catalizzare
TECNICHE CROMATOGRAFICHE
TECNICHE CROMATOGRAFICHE Le tecniche cromatografiche permettono di separare gli analiti presenti in una miscela complessa. Tutti i sistemi cromatografici sono costituiti da una fase stazionaria, che puo
Analisi quantitative
Analisi quantitative Diversi metodi per la quantificazione delle proteine totali (reazioni generali delle proteine): 1. Dosaggio spettrofotometrico diretto 2. Metodi colorimetrici 1. Dosaggio spettrofotometrico
