Funzioni elementari: funzioni potenza
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- Amando Tortora
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1 Funzioni elementari: funzioni potenza Lezione per Studenti di Agraria Università di Bologna (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 1 / 36
2 Funzioni lineari Come abbiamo già visto, studiando le funzioni reali, ci sono funzioni elementari che servono, attraverso somma, prodotto, quoziente, inversa e composizione ad ottenere altre funzioni che descrivono fenomeni da studiare. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 2 / 36
3 Funzioni lineari Come abbiamo già visto, studiando le funzioni reali, ci sono funzioni elementari che servono, attraverso somma, prodotto, quoziente, inversa e composizione ad ottenere altre funzioni che descrivono fenomeni da studiare. La prima funzione che abbiamo considerato è la funzione costante f : R R : f (x) = k ; (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 2 / 36
4 Un altra funzione elemetare che abbiamo visto è la funzione identità: (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 3 / 36
5 Attraverso la somma e il prodotto di qurste due funzioni si ottiene una generica funzione lineare f : R R ; f (x) = ax + b cioè una funzione il cui grafico è una linea retta. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 4 / 36
6 Quindi, se f è una funzione lineare, individuata dalle costanti a e b, a è l inclinazione della linea e (0,b) è il punto di intersezione della linea con l asse delle ordinate. Poichè due punti determinano una retta, ne consegue che l equazione di una funzione lineare può essere determinata conoscendo i valori corrispondenti a due punti. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 5 / 36
7 Quindi, se f è una funzione lineare, individuata dalle costanti a e b, a è l inclinazione della linea e (0,b) è il punto di intersezione della linea con l asse delle ordinate. Poichè due punti determinano una retta, ne consegue che l equazione di una funzione lineare può essere determinata conoscendo i valori corrispondenti a due punti. Ad esempio, supponiamo di sapere che f è una funzione lineare e che f (1) = 2 e f (4) = 3. Ne consegue che i punti (1, 2) e (4,3) si trovano sul grafico della funzione. Si calcola la pendenza della retta, cioè 3 ( 2) 4 1 = 5 3. Così, a = 5 3.Per scoprire il valore di b, si ha che f (x) = ( 5 3 )x + b. Così, quando x = 1, f (1) = ( 5 3 ). 1 + b cioè 2 = b, da cui ne consegue che b = Pertanto, l equazione della funzione è f (x) = 5 3 x (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 5 / 36
8 Naturalmente si può anche cercare l equazione della retta tra i due punti del grafico e esprimere la variabile y in funzione della variabile x, ottenendo così la funzione cercata (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 6 / 36
9 Un esempio tratto dalla fisica è dato dalla funzione T che converte i gradi Fahrenheit in gradi Celsius. Dato che T(98,6) = 37 e T(32) = 0, troviamo l equazione della funzione T. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 7 / 36
10 Un esempio tratto dalla fisica è dato dalla funzione T che converte i gradi Fahrenheit in gradi Celsius. Dato che T(98,6) = 37 e T(32) = 0, troviamo l equazione della funzione T. La pendenza è data da a = T(98,6) T(32) 98,6 32 = ,6 32 = = = 5 9 Pertanto, T(x) = 5 9x + b,. Per trovare il valore di b, usiamo il fatto che T(32) = 0 e otteniamo T(32) = (32) + b = 0,. Così, b = 9. Pertanto, (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 7 / 36
11 Se ci chiediamo quando T(x) 0 ossia quando T(x) = 5x , troviamo che questo è verificato quando x 32 cioè nell intervallo: [32, ) : esattamente quando la funzione assume valori positivi, ossia quando f (x) si trova nel primo o secondo quadrante. Analogamente avremo che T(x) < 0, quando f (x) si trova nel terzo o quarto quadrante, cioè per x < 32 ovvero nell intervallo (, 32). (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 8 / 36
12 Funzione valore assoluto Un altra a funzione di grande utilità è la funzione valore assoluto: f : R R, f (x) = x Tale funzione è definita come segue: { x se x 0 x = x se x < 0 (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 9 / 36
13 La funzione valore assoluto ha R come dominio e [0,+ ) come immagine. E una funzione pari, strettamente crescente in [0, + ) strettamente decrescente in (,0]. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 10 / 36
14 La funzione valore assoluto ha R come dominio e [0,+ ) come immagine. E una funzione pari, strettamente crescente in [0, + ) strettamente decrescente in (,0]. Gode delle seguenti proprietà: 1 x 0 2 x = 0 se e soltanto se x = 0 3 x = x (funzione pari) 4 x. y = x. y 5 x y = x y (y 0) (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 10 / 36
15 Per ogni numero reale r 0 valgono le seguenti equivalenze: (Verificarle sul grafico della funzione) 1 x r se e solo se r x r 2 x < r se e solo se r < x < r 3 x r se e solo se x r oppure x r 4 x > r se e solo se x < r oppure x > r (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 11 / 36
16 Risolviamo l equazione x 3 = 4, questo significa x 3 = 4, se x 3 0 (x = 7) oppure (x 3) = 4, se x 3 < 0. Questo significa x = 1. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 12 / 36
17 Risolviamo l equazione x 3 = 4, questo significa x 3 = 4, se x 3 0 (x = 7) oppure (x 3) = 4, se x 3 < 0. Questo significa x = 1. Risolviamo usando il grafico la disequazione x 3 4.: si ha immediatamente che è verificata nell intervallo [ 1, 7], mentre x 3 > 4, è verificata negli intervalli (, 1) (7, ) (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 12 / 36
18 Se si vuole risolvere la disequazione analiticamente, x 3 4 è equivalente alla doppia disequazione 4 x 3 4 ossia occorre risolvere il sistema: { x 3 4 x 3 4 cioè { x 7 x 1 e quindi l intervallo [ 1, 7] (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 13 / 36
19 Funzione quadrato Un altra funzione che abbiamo già incontrato è la funzione quadrato (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 14 / 36
20 Funzione quadrato Un altra funzione che abbiamo già incontrato è la funzione quadrato Come la funzione valore assoluto la funzione f (x) = x 2 ha R come dominio e [0, + ) come immagine; è una funzione pari, strettamente crescente in [0, + ) strettamente decrescente in (, 0]. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 14 / 36
21 Le funzioni f (x) = ax 2 (con a 0) si ottengono dal grafico precedente moltiplicando per a l ordinata di ogni punto. Si noti che se a < 0 la concavità della funzione cambia. Nel grafico seguente abbiamo le funzioni: f (x) = ax 2 per alcuni valori di a (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 15 / 36
22 Se operiamo sulla funzione f (x) = ax 2 una traslazione orizzontale e una verticale in modo generico otteniamo una funzione quadratica, cioè f (x) = ax 2 + bx + c,con a 0. Il grafico di una funzione quadratica è una parabola. il suo dominio è R. La parabola così ottenuta ha la concavità verso l alto (convessa) se a > 0 e ha la concavità verso il basso (concava) se a < 0,come nel caso f (x) = ax 2, infatti tramite una traslazione orizzontale e una verticale non si operano simmetrie rispetto all asse delle ascisse. Il grafico ottenuto è simmetrica alla retta verticale x = b 2a Il vertice del grafico ha coordinare x = b 2a,.y = f ( b 2a ) = a( b 2a )2 + b( b 2a ) + c = c b2 4a (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 16 / 36
23 Disegnamo ad esempio il grafico della funzione quadratica f (x) = 2x 2 + 8x + 1. La parabola ha la concavità verso l alto, poichè a = 2,. Il vertice della parabola ha ascissa pari a b 2a = 2. L ordinata del vertice è f ( 2) = 7. Così, 7 è il minimo della funzione e l immagine di f. è [ 7, ) Gli zeri di una funzione sono i valori in cui la funzione vale 0. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 17 / 36
24 Se cerchiamo gli zeri di una funzione quadratica, la formula risolutiva è: Se ax 2 + bx + c = 0, con a 0, allora x = b ± b 2 4ac 2a Se b 2 4ac < 0, l equazione non ha soluzioni reali (Nel campo complesso questa equazione ha sempre soluzione). Gli zeri della funzione f (x) = 2x 2 + 8x + 1 sono x = 8± 8 2 (4)(2)(1) 2(2) = 8± 56 4 = 8± = 2 ± Se ci chiediamo quando 2x 2 + 8x + 1 0, possiamo osservare che la disuguaglianza è verificata per tutti i valori di x, per cui f (x) 0, come si vede immediatamente questo succede nell intervallo [ 14 ] , Se ci chiediamo invece quando 2x 2 + 8x + 1 > 0 dal grafico della funzione desumiamo immediatamente che questo si verifica nell unione dei due intervalli ( intervalli, 2 1 ) ( ) 2 14,+. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 18 / 36
25 Consideriamo ora la funzione quadratica f (x) = x 2 + 4x + 5 (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 19 / 36
26 Consideriamo ora la funzione quadratica f (x) = x 2 + 4x + 5 L ascissa del vertice è 2, e la sua ordinata è f (2) = 9. Dal momento che gli zeri sono 1 e 5, e a = 1 < 0, il grafico risulta quello sopra disegnato. In questo caso avremo x 2 + 4x per 1 x 5, cioè nell intervallo [ 1,5], mentre 2 (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 19 / 36
27 Funzioni potenza Abbiamo ora studiato la funzione potenza f (x) = x 2 ; abbiamo dato precedentemente la definizione di potenza con esponente reale e abbiamo osservato che valgono sempre le seguenti le proprietà: (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 20 / 36
28 Funzioni potenza Abbiamo ora studiato la funzione potenza f (x) = x 2 ; abbiamo dato precedentemente la definizione di potenza con esponente reale e abbiamo osservato che valgono sempre le seguenti le proprietà: 1 a x a y = a x+y 2 (a x ) y = a xy 3 0 < a < b a x < b x 4 x < y, a > 1 a x < a y 5 x < y,0 < a < 1 a x > a y (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 20 / 36
29 Ora studieremo i grafici di tutte le funzioni potenza f (x) = x α nei vari casi in cui α può presentarsi. Si noti che in una funzione potenza generica la variabile è la base, mentre l esponente è fisso Studiamo ora le funzioni potenza con esponente intero positivo n 0 : f (x) = x n (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 21 / 36
30 Abbiamo già visto i casi n = 0,1,2. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 22 / 36
31 Abbiamo già visto i casi n = 0,1,2. Come si osserva facilmente, le funzioni potenza con esponente pari sono pari infatti godono della proprietà: f ( x) = f (x) perché ( 1) n = 1se n è pari e quindi ( x) n = ( 1) n x n = x n. Il loro grafico è pertanto simmetrico rispetto all asse delle ordinate. Analogamente le funzioni potenza con esponente dispari sono dispari perchè godono della proprietà f ( x) = f (x) perché( 1) n = 1 se n è dispari e ( x) n = ( 1) n x n = x n. ll loro grafico è simmetrico rispetto all origine. Il caso n = 0 f (x) = x 0 = 1,è la funzione costante di valore 1. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 22 / 36
32 (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 23 / 36
33 Nei casi n > 0,si osservi che,, se 0 < x < 1, i grafici delle funzioni potenza si avvicinano all asse delle ascisse al crescere dell esponente, mentre, se x > 1, i grafici crescono sempre più velocemente al crescere dell esponente. Osserviamo il grafico delle stesse funzioni nell intervallo [0, 1.1],per confrontare i comportamenti delle varie funzioni (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 24 / 36
34 Esaminiamo ora i grafici delle funzioni potenza f (x) = x k, k < 0, intero. Si possono ripetere le considerazioni già fatte nel caso di esponente positivo circa parità, disparità e simmetrie del grafico. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 25 / 36
35 Se x > 1, i grafici sono sempre più vicini all asse delle ascisse tanto più l esponente è piccolo (si ricordi che 4 < 3), mentre se 0 < x < 1 i grafici si approssimano all asse delle ascisse tanto più quanto più l esponente è vicino a 0. Osserviamo il grafico delle stesse funzioni nell intervallo [0.5, 1.5],per confrontare i comportamenti delle varie funzioni (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 26 / 36
36 Vediamo ora come definire la potenza x a nel caso in cui a sia razionale. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 27 / 36
37 Vediamo ora come definire la potenza x a nel caso in cui a sia razionale. Iniziamo con il caso a = 1 n. In questo caso come abbiamo già visto e ispiriandoci alla proprietà 2. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 27 / 36
38 Vediamo ora come definire la potenza x a nel caso in cui a sia razionale. Iniziamo con il caso a = 1 n. In questo caso come abbiamo già visto e ispiriandoci alla proprietà 2. Se vogliamo che tale proprietà valga per la coppia di esponenti n e 1 n dovrà essere (a n ) 1 n = a 1 = a e (a 1 n ) n = a 1 = a, cioè l elevamento a potenza 1 n dovrà essere, l operazione inversa dell elevamento alla potenza n; in altre parole l estrazione della radice n-sima. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 27 / 36
39 Vediamo ora come definire la potenza x a nel caso in cui a sia razionale. Iniziamo con il caso a = 1 n. In questo caso come abbiamo già visto e ispiriandoci alla proprietà 2. Se vogliamo che tale proprietà valga per la coppia di esponenti n e 1 n dovrà essere (a n ) 1 n = a 1 = a e (a 1 n ) n = a 1 = a, cioè l elevamento a potenza 1 n dovrà essere, l operazione inversa dell elevamento alla potenza n; in altre parole l estrazione della radice n-sima. Vi è però un problema, che può essere evidenziato nel caso n = 2. L elevamento al quadrato produce sempre un numero positivo o nullo, dunque solo di un numero di questo tipo si potrà estrarre la radice quadrata, ma c è un altro problema: se x 0, esistono due numeri distinti che producono lo stesso quadrato, x e x, questo l elevamento al quadrato non è un operazione iniettiva da R a [0,+ ) e di conseguenza non è invertibile a meno che non restringa il suo dominio. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 27 / 36
40 Ci sono due modi ragionevoli per farlo: limitarsi ai numeri negativi o nulli o limitarsi ai numeri positivi o nulli. Per (comoda) convenzione l estrazione di radice quadrata è l operazione inversa dell elevamento al quadrato, ristretto all insieme dei numeri reali 0; quindi 4 = 2 (e non ± 2). (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 28 / 36
41 Si osservi che se si restringe l operazione di elevamento al quadrato ai numeri reali negativi, l operazione inversa, dovendo portare a numeri negativi, è g(x) = x. Il precedente discorso può essere ripetuto senza alcuna variazione, quando n è pari, mentre non vi è alcun problema, quando n è dispari, essendo inquesto caso la potenza ennesima iniettiva. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 29 / 36
42 Quindi nel caso n = 2 si considera la funzione f (x) = x 2 con f : [0,+ ) [0,+ ) e la sua funzione inversa g(x) = x con g : [0,+ ) [0,+ ), (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 30 / 36
43 mentre nel caso n = 3 si considera la funzione f (x) = x 3 con f : R R e la sua funzione inversa g(x) = 3 x con g : R R (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 31 / 36
44 Ricordiamoci che il grafico della funzione inversa si ottiene a partire da quello della funzione di partenza tramite una simmetria rispetto alla diagonale del primo e terzo quadrante; (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 32 / 36
45 Ricordiamoci che il grafico della funzione inversa si ottiene a partire da quello della funzione di partenza tramite una simmetria rispetto alla diagonale del primo e terzo quadrante; Per completezza, come abbiamo fatto per le funzioni potenza ad esponente positivo, confrontiamo i grafici delle funzioni radice, quindi delle funzioni potenza f (x) = x 1 n, al variare di n. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 32 / 36
46 Sempre in accordo con la proprietà 2, si definisce come abbiamo già visto, x a nel caso in cui a = m n, come x m n = (x 1 n ) m, limitandosi a considerare valori di x positivi (vogliamo considerare tutti i possibili denominatori sia pari che dispari) e a positivo. Anche in questo caso si ha che l inversa della funzione f (x) = x m n è la funzione g(x) = x m n, con f,g : [0,+ ) [0,+ ), infatti (f g)(x) = f (g(x)) = (x m n ) m n = x, mentre (g f )(x) = g(f (x)) = (x m n ) m n = x. (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 33 / 36
47 Sempre in accordo con la proprietà 2, si definisce come abbiamo già visto, x a nel caso in cui a = m n, come x m n = (x 1 n ) m, limitandosi a considerare valori di x positivi (vogliamo considerare tutti i possibili denominatori sia pari che dispari) e a positivo. Anche in questo caso si ha che l inversa della funzione f (x) = x m n è la funzione g(x) = x m n, con f,g : [0,+ ) [0,+ ), infatti (f g)(x) = f (g(x)) = (x m n ) m n = x, mentre (g f )(x) = g(f (x)) = (x m n ) m n = x. In generale si ha che se m n > 0 la funzione f (x) = x m n è convessa (concavità rivolta verso l alto), mentre se m n < 0 la funzione è concava (concavità rivolta verso il basso). (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 33 / 36
48 Si può ora dare il grafico della funzione f (x) = x a con a numero reale positivo, f : [0,+ ) [0,+ ). Anche in questo caso per la proprietà 2, l inversa di f (x) = x a è f (x) = x 1 a (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 34 / 36
49 Si può ora dare il grafico della funzione f (x) = x a con a numero reale positivo, f : [0,+ ) [0,+ ). Anche in questo caso per la proprietà 2, l inversa di f (x) = x a è f (x) = x 1 a (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 34 / 36
50 Concludiamo disegnando il grafico delle funzioni f (x) = x a, con a < 0, f : [0,+ ) [0,+ ).Anche in questo caso per la proprietà 2, l inversa di f (x) = x a è f (x) = x 1 a. L andamento è il seguente: (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 35 / 36
51 (Università di Bologna) Funzioni elementari: funzioni potenza 36 / 36
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