STORIA DELL ARCHITETTURA 1
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- Bonaventura Orazio Alfano
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1 Pag. 1 STORIA DELL ARCHITETTURA 1 Dati sull attività formativa Denominazione insegnamento in inglese: History of Architecture Corso di studio: Scienze dell'architettura Settore scientifico-disciplinare: ICAR 18 Codice insegnamento: 80/034 Crediti: 8 Lezioni frontali (n ore): 80 Laboratorio (n ore): Esercitazioni (n ore): 14 Seminari (n ore): 6 Anno di corso: 1 Semestre: 1 e 2 Docente titolare: MARCO CADINU Dati sul docente Dipartimento: DICAAR Settore scientifico-disciplinare: ICAR 18 Fascia: Ricercatore a tempo pieno Giorno e orario di ricevimento studenti: mercoledì 9:00-10:00 Dati sulla progettazione Obiettivi formativi (conoscenze e abilità da conseguire) (max 4000 caratteri): Obiettivi generali: Il corso considera la storia dell architettura dall antichità al XVI secolo in un ambito geografico europeo e mediterraneo attraverso l analisi delle principali fasi culturali e stilistiche; lo studio delle principali architetture è condotto con particolare attenzione agli aspetti compositivi del progetto ed al suo significato, agli apporti culturali ed alle personalità artistiche degli architetti. Ad un modulo introduttivo sull architettura antica e del mondo classico segue una più dettagliata analisi della storia dell architettura medievale e del rinascimento. L analisi delle opere, condotta anche attraverso lo studio dei caratteri culturali e storici dei contesti, si svolge con l ausilio di immagini, piante e sezioni, in un quadro di confronti tra architetture e modelli progettuali; l analisi è integrata dallo studio delle soluzioni costruttive, delle contaminazioni culturali tra ambiti geografici e committenze, dello scenario urbanistico nel quale le opere sono collocate. Tra gli obiettivi specifici: - lo studio delle principali architetture con attenzione agli aspetti compositivi del progetto, agli apporti culturali ed alle personalità artistiche degli architetti.
2 Pag. 2 - l analisi e descrizione delle opere, condotta anche attraverso lo studio dei caratteri culturali e storici dei contesti, in un quadro di confronti tra architetture e modelli progettuali; - lo studio delle soluzioni costruttive, delle contaminazioni culturali tra ambiti geografici e committenze, dello scenario urbanistico. Sapere: descrivere le architetture, riconoscerne le forme geometriche e i loro caratteri progettuali, in un quadro di riferimenti precisi: momento storico, aspetti stilistici, principi progettuali e costruttivi dell epoca, significati nell opera di un singolo autore o della fase culturale di riferimento. Saper fare: capacità di analisi critica dell architettura, riconoscimento dei contesti urbanistici e dei rapporti tra l architettura e gli ambienti culturali preesistenti; comunicazione esatta dei concetti, mediante schematici disegni a mano libera, descrizioni orali e terminoligie specifiche. Saper essere: affermare la conoscenza dei principi storici e culturali della disciplina quale elemento alla base di qualsiasi metodo progettuale; affrontare le tematiche della conservazione e tutela dei beni architettonici ed ambientali con un approccio cosciente e professionale da architetto. Prerequisiti (max 4000 caratteri): E' consigliata la conoscenza preliminare dei principi di base della storia dell arte e dell architettura italiana ed europea, ottenibile attraverso lo studio dei manuali ordinariamente adottati nei licei italiani. Contenuti del corso (max 4000 caratteri): MODULO INTRODUTTIVO Architettura delle origini o Dal trilite alla tholos: modelli e metodi costruttivi. o Architettura egiziana. Templi e Piramidi o Il Mediterraneo antico: area micenea, cretese ed orientale o Architettura nuragica: i principali modelli monumentali e costruttivi ARCHITETTURA CLASSICA Architettura greca o Architettura, modelli, ordini. Il tempio. o Il teatro. La città. L ellenismo Architettura romana o Il territorio, la città, la casa. Le ville urbane e le ville rustiche o Le infrastrutture (strade, ponti, dighe, porti) o Nuovi modelli per nuove architetture. Teatri, anfiteatri, circhi o Acquedotti. Mura e porte urbane. Archi di Trionfo. Basiliche. Terme o Architetture imperiali. Gli spazi pubblici. I Templi o Costruire presso i romani. Le cupole DALL ARCHITETTURA TARDOANTICA AL ROMANICO Architettura bizantina e paleocristiana. o Ravenna, Roma, Costantinopoli. Oriente e nord Africa o Basiliche. Battisteri. L aula a croce greca. Le cupole bizantine Architettura islamica o Il territorio, la città, la casa. Gli spazi pubblici. L acqua o Mercati. Moschee. Scuole. Fondaci. Bagni o Architetture imperiali dell occidente arabo. I giardini Architettura romanica in Europa o Area carolingia. Architetture ottoniane o Il romanico nei paesi europei (area iberica, Francia, Inghilterra, Germania) o Italia centro settentrionale o Il meridione italiano. L architettura normanna in Sicilia. Architettura romanica in Sardegna ARCHITETTURA DEI SECOLI XII, XIII, XIV Architettura gotica
3 Pag. 3 o Ile de France. L evoluzione del gotico centroeuropeo o Il gotico in Inghilterra. Il gotico catalano. Il gotico in Italia o Architettura gotica in Sardegna Architettura cistercense in Europa. I principi organizzativi delle strutture conventuali medievali L architettura degli ordini mendicanti La città italiana ed europea tra XI e XIV secolo o Struttura della città medievale italiana ed europea. Gli spazi pubblici e le piazze o La fondazione delle Bastides francesi. Le città nuove in Europa. Le Terre Murate toscane o Le città medievali della Sardegna. Il Caso di Cagliari tra medioevo ed età moderna. Architettura civile gotica o I palazzi pubblici dei comuni italiani. o Castelli e fortezze di Federico II o Palazzi e residenze signorili urbane. Le case delle città medievali. DAL RINASCIMENTO AL MANIERISMO o I maestri del rinascimento fiorentino. Opera di Brunelleschi. Opera di Leon Battista Alberti o I maestri del rinascimento italiano. o Il Manierismo. Architettura del cinquecento in Italia. o Michelangelo. Giulio Romano. Bramante. Raffaello. Palladio. Sansovino. o I trattati di architettura e le teorie urbanistiche tra Quattrocento e Cinquecento o L architettura dei Gesuiti. Ulteriori specifiche negli allegati al Programma indicati in "Materiale didattico" Testi di riferimento (max 4000 caratteri): TESTO BASE OBBLIGATORIO: AA.VV., Lineamenti di storia dell architettura, Sovera, Roma 1994 (LIMITATAMENTE AI CAPITOLI ED ALLE PARTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DEL CORSO). (OLTRE AD ALMENO DUE TESTI DI APPROFONDIMENTO OBBLIGATORIO A SCELTA TRA): 1. Peter Murray, Architettura del Rinascimento italiano, Laterza, Milano Enrico Guidoni, L arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo tra medioevo e settecento, Kappa, Roma Marco Cadinu, Cagliari. Forma e progetto della città storica, Cuec, Cagliari Bozzoni, Franchetti, Ortolani, Viscogliosi, L architettura del mondo antico, Laterza, Roma-Bari 2009 Metodi didattici (max 4000 caratteri): Lezioni frontali sul programma del corso con esame delle singole parti e con la proiezione di immagini. Le architetture in programma sono collocate nel periodo storico e messe in relazione con le questioni artistiche e culturali del periodo. L'analisi critica considera gli aspetti spaziali e compositivi ma anche le tecniche costruttive adoperate, con riferimento ai loro processi di evoluzione storica. Con il procedere del corso si introducono progressivamente termini tecnici e modelli descrittivi dell'architettura adeguati alla modalità espositiva dei testi adottati e della letteratura specifica. Le lezioni sono strutturate con la precisa finalità di stimolare la memoria visiva e la capacità di lettura delle planimetrie, delle sezioni e dei disegni di rappresentazione, anche tratti da materiali di archivio. Durante il corso vengono proitettate circa 2000 immagini di alta qualità quale supporto allo studio delle architetture in programma. Sono previste alcune visite didattiche a monumenti della città di Cagliari, la cui programmazione dipende dall'apertura dei siti da parte degli enti responsabili. Le esercitazioni prevedono il riepilogo e lo studio delle principali opere attraverso un nuovo commento in classe e il disegno dei loro particolari costruttivi o progettuali; si svolgono con l'aiuto dei tutor e del docente, con il preciso obiettivo di stimolare la comprensione delle opere attraverso il disegno a mano libera di semplici schizzi planimetrici, sezioni e prospetti.
4 Pag. 4 Modalità di verifica e di valutazione e criteri di attribuzione del voto finale (max 4000 caratteri): Colloquio finale. La valutazione verrà formulata attraverso un colloquio individuale basato sul programma generale del corso. I candidati dovranno dimostrare di saper descrivere e commentare le architetture e le fasi culturali oggetto del programma del corso. L apprendimento avviene attraverso lo studio dei testi indicati obbligatori e di alcuni consigliati, elaborati criticamente ed integrati attraverso percorsi culturali personali (vedi bibliografia consigliata) e la frequentazione assidua delle lezioni e delle esercitazioni. Le architetture dovranno essere descritte nei loro principi compositivi e costruttivi; schematici disegni a mano libera di piante, prospetti e sezioni, possono essere richiesti al fine di precisare i principali caratteri geometrici e formali delle opere, che comunque dovranno essere appropriatamente collocate nel loro contesto temporale e geografico, con riferimento ai loro valori estetici, stilistici e culturali. Sono opportuni confronti e valutazioni comparate tra fasi stilistiche e modelli progettuali, supportando lo studio delle singole architetture con letture e riflessioni che permettano di individuare collegamenti e articolazioni critiche quali ad esempio: le architetture a pianta centrale tra antichità, medioevo e rinascimento; le basiliche antiche e la loro reinterpretazione nell architettura paleocristiana o islamica; gli impianti ecclesiastici nell architettura romanica e gotica; la struttura delle città medievali, tra età classica e rinascimento; modelli e riferimenti culturali dei principali maestri del rinascimento italiano. Nello studio del Medioevo e del Rinascimento assumono particolare importanza le figure dei principali architetti, la loro personalità artistica e l ambiente della loro formazione; in un panorama più ampio, descritto negli allegati al programma, devono essere studiati con attenzione: Arnolfo di Cambio, Filippo Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Donato Bramante, Michelangelo Buonarroti, Jacopo Tatti detto Il Sansovino Andrea Palladio, Jacopo Barozzi detto Il Vignola. Allo studio del testo base del corso (indicato in bibliografia, LIMITATAMENTE AI CAPITOLI ED ALLE PARTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DEL CORSO) dovrà obbligatoriamente essere affiancato lo studio di almeno due dei testi di approfondimento tra quelli indicati. Ulteriori letture su temi specifici possono essere individuate in bibliografia. Variazioni ai testi obbligatori indicati dovranno essere concordati con il docente. Saranno oggetto di valutazione al fine dell attribuzione del voto finale: la conoscenza delle fasi storiche e culturali oggetto del programma; la conoscenza degli elementi compositivi, costruttivi e stilistici delle architetture in programma (indispensabili quelle indicate in neretto negli elenchi Allegati al Programma); la capacità di collocarle nella storia e analizzarne le principali fasi culturali e stilistiche; la capacità di porre in relazione modelli e architetture appartenenti a differenti epoche storiche; la capacità di valutazione e descrizione dei caratteri geometrici e volumetrici di una architettura; la descrizione del suo effetto spaziale e percettivo. la correttezza espressiva e la capacità descrittiva, la conoscenza di specifiche terminologie architettoniche e l appropriatezza del linguaggio. Altre informazioni (max 4000 caratteri):
5 Pag. 5 Vengono forniti documenti di programmazione e di sintesi del lavoro svolto, in particolare TRE ALLEGATI AL PROGRAMMA DEL CORSO CON UN ELENCO COMPLETO DELLE ARCHITETTURE E DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DURANTE LE LEZIONI (disponibili sul sito in forum docenti, pagina Marco Cadinu) Modalità di erogazione: tradizionale Lingua di insegnamento: italiano Modalità iscrizione esame: online (dai servizi online agli studenti) Orario lezioni: Calendario prove d esame:
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