Una scuola davvero inclusiva
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- Damiano Antonucci
- 8 anni fa
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2 Una scuola davvero inclusiva Fare scuola imparando a condividere e valorizzare le differenze 06 novembre 2013 Relatore: Marina Pecorelli
3 I BES, il concetto di inclusione e la recente normativa La Direttiva Ministeriale 27/12/2012 strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica - e la conseguente Circolare Ministeriale n. 8/13 hanno prodotto un notevole dibattito con posizioni contrastanti sul tema.
4 Dalla direttiva ministeriale: Il modello di integrazione italiano diventa modello europeo I principi che sono alla base del nostro modello di integrazione scolastica, assunto a punto di riferimento per le politiche di inclusione in Europa e non solo, hanno contribuito a fare del sistema di istruzione italiano un luogo di conoscenza, sviluppo e socializzazione per tutti, sottolineandone gli aspetti inclusivi piuttosto che quelli selettivi.
5 Nuovi concetti, nuove prospettive, nuove sfide professionali... Quale chiave di lettura?
6 Aspetti terminologici, ma non solo
7 BISOGNO situazione di dipendenza (interdipendenza) dell alunno dai sistemi SOCIETÀ CULTURA COMUNITÀ.
8 EDUCATIVO Stiamo focalizzandoci su bisogni che intervengono all'interno della RELAZIONE EDUCATIVA.
9 SPECIALE Si tratta di un bisogno che richiede attenzioni, strumenti e strategie particolari, speciali appunto, perché la relazione educativa funzioni e gli apprendimenti siano favoriti. I BES sono bisogni rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.
10 Quale contesto? Un panorama variegato dove eterogeneità e complessità sono gli elementi costitutivi sempre più evidenti...
11 Quali i valori in gioco? Eterogeneità e complessità possono essere sia risorse sia un problemi, dipende da "come" le diversità stanno insieme. La sfida della scuola è educare all'accoglienza e alla valorizzazione delle diversità. Intervista a Nelson Mandela
12 Gli strumenti per lavorare nel rispetto dei BES
13 Un cambiamento di prospettiva: dal SAI FARE... NON SAI FARE... al SAI FARE SE... NON SAI FARE SE... (A. Canevaro)
14 L'importanza del contesto istituzionale Il GLI (gruppo di lavoro per l'inclusione) Il PAI (piano annuale per l'inclusione)
15 Scaffolding ovvero organizzarsi, creare un impalcatura, una struttura di sostegno all apprendimento.
16 La Learning Community Un sistema educativo aperto e inclusivo, che risponde al bisogno universale di appartenenza e di comunità, capace di armonizzare le esigenze dell'io e quelle del Noi.
17 - I soggetti si sentono reciprocamente coinvolti nel condividere e sperimentare un processo di apprendimento. - Il focus è centrato sulla conoscenza distribuita. - La conoscenza è considerata come il risultato di un processo sociale, polifonico,nel quale il contributo originale del singolo va ad arricchire l'intera comunità di apprendimento.
18 Scuola inclusiva È una scuola che accoglie, che non separa ma valorizza le diversità. È una scuola che si sente comunità, con un sistema di valori in cui si riconosce e per i quali si impegna. Gli alunni, membri attivi della comunità, condividono la responsabilità di controllare e regolare i comportamenti. Gli insegnanti definiscono i loro rapporti in termini di comunità professionale. Intervista ad Alberto Manzi
19 Inclusiva è la scuola che promuove: Collaborazione tra gli alunni (cooperative learning / peer tutoring) Empatia (mi metto nei panni dell altro) Autostima / valorizzazione di sé e dell altro Motivazione all apprendimento e curiosità.
20 Inclusiva è la scuola che genera e consolida buone prassi Di buone prassi si può parlare quando si ha un organizzazione adatta non solo ad accogliere ma anche a far vivere le differenze: di genere, di cultura, di status di funzionalità e quindi di abilità e disabilità. Le buone prassi riguardano tutte queste differenze e la buona prassi è una buona organizzazione che permette percorsi e progetti di vita per e nelle differenze. Deve permettere di non sentirsi con un destino segnato e immutabile. (A. Canevaro).
21 La mia esperienza 11, 55, 32 e 18!
22 Progetti di scuola, progetti di vita Conoscere, accompagnare e responsabilizzare tutti gli alunni prima a sognare e poi a costruire il proprio autonomo progetto di vita.
23 Per approfondire: D. Ianes, S. Cramerotti (a cura di), Alunni con BES Bisogni educativi speciali, Trento, Erickson, 2013 EducAid, Passi verso una scuola inclusiva, Ed. Centro Studi Erickson D. Ianes, L. Tuffanelli, La gestione della classe, Trento, Erickson, 2011 A. Canevaro, L. D'Alonzo, D. Ianes, R. Caldin L integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti, Trento, Erickson, 2011 A. Canevaro, Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell inclusione, Centro Studi Erickson, 2006
24 Una scuola davvero inclusiva, ovvero... le parole dei partecipanti
25 Informazioni utili Gli attestati di partecipazione vi saranno inviati via e- mail Riceverete inoltre un contenente le istruzioni per scaricare, dal sito Pearson, i materiali presentati oggi Contestualmente, sarà inviato un questionario per raccogliere pareri e suggerimenti su questa innovativa modalità di formazione
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27 Grazie per aver partecipato!
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