MINI BOND NUOVA FINANZA ALLE IMPRESE
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- Paolina Lupi
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3 Background Il Decreto Sviluppo 2012 ha introdotto una serie di provvedimenti studiati su misura per le PMI non quotate: Cambiali Finanziarie : strumento di funding a breve termine; MiniBond (obbligazioni) : strumento di funding a medio termine. 3
4 Destinatari Piccole imprese*: organico inferiore a 50 unità o bilancio annuale/ fatturato non superiore ai 10 milioni di Euro (no micro imprese organico inferiore a 10 unità e fatturato o bilancio annuale inferiore a 2 milioni di Euro). Medie imprese*: organico inferiore ai 250 dipendenti e fatturato non superiore ai 50 milioni di Euro ed il cui bilancio annuale non sia superiore ai 43 milioni di Euro. *parametri UE 4
5 Cambiali Finanziarie Strumento di funding a breve termine destinato a finanziare prevalentemente la gestione del circolante aziendale (crediti e magazzino). Caratteristiche (sintesi) limite pari al totale dell Attivo Corrente (derogabile); durata non inferiore ad un mese e non superiore a 36 mesi; equiparazione al regime fiscale obbligazionario; possibilità di dematerializzazione. 5
6 Obbligazioni Le obbligazioni c.d. minibond sono titoli di debito a medio termine, destinati a piani di sviluppo, ad operazioni di investimento straordinarie (M&A) o di refinancing. Caratteristiche (sintesi) limite quantitativo di emissione secondo 2412 c.c. (derogabile); durata non inferiore a 36 mesi ; possibilità di dematerializzazione e quotazione su mercati regolamentati; 6
7 Società emittente assemblea straordinaria: delibera le modifiche dell atto costitutivo e l emissione di obbligazioni. deposito e iscrizione delibera: iscrizione nel registro delle imprese (delibera notaio). revisione: l ultimo bilancio va assoggettato a revisione legale dei conti da parte di un soggetto/società autorizzata. 7
8 Sponsor (banche,sgr) identifica i requisiti patrimoniali ed economici della società emittente; assiste le procedure di emissione e nel caso avanza la richiesta di quotazione; classifica la società emittente secondo criteri prestabiliti (RATING); contribuisce alla determinazione del tasso cedolare e della relativa tipologia; Ricerca gli investitori per il collocamento dell emissione 8
9 Processi operativi banca sponsor Redazione, con Advisor, del regolamento di base e documento di ammissione alla quotazione Richiesta isin Apertura conto emittente presso Monte Titoli per regolare i pagamenti Collocamento Quotazione 9
10 Advisor individua la tipologia di obbligazione adatta al modello di business della società; supporta l Emittente nel processo di predisposizione del Business Plan; predispone il prospetto informativo per il collocamento dell emissione; assiste le procedure di emissione ed avanza la richiesta di quotazione; garantisce l indipendenza del giudizio per la bontà del collocamento. 10
11 Investitori qualificati Soggetti individuati dal decreto legge «sviluppo» come unici investitori da poter coinvolgere nel processo di emissione*. imprese di investimento, banche, agenti di cambio, SGR, SICAV, fondi pensione, imprese di assicurazione, fondazioni bancarie; soggetti esteri con medesime attività di cui al punto precedente; persone fisiche, giuridiche, enti in possesso di specifica competenza ed esperienza. * salvo casi eccezionali definiti dalla modifica del comma 5 art 2412 c.c. 11
12 Elementi di interesse Regime fiscale agevolato: il decreto prevede la neutralità tra il regime fiscale applicato alle emissioni di società non quotate e quello più favorevole delle società quotate: deducibilità interessi passivi in capo all emittente (entro 30% ROL); applicazione del regime di imposizione sostitutiva esenzione dall applicazione della ritenuta sugli interessi ed altri proventi (nel caso di quotazione); deducibilità oneri e costi di emissione nell esercizio durante il quale sono sostenuti. 12
13 Il mercato Extramot Pro Borsaitaliana per favorire lo sviluppo degli strumenti di debito per le PMI ha attivato un nuovo segmento denominato Extramot pro rivolto esclusivamente ad investitori «professionali» nazionali ed internazionali. Caratteristiche: economico: listing fees ridotte per le PMI; flessibile: requisiti per la quotazione meno stringenti; qualificante: Borsaitaliana come palcoscenico internazionale per l emittente. 13
14 LE FASI DEL PROCESSO 14
15 IL CASO PILOTA EMISSIONE CAAR L emissione obbligazionaria Caar Fixed Rate Bond 2018 è il primo vero minibond PMI italiano reso possibile dalla nuova disciplina introdotta dal Decreto Sviluppo Protagonisti dell operazione: CAAR S.p.A. : PMI torinese nell ambito dell ingegneria di processo e di prodotto; BANCA DI CHERASCO : sponsor tecnico ed arranger; ADB S.p.A. : advisor; Obiettivo: Emissione obbligazionaria per un totale di 3 milioni di euro riservata ad investitori «professionali» per finanziare un piano di sviluppo di medio termine. 15
16 IL CASO PILOTA EMISSIONE CAAR Il prestito obbligazionario L operazione rivolta esclusivamente ad «investitori qualificati» ha coinvolto: Banche del territorio (BCC) SGR (per fondi comuni di investimento) Fondazioni Bancarie Investitori privati professionali. 16
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18 CONTATTI Banca di Cherasco s.c.r.l. Via Bra, Cherasco (CN) Italia Dott. Paolo Arnaudo Spazio Imprese PMI Tel Fax ADB Analisi Dati Borsa SpA Corso Duca degli Abruzzi, Torino (TO) Italia Tel Fax
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Fascia Merito creditizio Spread Fascia A (RT 1-3) 3,00% Fascia B (RT 4-5) 3,65% Fascia C (RT 6-7) 4,30%
Si riporta, di seguito, l offerta commerciale dedicata alle aziende associate ad Ipe Coop Confidi a valere sull operatività con la CCIAA di Roma. Le condizioni riportate nel presente documento sono valide
