Educazione Fisica e Competenze Motorie
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- Oreste Puglisi
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1 Educazione Fisica e Competenze Motorie Sommario : 1. Un curricolo per competenze motorie: i quadri di riferimento; 2. Abilità motorie conoscenze comportamenti socio-affettivi: relazioni nel processo educativo; 3. Competenza motoria: un termine condiviso? 4. Competenze motorie e processo di Valutazione 5. Il Portfolio delle competenze motorie Dario Colella - unifg 1
2 Il curricolo per competenze motorie: i principali quadri di riferimento Filosofico e psicopedagogico: Fenomenologia (Merleau-Ponty, 1945) Personalismo (Enrile, 1971; Giugni, 1973; 1986; Refrigeri, 1989; ecc.) Cognitivismo (Bruner, 1967;Ausubel, 1968; Novak, Gowin, 1989; ecc.) Dario Colella - unifg 2
3 Il curricolo per competenze: i problemi epistemologici La scarsa integrazione tra gli sfondi teorici e gli orientamenti metodologici ha generato incertezze; confusioni e contraddizioni terminologiche Programmare per competenze motorie nel curricolo scolastico comporta una significativa svolta culturale e metodologica Dario Colella - unifg 3
4 Il curricolo per competenze motorie La definizione del curricolo per abilità motorie e conoscenze sollecita l insegnante all analisi disciplinare; Ogni processo di apprendimento motorio significativo si realizza attraverso l interazione continua dei seguenti fattori: abilità-capacità, conoscenze, comportamenti e atteggiamenti socioaffettivi della persona. Dario Colella - unifg 4
5 Abilità motorie conoscenze comportamenti socio-affettivi: relazioni nel processo educativo-1 La tappa fondamentale per la struttura del curricolo è l individuazione degli obiettivi formativi, in termini di abilità motorie e conoscenze, desunti dagli obiettivi specifici di apprendimento proposti nelle Indicazioni Nazionali Dario Colella - unifg 5
6 Abilità motorie conoscenze comportamenti socio-affettivi: relazioni nel processo educativo-2 Un processo d insegnamento-apprendimento delle abilità motorie, mimico-gestuali, tecnico-sportive, sganciate dalle conoscenze teoriche e dai comportamenti/atteggiamenti socio-affettivi della persona, limita la portata formativa delle attività motorie. le abilità motorie e le conoscenze non rappresentano il risultato ultimo dell apprendimento: dovranno essere applicate in contesti diversi Dario Colella - unifg 6
7 Competenza motoria: un termine condiviso? Una competenza motoria è l utilizzo concreto delle conoscenze, è l applicazione pratica di una o più conoscenze non solo teoriche o astratte e rinvia ad uno stretta relazione tra sapere, saper fare, saper essere Dario Colella - unifg 7
8 La competenza motoria-1 Una competenza motoria è costituita dall integrazione di abilità motorie, conoscenze e comportamenti socioaffettivi della persona che sottendono ogni processo di apprendimento significativo Dario Colella - unifg 8
9 La competenza motoria-2 L. Calonghi (1992) avverte che una c. non si registra in un solo compito ma in una serie di situazioni, in una capacità per la vita, trasferibile, generalizzabile in situazioni e contesti diversi da quelli di apprendimento. Secondo M. Aubert (1997) la competenza è un attività complessa che necessita dell integrazione e non della giustapposizione dei saperi, saper fare e saper essere, appresi in precedenza e che porta ad un prodotto valutabile che li integra Il termine competenza indica la capacità di svolgere un dato compito in modo soddisfacente. Generalmente non è comparativa. Siamo competenti rispetto alle prestazioni da effettuare e non rispetto alle altrui prestazioni (De Landsheere, V, 1993) Dario Colella - unifg 9
10 La competenza motoria-3 Orientare il processo didattico sulla competenza significa, quindi, promuovere un apprendimento ampio, cioè pluridirezionale, duraturo nel tempo e trasferibile Quando si definisce una competenza, si fa riferimento ad un livello di successo nel quale si accorda lo sviluppo cognitivo, affettivo e motorio dell allievo con l esigenza di insegnamento di determinate conoscenze ed abilità Dario Colella - unifg 10
11 L individualizzazione delle competenze motorie secondo livelli o fasce, rinvia ad una didattica e ad una valutazione processuale In ogni competenza motoria si distinguono tre dimensioni: la prima è di natura cognitiva e riguarda la comprensione e l organizzazione di termini, concetti, definizioni, teorie, ecc.; la seconda è di natura operativa e riguarda la mappa di abilità motorie che la caratterizzano; la terza è di natura affettiva, coinvolge le disposizioni individuali, le motivazioni, le convinzioni, gli atteggiamenti che permettono di conferire senso e valore personale all esperienza motoria. Dario Colella - unifg 11
12 Competenze motorie e processo di valutazione L osservazione sistematica La descrizione del percorso svolto Le prove strutturate e semistrutturate di conoscenza; I test motori per il controllo delle capacità motorie condizionali. Dario Colella - unifg 12
13 Il Portfolio delle competenze motorie Il portfolio è una raccolta sistematica di materiali prodotti dagli allievi che ha lo scopo di documentare l evoluzione delle abilità motorie, delle conoscenze e dei comportamenti socioaffettivi ed i processi didattici effettivamente realizzati Dario Colella - unifg 13
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