L A C Q U A OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
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- Franca Berta Di Giacomo
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2 L A C Q U A OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Rilevare nelle situazioni quotidiane i diversi aspetti (stati) in cui l acqua si presenta; Familiarizzare con i termini specifici legati ai passaggi di stato (solidificazione, fusione, ebollizione, condensazione); Leggere i fenomeni meteorologici in relazione agli stati dell acqua; Conoscere e saper spiegare il ciclo dell acqua; Comprendere i processi di depurazione e potabilizzazione dell acqua; Comprendere l importanza di impegnarsi fin da piccoli al rispetto dell ambiente; Rappresentare graficamente ed elaborare i dati raccolti; Registrare i dati in tabelle di frequenza o mediante rappresentazioni grafiche adeguate alla tipologia del carattere indagato e saperle giustificare;
3 COMPETENZE DISCIPLINARI DA SVILUPPARE L alunno: si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza; effettua esperienze per individuarne proprietà, funzioni e trasformazioni; con la guida dell insegnante formula ipotesi e previsioni, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e interpretazioni, ne produce rappresentazioni grafiche e schemi adeguati; analizza e racconta in forma chiara ciò che ha imparato; ha atteggiamenti rispettosi verso l ambiente naturale che conosce e di cui apprezza il valore; ESPERIENZE ATTIVITÀ Concorso: Federchimica Giovani. Esperienze presso il laboratorio chimico della società AkzoNobel Chemicals SpA di Adria; L acquedotto in classe; Esperienza al laboratorio della sc. Sec. I grado Parenzo ; Incontro con esperti dell Ufficio Ambiente del Comune e della Provincia di Rovigo.
4 CONTENUTI Stati dell acqua; Acqua e viventi; Il ciclo dell acqua; Vari tipi di acqua: dolce, salata ; Uso dell acqua; Aspetti ecologici; Potabilizzazione e depurazione delle acque.
5 METODOLOGIA: Le indicazioni nazionali mettono in evidenza come le scienze naturali e sperimentali potenzino le capacità di: osservazione, analisi, classificazione, interpretazione dei risultati e il lavoro di gruppo. Il percorso di avvio è perciò fortemente legato ad esperienze pratiche ed osservazioni dirette per favorire da un lato la comprensione e l acquisizione dei contenuti proposti e, dall altro, delle competenze esperienziali a cui l alunno dovrà pervenire.
6 Attraverso questa Unità di Apprendimento, si cercherà di abituare gli alunni al percorso sperimentale con la necessaria problematizzazione del fenomeno. Gli scolari saranno guidati a: Fare osservazioni rigorose, precise e orientate alla scoperta dei fatti, Chiedersi il perché delle cose, Individuare i problemi, Formulare delle ipotesi, Raccogliere dati, Sperimentare per verificare le ipotesi.
7 Da alunni a DETECTIVE! Si indaga su: ACQUA
8 DIBATTITO IN AULA IMPEGNO ENTUSIASMO COINVOLGIMENTO DEI GENITORI
9 DUE GENITORI LAVORANO IN UNA INDUSTRIA CHIMICA SI ORGANIZZA LA VISITA PRESSO TALE INDUSTRIA; LA AKZONOBEL CHEMICALS SPA DI ADRIA VIENE SPIEGATO COSA SIA LA CHIMICA E PERCHE SIA COSI IMPORTANTE
10 È la scienza che studia la composizione della materia e il suo comportamento La CHIMICA è OVUNQUE INTORNO A NOI!!!
11 ANTICAMENTE GIA GLI EGIZI UTILIZZAVANO TECNICHE DELLA CHIMICA MA PROCEDEVANO PER TENTATIVI E IMPARAVANO DAGLI ERRORI; NON SI AVVALEVANO DI UNA METODOLOGIA SCIENTIFICA TUTTAVIA EFFETTUARONO I PRIMI STUDI SU: METALLI COLORI COSMETICI E ALTRO
12 Medioevo E stato spiegato che in quell epoca non si parlava di Chimica ma di ALCHIMIA, a metà tra scienza e magia. Gli alchimisti furono i primi chimici, da loro sono nati poi gli scienziati in tale materia. Uno dei primi scienziati fu Robert Boyle: chimico, fisico, inventore e addirittura filosofo. Nel 1661 ha scritto il primo libro di chimica. Un altro famoso chimico, ingegnere e inventore è Alfred Nobel, ricordato per la scoperta della dinamite e di altri esplosivi con i quali fece una fortuna. Quando ormai era anziano, Alfred Nobel scoprì di essere considerato un mercante di morte e scrisse nel proprio testamento che il patrimonio fosse utilizzata per premiare coloro che avrebbero dato un "grande beneficio all'umanità" nel campo della fisica, chimica, pace, fisiologia o medicina e letteratura. Ecco come nasce il Premio Nobel!
13 La materia è formata da tante minuscole particelle chiamate molecole, che sono talmente piccole che si possono vedere solo al microscopio. In una sola goccia d acqua se ne possono trovare miliardi e ognuna di esse ha le stesse caratteristiche della sostanza originale. Ogni molecola, a sua volta, è composta da altre particelle ancora più piccole dette atomi.
14 Gli atomi possono raggrupparsi in modi diversi es. 2 atomi di Idrogeno insieme a 1 atomo di Ossigeno formano una molecola di Acqua.
15 VENGONO PROPOSTI AI RAGAZZI DELLE SERIE DI GIOCHI SUL TEMA DELL ACQUA ATTRAVERSO QUESTI GIOCHI, I RAGAZZI DEVONO METTERE IN RELAZIONE IMPORTANTI ELEMENTI E AZIONI RELATIVI ALL ACQUA COME: SICCITA AGRICOLTURA INQUINAMENTO SPRECO DEPURAZIONE RICICLAGGIO POTABILIZZAZIONE IRRIGAZIONE DESALINIZZAZIONE ECC
16 LABORATORIO SUCCESSIVAMENTE I RAGAZZI VIVONO LA SPERIMENTAZIONE IN LABORATORIO GLI ESPERIMENTI SONO NUMEROSI E MIRANO A 1. FILTRARE L ACQUA 2. VEDERE I MICRORGANISMI PRESENTI NELL ACQUA 3. PRODURRE ANIDRIDE CARBONICA 4. PROPRIETA CHIMICHE = L ACQUA E UN SOLVENTE 5. PROPRIETA FISICHE = CAPILLARITA 6. CAPIRE LA FORMA DELLA GOCCIA D ACQUA 7. TENSIONE SUPERFICIALE 8. CREARE CRISTALLI
17 FASE DELLA ELABORAZIONE INFORMATICA DOPO AVERE APPRESO NUMEROSE NOZIONI TECNICHE CHIMICHE GEOGRAFICHE E STORICHE SULL ACQUA, I RAGAZZI IN AULA DI INFORMATICA, AVVALENDOSI DI PROGRAMMI DEL PACCHETTO OFFICE ELABORANO ANCHE GRAFICAMENTE CiO CHE HANNO E METTONO IN RELAZIONE TRA LORO TUTTI IDATI DI CUI SONO IN POSSESSO.
18 Prelievo di acqua per uso potabile volume di acqua prelevata per uso potabile - migliaia di metri cubi Anno 2008 sorgente pozzo corso d'acqua lago naturale Prelievo di acqua per uso potabile volume di acqua prelevata per uso potabile - migliaia di metri cubi Anno % 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% sorgente pozzo corso d'acqua VENETO lago naturale ITALIA cino artificiale que marine o salmastre
19 ACQUA FATTURATA NELLE RETI COMUNALI DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE. Anno 2008, volumi in migliaia di metri cubi per utenze per uso per industria civili agricolo e altre attività zootecnicoeconomiche Consumo acqua per uso domestico per i comuni di capoluogo 250,0 200,0 150,0 100,0 50,0 0, Verona Vicenza Belluno Treviso Venezia Padova Rovigo Italia
20 Consumo di acqua per uso domestico per i comuni capoluogo di provincia - Anni (litri per abitante al giorno) 250,0 200,0 150,0 100,0 Verona Vicenza Belluno Treviso Venezia Padova Rovigo Italia 50,0 0, Deflusso annuo dei principali corsi d'acqua Fiume Po Fiume Adige
21 A fine Aprile la Dott.ssa Luigina Rossi che lavora presso Polesine Acque S.P.A. entra in classe e interviene per farci capire come si fa a trasformare l acqua dei fiumi Po e Adige in acqua potabile. ANALISI DEL NOSTRO TERRITORIO Il Polesine è una zona compresa tra i fiumi Po e Adige, l acqua di questi può essere resa potabile attraverso varie lavorazioni. Il problema dei fiumi è l inquinamento: più sono inquinati da rifiuti non naturali, più difficile sarà il processo per depurare le acque. Gli impianti di depurazione, tutti di dimensioni medio-piccole sono ubicati lungo le direttrici dei due fiumi. Anni fa il fiume Adige è stato inquinato da atrazina per cui si sono dovuti bloccare i prelievi.
22 L acqua del nostro rubinetto proviene dal fiume Adige. Questo fiume però ha una portata davvero bassa per cui ci dà poca acqua. A Boara Polesine troviamo la centrale di depurazione delle acque. Questa produce 3000 litri di acqua al secondo. Il fiume Po è al livello A3 di trattamento per l inquinamento davvero pesante delle sue acque. Il fiume Adige è al livello A3/A2 perché attraversa zone meno industrializzate rispetto al Po ma, anche lui, viene trattato come livello A3. Perché è importante la potabilizzazione? Perché l acqua non deve fare male. Potabilizzare significa eliminare le sostanze inquinanti ma devono essere conservate le sostanze che fanno bene al nostro organismo. Riusciamo a trasformare in acqua potabile solo il 2,3% di tutte le nostre risorse idriche, e con il passare degli anni queste diminuiranno sempre di più se non cambiamo stile di vita.
23 SOLLEVAMENTO DISTRIBUZIONE POTABILIZZAZIONE DELL ACQUA PRELIEVO ACQUA (Fiume o Pozzi ) PRE - OSSIDAZIONE Flocculante ( PAC ) CHIARIFLOCCULAZIONE DECANTAZIONE SEDIMENTAZIONE FILTRAZIONE SU SABBIA OZONO CARBONI ATTIVI Biossido di cloro DISINFEZIONE HCL Na ClO 2 ACCUMULO ACQUA POTABILE
24 ANCORA ESPERIMENTI SULL ACQUA Ospiti della Scuola secondaria di primo grado Parenzo. La professoressa Dall Occo Adriana con i suoi alunni ci riceve nel laboratorio di chimica. Tutti sono pronti a farci assistere ad altri esperimenti con l acqua. RILEVAZIONE DEGLI ZUCCHERI SEMPLICI: GLUCOSIO L ACQUEDOTTO IN CLASSE: TORRE PIEZOMETRICA LA DUREZZA DELL ACQUA IL FUMO NELL ACQUA ELETTROLISI DELL ACQUA ACQUA: CONDUTTORE O ISOLANTE?
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