I TEORICI DEL NURSING
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- Susanna Pala
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1 I TEORICI DEL NURSING
2 Florence Nigthingale La sua filosofia del nursing era basata sull interazione dell uomo con l ambiente e alle regole a cui sono sottoposti entrambi L ambiente veniva inteso come qualità riferita all igiene e la malattia era una riparazione dell organismo all insalubrità dell ambiente Intervenire sull ambiente, sull igiene, sulla malsanità, avrebbe contribuito al benessere dell uomo I correttivi potevano essere la ventilazione, il calore, la luce, la pulizia, la dieta,ecc. La Nigthingale non credeva agli antibiotici e sosteneva che le malattie potevano scomparire se si curava l ambiente dove il malato giaceva poiché unico rsponsabile delle malattie Dava massima importanza all ambiente fisico: considerava poco l ambiente sociale e psicologico
3 Florence Nigthingale Affermò che l aria pura era la prime regola del nursing e l infermiera doveva assicurarsi che l aria respirata dal paziente fosse sempre pura senza però raffreddarlo; anche la luce era fondamentale specie quella del sole per gli effetti benefici sul corpo del malato e per questo l infermiera doveva spostare il malato a seconda della posizione del sole nella stanza.. Da lei vennero i concetti di pulizia ed igiene: lenzuola sempre pulite sui i letti dei malati, le infermiere dovevano lavarsi le mani spesso, la stanza doveva essere pulita e ventilata, il rumore rappresentava un danno per il paziente poiché vivere in ambiente tranquillo e silenzioso favoriva la guarigione dalla malattia Un altro concetto fu quello riguardante la dieta: l infermiera doveva, oltre che somministrare gli alimenti, annotare gli effetti e i benefici che questi avevano sul malato.
4 Florence Nigthingale IPOTESI PRINCIPALI: La Nigthingale era convinta che in ogni donna ci fosse un infermiera e che prima o dopo nella vita avrebbe dovuto prendersi cura di qualcuno L uomo si ammalava per aver subito le azioni dell ambiente La salute è benessere e la malattia rappresenta un modo attraverso cui la natura cerca di riparare ad una azione dell ambiente L ambiente è la fonte principale di infezione e solo agendo su esso la malattia può essere evitata AFERMAZIONI TEORICHE: La teoria della Nigthingale parte dall affermazione che la malattia è un processo di riparazione, uno sforzo della natura a riparare un danno e che l infermiera poteva impedire la malattia solo creando condizioni ottimali e curando l ambiente
5 Florence Nigthingale SCHEMA LOGICO: La teoria della Nigthingale è il prodotto di un ragionamento induttivo poiché partendo dalle sue esperienze sui campi di guerra e dall osservazione dei feriti, notò come le malattie prosperassero lì dove l ambiente era malsano,buio, ristretto e solo dopo aver corretto queste condizioni il paziente trovava beneficio Le sue teorie costituiscono il primo contributo allo sviluppo del Nursing La teoria contiene tre relazioni: - ambiente/paziente - infermiera/ambiente - infermiera/paziente La Nigthingale sosteneva l importanza dell osservazione, dell esperienza nella pratica del Nursing e inseriva la ricerca, la pratica e l insegnamento
6 Virginia Henderson NasceaKansasCitynel1897 nel 1921 si diploma infermiera comincia ad insegnare nel 1922 diviene direttrice di scuola e tiene corsi sul processo di nursing analitico e di pratica fino al 1948 fa una lunga carriera di ricercatrice e autrice di saggi e pubblicazioni infermieristiche molte sue ipotesi, teorie, definizioni vengono attinte dalle pubblicazioni dell epoca e sono tutt ora attuali
7 Virginia Henderson CONCETTI E DEFINIZIONI PRINCIPALI NURSING: la Henderson definisce il nursing in termini funzionali: l infermiere ha la precisa funzione di aiutare gli individui sani e malati nelle attività che contribuiscono alla salute o al ripristino della stessa; attività che l individuo svolgerebbe autonomamente se ne avesse la forza, la volontà, la conoscenza, la competenza SALUTE: la salute è la capacità dell individuo di svolgere da solo le quattordici componenti dell assistenza infermieristica. La qualità dell assistenza è quel margine di vigore mentale e fisico che permette ad una persona di lavorare con efficienza e di raggiungere il più alto livello di soddisfazione nella vita
8 Virginia Henderson AMBIENTE: è l insieme di tutte le condizioni ed influenze esterne che incidono sulla vita e sullo sviluppo di un organismo PERSONA: il paziente è un individuo che necessita di aiuto per raggiungere la salute e l autonomia o una morte serena BISOGNI: secondo la Henderson esistono quattordici bisogni di base del paziente e costituiscono le componenti dell assistenza infermieristica
9 Virginia Henderson 1. Respirare normalmente 2. Mangiare e bere in modo adeguato 3. Espletare i bisogni corporali o fisiologici 4. Muoversi e mantenere una posizione confortevole 5. Dormire e riposare 6. Scegliere vestiti adeguati, vestirsi e spogliarsi 7. Mantenere la temperatura corporea entro i limiti normali attraverso un abbigliamento ed un ambiente adeguato 8. Tenere il corpo pulito, ben curato e proteggere la cute 9. Evitare i pericoli dell ambiente e non danneggiare gli altri 10. Comunicare con gli altri per esprimere sentimenti, bisogni, paure ed opinioni 11. Praticare la propria religione 12. Lavorare in modo da ottenere un senso di soddisfazione 13. Giocare o partecipare a diverse forme di ricreazione 14. Imparare, scoprire o soddisfare la curiosità che conduce alla salute e allo sviluppo normale
10 Virginia Henderson IPOTESI PRINCIPALI: NURSING: L infermiere svolge il proprio ruolo come membro dell équipe sanitaria Egli svolge il proprio lavoro in modo indipendente ma in collaborazione con il medico L infermiere può e deve fare diagnosi per scegliere il trattamento e l intervento infermieristico L infermiere ha buone conoscenze e preparazione nelle dscipline biologiche e sociali L infermiereèingradodivalutareibisognidibasedelpaziente Tutte le 14 componenti dell assistenza infermieristica comprendono tutte le possibili funzioni del nursing
11 Virginia Henderson IPOTESI PRINCIPALI PERSONA: o La persona deve mantenere un equilibrio fisico ed emotio o La mente e il corpo sono inseparabili o Il paziente ha bisogno di aiuto per raggiungere l autonomia o Il paziente e le famiglia costituiscono un unità SALUTE: o Lasaluteèqualitàdivita o La salute è fondamentale per il funzionamento dell organismo o La salute richiede indipendenza ed interdipendenza o La promozione della salute è più importante dell assistenza al malato o Gli individui raggiungono o mantengono la salute solo se hanno forza, volontà, conoscenza
12 Virginia Henderson IPOTESI PRINCIPALI AMBIENTE: Gli individui sani sono in grado di controllare l ambiente ma la malattia può limitare questa capacità Gli infermieri devono conoscere i temi sulla sicurezza Gli infermieri devono proteggere i propri pazienti dai danni meccanici, fisici, ecc
13 Virginia Henderson AFFERMAZIONI TEORICHE: Nella relazione infermiere-paziente individua tre livelli: L infermiere agisce da sostituto al paziente; nella malattia e nella dipendenza, l infermiere fornisce al paziente ciò che gli manca quasi sostituendosi a lui per ricondurlo gradualmente all autonomia perduta L infermiere agisce da aiutante del paziente: nella malattia il paziente si affida completamente all infermiere che lo aiuta anche nelle funzioni più semplici che non riesce ad espletare da solo L infermiere agisce da partner del paziente: nella malattia l infermiere condivide le ansie, le paure, le emozioni, gli obiettivi del paziente e fanno il percorso insieme fino al raggiungimento del risultato ipotizzato
14 Virginia Henderson AFFERMAZIONI TEORICHE: Nella relazione infermiere-medico la Henderson considera: L infermiere con una funzione distinta da quella del medico L infermiere non deve eseguire gli ordini del medico poiché il medico nelle sue funzioni non ha quella di dare ordini all infermiere Molte funzioni mediche ed infermieristiche si sovrappongono fra di loro: l infermiere fa parte di una èquipe di operatori sanitari Ogni membro dell èquipe non può demandare ad altri i propri compiti impedendo agli altri di svolgere le proprie funzioni specifiche
15 Virginia Henderson L èquipe viene paragonata ad una famiglia al cui centro c è il paziente: ogni membro dell èquipe ruota intorno al paziente e il suo rapporto e il suo ruolo varia in funzione ai bisogni del paziente Man mano che il paziente si avvia verso l autonomia, lo spazio di ciascun membro si restringe L infermiere e gli altri membri dell èquipe lavorano insieme ad un programma di cura e riabilitazione e l obiettivo finale è rappresentato dalla riconquista dell autonomia totale del paziente
16 Dorotea Orem E stata una delle più grandi teoriche del nostro tempo: nasce a Baltimora ai primi del 900 e si diploma infermiera nel 1939 e nel 1945 consegue il master in educazione infermieristica. La sua teoria generale considera l inadeguata cura di sé e quindi la mancanza di autoassistenza. Alla teoria generale si associano tre teorie correlate: Teoriadellacuradisé Teoriadellainadeguatacura disé Teoria dei sistemi infermieristici
17 Dorotea Orem TEORIA DELLA CURA DISÉ: Il self care è un attività appresa e finalizzata degli individui. Ogni individuo ha in sé la caratteristica innata di prendersi cura di se stesso e dell ambiente che lo circonda cercando di modificarne i fattori che possono influenzare la vita, la salute, il benessere. TEORIA DELL INADEGUATA CURA DISÉ: Spiega il perché e come l individuo può essere aiutato dal nursing. Tutte le limitazioni che impediscono l esecuzione delle attività che rientrano nel campo infermieristico rendono le persone più o meno incapaci di prendersi cura di se stesse. TEORIA DEI SISTEMI INFERMIERISTICI: Descrive e spiega le relazioni che si devono determinare e mantenere affinché si produca il nursing. Un sistema infermieristico si costruisce attraverso le azioni dell infermiere e sul rapporto infermiere-paziente.
18 Dorotea Orem CURA DI SE - AUTOASSISTENZA La cura di sé è il contributo continuo di un adulto alla propria esistenza, alla propria salute e al proprio benessere. I requisiti dell autoassistenza sono: REQUISITI UNIVERSALI comuni a tutti gli esseri umani e comprendono la conservazione di aria, acqua, cibo, eliminazione, riposo, solitudine, interazione sociale, prevenzione dei rischi. REQUISITI EVOLUTIVI che promuovono i processi della vita e la maturazione REQUISITI DEI PROBLEMI DI SALUTE: la malattia e il trauma non interessano solo strutture specifiche o meccanismi fisici e psicologici, ma anche il funzionamento integrato dell essere umano.
19 Dorotea Orem IPOTESI PRINCIPALI: La Orem sostiene che l individuo ha la necessità di continui stimoli o inputs per continuare a vivere ed agire secondo le proprie capacità naturali. L agire dell individuo diviene cura di sé solo quando si identificano i bisogni di input e l offerta degli stessi inputs e la limitazione delle azioni nella cura di sé viene avvertito dagli individui quale privazione di inputs. AFFERMAZIONI TEORICHE: Il modello concettuale afferma che nel caso in cui le capacità della cura di sé diminuiscono rispetto alle esigenze, l infermiere riesce a compensare con azioni di nursing
20 Dorotea Orem PRATICA: Nell azione di autoassistenza vi è la capacità di un individuo di eseguire operazioni di valutazione e di azioniessenzialiperlacuradisé. Sulla base dell azione si distingue un agente che è colui che fa l azione e da autoassistenza. L agente dell assistenza dipendente è colui che da assistenza ai bambini o alle persone adulte dipendenti. Nella mancanza di autoassistenza si instaura una relazione tra autoassistenza e la richiesta di autoassistenza terapeutica solo quando l autoassistenza viene limitata. E necessario che l azione infermieristica venga affidata a persone qualificate e competenti.
21 Dorotea Orem A SISTEMA TOTALMENTE COMPENSATORIO SISTEMA PARZIALMENTE COMPENSATORIO SISTEMA DI SUPPORTO ED EDUCAZIONE Z I O N E D EFFETTUA LA CURA DI SE AL POSTO DEL PAZIENTE EFFETTUA ALCUNE ATTIVITA ALPOSTO DEL PAZIENTE EFFETTUA AZIONI DI CURA DI SE A Z I O N E E L L I N F E R M I E R COMPENSA L INCAPACITA DEL PAZIENTE SOSTIENE E PROTEGGE IL PAZIENTE COMPENSA LE LIMITAZIONI DEL PAZIENTE ASSISTE IL PAZIENTE SECONDOLE NECESSITà REGOLA L AZIONE DI CURA DI SE ACCETTA CURA E ASSISTENZA DALL INFERMIERE EFFETTUA LA CURA DI SE REGOLA L ESERCIZIO E LO SVILUPPO DELLA CURA DI SE D E L M A L A T O E
22 Hildegard Peplau Rientra tra le teoriche del nursing di livello intermedio. Nasce in Pensylvania nel 1909; studia psicologia interpersonale ed acquisisce il master psichiatrico e il dottorato in sviluppo dei programmi didattici. FONTI TEORICHE: le sue teorie nascono dalla scienza comportamentale ed ha insegnato agli infermieri a volgere lo sguardo non solo all aspetto fisico e di malattia del paziente ma verso un panorama psicologico ricco di eventi, sentimenti ed emozioni. La Peplau definisce il nursing psicodinamico che permette di capire il comportamento proprio della persona per aiutare gli altri ad identificare le difficoltà riscontrate.
23 Hildegard Peplau NURSING PSICODINAMICO: Si sviluppa attraverso le fasi del rapporto paziente-infermiere: 1. Orientamento: durante la fase dell orientamento la persona evidenzia un bisogno e cerca l assistenza di un professionista. L infermiere aiuta il paziente a riconoscere il suo problema e stabilisce una relazione di aiuto 2. Identificazione: il paziente si identifica con coloro che possono aiutarlo; l infermiere consente l esplorazione dei sentimenti per aiutare il paziente 3. Sfruttamento: il paziente cerca di trarre il massimo da quanto gli viene offerto e si stabiliscono obiettivi da raggiungere sempre nuovi ed adatti alla situazione 4. Risoluzione: i vecchi obiettivi vengono abbandonati per adottare i nuovi; in questa fase il paziente termina la fase di identificazione con l infermiere
24 Hildegard Peplau RUOLO INFERMIERISTICO: La Peplau identifica sei ruoli infermieristici nel nursing psicodinamico: 1. RUOLO DELL ESTRANEO: l infermiere ed il malato sono degli estranei poiché non si conoscono ancora. L infermiere non dovrà avere alcun pregiudizio nell accogliere il paziente così come è 2. RUOLO DELLA PERSONA DI SOSTEGNO: l infermiere è considerato come risorsa e sostegno; il suo ruolo è di colui che dà risposte specifiche e coinvolge il paziente nel programma assistenziale 3. RUOLO DI INSEGNANTE: è il ruolo in cui l infermiere educa il paziente partendo dalle sue conoscenze 4. RUOLO DI LEADERSHIP: l infermiere aiuta il paziente a svolgere compiti e raggiungere obiettivi attraverso una relazione interpersonale in un rapporto di collaborazione e partecipazione 5. RUOLO DI SOSTITUTO: il paziente attribuisce all infermiere il ruolo di sostituto; la funzione dell infermiere è di aiutare il paziente e di riconoscerne le aree di dipendenza, indipendenza ed interdipendenza 6. RUOLO DI CONSULENTE: il paziente viene aiutato a comprendere la situazione attuale e ciò che gli sta accadendo
25 Hildegard Peplau IPOTESI PRINCIPALI Due sono le ipotesi esplicite: 1. Il tipo di persona che l infermiere diventa condiziona ciò che il paziente apprende durante il nursing 2. Le funzioni dell infermieristica favoriscono lo sviluppo della personalità verso la maturità Esiste anche una ipotesi implicita: Alla professione infermieristica è attribuita la responsabilità legale di utilizzare in modo efficace l assistenza e le conseguenze di quest ultima sui pazienti
26 Evelin Adam Nasce in Canada nel 1929 e si diploma in nursing per poi acquisire il master e ne 1992 le viene conferito il dottorato ad honorem per gli studi conseguiti. Alla Adam viene attribuita la distinzione tra modello concettuale e teoria: il modello concettuale è basato o tratto da una teoria per cui non è la realtà ma l immagine mentale di una disciplina o un modo di concettualizzarla; La teoria è applicabile a più discipline mentre il modello concettuale è utile per la disciplina che rappresenta La Adam definisce il modello concettuale come un astrazione, un modo di osservare un fenomeno, un invenzione della mente
27 Evelin Adam RUOLO INFERMIERISTICO Il modello concettuale indica l obiettivo della professione infermieristica. Gli infermieri devono avere una base concettuale chiara e concisa per identificare le aree per lo sviluppo teorico e pratico. Il modello concettuale rappresenta il punto di partenza per le attività didattiche, di ricerca e assistenziali. L infermiere deve utilizzare molte conoscenze scientifiche insieme ad esperienza, intuizione e creatività guidato dal modello concettuale del nursing. Il modello concettuale è collegato alla realtà poiché basato ed applicato al processo di nursing che si avvale di dati raccolti ed analizzati dall operatore per stabilire l azione infermieristica appropriata.
28 Evelin Adam L infermiere deve interagire con il malato in un rapporto di aiuto. La Adam definisce questo il cuore del processo assistenziale: è il clima di empatia, di calore, rispetto reciproco, di cura e di accettazione a determinare l efficacia dell assistenza professionale. La Adam lavorò molto sul modello concettuale dato dalla Henderson e tutti i suoi studi furono improntati all analisi delle teorie e delle affermazioni teoriche della Henderson. Nella pratica la Adam afferma che l infermiere ha come obiettivo di far soddisfare al paziente in modo autonomo le 14 funzioni dell assistenza e dopo aver attuato gli interventi infermieristici valuterà il grado di autonomia raggiunta o migliorata dal paziente.
29 I TEORICI DEL NURSING Dott. Ezio Del Grosso Specialista in Nursing
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