Musica Elettronica e Sound Design
|
|
|
- Simona Blasi
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Alessandro Cipriani Maurizio Giri Musica Elettronica e Sound Design Teoria e Pratica con Max e MSP volume 2 ConTempoNet
2 5T CONTRATTO FORMATIVO OBIETTIVI Conoscere i meccanismi su cui si basa la conversione analogico-digitale e digitaleanalogica del suono Conoscere le caratteristiche qualitative della conversione e delle schede audio Conoscere i fondamenti della compressione dei dati Conoscere le cause e le conseguenze del foldover e del rumore di quantizzazione Conoscere i vari metodi di editing e organizzazione dei suoni all interno di un campionatore Conoscere i vari metodi di segmentazione e manipolazione del pitch di suoni campionati Saper individuare all ascolto le differenze base fra decimazione e diminuzione del sample rate e saperle descrivere Saper individuare all ascolto la differenza base fra un suono originale e il suo reverse e saperla descrivere Saper individuare all ascolto la differenza base fra un suono trattato mediante tecnica dei blocchi e uno trattato con la tecnica dello slicing ALIASING: LE CAUSE Fin qui abbiamo spiegato gli effetti del foldover, ma per approfondirne le cause abbiamo bisogno di esplicitare meglio il contenuto del teorema di Nyquist. Per avere un idea più precisa del limite imposto dal teorema di Nyquist, immaginiamo di avere un sistema di campionamento privo di filtro anti-aliasing con una frequenza di campionamento sr, e campioniamo una sinusoide la cui frequenza f sia minore della frequenza di Nyquist; quello che otteniamo è una serie di campioni che rappresenta la sinusoide. Ebbene, se con la stessa sr campioniamo una sinusoide la cui frequenza è (f + sr), cioè la cui frequenza è pari alla somma della frequenza della prima sinusoide più la frequenza di campionamento (al di sopra quindi della frequenza di Nyquist), otteniamo esattamente la stessa serie di campioni che abbiamo ottenuto campionando la sinusoide di frequenza f. Non solo, ma otterremmo la stessa serie di campioni anche campionando le sinusoidi di frequenza (f + 2 sr), (f + 3 sr), (f + 4 sr), e così via all infinito. Generalizzando possiamo dire che, data una frequenza di campionamento sr, tutte le sinusoidi di frequenza f + un multiplo intero della sr vengono convertite nella stessa serie di campioni. Facciamo un esempio: se abbiamo una frequenza di campionamento sr pari a 5000 Hz, e campioniamo una sinusoide con frequenza f di 1000 Hz, otterremo una certa serie di valori campionati. Se ora campioniamo una sinusoide di 6000 Hz, cioè di una frequenza pari a f (che vale 1000) più sr (che vale 5000) otteniamo la stessa serie di campioni. In fig. 5.7 vediamo come due sinusoidi di frequenza diversa, rispettivamente di 1000 Hz e 6000 Hz, campionate con la stessa sr di 5000 Hz, diano luogo agli stessi campioni (individuati nel grafico dai quadrati). La stessa serie di valori si può ottenere campionando una sinusoide di Hz (f + 2 sr) o di Hz (f + 3 sr), etc.
3 Capitolo 5T - Audio digitale e suoni campionati 5T Questa equivalenza si ha anche utilizzando i multipli interi negativi della frequenza di campionamento: ovvero anche le sinusoidi di frequenza (f - sr), (f - 2 sr), (f - 3 sr) etc. generano la stessa serie di campioni. tempo in ms fig. 5.7: due sinusoidi, una di 1000 Hz e l altra di 6000 Hz campionate a 5000 Hz Per tornare al nostro esempio, una sinusoide di frequenza Hz, ovvero la somma dei valori di frequenza 1000 Hz (f) e di Hz (-sr), genera gli stessi valori di ampiezza della sinusoide di frequenza 1000 Hz. Una sinusoide di frequenza Hz equivale, come sappiamo, ad una di 4000 Hz con il segno invertito. (vedi fig. 5.8). CONVERSIONE DIGITALE/ANALOGICA Consideriamo ora il processo inverso, la conversione digitale/analogica. In questo caso il segnale digitale convertito in analogico diventa un segnale a gradini, in quanto, dopo ogni campione e fino al campione successivo, viene applicato un meccanismo di sample and hold (in italiano campiona e mantieni, vedi par. 3.4T) che mantiene fisso il valore della tensione elettrica fino al campione successivo (non essendo presenti altri valori fra un campione e l altro). Mediante questo sistema il segnale costituito da campioni viene convertito in un segnale continuo. A causa di questi gradini (che non sono presenti nel segnale analogico originale) si ha una modificazione del segnale dovuta all alterazione della sua forma d onda, con conseguente introduzione di componenti non presenti nel segnale originale. Queste componenti, dette alias, che formano più immagini dello stesso spettro attorno alla frequenza di sovracampionamento, hanno ora un profilo decrescente al crescere della frequenza. Nella figura 5.11 possiamo osservare come il meccanismo di sample and hold riduca le componenti ad alta frequenza. Più precisamente, nella parte alta della figura (a) vediamo un campionamento ideale effettuato con impulsi di durata infinitesimale: lo spettro risultante si estende all infinito senza perdita di ampiezza delle componenti. Nella parte bassa (b) vediamo il campionamento realizzato tramite sample and hold che comporta, come abbiamo detto, una progressiva riduzione dell ampiezza delle repliche dello spettro.
4 5P RIDUZIONE DEI BIT, RUMORE DI QUANTIZZAZIONE E DITHERING All interno di MSP i campioni sono elaborati come numeri in virgola mobile e, a partire dalla versione 6 di Max, hanno una dimensione di 64 bit. Oltre al bit segno abbiamo 11 bit per il fattore di scala e 52 bit per la parte frazionaria. I livelli di quantizzazione sono quindi 2 53 (sui concetti di virgola mobile, fattore di scala etc. cfr. il paragrafo 5.2T). Proviamo ora a vedere come possiamo diminuire i livelli di quantizzazione di un segnale prodotto con MSP: questo ci potrà servire, ad esempio, per produrre quelle sonorità LO-FI (a bassa fedeltà) che ormai da tempo hanno acquisito una propria dignità estetica. Ricreate la patch di fig Fig. 5.5: generare un suono a 8 bit L oggetto degrade~ serve a diminuire il numero di bit di un segnale e la sua frequenza di campionamento. Questo oggetto ha 2 argomenti, che possono anche essere variati tramite il secondo e il terzo ingresso: il primo argomento indica il fattore di riduzione della frequenza di campionamento 1 e il secondo la dimensione in bit del segnale. Nel caso in figura abbiamo quindi un segnale a 8 bit, equivalente a 256 livelli di quantizzazione. Quando l ampiezza del segnale (l oscillatore sinusoidale) è massima, vengono sfruttati tutti i livelli di quantizzazione disponibili, ma il rumore di quantizzazione è già chiaramente apprezzabile. Se abbassate il number box che controlla l ampiezza e lo portate a 0.15, ad esempio, udrete un effetto molto più pronunciato, perché ora il segnale utilizza una parte minore dei livelli di quantizzazione. Vediamo ora una patch che ci permette di impostare un numero di bit a piacimento e di calcolare i relativi livelli di quantizzazione: aprite il file 05_01_quantizza.maxpat (fig. 5.6). Nella parte destra abbiamo l algoritmo che ci permette di calcolare il numero di livelli di quantizzazione dato il numero di bit. Dal momento che i livelli di quantizzazione sono pari a 2 elevato al numero di bit (sono, in altre parole, potenze di 2), abbiamo utilizzato l oggetto pow che calcola appunto la potenza di un 1 Il valore 1 indica una frequenza inalterata rispetto alla frequenza della scheda audio: maggiori dettagli più sotto.
5 Capitolo 5P - Audio digitale e suoni campionati 5P numero. Questo oggetto riceve una lista di due valori: il primo (la base) è un 2 e il secondo (l esponente) è l argomento $1 che possiamo variare tra 1 e 24, e che ci permette quindi di calcolare i livelli di quantizzazione tra 1 e 24 bit. Fig. 5.6: file 05_01_quantizza.maxpat Anche in questo caso per variare il numero di bit del segnale usiamo l oggetto degrade~ a cui inviamo il numero di bit desiderato al terzo ingresso. All apertura della patch l oggetto loadbang attiva 2 message box che dicono a sfplay~ di aprire il file di suono vs_flute_bourree.wav 2 e di attivare la modalità loop. Per azionare sfplay~ bisogna fare clic sul toggle collegato (dopo aver fatto clic su startwindow, naturalmente), e a questo punto è possibile modificare il numero di bit e di conseguenza i livelli di quantizzazione. Provate a caricare altri suoni e sentite come vengono degradati diminuendo la lunghezza in bit dei campioni: ricordate che ogni volta che caricate un nuovo suono dovete farlo partire riattivando il toggle. Per cercare di migliorare il suono ed eliminare per quanto possibile le distorsioni, simuliamo il dithering: caricate il file 05_02_dither.maxpat (fig. 5.7). Nella parte destra della patch c è un oggetto noise~ che produce rumore bianco che viene scalato ad un ampiezza pari a quella dell intervallo di quantizzazione. Tramite l operatore!/ con argomento 1., infatti, viene generato un numero che rappresenta l ampiezza di un singolo livello di quantizzazione: ad esempio quando, come in figura, i livelli di quantizzazione sono 16, l ampiezza di un singolo livello è pari a 1/16, ovvero Questa ampiezza serve da fattore di moltiplicazione per il rumore bianco. 2 Questo file si trova, come gli altri file audio che utilizzeremo, all interno della libreria Virtual Sound Macros, nella cartella soundfiles. Notate che non è necessario aggiungere l estensione del file audio (in questo caso wav). Attenzione però, nel caso in cui ci fossero, nella stessa cartella, due file audio con lo stesso nome ma con un estensione diversa, Max caricherebbe quello con l estensione che in ordine alfabetico viene per prima. In altre parole se esistessero due file vs_flute_bourree.wav e vs_flute_bourree.aif verrebbe caricato il file con l estensione aif. 19
MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN
Alessandro Cipriani Maurizio Giri MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN Teoria e Pratica con Max e MSP - Volume 1 ATTIVITÀ AGGIUNTIVE Questo documento contiene una serie di attività aggiuntive per il primo
CAMPIONAMENTO CATENA ELETTROACUSTICA DIGITALE, CAMPIONAMENTO, QUANTIZZAZIONE
CAMPIONAMENTO CATENA ELETTROACUSTICA DIGITALE, CAMPIONAMENTO, QUANTIZZAZIONE Catena elettroacustica DIGITALE 2 Compressione/ Rarefazione dell aria Compressione/ Rarefazione dell aria ADC DAC Segnale elettrico
LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A
LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente
Rappresentazione digitale del suono
Rappresentazione digitale del suono Perché rappresentazione del suono Trasmettere a distanza nel tempo e nello spazio un suono Registrazione e riproduzione per tutti Elaborazione del segnale audio per
Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a Sintesi del suono. Sintesi del suono
Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a. 2001-2002 Sintesi del suono Ing. Antonio Rodà Sintesi del suono E neccessaria una tecnica di sintesi, ossia un particolare procedimento per
SEGNALE ANALOGICO. Un segnale analogico ha un ampiezza che varia in maniera continua nel tempo
ACQUISIZIONE SEGNALE ANALOGICO 6 5 4 3 2 t Un segnale analogico ha un ampiezza che varia in maniera continua nel tempo CONVERTITORE A/D Dispositivo che realizza la conversione tra i valori analogici del
Campionamento e quantizzazione
Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Campionamento e quantizzazione A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Conversione analogico-digitale L elaborazione
Il tema proposto può essere risolto seguendo due ipotesi:
Per la trattazione delle tecniche TDM, PM e Trasmissione dati si rimanda alle schede 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47 e 48 del libro Le Telecomunicazioni del Prof. F. Dell Aquila. Il tema proposto può essere
T10 CONVERTITORI A/D E D/A
T10 CONVERTITORI A/D E D/A T10.1 Esplicitare i seguenti acronimi riguardanti i convertitori A/D e D/A: ADC.. DAC.. LSB.. SAR... S&H.. T10.2 Quanto vale l intervallo di quantizzazione in un ADC a 8 bit
Unità C: Conversione A/D e D/A. Cosa c è nell unità C
Elettronica per l informatica 1 Cosa c è nell unità C Unità C: Conversione A/D e D/A C.1 Catena di conversione A/D C.2 Convertitori D/A C.3 Convertitori A/D C.4 Condizionamento del segnale C.5 Convertitori
DIGITALIZZAZIONE. La digitalizzazione è il processo di conversione di un segnale dal mondo analogico a quello digitale.
DIGITALIZZAZIONE La digitalizzazione è il processo di conversione di un segnale dal mondo analogico a quello digitale. Una volta digitalizzato il segnale verrà descritto mediante una serie di 0 e 1, i
Codifica dei segnali audio
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei segnali audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide
Capitolo IX. Convertitori di dati
Capitolo IX Convertitori di dati 9.1 Introduzione I convertitori di dati sono circuiti analogici integrati di grande importanza. L elaborazione digitale dei segnali è alternativa a quella analogica e presenta
Acquisizione digitale dei segnali
Acquisizione digitale dei segnali Rodolfo Taccani Dipartimento di ingegneria ed architettura Presentazione elaborata dalle lezione del prof. Cigada - POLIMI Contenuti Conversione analogico/digitale (A/D)
Audacity Esercitazione 3
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Anno Accademico 2008/2009 Docente: ing. Salvatore
Campionamento e quantizzazione, errori, SNR. errori, tipi base, esempi di circuiti. errori, classificazione, esempi di circuiti
Elettronica per telecomunicazioni 1 Contenuto dell unità C Processo di conversione A/D Campionamento e quantizzazione, errori, SNR Convertitori D/A errori, tipi base, esempi di circuiti Convertitori A/D
1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni
1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni 2 Bibliografia Curtin, 10.4 (vecchie edizioni) Curtin, 9.4 (nuova edizione) CR pag. 18-20 Questi lucidi 3 Il Suono Se pizzichiamo la corda di una chitarra ci accorgiamo
IL CAMPIONAMENTO DEI SEGNALI
Capitolo 3 IL CAMPIONAMENTO DEI SEGNALI 3. INTRODUZIONE I segnali a tempo discreto spesso sono una versione campionata di segnali a tempo continuo e analogamente i segnali numerici derivano da una quantizzazione
L A B O R A T O R I O D I I N F O R M A T I C A M U S I C A L E
L A B O R A T O R I O D I I N F O R M A T I C A M U S I C A L E MANIPOLAZIO NE DEL SE GNALE AUDIO E MU SI C INFOR MA TI ON R E TR IE VA L G.PRESTI - 09/03/2016 - LE ZI ON E 2 1. CONVERSIONE DA ANALOGICO
La codifica dei suoni
La codifica dei suoni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio parlato, musica, rumori) Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale
1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni
Prof. Alberto Postiglione Dipartimento di Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno 1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni Informatica Generale (Corso di
Audacity - Introduzione
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Anno Accademico 2008/2009 Docente: ing. Salvatore
CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE. Y(f) Y(f-15) Y(f+15) f[hz] Yc(f) Y(f) Y(f-17.5) Y(f+17.5) Yc(f) Esercizio 1
CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE Esercizio 1 Dato il segnale y(t), con trasformata di Fourier Y(f) rappresentata in figura, rappresentare lo spettro del segnale ottenuto campionando idealmente y(t) con a)
Esercizio C2.1 - Acquisizione dati: specifiche dei blocchi
Esercizio C2.1 - Acquisizione dati: specifiche dei blocchi È dato un segnale analogico avente banda 2 khz e dinamica compresa tra -2 V e 2V. Tale segnale deve essere convertito in segnale digitale da un
Campionamento ideale e segnali a banda limitata campionamento la ricostruzione perfetta di un segnale analogico banda limitata
Campionamento ideale e segnali a banda limitata Il campionamento di una grandezza analogica è ottimale se non comporta perdita di informazioni, ovvero se è possibile ricostruire perfettamente la grandezza
D SISTEMI DI ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI
Ingegneria dell Informazione Modulo SISTEMI ELETTRONICI D SISTEMI DI ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI 10-Jan-02-1 1 Obiettivi del gruppo di lezioni D Analisi Sistemistica di soluzioni analogiche/digitali»
DAE Digital Audio Experience
DAE Digital Audio Experience Carmine Ruffino (a.k.a. ) Premesse: Non è un corso di informatica musicale Vuole essere una panoramica sulle problematiche e strumenti usati nel trattamento digitale del suono
Analisi armonica su dati campionati
Sistemi di misura digitali Analisi armonica su dati campionati - 1 Analisi armonica su dati campionati 1 - Troncamento del segnale Distorsione di leakage L analisi di Fourier è un metodo ben noto per ottenere
Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU Anno Accademico 2015/2016 Docente: ing. Salvatore
LA SCALA LOGARITMICA
Decibel e suono LA SCALA LOGARITMICA Una scala descrive il rapporto tra due grandezze. La scala logaritmica si differenzia dalla scala lineare per il fatto che la proporzionalità tra le due grandezze non
Cap. 2 - Rappresentazione in base 2 dei numeri interi
Cap. 2 - Rappresentazione in base 2 dei numeri interi 2.1 I NUMERI INTERI RELATIVI I numeri relativi sono numeri con il segno: essi possono essere quindi positivi e negativi. Si dividono in due categorie:
Scopo di un alimentatore stabilizzato è di fornire una tensione di alimentazione continua di alcuni
Gli alimentatori stabilizzati rev. 1 del 22/06/2008 pagina 1/21 Gli alimentatori stabilizzati Scopo di un alimentatore stabilizzato è di fornire una tensione di alimentazione continua di alcuni volt (necessaria
Ascoltare Fourier. Segnali audio. ω o. θ è l angolo di fase
Ascoltare Fourier Jean Baptiste Joseph Fourier 1768 Auxerre 1830 Parigi Matematico francese, partecipò alla rivoluzione francese e seguì Napoleone in Egitto come membro della spedizione scientifica. Studiò
Campionamento e quantizzazione
Campionamento e quantizzazione Campionamento e quantizzazione Dato un segnale continuo occorre scegliere un numero finito di campioni rappresentativi del segnale. Il valore in ogni singolo punto del segnale
Le immagini digitali
Le immagini digitali immagini raster immagini vettoriali Immagini raster Dette pittoriche o pixel oriented dividono l immagine in una griglia uniforme. Ciascuna cella della griglia ha uguale dimensione.
La codifica dei suoni
La codifica dei suoni Le fasi fondamentali per la digitalizzazione: campionamento quantizzazione di un campione codifica La codifica dei suoni Si effettuano dei campionamenti sull'onda sonora (cioè si
Quantizzazione. con n intero relativo
SAMPLE HOLD ADC La Catena di conversione Analigico Digitale ADC è costituita da tre blocchi funzionali costituito come sappiamo dal circuito elettronico che svolge la funzione assegnata: Campionamento
CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DI SEGNALI
CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DI SEGNALI 1 Fondamenti di segnali Fondamenti e trasmissione TLC Segnali in formato numerico Nei moderni sistemi di memorizzazione e trasmissione i segnali in ingresso sono
Rappresentazione digitale del suono
Rappresentazione digitale del suono Perché rappresentazione del suono Trasmettere a distanza, tempo e spazio Registrazione, riproduzione, elaborazione segnale Consumer e professional flessibilità, velocità
SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE
SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE Analisi spettrale: rappresentazione delle componenti in frequenza di un segnale (ampiezza vs. frequenza). Fornisce maggiori dettagli rispetto all analisi temporale
Rappresentazione digitale del suono
Rappresentazione digitale del suono Rappresentazione del suono Trasmettere a distanza, tempo e spazio Registrazione, riproduzione, elaborazione segnale Consumer e professional flessibilità, velocità costi
I SUONI. I suoni Il campionamento File Wave e Midi
I SUONI I suoni Il campionamento File Wave e Midi IL SUONO I suoni consistono in vibrazioni che formano un onda, la cui ampiezza misura l altezza dell onda e il periodo è la distanza tra due onde. AMPIEZZA
Conversione Analogico/Digitale
Conversione Analogico/Digitale 1 Fondamenti di Segnali e Trasmissione Conversione analogico/digitale (A/D) Per rappresentare numericamente un segnale continuo nel tempo e nelle ampiezze è necessario: Campionare
Laboratorio di Tecnologie Informatiche per il Suono e la Musica. Esercitazione 3. Dott. Patrizio Barbini
Laboratorio di Tecnologie Informatiche per il Suono e la Musica Esercitazione 3 Dott. Patrizio Barbini Wahwah Effetti Wahwah: applica al segnale un filtro passa-banda che oscilla (secondo la frequenza
Laboratorio di Progettazione Elettronica Esercitazione 1
Laboratorio di Progettazione Elettronica Esercitazione 1 Esercizio 1: Progettare un amplificatore operazionale in configurazione invertente come rappresentato in Figura 1. Utilizzare l ampificatore operazionale
1 Definizione di sistema lineare omogeneo.
Geometria Lingotto. LeLing1: Sistemi lineari omogenei. Ārgomenti svolti: Definizione di sistema lineare omogeneo. La matrice associata. Concetto di soluzione. Sistemi equivalenti. Operazioni elementari
Reti di Calcolatori a.a
Analogico e digitale 2 Corso di laurea in Informatica Reti di Calcolatori a.a. 2007-2008 Prof. Roberto De Prisco Capitolo 3 Dati e segnali Per essere trasmessi i dati devono essere trasformati in segnali
Misure con l oscilloscopio (e non) su circuiti con amplificatori operazionali
Misure con l oscilloscopio (e non) su circuiti con amplificatori operazionali Edgardo Smerieri Laura Faè PLS - AIF - Corso Estivo di Fisica Genova 2009 Amplificatore operazionale perché? Moltiplicazione
1. CONVERSIONE ANALOGICO DIGITALE: SCHEMA, FUNZIONALITÀ E CARATTERISTICA DELL ADC
1. CONVERSIONE ANALOGICO DIGITALE: SCHEMA, FUNZIONALITÀ E CARATTERISTICA DELL ADC I dati numerici sono codificati, nei sistemi di elaborazione, in forma binaria. Per fissare le idee facciamo riferimento
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte F: Conversione A/D e D/A Lezione n F - 2: Convertitori D/A
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte F: Conversione A/D e D/A Lezione n. 25 - F - 2: Convertitori D/A Conversione A/D La conversione da Analogico a Digitale comporta due tipi
Conversione Analogico/Digitale
Conversione Analogico/Digitale La conversione Analogico/Digitale (A/D) e quella Digitale/Analogico (D/A) forniscono il legame tra il mondo delle grandezze fisiche (analogiche) e quello del calcolo e della
Conversione A/D e D/A
Conversione A/D e D/A Per convertire un segnale analogico (continuo nel tempo e nelle ampiezze) in uno digitale occorrono due operazioni di discretizzazione: Campionamento: discretizzazione nel dominio
ESERCIZIO SUL CAMPIONAMENTO
ESERCIZIO SUL CAMPIONAMENTO Questo esercizio ha lo scopo di verificare praticamente, mediante simulazione, le proprietà frequenziali dei segnali campionati. Si consideri il segnale x() t = sin ( 2πt )
ONDE PROGRESSIVE E REGRESSIVE, ONDE STAZIONARIE
ONDE PROGRESSIVE E REGRESSIVE, ONDE STAZIONARIE Nel paragrafo 4 del capitolo «e onde elastiche» sono presentate le equazioni e y = acos T t +0l (1) y = acos x+0l. () a prima descrive l oscillazione di
Teoria dei Segnali Quantizzazione dei segnali; trasformata zeta
Teoria dei Segnali Quantizzazione dei segnali; trasformata zeta Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano [email protected] Teoria dei Segnali Quantizzazione;
La codifica dei suoni
La codifica dei suoni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio parlato, musica, rumori) Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale
L insieme dei numeri Relativi
L insieme dei numeri Relativi ITIS Feltrinelli anno scolastico 007-008 R. Folgieri 007-008 1 Ampliamento di N e Q: i relativi Nell insieme N non possiamo fare operazioni quali -1 perché il risultato non
Teoria e pratica I formati sonori
ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DEI SUONI Teoria e pratica I formati sonori L. De Panfilis - G. Manuppella La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso
Modulazione a larghezza di impulso ( PWM )
Modulazione a larghezza di impulso ( PWM ) La tecnica denominata P.W.M. ( pulse width modulation ) consta essenzialmente nel trasmettere l informazione attraverso un segnale impulsivo mediante la larghezza
La corrente alternata
La corrente alternata Corrente continua e corrente alternata Le correnti continue sono dovute ad un generatore i cui poli hanno sempre lo stesso segno e pertanto esse percorrono un circuito sempre nello
LA CODIFICA DEI SUONI
LA CODIFICA DEI SUONI Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale Dal punto di vista fisico un suono è un'alterazione della pressione dell'aria che, quando rilevata, ad esempio dall'orecchio
Un convertitore D/A o digitale/analogico è un dispositivo che ha lo scopo di
Convertitore D/A Un convertitore D/A o digitale/analogico è un dispositivo che ha lo scopo di trasformare un dato digitale in una grandezza analogica, in generale una tensione. Naturalmente vi deve essere
CIRCUITI RADDRIZZATORI
CIRCUITI RADDRIZZATORI.doc rev. 1 del 4/6/8 pagina 1 di 16 CIRCUITI RADDRIZZATORI Un primo esempio di utilizzo dei diodi è costituito dai circuiti raddrizzatori. Un circuito raddrizzatore è un componente
Acquisizione Dati. Introduzione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Corso di Sperimentazione sulle Macchine Acquisizione Dati Introduzione Introduzione In campo scientifico
Aritmetica dei Calcolatori Elettronici
Aritmetica dei Calcolatori Elettronici Prof. Orazio Mirabella L informazione Analogica Segnale analogico: variabile continua assume un numero infinito di valori entro l intervallo di variazione intervallo
Conversione analogico-digitale
Conversione analogico-digitale Vantaggi dell'elaborazione digitale: -Minore sensibilità ai disturbi- bassa incertezza con costi relativamente contenuti-maggiore versatilità-compatibilità intrinseca con
In realtà i segnali con i quali dobbiamo confrontarci più frequentemente sono limitati nel tempo
Segnali trattati sino ad ora: continui, durata infinita,.. Su essi sono stati sviluppati strumenti per analizzare output di circuiti e caratteristiche del segnale: Risposta all impulso, prodotto di convoluzione,
Il suono: periodo e frequenza
Il suono: periodo e frequenza Effetti di risonanza e interferenza Un video Clic Analisi di suoni semplici e complessi Un altro video Clic IL DIAPASON (I) ll diapason è un oscillatore armonico. Il valore
Comunicazioni Elettriche Esercizi
Comunicazioni Elettriche Esercizi Alberto Perotti 9 giugno 008 Esercizio 1 Un processo casuale Gaussiano caratterizzato dai parametri (µ = 0, σ = 0.5) ha spettro nullo al di fuori dellintervallo f [1.5kHz,
Amplificatori a retroazione negativa
I.T.I.S. "Antonio Meucci" di Roma Amplificatori a retroazione negativa a cura del Prof. Mauro Perotti Anno Scolastico 2011-2012 Sommario 1. Schemi a blocchi...3 1.1. Caratteristiche degli schemi a blocchi...
TECNOLOGIE MUSICALI. Liceo Musicale Chris Cappell
TECNOLOGIE MUSICALI Liceo Musicale Chris Cappell PARAMETRI E PERCEZIONE TEST DI FONOSIMBOLISMO 1. LOCK / LICK quale delle 2 indica oggetto di forma sferica? 2. MIDREF / BUDREF quale delle 2 indica oggetto
Sistemi lineari. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Sistemi lineari Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ. Ferrara)
RADICALI QUADRATICI E NON Applicazione geometrica 1 (lato di un quadrato)
RADICALI QUADRATICI E NON Applicazione geometrica 1 (lato di un quadrato) Se un quadrato ha l'area di 25 mq, qual è la misura del suo perimetro? E se l'area vale 30 mq? Table 1 Risoluzione 1 Poichè l'area
Musica Elettronica e Sound Design
Alessandro Cipriani Maurizio Giri Musica Elettronica e Sound Design Teoria e Pratica con Max e MSP volume 2 ConTempoNet Alessandro Cipriani Maurizio Giri Questo è un estratto del libro: MUSICA ELETTRONICA
Quanto bene conosciamo i Segnali Sismici?
Quanto bene conosciamo i Segnali Sismici? In generale, quello registrato non è esattamente il moto del suolo ma la risposta dell apparato strumentale a questo movimento In pratica, lo strumento provoca
La Trasformata di Fourier Discreta. e sue applicazioni
Prof. Lucio Cadeddu Giorgia Tranquilli Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Corso di Laurea in Matematica La Trasformata di Fourier Discreta e sue applicazioni Relatore: Tesi
TEOREMA DEL CAMPIONAMENTO
1 TEOREMA DEL CAMPIONAMENTO nota per il orso di Teleomuniazioni a ura di F. Benedetto G. Giunta 1. Introduzione Il proesso di ampionamento è di enorme importanza ai fini della realizzazione dei dispositivi
Funzioni elementari: funzioni potenza
Funzioni elementari: funzioni potenza Lezione per Studenti di Agraria Università di Bologna (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 1 / 36 Funzioni lineari Come abbiamo già visto,
Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni
La statistica inferenziale Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni E necessario però anche aggiungere con
La codifica digitale
La codifica digitale Codifica digitale Il computer e il sistema binario Il computer elabora esclusivamente numeri. Ogni immagine, ogni suono, ogni informazione per essere compresa e rielaborata dal calcolatore
Teoria dei Segnali Densità spettrale di energia e di potenza; campionamento e teorema di Shannon
Teoria dei Segnali Densità spettrale di energia e di potenza; campionamento e teorema di Shannon Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano [email protected] Teoria
Gli alimentatori stabilizzati
Gli alimentatori stabilizzati Scopo di un alimentatore stabilizzato è di fornire una tensione di alimentazione continua di alcuni volt (necessaria per poter alimentare un dispositivo elettronico), costante
Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un. segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge
I segnali sinusoidali Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge del seguente tipo u = U sen( ω t+ ϕ ) Figura A andamento
