Relazione tecnico illustrativa
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- Adolfo Carella
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2 PROGETTO ESECUTIVO RIQUALIFICAZIONE DEI GIARDINI VILLAGGIO MATTEOTTI Relazione tecnico illustrativa INQUADRAMENTO GENERALE La localizzazione L area oggetto di intervento è un parco urbano di quartiere che si estende lungo la via Irma Bandiera in prossimità del Villaggio Matteotti ed è individuato catastalmente al Foglio 137, particelle L area è di proprietà comunale. Stato di fatto La superficie complessiva dell intera area interessata dai lavori è di circa mq. L intervento riguarda solo una parte dell area occupata da uno spazio di verde urbano recintato e attrezzato con panchine, gazebo, fontana, giochi e chiosco-bar oltre che caratterizzato dalla presenza di due campi di calcio e di un area destinata a campo di bocce in grave stato di abbandono e degrado soprattutto per la presenza di folta vegetazione che ne impedisce l utilizzo. L area, seppur continua ad essere frequentata dagli abitanti del quartiere prevalentemente, presenta, dunque, elementi di notevole degrado. I giochi destinati ai bambini sono mancanti di alcune parti e dunque risultano insicuri e pericolosi così come la gomma antitrauma che è installata a protezione del gioco di arrampicata che si presenta in alcune parti sollevata e non correttamente fissata al terreno. I percorsi non sono più ben definiti rispetto alle area verdi per la mancanza di buona parte dei cordoli e per l usura dell ultimo strato di calcestruzzo. Nella zona principale d ingresso all area è presente un gazebo di legno di dimensioni 8x4ml destinato a fare ombra a due tavoli da picnic. Anche quest ultimo presenta qualche elemento di degrado in quanto ci sono parti mancanti, sono presenti scritte e la verniciatura di protezione del legno è da rifare. Le panchine lungo il percorso sono disomogenee e presentano anch esse elementi di vetustà in quanto ormai consumate dal tempo e dall uso così come i cestini porta rifiuti. Il verde ha bisogno di una buona 1
3 manutenzione. La recinzione del parco, invece, si presenta in ottime condizioni così come i corpi illuminanti. Le opere previste L intervento è finalizzato all eliminazione degli elementi di degrado e conseguentemente alla valorizzazione dello spazio a verde. Il progetto prevede una serie di interventi. In particolar modo è stato previsto il rifacimento di tutti i percorsi in cls esistenti. Verranno, quindi, rimossi i percorsi esistenti, così come i cordoli degradati, realizzato un nuovo sottofondo in cls e rete elettrosaldata su sottofondo esistente e successivamente gettato in opera un pavimento in cls colorato architettonico e ghiaia a vista, complanare con il piano di campagna, per un totale di 750 mq. Non verranno riproposti i cordoli così da dare agli stessi un aspetto più naturalistico. Il verde di circa 800 mq sarà ripulito, integrato con prato rustico e gli alberi esistenti verranno potati. In particolar modo è prevista la pavimentazione di tutta l area attorno al chiosco-bar, così da consentire una fruizione migliore dello spazio e l organizzazione di eventuali tavoli e sedie removibili a servizio del chiosco stesso. Inoltre si ritiene necessaria la realizzazione di una cortina di siepe lungo la recinzione che implementi l esistente così da creare uno spazio più riservato rispetto alla strada carrabile adiacente. Per accedere direttamente all area del chiosco il progetto prevede la realizzazione di un nuovo ingresso con cancello in prossimità dello stesso. Per l area giochi è prevista la creazione di un area circolare apposita sullo stesso sedime dell esistente con una pavimentazione in gomma antitrauma e la sostituzione dei giochi esistenti con altalene, scivoli, molle e torri multifunzione per l arrampicata. A ridosso dell area saranno collocate due nuove panchine. Tutto l arredo urbano, comunque, sarà sostituito con panchine nuove e cestini porta rifiuti nuovi. Particolare attenzione verrà data all area ex campo di bocce. Dato l inutilizzo di quest ultimo, si prevede la trasformazione in orto organizzato di questo spazio. Quest ultimo occupa un area di circa 150 mq comprensivo di un percorso con pavimentazione in cls per l accesso dedicato. L orto sarà recintato con rete metallica in acciaio elettrosaldato alta circa 180 cm con tre cancelli di accesso. Inoltre sarà dotato di casetta in pvc per il ricovero attrezzi. Verrà utilizzato per l irrigazione l impianto idraulico esistente. 2
4 Fattibilità e conformità urbanistica L area oggetto di intervento è interamente di proprietà comunale. L intervento proposto è compatibile e coerente con la strumentazione urbanistica vigente (PRG Parte operativa approvato con D.C.C. n. 307 del ). Per l area oggetto di intervento è infatti previsto l utilizzo con destinazione a verde pubblico attrezzato a parco, per il gioco, per lo sport. Di seguito si riporta la scheda normativa relativa all area: 1. In queste aree è consentito realizzare strutture che integrino la destinazione d'uso ammessa e cioè: attrezzature per il gioco dei bambini, chioschi non fissi, servizi igienici, impianti e servizi per lo sport (impianti sportivi all'aria aperta, stadi, palazzetti, piscine, palestre e simili anche finalizzati alla cura ed alla riabilitazione, foresterie). 2. E' ammesso l'intervento edilizio diretto E' ammesso l'intervento da parte di privati con opportune forme di convenzionamento e precisi vincoli di scadenza Le aree di uso comune condominiale possono essere private di uso pubblico. 4. Sono ammessi interventi di nuova edificazione. L'indice UF per gli impianti coperti 0.3 mq./mq. (compresi i parcheggi richiesti) per gli impianti scoperti 0.6 mq./mq. (compresi i parcheggi richiesti). 5. Complessivamente gli impianti, sia coperti che scoperti, non dovranno superare l'indice U.F. 0.6 mq./mq. compresi i parcheggi richiesti. 6. Per i giardini IP = 75%. Per gli impianti sportivi IP = 20% e A = 20 alberi/ha Ar = 40 arbusti/ha. I filari arborei urbani esistenti dovranno essere conservati e mantenuti fino al termine del turno a meno che non sopravvengano fitopatologie tali da escludere esiti favorevoli delle cure fitosanitarie. L'abbattimento di una pianta è consentito solo per motivi di pubblica sicurezza o per malattia in tal caso dovrà essere garantita l'integrità del filare mediante sostituzione con un nuovo esemplare della stessa specie di dimensioni pari ad un terzo di quelle della pianta abbattuta. In caso di sostituzione completa di un filare esistente per malattia o per fine turno dovrà essere impiantato un nuovo filare della stessa specie ovvero di specie diversa scelta tra quelle presenti lungo i viali urbani. 7. Distanza dai confini per gli impianti coperti: pari all'altezza con un minimo di ml.5, Distanze minime tra edifici: tra pareti finestrate e pareti fronteggianti di edifici antistanti: ml. 10,00; tale disposizione si applica anche quando la parete finestrata appartiene ad un edificio esistente fronteggiante una parete dell'edificio oggetto di intervento (per parete finestrata deve intendersi una porzione di parete, intorno alla finestra, delle dimensioni massime pari a tre volte la dimensione massima della finestra). Non è prescritta alcuna distanza minima fra edifici ubicati sullo stesso lotto se le pareti fronteggianti sono prive di finestre. 9. Distanza dal limite della sede stradale per gli impianti coperti: pari all'altezza e nel rispetto dell'art.9 del DM n.1444 e dell'art. 29 comma 3 lettere a), b) e c). Sono fatte salve eventuali maggiori distanze risultanti dall'applicazione delle disposizioni del DLgs n. 285/1992 e relativo regolamento DPR n.495/ Distanze dal limite esterno della fascia di servizio dell'impianto scoperto dai confini e dal limite della sede stradale: ml. 5, Per quanto riguarda la distanza dai corsi d'acqua pubblici, dai fiumi, dai bacini artificiali, dai canali demaniali, dai laghi e dalle ferrovie deve essere osservato quanto prescritto dall'art. 30 e 34 3
5 12. Parcheggi privati inerenti i fabbricati: 10mq/100mc. reali. Parcheggi pubblici: 1,00 mq./5,00 mq. per gli impianti scoperti e 1,00mq./10,00mc. per quelli coperti e comunque non inferiore alle leggi vigenti Per gli impianti sportivi al coperto la superficie edificatoria non deve essere superiore a 1/20 della superficie totale; l'altezza delle costruzioni non deve superare i metri 7.50 misurati dal piano di campagna alla linea di gronda o alla quota del terrazzo per le coperture piane; il distacco dai confini non deve essere inferiore a due volte l'altezza massima della costruzione Per gli impianti all'aperto è consentita la costruzione di fabbricati accessori (quali spogliatoi, magazzini, servizi per il pubblico, abitazione per il custode, Club House, biglietteria, gradinate, bar, ecc.), tali fabbricati non debbono coprire un'area maggiore di 1/30 della superficie totale con esclusione della sottozona e) Restano per la quale si applica l'indice IF di mc/mq; l'altezza delle costruzioni accessorie non deve superare i metri 4; il distacco dai confini non deve essere inferiore a due volte la massima altezza della costruzione; 14.3 Per gli impianti sportivi al coperto e all'aperto, la restante superficie libera deve essere riservata a parcheggi, strade e zone verdi alberate con essenze autoctone pertinenti, esclusivamente, l'impianto. 4
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