VERIFICA, CALCOLO ED ESPRESSIONE DEI RISULTATI DI ANALISI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VERIFICA, CALCOLO ED ESPRESSIONE DEI RISULTATI DI ANALISI"

Transcript

1 VERIFICA, CALCOLO ED ESPRESSIONE DEI RISULTATI DI ANALISI Fabio Ferrari Laboratorio Analisi Sementi Tavazzano (LO)

2 VERIFICA STATISTICA DEI RISULTATI DI ANALISI Scopo: accertare se la variabilità riscontrata - fra risultati parziali che concorrono a formare il risultato finale oppure - fra risultati finali ottenuti con diverse prove sullo stesso campione consenta di accettare gli stessi risultati con un determinato livello di significatività statistica. Per significatività statistica, o livello di probabilità, si intende la probabilità di errore. Procedura di verifica: prevede l uso di TABELLE DI TOLLERANZA. Queste riportano il valore della massima differenza accettabile fra due dati a confronto, in funzione della media calcolata fra i dati oggetto di verifica. Fonte: Handbook of Tolerances and of Measures of Precision for Seed Testing (S.R. Miles, Proc. Int. Seed Test. Ass., 28 (3) 1963)

3 METODI UFFICIALI DI ANALISI DELLE SEMENTI (D.M ) I M.U. recepiscono alcune tabelle di tolleranza fra le molte contenute nella pubblicazione di S.R. Miles del Le tabelle incluse nei M.U. sono riferite alle analisi di: - purezza (tabella 1, pag. 24) - germinabilità (tabella 3, pag. 39; tabella 4, pag. 40) Queste tabelle si applicano per verificare l attendibilità delle analisi eseguite in Laboratorio. I M.U. includono anche la tabella 2 (pag. 26) riferita alla Ricerca Semi Estranei che invece viene utilizzata nel caso di rianalisi effettuate a scopo di verifica. In casi particolari, è comunque possibile avvalersi delle altre tabelle pubblicate nelle Norme ISTA in vigore o reperibili nella pubblicazione originale.

4 CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE ANALISI DELLA PUREZZA Tabella 1 - da utilizzare per confrontare i risultati ottenuti sui 2 sottocampioni - la verifica deve riguardare tutte le 3 frazioni - se le differenze riscontrate per tutte le 3 frazioni risultano inferiori alle tolleranze ammesse, l analisi è da ritenersi valida - in caso contrario, l analisi deve essere ripetuta anche più volte, finché le tolleranze non sono rispettate. PROCEDURA: - calcolare la media - verificare il valore di tolleranza corrispondente - confrontare con la differenza

5 Analisi di purezza: calcolo ed espressione del risultato Verifica tolleranze (tab. 1 pag. 24 M.U.) Per ogni sottocampione, calcolare la % sulla somma dei pesi dei singoli componenti (2 cifre decimali); per ogni frazione, calcolare la % media e verificare i risultati utilizzando la tabella 1. A B Peso (g) % Peso (g) % Seme puro 26,26 91,79 25,98 91,61 Altre specie 1,15 4,02 1,13 3,98 Materie inerti 1,20 4,19 1,25 4, ,61 100,00 28,36 100,00 A B Peso (g) % Peso (g) % Seme puro 24,16 92,18 21,33 85,08 Altre specie 1,12 4,27 1,88 7,50 Materie inerti 0,93 3,55 1,86 7, ,21 100,00 25,07 100,00 Seme puro: MEDIA = 91,70 4TOLLERANZA = 2,90 DIFFERENZA = 0,18 Seme puro: MEDIA = 88,63 4TOLLERANZA = 3,25 DIFFERENZA = 7,10 Altre specie: MEDIA = 4,00 4TOLLERANZA = 2,12 DIFFERENZA = 0,04 NO Mat. inerti: MEDIA = 4,30 4TOLLERANZA = 2,12 DIFFERENZA = 0,22 OK

6 Analisi di purezza: calcolo ed espressione del risultato Calcolo ed espressione del risultato finale: Per ogni frazione, sommare i pesi dei due sottocampioni; calcolare il peso totale; calcolare la % di ogni frazione rispetto al peso totale, arrotondando alla 1 a cifra decimale. Per valori inferiori a 0,05%, il risultato finale è espresso come TR (tracce). Se la somma di tutti i componenti (escluse le Tracce ) è diversa da 100.0, aggiungere/ sottrarre 0,1% dal valore più alto (di norma il seme puro). A B Peso (g) % Peso (g) % Seme puro 26,26 91,79 25,98 91,61 Altre specie 1,15 4,02 1,13 3,98 Materie inerti 1,20 4,19 1,25 4, ,61 100,00 28,36 100,00 RISULTATO FINALE Peso (g) % in peso Seme puro 52,24 91,7 Altre specie 2,28 4,0 Materie inerti 2,45 4, ,97 100,0 RIPORTARE SUL CERTIFICATO

7 ANALISI DELLA GERMINABILITA Tabella 3 - da utilizzare per confrontare i risultati ottenuti dalle 4 replicazioni - la verifica deve riguardare tutte le categorie di semi e germinelli - se la differenza riscontrata, per qualsiasi categoria, fra il valore più alto e quello più basso è superiore alla tolleranza ammessa, l analisi deve essere ripetuta - se la differenza è invece inferiore alla tolleranza ammessa, il risultato finale è dato dalla media dei 4 valori ottenuti PROCEDURA: - calcolare la media - verificare il valore di tolleranza corrispondente - confrontare con la differenza

8 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato Verifica tolleranze (tab. 3 pag. 39 M.U.) Per ogni categoria, calcolare media e differenza massima; verificare i risultati utilizzando la tabella 3. REPL. 1a conta Conta finale Totale Morti Norm. Norm. Norm. A B C D Media Tolleranza Differenza Giudizio NO

9 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato Verifica tolleranze (tab. 3 pag. 39 M.U.) Per ogni categoria, calcolare media e differenza massima; verificare i risultati utilizzando la tabella 3. REPL. 1a conta Conta finale Totale Morti Duri Germ. Duri Germ. Germ. A B C D Media Tolleranza Differenza Giudizio NO

10 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato Verifica tolleranze (tab. 3 pag. 39 M.U.) Per ogni categoria, calcolare media e differenza massima; verificare i risultati utilizzando la tabella 3. REPL. 1a conta Conta finale Totale Morti Norm. Norm. Norm. A B C D Media Tolleranza Differenza Giudizio RISULTATO FINALE DA RIPORTARE SUL CERTIFICATO OK

11 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato ESPRESSIONE FINALE DEL RISULTATO Sul certificato è necessario riportare: - i giorni effettivi di durata dell analisi (esclusi i giorni di durata di eventuali trattamenti preliminari) - percentuale in numero di germinelli normali, anormali, semi freschi, duri, morti; le percentuali devono essere espresse da numeri interi, calcolati con arrotondamento per eccesso dei decimali uguali o superiori a 0,5 e per difetto dei decimali inferiori a 0,5; la somma deve essere pari a 100. * - il metodo di analisi ed i trattamenti speciali utilizzati * NB nel caso di somma diversa da 100, è necessario seguire un apposita procedura di arrotondamento

12 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato * NB nel caso di somma diversa da 100: A) arrotondare il risultato dei germinelli normali (per eccesso se 0,5, per difetto se inferiore) B) fra i dati con cifra decimale 0,5, arrotondare per eccesso solo il dato con cifra decimale più alta; se il risultato è ora pari 100, la procedura è terminata Morti Norm. A ,75 6,5 6,75 87 Arrotondamento matematico ! B RISULTATO FINALE DA RIPORTARE SUL CERTIFICATO

13 Analisi di germinabilità: calcolo ed espressione del risultato * NB nel caso di somma diversa da 100: A) arrotondare il risultato dei germinelli normali (per eccesso se 0,5, per difetto se inferiore) B) fra i dati con cifra decimale 0,5,, arrotondare per eccesso solo il/i dato/i con cifra decimale più alta; C) se il risultato è ancora diverso da 100, la priorità è la seguente: germinelli anormali, semi duri, semi freschi, semi morti. Morti Duri Norm. A B C ,25 4,5 1,75 6, Arrotondamento matematico RISULTATO FINALE DA RIPORTARE SUL CERTIFICATO 101! !

14 CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE Tabella 4 - da utilizzare per confrontare i risultati ottenuti da 2 analisi realizzate sullo stesso campione (in caso di mancato rispetto delle tolleranze nella 1a analisi o a scopo di verifica) - la verifica deve riguardare tutte le categorie di semi e germinelli - se la differenza riscontrata, per qualsiasi categoria, fra i risultati delle 2 analisi è superiore alla tolleranza ammessa, le due analisi non sono compatibili - se la differenza è invece inferiore alla tolleranza ammessa, le due analisi sono compatibili N.B. nel caso di RIANALISI per mancata tolleranza, se il secondo risultato è compatibile con il primo, il risultato finale è dato dalla media dei 2 valori ottenuti; in caso contrario sono necessarie ulteriori analisi, sino ad ottenere risultati fra loro compatibili ANALISI DELLA GERMINABILITA PROCEDURA: - calcolare la media - verificare il valore di tolleranza corrispondente - confrontare con la differenza

15 ANALISI DELLA GERMINABILITA NB Il risultato dell analisi di germinabilità non è considerato valido e le prove devono essere ripetute nei seguenti casi: - tolleranze non rispettate (tab. 3) - errate condizioni di analisi - valutazione di semi e germinelli difficoltosa - dormienza - fitotossicità - sviluppo di patogeni In caso di rianalisi, se i due risultati sono fra loro compatibili (tab. 4), il risultato finale è dato dalla loro media. In caso contrario, è necessario effettuare un ulteriore analisi e considerare valido come risultato definitivo la media fra i due dati compatibili.

16 CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE RICERCA SEMI ESTRANEI Tabella 2 - da utilizzare per confrontare i risultati ottenuti da 2 diverse analisi (scopo: verifica) - può essere applicata ad ogni singola specie estranea, ma anche alla somma di tutti i semi estranei rinvenuti - se la differenza riscontrata fra i 2 risultati è superiore alla tolleranza ammessa, l analisi deve essere ripetuta - se la differenza è invece inferiore alla tolleranza ammessa, il risultato finale è dato dalla media dei valori ottenuti PROCEDURA: - calcolare la media - verificare il valore di tolleranza corrispondente - confrontare con la differenza

I.N.R.A.N. Settore Sementiero sez. Bologna A cura di: Dott. Massimo Montanari Milano, 27 febbraio 2013

I.N.R.A.N. Settore Sementiero sez. Bologna A cura di: Dott. Massimo Montanari Milano, 27 febbraio 2013 I.N.R.A.N. Settore Sementiero sez. Bologna A cura di: Dott. Massimo Montanari Milano, 27 febbraio 2013 Corso 3 ------------------------- Il campionamento delle sementi: strumenti e applicazione pratica

Dettagli

Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione. Zeynep KIZILTAN [email protected]

Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione. Zeynep KIZILTAN zkiziltan@deis.unibo.it Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione Zeynep KIZILTAN [email protected] Introduzione Zeynep KIZILTAN Si pronuncia Z come la S di Rose altrimenti, si legge come

Dettagli

CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE - CORSO DI FORMAZIONE 4a PARTE TEORICA: ANALISI - ANALISTA ANALISI DELLE SEMENTI: GENERALITA

CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE - CORSO DI FORMAZIONE 4a PARTE TEORICA: ANALISI - ANALISTA ANALISI DELLE SEMENTI: GENERALITA 1 CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE - CORSO DI FORMAZIONE 4a PARTE TEORICA: ANALISI - ANALISTA ANALISI DELLE SEMENTI: GENERALITA Presentazione di: Rita Zecchinelli CRA SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio

Dettagli

Circ. n. 199 Breda di Piave, 20/04/2016

Circ. n. 199 Breda di Piave, 20/04/2016 Circ. n. 199 Breda di Piave, 20/04/2016 Ai Sigg. DOCENTI Scuole Primarie Scuola Secondaria I I.C. di Breda di Piave OGGETTO: Adozione libri di testo a. sc. 2016/17 L adozione dei libri di testo nelle scuole

Dettagli

INFORMAZIONI RELATIVE AL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA 1

INFORMAZIONI RELATIVE AL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA 1 In conformità al D.M. 3245/Ric. del 6 dicembre 2005 - All. n. 1 INFORMAZIONI RELATIVE AL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA 1 1. Dati identificativi dell impresa Denominazione o ragione sociale Indirizzo

Dettagli

VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIMENTO

VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIMENTO VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIENTO In una macchina elettrica ad un rendimento più elevato corrisponde un minor valore delle perdite e quindi un risparmio nelle spese di esercizio (in quanto minori risultano

Dettagli

PROTOCOLLO ITACA PUGLIA 2011 - RESIDENZIALE Istruzioni d'uso del software Versione 1.0

PROTOCOLLO ITACA PUGLIA 2011 - RESIDENZIALE Istruzioni d'uso del software Versione 1.0 PROTOCOLLO ITACA PUGLIA 2011 - RESIDENZIALE Istruzioni d'uso del software Versione 1.0 1/10 Indice 1 Premessa...3 2 Fogli di calcolo del framework...5 2.1 Foglio "Progetto"...5 2.2 Fogli "ATTESTATO" e

Dettagli

Monitoraggio OGM delle sementi di mais in Italia: l'esperienza di dieci anni di attività Rita Zecchinelli, Elena Perri CRA-SCS Sede di Tavazzano -

Monitoraggio OGM delle sementi di mais in Italia: l'esperienza di dieci anni di attività Rita Zecchinelli, Elena Perri CRA-SCS Sede di Tavazzano - Monitoraggio OGM delle sementi di mais in Italia: l'esperienza di dieci anni di attività Rita Zecchinelli, Elena Perri CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio 1 CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE

Dettagli

differiticerti.notebook November 25, 2010 nov 6 17.29 nov 6 17.36 nov 6 18.55 Problemi con effetti differiti

differiticerti.notebook November 25, 2010 nov 6 17.29 nov 6 17.36 nov 6 18.55 Problemi con effetti differiti Problemi con effetti differiti sono quelli per i quali tra il momento di sostentamento dei costi ed il momento di realizzo dei ricavi intercorre un certo lasso di tempo. Nei casi in cui il vantaggio è

Dettagli

VADEMECUM SISTEMA TESSERA SANITARIA

VADEMECUM SISTEMA TESSERA SANITARIA VADEMECUM SISTEMA TESSERA SANITARIA PUNTO 1 - digitare su progetto tessera sanitaria : - poi premere INVIO - infine cliccare sul link PROGETTO TESSERA SANTITARIA Pag. 1 HOMEPAGE SITO PROGETTO TESSERA SANTITARIA

Dettagli

TUTORIAL CALCOLO PONTE TERMICO CON THERM

TUTORIAL CALCOLO PONTE TERMICO CON THERM TUTORIAL CALCOLO PONTE TERMICO CON THERM Realizzato : Ing. Benzi Mauro Ver. 1.3 12/11/2014 1) Settare in menu option -> preference -> result display flag su Heat Flow Pag. 1 a 9 2) Definire nel menu Libraries

Dettagli

ALLEGATO 3 MODELLO OFFERTA ECONOMICA

ALLEGATO 3 MODELLO OFFERTA ECONOMICA ALLEGATO 3 MODELLO OFFERTA ECONOMICA Pagina 1 OFFERTA ECONOMICA La busta C Gara a procedura aperta ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. per la fornitura di Personal Computer desktop e servizi di assistenza.

Dettagli

Struttura Semplice Siti Nucleari

Struttura Semplice Siti Nucleari DIPARTIMENTO TEMATICO RADIAZIONI ATTIVITA DI CONTROLLO IN RELAZIONE AL RINVENIMENTO DI FUSTI INTERRATI PRESSO IL SITO FN-SO.G.I.N. DI BOSCO MARENGO (AL) Relazione tecnica n. 8/SS21.02/2014 Redazione Verifica

Dettagli

AQUIL SPORT SOCIETA DI PROGETTO S.R.L. CONCESSIONARIA COMUNE DI PORTICI CAPITOLATO SPECIALE

AQUIL SPORT SOCIETA DI PROGETTO S.R.L. CONCESSIONARIA COMUNE DI PORTICI CAPITOLATO SPECIALE AQUIL SPORT SOCIETA DI PROGETTO S.R.L. CONCESSIONARIA COMUNE DI PORTICI CAPITOLATO SPECIALE Fornitura di Arredi Macchinari ed Attrezzature palestra della Costruendo Piscina Comunale in Località Via Farina

Dettagli

CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio

CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio Scheda tecnica per il controllo della qualità dei substrati utilizzati per le analisi di germinabilità Alessandra Arioli, Sara Gaudenzi, Fabio Ferrari, Rita Zecchinelli

Dettagli

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2012

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2012 FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2012 Alla fine del mese di gennaio arrivano come sempre i dati Istat sull inflazione registrata nell anno precedente e si può

Dettagli

REGOLE PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE CON IL MARCHIO PSV PLASTICA SECONDA VITA *

REGOLE PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE CON IL MARCHIO PSV PLASTICA SECONDA VITA * Pag. 1 / 9 REGOLE PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE CON IL MARCHIO PSV PLASTICA SECONDA VITA * MATERIALI E/O MANUFATTI IN POLIETILENE DA RESIDUI INDUSTRIALI E/O DA MATERIALI DA POST-CONSUMO DESTINATI AD

Dettagli

MASSE ATOMICHE. 1,000 g di idrogeno reagiscono con 7,9367 g di ossigeno massa atomica ossigeno=2 x 7,9367=15,873 g (relativa all'idrogeno)

MASSE ATOMICHE. 1,000 g di idrogeno reagiscono con 7,9367 g di ossigeno massa atomica ossigeno=2 x 7,9367=15,873 g (relativa all'idrogeno) MASSE ATOMICHE Sono a volte impropriamente chiamate pesi atomici. All'epoca di Dalton non era possibile pesare i singoli atomi ma solo trovare la massa di un atomo relativa a quella di un altro acqua di

Dettagli

UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI

UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI Esercizio 3.1 Calcolare il potere calorifico superiore e inferiore del gas metano che brucia secondo la reazione CH 4 + 2 O 2 CO 2 + 2 H 2 O sapendo che l

Dettagli

COMUNE DI BUDONI. Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEI CANONI PATRIMONIALI NON RICOGNITORI

COMUNE DI BUDONI. Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEI CANONI PATRIMONIALI NON RICOGNITORI COMUNE DI BUDONI Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEI CANONI PATRIMONIALI NON RICOGNITORI Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n 18 del 24.09.2015 I N D I C E Art.

Dettagli

Anno 2014 N. RF238. La Nuova Redazione Fiscale UNICO/IRAP - PRESENTAZIONE IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE

Anno 2014 N. RF238. La Nuova Redazione Fiscale UNICO/IRAP - PRESENTAZIONE IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE Anno 2014 N. RF238 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 16/09/2014 UNICO/IRAP - IN CASO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE ART. 2 C. 5 DL

Dettagli

Guida alla compilazione

Guida alla compilazione Guida alla compilazione Per accedere alla Banca dati formatori occorre collegarsi al sito internet di Capitale Lavoro S.p.A., all indirizzo: http://formatori.capitalelavoro.it. Verrà visualizzata la seguente

Dettagli

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING LE NUOVE REGOLE CIVILISTICHE PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Valutazione titoli immobilizzati, crediti e debiti a medio-lungo

Dettagli

Regola del partitore di tensione

Regola del partitore di tensione Regola del partitore di tensione Se conosciamo la tensione ai capi di una serie di resistenze e i valori delle resistenze stesse, è possibile calcolare la caduta di tensione ai capi di ciascuna R resistenza,

Dettagli

Uno studio multicentrico dello stato nutrizionale della popolazione infantile nel Veneto. Antonio Stano SIAN Azienda ULSS 3 Bassano del Grappa (VI) 1

Uno studio multicentrico dello stato nutrizionale della popolazione infantile nel Veneto. Antonio Stano SIAN Azienda ULSS 3 Bassano del Grappa (VI) 1 Uno studio multicentrico dello stato nutrizionale della popolazione infantile nel Veneto Antonio Stano SIAN Azienda ULSS 3 Bassano del Grappa (VI) 1 Modello organizzativo Coordinamento generale dello studio:

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLO SCAMBIO SUL POSTO

LA NUOVA DISCIPLINA DELLO SCAMBIO SUL POSTO REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI DIREZIONE POLITICHE COMUNITARIE E MIGLIORAMENTI FONDIARI LA NUOVA DISCIPLINA DELLO SCAMBIO SUL POSTO delibera arg/elt 74/08 Con

Dettagli

Analisi della varianza

Analisi della varianza 1. 2. univariata ad un solo fattore tra i soggetti (between subjects) 3. univariata: disegni fattoriali 4. univariata entro i soggetti (within subjects) 5. : disegni fattoriali «misti» L analisi della

Dettagli

Professionista autorizzato certificazioni Tecnico competente in acustica ambientale Prot. 21561 / 3.3.5 Per. Ind. PANINI GIULIANO COLLEGIO Periti

Professionista autorizzato certificazioni Tecnico competente in acustica ambientale Prot. 21561 / 3.3.5 Per. Ind. PANINI GIULIANO COLLEGIO Periti Professionista autorizzato certificazioni Tecnico competente in acustica ambientale Prot. 21561 / 3.3.5 Per. Ind. PANINI GIULIANO COLLEGIO Periti Industriali MODENA Indice 1. PREMESSA... 2 2. DESCRIZIONE

Dettagli

V esercitazione di Matematica Finanziaria

V esercitazione di Matematica Finanziaria V esercitazione di Matematica Finanziaria Esercizio 1. Dato un debito S=6 000 euro, valutato secondo una legge di capitalizzazione esponenziale al tasso di interesse annuo i=4%, si calcola l importo della

Dettagli

Carta di credito standard. Carta di credito business. Esercitazione 12 maggio 2016

Carta di credito standard. Carta di credito business. Esercitazione 12 maggio 2016 Esercitazione 12 maggio 2016 ESERCIZIO 1 Si supponga che in un sondaggio di opinione su un campione di clienti, che utilizzano una carta di credito di tipo standard (Std) o di tipo business (Bsn), si siano

Dettagli

comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014

comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014 comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI > GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014 INDICE Imposta unica comunale pag. 4 TASI - Tributo per i Servizi Indivisibili pag. 5 TARI - Tassa

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Analisi Numerica

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Analisi Numerica Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Lucio Demeio Dipartimento di Scienze Matematiche 1 2 Analisi degli errori Informazioni generali Libro di testo: J. D. Faires, R. Burden, Numerical Analysis, Brooks/Cole,

Dettagli

PIANI DI LOCALIZZAZIONE DEI MEZZI E DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI (PIALMIP) PROPOSTA MUNICIPIO VII

PIANI DI LOCALIZZAZIONE DEI MEZZI E DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI (PIALMIP) PROPOSTA MUNICIPIO VII PIANI DI LOCALIZZAZIONE DEI MEZZI E DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI (PIALMIP) PROPOSTA MUNICIPIO VII Roma, 23 febbraio 2015 Sommario I criteri generali le regole La metodologia il quadro conoscitivo La proposta

Dettagli

Indici di leggibilità dei testi. Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari

Indici di leggibilità dei testi. Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari Indici di leggibilità dei testi Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari 1 Preliminari Bisogni del produttore Bisogni del ricevente 2 Componenti stili collettivi. stili verbali individuali TESTI

Dettagli

Modello da inviare all'autorità regionale competente

Modello da inviare all'autorità regionale competente MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) N. progressivo di protocollo (a cura del SIAN) DICHIARAZIONE DI VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI E DI COADIUVANTI

Dettagli

Matematica con il foglio di calcolo

Matematica con il foglio di calcolo Matematica con il foglio di calcolo Sottotitolo: Classe: V primaria Argomento: Numeri e operazioni Autore: Guido Gottardi, Alberto Battaini Introduzione: l uso del foglio di calcolo offre l opportunità

Dettagli

ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA

ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA S.C. TECNICO PATRIMONIALE tel. 0321 3733400 - fax 0321 3733581 [email protected] ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA

Dettagli

RILASCIO NOTE DI RILASCIO NOTE DI RILASCIO NOTE DI RILASCIO. Bilancio. Bilancio Ver. 15.10. Bilancio. Bilancio. Bilancio. Bilancio.

RILASCIO NOTE DI RILASCIO NOTE DI RILASCIO NOTE DI RILASCIO. Bilancio. Bilancio Ver. 15.10. Bilancio. Bilancio. Bilancio. Bilancio. Avvertenze Prima di eseguire l'aggiornamento Archivi NOTE DI RILASCIO NOTE Ver. DI 15.10 RILASCIO NOTE DI RILASCIO NOTE Ver. DI 15.10 RILASCIO Eseguire il salvataggio degli archivi da Strumenti/Esportazione

Dettagli

SOFTWARE PER DATA LOGGER VACQ

SOFTWARE PER DATA LOGGER VACQ SOFTWARE PER DATA LOGGER VACQ I software a disposizione sono stati sviluppati appositamente per ogni prodotto, esaltandone le specifiche tecniche senza tuttavia risultare incomprensibili all utente. Non

Dettagli

Cliens Redigo Versione 2015.1. Aggiornamento al manuale.

Cliens Redigo Versione 2015.1. Aggiornamento al manuale. Versione 2015.1 Versione 2015.1.47 Notifiche a mezzo PEC La finestra di notifica è stata completamente riorganizzata come percorso guidato. E ora possibile indicare un numero arbitrario di destinatari,

Dettagli

Note alla compilazione della domanda di borsa di studio

Note alla compilazione della domanda di borsa di studio Note alla compilazione della domanda di borsa di studio La domanda di partecipazione al concorso per la concessione di borse di studio si articola in tre sezioni: 1) Dati Universitari; 2) Dati relativi

Dettagli

CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale)

CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti

Dettagli

COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze

COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze TABELLE PARAMETRICHE RELATIVE AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA, CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE E ONERI VERDI PER INTERVENTI SOTTOPOSTI A:

Dettagli

Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole e fontanelle cittadine.

Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole e fontanelle cittadine. Acqua in brocca Ciao! Io sono LABBY e vi farò da guida per l analisi dell acqua del vostro rubinetto! Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole

Dettagli

Servizio Buoni Pasto Scolastici

Servizio Buoni Pasto Scolastici NOTA INFORMATIVA Anno Scolastico 2012-2013 Note esplicative sul sistema informatizzato di gestione prenotazione pasti e pagamenti Con l inizio dell anno scolastico sarà attivata la modalità di prenotazione

Dettagli

Si riporta in allegato alla presente mail quanto disposto dal Miur in tema di sicurezza e salute nei luoghi

Si riporta in allegato alla presente mail quanto disposto dal Miur in tema di sicurezza e salute nei luoghi Circolare n 237 MONTECCHIO MAGGIORE, 24 febbraio 2016 Ai Consigli di Classe coinvolti nell ASL A tutto il personale Oggetto: Salute e sicurezza degli studenti in alternanza scuola lavoro Si riporta in

Dettagli

PSICOMETRIA. Esercitazione n.1. C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2012/13

PSICOMETRIA. Esercitazione n.1. C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2012/13 PSICOMETRIA Esercitazione n.1 C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2012/13 ESERCITAZIONE 1: INDICE 1. Informazioni di carattere generale sulle esercitazioni 2. Il foglio di calcolo (Excel) 3. Avviare

Dettagli

Seminatrice portata D9-30 Super

Seminatrice portata D9-30 Super AMAZONEN-WERKE H. Dreyer GmbH & Co. KG Seminatrice portata D9-30 Super Gestione della quantità e distribuzione trasversale Breve descrizione Produttore e richiedente AMAZONEN-WERKE H. Dreyer GmbH & Co.

Dettagli

CMR - Centro di Medicina Riabilitativa. Relazione tecnico-diagnostica

CMR - Centro di Medicina Riabilitativa. Relazione tecnico-diagnostica CMR - Centro di Medicina Riabilitativa Telefono: 0942.794510 - Fax: 0942.797103 - E-mail: [email protected] Prove in situ per il monitoraggio periodico dell umidità a seguito dell installazione di tecnologia

Dettagli

Esercitazione # 6. a) Fissato il livello di significatività al 5% si tragga una conclusione circa l opportunità di avviare la campagna comparativa.

Esercitazione # 6. a) Fissato il livello di significatività al 5% si tragga una conclusione circa l opportunità di avviare la campagna comparativa. Statistica Matematica A Esercitazione # 6 DUE MEDIE CON VARIANZE NOTE: Esercizio # Le ditte A e B producono sfere luminose. Una volta attivata la reazione chimica che rende luminosa una di queste sfere,

Dettagli

Finanza Aziendale. Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti. BMAS Capitolo 19

Finanza Aziendale. Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti. BMAS Capitolo 19 Finanza Aziendale Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti BMAS Capitolo 19 Argomenti trattati Costo medio ponderato del capitale dopo le imposte Trucchi del mestiere Struttura

Dettagli

CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI 00199 ROMA VIA SALARIA 229

CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI 00199 ROMA VIA SALARIA 229 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI 00199 ROMA VIA SALARIA 229 OGGETTO: COMUNICAZIONE ANNUALE OBBLIGATORIA PER LE SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI

Dettagli

DALLA CARATTERIZZAZIONE ALLA BONIFICA DI UN SITO INDUSTRIALE ATTIVO IN UN CONTESTO NORMATIVO IN FASE DI CAMBIAMENTO

DALLA CARATTERIZZAZIONE ALLA BONIFICA DI UN SITO INDUSTRIALE ATTIVO IN UN CONTESTO NORMATIVO IN FASE DI CAMBIAMENTO DALLA CARATTERIZZAZIONE ALLA BONIFICA DI UN SITO INDUSTRIALE ATTIVO IN UN CONTESTO NORMATIVO IN FASE DI CAMBIAMENTO C. Sandrone, M. Carboni, P. Goria I siti contaminati, problematiche di bonifica Piacenza,

Dettagli

Cognome: Nome classe N. d ordine sul registro di classe: N. esperienza tipo(virtuale/reale)

Cognome: Nome classe N. d ordine sul registro di classe: N. esperienza tipo(virtuale/reale) Relazione di Fisica Cognome: Nome classe N. d ordine sul registro di classe: N. esperienza tipo(virtuale/reale) Iniziata il terminata il data di consegna prevista data di consegna effettiva TITOLO: LA

Dettagli

Valori di accettabilità Unità di misura

Valori di accettabilità Unità di misura ALLEGATO E/1 LA SPECIFICA DI QUALITA 1. Componenti del PCS Componente Valori di accettabilità Unità di misura Metano (*) Etano (*) Propano (*) Iso-butano (*) Normal-butano (*) Iso-pentano (*) Normal-pentano

Dettagli

MANUTENZIONE EVOLUTIVA...

MANUTENZIONE EVOLUTIVA... INDICE 1 PREMESSA... 2 2 MANUTENZIONE EVOLUTIVA... 3 3 MANUTENZIONE CORRETTIVA... 5 4 MANUTENZIONE SISTEMI... 11 5 GESTIONE E PROCESSI ORGANIZZATIVI... 14 1/16 1 PREMESSA Nella presente appendice vengono

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale

Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale DISCIPLINA: MATEMATICA RESPONSABILE: CAGNESCHI F. IMPERATORE D. CLASSE: prima servizi commerciali Utilizzare le tecniche e le procedure

Dettagli

IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ENERGIA

IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ENERGIA Assessorato dell Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità DECRETO 3 marzo 2011 (G.U.R.S. n. 13 del 25 marzo 2011) Disposizioni in materia di certificazione energetica degli edifici nel territorio della

Dettagli

Si fa seguito alla circolare n. 16 del 27 gennaio 2003 e si forniscono ulteriori precisazioni in merito a particolari problematiche.

Si fa seguito alla circolare n. 16 del 27 gennaio 2003 e si forniscono ulteriori precisazioni in merito a particolari problematiche. Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale Sviluppo e Gestione risorse umane Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni Roma, 6 marzo 2003 Messaggio n. 76 OGGETTO: Articolo

Dettagli

N.B.: per poter eseguire la 1ª chiusura I.V.A. periodica dell'anno occorre avere eseguito la Chiusura I.V.A. a fine anno.

N.B.: per poter eseguire la 1ª chiusura I.V.A. periodica dell'anno occorre avere eseguito la Chiusura I.V.A. a fine anno. Registrazione Movimenti Contabili di Apertura Per registrare manualmente i movimenti di apertura ad inizio anno, occorre: creare una causale contabile per registrare i movimenti di apertura (dovrà essere

Dettagli

AVVISO PUBBLICO INFORMATIVO PER LA VENDITA DI PONTE ELEVATORE RAVAGLIOLI KPN 224

AVVISO PUBBLICO INFORMATIVO PER LA VENDITA DI PONTE ELEVATORE RAVAGLIOLI KPN 224 AVVISO PUBBLICO INFORMATIVO PER LA VENDITA DI PONTE ELEVATORE RAVAGLIOLI KPN 224 Il presente avviso pubblico informativo è finalizzato alla vendita di un ponte elevatore RAVAGLIOLI KPN 224, le cui caratteristiche

Dettagli

SERVIZIO AGENZI@BPB GRUPPO BANCA POPOLARE DI BARI

SERVIZIO AGENZI@BPB GRUPPO BANCA POPOLARE DI BARI SERVIZIO AGENZI@BPB GRUPPO BANCA POPOLARE DI BARI ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA FUNZIONE DI AUTORESET (SBLOCCO PASSWORD ONLINE) PROFILI CON FUNZIONI DISPOSITIVE BASIC E FULL Il servizio di autoreset è disponibile

Dettagli

UNI EN ISO 7218:2007 Microbiologia di alimenti e mangimi per animali Requisiti generali e guida per le analisi microbiologiche

UNI EN ISO 7218:2007 Microbiologia di alimenti e mangimi per animali Requisiti generali e guida per le analisi microbiologiche elementi innovativi e conseguenti criticità Stefanetti Mariavittoria Roma, 25-26 giugno 2009 1 TEMPI DI ADEGUAMENTO al 30 novembre 2008 (dopo 12 mesi dall emanazione della norma UNI EN ISO 7218-22/11/2007)

Dettagli

Appendice B Esempi di item di matematica

Appendice B Esempi di item di matematica Appendice B Esempi di item di matematica Esempi di item di matematica Classe quarta primaria 1 Osserva la seguente sequenza di numeri. 100, 1, 99, 2, 98, C, C, C Quali numeri devono andare nei tre riquadri?

Dettagli

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Informatica B Sezione D Franchi Alessio Mauro,

Dettagli

Laboratorio di matematica creativa

Laboratorio di matematica creativa Laboratorio di matematica creativa Obiettivi Individuare e riconoscere i segni alfanumerici in diversi contesti Distinguere le cifre dalle lettere e da altri simboli Intuire che il numero può avere significati

Dettagli

ADEMPIMENTI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI SPECIALIZZAZIONE E QUALIFICA

ADEMPIMENTI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI SPECIALIZZAZIONE E QUALIFICA ADEMPIMENTI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI SPECIALIZZAZIONE E QUALIFICA a cura dell'area 10 "Politiche Formative e Istruzione" Servizio Formazione Professionale Fonti normative (disponibili presso gli

Dettagli

4. ANALISI DEI CARICHI AGENTI SUI TELAI PRINCIPALI

4. ANALISI DEI CARICHI AGENTI SUI TELAI PRINCIPALI 14 4. ANALISI DEI CARICHI AGENTI SUI TELAI PRINCIPALI Per poter effettuare la verifica della struttura sia attraverso un procedimento di calcolo manuale che con mezzi automatici quali software informatici

Dettagli

POTERE FONOISOLANTE DI PARETI IN LATERIZIO E/O GESSO RIVESTITO CON ISOLANTE IN LANA DI VETRO:

POTERE FONOISOLANTE DI PARETI IN LATERIZIO E/O GESSO RIVESTITO CON ISOLANTE IN LANA DI VETRO: POTERE FONOISOLANTE DI PARETI IN LATERIZIO E/O GESSO RIVESTITO CON ISOLANTE IN LANA DI VETRO: confronto tra calcolo teorico, certificati di laboratorio e risultati di prove in opera Dove siamo Dove siamo

Dettagli

Nucleo di Valutazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

Nucleo di Valutazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Scheda di sintesi sulla rilevazione del Nucleo di Valutazione di Ateneo in qualità di OIV (Allegato 3 delibera ANAC n. 77/2013) Data di svolgimento della rilevazione La rilevazione è stata condotta dal

Dettagli

COMUNE DI BARBERINO DI MUGELLO. Provincia di Firenze

COMUNE DI BARBERINO DI MUGELLO. Provincia di Firenze COMUNE DI BARBERINO DI MUGELLO Provincia di Firenze TABELLE PARAMETRICHE RELATIVE AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA, AL CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE ED ONERI VERDI PER INTERVENTI

Dettagli

Il suino Nero di Parma: gestione della fase di salagione della coscia e proprietà chimico fisiche e sensoriali del lombo

Il suino Nero di Parma: gestione della fase di salagione della coscia e proprietà chimico fisiche e sensoriali del lombo per lo Sviluppo Rurale: l Europa investe nelle zone rurali Il nuovo PSR e la biodiversità animale del territorio parmense: risultati dei progetti di filiera e opportunità future Programma di Sviluppo Rurale

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI CONTRATTUALI, DI VENDITA E DI CONSEGNA DELLA SOLDINI-SUDACCIAI SA

CONDIZIONI GENERALI CONTRATTUALI, DI VENDITA E DI CONSEGNA DELLA SOLDINI-SUDACCIAI SA CONDIZIONI GENERALI CONTRATTUALI, DI VENDITA E DI CONSEGNA DELLA SOLDINI-SUDACCIAI SA Condizioni generali contrattuali (CGC) 1. Accettazione Attraverso la sua ordinazione l acquirente accetta tutti i punti

Dettagli

MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI

MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI Direttiva 89/106/CE prodotti da costruzione Dr. Daniele Torsello Responsabile Commerciale ICMQ Spa via G. de Castillia 10 20124 Milano www.icmq.it [email protected] ICMQ Spa Icmq

Dettagli

RI-PARTIRE DALLE ROUTINE I PARTE

RI-PARTIRE DALLE ROUTINE I PARTE 10 SEMINARIO NAZIONALE SUL CURRICOLO VERTICALE per una educazione alla cittadinanza Perugia Cosenza Potenza Pescara Roma Firenze Palermo Udine Bari aprile-maggio 2015 RI-PARTIRE DALLE ROUTINE I PARTE Barbara

Dettagli

PROFESSIONISTA IN REGIME SEMPLIFICATO

PROFESSIONISTA IN REGIME SEMPLIFICATO PROFESSIONISTA IN REGIME SEMPLIFICATO La contabilità dei professionisti si basa sul concetto della contabilità per cassa secondo il quale i ricavi/costi diventano effettivi solo all atto dell avvenuto

Dettagli

ESEMPI DI REGISTRAZIONE

ESEMPI DI REGISTRAZIONE INSERIRE DOCUMENTI CHE NON MOVIMENTANO IL MAGAZZINO La registrazione di fatture ricevute per servizi, di spese varie come gli stipendi ai collaboratori, assicurazioni, tasse. In generale tutte quelle spese

Dettagli

Prospetto 4.1. Pesi per unità di volume dei principali materiali strutturali

Prospetto 4.1. Pesi per unità di volume dei principali materiali strutturali 4.PESI PROPRI DEI MATERIALI STRUTTURALI. I pesi per unità di volume dei più comuni materiali, per la determinazione dei pesi propri. strutturali, possono essere assunti pari a quelli riportati nel prospetto

Dettagli

Illustrazione 1: Telaio. Piantanida Simone 1 G Scopo dell'esperienza: Misura di grandezze vettoriali

Illustrazione 1: Telaio. Piantanida Simone 1 G Scopo dell'esperienza: Misura di grandezze vettoriali Piantanida Simone 1 G Scopo dell'esperienza: Misura di grandezze vettoriali Materiale utilizzato: Telaio (carrucole,supporto,filo), pesi, goniometro o foglio con goniometro stampato, righello Premessa

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 16/02/2016

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 16/02/2016 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 16/02/2016 Circolare n. 32 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

MISURA DELLA DISTANZA FOCALE DI UNA LENTE CONVERGENTE

MISURA DELLA DISTANZA FOCALE DI UNA LENTE CONVERGENTE MISURA DELLA DISTANZA FOCALE DI UNA LENTE CONVERGENTE La distanza focale f di una lente convergente sottile è data dalla formula: da cui 1 f = 1 p + 1 q f = pq p + q dove p e q sono, rispettivamente, le

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA - MORI

SCUOLA PRIMARIA - MORI ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected] REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

Elementi di matematica finanziaria

Elementi di matematica finanziaria Elementi di matematica finanziaria 1. Percentuale Si dice percentuale di una somma di denaro o di un altra grandezza, una parte di questa, calcolata in base ad un tanto per cento, che si chiama tasso percentuale.

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DI GARA

CAPITOLATO TECNICO DI GARA CAPITOLATO TECNICO DI GARA NOLEGGIO MATERASSI ANTIDECUBITO AD ARIA ART. 1 OGGETTO DELLA FORNITURA Il presente capitolato ha per oggetto l appalto della fornitura in noleggio di n. 18 materassi antidecubito

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI MATEMATICA

PROVE DI VERIFICA DI MATEMATICA DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI MATEMATICA CLASSE V ANNO SCOLASTICO I QUADRIMESTRE ALUNNO 1 IL NUMERO 1. Scrivi in cifre Cinquecentosettantanovemilatrecentodue:..

Dettagli

RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO

RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO 1 RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO Formazione sicurezza sul lavoro D.Lgs.81/08 s.m.i. STRESS LAVORO-CORRELATO Reazione avversa ad eccessive pressioni o ad altro tipo di richieste. 2 STRESS LAVORO-CORRELATO

Dettagli