Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011
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- Sergio Pastore
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1 Monitoraggio dei processi formativi Genova, 2 dicembre 2011
2 Premessa: un patto!!! Nel Protocollo d Intesa le organizzazioni formative garantiscono un progressivo miglioramento e innalzamento della qualità dei processi formativi
3 Progetto di monitoraggio Autovalutazione formativa dei processi Utilizzo di un dispositivo quantitativo Raccolta di evidenze Invio ad Assistenza Tecnica, insieme ad eventuali richieste di consulenza Possibili visite di verifica sui risultati dell automonitoraggio
4 L autovalutazione L attività di autovalutazione si articola intorno ad alcuni domini e criteri Domini: processi che sono oggetto di valutazione Criteri: elementi che rappresentano indicatori di qualità nell ambito del dominio individuato. Scala: espressione del giudizio attraverso una gradazione da 0 a 4 ottenuta attraverso combinazione dei criteri Evidenze: tipologie di materiali che rendono certo il giudizio
5 I domini Rete scolastica Interazione con la famiglia Team docenti Tutoraggio Accoglienza Metodologia didattica LARSA Valutazione degli apprendimenti Alternanza e stage
6 METODOLOGIA DIDATTICA 1. gli insegnamenti sono organizzati per assi e non per discipline (anche nella configurazione dell incarico) 2. i docenti sono pochi (sino a 6-7) 3. presenza di Unità di Apprendimento su problemi/prodotti che coprono tutto l anno scolastico o una porzione significativa di esso 4. modalità di progettazione che collega gli assi culturali su prodotti eccellente= tutto l anno è progettato per unità di apprendimento, coinvolgendo tutti gli assi. I docenti sono pochi (max 6-7), avendo incarico sull asse e non sulla disciplina. I docenti si radunano periodicamente (es. mensilmente) per la progettazione delle UdA adeguato= buona parte (indicativamente i 3/4 ) dell anno scolastico è organizzato per UdA. I docenti sono pochi (max 6-7), avendo incarico sull asse e non sulla disciplina. I docenti si radunano periodicamente (es. mensilmente) per la progettazione delle UdA basilare= solo parte degli insegnamenti sono organizzati per UdA, intercettando comunque una parte significativa dell anno scolastico. I docenti sono pochi (max 6-7), avendo incarico sull asse e non sulla disciplina. Alcuni docenti si radunano informalmente per la progettazione delle UdA 4 Schede progetto UdA 3 Evidenze di prodotti specifici 2 Verbali riunioni tra docenti Evidenze: sufficiente= l organismo realizza solo alcune UdA, partendo da una situazione organizzativa per discipline e non per assi 1 Incarichi per assi a pochi docenti (max 6-7) Inadeguato: l organismo lavora per discipline e non realizza UdA 0
7 Metodologia Soggetto valutatore: funzione chiave dell organizzazione formativa (es. coordinatore, tutor, etc.) Il valutatore deve coinvolgere gli attori nel processo di valutazione Es. focus group, valutazione di tutti con media ponderata, etc. Il compilatore dovrà indicare il punteggio pieno (4 pt.) qualora tutti i criteri sono ritenuti soddisfatti, 3 punti su tutti i criteri tranne uno, etc. Annotare il tipo di evidenza documentale che supporta l indicazione del punteggio (es. portfolio informativo, progetti specifici di UdA, etc.)
8 Ultima pagina del dispositivo Calcolare i punteggi specifici e globale Tra i criteri pienamente soddisfatti, annotare quelli che sono considerati punti di forza dell organizzazione Tra i criteri ritenuti non soddisfatti, formulare azioni di miglioramento, in termini di intenzioni per il futuro (es. occorre sviluppare una metodologia più coerente per unità di apprendimento) Eventualmente, richiedere ad Assistenza Tecnica un azione di consulenza su questi aspetti
9 Calcolo dei punteggi Valutazione dei processi Rete scolastica Interazione con le famiglie Team docenti Tutor Accoglienza Metodologia didattica Larsa Valutazione degli apprendimenti Rapporto con le aziende e stage Punteggio complessivo
10 Considerazioni finali Punti di forza Punti di debolezza Azioni di miglioramento previste Eventuale richiesta di consulenza ad assistenza tecnica
11 Termine di consegna Il questionario va consegnato a [email protected] entro il 31 gennaio Alla stessa mail possono essere indirizzate richieste di chiarimento
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