COS E L ANALISI SENSORIALE?
|
|
|
- Virginia Cecchini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 APPLICAZIONE DEI METODI DI ANALISI SENSORIALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI Prima lezione corso ONAB di I livello sull'analisi sensoriale Prof. Bonino Mario
2 COS E L ANALISI SENSORIALE? La valutazione sensoriale è la disciplina scientifica impiegata per misurare, analizzare ed interpretare le sensazioni che possono essere percepite dai sensi (vista, udito, olfatto, gusto e tatto). SENSAZIONE: risposta neurologica ad uno stimolo ambientale. STIMOLO: attivatore chimico o fisico in grado di causare una risposta in un recettore, per es. l occhio è il recettore dello stimolo luce, ecc. PERCEZIONE: azione mediante la quale si prende coscienza (interpretazione) di uno stimolo causato da sensazioni.
3 FUNZIONI DELL ANALISI SENSORIALE 1) RIVOLTA AL PRODOTTO (AZIENDA) - Ricerca delle differenze tra prodotti - Individuazione del tipo di differenza - Analisi dell entit entità della differenza Messa a punto di un nuovo prodotto e confronto con l esistente Studi di shelf-life Controllo di conformità del prodotto alle specifiche Formulazione di prodotto 2) RIVOLTA AL MERCATO - Analisi del rapporto prodotto- consumatore Valutazione del grado di preferenzaaccettabilità E NECESSARIO ACQUISIRE INFORMAZIONI SUL PROFILO PERCEPITO/SENSORIALE DEL PRODOTTO? SE SI, ALLORA HA SENSO IMPOSTARE E PROGRAMMARE UNA ANALISI SENSORIALE SE NO, RISPARMIO DI TEMPO E SOLDI
4 APPLICAZIONI DELL ANALISI SENSORIALE SOGGETTIVITA OGGETTIVITA 1) Allestimento di locali di valutazione idonei (laboratori) 2) Coinvolgimento di giudici selezionati e addestrati (panel) 3) Applicazioni di metodologie standardizzate 4) Impiego dell analisi statistica per l elaborazione l dei dati
5 1) IL LABORATORIO DI ANALISI SENSORIALE (UNI ISO 8589) 3 ZONE FONDAMENTALI Una zona per la preparazione dei campioni (cucina con elettrodomestici, estici, utensili vari, impianto di aspirazione, ecc.). Un area per le valutazioni individuali (cabine di assaggio). Una zona per le valutazioni collettive riservata a discussioni aperte a tra i giudici ed il responsabile del laboratorio.
6 2) COMPOSIZIONE DEL PANEL Giudici senza esperienza (semplici consumatori) Giudici allenati (giudici che conoscono ed hanno già effettuato delle valutazioni sensoriali) Giudici addestrati (giudici che hanno una buona conoscenza dei metodi m ma che anche conoscono il prodotto che devono valutare)
7 3) METODOLOGIE STANDARDIZZATE E. della tendenza al valore centrale ERRORI PSICOLOGICI E. di presentazione E. dell effetto alone PREFERENZA ATTRIBUTI ERRORI FISIOLOGICI E. di contrasto e convergenza E. di adattamento E. di soglia soglia percezione individui E. di incremento e decremento METODI PER MINIMIZZARE GLI ERRORE Modificazione temporanea della sensibilità del recettore dovuta a stimolazione continua e/o ripetuta 1 sost. presente nell alimento aumenta o diminuisce l intensità di un altra 1) Randomizzazione: utilizzare ordini di presentazione randomizzati, non codificare i campioni in modo da indurre errori di valutazione del giudice, studiare l ordine di presentazione in modo da avere con la stessa frequenza tutti i campioni in tutte le posizioni. 2) Stabilizzazione: mantenere costante il contesto sperimentale in cui si svolgono le diverse sedute di valutazione. 3) Calibrazione: il giudice deve essere tarato in modo da conoscere esattamente il significato degli attributi da valutare e per utilizzare la scala di valutazione in modo appropriato. 4) Interpretazione: i risultati non devono essere valutati guardando unicamente l analisi statistica ma considerando l intero contesto sperimentale.
8 I METODI DI VALUTAZIONE SENSORIALE METODI ANALITICI METODI AFFETTIVI PREFERENZA ACCETTABILITA DISCRIMINANTI QUALITATIVI Esami per differenziazione per valutare se esiste 1 tra i campioni (non consentono né di identificare né di quantificare le differenze). DESCRITTIVI per identificare le proprietà sensoriali dei campioni - esami descrittivi semplici - esami descrittivi quantitativi e profili sensoriali - esame per comparazione a coppie - esame triangolare - esame duo-trio - appaiamento - esame due su cinque - esame A o diverso da A QUANTI-QUALITATIVI Esami con scale e categorie per classificare i campioni in classi - esame per graduatoria (o di ordinamento) - esame per classificazione - esame di classificazione scalare per categorie - esame per punteggio - esame di classificazione per gradi - esame per rapporto
9 I METODI DI VALUTAZIONE SENSORIALE 3) La ha qualche significato per il consumatore? 2) In che cosa consiste la e quanto è grande? M. AFFETTIVI 1) Esiste qualche tra i prodotti? M. DESCRITTIVI M. DISCRIMINANTI PROFILO SENSORIALE M. ANALITICI M. AFFETTIVI Suddivisione dei metodi in base al livello della domanda
10 ANALISI DESCRITTIVA
11 Il reclutamento dei giudici
12 Il reclutamento dei giudici - Messa a punto della scheda informativa per la prima selezione degli individui non idonei - Fissare gli obiettivi - Programmare l addestramento Prima fase: prima selezione sulla capacità di riconoscere alcuni semplici stimoli Seconda fase: addestramento alle metodologie e selezione in base alla capacità di riconoscere, quantificare e descrivere. Terza fase: addestramento specifico in funzione del prodotto e del progetto
13 Scheda informativa Nome: Cognome: Indirizzo: Telefono: Disponibilità Ci sono giorni della settimana in cui non siete regolarmente disponibili? Salute Problemi dentari Diabete Malattie boccali Ipoglicemia Allergie alimentari Ipertensione Assumete regolarmente farmaci che possano debilitare i vostri sensi? Abitudini alimentari Quali sono i vostri cibi preferiti? Quali alimenti non potete consumare? Quali cibi preferite non consumare? Come siete venuti a conoscenza di questo gruppo di assaggio?
14
15
16
17
18
19
L analisi sensoriale: uno strumento applicabile anche nelle piccole imprese. ZEPPA G. DISAFA - Università di Torino
L analisi sensoriale: uno strumento applicabile anche nelle piccole imprese ZEPPA G. DISAFA - Università di Torino Quella parte dell analisi di un prodotto che utilizza l apparato sensoriale umano I sensi
L analisi sensoriale applicata al pane
L analisi sensoriale applicata al pane 1. Generalità sull analisi sensoriale L analisi sensoriale è un metodo per determinare le caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari attraverso il ricorso
I fattori che condizionano la valutazione
I fattori che condizionano la valutazione La nostra capacità di valutazione dipende fortemente dalle esperienze vissute e dai modelli elaborati a livello mentale che gli psicologi chiamano cornice di riferimento.
COSA E L ANALISI SENSORIALE?
COSA E L ANALISI SENSORIALE? INSIEME DI TECNICHE E METODI CHE PERMETTONO, ATTRAVERSO IL CORRETTO E ATTENTO UTILIZZO DEGLI ORGANI DI SENSO, DI MISURARE IN MODO OGGETTIVO E RIPETIBILE QUANTO VIENE PERCEPITO
I sapori della qualità. Come addestrare i nostri sensi.
I sapori della qualità. Come addestrare i nostri sensi. L'analisi sensoriale è una disciplina scientifica che consiste nella valutazione delle caratteristiche di un prodotto (di qualsiasi natura esso sia)
ANALISI SENSORIALE NOCCIOLA PIEMONTESE TONDA GENTILE IGP 2011
ANALISI SENSORIALE NOCCIOLA PIEMONTESE TONDA GENTILE IGP Le qualità sensoriali di un cibo sono definite come la loro capacità di soddisfare i bisogni edonistici del consumatore, che sono in ogni caso soggettivi
ANALISI SENSORIALE QUANTITATIVA DESCRITTIVA (QDA) DEL PECORINO SICILIANO DOP
ANALISI SENSORIALE QUANTITATIVA DESCRITTIVA (QDA) DEL PECORINO SICILIANO DOP Per il controllo della coerenza delle caratteristiche sensoriali del formaggio con quelle richieste dal Disciplinare della DOP
Corso integrato di Bioingegneria Medicina Fisica e Riabilitativa SISTEMI SENSORIALI E PERCEZIONE. Sistemi sensoriali Stimoli esterni.
Corso integrato di Bioingegneria Medicina Fisica e Riabilitativa Docente: Ricevimento: Esame: Testi di riferimento: Mirta Fiorio III piano, studio Prof. Paola Cesari [email protected] 045
Statistica per le ricerche di mercato
Università degli studi della Tuscia Dipartimento di Economia e Impresa Statistica per le ricerche di mercato a.a. 2014/15 Prof.ssa Tiziana Laureti 01. Introduzione al corso 1 Statistica per le ricerche
Programma in ambiente Windows per la gestione di un laboratorio di analisi sensoriali
Programma in ambiente Windows per la gestione di un laboratorio di analisi sensoriali SOFTWARE STUDIO S.r.l. BORGO SAN GIUSTO N.11-30023 CONCORDIA SAGITTARIA (VE) REG.IMPR.VE / COD.FISC / P.IVA 03481660276
L analisi sensoriale applicata al formaggio
L analisi sensoriale applicata al formaggio 1. Generalità sull analisi sensoriale L analisi sensoriale è un metodo per determinare le caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari attraverso il
Strumenti sensoriali per la valutazione della qualità dei vini
Strumenti sensoriali per la valutazione della qualità dei vini Mario Ubigli CRA- Istituto Sperimentale per l Enologia di Asti Stima della qualità: A..per confronto diretto con un vino ritenuto di qualità
LOGICHE E STRUMENTI DI ANALISI SENSORIALE
Università Cattaneo di Castellanza LOGICHE E STRUMENTI DI ANALISI SENSORIALE Annamaria VINCI Corso: Pricing & Costing LIUC Università di Castellanza Novembre 2010 Anno accademico 2010/11 1 Mangiamo ciò
Panel Test del miele.
Panel Test del miele. Che cosa è e a cosa serve, resoconto del gruppo di lavoro di Siena. Dott. ssa Serena Rocchi Collaboratore presso Amministrazione Provinciale di Siena Via Massetana 106, Siena e mail:
Marketing - Corso progredito Consumer Behavior
Corso Progredito - Corso progredito Consumer Behavior Terza unità didattica Il sistema percettivo. I processi di esposizione, attenzione e comprensione Percezione I PROCESSI PERCETTIVI Sistemi sensoriali
ESAMI DI STATO TECNOLOGO ALIMENTARE I SESSIONE 2000
ESAMI DI STATO I SESSIONE 2000 1. Il candidato descriva i parametri di processo e le soluzioni impiantistiche più idonee per la realizzazione di un prodotto di qualità di propria scelta. 2. Nel corso delle
METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA. Organizzazione del corso. Organizzazione del corso 06/10/2013
METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA Corso di laurea in Scienze della formazione nelle organizzazioni a.a. 2013/14 INTRODUZIONE ALLA METODOOGIA DELLA RICERCA IN PSICOLOGIA Organizzazione del corso Obiettivi
Educazione ALIMENTARE nella Scuola. Manuale pratico per insegnanti della scuola primaria
Educazione ALIMENTARE nella Scuola Manuale pratico per insegnanti della scuola primaria PRESENTAZIONE La scuola, tra le Istituzioni, è luogo ideale per specifici interventi di educazione alla salute e
La percezione della qualità dei prodotti alimentari: importanza della valutazione sensoriale
La percezione della qualità dei prodotti alimentari: importanza della valutazione sensoriale Mario Bertuccioli Università degli Studi di Firenze, Italy [email protected] Il senso dell identità Quando
Statistica per le ricerche di mercato
Università degli studi della Tuscia Dipartimento di Economia e Impresa Statistica per le ricerche di mercato a.a. 2012/13 Dr. Luca Secondi 01. Introduzione al corso 1 Statistica per le ricerche di mercato
TEST DI ANALISI SENSORIALE TEST ANALITICI
TEST DI ANALISI SENSORIALE Analitici Sui consumatori (affettivi) TEST ANALITICI Test discriminanti (qualitativi e quantitativi) e descrittivi 1. Rileva una differenza sensoriale ma non si quantifica la
Lezione 1: Introduzione. Prof. Massimo Aria
Lezione 1: Introduzione Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria [email protected] Introduzione La Statistica Il termine statistica deriva, nella lingua italiana,
Sensazione e percezione
Teoria del colore Analisi chimiche, fisiche e sensoriali dei prodotti alimentari i Percezione e mondo fisico Mondo fisico Fenomeni oggettivi Fenomeni misurabili Mondo della percezione Stimolazione sensoriale
L analisi sensoriale applicata al pane
L analisi sensoriale applicata al pane 1. Generalità sull analisi sensoriale L analisi sensoriale è un metodo per determinare le caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari attraverso il ricorso
CORSO DI STATISTICA MEDICA Prof. Enzo Ballone
CORSO DI STATISTICA MEDICA Prof. Enzo Ballone [email protected] 0871/3554004-4007 www.biostatistica.unich.it Perché il medico deve conoscere la STATISTICA? 1.La medicina sta diventando quantitativa. 2.La
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno accademico 2015-2016 Corso di Pedagogia sperimentale Lezione 11/11/2015 Loredana La Vecchia Schema di riferimento Come si valuta? Metodi Quantitativo -Statistico
CRA-OLI Sede di Città Sant Angelo Milano, 13 luglio 2015 Dott.ssa Luciana Di Giacinto
Perché l Analisi Sensoriale? Nel controllo della qualità di un alimento i metodi chimici, chimico-fisici e strumentali non riescono a misurare ciò che la sensibilità umana riesce invece a percepire. Colore,
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Area Comune Processo Gestione del processo produttivo, qualità, funzioni tecniche e logistica interna
Appunti del Corso di Analisi sensoriale
Appunti del Corso di Analisi sensoriale Parte II ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Domanda Coordinatore Stimolo Soggetto Interpretazione Risposta Gli assaggiatori sono: variabili nel tempo variabili
IL CONSUMER TEST SU PRODOTTI DELLA DETERGENZA
Resana, 5-10-2007 IL CONSUMER TEST SU PRODOTTI DELLA DETERGENZA Dr.ssa Nadia Piva Assistenza Tecnica Scientifica Detergenza - Valutazioni Statistiche SOMMARIO ANALISI SENSORIALE CONSUMER TEST: ORGANIZZAZIONE
UNITA DI APPRENDIMENTO 1. E in grado di effettuare prove sperimentali per verificare le proprietà.
DISCIPLINA: TECNOLOGIA UNITA DI APPRENDIMENTO 1 TRAGUARDI DI COMPETENZE IN USCITA: E in grado di individuare le caratteristiche del materiale. E in grado di effettuare prove sperimentali per verificare
METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA. obiettivi. I disegni sperimentali e il controllo
METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA Corso di laurea in Scienze della formazione nelle organizzazioni a.a. 2012/13 I DISEGNI SPERIMENTALI E IL CONTROLLO obiettivi Descrivere le modalità attraverso cui
Indice. Prefazione all edizione italiana. Gli Autori e i Curatori dell edizione italiana PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI
Indice Prefazione all edizione italiana Gli Autori e i Curatori dell edizione italiana XI XII PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1. Introduzione 1 1.1 La psicologia scientifica 1 1.2 I contesti della
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 AREA COMUNE SERVIZI PER LE IMPRESE Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale
La Statistica: introduzione e approfondimenti
La Statistica: introduzione e approfondimenti Definizione di statistica Che cosa è la statistica? La statistica è una disciplina scientifica che trae i suoi risultati dalla raccolta, dall elaborazione
Agricoltura sostenibile: Tutela ed uso dell acqua in agricoltura
Agricoltura sostenibile: Tutela ed uso dell acqua in agricoltura Salvaguardia e valorizzazione del prato stabile irriguo in area Parmigiano- Reggiano attraverso l'ottimizzazione della risorsa idrica e
Come facciamo a vedere le cose così come le vediamo?
LA PERCEZIONE È un processo psichico alla base della conoscenza del mondo fisico e di ogni attività cognitiva. È il risultato di un insieme di fattori che intervengono tra la stimolazione sensoriale e
CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Primaria CLASSI 1^ e 2^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ
CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Primaria CLASSI 1^ e 2^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 RICONOSCERE E DESCRIVERE FENOMENI FONDAMENTALI DEL MONDO FISICO E BIOLOGICO - I cinque sensi - Alcuni esseri
Classe delle lauree magistrali in SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Classe delle lauree magistrali in SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA Versione approvata dal CUN OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: possedere una
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STATISTICA MEDICA. Prof.ssa Donatella Siepi tel:
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STATISTICA MEDICA Prof.ssa Donatella Siepi [email protected] tel: 075 5853525 2 LEZIONE Statistica descrittiva STATISTICA DESCRITTIVA Rilevazione dei dati Rappresentazione
Figura 1 Punteggi medi di tenerezza espressi dai consumatori per la carne podolica e la carne commerciale
INTRODUZIONE La razza Podolica rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello del settore zootecnico, il cui allevamento sta conoscendo un importante incremento nel Mezzogiorno. Concentrato prevalentemente
1 Sommario dell opera
INDICE vol. 1 10-09-2002 10:49 Pagina v 1 Sommario dell opera Volume 1 1 CAPITOLO 1 LA PSICOLOGIA: LO STUDIO DEI PROCESSI MENTALI E DEL COMPORTAMENTO 27 CAPITOLO 2 I METODI DI RICERCA NELLA PSICOLOGIA
CLASSE PRIMA SCIENZE COMPETENZA CHIAVE (Racc. UE 18/12/2006) LA COMPETENZA DI BASE IN CAMPO SCIENTIFICO. (Indicazioni per il curricolo 2012)
COMPETENZE CLASSE PRIMA LA COMPETENZA DI BASE IN CAMPO SCIENTIFICO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Osservare, descrivere e individuare somiglianze e differenze tra
CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. Osservare la realtà circostante per cogliere
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Scienze - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Scienze - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA Profilo dello studente al termine del Primo ciclo d Istruzione:
Tecnico tessile - Tecnologo perito tessile
Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate Tecnico tessile - Tecnologo perito tessile 3.1.3.7.2 - Disegnatori tessili 3.3.1.5.0 - Tecnici dell'organizzazione e della gestione
Strumenti di indagine per la valutazione psicologica
Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 1.1 - Misurare in psicologia Davide Massidda [email protected] Che cosa è la misura Misurare significa assegnare dei valori numerici a oggetti
I.I.S. "PAOLO FRISI"
I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Scienza degli alimenti Anno Scolastico: 2015-2016 CLASSI SECONDE CORSI: ENOGASTRONOMICI
PSICOFISICA PSICOFISICA. Mirta Fiorio. Ambito di studio della psicofisica Definizione di SOGLIA Leggi psicofisiche Altre teorie
PSICOFISICA Mirta Fiorio Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione Università di Verona PSICOFISICA Ambito di studio della psicofisica Definizione di SOGLIA Leggi psicofisiche Altre teorie Sensazione
SCIENZE - CLASSE PRIMA Scuola Primaria COMPETENZE ABILITÁ CONOSCENZE. L uomo i viventi e l ambiente
ISTITUTO MARIA CONSOLATRICE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE A.S. 2014/2015 SCIENZE - CLASSE PRIMA Scuola Primaria Riconoscere somiglianze e differenze fra viventi Sviluppare atteggiamenti
MATERIA: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE. Moduli Titolo del modulo Ore
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Via Domizia Lucilla Programmazione annuale A.S. 2014-2015 Mod. 7.1.A
La percezione dello sforzo nell attività fisica e nell allenamento
Padova mercoledì 13 aprile 2016 Università degli Studi di Padova Aula Magna La percezione dello sforzo nell attività fisica e nell allenamento Dott. Matteo Bonato, Ph.D OUTLINE 1. Determinazione dell intensità
CORSO PER ASPIRANTI ASSAGGIATORI DI OLIO DI OLIVA
Enti organizzatori: DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEGLI ALIMENTI UNIVERSITA DI BOLOGNA SER.IN.AR. In collaborazione con O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori) CORSO PER ASPIRANTI ASSAGGIATORI
standardizzazione dei punteggi di un test
DIAGNOSTICA PSICOLOGICA lezione! Paola Magnano [email protected] standardizzazione dei punteggi di un test serve a dare significato ai punteggi che una persona ottiene ad un test, confrontando la
I sistemi sensoriali. Il mondo, quale lo percepiamo, è reale?
I sistemi sensoriali Il mondo, quale lo percepiamo, è reale? Informazioni sensoriali, sensazioni e Sensazione percezioni rilevazione di uno stimolo. Percezione individuazione e interpretazione di una
Modulo: Igiene nella ristorazione
I.P.S.S.A.R. P.Artusi Forlimpopoli Anno scolastico 2009/10 PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE Saper applicare le norme igieniche corrette nella manipolazione degli alimenti Modulo: Igiene nella ristorazione - Le
Disciplina 1 Disciplina 2 Disciplina 3 Disciplina 4 Disciplina 5 Disciplina 6 Disciplina 7 Disciplina 8 Modalità di accertamento.
LICEO SCIENZE UMANE PIANO DELLE ATTIVITA I giovani e il gioco 1) Attività Il gioco nella storia e nell arte Ricerca, raccolta e organizzazione del materiale inerente a: il gioco e la sua evoluzione, rappresentazion
PROGRAMMAZIONE INFORMATICA SECONDO BIENNIO. Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
PROGRAMMAZIONE INFORMATICA SECONDO BIENNIO Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Anno scolastico 2017-2018 Programmazione di Informatica pag. 2 / 7 INFORMATICA - SECONDO BIENNIO OBIETTIVI SPECIFICI
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE MINERARIO ASPRONI-FERMI IGLESIAS anno scolastico 2015/2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE MINERARIO ASPRONI-FERMI IGLESIAS anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Classe 4 a Geotecnici (ore settimanali: 2) Prof.:
A.A. 2016/17 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (LM-70) SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI. Curriculum Tecnologie Alimentari Sede Viterbo
A.A. 2016/17 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (LM-70) SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI Curriculum Tecnologie Alimentari Sede Viterbo Referente del corso Unitus Prof. Maurizio Ruzzi Tel. 0761 357317 [email protected]
corso di laurea magistrale (LM-70) e qualità
corso di laurea magistrale (LM-70) sicurezza e qualità agroalimentare Presidente del corso Prof. Maurizio Ruzzi [email protected] Struttura didattica Via S. Camillo de Lellis, snc Tel.
CORSO PAA PER ASSISTENTI DI VOLO SYLLABUS
CORSO PAA PER ASSISTENTI DI VOLO SYLLABUS I PRINCIPI BASILARI DELLA COMUNICAZIONE: - elementi della comunicazione o mittente, messaggio, ricevente o la pragmatica della comunicazione - fattori di inefficacie
SCHEMA PER LA PROGETTAZIONE DELLA LEZIONE CON LA RICERCA 1 TITOLO DELL UNITÀ L ALIMENTAZIONE
SCHEMA PER LA PROGETTAZIONE DELLA LEZIONE CON LA RICERCA 1 TITOLO DELL UNITÀ L ALIMENTAZIONE Area dell argomento/disciplina/e convolta/e: Scienze, Matematica, Italiano, Storia, Arte e Immagine, Scienze
MASTER IN SELEZIONE, GESTIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE
Organizzazione PERSeO S.r.l. Personale MODULI E ARGOMENTI XXVII EDIZIONE MASTER IN SELEZIONE, GESTIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE Edizione 2016 Moduli e argomenti trattati nell area: selezione e valutazione
Print to PDF without this message by purchasing novapdf (http://www.novapdf.com/)
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE ODONTOIATRICHE E DELLE IMMAGINI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA Coordinatore: Prof.ssa
CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Primaria CLASSI 1^ e 2^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ
CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Primaria CLASSI 1^ e 2^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 RICONOSCERE E DESCRIVERE FENOMENI FONDAMENTALI DEL MONDO FISICO E BIOLOGICO - I cinque sensi - Alcuni esseri
Disegno dello studio
Disegno dello studio Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università degli studi di Verona ESPERIMENTO = Studio in cui le variabili in grado di determinare (causare) una
UNITA D APPRENDIMENTO. Lo spazio e le figure
Lo spazio e le figure Utilizzare il piano cartesiano per rappresentare punti mediante le coordinate Effettuare trasformazioni topologiche rilevando le invarianti (guanto di gomma) Individuare e riconoscere
Variabili e scale di misura
Variabili e scale di misura Statistica descrittiva e Analisi multivariata Prof. Giulio Vidotto PSY-NET: Corso di laurea online in Discipline della ricerca psicologico-sociale IL CAMPIONAMENTO Esempio:
Università degli Studi di Cassino. Corso di Laurea in Economia Aziendale. Corso di. Statistica. Docente: Simona Balzano.
Università degli Studi di Cassino Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Statistica Docente: Simona Balzano [email protected] a.a. 2013-14 Statistica = Scienza delle decisioni in condizioni di
FATTORI PSICOSOCIALI E RILEVAZIONE DEI BISOGNI DEGLI UTENTI
FATTORI PSICOSOCIALI E RILEVAZIONE DEI BISOGNI DEGLI UTENTI Edificio salubre Un edificio può essere definito salutare, confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico se non causa né aggrava malattie
Elaborazione SENSORIALE
Elaborazione SENSORIALE Tutte le esperienze sensoriali hanno in comune tre principi. 1. Uno stimolo fisico 2. Una serie di eventi attraverso i quali lo stimolo viene trasformato in impulsi nervosi 3. Una
Le competenze in Fisica e Scienze
Le competenze in Fisica e Scienze Indicazioni Nazionali: cosa prevedono Azioni per l esame di stato: Quadro di riferimento Rubric di valutazione Simulazioni Nazionali 1. Osservare e identificare fenomeni;
2. PARTE INTRODUTTIVA
2. PARTE INTRODUTTIVA Lo studio, la percezione e il riconoscimento del gusto umami, il protagonista di questa tesi, si basa quasi esclusivamente sull analisi sensoriale. E perciò necessario spiegare, anche
Epidemiologia e disegni di studio
Epidemiologia e disegni di studio L epidemiologia valuta le associazioni tra fattori di esposizione ed esiti di salute all interno di predefinite cornici logico-formali Esposizione X Malattia Y Tali cornici
SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE TERZE INDIRIZZO ENOGASTRONOMIA - CUCINA
MATERIA: CLASSE: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE TERZE INDIRIZZO ENOGASTRONOMIA - CUCINA LIBRO DI TESTO: MACHADO A. SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE ENOGASTRONOMIA - SALA VENDITA - ED. POSEIDONIA
PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CRESCENZI PACINOTTI PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2016-2017 Classe 1BA Materia GEOGRAFIA Docente LULLINI ILARIA LIVELLO DI PARTENZA La classe è eterogenea, alcuni allievi
Classe quinta Scuola Primaria scienze - COMPETENZE EUROPEE CONTENUTI E ATTIVITA APPRENDIMENTO
COMPETENZE EUROPEE TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA Comunicazione nella madrelingua (CAPACITA DI ESPRIMERE E INTERPERTARE IN FORMA ORALE E SCRITTA) 1. Espone in forma chiara ciò
