PROTOCOLLO OPERATIVO HEMS
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- Ambra Guerra
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1 PROTOCOLLO OPERATIVO HEMS Il presente protocollo di natura operativa, sottoposto a continue verifiche e/o modifiche che si dovessero rendere necessarie, è rivolto agli Operatori di Centrale Operativa 118 ed al Personale delle Postazioni Mobili e riguarda le modalità operative ed i compiti degli stessi durante l attività di servizio. Aggiornato al 15/03/2017 Prima stesura 31/01/2013 1
2 PROTOCOLLO OPERATIVO HEMS L Elisoccorso (HEMS Helicopter Emergency Medical Service) è una risorsa avanzata, del sistema 118, deputata al miglioramento della qualità del soccorso pre-ospedaliero dei pazienti con patologia traumatica o di altre criticità. L Elisoccorso offre due grandi vantaggi: 1) la possibilità di trasportare un équipe altamente specializzata in luoghi distanti, nei quali i mezzi medicalizzati impiegherebbero molto tempo per intervenire, o per interventi di recupero di infortunati o feriti in luoghi ostili non raggiungibili con i mezzi rotati. 2) la possibilità di ricoverare il paziente critico nell ospedale più idoneo con notevoli risparmi di tempo rispetto alle autoambulanze e con minori disagi per il paziente. Gli elicotteri HEMS effettuano esclusivamente missioni sanitarie, classificabili in due tipologie: 1- Interventi Primari: Trasporto del paziente dal luogo dell evento all ospedale più idoneo 2- Interventi Secondari Urgenti: Trasporto di un paziente critico da un DEA di I Livello ad un DEA di II Livello e/o da questi ultimi a centri dotati di servizi ad alta specializzazione (anche fuori regione), per esecuzione di accertamenti diagnostici ovvero di trattamenti terapeutici indifferibili non attuabili nell ospedale di provenienza. Gli elicotteri HEMS/SAR (SEARCH AND RESCUE) effettuano, inoltre, interventi particolari come la ricerca ed il soccorso di vittime in ambienti difficili e particolari come in alta montagna, in mare aperto o nel deserto. Gli elicotteri HEMS/HHO (HELICOPTERHOIST OPERATIONS) effettuano interventi con l uso del verricello per calare personale sul posto o recuperare un ferito imbracato o barellato. L equipaggio dell HEMS è formato da un Pilota, un Tecnico di volo ed un equipaggio sanitario dedicato, formato da un Infermiere ed un Medico Rianimatore. L HEMS del Servizio Emergenza Territoriale 118 di Foggia è ubicato a Foggia c/o l Elisuperficie 2
3 dell Alidaunia sita a Foggia, S.S.673 Km.19,00 (nel periodo estivo ulteriore Elisuperficie dell Alidaunia, con mezzo, in località VIESTE). I vantaggi che la risorsa apporta al sistema sono correlati in particolare a: Velocità dell elicottero Possibilità di accesso a luoghi ostili Possibilità di accesso a luoghi distanti e non raggiungibili con ambulanza Possibilità di trasferire sul luogo dell emergenza l équipe sanitaria Possibilità di centralizzare il paziente dalla scena Possibilità di centralizzare un paziente critico da un DEA di I Livello ad uno polispecialistico di II Livello e/o da questi ultimi a centri dotati di servizi ad alta specializzazione. I limiti: caratteristiche tecniche e strutturali dell elicottero meteo avverso effemeridi patologie evolutive che non possono avvalersi di interventi sanitari di particolare complessità a bordo durante il volo. La centralizzazione del paziente con trauma maggiore Un elemento di fondamentale importanza, per i pazienti con lesioni correlate a trauma maggiore, è il tempo di realizzazione delle cure definitive in un DEA di II Livello. L attivazione dell elisoccorso realizza un qualificato intervento professionale sulla scena e l immediata centralizzazione del paziente in tempi brevi, evitando eventuali successivi trasferimenti interospedalieri che ritarderebbero le cure definitive. Controindicazioni e limiti per l attivazione dell Elisoccorso 1. Controindicazioni assolute - condizioni ambientali pericolose identificate dal pilota - paziente aggressivo o non collaborativo - paziente contaminato o contagioso 3
4 2. Controindicazioni relative Il trasporto del paziente con elicottero può essere ad alto rischio, per la impossibilità a realizzare interventi salvavita (RCP-Defibrillazione) in volo, nei casi di: - grave distress respiratorio di paziente non intubato - ogni forma di shock Circostanze particolari: interruzione di missione. L interruzione di una missione di elisoccorso può essere disposta dal medico dell HEMS qualora lo ritenesse, dopo aver assunto gli elementi di interesse sanitario, accertati dal medico e/o infermiere sulla scena e comunicatigli dalla C.O., previa conferma di quest ultima. In mancanza di comunicazioni complete e dirette la missione dovrà proseguire. L interruzione di una missione di elisoccorso può essere disposta dalla C.O. 118 in caso apprendesse dal personale sanitario giunto sul posto dell avvenuto decesso del paziente. In caso di interruzione della missione HEMS, va data immediata comunicazione al pilota dell Elisoccorso. Nonostante l attivazione da parte della C.O.118 di una missione dell Elisoccorso, la stessa potrebbe essere iniziata o non portata a compimento su indicazione del pilota, a causa di condizioni meteo avverse o per qualsivoglia altro motivo. Elementi che il medico e/o infermiere devono accertare sulla scena e comunicare all equipaggio dell Elisoccorso tramite la C.O. sono: - Gli elementi obiettivi di dinamica - I parametri clinici del paziente - La tipologia di trauma - Le necessità operative sanitarie sulla scena ed i tempi di realizzazione delle stesse - Le condizioni ambientali generiche per l approdo dell elicottero. Il tecnico di volo dell Elisoccorso, trasmette alla C.O. lo stimato di arrivo e concorda con la stessa, se l ambulanza debba: 4
5 - attendere sulla scena - portare il paziente in piazzola - ospedalizzare il paziente con l ambulanza in caso l Elisoccorso non potesse portare a termine la missione per qualsivoglia motivo. N.B. Riaffermato il principio universalmente riconosciuto della necessità di centralizzare il paziente con trauma maggiore direttamente dalla scena ad un DEA di II Livello, negli eventi in cui i tempi di ospedalizzazione sono inferiori ai tempi di arrivo dell Elisoccorso sull evento, qualora il medico o l infermiere intervenuto con ambulanza decidesse comunque di ospedalizzare il paziente deve sempre e comunque avvertire la C.O. che a sua volta darà indicazioni al tecnico di volo dell Elisoccorso per permettere allo stesso di rendersi libero ed operativo per eventuali altri soccorsi. CRITERI SITUAZIONALI INDICAZIONI ALL ATTIVAZIONE DELL ELISOCCORSO In tali situazioni è data facoltà alla C.O. del 118, di pre-allertare l Elisoccorso (pre-allertare significa che l elisoccorso inizia le attività che consentiranno di volare entro 4 minuti allo scadere dei quali si parte o si da il cessato allarme) : -.Incidente in autostrada o su strada extraurbana -.Incidente stradale con necessità di estricazione -.Occupanti del mezzo sbalzati dall abitacolo -.Incidente stradale con collisione frontale e con riduzione volume dell abitacolo -.Investimento di pedone in strada extraurbana -.Investimento di ciclista su strada extraurbana -.Incidente di moto con conducente proiettato -.Incidente stradale tra auto e camion -.Incidente tra moto -.Presenza di pazienti deceduti coinvolti in evento con feriti. -.Auto uscita di strada o ribaltata -.Persona precipitata in montagna -.Persona precipitata da >3 metri 5
6 -.Emergenze multiple che eccedono la capacità di risposta delle risorse locali. -.Incidente agricolo grave. -.Incidente da corrente elettrica grave -.Esplosione -.Crolli CRITERI CLINICI - Paziente non cosciente con sospetta patologia medica acuta che necessita di stabilizzazione (arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, stroke) - Emorragia acuta massiva - Ferita penetrante (testa, collo, torace, addome) - Annegamento - Paziente pediatrico politraumatizzato - Amputazione di arto - Trauma midollare - Ustionato - Incidenti disbarici: se il pz presenta uno o più sintomi insorti all emersione o entro pochi minuti da questa: SINTOMI - respiratorio: dispnea con tosse, emoftoe, toracoalgia, soggettivo di possibile PNX. - vestibolare: vertigini molto intense con vomito incoercibile ed ipotensione sistemica - midollari: debolezza motoria, parestesie fino alla paraplegia ed all anestesia completa - in caso di sintomi più lievi verrà presa in considerazione la possibile attivazione dell elicottero, nei casi in cui il paziente non possa raggiungere un centro dotato di camera iperbarica. L invio dell elicottero deve essere disposto dall operatore quando: 1. si verificano uno dei criteri situazionali o sia supposta la presenza di una delle indicazioni cliniche e contemporaneamente 2. non sia disponibile con tempi minori d intervento un soccorso medico avanzato. 6
7 I criteri clinici hanno valore nei casi in cui sia prevedibile un tempo di intervento dall ambulanza medicalizzata eccessivamente lungo o dopo l arrivo dell ambulanza medicalizzata sul luogo dell evento, nei casi in cui sia prevedibile un tempo di trasporto per centralizzazione eccessivamente lungo. INDICAZIONI PER LA RICHIESTA DA PARTE DELL AMBULANZA CON MEDICO E/O INFERMIERE SUL POSTO (DUAL RESPONSE) Le indicazioni cliniche in cui l ambulanza può richiedere l invio dell Elicottero sono: - RTS <10 - GCS <9 - Trauma Cranico con GCS>8 ma con segni clinici di evolutività - Pressione Arteriosa sistolica >90 mmhg dopo riempimento volemico - Ustioni di 1 e/o 3 > 20% superficie corporea - Politrauma - Trauma vertebro-midollare mielico - Necessità di trasportare il paziente ad un centro dotato di servizi ad alta specializzazione - Intossicazione da CO L invio dell elicottero deve essere richiesto al verificarsi di una di queste condizioni: - il tempo di trasporto in ospedale, attivando l elicottero, è minore di quello necessario al trasporto in ambulanza - il personale sanitario presenta sul posto non ritiene di aver risorse sufficienti a mantenere le funzioni vitali del paziente. Nella richiesta di attivazione secondaria è tuttavia necessario salvaguardare gli obiettivi principali del servizio, considerare le controindicazioni relative e assolute già descritte, privilegiando in ogni caso eventuali concomitanti richieste di soccorso per un trauma e/o maxiemergenze o emergenze multiple. 7
8 ATTIVAZIONE HEMS PER EVENTI NON CORRELATI A TRAUMA Per gli eventi acuti non correlati a trauma, l Elisoccorso interviene in tutti i casi caratterizzati da: 1 locazione del paziente inaccessibile all ambulanza 2 locazione del paziente che richiede un intervento SAR-HHO Trasporto secondario urgente di un paziente critico I trasporti assistiti di pazienti critici da DEA di I Livello a DEA di II Livello, e/o da questi ultimi a centri dotati di servizi ad alta specializzazione (anche fuori regione), per esecuzione di accertamenti diagnostici ovvero di trattamenti terapeutici indifferibili non attuabili nell ospedale di provenienza. Questi interventi sono classificabili in primari a tutti gli effetti. A scopo esplicativo: 1. paziente con compromissione delle funzioni vitali che richiedono ventilazione meccanica o monitoraggio complesso o con segni clinici di compromissione organica evolutiva che richiede urgente intervento chirurgico (es. trauma cranico) 2. paziente senza compromissione delle funzioni vitali affetti da patologie che possono subire aggravamenti per microtraumi da trasporto (es. lesioni vertebro-midollari non stabilizzate) 3. paziente affetto da patologie la cui prognosi è dipendente dal tempo di instaurazione di una terapia specifica o interventi diagnostici urgenti non praticabili in sede. (es. coronarografia ed eventuale PTCA o STENT) Inoltre, nei casi in cui non è realizzabile con ambulanza per tempi di percorrenza superiore al totale dei tempi di attivazione e intervento dell Elisoccorso. 4. paziente sottoposto a trapianto d organo con procedure di espianto già in atto o che presentino segni di compromissione delle funzioni vitali. Di massima il trasferimento deve essere effettuato a paziente stabilizzato nelle sue funzioni vitali. 8
9 L ospedale richiedente nella persona del medico che ha incarico il paziente deve: 1. prendere accordi per il trasferimento direttamente col medico dell ospedale accettante; 2. comunicare al medico dell Elisoccorso tutte le generalità, i termini dell accordo con il medico dell ospedale accettante, le generalità del medico accettante, le condizioni cliniche del paziente e le motivazioni che lo spingono ad usare l elicottero. 3. stabilizzare il paziente e renderlo in grado di sopportare il volo. In particolare al paziente deve essere stata: garantita la pervietà e la sicurezza delle vie aeree garantita la stabilità del rachide cervicale garantita l ottimale perfusione tissutale controllando le emorragie e rimpiazzando le perdite garantiti accessi venosi adeguati per numero e per calibro, verificati e sicuri garantita la monitorizzazione elettrocardiografica garantita la cateterizzazione garantita la protezione dall ipotermia nel politraumatizzato deve essere effettuato un rx del torace al fine di escludere la presenza di Pnx se è presente Pnx questo deve essere deteso mediante drenaggio toracico collegato a valvola di Hemlich La valutazione, accettazione e la modalità di espletamento del servizio sono normalmente di competenza del medico in servizio presso la base dell Elisoccorso, il quale deciderà in base al tempo di trasporto paragonando il tempo occorrente via terra a quella via aria, alla capacità strutturale dell ospedale richiedente in termini di possibilità diagnostiche, di terapia e ricovero in ambiente specialistico. In caso di trasporto di paziente in IOT, se l ambulanza ricevente fosse priva di Medico Anestesista-Rianimatore, il medico dell HEMS medicalizza il trasporto verso l Ospedale di destinazione, su disposizione della C.O
10 Ambulanze L ambulanza deve essere parcheggiata a distanza di sicurezza al di fuori dell area di atterraggio (30m), in vista del pilota con freno a mano di stazionamento inserito, i vetri e le portiere chiuse, per evitare lo scardinamento delle stesse e l inquinamento del mezzo di soccorso prodotto dall inevitabile e violento spostamento d aria generato dalla manovra d atterraggio dell elicottero. 10
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