Parte III. Incontro del 26 gennaio 2012
|
|
|
- Alfredo Carlo Caputo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Parte III Incontro del 6 gennaio 01 17
2 Alcuni esercizi Esercizio (Giochi di Archimede 011). Un canguro e una rana si trovano inizialmente sullo stesso vertice di un poligono regolare di 41 lati, e cominciano a fare dei salti. La rana salta sempre da un vertice a quello adiacente, in senso antiorario, mentre il canguro salta dal vertice in cui si trova a quello in cui c è la rana. La sequenza dei salti è questa: la rana fa un salto, il canguro fa un salto; la rana fa due salti, il canguro fa un salto; la rana fa tre salti, il canguro fa un salto, e così via. Dopo che il canguro ha fatto 40 salti, quante volte è tornato sul vertice di partenza? Numeriamo i vertici del poligono da 0 a 40 in senso antiorario, allora la posizione attuale della rana è determinata dal numero del vertice in cui si trova e questo numero è uguale al resto della della divisione del numero di salti compiuti per 41. Dopo che che il canguro ha compiuto n salti la rana ne ha compiuti n = e pertanto se denotiamo con x la sua posizione dopo n = 40 salti del canguro si trova x 0 mod 41. Ne deduciamo che sia la rana che il canguro stanno ripassando dal punto di partenza. Possono esserci già passati un altra volta in precedenza? La risposta è no. Infatti se dopo n salti del canguro si trovassero entrambi al punto di partenza, si avrebbe 0 mod 41 Poiché 41 è un numero primo dispari, deve dividere il numeratore della frazione e peritando deve dividere n o n + 1. D altra parte n 40 e quindi n non può essere divisibile per 41. Si deve allora avere n + 1 = 41, ossia n = 40. Possiamo allora rispondere al quesito dicendo che canguro e rana passando per il punto iniziale esattamente una volta sola e questo avviene al quarantesimo salto del canguro. Esercizio (Giochi di Archimede 011). Gabriella scrive una successione di 10 numeri (eventualmente negativi), in modo che ciascun numero della successione, dal terzo in poi, sia la somma dei due che lo precedono. Il primo numero della successione è 34 mentre l ultimo è 0. Quanto vale la somma di tutti i numeri della successione? Scriviamo a rovescio la successione di Gabriella (ogni termine è somma dei due successivi), chiamando a il penultimo numero da lei scritto. Troviamo: 0, a, a, a, 3a, 5a, 8a, 13a, 1a, 34a 18
3 Si trova che a = 1 e che la somma richiesta è uguale a =. Esercizio (Giochi di Archimede 011). Diciamo che una coppia di numeri naturali (a, b) è bella se comunque si scelga una coppia di numeri naturali (c, d) tali che ab = cd, vale a + b = c + d. Quante sono le coppie belle? (A) Nessuna, (B) una, (C) cinque, (D) sette, (E) più di otto. Sono infinite: ogni coppia della forma (1, p) dove p è un numero primo, è bella. La domanda può essere ampliata chiedendosi quali sono le coppie di numeri naturali (a, b) per le quali il prodotto ab determina la somma a+b. Notiamo che se le coppie (ab, 1), (a, b) hanno lo stesso prodotto delle coordinate, ci chiediamo quando ab + 1 = a + b. Si trova 1 = ab a b = (a 1)(b 1) + 1 e se ne deduce che a = 1 o b = 1. Pertanto le coppie belle sono della forma (a, 1) o (1, b). Per quanto appena mostrato sia a che b devono necessariamente essere primi. Esercizio (Giochi di Archimede 011). Marta ha scritto sulla lavagna un numero intero pari. Per 1 volte Marta sostituisce il numero scritto sulla lavagna con il suo quadrato aumentato di 5. Con quali cifre può terminare il numero che si trova scritto sulla lavagna alla fine dei calcoli di Marta? (A) 0 oppure 4, (B) 0, 4 oppure 6, (C) 0 oppure 6, (D) 4 oppure 6, (E) può terminare con una qualsiasi cifra pari. Analizziamo due passi consecutivi della successione scritta da Marta. Supponiamo che alla lavagna compaia il numero pari x n = a, dopo due passi comparirà x n+ = ((a) + 5) + 5 = 16a a + 30 (a) 4 mod 10. Elenchiamo ora le quarte potenze dei numeri pari modulo 10: 0 4 = 0 0 mod 10 4 = 16 6 mod = 16 6 = 36 6 mod = (6 ) = (36) 6 = 36 6 mod = (8 ) = (64) (4) = 16 6 mod 10 Pertanto, qualunque sia il numero pari x 0, si trova che x, x 4,..., x 1 hanno come ultima cifra 0 o 6. Esercizio (Giochi di Archimede 011). Abbiamo una sequenza di 011 numeri, di cui indichiamo con an il termine n-esimo. Sapendo che a 1 = 1, e che per ogni n, a n = a n 1 (3n + 1), trovare le ultime quattro cifre del termine a 011. (A) 0000, (B) 3400, (C) 6000, (D) 6031, (E) Basta notare che a n 0 e che a 011 è divisibile per a n se 1 n 010. Inoltre a 3 = 10a è divisibile per 10 e a 333 = 1000a 33 è divisibile per Pertanto a 011 è non nullo e divisibile per e le sue ultime quattro cifre sono quindi
4 Elementi invertibili modulo n Si supponga di dover determinare tutte le soluzioni intere dell equazione 7x + 15y = 9. (8) Sappiamo dal paragrafo precedente che questa equazione ha infinite soluzioni. Una sua formulazione equivalente è 7x 9 mod 15. (9) notiamo che 13 7 = 91 = mod 15. Supposto che x sia una soluzione della congruenza (9), troviamo x = 1 x 15 (13 7)x = 13 (7x) = Viceversa se x è un intero tale che x 1 mod 15, allora, moltiplicando entrambi i membri per 7 si ottiene 7x 7 1 = 84 9 mod 15. Abbiamo quindi scoperto che x è la prima coordinata di una soluzione (x, y) dell equazione (8) se e solo se x 1 mod 15. È facile a questo punto determinare anche la seconda coordinata y. Sappiamo che x = h e 15y = 9 7x = h = h = 15( 5 7h), da cui y = 5 7h. Le soluzioni dell equazione proposta sono quindi tutte e sole quelle della forma (x h, y h ) = (1 + 5h, 5 7h) al variare di h Z, come previsto dal teorema del paragrafo precedente. Il nuovo approccio consiste nell aver notato che mod 15. Più in generale si dà la seguente definizione. Definizione. Sia n un numero positivo. Un numero intero a Z è detto invertibile modulo n se esiste un altro intero b Z, detto inverso di a modulo n, tale che ab 1 mod n. Mostriamo alcune proprietà elementari degli inversi modulo n. Proposizione. Dato un intero positivo n ed a Z, si supponga che a ammetta un inverso b modulo n allora 1) MCD(a, n) = 1, ) MCD(b, n) = 1, 3) b è un altro inverso di a modulo n se e solo se b b mod n, 4) a è un inverso di b modulo n. 0
5 Dimostrazione. 1) La condizione ab 1 mod n si esprime con il fatto che esiste un intero h tale che ab 1 = hn, ossia ab hn = 1, cosicché ogni divisore d comune ad a ed n deve dividere necessariamente 1. Pertanto d = 1. ) Si dimostra come il punto precedente. 3) b = b 1 n b (ab) = (b a)b n 1 b = b. 4) Questo punto è ovvio. 1
CONGRUENZE. proprietà delle congruenze: la congruenza è una relazione di equivalenza inoltre: Criteri di divisibilità
CONGRUENZE I) Definizione: due numeri naturali a e b si dicono congrui modulo un numero naturale p se hanno lo stesso resto nella divisione intera per p. Si scrive a b mod p oppure a b (p) proprietà delle
Elementi di Algebra e di Matematica Discreta Numeri interi, divisibilità, numerazione in base n
Elementi di Algebra e di Matematica Discreta Numeri interi, divisibilità, numerazione in base n Cristina Turrini UNIMI - 2016/2017 Cristina Turrini (UNIMI - 2016/2017) Elementi di Algebra e di Matematica
Insiemistica. Capitolo 1. Prerequisiti. Obiettivi. Gli insiemi numerici di base Divisibilità e fattorizzazione nei numeri interi
Capitolo 1 Insiemistica Prerequisiti Gli insiemi numerici di base Divisibilità e fattorizzazione nei numeri interi Obiettivi Sapere utilizzare opportunamente le diverse rappresentazioni insiemistiche Sapere
Piccolo teorema di Fermat
Piccolo teorema di Fermat Proposizione Siano x, y Z, p N, p primo. Allora (x + y) p x p + y p (mod p). Piccolo teorema di Fermat Proposizione Siano x, y Z, p N, p primo. Allora (x + y) p x p + y p (mod
Introduciamo ora un altro campo, formato da un numero finito di elementi; il campo delle classi resto modulo n, con n numero primo.
Capitolo 3 Il campo Z n 31 Introduzione Introduciamo ora un altro campo, formato da un numero finito di elementi; il campo delle classi resto modulo n, con n numero primo 32 Le classi resto Definizione
nota 1. Aritmetica sui numeri interi.
nota 1. Aritmetica sui numeri interi. Numeri interi. Numeri primi. L algoritmo di Euclide per il calcolo del mcd. Equazioni diofantee di primo grado. Congruenze. Il Teorema Cinese del Resto. 1 0. Numeri
Tutti i numeri qui considerati sono interi. Se si tratta in particolare di numeri Naturali (quindi non negativi) verrà specificato.
LICEO B. RUSSELL A.S. 2010/2011 DALLA TEORIA DEI NUMERI ALLE CONGRUENZE Tutti i numeri qui considerati sono interi. Se si tratta in particolare di numeri Naturali (quindi non negativi) verrà specificato.
ESERCITAZIONE N.8. Il calcolatore ad orologio di Gauss. L aritmetica dell orologio di Gauss. Operazioni e calcoli in Z n
Il calcolatore ad orologio di Gauss ESERCITAZIONE N.8 18 novembre L aritmetica dell orologio di Gauss Operazioni e calcoli in Z n 1, 1, -11, sono tra loro equivalenti ( modulo 12 ) Rosalba Barattero Sono
A.A CORSO DI ALGEBRA 1. PROFF. P. PIAZZA, E. SPINELLI. SOLUZIONE ESERCIZI FOGLIO 5.
A.A. 2015-2016. CORSO DI ALGEBRA 1. PROFF. P. PIAZZA, E. SPINELLI. SOLUZIONE ESERCIZI FOGLIO 5. Esercizio 5.1. Determinare le ultime tre cifre di n = 13 1625. (Suggerimento. Sfruttare il Teorema di Eulero-Fermat)
Una successione numerica è una funzione : che associa ad ogni numero naturale un numero reale :. In simboli:
Successioni numeriche Successioni Una successione numerica è una funzione : che associa ad ogni numero naturale un numero reale :. In simboli:. = Una successione è un insieme ordinato e infinito di numeri,
nota 1. Aritmetica sui numeri interi.
nota 1. Aritmetica sui numeri interi. Numeri interi. Numeri primi. L algoritmo di Euclide per il calcolo del mcd. Equazioni diofantee di primo grado. Congruenze. Il Teorema Cinese del Resto. 1 0. Numeri
m = a k n k + + a 1 n + a 0 Tale scrittura si chiama rappresentazione del numero m in base n e si indica
G. Pareschi COMPLEMENTI ED ESEMPI SUI NUMERI INTERI. 1. Divisione con resto di numeri interi 1.1. Divisione con resto. Per evitare fraintendimenti nel caso in cui il numero a del Teorema 0.4 sia negativo,
Congruenze. Alberto Abbondandolo Forte dei Marmi, 17 Novembre 2006
Congruenze Alberto Abbondandolo Forte dei Marmi, 17 Novembre 2006 1 Il resto nella divisione tra interi Consideriamo i numeri naturali 0, 1, 2, 3,... ed effettuiamone la divisione per 3, indicando il resto:
Riassumiamo le proprietà dei numeri reali da noi utilizzate nel corso di Geometria.
Capitolo 2 Campi 2.1 Introduzione Studiamo ora i campi. Essi sono una generalizzazione dell insieme R dei numeri reali con le operazioni di addizione e di moltiplicazione. Nel secondo paragrafo ricordiamo
Si dice multiplo di un numero a diverso da zero, ogni numero naturale che si ottiene moltiplicando a per ciascun elemento di N.
MULTIPLI E DIVISORI Si dice multiplo di un numero a diverso da zero, ogni numero naturale che si ottiene moltiplicando a per ciascun elemento di N. Poiché N = 0,1,2,3...7...95,..104.. Zero è multiplo di
Congruenze. Classi resto
Congruenze. Classi resto Congruenze modulo un intero DEFINIZIONE Siano a e b due numeri interi relativi; fissato un intero m si dice che a è congruo a b modulo m se la differenza a b è multipla di m, e
TEORIA DEI NUMERI. Progetto Giochi matematici. Mail:
TEORIA DEI NUMERI Progetto Giochi matematici Referente: prof. Antonio Fanelli Mail: [email protected] TEORIA DEI NUMERI Parte della Matematica che studia i numeri naturali ed interi e le relative proprietà.
ALGEBRA I: SOLUZIONI QUINTA ESERCITAZIONE 9 maggio 2011
ALGEBRA I: SOLUZIONI QUINTA ESERCITAZIONE 9 maggio 2011 Esercizio 1. Usando l algoritmo euclideo delle divisioni successive, calcolare massimo comune divisore e identità di Bézout per le seguenti coppie
La codifica digitale
La codifica digitale Codifica digitale Il computer e il sistema binario Il computer elabora esclusivamente numeri. Ogni immagine, ogni suono, ogni informazione per essere compresa e rielaborata dal calcolatore
Un monomio è in forma normale se è il prodotto di un solo fattore numerico e di fattori letterali con basi diverse. Tutto quanto sarà detto di
DEFINIZIONE Espressione algebrica costituita dal prodotto tra una parte numerica (coefficiente) e una o più variabili e/o costanti (parte letterale). Variabili e costanti possono comparire elevate a potenza
Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Principio di induzione matematica
Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Principio di induzione matematica Il Principio di induzione matematica è una tecnica di dimostrazione che permette la dimostrazione simultanea di infinite affermazioni.
2 non è un numero razionale
2 non è un numero razionale 1. Richiami: numeri pari e dispari. Un numero naturale m è pari (rispettivamente dispari) se e solo se esiste un numero naturale r tale che m = 2r (rispettivamente m = 2r +
I Giochi di Archimede - Soluzioni Triennio 22 novembre 2012
PROGETTO OLIMPIADI DI MATEMATICA U.M.I. UNIONE MATEMATICA ITALIANA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE I Giochi di Archimede - Soluzioni Triennio novembre 0 Griglia delle risposte corrette Problema Risposta
Elementi di Algebra e di Matematica Discreta Strutture algebriche: anelli
Elementi di Algebra e di Matematica Discreta Strutture algebriche: anelli Cristina Turrini UNIMI - 2016/2017 Cristina Turrini (UNIMI - 2016/2017) Elementi di Algebra e di Matematica Discreta 1 / 29 index
Logica matematica e ragionamento numerico
5 Logica matematica e ragionamento numerico Abilità di calcolo! I quiz raccolti in questo capitolo sono finalizzati alla valutazione della rapidità e della precisione con cui esegui i calcoli matematici:
623 = , 413 = , 210 = , 203 =
Elementi di Algebra e Logica 2008. 3. Aritmetica dei numeri interi. 1. Determinare tutti i numeri primi 100 p 120. Sol. :) :) :) 2. (i) Dimostrare che se n 2 non è primo, allora esiste un primo p che divide
Problemi sui polinomi
3 Problemi sui polinomi 3.1 Esercizi proposti Esercizio 1 (Italian IMO Team Selection Test 2008). Sia n>1 un intero. Sia p(x) un polinomio a coe cienti interi di grado n. Sia A un insieme di n +1 interi
se d=0 Dimostrazione In una progressione aritmetica la differenza tra ogni termine e quello predente è uguale a d:
Progressioni aritmetiche Progressioni Una progressione aritmetica è una successione numerica tale che la differenza tra ogni termine e il suo precedente è costante. Tale differenza costante è detta ragione,
Primo modulo: Aritmetica
Primo modulo: Aritmetica Obiettivi 1. ordinamento e confronto di numeri;. riconoscere la rappresentazione di un numero in base diversa dalla base 10; 3. conoscere differenza tra numeri razionali e irrazionali;
1 Multipli e sottomultipli. Divisibilità
Multipli e sottomultipli. Divisibilità LA TEORIA Se la divisione fra due numeri naturali è propria (cioè il resto è uguale a 0) i due numeri si dicono divisibili. Per esempio, nella divisione 8 : diciamo
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede 2014
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede 2014 Lezione del 16 OTT 2014 Aritmetica/Teoria dei numeri 1) Un secchio pieno di sabbia pesa complessivamente 9 kg, riempito per metà di sabbia pesa 5 kg. Quanto
Notazione scientifica e inversione di formule
Notazione scientifica e inversione di formule M. Spezziga Liceo Margherita di Castelvì Sassari Indice 1 Calcoli in notazione scientifica 2 1.1 Moltiplicazioni per potenze di dieci.......................................
Categoria Student Per studenti del quarto e quinto anno della scuola media superiore. I quesiti dal N.1 al N. 10 valgono 3 punti ciascuno
Categoria Student Per studenti del quarto e quinto anno della scuola media superiore I quesiti dal N. al N. 0 valgono 3 punti ciascuno. Risposta B) Per soddisfare le condizioni sulle righe, la coppia di
Equazioni di 2 grado
Equazioni di grado Antonino Leonardis Introduzione Solitamente per trovare la formula risolutiva delle equazioni di secondo grado si utilizza il completamento del quadrato Adesso vedremo un modo leggermente
SOLUZIONI. u u In un quadrato magico sommando gli elementi di una riga, di una
1 a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 2 Aprile 2016 SOLUZIONI 1.- Sia n un numero intero. È vero che se la penultima cifra di n 2 è dispari allora l ultima è 6? Possiamo supporre n positivo. Sia : n = 100c
LEZIONE 3. a + b + 2c + e = 1 b + d + g = 0 3b + f + 3g = 2. a b c d e f g
LEZIONE 3 3.. Matrici fortemente ridotte per righe. Nella precedente lezione abbiamo introdotto la nozione di soluzione di un sistema di equazioni lineari. In questa lezione ci poniamo il problema di descrivere
Argomenti della lezione. Criteri di divisibilità fattorizzazione m.c.m. e M.C.D. frazioni ed espressioni
Argomenti della lezione Criteri di divisibilità fattorizzazione m.c.m. e M.C.D. frazioni ed espressioni Quale cifra deve assumere la lettera c affinché i numeri 821c e 82c1 siano divisibili per 2? Un numero
Temi di Aritmetica Modulare
Temi di Aritmetica Modulare Incontri Olimpici 013 SALVATORE DAMANTINO I.S.I.S. MALIGNANI 000 - CERVIGNANO DEL FRIULI (UD) 15 Ottobre 013 1 Relazione di congruenza modulo un intero Definizione 1.1. Sia
1 Relazione di congruenza in Z
1 Relazione di congruenza in Z Diamo ora un esempio importante di relazione di equivalenza: la relazione di congruenza modn in Z. Definizione 1 Sia X = Z, a,b Z ed n un intero n > 1. Si dice a congruo
Insiemi numerici. Teoria in sintesi NUMERI NATURALI
Insiemi numerici Teoria in sintesi NUMERI NATURALI Una delle prime attività matematiche che viene esercitata è il contare gli elementi di un dato insieme. I numeri con cui si conta 0,,,. sono i numeri
Moltiplicazione. Divisione. Multipli e divisori
Addizione Sottrazione Potenze Moltiplicazione Divisione Multipli e divisori LE QUATTRO OPERAZIONI Una operazione aritmetica è quel procedimento che fa corrispondere ad una coppia ordinata di numeri (termini
Parte Seconda. Prova di selezione culturale
Parte Seconda Prova di selezione culturale TEORIA DEGLI INSIEMI MATEMATICA ARITMETICA Insieme = gruppo di elementi di cui si può stabilire inequivocabilmente almeno una caratteristica in comune. Esempi:
NUMERI PRIMI E TEORMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA Definizione 1. Sia p Z, p ±1. Si dice che p è primo se
NUMERI PRIMI E TEORMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA Definizione 1. Sia p Z, p ±1. Si dice che p è primo se ( a, b Z) (p ab = (p a p b). Teorema 1. Sia p Z, p ±1. Allora p è primo se e solo se ( a, b Z)
Kangourou della Matematica 2016 Coppa a squadre Kangourou Finale - Cervia, 8 maggio Quesiti
Kangourou della Matematica 2016 Coppa a squadre Kangourou Finale - Cervia, 8 maggio 2016 Quesiti 1. Somme Chiamate m il più piccolo numero di due cifre la somma delle quali sia ancora un numero di due
Kangourou Italia Gara del 28 marzo 2008 Categoria Student Per studenti di quarta o quinta della secondaria di secondo grado
Testi_08.qxp 9-0-008 :6 Pagina 8 Kangourou Italia Gara del 8 marzo 008 ategoria Per studenti di quarta o quinta della secondaria di secondo grado I quesiti dal N. al N. 0 valgono punti ciascuno. Nelle
CORSO ZERO DI MATEMATICA per Ing. Chimica e Ing. delle Telecomunicazioni MONOMI E POLINOMI Prof. Erasmo Modica
CORSO ZERO DI MATEMATICA per Ing. Chimica e Ing. delle Telecomunicazioni MONOMI E POLINOMI Prof. Erasmo Modica [email protected] MONOMI In una formula si dicono variabili le lettere alle quali può essere
La divisione di numeri naturali: esercizi svolti
La divisione di numeri naturali: esercizi svolti Come abbiamo fatto per la sottrazione, ci chiediamo adesso se, effettuata una operazione di moltiplicazione, sia possibile definire (trovare) una operazione
NUMERI COMPLESSI. Test di autovalutazione
NUMERI COMPLESSI Test di autovalutazione 1. Se due numeri complessi z 1 e z 2 sono rappresentati nel piano di Gauss da due punti simmetrici rispetto all origine: (a) sono le radici quadrate di uno stesso
Sin dalla più remota antichità il concetto di numero primo affascina e confonde gli esseri umani.
I NUMERI PRIMI 1 Sin dalla più remota antichità il concetto di numero primo affascina e confonde gli esseri umani. [ ] I numeri primi sono gli elementi essenziali della teoria dei numeri. Tratto da L enigma
Tempo a disposizione. 90 minuti. 1 [6 punti] Dimostrare che, per ogni n N, n 1, vale la disuguaglianza:
Dipartimento di Matematica e Informatica Anno Accademico 05-06 Corso di Laurea in Informatica (L-) Prova in itinere di Matematica Discreta ( CFU) Febbraio 06 A Tempo a disposizione. 90 minuti [6 punti]
per un altro; le più importanti sono quelle di seguito elencate.
2 Abilità di calcolo I quiz raccolti in questo capitolo sono finalizzati alla valutazione della rapidità e della precisione con cui esegui i calcoli matematici. Prima di cimentarti con i test proposti,
Scomposizione in fattori
Corso di Laurea: Biologia Tutor: Marta Floris, Max Artizzu PRECORSI DI MATEMATICA 1 Introduzione Scomposizione in fattori La scomposizione in fattori dei polinomi assume un importanza speciale quando si
Circonferenze del piano
Circonferenze del piano 1 novembre 1 Circonferenze del piano 1.1 Definizione Una circonferenza è il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso, detto centro. La distanza di un qualunque punto della
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 2: soluzioni
Corso di Geometria 2- BIAR, BSIR Esercizi 2: soluzioni Esercizio Calcolare il determinante della matrice 2 3 : 3 2 a) con lo sviluppo lungo la prima riga, b) con lo sviluppo lungo la terza colonna, c)
DIVISIONE TRA POLINOMI IN UNA VARIABILE
DIVISIONE TRA POLINOMI E SCOMPOSIZIONE Prof. Erasmo Modica [email protected] DIVISIONE TRA POLINOMI IN UNA VARIABILE L algoritmo della divisione tra polinomi è analogo a quello della divisione ordinaria
Lezioni di ISTITUZIONI di MATEMATICA (gruppo 3)
Lezioni di ISTITUZIONI di MATEMATICA (gruppo 3) Nicola Durante 2011-12 Abstract 1 Insiemi numerici (Lezione del 5.10.11) 1.1 Cenni di teoria degli insiemi Richiamiamo brevemente alcuni simboli usati in
Kangourou della Matematica 2006 finale nazionale italiana Mirabilandia, 8 maggio 2006
LIVELLO ÉCOLIER E1. (5 punti ) Qual è il multiplo di 11 più vicino a 1000? E2. (7 punti ) Le lettere della parola ELA sono tutte distinte fra loro. Fa corrispondere ad ogni lettera di questa parola una
Sistemi lineari. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Sistemi lineari Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ. Ferrara)
Categoria Cadet Per studenti di terza media o prima superiore. 1. Risposta D). 20 (0 + 6) - (20 0) + 6 = = 126.
Categoria Cadet Per studenti di terza media o prima superiore 1. Risposta D). 20 (0 + 6) - (20 0) + 6 = 20 6 0 + 6 = 126. 2. Risposta A). Infatti tra i sei numeri da 1 a 6 ce ne sono: tre pari, tre dispari,
Chi non risolve esercizi non impara la matematica.
. esercizi 85 Esercizio 50. Senza utilizzare la calcolatrice, calcola il prodotto 8. Soluzione. 8 = 0 )0 + ) = 0 = 900 = 896 Espressioni con i prodotti notevoli Esercizio 5. Calcola l espressione + ) +
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede Aritmetica, algebra e teoria dei numeri
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede Aritmetica, algebra e teoria dei numeri 1) Il numero reale a è tale che l equazione x 2 + 2ax + 1 = 0 Ammette due soluzioni reali coincidenti. Quanti sono i
ESERCIZI DI METODI QUANTITATIVI PER L ECONOMIA DIP. DI ECONOMIA E MANAGEMENT DI FERRARA A.A. 2016/2017. Ottimizzazione libera
ESERCIZI DI METODI QUANTITATIVI PER L ECONOMIA DIP. DI ECONOMIA E MANAGEMENT DI FERRARA A.A. 2016/2017 Ottimizzazione libera Esercizio 1. Si determinino, se esistono, gli estremi delle seguenti funzioni
CORSO ZERO DI MATEMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA RADICALI Dr. Erasmo Modica [email protected] LE RADICI Abbiamo visto che l insieme dei numeri reali è costituito da tutti
Stage di preparazione olimpica - Lucca
Stage di preparazione olimpica - Lucca Esercizi di Aritmetica - docente Luca Ghidelli - [email protected] 18 gennaio 2013 1 Diofantea risolubile Trovare tutti gli interi (relativi) x e y tali che xy
Kangourou della Matematica 2012 finale nazionale italiana Mirabilandia, 7 maggio 2012
Kangourou della Matematica 2012 finale nazionale italiana Mirabilandia, 7 maggio 2012 LIVELLO STUDENT S1. (5 punti ) Assegnati tre punti non allineati nello spazio, quante sfere passano per questi tre
Soluzione. Soluzione. Soluzione. Soluzione
SUCCESSIONI E PROGRESSIONI Esercizio 78.A, 5, 8,, 4, La differenza tra ogni termine e il suo precedente è sempre uguale a 3. Pertanto si tratta di una progressione aritmetica crescente di ragione 3. La
04 - Logica delle dimostrazioni
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia CdS Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale Appunti del corso di Matematica 04 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 013/014 D. Provenzano,
PROBLEMI DI SECONDO GRADO: ESEMPI
PROBLEMI DI SECONDO GRADO: ESEMPI Problema 1 Sommando al triplo di un numero intero il quadrato del suo consecutivo si ottiene il numero 9. Qual è il numero? Il campo di accettabilità delle soluzioni è,
z =[a 4 a 3 a 2 a 1 a 0 ] 10
Esercizio 1. Sia z =[a 4 a 3 a 2 a 1 a 0 ] 10 un numero intero (la notazione significa che le cifre con cui rappresento z in base 10 sono a 4,..., a 0 {0, 1,..., 9}, ecioè z = a 4 10 4 + a 3 10 3 + a 2
IL TEOREMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA: DIMOSTRAZIONE VELOCE.
IL TEOREMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA: DIMOSTRAZIONE VELOCE. PH. ELLIA Indice Introduzione 1 1. Divisori di un numero. 1 2. Il Teorema Fondamentale dell Aritmetica. 2 3. L insieme dei numeri primi è
1 Multipli di un numero
Multipli di un numero DEFINIZIONE. I multipli di un numero sono costituiti dall insieme dei prodotti ottenuti moltiplicando quel numero per la successione dei numeri naturali. I multipli del numero 4 costituiscono
PREPARAZIONE OLIMPIADI (LICEO ROITI )
PREPARAZIONE OLIMPIADI (LICEO ROITI 12-02-2014) PH. ELLIA Indice Introduzione. 1 1. Il Teorema Fondamentale dell Aritmetica. 1 1.1. Per i curiosi. 4 2. Congruenze. 7 3. Febbraio 2005, n. 17 9 4. Febbraio
Applicazioni eliminazione di Gauss
Applicazioni eliminazione di Gauss. Premessa Nel seguito supporremo sempre di applicare il metodo di eliminazione di Gauss allo scopo di trasformare la matrice del sistema Ax = b in una matrice triangolare
Pag. 151 Dimostrazioni dei criteri per lo studio della convergenza di serie numeriche
C.7 Serie Pag. 151 Dimostrazioni dei criteri per lo studio della convergenza di serie numeriche Teorema 5.29 (Criterio del confronto) Siano e due serie numeriche a termini positivi e si abbia 0, per ogni
Frazioni algebriche. Osserviamo che un espressione di questo tipo si ottiene talvolta quando ci si propone di ottenere il quoziente di due monomi.
Frazioni algebriche 14 14.1 Definizione di frazione algebrica Diamo la seguente definizione: Definizione 14.1. Si definisce frazione algebrica un espressione del tipo A B polinomi. dove A e B sono Osserviamo
DIVISIBILITA, DIVISORI E MULTIPLI. Conoscenze
DIVISIBILITA, DIVISORI E MULTIPLI Conoscenze 1. Completa: a) Dati due numeri naturali a e b, con b diverso da..., si dice che a è divisibile per b se... b) In N la divisione è possibile solo se... 2. Sostituisci
La divisione di numeri naturali: esercizi svolti
La divisione di numeri naturali: esercizi svolti Come abbiamo fatto per la sottrazione, ci chiediamo adesso se, effettuata una operazione di moltiplicazione, sia possibile definire (trovare) una operazione
MONOMI. Donatella Candelo 13/11/2004 1
Donatella Candelo 1/11/00 1 MONOMI Un monomio è una qualunque espressione algebrica intera data dal prodotto di fattori qualsiasi, numerici o letterali. Praticamente in ogni monomio si può distinguere
radicando. Si ottiene 5 RADICALI Termini a x = indice della radice y = esponente del radicando Esempi: 25 = 5 perché 5 = 25
RADICALI Termini x y a x = indice della radice y = esponente del radicando 25 = 5 perché 5 = 25 5 indica la radice quadrata di 5, non è un numero intero, è decimale, illimitato e non periodico. 16 = 2
CONICHE. Esercizi Esercizio 1. Nel piano con riferimento cartesiano ortogonale Oxy sia data la conica C di equazione
CONICHE Esercizi Esercizio 1. Nel piano con riferimento cartesiano ortogonale Oy sia data la conica C di equazione 7 2 + 2 3y + 5y 2 + 32 3 = 0. Calcolare le equazioni di una rototraslazione che riduce
Seconda gara matematica ( ) Soluzioni
Seconda gara matematica (9..00) Soluzioni 1. Dato un parallelepipedo solido cioè senza buchi al suo interno formato da 180 cubetti e avente spigoli di lunghezza a, b, c, il numero N di cubetti visibili
Laboratorio teorico-pratico per la preparazione alle gare di matematica
Laboratorio teorico-pratico per la preparazione alle gare di matematica Ercole Suppa Liceo Scientifico A. Einstein, Teramo e-mail: [email protected] Teramo, 10 dicembre 2014 USR Abruzzo - PLS 2014-2015,
Come risolvere i quesiti della Prova Nazionale di Terza Media (INVALSI) Anno Scolastico 2007/2008
Come risolvere i quesiti della Prova Nazionale di Terza Media (INVALSI) Anno Scolastico 2007/2008 Soluzione: La risposta corretta è B. perché senza la parentesi l esponente si applica solo al numeratore:
VI a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 23 MARZO 1991 SOLUZIONI. < 2 0 < 3a + 1 < 4 1 < 3a < < 3a+1. 1 < 1 b < 2 2 < b < 1 1 < b < 2.
VI a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 23 MARZO 1991 SOLUZIONI 1.- 0 < 3a+1 < 2 0 < 3a + 1 < 4 1 < 3a < 3 1 2 3 1 < 1 b < 2 2 < b < 1 1 < b < 2. 1 < a < 1 3 1 < b < 2 4 < a + b < 3 e, a fortiori, 4 < a +
Potenze - Monomi - Polinomi - Operazioni tra Polinomi - Quadrato e Cubo del Binomio - Quadrato del Trinomio
Potenze - Monomi - Polinomi - Operazioni tra Polinomi - Quadrato e Cubo del Binomio - Quadrato del Trinomio Francesco Zumbo www.francescozumbo.it http://it.geocities.com/zumbof/ Questi appunti vogliono
PREPARAZIONE ALLE GARE DI MATEMATICA - CORSO BASE
Liceo Scientifico Gullace PREPARAZIONE ALLE GARE DI MATEMATICA - CORSO BASE Aritmetica 014-15 1 Lezione 1 DIVISIBILITÀ, PRIMI E FATTORIZZAZIONE Definizioni DIVISIBILITÀ': dati due interi a e b, diciamo
Kangourou della Matematica 2017 Coppa Kangourou a squadre Semifinale turno A Cervia, 6 maggio Quesiti
Kangourou della Matematica 2017 Coppa Kangourou a squadre Semifinale turno A Cervia, 6 maggio 2017 Quesiti 1. Addendi Il numero 5 6 può essere ottenuto sia come prodotto di 6 fattori ognuno uguale a 5
