CENNI E INTRODUZIONE ALL ANALISI SWOT
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- Arturo Virginio Giovannini
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1 CENNI E INTRODUZIONE ALL ANALISI SWOT I Workshop Ancona, 26 Agosto 2016 Enrica Verducci Project Manager
2 COSA E E ANALISI SWOT E uno degli strumenti di analisi più semplici ed efficaci di pianificazione strategica, che permette di evidenziare le caratteristiche salienti di una realtà o di un organizzazione e le sue relazioni con l ambiente operativo nel quale si colloca ed offrire le direttrici di sviluppo.
3 ANALISI SWOT L ambito di applicazione più consolidato è quello dell analisi del contesto progettuale (esplicitamente richiesto dalle normative di riferimento e dai bandi). In questo caso, fornisce indicazioni sui fattori chiave da considerare per la programmazione strategica, evidenzia la necessità di specifici approfondimenti sugli elementi, orienta la strategia operativa e l identificazione dei progetti e, in fase di formulazione, sintetizza lo scenario che ha determinato le scelte progettuali.
4 COME SI SVILUPPA ANALISI SWOT SWOT è l acronimo inglese di Strengths, Weaknesses, Opportunities and Threats (punti di forza, debolezze, opportunità e minacce), i quattro elementi che costituiscono altrettante sezioni di una matrice 2 x 2. L idea è di cominciare a riempire questi campi in modo creativo. interni Fattori S Punti di Forza Fattori da valorizzare Punti di debolezza Limiti da considerare e fattori da "riconvertire" W Fattori esterni Opportunità Possibilità che vengono offerte dal contesto Minacce Rischi da valutare e da affrontare O T
5 ANALISI FATTORI INTERNI Punti di Forza (S) Cosa prendere in considerazione? Quello che abbiamo e che costituisce un reale vantaggio competitivo per il territorio, le imprese, il processo, il prodotto OVVERO tutto ciò che funziona: tutto ciò che funziona: polivalenza delle attività di pesca (imbarcazioni che operano con più sistemi di pesca nel corso dell anno) maggiore consapevolezza degli operatori di dover adottare comportamenti rispettosi delle risorse e dell ambiente presenza di consorzi e OP per la cogestione delle risorse ecc.
6 ANALISI FATTORI INTERNI Punti di debolezza (W) Cosa prendere in considerazione? Quello che abbiamo e che costituisce un vincolo, un freno al conseguimento di un determinato risultato OVVERO i problemi: i problemi: sovraccapacità di pesca e tendenziale riduzione dei ricavi delle imprese della pesca vetustà del naviglio scarsa diffusione di una vera e propria cultura d impresa scarsa diffusione dell innovazione tecnologica ecc
7 ANALISI FATTORI ESTERNI Opportunità (O) Cosa prendere in considerazione? Bisogna considerare, in generale, tutte le forze esterne che vanno a vantaggio dell oggetto di analisi (prodotto/processo/territorio/impresa) OVVERO le opportunit le opportunità: possibilità di diversificare le attività di pesca mediante l integrazione delle attività primarie possibilità di orientare la domanda di specie ittiche di basso/nullo valore commerciale anche attraverso al filiera corta
8 ANALISI FATTORI ESTERNI Minacce (T) Cosa prendere in considerazione? I rischi generati da particolari condizioni del contesto in cui si opera. OVVERO le minacce: le minacce: abbandono dell attività di pesca e perdita delle tradizioni locali a causa dello scarso interesse dei giovani su un settore con bassi margini di profitto mancato ricambio generazionale avente cultura d impresa concorrenza sleale dei Paesi extra UE a causa del differente quadro normativo di riferimento nei diversi ambiti: fiscale, previdenziale, sanitario ecc; concorrenza sleale della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
9 FASE PROGETTUALE Una volta effettuata l analisi si può passare alla fase progettuale, in cui si definiscono le azioni. Le azioni dovrebbero avere l obiettivo di: Punti di forza Punti di debolezza Potenziare o consolidare Eliminare o arginare Opportunità Minacce Sfruttare Punti di forza Mitigare i rischi
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