Lavagna Kanban HOW TO
|
|
|
- Raffaele Cenci
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Lavagna Kanban HOW TO
2 Istruzioni per l uso Come la gestione visuale del processo su una lavagna può davvero migliorare il flusso di lavoro sui progetti. Visualizzare il flusso di lavoro: rappresentare visivamente il processo di lavorazione, ponendo in risalto, per ogni fase, il valore prodotto. Limitare il Work-in-Progress: porre dei limiti espliciti sul lavoro complessivo eseguibile all interno di ogni fase della lavorazione. Misurare e gestire il flusso:per avere informazioni attendibili e poter prendere decisioni coerenti: per ogni azione intrapresa, visualizzare sempre conseguenze. Rendere esplicite le politiche di processo: definire e condividere con tutti gli interessati le regole a cui processo e stakeholder devono attenersi: per garantire prestazioni migliori, ridurre gli sprechi, raggiungere gli obiettivi. Identificare le possibili opportunità di miglioramento: creare nell organizzazione una cultura volta al miglioramento del sistema, del processo e delle performance, come obiettivi di lavoro condivisi e non di sola consegna del progetto. La parola kanban deriva da Kan ( visuale ) + Ban ( segnale ) : indica una metodologia che si avvale di cartellini visuali e lavagne per monitorare gli stati di avanzamento della produzione, approvvigionamento, l acquisto o la movimentazione dei materiali. La Toyota ne ha fatto una chiave di volta del proprio processo produttivo.
3 Le 3 regole imprescindibili Usare gli strumenti già in possesso: partire da quello che si sa fare. E comunque un inizio. Condividere un percorso di cambiamento strutturale dell organizzazione: la kanban va al di là dei sigoli progetti, è una forma di cultura condivisa che si introduce in azienda Rispettare l organizzazione attuale: il processo di cambiamento ed evoluzione non deve imporre stravolgimenti nel processo, modifiche nei ruoli e nelle persone: è per questo che la visualizzazione del processo, la misurazione, la definizione esplicita delle policy sono fondamentali.
4 Qual è LO SCOPO Limitare il numero di attività per fase di lavorazione permette di stabilizzare il flusso della lavorazione. Sovraccarico e Sbilanciamento del flusso sono due fenomeni che abbassano in modo evidente le performance del sistema. - Non più colli di bottiglia: s impedisce l accumulo di task - e conseguente collo di bnottigilia- in alcuni punti del ciclo di lavorazione ( colli di bottiglia ) - Non più secche di produzione: s impedisconoo che altre fasi restino scariche
5 La migliore comunicazione? è visuale.
6 Le 3 M Mura Sbilanciamento. Muri Sovraccarico. Muda Spreco. La scelta dei valori da assegnare alle varie colonne non è affatto casuale nè semplice.
7 I WIP limits Il vincolo imposto sulle colonne consente d impedire l accumulo e rende più omogenea la lavorazione delle attività. Non appena si raggiunge il limite per una qualsiasi colonna, il sistema tende a saturarsi impedendo ulteriori inserimenti in lavorazione: se i WIP Limits sono stati assegnati con criterio, solo agendo in modalità pull (si tirano verso destra le attività da svolgere) si può prevenire il blocco totale del sistema.
8 Gestire le emergenze L ordine con cui le varie attività sono messe in lavorazione segue l ordinamento che viene dato ai cartellini nel ToDo, a sua volta ordinata in base a una qualche priorità: valore rilasciato al cliente, urgenza o tempo. Per non perturbare il team con qualcosa che esula dall applicazione del processo Kanban, la presa in carico e la soluzione di questi problemi potrebbe essere inserita nella Kanban board come normali attività alle quali si assegna una priorità maggiore: si tratta infatti di emergenze che devono essere evase prima possibile.
9 Definire le CARD Consiste nella definizione dei cartellini corrispondenti ai task in lavorazione. Ogni card deve contenere tutte le informazioni significative sul task: titolo/scopo del task, owner (a chi è stato assegnato), data di scadenza e infine il valore che ne esprima la priorità (ad esempio a punteggio/semaforo).
10 Gestire le date Fondamentali per capire l età del cartellino, ovvero quanto tempo si sta impiegando per completare la lavorazione. Volendo affinare le indagini si potrà contare anche il tempo che un cartellino passa nelle colonne di buffer in modo da arrivare calcolare il lead time e il cycle time: la differenza è un indice importante di quanto si possa ottimizzare il sistema. Data di completamento : da compilare a termine della lavorazione. Deadline: la data ultima di completamento ammissibile.
11 Gestire le date Owner: chi ha creato il cartellino o meglio chi ne è il proprietario. Priority: numero o codice che indica quanto sia urgente una data attività.
12 Buon lavoro a tutti E occhio alla Kanban. Sempre.
SISTEMI DI REFERENZIAZIONE. [ ] Responsabili di magazzino e della distribuzione interna
[M1.2] TECNICO DELLA LOGISTICA INDUSTRIALE Settore economico professionale: Area comune Descrizione sintetica: Il Tecnico della logistica industriale è in grado di formulare il budget previsionale della
GESTIONE DEI MATERIALI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE
GESTIONE DEI MATERIALI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE Corso di TECNOLOGIA, INNOVAZIONE, QUALITÀ Prof. Alessandro Ruggieri Prof. Enrico Mosconi A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Gestione dei materiali Controllo
Architettura del sistema di controllo interno: interazioni tra Internal Audit e Chief Risk Officer
Architettura del sistema di controllo interno: interazioni tra Internal Audit e Chief Risk Officer Ing. Francesco Sura Responsabile Piani, Metodologie, Sistema di Controllo Interno e Knowledge Management
Introduzione alla dinamica e alla prestazione dei sistemi produttivi
Introduzione alla dinamica e alla prestazione dei sistemi produttivi 1 Modello di riferimento L i v e l l o Automazione Dimensionamento Collocazione Stabilimento Mix di prodotti Scelte di configurazione
Lean Thinking2.0 Dalla Teoria alla Pratica. Caso: Siver Srl
Lean Thinking2.0 Dalla Teoria alla Pratica Caso: Siver Srl Rosà, 23/06/2011 Rosà, 23/06/2011 Caso Siver Srl 1 Siver Srl Taglio Piega Assemblaggio Trattamenti Superficiali Rosà, 23/06/2011 Caso Siver Srl
LA PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI
CLAUDIO NIDASIO LA PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI Parte 1: Il contesto organizzativo di progetto Parte 2: La pianificazione strutturale del progetto ESERCITAZIONE Obiettivi dell esercitazione Obiettivo dell'esercitazione
Lean Management - Impresa 4.0. I fondamenti del Lean Thinking Daniela Gamberini Lean Senior Consultant PRAXI SpA.
Lean Management - Impresa 4.0 I fondamenti del Lean Thinking Daniela Gamberini Lean Senior Consultant PRAXI SpA Torino, 5 luglio 2018 www.praxi.praxi BOLOGNA BRESCIA FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PADOVA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Area Comune Processo Gestione del processo produttivo, qualità, funzioni tecniche e logistica interna
Agile Principles Agile People. Gaetano Mazzanti Gama-Tech
Agile Principles Agile People Gaetano Mazzanti Gama-Tech > Hello, I m Agile and I m not alone project product Agile is about change culture people organization Processes and Tools Comprehensive Documentation
Lezione 1. Le tipologie di problemi di gestione della produzione e delle reti logistiche
Lezione 1 Le tipologie di problemi di gestione della produzione e delle reti logistiche Obiettivo: introdurre la terminologia da usarsi per formulare i problemi industriali da risolvere nell ambito della
Implementazione e ottimizzazione dei processi e dell assetto organizzativo
Divisione Organizzazione Aziendale L insieme di uomini, mezzi e tecnologie, dev essere orchestrato in logiche di efficienza L ottimizzazione dei processi aziendali responsabilità, procedure di governo
Agile e Scrum in pratica
GRUPPO TELECOM ITALIA TIM Progettando a NO Torino, 04/05/2017 Agile e Scrum in pratica Senior Program Manager, TIM Fabio Ricciato, PMP, PSM I @fabioricciato Agility: Lesson Leaned #01 #02 #03 #04 #05 Se
Percorso. Tecnico di produzione Lean specialist. Manufacturing & Lean Process excellence. Industrial Management School
Industrial Management School Lean specialist Gli strumenti Lean per i professional di produzione e di ufficio tecnico. area Manufacturing & Lean Process excellence A chi è rivolto Responsabili e staff
Pianificazione e Schedulazione della Produzione con PlanetTogether
Pianificazione e Schedulazione della Produzione con PlanetTogether Presentato dalla OPT Solutions www.optsolutions.it 31/05/2010 9.38 1 Ci occupiamo di consulenza e soluzioni professionali per la gestione,
COGNE ACCIAI SPECIALI Leader in stainless steel long products
COGNE ACCIAI SPECIALI Leader in stainless steel long products We age not by years, but by stories 01 Where is Cogne in the World P RODUCTION 02 Where is Cogne in the World D I STRIBUTION 03 Stainless steel
Ottimizzare le attività di produzione
Un link fra un sistema di controllo in tempo reale dei reparti di produzione e un sistema informativo ERP. @Mes è Il software per la gestione dei processi di fabbrica. Ottimizzare le attività di produzione
MUDA - MURI - MURA le tre facce dello spreco
MUDA - MURI - MURA le tre facce dello spreco Un ospedale che non spreca - Firenze, 13 nov 2013 Fabrizio Gemmi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana FG 2013 1 muda = spreco 27 VALORE SPRECO 3 Spreco
comunicare la crisi >>>> Zamperini-Cristaldi-Iapino
comunicare la crisi tutto può precipitare in una crisi Catastrofi naturali attentati incidenti scalate ostili trans-fotografie copertine black-out cadute di sistemi paralisi dei collegamenti mucca pazza
I processi nella Piccola Impresa
I processi nella Piccola Impresa Mauro Pifferi 05-03-2010 PMI-NIC - Tutti i diritti riservati Chi Siamo OMP srl azienda metalmeccanica specializzata in: Tornitura Fresatura Rettifica esterna /interna Lappatura
BREVE INTRODUZIONE ALLA P. P. C. A
BREVE INTRODUZIONE ALLA P. P. C. A (pianificazione, programmazione e controllo aziendale) I Sistemi di Pianificazione e Controllo permettono ai manager, ai vari livelli, di accertarsi che la gestione si
PROGETTO KM & BUSINESS PROCESS MANAGEMENT. Possibili sviluppi. Milano, 2012
PROGETTO KM & BUSINESS PROCESS MANAGEMENT Possibili sviluppi Milano, 2012 NIKE consulting: le referenze Team dedicati allo studio e sviluppo di sistemi di BPM & Knowledge Management Certificazione interna
Progetto sito web Gigli Elisa
Progetto sito web Gigli Elisa 1 Progetto sito web Indice Introduzione Progetto e Project Management PMBOK o PROJECT CHARTER WBS o o PDM Lista delle attività Matrice delle responsabilità Diagramma di Gantt
STORIA : LEAN MANUFACTURING
1 STORIA : LEAN MANUFACTURING Taylor e l approccio scientifico L ingegnere americano Frederick Taylor (1856 1915) fu l iniziatore della ricerca sui metodi per il miglioramento dell efficienza nella produzione.
JIT 1. Lezione 5: Migliorare i flussi
Lean Manufacturing JIT 1 Lezione 5: Migliorare i flussi Fabrizio Bianchi JIT 1 -migliorare il flusso dei materiali produzione a flusso ridurre le movimentazioni -il layout lean Il modello di riferimento
Il BIM per la gestione della commessa. Ing. Antonio Ianniello
Argomenti Il Building Information Modeling (BIM) e il Project Management Integrazione tra modello BIM e cronoprogramma lavori Controllo di quantità e costi nella gestione di fasi di cantiere e varianti
Alessandra Peverini Milano 19 ottobre 2015 LA NUOVA NORMA ISO 9001:2015 E I RISCHI GESTIONALI
Alessandra Peverini Milano 19 ottobre 2015 LA NUOVA NORMA ISO 9001:2015 E I RISCHI GESTIONALI Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative
Cyber Security LA COMPLIANCE CON LE NUOVE RICHIESTE DELLA CIRCOLARE FINMA 2008/21
Cyber Security LA COMPLIANCE CON LE NUOVE RICHIESTE DELLA CIRCOLARE FINMA 2008/21 Il supporto di Advanction in risposta alle nuove richieste della Normativa finalizzate a migliorare la sorveglianza e la
GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA
GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 LA GESTIONE DEL PROGETTO (PROJECT
Project management per la certificazione epmq
Project management per la epmq Docente: Marco Sampietro Lingua del corso Italiano Descrizione del corso e obiettivi Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le conoscenze base di project management
Misurare il turismo sostenibile
Misurare il turismo sostenibile L uso di ETIS come strumento per gestire le destinazioni turistiche europee Maria Laura Gasparini Indicatori: cosa sono e come funzionano? Indicatori: strumenti sintetici
La logistica aziendale. Prof.ssa Paola Scorrano Facoltà di Economia Università del Salento
La logistica aziendale Prof.ssa Paola Scorrano Facoltà di Economia Università del Salento La logistica: definizione E la funzione aziendale che si occupa di programmare, organizzare e controllare tutte
CONTROLLO DI GESTIONE NELLE PMI. Misurare per conoscere Conoscere per governare Governare per ottimizzare
CONTROLLO DI GESTIONE NELLE PMI Misurare per conoscere Conoscere per governare Governare per ottimizzare Il contesto attuale caratterizzato da numerosi e veloci cambiamenti a livello economico, culturale,
LEAN THINKING: un introduzione
LEAN THINKING: un introduzione JIDOKA JUST IN TIME Il Toyota Production System Kiichiro Toyoda Taiichi Ohno Jidoka Anni 20 Just in Time Anni 40 I cinque principi del Lean Thinking (1996) LUE James Womack
L offerta JMAC per le aziende a commessa
L offerta JMAC per le aziende a commessa Scheda di dettaglio: Miglioramento nella gestione delle commesse v.1.3 Alcune delle principali sfide per le aziende a commessa nella fase di execution Garantire
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Paola Demartini Activity Based Management Il passaggio dall ABC all ABM L ABC è un sistema di calcolo dei costi L ABM è un sistema di controllo direzionale ATTIVITA
I fondamenti del Lean Thinking Marco Giugliano Senior Partner e Responsabile Divisione Organizzazione Centro Sud PRAXI SpA
PRAXI S.p.A. - ORGANIZZAZIONE e CONSULENZA I fondamenti del Lean Thinking Marco Giugliano Senior Partner e Responsabile Divisione Organizzazione Centro Sud PRAXI SpA 11 maggio 2016 PRAXI Group PRAXI S.p.A.
Introduzione al PMBOK
Introduzione al PMBOK Luigi De Laura, PMP, PE, PMI Central Italy Chapter Branch Toscana director Rv. 3 Sfogliando il PMBOK Pontedera, 06/12/2016 1 Il PMBoK Guide Project Management Body of Knowledge (PMBOK)
Capitolo 3. Analisi e diagnosi dei processi
Capitolo 3 Analisi e diagnosi dei processi Misure di prestazione delle operation Utili per monitorare il «livello di salute» delle prestazioni Esterne Interne 1 Le misure di prestazione delle operations
QUESTIONARIO 2: PIANIFICAZIONE DEL MIGLIORAMENTO
QUESTIONARIO 2: PIANIFICAZIONE DEL MIGLIORAMENTO Step 7 Elaborare un piano di miglioramento, basato sull autovalutazione report Attività 1 2 3 4 5 7.1. Raccogliere tutte le proposte relative alle azioni
I fondamenti del Lean Thinking
I fondamenti del Lean Thinking (con esempi) Daniela Gamberini Divisione Organizzazione PRAXI SpA Ancona, 6 ottobre 2016 Confindustria Savona 19/05/2016 1 PRAXI Group PRAXI S.p.A. - ORGANIZZAZIONE e CONSULENZA
Obblighi di controllo dei Fornitori esterni. Resilienza
Obblighi di dei Fornitori esterni Resilienza 1. Governance della resilienza e del Il Fornitore deve stabilire una governance efficace per garantire capacità di resilienza e, per tutti i processi e servizi
PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLE POLITICHE E SDGS
PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLE POLITICHE E SDGS Sabrina Bandera, Antonio Dal Bianco XXXVIII Conferenza scientifica annuale AISRe Cagliari 20-22 settembre 2017 Indice L Agenda 2030 delle Nazioni Unite L
la soluzione di ITD s.r.l. per L OFFICINA MECCANICA
la soluzione di ITD s.r.l. per L OFFICINA MECCANICA Indice EGO la soluzione di ITD per l Officina Meccanica - Cos è Ego? pag. 1 Ottimizzazione del flusso lavoro - Il modulo Preventivo - Consuntivo pag.
FORMAZIONE PRATICA AL PROJECT MANAGEMENT Le basi per portare a termine ogni progetto nel rispetto di tempi, budget e obiettivi
FORMAZIONE PRATICA AL PROJECT MANAGEMENT Le basi per portare a termine ogni progetto nel rispetto di tempi, budget e obiettivi Durata: 3 giorni Tipologia: Full immersion Face to face Per chi: Capi Progetto
Emanuela Anellire. S.C.Anatomia e CitoIstopatologia
Emanuela Anellre S.C.Anatoma e CtoIstopatologa 2009 prm pass del Lean nella rete de Servz LABORATORI.Az.O.N.SS.Antono e Bago e C.Arrgo (Al).O.San Paolo (BA) PROGETTO LEAN PER IL LABORATORIO SIBoc,SIMeL,Abbott
OEC630 Agile PM Foundation
Tel. +39 02 365738 [email protected] www.overneteducation.it OEC630 Agile PM Foundation Durata: 3 gg Descrizione Il corso ha la durata di tre giornate, con questi obiettivi: fornire ai partecipanti
Economia e organizzazione dei processi produttivi e dei servizi. Unità 2 GPO
Economia e organizzazione dei processi produttivi e dei servizi Unità 2 GPO Il project management è considerato l approccio più indicato per gestire con successo progetti di ogni tipo, divenendo al contempo
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI di MESSINA SCHEDA di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO dei DIRIGENTI Rev. 2016
SCHEDA di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO dei DIRIGENTI Insieme al fattore sono indicati, a titolo di esempio, elementi che possono contribuire alla valutazione dello stesso. Capacità di pianificazione
Micronprod: la soluzione per la Raccolta Dati di Produzione
Micronprod: la soluzione per la Raccolta Dati di Produzione Micronprod è lo strumento ottimale che assicura, con tempestività ed affidabilità, il controllo e la gestione delle informazioni provenienti
Progettare servizi efficaci e inclusivi. il kit di service design di Designers Italia
Progettare servizi efficaci e inclusivi il kit di service design di Designers Italia COS È DESIGNERS ITALIA Cos è Designers Italia? https://designers.italia.it/ Designers Italia è il punto di riferimento
Operation scheduling. Corso di GPM Secondo Modulo Quinta Unità Didattica
Operation scheduling Manufacturing Execution Systems Manufacturing execution system (MES): sistema informativo per scheduling, dispatching, tracking, monitoring, e controllo della produzione Collegamento
Windchill ProjectLink Guida al curriculum
Windchill ProjectLink 11.0 Guida al curriculum Guida al curriculum Corsi in aula tradizionale Introduzione a PTC Windchill ProjectLink 11.0 Amministrazione aziendale di PTC Windchill 11.0 Introduzione
Lean thinking nelle aziende di processo
Lean thinking nelle aziende di processo Peter L. King Obiettivo dell intervento Presentare il libro lean thinking per le aziende di processo di Peter L. King suggerire delle piste di impiego efficaci per
Innovazione nella Produzione Aeronautica. Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano
Innovazione nella Produzione Aeronautica Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano I NOSTRI PRODOTTI: AW 109/119 2 I NOSTRI PRODOTTI : AW169 3 PRINCIPALI TECNOLOGIE 4 PROCESSI PRODUTTIVI 5 PROCESSI
Kaizen way to Industry 4.0
It.kaizen.com Novembre 2017 Kaizen way to Industry 4.0 Miglioramento ed innovazione continui Making things is about making people Customer Satisfaction Crescita IMPROVEMENT Kaizen Way Performance Safety
Processi snelli nelle PMI
WORKSHOP Processi snelli nelle PMI Ing. Marco Randon 16/05/2011 pagina 1 Ing. Marco Randon 16/05/2011 pagina 2 Ing. Marco Randon 16/05/2011 pagina 3 Ing. Marco Randon 16/05/2011 pagina 4 Ing. Marco Randon
LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO
LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO Essere una squadra è prima di tutto un modo di pensare 1. Lo scenario Nell attuale situazione caratterizzata da una crescente complessità e discontinuità
