APPUNTI DI MACROECONOMIA

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1 Brtocco G., Kalajzić A. Mourad Agha G. Univrsità dgli Studi dll Insubria Dipartimnto di Economia Anno accadmico APPUNTI DI MACROECONOMIA (Sconda part pp ) Il modllo IS-LM pr una conomia aprta La toria kynsiana dll inflazion: la curva di Phillips La controrivoluzion montarista Qusto tsto è stato ralizzato sulla bas dgli appunti prsi dallo studnt Galb Mourad Agha durant l lzioni tnut dal Prof. Giancarlo Brtocco nll Anno accadmico Il tsto è stato rivisto intgrato da Giancarlo Brtocco Andra Kalajzić.

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3 INTRODUZIONE 1. Dfinizioni introduttiv p Lo schma di conti di contabilità nazional p I conti di contabilità nazional in conomia chiusa p I conti di contabilità nazional in conomia aprta p Il dflator dl Pil (la diffrnza tra rddito nominal rddito ral) p. 13 PARTE PRIMA La toria macroconomica noclassica prkynsiana 1. Introduzion p Il mrcato dl lavoro p La funzion di domanda di lavoro p La funzion di offrta di lavoro p L quilibrio sul mrcato dl lavoro p L ccsso di offrta di lavoro p L ccsso di domanda di lavoro p Lo spostamnto dlla curva di offrta di lavoro p Lo spostamnto dlla curva di domanda di lavoro p Il mrcato di bni p L offrta aggrgata di bni p La domanda aggrgata di bni p L dcisioni di consumo p L dcisioni di invstimnto p L quilibrio sul mrcato di bni p Il mrcato di capitali p L quivalnza tra l quilibrio sul mrcato di capitali p. 55 l quilibrio sul mrcato di bni 4.2. Gli squilibri sul mrcato di capitali sul mrcato di bni p L ccsso di offrta di risparmi p. 56 (l ccsso di offrta aggrgata di bni) L ccsso di domanda di risparmi p. 59 (l ccsso di domanda aggrgata di bni) 4.3. L quivalnza tra l quilibrio sul mrcato di capitali p. 60 l quilibrio sul mrcato dl crdito i

4 5. Il modllo noclassico complto la lgg di Say p La cornza dlla toria noclassica con la lgg di Say p Il sistma di quazioni, l ordin di soluzion dl sistma la p. 64 rapprsntazion grafica dl modllo noclassico complto Gli fftti di una variazion dll offrta di lavoro p Gli fftti di una variazion dll dcisioni di p. 68 invstimnto dll imprs Gli fftti di una variazion dll dcisioni di p. 69 consumo di risparmio 6. La toria noclassica dlla monta la dicotomia dl modllo p. 71 macroconomico noclassico prkynsiano 6.1. L carattristich dlla toria noclassica dlla monta p La distinzion tra monta-mrc monta-sgno p L quazion dgli scambi di Fishr la toria quantitativa p. 73 dlla monta 6.4. La natura dicotomica dl modllo macroconomico noclassico p. 79 PARTE SECONDA La rivoluzion kynsiana i modlli dlla ortodossia kynsiana dlla sintsi noclassica ngli anni ʼ50 60 dl scolo scorso 1. La rivoluzion kynsiana p La distinzion tra ral-xchang conomy montary conomy p La critica alla lgg di Say il principio dlla domanda ffttiva p Il modllo rddito-spsa p L quazioni dl modllo p L sistnza di quilibri di sottoccupazion carattrizzati p. 96 dalla prsnza di disoccupazion involontaria 2.3. Una rapprsntazion grafica dl rddito di quilibrio p Gli fftti di una variazion dll componnti autonom dlla p. 103 domanda aggrgata, il moltiplicator dl rddito l invrsion dlla rlazion causal tra risparmi invstimnti 2.5. Gli fftti di una variazion dlla propnsion marginal p. 112 al consumo (il paradosso dl risparmio) 2.6. Il modllo rddito-spsa con sttor pubblico gli fftti dlla p. 116 politica fiscal 3. La toria kynsiana dl tasso di intrss p Introduzion p La funzion di domanda di monta p. 120 ii

5 3.3. La funzion di offrta di monta p L quilibrio sul mrcato dlla monta kynsiano p La natura montaria dl tasso di intrss p Gli fftti dll variazioni dl rddito dlla quantità p. 136 di monta sull quilibrio dl mrcato dlla monta 4. Il modllo IS-LM p Introduzion p L quazioni dl modllo la dtrminazion analitica di p. 144 valori di quilibrio dl rddito dl tasso di intrss 4.3. L analisi grafica di mccanismi di funzionamnto p. 150 dl modllo IS-LM La curva IS p La curva LM p L quilibrio IS-LM p Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria p Il modllo IS-LM pr una conomia aprta p Il mrcato di bni in una conomia aprta p L divrs nozioni di tasso di cambio p L dtrminanti dll sportazioni dll importazioni p La drivazion dlla curva IS in conomia aprta p La bilancia di pagamnti p Il saldo dll partit corrnti p I movimnti di capital p Il saldo dlla bilancia di pagamnti p La curva BP l quilibrio nl saldo dlla bilancia p. 201 di pagamnti I fattori ch influnzano il valor dl tasso di p. 209 cambio nominal I rgimi di cambio p Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria p. 217 in una conomia aprta (modllo Mundll-Flming) Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica p. 217 montaria in una conomia aprta in rgim di cambi fissi Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica p. 229 montaria in una conomia aprta in rgim di cambi flssibili iii

6 6. La toria kynsiana dll inflazion: la curva di Phillips p Introduzion p Il modllo IS-LM con curva di Phillips p Il ral balanc ffct l fficacia solo tmporana di p. 247 una politica fiscal spansiva 6.4. Il trad-off tra rddito inflazion p. 252 PARTE TERZA La controrivoluzion montarista il ritorno all conclusioni dlla toria noclassica 1. Introduzion p La critica di Fridman alla curva di Phillips p L introduzion dll aspttativ inflazionistich p. 258 l ipotsi di illusion montaria 2.2. L instabilità dlla rlazion tra il livllo dl rddito p. 271 il tasso di inflazion dscritta dalla curva di Phillips 2.3. La curva di Phillips di lungo priodo la riaffrmazion p. 282 dlla toria quantitativa dlla monta 3. La spigazion dlla stagflazion nll ambito dl quadro torico p. 285 dscritto da Fridman 4. Fridman, la Nuova Macroconomia Classica il ritorno all p. 290 conclusioni dlla toria noclassica iv

7 PARTE SECONDA La rivoluzion kynsiana i modlli dlla ortodossia kynsiana dlla sintsi noclassica ngli anni dl scolo scorso

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9 5. Il modllo IS-LM pr una conomia aprta La vrsion dl modllo IS-LM rifrita al caso di una conomia aprta agli scambi con l stro prnd anch il nom di modllo Mundll-Flming, in omaggio ai du conomisti ch hanno contribuito alla sua laborazion Il mrcato di bni in una conomia aprta Iniziamo la nostra analisi dl modllo Mundll-Flming, dscrivndo il mrcato di bni in una conomia aprta. In prcdnza, la dscrizion dl mrcato di bni ci ha prmsso di illustrar il principio kynsiano dlla domanda ffttiva, basato sulla rlazion causal: DA Y. Risptto a una conomia chiusa agli scambi con l stro, la composizion dlla domanda aggrgata (DA) cambia, prché è ncssario prndr in considrazion anch l sportazioni, ovvro la domanda di prodotti nazionali provnint da soggtti rsidnti all stro (ESP). Prtanto, avrmo: a) DA = C + I + G + ESP. Inoltr, in una conomia aprta la domanda aggrgata complssiva non gnra un quivalnt incrmnto dl rddito nazional (Y), poiché una part dlla domanda stssa vin soddisfatta da produttori stri, dando così origin a un flusso di importazioni di bni (IMP). Di consgunza, val la sgunt rlazion di quilibrio: b) DA = Y + IMP. Sostitundo la a) nlla b), ottniamo: quindi c) Y = C + I + G + ESP IMP. C + I + G + ESP = Y + IMP, L divrs nozioni di tasso di cambio Pr sommar l grandzz ch compaiono nlla condizion di quilibrio pr il mrcato di bni in una conomia aprta, è ncssario potrl sprimr in una stssa unità di misura. In altr parol, occorr ch l grandzz conomich prs in considrazion 175

10 siano tra loro omogn. Nl caso di una conomia aprta, C, I G sono sprssi in monta nazional. Anch l sportazioni, ch corrispondono a bni srvizi prodotti all intrno di un pas, sono sprss in valuta nazional. L importazioni, invc, ch sono rapprsntat da bni srvizi prodotti all stro, sono sprss in valuta stra. Il valor dll importazioni non è quindi immdiatamnt confrontabil con il valor dll altr grandzz prs in considrazion. Al fin di rndr omogn l grandzz conomich ch dfiniscono il livllo dl rddito nazional (Y), è ncssario introdurr la nozion di tasso di cambio. Pr smplicità, considriamo un mondo suddiviso in du parti, compost, da un lato, dal nostro pas di rifrimnto, in cui vin usata la valuta nazional costituita dall uro ( ),, dall altro, dal rsto dl mondo, in cui vin impigata la valuta stra data dal dollaro ($). E possibil spcificar du distint dfinizioni di tasso di cambio tra qust du valut: 1. Il tasso di cambio nominal, 2. Il tasso di cambio ral. A sua volta, anch il tasso di cambio nominal può ssr dfinito in du modi, ovvro com: a) przzo dlla valuta nazional sprsso in trmini di valuta stra (ovvro com numro di dollari ($) ncssari pr acquistar un uro ( )), b) przzo dlla valuta stra sprsso in trmini di valuta nazional (ovvro com numro di uro ( ) ncssari pr acquistar un dollaro ($)). Nll nostr lzioni utilizzrmo la prima dfinizion di tasso di cambio nominal. Prtanto, da qui in avanti il tasso di cambio nominal (E) indichrà la quantità di valuta stra (nl caso spcifico, la quantità di dollari) ncssaria pr l acquisto di una unità di valuta nazional (uro): E $ pr acquistar 1. Un aumnto di E (E ) significa ch occorr un numro maggior di dollari pr acquistar un uro. In qusti casi, si usa affrmar ch si è rgistrato un apprzzamnto o una rivalutazion dl tasso di cambio nominal. Al contrario, una riduzion di E (E ) indica ch è diminuita la quantità di dollari ncssaria all acquisto di un uro. In altri trmini, in qusti casi, il tasso di cambio nominal ha subito un dprzzamnto o una svalutazion. Il tasso di cambio ral, invc, offr una misura dlla comptitività di przzo di prodotti nazionali risptto ai prodotti stri. 176

11 Il significato di qusto conctto può ssr spigato attravrso un smplic smpio numrico. Considriamo du prodotti omogni, ad smpio du automobili dlla stssa catgoria, ralizzati l uno in Europa, l altro ngli Stati Uniti. Supponiamo, inoltr, ch il przzo dll auto uropa (P) sia pari a , mntr qullo dll auto amricana (P ) è pari a $. Ipotizziamo, poi, ch i costi di trasporto pr il trasfrimnto di bni tra i pasi uropi gli Stati Uniti siano nulli. Di consgunza, ogni consumator uropo o amricano può acquistar l automobil uropa al przzo di , oppur qulla amricana al przzo di $. Pr stabilir qual dll du auto sia più convnint in trmini di przzo, ciascun consumator dv confrontar i przzi dll auto uropa di qulla amricana facndo rifrimnto a una stssa unità di misura. A tal scopo, il singolo consumator dv conoscr il tasso di cambio nominal (E). Immaginiamo ch il tasso di cambio sia 1:1, ovvro ch: E = 1 (1 $ 1 ). Prtanto, il przzo dll auto uropa sprsso in trmini di dollari è pari a: E P = 1 $ = $. In qusto caso, il consumator amricano è indiffrnt risptto all acquisto di un auto uropa o di un auto amricana, prché il loro costo è ugual, cioè pari a $. La stssa conclusion val anch pr il consumator uropo ch calcola il przzo in uro di una automobil costruita ngli Sati Uniti. Egli, infatti, si chidrà quanti uro dovrbb spndr pr acquistar un auto amricana ch costa $. Poiché il tasso di cambio nominal indica la quantità di dollari ch si possono ottnr in cambio di un uro, la quantità di uro quivalnt a $, ch indichiamo con il simbolo x, è pari a: x = $ E In corrispondnza di un tasso di cambio nominal E = 1, ottniamo: x = $ 1. = Anch il consumator uropo è quindi dl tutto indiffrnt risptto all acquisto di una automobil costruita in Europa o ngli Stati Uniti. E possibil sprimr qusta condizion di indiffrnza pr l acquisto di prodotti nazionali o stri, spcificando il rapporto tra i przzi dll du automobili sprssi in dollari: 177

12 E P Przzo dll'auto uropa in $ P = Przzo dll'auto amricana in $. Com abbiamo visto poco sopra, nl nostro smpio qusto rapporto è pari a 1. In tal circostanza, vig una situazion di quivalnza o di indiffrnza risptto all acquisto dl prodotto nazional o di qullo stro. Naturalmnt, il valor dl rapporto di cui sopra cambia, s si modificano i przzi (P /o P ), oppur il livllo dl tasso di cambio nominal (E). Supponiamo, pr smpio, ch si ossrvi una rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E ), ch dopo la rivalutazion occorrano 1,3 $ pr acquistar 1 (E = 1,3 $ 1 ). A sguito dlla rivalutazion dll uro, la comptitività di przzo tra l auto costruita in Europa qulla ralizzata ngli Stati Uniti si modifica. In fftti, il przzo dll auto uropa in trmini di dollari divnta: E P = 1,3 $ = $. Pr i consumatori statunitnsi, l auto uropa è dunqu divntata più costosa, mntr qulla costruita nl loro pas è divntata più convnint. La stssa conclusion val pr i consumatori uropi, ch, in corrispondnza dlla mutata condizion di cambio tra il dollaro l uro, trovranno anch ssi più convnint acquistar una automobil prodotta ngli Stati Uniti. Infatti, il przzo in uro dll auto costruita in Europa è smpr pari a , mntr il przzo in uro dll auto ralizzata ngli Stati Uniti è snsibilmnt calato, ssndo ora pari a: x = $ E = $ 1,3 = In sintsi, la rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E) pggiora la comptitività di prodotti nazionali in rapporto a qulli stri, prché rnd più costosi i primi risptto ai scondi. La variazion dlla comptitività di przzo è misurata dal rapporto: E P Przzo dll'auto uropa in $ P = Przzo dll'auto amricana in $ = = 1,3. Un aumnto dl valor di qusto rapporto indica un pggioramnto dlla comptitività di przzo dl prodotto nazional risptto a qullo stro. Infatti: s E E P P. 178

13 Di consgunza: i) la convninza dl consumator statunitns ad acquistar una automobil uropa si riduc, mntr ii) aumnta la convninza dl consumator uropo ad acquistar una automobil costruita ngli Stati Uniti. Pr dfinir il tasso di cambio ral (ε) riscriviamo il rapporto di cui sopra utilizzando l sgunti grandzz: E = tasso di cambio nominal, P = indic di przzi di prodotti di srvizi ralizzati in Europa (dflator dl PIL dl pas nazional), P = indic di przzi di prodotti di srvizi ralizzati ngli Stati Uniti (dflator dl PIL USA). Prtanto, il tasso di cambio ral corrispond a: In sintsi: ε = E P P. una rivalutazion dl tasso di cambio ral (ε = E P ) pggiora la comptitività di P przzo di prodotti nazionali; vicvrsa, una svalutazion dl tasso di cambio ral (ε = E P ) migliora la P comptitività di przzo di prodotti nazionali. Sino ad ora abbiamo prso in considrazion soltanto du valut. Tuttavia, nlla raltà n sist un numro molto più lvato. E quindi possibil calcolar numrosi tassi di cambio bilatrali tra una valuta nazional l divrs valut str. Inoltr, è possibil calcolar anch un tasso di cambio multilatral corrispondnt alla mdia di tassi di cambio bilatrali, pondrata in bas all importanza dgli scambi conomici intrcorrnti con i divrsi pasi stri. Una volta introdotto il conctto di tasso di cambio, possiamo sprimr l componnti dl rddito prodotto in una conomia aprta in trmini omogni. A tal fin, ricordiamo la distinzion tra: Y = rddito ral (misurato a przzi corrnti), Y N = rddito nominal (misurato a przzi costanti). 179

14 Ricordiamo, inoltr, il conctto di dflator dl PIL (P = Y N ), da cui si ricavano l Y sgunti du rlazioni: Y N = Y P (rddito nominal), Y = Y N P (rddito ral). Partndo dalla rlazion c) vista in prcdnza, possiamo scrivr la sgunt dfinizion di rddito nominal: d) Y N = C N + I N + G N + ESP N IMP N. Ogni grandzza nominal può ssr sprssa com prodotto tra la corrispondnt grandzza in trmini rali l indic di przzi. Avrmo quindi: C N = C P, I N = I P G N = G P. Indicando con X il valor dll sportazioni in trmini rali, risultrà: ESP N = X P. Tutt l grandzz nominali dfinit sopra sono stat sprss in trmini di uro (P, infatti, rapprsnta il dflator dl PIL nazional). Pr compltar la dfinizion dl PIL nominal (Y N ) è ncssario spcificar anch il valor nominal dll importazioni in trmini di uro. A tal scopo, indichiamo con IM il valor dll importazioni in trmini rali con P l indic di przzi di bni importati in valuta stra (dollari). Prtanto, l sprssion: IM P corrispond al valor nominal dll importazioni in trmini di dollari. Pr ottnr il valor nominal dll importazioni in trmini di uro dobbiamo dividr il valor dll importazioni sprsso in dollari pr il tasso di cambio nominal (E). Avrmo quindi: IM P IMP N = = importazioni nominali misurat in uro. E Di consgunza, possiamo scrivr: IM P ) Y N = C N + I N + G N + X P. E 180

15 Partndo da qusta sprssion, si ricava la sgunt quazion pr il rddito ral (Y): f) Y = Y N P = C N P + I N P + G N X P + P P IM P 1 E P. Ponndo: g) Y = C + I + G + X IM ( P E P ). E poiché: C N P = C, I N P = I G N = G, si ottin P P E P = 1 1 =, si può scrivr E P ε P 1) Y = C + I + G + X IM ε L dtrminanti dll sportazioni dll importazioni Pr compltar la dscrizion dl mrcato di bni, dobbiamo spcificar i fattori ch influnzano l divrs componnti dlla domanda aggrgata. Pr quanto riguarda C, I G, valgono l considrazioni svolt con rifrimnto alla raltà di una conomia chiusa agli scambi con l stro: 2) C = C(Y T ) 3) I = I(φ, r) 4) G = G. Rstano quindi da individuar l dtrminanti dll sportazioni (X) dll importazioni (IM) in trmini rali. L sportazioni in trmini rali (X) sono funzion di du fattori. In primo luogo, ss dipndono dal rddito dl rsto dl mondo (Y ). Possiamo infatti assumr ch sista una rlazion dirtta tra il livllo di Y l sportazioni, prché, a parità di altri fattori, s crscono i rdditi di pasi stri (Stati Uniti, Cina, Giappon, tc.) aumnta la domanda di prodotti srvizi nazionali sprssa da soggtti straniri: s Y X, 181

16 s Y X. In scondo luogo, l sportazioni in trmini rali dipndono dalla comptitività di przzo di prodotti nazionali risptto a qulli stri. Ess, cioè, sono funzion anch dl tasso di cambio ral (ε). Un aumnto di ε rnd più costosi i prodotti nazionali pr i consumatori straniri, dtrminando una riduzion dll sportazioni rali (X). Al contrario, una svalutazion dl tasso di cambio ral provoca un incrmnto dll sportazioni rali: s ε = s ε = E P P comptitività pggiora X, E P P comptitività migliora X. In dfinitiva, possiamo quindi scrivr la sgunt quazion: 5) X = X(Y, ε) con dx dy > 0 dx dε < 0. Anch l importazioni in trmini rali (IM) sono funzion di du fattori. In primo luogo, infatti, ss dipndono dal livllo dl rddito nazional (Y), prché a un aumnto dl rddito disponibil di soggtti nazionali corrispond una crscita dlla loro domanda di bni, ch si indirizza non solo ai bni srvizi prodotti intrnamnt, ma anch a qulli prodotti all stro. Prtanto, ci aspttiamo ch sista una rlazion dirtta tra il rddito ral gnrato all intrno dl pas (Y) l importazioni di bni srvizi in trmini rali (IM): s Y IM, s Y IM. Il scondo fattor ch incid sul volum dll importazioni è anch in qusto caso costituito dalla comptitività di przzo di bni di srvizi nazionali risptto a qulli stri, quindi dal livllo dl tasso di cambio ral (ε). Una rivalutazion dl tasso di cambio ral rnd più costosi i bni i srvizi nazionali, aumntando così la convninza ad acquistar i bni i srvizi ralizzati all stro. Vicvrsa, una svalutazion dl tasso di cambio ral, aumnta la convninza all acquisto di bni srvizi ralizzati intrnamnt, dtrminando una contrazion dll importazioni: s ε = E P P comptitività pggiora IM, 182

17 s ε = E P P comptitività migliora X. Avrmo quindi la sgunt funzion dll importazioni in trmini rali: 6) IM = IM(Y, ε) con dx dy > 0 dim dε > La drivazion dlla curva IS in conomia aprta Sostitundo l quazioni 2), 3), 4), 5) 6) nlla quazion 1) ottniamo l sprssion dll quazion ch dscriv il mrcato di bni in una conomia aprta, ch corrispond alla curva IS rlativa a una conomia aprta agli scambi con l stro: 1) Y = C(Y T ) + I(π, r) + G + X(Y, ε) IM(Y, ε) ε La diffrnza tra l sportazioni l importazioni vin dfinita saldo commrcial (NX):. NX = X(Y, ε) IM(Y, ε) ε Dagli schmi di conti di contabilità nazional ricordiamo ch:. Saldo dll partit corrnti (SPC) = (ESP IMP) Saldo commrcial + (RM RX) Saldo di trasfrimnti di rddito. Supponiamo, pr smplicità, ch: RM = RX = 0. In qusto caso, il saldo dll partit corrnti coincid con il saldo commrcial, ovvro: NX = X(Y, ε) IM(Y, ε) ε Il saldo commrcial è funzion di tr variabili: = SPC. NX = X(Y, ε) IM(Y, ε) ε NX(Y, Y, ε). 183

18 Com varia il saldo commrcial al variar di qust tr variabili? Vdiamo innanzitutto gli fftti prodotti dall variazioni dl livllo dl rddito nl rsto dl mondo: dnx dy? s Y NX? S Y X (l sportazioni aumntano a parità di importazioni) NX. Prtanto: dnx dy > 0. In scondo luogo, dobbiamo saminar l impatto prodotto dall variazioni dl livllo dl rddito nazional: dnx dy? s Y NX? S Y IM (l importazioni aumntano a parità di sportazioni) NX. Di consgunza: dnx dy < 0. Infin, dobbiamo chidrci quali sono gli fftti prodotti da una variazion dl tasso di cambio ral: dnx dε? Il primo canal di influnza è qullo rlativo all variazioni dl valor ral dll sportazioni: Ricordiamo ch: ε = ε X? E P P, con P = P P = P. 184

19 Considriamo il caso di una diminuzion dl livllo dl tasso di cambio ral, ovvro una svalutazion dl cambio ral dtrminata da una svalutazion dl tasso di cambio nominal. Pr ipotsi, infatti, l indic di przzi nazional qullo dl rsto dl mondo sono dati: E 0 = 1 $/1 E 1 = 0,9 $/1. S P = , allora la svalutazion dl tasso di cambio nominal dtrmina una riduzion dl przzo in dollari dll autovttur prodott in Europa, prché 0, = $ < $. Prtanto, il volum dll sportazioni aumnta il saldo commrcial migliora: s ε X NX. Il scondo canal di influnza è invc qullo rlativo all variazioni dlla quantità di bni importati. Una svalutazion rnd più comptitivi i prodotti nazionali riduc il volum dll importazioni (IM(Y, ε)), provocando quindi un miglioramnto dl saldo dll partit corrnti: ε IM(Y, ε) NX. Il trzo canal, infin, si manifsta attravrso l variazioni dl przzo di bni importati. Una svalutazion dl cambio ral indotta da una svalutazion dl tasso di cambio nominal dtrmina un aumnto dl przzo in trmini di uro di prodotti di srvizi ralizzati nl rsto dl mondo. Tornando all smpio numrico utilizzato poco sopra, s il przzo di una automobil costruita ngli Stati Uniti è pari a P = $, in consgunza di una diminuzion dl tasso di cambio nominal la quantità di uro ncssari all acquisto di tal automobil passa da a: $ E = $ 0,9 = La svalutazion produc un duplic fftto di sgno opposto sul valor dll importazioni dfinito in uro. Infatti, s da un lato ssa provoca una riduzion dlla quantità di bni importati, dall altro ssa dtrmina un incrmnto dl przzo in uro di bni importati stssi. In conclusion, una variazion dl tasso di cambio ral produc tr fftti distinti sul saldo commrcial: un fftto sull quantità sportat; un fftto sull quantità importat, un fftto sul przzo in uro dll quantità importat. 185

20 Nl caso di una svalutazion dl tasso di cambio ral, qusti tr fftti possono ssr sinttizzati schmaticamnt nl modo sgunt: L impatto complssivo di una variazion dl tasso di cambio ral sul saldo commrcial dipnd dall intnsità rlativa di qusti tr fftti. I primi du fftti possono ssr dfiniti com fftto-quantità (fftto-quantità sportazioni d ffttoquantità importazioni), mntr il trzo è un fftto-przzo (fftto-przzo importazioni). S prvalgono gli fftti-quantità, allora una svalutazion dl tasso di cambio ral dtrminrà un miglioramnto dl saldo commrcial: ε NX. Nl caso contrario di una rivalutazion dl tasso di cambio ral, in prsnza di una prvalnza dgli fftti-quantità il saldo commrcial è invc dstinato a pggiorar: ε NX. Infin, il saldo commrcial pggiora anch ni casi in cui l fftto przzo sui prodotti importati prvalga sugli fftti-quantità. Si può dimostrar ch gli fftti-quantità prvalgono sull fftto-przzo in prsnza di una dtrminata condizion ch prnd il nom di condizion di Marshall-Lrnr. Nl prosiguo dll nostr lzioni assumrmo ch valga tal condizion, quindi ch l impatto di una variazion dl tasso di cambio ral sul saldo commrcial sia dtrminato dalla prvalnza dgli fftti-quantità sull fftto przzo. In bas all considrazioni prcdnti, riscriviamo l quazion dlla curva IS pr una conomia aprta agli scambi con l stro nl modo sgunt: 1) Y = C(Y T ) + I(φ, r) + G + NX(Y, Y, ε). 186

21 S assumiamo com dati i valori di: T, φ, G, Y ε = ε, abbiamo una quazion in du incognit, Y r. La IS dfinisc tutt l combinazioni di Y di r ch soddisfano l quazion 1), ovvro tutt l combinazioni di livlli dl rddito dl tasso di intrss cornti con l quilibrio sul mrcato di bni. Possiamo rapprsntar tutt qust combinazioni attravrso un grafico, com nlla figura sgunt. Figura 74 L combinazioni di livlli dl rddito dl tasso di intrss in una conomia aprta In corrispondnza di r = r 0, il livllo dl rddito è pari a Y = Y 0. In particolar: Y 0 = C(Y 0 T ) + I(φ, r 0 ) + G + NX(Y, Y 0, ε). S prndiamo in considrazion un livllo dl tasso di intrss suprior a r 0, pr smpio r = r 1 > r 0, il livllo dl rddito varia (Y 1 Y 0 ). Più prcisamnt: Y 1 = C(Y 1 T ) + I(φ, r 1 ) + G + NX(Y, Y 1, ε), con Y 1 < Y 0 prché I(φ, r 1 > r 0 ) < I(π, r 0 ). 187

22 Com nl caso di una conomia chiusa agli scambi con l stro, la IS è dunqu inclinata ngativamnt. Tuttavia, la IS rlativa a una conomia aprta diffrisc dalla IS rlativa a una conomia chiusa pr du carattristich. In primo luogo, varia il grado di inclinazion dlla curva. Il cambiamnto dl grado di inclinazion dlla curva IS ha un important significato conomico ch possiamo illustrar confrontando i grafici dll curv IS in conomia chiusa in conomia aprta. Figura 75 La divrsa inclinazion dlla curva IS in conomia aprta Cominciamo la nostra analisi dal caso di una conomia chiusa agli scambi con l stro. L inclinazion dlla curva IS rapprsnta la snsibilità dl rddito (Y) all variazioni dl tasso di intrss (r). Tal snsibilità è influnzata da du fattori. Pr potrli vidnziar, dobbiamo innanzitutto riscrivr l quazioni (linari) ch dscrivono il mrcato di bni in una conomia chiusa agli scambi con l stro: a) Y = C + I + G b) C = C 0 + c (Y T ) c) I = I 0 b r. Sostitundo la b) la c) nlla a), ottniamo: Y = C 0 + c (Y T ) + I 0 b r + G Y = C 0 + c Y c T + I 0 b r + G 188

23 Y c Y = C 0 c T + I 0 b r + G Y = 1 1 c [C 0 c T + I 0 b r + G ]. Com possiamo notar, il primo fattor da cui dipnd l inclinazion dlla curva IS è il valor dl paramtro b, ch, com abbiamo visto nlla prima part dl corso, rapprsnta la snsibilità dll dcisioni di invstimnto (I) risptto all variazioni dl tasso di intrss (r). Infatti, al variar di b, una variazion dl livllo dl tasso di intrss può provocar una variazion più o mno accntuata dgli invstimnti. Qusta circostanza mrg con chiarzza dall sam dlla figura 76, ch riproduc l tr distint rapprsntazioni grafich dlla funzion linar dgli invstimnti dfinita dall quazion c) già vist nlla prcdnt figura 56. Figura 76 La snsibilità al tasso di intrss dlla funzion linar dgli invstimnti Poiché l variazioni dlla spsa pr bni di invstimnto provocano dll variazioni dl livllo dl rddito, anch qust ultim sono influnzat dal valor assunto dal paramtro b. In particolar: s b è lvato, una variazion dl tasso di intrss, provocando una snsibil variazion dgli invstimnti, dtrmina anch una fort variazion dl livllo dl rddito (lvata snsibilità dl rddito risptto al tasso di intrss); s, invc, b è basso, una variazion dl tasso di intrss, dtrminando una sigua variazion dgli invstimnti, induc soltanto una piccola variazion dl livllo dl rddito (scarsa snsibilità dl rddito risptto al tasso di intrss). Il scondo fattor da cui dipnd l inclinazion dlla curva IS è rapprsntato dal valor dl moltiplicator dl rddito, ch, com sappiamo è funzion dlla 189

24 propnsion marginal al consumo (c). A qusto proposito, considriamo il sgunt smpio numrico: s c = 0, c = 1 1 0,75 = 1 = 4, mntr 0,25 s c = 0, c = 1 1 0,80 = 1 0,20 = 5. In dfinitiva, la snsibilità di Y risptto a r aumnta al crscr dl moltiplicator, quindi al crscr dlla propnsion marginal al consumo. Una volta saminati i fattori ch incidono sulla inclinazion dlla curva IS in una conomia chiusa, possiamo passar all analisi dl caso di una conomia aprta agli scambi con l stro. Pr dtrminar di quanto aumnta Y, quando il livllo dl tasso di intrss scnd da r 1 a r 0, dobbiamo chidrci com variano i du paramtri b passando da una conomia chiusa a una conomia aprta. Supponiamo ch il valor dl paramtro b rimanga costant. Ciò significa ch, a parità di riduzion dl livllo dl tasso di intrss, l incrmnto dgli invstimnti non varia risptto al caso di una conomia chiusa agli scambi con l stro. Ch cosa accad, invc, al moltiplicator ( 1 1 c )? Com sappiamo, in una conomia chiusa val la sgunt rlazion causal: 1 1 c DA Y. Prtanto, un aumnto di consumi o dgli invstimnti dtrmina un aumnto dlla domanda aggrgata ch, a sua volta, provoca un incrmnto dl livllo dl rddito. Tuttavia, in una conomia aprta una part dll aumnto di domanda aggrgata indotto dall aumnto di consumi o dgli invstimnti si dirig vrso i prodotti i srvizi ralizzati all stro, vin quindi soddisfatta dall importazioni. Di consgunza, in una conomia aprta il valor dl moltiplicator dl rddito non può ch ssr infrior a qullo dl moltiplicator dl rddito in una conomia chiusa. Quindi, a parità di diminuzion dl livllo dl tasso di intrss, l incrmnto di rddito indotto dall aumnto dlla spsa pr bni di invstimnto sarà infrior risptto a qullo ossrvabil in una conomia chiusa agli scambi con l stro. Sulla bas di qust considrazioni, possiamo concludr ch in una conomia aprta la curva IS è più inclinata (più rigida) di quanto non lo sia in una conomia chiusa, prché l variazioni dl rddito sono mno snsibili in rapporto all variazioni dl tasso di intrss: dy = Y 0 Y 1 < dy = Y 0 Y

25 Partndo dall rlazioni linari ch dscrivono il mrcato di bni, possiamo dtrminar analiticamnt il valor dl moltiplicator dl rddito in una conomia aprta. 1) Y = C + I + G + X IM ε 2) C = C 0 + c (Y T ) 3) I = I 0 b r 4) G = G 5) X = X(Y, ε ) X = X 6) IM = IM(Y, ε ) IM = m Y con m = dim (propnsion marginal all importazioni) > 0 dy Sostitundo l quazioni 2), 3), 4), 5) 6) nlla quazion 1) ottniamo: 1) Y = C 0 + c (Y T ) + I 0 b r + G + X m Y, da cui ε Y = C 0 + c Y c T + I 0 b r + G + X Y c Y + m Y ε m Y ε = C 0 c T + I 0 b r + G + X Y (1 c + m ε ) = C 0 c T + I 0 b r + G + X 1 Y = 1 c + m ε [C 0 c T + I 0 b r + G + X ] Dal confronto tra il moltiplicator dl rddito in una conomia aprta il moltiplicator dl rddito in una conomia chiusa mrg ch, avndo il primo un dnominator maggior dl scondo, qust ultimo assum un valor più lvato: 1 1 c + m ε < 1 1 c. La sconda diffrnza tra la IS rlativa a una conomia aprta la IS rlativa a una conomia chiusa riguarda la posizion sul piano dlla curva. Infatti, com si vinc dalla figura 77, in una conomia aprta la posizion dlla curva IS sul piano è funzion dl valor assunto dal tasso di cambio ral (ε). 191

26 Figura 77 La posizion dlla curva IS in funzion dl valor dl tasso di cambio ral Nl caso di una diminuzion dl valor dl tasso di cambio ral la curva IS si sposta vrso dstra: s ε = ε 1 < ε 0 ε NX (C + I + G + NX) Y con Y 1 > Y 0. Vicvrsa, in caso di un aumnto di valor dl tasso di cambio ral, la curva IS si sposta vrso sinistra: s ε = ε 2 > ε 0 ε NX (C + I + G + NX) Y con Y 2 < Y La bilancia di pagamnti Lo studio dll rlazioni conomich intrnazionali non si limita all analisi dll sportazioni importazioni di bni srvizi, ma comprnd anch l sam di flussi di valuta associati all divrs oprazioni conomich mss in atto da agnti conomici rsidnti in pasi divrsi Il saldo dll partit corrnti Ai fini dll sam dll rlazioni finanziari intrnazionali, partiamo dal conctto di saldo commrcial (NX), ch, com abbiamo visto in prcdnza, nll ipotsi ch il saldo di trasfrimnti di rddito di un pas (RM RX) sia nullo, coincid con il saldo dll partit corrnti (SPC). 192

27 Considriamo ancora una volta l quazion ch dscriv l quilibrio sul mrcato di bni in una conomia aprta, dfiniamo il rddito disponibil nl caso in cui il saldo di trasfrimnti di rddito sia nullo: a) Y = C + I + G + X IM ε b) Yd = Y + RM RX con RM = RX = 0 c) Yd = Y. Sostitundo la a) nlla c) ottniamo l quazion d): d) Yd = C + I + G + X IM ε, da cui Yd C = I + G + X IM ε. Sottrando a ntrambi i mmbri di qust ultima sprssion il valor dll ntrat dl sttor pubblico (T), possiamo scrivr: Yd T C = I + G T + X IM ε. Prtanto: Il saldo commrcial, pr fftto dll ipotsi di nullità dl saldo di trasfrimnti di rddito, il saldo dll partit corrnti, possono quindi ssr intrprtati quivalntmnt com diffrnza tra l sportazioni l importazioni rali o com diffrnza tra il risparmio l invstimnto nazionali: 193

28 Di consgunza: s NX = 0 s NX > 0 s NX < 0 S = I, S > I, S < I. Pr comprndr il significato conomico di qust rlazioni, riprndiamo il conctto di risparmio ch abbiamo utilizzato quando abbiamo dscritto la toria kynsiana dl tasso di intrss. In particolar, considriamo la rlazion tra risparmio (S) ricchzza (W), ricordiamo ch, in ciascun priodo, il flusso di risparmi corrispond alla variazion dllo stock di ricchzza: S = dw. Com sappiamo, risparmiar significa accumular potr d acquisto sotto forma di monta, in trmini più gnrali, di titoli di crdito. E poiché i titoli di crdito sono mssi dai dbitori, l accumulo di titoli di crdito da part di risparmiatori coincid con l mission di impgni di pagamnto da part di dbitori. N consgu ch, in una conomia chiusa, val ncssariamnt l guaglianza tra risparmi invstimnti: S = I. Infatti, ai titoli di crdito accumulati dai risparmiatori corrispondono sattamnt i titoli di crdito mssi dagli opratori conomici nazionali. In altr parol, i dbiti quivalgono agli invstimnti vicvrsa. In una conomia aprta agli scambi con l stro, tuttavia, qusta quivalnza si riscontra soltanto quando il saldo dll partit corrnti è nullo: SPC = NX = 0 S = I. Quando, invc, il saldo dll partit corrnti è attivo (SPC > 0), i titoli di crdito accumulati dai risparmiatori ccdono qulli mssi pr finanziar la spsa pr bni di 194

29 invstimnto dgli opratori conomici nazionali. Ciò significa ch sist un crdito ntto dgli opratori conomici nazionali ni confronti di qulli straniri: SPC = NX > 0 S > I. Vicvrsa, quando il saldo dll partit corrnti è passivo (SPC < 0), i titoli di crdito accumulati dai risparmiatori sono infriori al numro di qulli mssi pr finanziar gli invstimnti ffttuati dagli opratori nazionali. In qusto caso, quindi, si rgistra un indbitamnto ntto dgli opratori conomici nazionali ni confronti di qulli straniri: SPC = NX < 0 S < I. In altr parol, poiché l ammontar di titoli di crdito mssi pr finanziar gli invstimnti è suprior all ammontar di titoli di crdito sottoscritti dai risparmiatori nazionali, una part dgli invstimnti nazionali è stata finanziata da opratori straniri. Quali sono gli strumnti utilizzati pr rapprsntar la variazion dlla posizion ntta crditoria o dbitoria dgli opratori nazionali ni confronti dll stro? Pr rispondr a qusta domanda, illustriamo il caso più smplic, supponndo ch l importazioni (IM) l sportazioni (X) di bni srvizi vngano rgolat in contanti, ch l mont coinvolt ngli scambi commrciali tra du pasi siano costituit dall uro dal dollaro. In tal caso, un importator ch voglia acquistar bni dnominati in dollari dv procurarsi i dollari ncssari alla ralizzazion di suoi piani di spsa. A tal fin, gli acquista dollari in cambio di uro. Prtanto, una oprazion di importazion dà luogo a: una offrta di uro in cambio di dollari o, quivalntmnt, una domanda di dollari in cambio di uro. Qust oprazioni vngono gstit dalla banca cntral dl pas dl soggtto importator. L attività di un sportator dà origin a una oprazion sattamnt simmtrica. In qusto caso, infatti, sono gli opratori straniri ch si rivolgono alla loro banca cntral pr procurarsi dgli uro in cambio di dollari. Nllo spcifico, sarà la banca cntral amricana a chidr uro in cambio di dollari alla BCE. Qusta oprazion quival a qulla compiuta dalla BCE, quando, pr finanziar l importazioni di bni ni pasi dll urozona, domanda dollari in cambio di uro alla banca cntral amricana. Pr smplicità, possiamo anch immaginar ch gli importatori straniri paghino i prodotti importati in dollari, ch, succssivamnt, gli sportatori nazionali convrtano i dollari in uro prsso la loro banca cntral nazional. In ntramb l situazioni l sportazion di bni dtrmina: una offrta di valuta stra (dollari) in cambio di valuta nazional (uro), quindi 195

30 una domanda di uro in cambio di dollari. In dfinitiva, possiamo scrivr ch il saldo dll partit corrnti, ch, a scopi di smplificazion, abbiamo fatto coincidr con il saldo commrcial di un pas, ovvro con la diffrnza tra l sportazioni l importazioni dl pas stsso, quival alla variazion dll risrv ufficiali in valuta dlla banca cntral: NX = dru. Immaginiamo, pr smpio, di partir da un saldo commrcial in parggio (NX = 0): In particolar: NX = 0 dru = 0. NX = 0 X = IM ε = Supponiamo, inoltr, ch il tasso di cambio nominal sia pari a 1: E = 1 (1 $ 1 ). In qusto caso, il valor complssivo dll sportazioni sarà ugual a: E = (1 $ 1 ) = $. Gli sportatori chidono alla banca cntral di potr scambiar i dollari ottnuti pr la vndita di bni srvizi all stro contro uro Prtanto: Esportatori cdono $ acquistano 1.000, Banca cntral acquista $ cd in cambio Pr pagar l importazioni, gli importatori dvono invc procurarsi un ammontar di dollari pari a: E = (1 $ 1 ) = $. Di consgunza, gli importatori si rivolgono alla banca cntral, chidndo di potr scambiar uro contro dollari: 196

31 Importatori cdono acquistano $, Banca cntral acquista cd in cambio $. Complssivamnt, i flussi di domanda di offrta di uro di dollari si bilanciano. Di consgunza, la variazion di risrv ufficiali è nulla, quindi è nulla anch la variazion di quantità di monta (nl caso spcifico, di uro) immssa nl sistma: dru = 0 dm = 0. L cos cambiano, quando il saldo commrcial di un pas, ch, nlla ipotsi di nullità dl saldo di trasfrimnti di rddito, corrispond al saldo dll partit corrnti, non è in parggio: NX 0 dru 0. Ipotizziamo, pr smpio, ch il saldo commrcial (NX) sia ugual a 500, ovvro ch l sportazioni suprino l ammontar dll importazioni pr un valor pari a 500 : X = > IM ε = NX = 500. S il tasso di cambio nominal è ancora pari a 1 (1 $ 1 ), gli sportatori ricvranno: E = (1 $ 1 ) = $. Anch in qusto caso, i provnti dll vndit all stro vngono cambiati prsso la banca cntral: Esportatori cdono $ acquistano 1.500, Banca cntral acquista $ cd in cambio A loro volta, poiché l importazioni hanno un controvalor complssivo ugual a 1.000, gli importatori si rivolgono alla banca cntral pr ottnr: Di consgunza: E = (1 $ 1 ) = $. Importatori cdono acquistano $, Banca cntral acquista cd in cambio $. 197

32 Prtanto, a un aumnto dll risrv in dollari dlla banca cntral pari a 500 unità, corrispond un incrmnto dlla quantità di uro, quindi dlla quantità di monta in circolazion, pari anch sso a 500 unità: NX = 500 dru = 500 dm = 500. Qualora, invc, si dovss rgistrar un disavanzo commrcial di 500, prché l importazioni suprano l ammontar dll sportazioni pr un valor ugual a 500 : X = < IM ε = NX = 500, a una riduzion dll risrv in dollari dlla banca cntral pari a 500 unità, corrispondrbb una diminuzion dlla quantità di uro, quindi dlla quantità di monta in circolazion, pari anch ssa a 500 unità: NX = 500 dru = 500 dm = 500. Qusti ultimi du smpi hanno dunqu prmsso di mttr in vidnza non soltanto la natura dlla rlazion tra il saldo dll partit corrnti (SPC = NX) la variazion dll risrv ufficiali (dru), ma anch l sistnza di un scondo canal, oltr a qullo dll oprazioni di mrcato aprto visto in prcdnza, attravrso il qual la banca cntral può crar (o distruggr) monta. In altri trmini, sist anch un canal stro di crazion (o di distruzion) dlla monta, corrispondnt alla variazion dll risrv ufficiali indotta da uno squilibrio dl saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial): NX = dru = dm I movimnti di capital Compltiamo la nostra analisi di flussi di valuta tra pasi divrsi, introducndo la nozion di movimnti di capital. I movimnti di capital consistono in oprazioni finanziari associat all acquisto di titoli dnominati in valuta stra o in valuta nazional. In particolar: gli opratori conomici nazionali acquistano titoli dnominati in valuta stra (titoli dl dbito pubblico di pasi straniri, oppur azioni/obbligazioni mss da socità stranir), mntr gli opratori conomici stri acquistano titoli dnominati in valuta nazional (titoli dl dbito pubblico nazional, oppur azioni/obbligazioni mss da socità nazionali). 198

33 Supponiamo ch il saldo commrcial sia positivo pari a 500. Com sappiamo, in tal caso: NX = 500 dru = 500 dm = 500. Ipotizziamo, inoltr, ch il tasso di cambio nominal sia ugual a: E = 1 (1 $ 1 ). Immaginiamo, ora, una prima oprazion finanziaria consistnt nll acquisto di titoli dnominati in valuta stranira (dollari), cui corrispond un controvalor in uro pari a 200, da part di agnti conomici nazionali. A tal fin, gli acquirnti di titoli stri dvono rivolgrsi alla banca cntral pr ottnr una quantità di dollari ugual a: E 200 = (1 $ 1 ) 200 = 200 $. Qusta oprazion produc un fftto analogo a qullo dtrminato da una importazion di bni sull risrv ufficiali dtnut dalla banca cntral. S indichiamo con la sigla dafest la grandzza corrispondnt alla variazion dll attività finanziari sull stro, ovvro l ammontar di titoli stri acquistati da opratori conomici nazionali, con rifrimnto all smpio di cui sopra avrmo: Prtanto, val la sgunt rlazion: dafest = 200, quindi dru = NX dafest = = 300. NX = dru + dafest. Compltiamo il nostro smpio, prndndo in considrazion una sconda oprazion finanziaria, consistnt nll acquisto di titoli dnominati in valuta nazional, pr un valor complssivo di 400, ffttuato da part di agnti conomici straniri. I rsidnti all stro si rivolgranno quindi alla banca cntral pr ottnr l ammontar di valuta nazional ncssario all acquisto di titoli nazionali, cdndo in cambio una quantità di valuta stranira (dollari) pari a: E 400 = (1 $ 1 ) 400 = 400 $. Qusta oprazion produc un fftto analogo a qullo dtrminato da una sportazion di bni sull risrv ufficiali dtnut dalla banca cntral. S indichiamo con la sigla dpfest la grandzza corrispondnt alla variazion dll passività finanziari 199

34 sull stro, ovvro l ammontar di titoli nazionali acquistati da opratori conomici straniri, con rifrimnto al nostro smpio avrmo: dpfest = 400. Complssivamnt, l transazioni in bni srvizi l oprazioni finanziari con l stro hanno prodotto la sgunt variazion dll risrv ufficiali dtnut dalla banca cntral: dru = NX + dpfest dafest = = 700. Qust ultima rlazion vin dfinita conto dlla bilancia di pagamnti. Com abbiamo visto, tal conto mtt in vidnza gli fftti sull risrv ufficiali dtnut dalla banca cntral prodotti dall sgunti oprazioni conomich: transazioni commrciali in bni srvizi (NX), movimnti di capital (dpfest dafest). In particolar, la diffrnza tra la variazion dll attività finanziari sull stro la variazion dll passività finanziari sull stro (dpfest dafest) vin chiamata saldo di movimnti di capital (SMC). Il saldo di movimnti di capital assum un valor positivo, quando l incrmnto dll passività finanziari sull stro è maggior dll incrmnto dll attività finanziari sull stro. Qusta dfinizion può smbrar controintuitiva. Tuttavia, il suo significato mrg con chiarzza, s si ricorda ch: dpfest dafest afflusso di capitali dall'stro (incrmnto dll risrv ufficiali), dflusso di capitali vrso l'stro (dcrmnto dll risrv ufficiali) Il saldo dlla bilancia di pagamnti Il saldo dlla bilancia di pagamnti corrispond alla somma dl saldo commrcial dl saldo di movimnti di capital: SBP = NX + SMC = dru. Di consgunza: s SBP = 0 dru = 0, s SBP > 0 dru > 0, 200

35 s SBP < 0 dru < La curva BP l quilibrio nl saldo dlla bilancia di pagamnti La diffrnza fondamntal tra una conomia aprta una conomia chiusa riguarda la dfinizion dgli obittivi dll autorità di govrno. Nl caso di una conomia chiusa agli scambi con l stro, l unico obittivo fondamntal di politica conomica consist nl raggiungimnto dlla pina occupazion dlla forza lavoro disponibil. In prcdnza abbiamo visto com, nll ambito dl quadro concttual fornito dal modllo IS-LM, l autorità di govrno possono prsguir qusto obittivo attravrso l uso dgli strumnti di politica fiscal di politica montaria. Nl contsto di una conomia aprta agli scambi con l stro, oltr all obittivo dlla pina occupazion dlla forza lavoro disponibil, l autorità di politica conomica si prfiggono anch il raggiungimnto dll quilibrio di conti con l stro. Infatti, mntr è possibil rgistrar disavanzi tmporani dll partit corrnti (dlla bilancia commrcial) o dlla bilancia di pagamnti, un pas non può sopportar disavanzi ni conti con l stro pr un priodo di tmpo prolungato, prché ciò comportrbb una continua rosion dll risrv di valuta dtnut dalla sua banca cntral ch, pr dfinizion sono limitat: SBP < 0 dru < 0. E quindi ncssario capir com, nll ambito di una conomia aprta, si possono utilizzar gli strumnti dlla politica fiscal dlla politica montaria pr raggiungr du distinti obittivi di politica conomica, qullo dlla pina occupazion qullo dll quilibrio di conti con l stro. A tal fin, dobbiamo innanzitutto dfinir l quazioni ch carattrizzano il modllo IS-LM in conomia aprta. Iniziamo dall quazioni ch individuano l quilibrio sul mrcato di bni il saldo dlla bilancia di pagamnti: 1) Y = C(Y T ) + I(φ, r) + G + NX(Y, Y, ε) 2) SBP = NX(Y, Y, ε) + SMC. Pr potr compltar il modllo IS-LM in conomia aprta, occorr studiar i fattori ch influnzano il saldo di movimnti di capital (SMC): SMC = dpfest dafest, quindi l dtrminanti dl comportamnto di possssori di ricchzza nazionali straniri. 201

36 Ricordiamo ch, in una conomia chiusa, i possssori di ricchzza dvono dcidr la composizion di loro portafogli scglindo tra monta titoli nazionali: Vicvrsa, in una conomia aprta, la sclta di possssori di ricchzza si stnd anch ai titoli stri: Sostanzialmnt, quindi, nl caso di una conomia aprta agli scambi con l stro l sclt di possssori di ricchzza dipndono dal diffrnzial (sprad) tra i tassi sui titoli nazionali qulli sui titoli stri, ovvro dalla diffrnza di rndimnto tra i titoli nazionali qulli stri: diffrnzial di tasso (sprad) = (r r ). A parità di altr condizioni, gli fftti di una variazion dllo sprad (r r ) sul saldo di movimnti di capital possono ssr riassunti schmaticamnt nl modo sgunt. In particolar, nl caso di un aumnto dllo sprad: 202

37 Al contrario, nl caso di una diminuzion dllo sprad: Com si può notar, sist una rlazion dirtta tra la dinamica dllo sprad il saldo di movimnti di capital. Pr dscrivr l carattristich dl modllo IS-LM in conomia aprta, possiamo quindi aggiungr una trza quazion all du quazioni già prsntat poco sopra: 3) SMC = f(r r ) con f > 0. Affinché qusta rlazion sia ffttivamnt valida, è ncssario spcificar l sgunti du condizioni: la prima condizion è rlativa ai gradi di rischio di titoli nazionali di qulli stri. Infatti, s la rischiosità di du gruppi di titoli dovss variar, la domanda pr i titoli nazionali qulli stri varirbb indipndntmnt dal valor assunto dallo sprad; la sconda condizion riguarda invc l aspttativ circa il valor futuro dl tasso di cambio nominal (E), ch dvono ssr stabili. Pr mglio comprndr l implicazioni di qust ultima condizion, è bn rammntar ch il tasso di cambio nominal non rapprsnta una grandzza data immutabil, ma ch sso è soggtto a dll oscillazioni. Possiamo illustrar l fftto indotto da una variazion dll aspttativ circa il valor futuro dl tasso di cambio nominal attravrso un smplic smpio numrico. Ipotizziamo ch al tmpo prsnt il tasso di cambio nominal sia pari a 1: E 0 = 1 (1 $ 1 ). Supponiamo, inoltr, ch si diffondano dll aspttativ rlativ a una svalutazion dl cambio, ch il valor attso dl tasso di cambio nominal tra un anno sia pari a 0,9: 203

38 E 1 = 0,9 (0,9 $ 1 ). Considriamo, ora, il comportamnto di un oprator ch disponga di una ricchzza W ugual a Qusto oprator si trova di front a du tipi di sclta. In primo luogo, infatti, gli può dcidr di acquistar titoli dnominati in uro ch offrono un rndimnto nominal dl 5%: In scondo luogo, gli può dcidr di acquistar titoli dnominati in dollari ch offrono anch ssi un rndimnto nominal dl 5%: E = (1 $ 1 ) 1000 = $. Qual è il rndimnto ffttivo offrto da qust du sclt di portafoglio? Il tasso di rndimnto in trmini di dollari è pari al 5%. Infatti: $ $ $ = 5%. Il tasso di rndimnto in trmini di uro, invc, dipnd dal valor dl tasso di cambio nominal dopo un anno dall acquisto di titoli: s E 1 = $ = = 5%, mntr Di consgunza: s E 1 = 0, $ (1 $ 0,9 ) = ,9 = = 16,7%. 204

39 Tnndo conto di qust considrazioni, possiamo riscrivr l quazion ch dfinisc il saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP), sostitundo l quazion 3) nlla quazion 2): 2) SBP = NX(Y, Y, ε) + SMC(r r ). Ipotizzando ch Y, r d ε siano dati, ovvro ch si tratti di grandzz sogn, ch valga, in particolar: ε = ε E P P, l quazion 2) divnta una quazion in du incognit, Y r. Assumiamo ch l obittivo dll autorità di govrno sia qullo di ottnr l quilibrio di conti con l stro, ch corrispond al sostanzial parggio dl saldo dlla bilancia di pagamnti: SBP = 0. Possiamo quindi riscrivr nuovamnt l quazion 2), tnndo conto dll obittivo dll autorità di politica conomica: 2) SBP = NX(Y, Y, ε) + SMC(r r ) = 0. Partndo da qusta quazion siamo ora in grado di ricavar tutt l combinazioni di valori dl rddito (Y) dl tasso di intrss (r) ch assicurano l quilibrio dl saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP = 0). L insim di tali combinazioni può ssr rapprsntato in un grafico ch riporta i valori dl tasso di intrss (r) sull ass dll ordinat qulli dl rddito (Y) sull ass dll asciss (figura 78). 205

40 Figura 78 L quilibrio dl saldo dlla bilancia di pagamnti Considriamo innanzitutto la combinazion di valori (Y 0, r 0 ) in corrispondnza dlla qual il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio: SBP (Y 0, r 0 ) = 0. Confrontiamo poi tal combinazion con la coppia di valori (Y A > Y 0, r = r 0 ), chidiamoci com cambia il saldo dlla bilancia di pagamnti: SBP (Y 0, r 0 ) = 0 SBP (Y A > Y 0, r = r 0 )? Sappiamo ch quando il rddito aumnta, il saldo commrcial pggiora: s Y IM ε NX. Di consgunza, a parità di altr condizioni, anch il saldo dlla bilancia di pagamnti pggiora: Y NX SBP, quindi SBP (Y A > Y 0, r = r 0 ) < SBP (Y 0, r 0 ). Nll ipotsi ch il rddito sia pari a Y A, com dovrbb variar il tasso di intrss (r) prché anch in corrispondnza di Y A il saldo dlla bilancia di pagamnti sia in quilibrio? In altr parol, stiamo crcando un valor di r tal ch: 206

41 r = r A SBP (Y A, r A ) = 0. Guardando al saldo dlla bilancia di pagamnti, ossrviamo ch sso dipnd da du componnti, poiché n rapprsnta, pr dfinizion, la somma: il saldo dll partit corrnti, ch è funzion dl livllo dl rddito (Y), il saldo di movimnti di capital, ch invc dipnd dal valor dl tasso di intrss (r). Prtanto, quando il rddito aumnta, al fin di ottnr SBP = 0, il tasso di intrss dv crscr in misura tal ch il saldo di movimnti di capital possa compnsar la variazion dl saldo dll partit corrnti. In altri trmini, r A dv provocar un miglioramnto dl saldo di movimnti di capital di ntità tal da bilanciar il pggioramnto dl saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) dtrminato dall incrmnto dl livllo dl rddito. SBP (Y A > Y 0, r A > r 0 ) = SBP (Y 0, r 0 ) = 0. In bas a qust considrazioni, è possibil individuar la rtta BP ch rapprsnta tutt l combinazioni di Y di r cornti con l quilibrio dl saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP = 0). Com mrg dalla figura 79, tutt l combinazioni ch non si trovano sulla curva BP rapprsntano situazioni di squilibrio di conti con l stro, ovvro di avanzo o di disavanzo dlla bilancia di pagamnti. In particolar, la combinazion B (Y 0, r 1 > r 0 ) rapprsnta una situazion di avanzo dlla bilancia di pagamnti, prché il tasso di intrss assum un valor maggior di qullo cornt con l quilibrio di conti con l stro quando il livllo dl rddito è pari a Y 0 (a front di un saldo immutato dlla bilancia commrcial, il saldo di movimnti di capital migliora). Al contrario, la combinazion A (Y A, r 0 < r 1 ) rapprsnta una situazion di disavanzo dlla bilancia di pagamnti, prché il tasso di intrss assum un valor minor di qullo cornt con l quilibrio di conti con l stro quando il livllo dl rddito è pari a Y A (a front di un saldo immutato dlla bilancia commrcial, il saldo di movimnti di capital pggiora). 207

42 Figura 79 L quilibrio l situazioni di avanzo di disavanzo dlla bilancia di pagamnti L inclinazion dlla curva BP consnt di misurar la dimnsion dlla variazion dl tasso di intrss (r) ncssaria a compnsar l fftto prodotto da una variazion dl rddito (Y) sul saldo dlla bilancia di pagamnti. L inclinazion dlla curva BP dipnd dal grado di snsibilità di movimnti di capital al tasso di intrss. In particolar, la figura 80 contin tr divrs rapprsntazioni dlla curva BP, cui corrispondono divrsi gradi di rattività di movimnti di capital all variazioni dl tasso di intrss. Figura 80 L inclinazion dlla curva BP 208

43 S i movimnti di capital sono molto snsibili all variazioni dl tasso di intrss, allora anch solo un piccolo aumnto di qust ultimo sarà sufficint a compnsar gli fftti di un incrmnto dl rddito. E qusta la situazion rapprsntata nl grafico (b) dlla figura 80. La snsibilità di movimnti di capital risptto al tasso di intrss, quindi l inclinazion dlla curva BP, dipndono dal grado di mobilità di capitali, ch è tanto più lvato quanto minori sono gli ostacoli al trasfrimnto di capitali da un pas all altro. Da qusto punto di vista, il grafico (a) dlla figura 80, ch individua una situazion di maggior rigidità di movimnti di capital in rapporto all variazioni dl tasso di intrss, dà anch conto dll maggiori difficoltà incontrat dagli opratori conomici a trasfrir i capitali oltr la frontira dl loro pas. Infin, il grafico (c) dlla figura 80 rapprsnta il caso di prftta mobilità di capitali, ovvro una situazion in cui i titoli nazionali i titoli stri sono prftti sostituti gli uni dgli altri. In qusto caso, i titoli nazionali qulli stri dvono avr lo stsso rndimnto il diffrnzial di tasso (sprad) è quindi nullo (val la lgg dl przzo unico): r r = 0. Com si vinc dalla figura 80, pr r = r la curva BP è piatta. In corrispondnza dl punto 0 il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio: (Y = Y 0, r = r ) SBP (Y = Y 0, r = r ) = 0. Cosa accad, quando il livllo dl rddito aumnta, com pr smpio nl punto 1 dl grafico (c)? Anch in qusto caso, il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio: (Y 1 > Y 0, r = r ) SBP (Y 1 > Y 0, r = r ) = 0. Ciò avvin, prché la snsibilità di movimnti di capital risptto al tasso di intrss tnd a infinito. Prtanto, l incrmnto ncssario a compnsar gli fftti prodotti dall aumnto dl livllo dl rddito sul saldo dlla bilancia di pagamnti è così piccolo da potr ssr trascurato I fattori ch influnzano il valor dl tasso di cambio nominal Pr saminar i fattori ch influnzano il livllo dl tasso di cambio nominal (E), sottoliniamo, innanzitutto, ch sso rapprsnta un przzo, ovvro il przzo di una valuta in trmini di un altra valuta. 209

44 Prtanto, un primo fattor di influnza sul valor dl tasso di cambio nominal è costituito dall variazioni dlla domanda dll offrta pr la valuta nazional. Più nllo spcifico, il livllo dl tasso di cambio nominal dipnd: dalla domanda di valuta nazional in cambio di valuta stra o, quivalntmnt, dalla offrta di valuta nazional in cambio di valuta stra. Pr quanto riguarda la domanda di valuta nazional ( ) in cambio di valuta stra ($), ricordiamo ch ssa tra origin: dall sportazioni di bni srvizi (X), dalla quantità di titoli nazionali acquistati da opratori conomici straniri (dpfest). Quindi, possiamo scrivr: Domanda di in cambio di $ = X + dpfest. L offrta di valuta nazional ( ) in cambio di valuta stra ($) tra invc origin: dall importazioni di bni srvizi ( IM ε ), dalla quantità di titoli stri acquistati da opratori conomici nazionali (dafest). Di consgunza, abbiamo ch: Offrta di in cambio di $ = IM ε + dafest. Possiamo dunqu concludr ch il tasso di cambio nominal (E) è stabil, quando la domanda l offrta di valuta nazional in cambio di valuta stra sono in quilibrio, ovvro quando: X + dpfest = IM ε + dafest. Inoltr, da qusta uguaglianza ottniamo: 210

45 Quando il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio, anch la domanda l offrta dlla valuta nazional in cambio di valuta stra sono in quilibrio, il tasso di cambio nominal (E) è stabil. Qualora, invc, il saldo dlla bilancia di pagamnti foss in avanzo, la domanda di valuta nazional in cambio di valuta stra ccdrbb l offrta, il tasso di cambio nominal si rivalutrbb: X + dpfest > IM ε + dafest E. Infin, s il saldo dlla bilancia di pagamnti è in disavanzo, sarbb l offrta di valuta nazional in cambio di valuta stra ad ccdr la domanda, il tasso di cambio nominal si svalutrbb: 211

46 X + dpfest < IM ε + dafest E. Il primo fattor ch influnza il valor dl tasso di cambio nominal (E) è dunqu costituito dal saldo dlla bilancia di pagamnti: s SBP = 0 Domanda di in cambio di $ = Offrta di in cambio di $ E è stabil, s SBP > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $ E si rivaluta, s SBP < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $ E si svaluta. Il scondo fattor ch influnza il valor dl tasso di cambio nominal (E) è invc rapprsntato dal comportamnto dll autorità montari, ovvro dall dcisioni di politica montaria dlla banca cntral. Infatti, in prsnza di uno squilibrio tra la domanda l offrta di valuta nazional, la banca cntral può dcidr di intrvnir pr impdir una variazion dl tasso di cambio nominal (E). Nl caso in cui: SBP = 0 Domanda di in cambio di $ = Offrta di in cambio di $ E è stabil, la banca cntral non intrvin sul mrcato di cambi. Vicvrsa, qualora si prsntass una situazion in cui: SBP > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $ E si rivaluta, l autorità montari possono intrvnir sul mrcato di cambi pr riquilibrar la discrpanza tra l quantità di valuta nazional domandat offrt, offrndo uro ( ) acquistando dollari ($). In tal caso avrmo: SBP = dru dm = dru. 212

47 Crchiamo di chiarir qusta conclusion attravrso un smplic smpio numrico. Supponiamo, in particolar ch: SBP = 500 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $, con Domanda di in cambio di $ = X + dpfest = 1.500, Offrta di in cambio di $ = IM ε + dafest = In mancanza di un intrvnto dlla banca cntral sul mrcato di cambi, il tasso di cambio nominal è dstinato ad aumntar, ovvro a rivalutarsi (E ). Pr vitar qusta variazion dl tasso di cambio nominal, l autorità montari dvono offrir uro ( ) acquistar dollari ($) in misura pari alla diffrnza tra la domanda l offrta di uro in cambio di dollari. In altr parol, l offrta di uro ( ) l acquisto di dollari ($) dv parggiar l avanzo dl saldo dlla bilancia di pagamnti: SBP = 500 = dru = dm = 500. In tal caso, il tasso di cambio nominal (E) rimarrà stabil, anch in prsnza di uno squilibrio nl saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP 0). Naturalmnt, l intrvnto dll autorità montari sul mrcato di cambi può ssr anch di sgno opposto. Infatti, quando il saldo dlla bilancia di pagamnti è in disavanzo: SBP < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $ E si svaluta, la banca cntral può impdir la svalutazion dl tasso di cambio nominal domandando uro ( ) offrndo dollari ($), ovvro cdndo dollari ($) acquistando uro ( ), in misura pari al disavanzo dl saldo dlla bilancia di pagamnti: SBP = 500 = dru = dm = 500. Anch in qusto caso, il tasso di cambio nominal (E) rimarrà stabil, nonostant l sistnza di uno squilibrio nl saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP 0) I rgimi di cambio Com abbiamo visto poco sopra, il valor dl tasso di cambio nominal (E) è funzion: dl saldo dlla bilancia di pagamnti (SBP), dll dcisioni di politica montaria dlla banca cntral. 213

48 In bas a qusti lmnti possiamo distingur tra du cosiddtti rgimi di cambio: 1. Il rgim di cambi fissi, carattrizzato dal fatto ch l banch cntrali di vari pasi sono vincolat a intrvnir pr colmar l diffrnz tra l domand l offrt ch si prsntano sui mrcato di cambio, al fin di stabilizzar i tassi di cambio nominali tra l divrs valut. 2. Il rgim di cambi flssibili, invc carattrizzato dal fatto ch l autorità montari si astngono dall intrvnir sui mrcati di cambio ni casi in cui si manifstano dll discrpanz tra l domand l offrt pr l vari valut. In altri trmini, in prsnza di un rgim di cambi flssibili, il valor dl tasso di cambio nominal (E) è libro di fluttuar in funzion dlla domanda dll offrta di valuta, d vntuali squilibri nl saldo dlla bilancia di pagamnti ch si riflttono in uno squilibrio dlla domanda dll offrta di valuta vngono liminati attravrso l variazioni dl tasso di cambio nominal (E). A qust ultimo proposito, considriamo il sgunt smpio. Immaginiamo una situazion in cui il saldo dlla bilancia di pagamnti è in avanzo: SBP > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $ E si rivaluta. Ch cosa accad al saldo dlla bilancia di pagamnti, quando il tasso di cambio nominal (E) si rivaluta? E ε = E P NX SBP. P La rivalutazion dl tasso di cambio nominal provoca una rivalutazion dl tasso di cambio ral, quindi un pggioramnto dl saldo commrcial ch si traduc in una riduzion dll avanzo dlla bilancia di pagamnti. Qusto mccanismo di aggiustamnto si arrsta quando il saldo dlla bilancia di pagamnti torna in parggio. A qul punto, anch lo squilibrio tra la domanda l offrta di valuta sul mrcato di cambi sarà stato liminato. SBP = 0 Domanda di in cambio di $ = Offrta di in cambio di $. Ovviamnt, il mccanismo di aggiustamnto funziona anch nl caso di un disavanzo di bilancia di pagamnti: SBP < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $ E si svaluta. 214

49 In consgunza dlla svalutazion dl tasso di cambio nominal, si svaluta anch il tasso di cambio ral, dtrminando così un miglioramnto dl saldo commrcial, quindi una riduzion dl disavanzo di bilancia di pagamnti. E ε = E P NX SBP. P Anch in qusto caso, il mccanismo di aggiustamnto si arrsta quando il saldo dlla bilancia di pagamnti torna in parggio lo squilibrio tra la domanda l offrta di valuta sul mrcato di cambi è stato liminato. SBP = 0 Domanda di in cambio di $ = Offrta di in cambio di $. S considriamo l sprinza italiana, nl priodo dal 1945 a oggi si vidnzia una altrnanza di fasi di cambi fissi di cambi flssibili: (fas di cambi fissi) A sguito dlla firma dgli accordi di Brtton Woods, nl luglio dl 1944, nl scondo dopogurra vnn costituito il sistma montario intrnazional fondato sul dollaro statunitns ($), unica tra tutt l valut di vari pasi a potr ssr convrtita in oro a un tasso di cambio prdtrminato. Pr fftto di qusti accordi, la Fdral Rsrv, la banca cntral statunitns, ra dunqu vincolata a convrtir in oro l risrv in dollari ($) possdut dall banch cntrali dgli altri pasi. Il sistma di Brtton Woods prvdva non soltanto un tasso di cambio fisso tra il dollaro statunitns ($) l oncia d oro, ma anch tassi di cambio nominali bilatrali fissi tra il dollaro l valut dgli altri pasi (fas di cambi flssibili) Nll agosto dl 1971, l allora prsidnt dgli Stati Uniti Richard Nixon annunciò la sospnsion dlla convrtibilità dl dollaro amricano ($) in oro. Di lì a poco, il sistma montario intrnazional basato sugli accordi di Brtton Woods avrbb quindi cssato di sistr, i tassi di cambio dlla lira italiana ni confronti dll valut dgli altri pasi rimasro libri di fluttuar (fas di cambi fissi ni confronti dll valut di pasi adrnti al Sistma montario uropo (SME)) Nl 1979 l Italia adrisc al sistma montario uropo (SME), un accordo di cambio tra i pasi adrnti alla CEE, ch obbligava l banch cntrali di tali pasi a intrvnir sul mrcato di cambi pr garantir ch l oscillazioni di tassi di cambio nominali non suprassro l band fissat attorno a una dtrminata parità cntral. 215

50 (fas di cambi flssibili) Nl 1992 il Sistma montario uropo ntra in crisi. A sguito di una sri di attacchi spculativi, l Italia sc dallo SME nl ms di sttmbr, subndo una svalutazion dlla propria valuta ni confronti dl marco tdsco di oltr il 30% (nuova fas di cambi fissi nll ambito dllo SME) Nl novmbr dl 1996 l Italia rintrò nllo SME, godndo di band di oscillazion attorno all nuov parità cntrali fissat ni confronti dll valut dgli altri pasi uropi adrnti agli accordi di cambio maggiori di qull stabilit nl primo priodo di prmannza. Lo SME cssò di sistr il 31 dicmbr dl 1998, in consgunza dll ntrata in vigor dll uro all inizio dl ad oggi (fas di adsion all Union montaria uropa) I tassi di cambio tra l valut di pasi ntrati a far part dll Union conomica montaria uropa sin dal ms di gnnaio dl 1999 sono stati dtrminati dal Consiglio uropo in bas ai loro valori di mrcato al 31 dicmbr dl 1998, in modo tal ch un ECU, l unità di valuta uropa vignt nllo SME, foss pari a un uro. Il primo gnnaio dl 1999 l uro è divntato la nuova monta ufficial dll Italia di altri dici pasi mmbri dll Union uropa. Inizialmnt, l uro è stato introdotto com monta virtual pr i pagamnti non in contanti a fini contabili, mntr l vcchi valut continuavano a ssr utilizzat pr i pagamnti in contanti considrat com sottounità dll uro. Succssivamnt, dal primo gnnaio dl 2002, l uro ha cominciato a circolar anch fisicamnt, sotto forma di banconot mont mtallich. Attualmnt, l uro è la valuta comun ufficial dll Union uropa (considrata nl suo insim), la monta unica adottata dall Italia da altri 18 di 28 Stati mmbri dll Union adrnti all Union conomica montaria dll Union uropa (UEM) (Austria, Blgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Grmania, Grcia, Irlanda, Italia, Lttonia, Lituania, Lussmburgo, Malta, Pasi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovnia Spagna). 216

51 5.3. Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria in una conomia aprta (modllo Mundll-Flming) Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria in una conomia aprta in rgim di cambi fissi Ricordando ch in un rgim di cambi fissi: E = E ε = ε = E P P, possiamo rapprsntar il modllo IS-LM in una conomia aprta in cui l banch cntrali sono vincolat a intrvnir pr garantir la stabilità di tassi di cambio nominali (E) attravrso il sgunt sistma di quazioni. 1) Y = C(Y T ) + I(φ, r) + G + NX(Y, Y, ε ) 2) SBP = NX(Y, Y, ε ) + SMC(r r ). Ipotizzando di ssr in prsnza di prftta mobilità di capitali, ovvro in una situazion in cui il tasso di intrss intrno (r) tnd a ssr ugual al tasso di intrss stro (r ), quindi in cui il diffrnzial di tasso (sprad) tnd a ssr nullo, avrmo: 3) r = r. Il modllo è compltato con l introduzion dll quazion LM ch dfinisc l quilibrio sul mrcato dlla monta: 4) M P = f(y, r). Com si può notar, a diffrnza di quanto abbiamo visto nl caso dl modllo IS- LM in conomia chiusa, nlla vrsion dl modllo IS-LM rifrita a una conomia aprta in rgim di cambi fissi, la quantità di monta è dtrminata in modo ndogno in funzion dll obbligo dlla banca cntral di intrvnir sul mrcato di cambi pr stabilizzar il livllo dl tasso di cambio nominal (E). Nl paragrafo prcdnt è stato mostrato ch l variazioni dlla quantità di monta indott dagli intrvnti dll autorità montari ai fini dlla stabilizzazion dl tasso di cambio nominal (E) dipndono dal saldo dlla bilancia di pagamnti. In particolar: s SBP 0 dru 0 dm 0, 217

52 s SBP > 0 dru > 0 dm > 0, s SBP < 0 dru < 0 dm < 0. Abbiamo dfinito un sistma in quattro quazioni in quattro incognit (Y, SBP, r M), ch ammtt il sgunt ordin di soluzion: dato r, l'quazion 3 dtrmina r, dato r, l'quazion 1 dtrmina Y, dati r Y, l'quazion 2 dtrmina SBP, dati r Y, l'quazion 4 dtrmina M. Com nl caso dll conomia chiusa, possiamo rapprsntar i valori di quilibrio dl rddito dl tasso di intrss tramit un grafico ch riporta Y sull ass dll asciss r sull ass dll ordinat (figura 81). Figura 81 L quilibrio sul mrcato di bni, sul mrcato dlla monta di conti con l stro in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali Com sappiamo, pr dtrminar la posizion dlla curva LM sul piano, è ncssario conoscr la quantità di monta (M). Sappiamo anch ch tal quantità è funzion dgli intrvnti dlla banca cntral ai fini dlla stabilizzazion dl tasso di cambio nominal (E). 218

53 Si può dimostrar ch la quantità di monta (M) crata dalla banca cntral pr stabilizzar il tasso di cambio nominal (E) è pari alla quantità di monta ch assicura l quilibrio sul mrcato dlla monta in corrispondnza di valori di Y = Y 0 di r = r (punto 0). In particolar, tal quantità di monta è pari a M = M 0. Qualora l offrta ral di monta sarbb pari a: M = M 1 < M 0, M 1 P < M 0 P. Poiché in corrispondnza di una quantità di monta ugual a M 0 la curva LM passa pr il punto 0, quando la quantità di monta diminuisc sino al livllo M 1 < M 0, la LM si sposta vrso sinistra (vrso l alto) (figura 82). Figura 82 Gli fftti di una riduzion dlla quantità di monta in ipotsi di cambi fissi prftta mobilità di capitali (1) Com si può notar, in corrispondnza dl punto 1: Y 1 < Y 0 r 1 > r = r. Ma mntr il punto 1 carattrizza una situazion di quilibrio sia sul mrcato di bni ch sul mrcato dlla monta, i conti con l stro non sono in quilibrio. Ricordiamo, infatti, ch tutt l combinazioni di Y di r ch si trovano al di sopra dlla curva BP 219

54 contraddistinguono i casi in cui la bilancia di pagamnti si trova in avanzo, quindi una condizion in cui la domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($) ccd l offrta: SBP (Y 1 < Y 0, r 1 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. Pr potr stabilizzar il tasso di cambio nominal (E), la banca cntral si vd obbligata a intrvnir sul mrcato di cambi a offrir uro ( ) in cambio dll acquisto di dollari ($). Prtanto, l risrv di valuta dlla banca cntral tndono ad aumntar: SBP = dru > 0 dru = dm > 0 M, quindi M 2 > M 1 M 2 P > M 1 P. In consgunza dll aumnto dlla quantità di monta, la LM si spostrà vrso dstra (vrso il basso) sino a intrscar la curva IS nl punto 2 (figura 83). Figura 83 Gli fftti di una riduzion dlla quantità di monta in ipotsi di cambi fissi prftta mobilità di capitali (2) In corrispondnza dl punto 2: Y 0 > Y 2 > Y 1 r 2 > r = r. Anch in qusto caso, il sistma è carattrizzato da situazion di quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta, ma da uno squilibrio ni conti con l stro, prché 220

55 il punto 2 si trova al di sopra dlla curva BP. Prtanto, la bilancia di pagamnti si trova ancora in avanzo, la domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($) continua a ccdr l offrta: SBP (Y 2 < Y 0, r 1 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. La banca cntral prosgu quindi nlla sua politica di stabilizzazion dl tasso di cambio nominal (E), offrndo uro ( ) domandando (acquistando) dollari ($) sul mrcato di cambi. Pr fftto di qusti intrvnti, l risrv di valuta dlla banca cntral crscono ultriormnt: SBP = dru > 0 dru = dm > 0 M, mntr l aumnto dlla quantità di monta provoca un nuovo spostamnto vrso il basso (vrso dstra) dlla curva LM. Qusto mccanismo di aggiustamnto si arrsta, quando la curva LM intrsca l curv IS BP in corrispondnza dl punto 0 (figura 83), contraddistinto dalla combinazion (Y = Y 0 r = r ), in cui: SBP (Y = Y 0, r = r ) = 0 dru = dm = 0. La quantità di monta crata dall autorità montari ai fini dlla stabilizzazion dl tasso di cambio nominal (E) è ugual alla quantità di monta ch assicura l quilibrio sul mrcato dlla monta quando i livlli dl rddito dl tasso dll intrss sono pari, rispttivamnt, a Y = Y 0 a r = r. In conclusion, abbiamo mostrato ch, nl caso di una conomia aprta in rgim di cambi fissi, sistono di mccanismi di aggiustamnto ch dtrminano la convrgnza dl sistma vrso una condizion di quilibrio non solo sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta, ma anch ni conti con l stro. Tuttavia, com vidnzia la figura 84, tal condizion di quilibrio non corrispond ncssariamnt a un quilibrio di pina occupazion. Infatti, nlla figura 84: Y 0 Y PO. Dobbiamo quindi chidrci, s l autorità di politica conomica possono guidar il sistma vrso una situazion di pina occupazion dlla forza lavoro disponibil, in cui Y = Y PO, attravrso l uso dgli strumnti di politica fiscal politica montaria. 221

56 Figura 84 - L quilibrio dl modllo IS-LM in conomia aprta (in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali) l quilibrio di pina occupazion Iniziamo la nostra analisi dagli fftti prodotti dalla politica fiscal. In particolar, considriamo gli siti prodotti da una politica fiscal spansiva consistnt in un aumnto dlla spsa pubblica (G): dg > 0 con G 1 > G 0. Figura 85 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (1) 222

57 Com si vinc dalla figura 85, quando: G DA (a parità di r) Y la IS si sposta vrso l'alto (vrso dstra). In corrispondnza dl punto 1: Y 1 > Y 0 r 1 > r = r. Il punto 1 carattrizza una situazion di quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta, ma di squilibrio di conti con l stro, prché sso si trova al di sopra dlla curva BP. Di consgunza, la bilancia di pagamnti si trova in avanzo, la domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($) ccd l offrta: SBP (Y 1 > Y 0, r 1 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. Anch in qusto caso, dunqu, la banca cntral si vd obbligata a intrvnir sul mrcato di cambi a offrir uro ( ) in cambio dll acquisto di dollari ($). Figura 86 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (2) 223

58 Qust oprazioni sul mrcato di cambi dtrminano un aumnto dll risrv di valuta dlla banca cntral, ch si traducono in un aumnto dlla quantità ral di monta, quindi in uno spostamnto vrso il basso (vrso dstra) dlla curva LM (figura 86): SBP = dru > 0 dru = dm > 0 M, quindi M 1 > M 0 M 1 P > M 0 P. Di consgunza, in corrispondnza dl punto 2 avrmo: Y 2 > Y 1 > Y 0 r 2 > r = r. Anch il punto 2 individua una situazion di quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta, ma di squilibrio ni conti con l stro. Infatti, sso si trova ancora al di sopra dlla curva BP. Prtanto, la bilancia di pagamnti continua a trovarsi in avanzo, la domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($) supra ancora l offrta: SBP (Y 2 > Y 1, r 2 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. Figura 87 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (3) Pr stabilizzar il tasso di cambio nominal (E), la banca cntral prosgu i suoi intrvnti sul mrcato di cambi, offrndo uro ( ) in cambio di dollari ($). Pr fftto 224

59 di qust oprazioni l risrv di valuta dlla banca cntral continuano ad aumntar, così com la quantità di monta. SBP = dru > 0 dru = dm > 0 M M 2 > M 1 M 2 P > M 1 P. L aumnto dlla quantità ral di monta provoca un ultrior spostamnto vrso il basso (vrso dstra) dlla curva LM, ch si arrsta quando ssa intrsca l curv IS BP in corrispondnza dl punto3 (figura 87). Il punto 3, carattrizzato dalla combinazion di valori dl rddito dl tasso di intrss (Y = Y PO r = r ), rapprsnta una situazion di quilibrio stabil, in cui all quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta corrispond anch l quilibrio di conti con l stro. Infatti: SBP (Y = Y PO, r = r ) = 0 dru = dm = 0. La prima conclusion dlla nostra analisi sui risultati prodotti dalla politica conomica in una conomia aprta è quindi qusta: in rgim di cambi fissi, la politica fiscal è uno strumnto fficac pr aumntar il livllo dl rddito il numro di lavoratori occupati. Passiamo ora agli fftti indotti dalla politica montaria. Com sappiamo, nll ambito dl modllo IS-LM, il mccanismo di trasmission dlla politica montaria è il sgunt: M r I Y. Supponiamo ch la banca cntral dcida di porr in atto una politica montaria spansiva, quindi di aumntar la quantità di monta. All aumnto dlla quantità nominal di monta corrispond l incrmnto dlla quantità ral di monta: dm > 0 M 1 P > M 0 P. Di consgunza, la curva LM si sposta vrso il basso (vrso dstra) sino a intrscar la curva IS in coincidnza dl punto 1 dlla figura 88, in cui: Y = Y PO r 1 < r = r. 225

60 Figura 88 - Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (1) Nl punto 1 il mrcato di bni il mrcato dlla monta sono in quilibrio in corrispondnza di un livllo dl rddito compatibil con la pina occupazion dlla forza lavoro (Y PO ). Tuttavia, si rgistra un disavanzo dlla bilancia di pagamnti. Infatti, il punto 1 si trova al di sotto dlla curva BP, sul mrcato dlla monta l offrta di uro ( ) in cambio di dollari ($) ccd la domanda: SBP (Y = Y PO, r 1 < r = r ) < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $. Ai fini dlla stabilizzazion dl tasso di cambio nominal (E), in qusto caso la banca cntral intrvin sul mrcato di cambi offrndo dollari ($) in cambio di uro ( ). L intrvnto dll autorità montari si traduc in una diminuzion dll risrv di valuta, quindi in una diminuzion dlla quantità nominal ral dlla monta: SBP = dru < 0 dru = dm < 0 M M 2 < M 1 M 2 P < M 1 P. La riduzion dlla quantità ral di monta dtrmina uno spostamnto vrso l alto (vrso sinistra) dlla curva LM, sino a quando ssa intrsca la curva IS in corrispondnza dl punto 2 (figura 89), in cui: Y 2 < Y PO r 2 < r = r. 226

61 Anch nl punto 2 il mrcato di bni il mrcato dlla monta sono in quilibrio. Ma il saldo dlla bilancia di pagamnti continua a ssr ngativo, prché anch il punto 2 si trova al di sotto dlla curva BP. Prtanto, sul mrcato dlla monta si rgistra ancora un ccsso dll offrta di uro ( ) in cambio di dollari ($) risptto alla domanda: SBP (Y 2 < Y PO, r 2 < r = r ) < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $. Figura 89 - Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (2) La riptuta vndita di dollari ($) in cambio di uro ( ) da part dlla banca cntral provoca una ultrior contrazion dl livllo dll risrv di valuta, quindi una riduzion dlla quantità nominal ral dlla monta, sino a quando qust ultima torna al livllo compatibil non solo con l quilibrio sui mrcati di bni dlla monta, ma anch con qullo di conti con l stro: SBP = dru < 0 dru = dm < 0 M M 2 < M 1 M 3 P = M 0 P < M 1 P. Ciò significa ch lo spostamnto dlla curva LM vrso l alto (vrso sinistra) si arrsta in corrispondnza dl punto 0, in cui la LM intrsca sia la curva IS ch la curva BP (figura 90). 227

62 In particolar, nl punto 0: Y = Y PO r = r. Figura 90 - Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi fissi di prftta mobilità di capitali (3) Inoltr, l quilibrio dfinito dalla combinazion di Y di r ch contraddistingu il punto 0 è un quilibrio stabil, prché: SBP (Y = Y 0, r = r ) = 0 dru = dm = 0. La sconda conclusion dlla nostra analisi sugli fftti prodotti dagli intrvnti di politica conomica in una conomia aprta agli scambi con l stro è quindi ch, in rgim di cambi fissi, la politica montaria non è uno strumnto fficac ai fini dll aumnto dl livllo dl rddito dl numro di lavoratori occupati. 228

63 Gli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria in una conomia aprta in rgim di cambi flssibili Rapprsntiamo il modllo IS-LM pr una conomia aprta in rgim di cambi flssibili attravrso l sgunti quazioni: 1) Y = C(Y T ) + I(φ, r) + G + NX(Y, Y, ε) 2) SBP = NX(Y, Y, ε) + SMC(r r ). Anch in qusto caso, ipotizziamo di ssr in prsnza di prftta mobilità di capitali, ovvro in una situazion in cui il tasso di intrss intrno (r) tnd a ssr ugual al tasso di intrss stro (r ), quindi in cui il diffrnzial di tasso (sprad) tnd a ssr nullo. Prtanto, avrmo: 3) r = r. Pr compltar il modllo, introduciamo l quazion LM ch dfinisc l quilibrio sul mrcato dlla monta: 4) M P = f(y, r). Quando i tassi di cambio sono flssibili, la quantità di monta è sogna. Essa, cioè, è funzion dll autonom dtrminazioni dll autorità montari, com nl caso dl modllo IS-LM pr una conomia chiusa agli scambi con l stro. Siamo dunqu nuovamnt in prsnza di un sistma di quattro quazioni in quattro incognit (Y, SBP, r ε). Inoltr, anch in qusto caso possiamo rapprsntar i valori di quilibrio dl rddito (Y) dl tasso di intrss (r) tramit un grafico ch riporta i livlli di r sull ass dll ordinat qulli di Y sull ass dll asciss (figura 91). Com si può notar, nlla figura 91, in corrispondnza dl punto 1, carattrizzato dalla coppia di valori (Y = Y 1 r 1 > r = r ), l quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta non è accompagnato dall quilibrio ni conti con l stro, prché il saldo dlla bilancia di pagamnti è positivo. Infatti, il punto 1 si trova al di sopra dlla curva BP. Di consgunza, la domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($) ccd l offrta: SBP (Y = Y 1, r 1 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. 229

64 Figura 91 - Il procsso di aggiustamnto vrso l quilibrio in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (1) Qusto squilibrio dtrmina una rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E) ch si traduc in un aumnto dl tasso di cambio ral (ε), quindi in una prdita di comptitività di prodotti nazionali. Il consgunt pggioramnto dl saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) conduc a una riduzion dll avanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti: E ε NX SBP. A sguito dll aumnto dl tasso di cambio ral da ε 1 a ε 2 (ε 2 > ε 1 ), la curva IS si sposta vrso il basso (vrso sinistra), sino a quando intrsca la curva LM in corrispondnza dl punto 2 (figura 92). Nl punto 2: Y 2 < Y 1 r 2 > r = r. Anch il punto 2 si trova al di sopra dlla curva BP. Quindi, al nuovo quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta continua a corrispondr una situazion di avanzo dlla bilancia di pagamnti, ch si rifltt in un ccsso di domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($): SBP (Y = Y 2, r 2 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. 230

65 Figura 92 Il procsso di aggiustamnto vrso l quilibrio in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (2) Prtanto, il procsso di aggiustamnto dllo squilibrio ni conti con l stro prosgu. Alla rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E) fa sguito un altro aumnto dl tasso di cambio ral (ε), ch dtrmina una ultrior prdita di comptitività di prodotti nazionali. Il saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) continua a pggiorar, sino a quando l avanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti vin compltamnt liminato: E ε NX SBP SBP = 0. Graficamnt, il ripristino dll quilibrio ni conti con l stro è raggiunto quando la IS trmina di spostarsi vrso il basso (vrso sinistra), cioè quando ssa intrsca la curva LM la curva BP in corrispondnza dl punto 0 (figura 93). Nl punto 0: Y = Y 0 r = r. In corrispondnza di qusta combinazion di valori di Y di r, il sistma si trova in una situazion di quilibrio stabil, prché il saldo dlla bilancia di pagamnti è pari a zro non ci sono spint in dirzion di una variazion dl livllo dl tasso di cambio ral (ε): SBP (Y = Y 0, r = r ) = 0 ε 0 stabil. 231

66 Anch in rgim di cambi flssibili sistono dunqu di mccanismi di aggiustamnto ch dtrminano la convrgnza di un sistma conomico aprto agli scambi con l stro vrso una condizion carattrizzata dall quilibrio sia sul mrcato di bni ch sul mrcato dlla monta ni conti con l stro. Figura 93 Il procsso di aggiustamnto vrso l quilibrio in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (3) Tuttavia, com nl caso di un rgim di cambi fissi, anch in qullo di un rgim di cambi flssibili, non è dtto ch l quilibrio sul mrcato di bni, sul mrcato dlla monta ni conti con l stro corrisponda a un quilibrio di pina occupazion dlla forza lavoro disponibil (figura 94). 232

67 Figura 94 - L quilibrio dl modllo IS-LM in conomia aprta (in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali) l quilibrio di pina occupazion Considriamo quindi l opzioni a disposizion dll autorità di govrno pr crcar di spostar il sistma vrso una situazion di quilibrio stabil contraddistinta da un livllo dl rddito corrispondnt alla pina occupazion (Y PO ). A tal fin, iniziamo ad analizzar gli fftti prodotti da una politica fiscal spansiva consistnt in un aumnto dlla spsa pubblica (G): Com si vinc dalla figura 95, quando: dg > 0 con G 1 > G 0. G DA (a parità di r) Y la IS si sposta vrso l'alto (vrso dstra). Il nuovo punto di intrszion tra la curva IS la curva LM (punto 1) corrispond a una situazion di quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta in cui: Y 1 > Y 0 r 1 > r = r. Tuttavia, trovandosi sopra la curva BP, il punto 1individua una combinazion di valori di Y di r ch non è compatibil con l quilibrio ni conti con l stro. Infatti, il saldo dlla bilancia di pagamnti è in attivo: 233

68 SBP (Y = Y 1, r 1 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. Figura 95 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (1) Il consgunt ccsso di domanda di in cambio di $ dtrmina una rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E) ch si traduc in un aumnto dl tasso di cambio ral (ε), quindi in una prdita di comptitività di prodotti nazionali, cui fa sguito un pggioramnto dl saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) accompagnato da una riduzion dll avanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti: E ε NX SBP. La crscita dl tasso di cambio ral da ε 0 a ε 1 (ε 1 > ε 0 ), provoca uno spostamnto dlla curva IS vrso il basso (vrso sinistra), sino a quando ssa intrsca la curva LM in corrispondnza dl punto 2 (figura 96): Nl punto 2: Y 2 < Y 1 r 2 > r = r. Anch il punto 2 si trova al di sopra dlla curva BP. Al nuovo quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta continua quindi a corrispondr una situazion di 234

69 avanzo dlla bilancia di pagamnti, ch si rifltt in un ccsso di domanda di uro ( ) in cambio di dollari ($): SBP (Y = Y 2, r 2 > r = r ) > 0 Domanda di in cambio di $ > Offrta di in cambio di $. Figura 96 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (2) Prtanto, il procsso di aggiustamnto dllo squilibrio ni conti con l stro non si frma. Alla rivalutazion dl tasso di cambio nominal (E) fa sguito un altro aumnto dl tasso di cambio ral (ε), ch dtrmina una ultrior prdita di comptitività di prodotti nazionali. Il saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) continua a pggiorar sino a quando l avanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti si annulla: E ε NX SBP SBP = 0. Com si vinc dalla figura 97, i conti con l stro tornano in quilibrio quando la IS trmina di spostarsi vrso il basso (vrso sinistra), cioè quando ssa intrsca la curva LM la curva BP in corrispondnza dl punto

70 Figura 97 - Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (3) Nl punto 0: Y = Y 0 r = r. In corrispondnza di qusta combinazion di valori di Y di r, il sistma si trova in una situazion di quilibrio stabil, prché il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio, quindi non ci sono spint in dirzion di una variazion dl livllo dl tasso di cambio ral (ε). SBP (Y = Y 0, r = r ) = 0 ε 0 stabil. In bas all considrazioni prcdnti, la nostra prima conclusion rifrita al caso di una conomia aprta in cui i cambi sono flssibili, è ch la politica fiscal non è in grado di dtrminar un incrmnto prmannt dl rddito ch sposti il sistma in una condizion di pina occupazion dlla forza lavoro disponibil. Considriamo ora il caso di una politica montaria spansiva consistnt in un aumnto dlla quantità di monta crata dalla banca cntral. All aumnto dlla quantità nominal di monta corrispond l incrmnto dlla quantità ral di monta: dm > 0 M 1 P > M 0 P. 236

71 Di consgunza, la curva LM si sposta vrso il basso (vrso dstra) sino a intrscar la curva IS in coincidnza dl punto 1 (figura 98), in cui: Y = Y 1 r 1 < r = r. Figura 98 - Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (1) Nl punto 1 il mrcato di bni il mrcato dlla monta sono in quilibrio. Tuttavia, si rgistra un disavanzo dlla bilancia di pagamnti. Infatti, il punto 1 si trova al di sotto dlla curva BP. Prtanto, sul mrcato dlla monta l offrta di uro ( ) in cambio di dollari ($) ccd la domanda: SBP (Y = Y PO, r 1 < r = r ) < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $. Pr fftto dll ccsso di offrta di in cambio di $ il tasso di cambio nominal (E) si svaluta, dtrminando così una diminuzion dl tasso di cambio ral (ε), quindi un aumnto di comptitività di prodotti nazionali, cui fa sguito un miglioramnto dl saldo dll partit corrnti (dl saldo commrcial) accompagnato da una riduzion dl disavanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti: E ε NX SBP. 237

72 A sguito dlla riduzion dl tasso di cambio ral da ε 0 a ε 1 (ε 1 < ε 0 ), la curva IS si sposta vrso l alto (vrso dstra), sino a quando intrsca la curva LM in corrispondnza dl punto 2 (figura 99): Figura 99 - Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (2) Nl punto 2: Y 2 > Y 1 r 2 < r = r. Anch il punto 2 si trova al di sotto dlla curva BP. Quindi, al nuovo quilibrio sul mrcato di bni sul mrcato dlla monta continua a corrispondr una situazion di disavanzo dlla bilancia di pagamnti, ch si rifltt in un ccsso di offrta di uro ( ) in cambio di dollari ($): SBP (Y = Y 2, r 2 < r = r ) < 0 Domanda di in cambio di $ < Offrta di in cambio di $. Di consgunza, il procsso di aggiustamnto dllo squilibrio ni conti con l stro continua. In particolar, il tasso di cambio nominal (E) prosgu la sua discsa, causando una ultrior riduzion dl tasso di cambio ral (ε), quindi un continuo incrmnto dl grado di comptitività di prodotti nazionali. Il saldo dll partit corrnti (il saldo commrcial) migliora ancora, sino a quando il disavanzo nl saldo dlla bilancia di pagamnti vin compltamnt liminato: 238

73 E ε NX SBP SBP = 0. Com si vinc dalla figura 100, il procsso di aggiustamnto trmina quando la IS intrsca la curva LM la curva BP in corrispondnza dl punto 3. Figura Gli fftti di un aumnto dlla quantità di monta in una conomia aprta in ipotsi di cambi flssibili di prftta mobilità di capitali (2) Nl punto 3: Y = Y PO r = r. A qusta combinazion di valori di Y di r corrispond una situazion di quilibrio stabil, prché il saldo dlla bilancia di pagamnti è in quilibrio non ci sono spint vrso una variazion dl livllo dl tasso di cambio nominal (E), quindi di qullo ral (ε). SBP (Y = Y PO, r = r ) = 0 ε = ε 2 < ε 1 stabil. Prtanto, con rifrimnto al caso di una conomia aprta in cui i cambi sono flssibili, la nostra sconda conclusion è ch la politica montaria rapprsnta uno strumnto molto fficac ai fini dl consguimnto di un incrmnto prmannt dl rddito ch sposti il sistma in una condizion di pina occupazion dlla forza lavoro disponibil. Possiamo chiudr l analisi rlativa agli fftti dlla politica fiscal dlla politica montaria nl contsto di una conomia aprta agli scambi con l stro, sottolinando 239

74 com i risultati prodotti da qusti intrvnti di politica conomica sui livlli dl rddito dll occupazion dipndano dal rgim di cambio vignt. Riassumndo: Rgim di cambi fissi la politica fiscal è fficac, mntr la politica montaria è infficac; Rgim di cambi flssibili la politica fiscal è infficac, mntr la politica montaria è fficac. Qust diffrnz dipndono dai diffrnti mccanismi di aggiustamnto dgli squilibri dlla bilancia di pagamnti. Nl caso di cambi fissi, un saldo dlla bilancia di pagamnti divrso da zro dà origin a una variazion dll risrv ufficiali, quindi a una variazion dlla quantità nominal ral dlla monta, ch incid sulla posizion dlla curva LM: SBP 0 dru 0 dm 0. Nl caso di cambi flssibili, invc, un saldo dlla bilancia di pagamnti divrso da zro dtrmina una variazion dl tasso di cambio nominal, quindi dl tasso di cambio ral, ch influnza la posizion dlla curva IS: SBP 0 de dε. 6. La toria kynsiana dll inflazion: la curva di Phillips 6.1. Introduzion Nll du vrsioni dl modllo IS-LM analizzat finora, qulla rlativa a una conomia chiusa qulla invc rlativa a una conomia aprta agli scambi con l stro, i przzi i salari rano fissati sognamnt (P = P W = W ). Di consgunza, in ntrambi i modlli il fnomno dll inflazion vin trascurato. Tuttavia, ngli anni 60 dl scolo scorso è stata laborata una vrsion dl modllo IS-LM ch includva una rlazion nota com curva di Phillips, in bas alla qual ra possibil dar una spigazion dll inflazion. La curva di Phillips dv il suo nom all conomista ch, nl 1958, pubblicò un lavoro contnnt una analisi mpirica sulla rlazion tra il tasso di variazion di salari montari il tasso di disoccupazion ossrvata in Gran 240

75 Brtagna nll arco di un priodo di tmpo lungo circa un scolo, ch andava dalla mtà dll 800 alla mtà dl 900. Il tasso di variazion di salari montari (W t ) può ssr dfinito com il rapporto tra la diffrnza tra: il salario montario al tmpo t (W t ), il livllo dl salario montario al tmpo t 1 (W t 1 ), il livllo dl salario montario al tmpo t 1 (W t 1 ), ovvro W t = W t W t 1 W t 1. Il tasso di disoccupazion (u) corrispond invc al rapporto tra il numro di disoccupati qullo dlla forza lavoro: con: L = forza lavoro N = lavoratori occupati U = lavoratori disoccupati L = N + U. u t = U t L = L t N t = L t N t = 1 N t, L t L t L t L t In bas ai dati rlativi alla Gran Brtagna, Phillips individuò una rlazion statistica tra qust du variabili, rapprsntata nlla figura 101, succssivamnt divnuta famosa in lttratura com curva di Phillips. Qusta rlazion ha du carattristich rilvanti: 1. Essa è inclinata ngativamnt: W t = f(u t ) con f < 0. In altri trmini, il tasso di variazion di salari montari crsc al diminuir dl tasso di disoccupazion. 2. Esist un valor dl tasso di disoccupazion (pari a u 0 ) in corrispondnza dl qual il tasso di variazion di salari montari è pari a zro. In particolar, nl lavoro di Phillips sui dati rlativi alla Gran Brtagna qusto valor ra ugual al 5,5%. A valori dl tasso di disoccupazion supriori al 5,5% corrispondvano tassi di variazion di salari montari ngativi vicvrsa. 241

76 Nl corso dgli anni 60 sono stati pubblicati lavori simili, ni quali si dimostrava ch la rlazion individuata da Phillips ra valida anch pr pasi divrsi dalla Gran Brtagna, com, pr smpio, gli Stati Uniti. Figura 101 La curva di Phillips Qust analisi mpirich hanno spinto gli conomisti a insrir la rlazion individuata da Phillips nl modllo IS-LM, ch, com abbiamo ossrvato poco sopra, fino ad allora ra basato sull ipotsi ch i przzi i salari fossro fissi. Infatti, ni modlli IS-LM visti sino ad ora, al variar dl rddito (Y), dll occupazion (N) dl tasso di disoccupazion (u) i przzi i salari rimanvano costanti. Il lavoro di Phillips qullo di altri conomisti mostrava invc ch i salari montari variano in funzion dl livllo dl tasso di disoccupazion, quindi di livlli dl rddito dll occupazion. Effttivamnt, dalla sprssion analitica dlla curva di Phillips W t = f(u t ) con f < 0. è possibil ricavar l sgunti du rlazioni: 1. u t W t, da cui, ipotizzando ch la forza lavoro (L) sia data, 242

77 u t N Y. 2. u t = 1 N t L t, quindi N t Y t W t. Il significato conomico dlla rlazion mpirica tra u t W t può ssr spigato considrando l carattristich dl mrcato dl lavoro. Com si ricordrà, prsntando la toria noclassica abbiamo ipotizzato ch il mrcato dl lavoro foss prfttamnt concorrnzial, ovvro ch in sso si confrontassro lavoratori tra loro omogni un numro molto lvato di imprs anch ss tra loro omogn. In un contsto di qusto gnr, né l dcisioni dlla singola imprsa né l dcisioni di un singolo lavorator possono influnzar il przzo dl lavoro, val a dir il salario di quilibrio ch si dtrmina pr fftto dlla intrazion tra la domanda l offrta di lavoro. Abbandoniamo ora l ipotsi di mrcati prfttamnt concorrnziali, supponiamo ch sul mrcato dl lavoro il livllo dl salario montario (W t ) sia dtrminato dalla contrattazion tra i rapprsntanti di lavoratori (i sindacati) da un lato i rapprsntanti dll imprs (pr smpio la Confindustria) dall altro. In tal caso, il livllo di salari montari (W t ) dipnd dalla forza contrattual di sindacati dll imprs, ovvro dalla capacità di ciascuna di qust du istituzioni di ottnr il livllo di salario montario cornt con i propri obittivi. Ngli anni 60, la rlazion tra il tasso di variazion di salari montari il tasso di disoccupazion individuata da Phillips ha indotto gli conomisti a concludr ch la forza contrattual di lavoratori dipndss dal tasso di disoccupazion. Alti tassi di disoccupazion inducono i lavoratori a rinunciar a chidr salari montari più lvati, prché la loro proccupazion fondamntal è qulla di consrvar il posto di lavoro, mntr, al contrario, bassi tassi di disoccupazion li spingono a domandar aumnti salariali Il modllo IS-LM con curva di Phillips Pr tnr conto dlla rlazion dscritta dalla curva di Phillips è quindi ncssario laborar una nuova vrsion dl modllo IS-LM in cui i salari montari (W) i przzi (P) sono trattati com variabili ndogn. L sgunti quazioni 1) 2) corrispondono all tradizionali quazioni IS-LM con du importanti diffrnz. In primo luogo, introduciamo il tmpo (t), prché i salari i 243

78 przzi non sono costanti, ma variano con l andar dl tmpo in funzion di valori dl rddito, dl numro di lavoratori occupati dl tasso di disoccupazion. In scondo luogo, P t divnta una variabil ndogna al modllo non una grandzza sogna. Prtanto, il sistma costituito dall quazioni 1) 2) ch dscriv il modllo IS-LM contin non più du sol incognit (il livllo dl rddito qullo dl tasso di intrss), bnsì tr incognit dat da Y t, r t P t. 1) Y t = C(Y t T) + I(φ, r) + G (quazion IS) 2) M = M P d (Y t, r t ) (quazion LM). t Supponiamo ch l imprs fissino il livllo di przzi (P t ) in funzion di costi di produzion rapprsntati dal costo dl lavoro. Indichiamo con W t il salario montario unitario con A la produttività di un singolo lavorator, ovvro la quantità di prodotto ch, data la tcnologia, vin ralizzata dal singolo lavorator. Pr smplicità, ipotizziamo inoltr ch la produttività marginal di ogni lavorator sia costant. In altr parol, abbandoniamo l ipotsi ch la produttività marginal dl lavoro sia dcrscnt. Il costo dl lavoro pr unità di prodotto divnta quindi: Prsumiamo, pr smpio, ch risulti: W t = 100 unità di monta A = 20 unità di prodotto. Avrmo quindi: W t A. W t A = = 5. Indichiamo poi con P t il przzo di una unità di prodotto. Qusto przzo vin fissato dall imprs in funzion dl costo dl lavoro pr unità di prodotto: P t = f ( W t A ) con f > 0. Possiamo scrivr qusta rlazion in forma linar nl modo sgunt: 3) P t = (1 + μ) W t A con μ >

79 L sprssion (1 + μ) rapprsnta il margin (mark-up) ch srv a coprir l altr voci di costo dll imprsa ad assicurarl un dtrminato profitto. Dati μ A, il livllo di przzi (P t ) dipnd dal livllo dl salario nominal (W t ). Prtanto, l quazion 3) dfinisc il livllo di przzi in funzion di salari montari pagati ai lavoratori. Pr compltar il modllo, è quindi ncssario spcificar il livllo di qusti ultimi. A tal fin, facciamo ricorso alla rlazion dscritta dalla curva di Phillips ch trova sprssion nll quazion 4): 4) W t = f(u t ) con f < 0. L quazion 5) dfinisc il livllo di salari montari al tmpo t in funzion dl salario dl priodo prcdnt (W t 1 ) dl tasso di variazion di salari montari dtrminato dall quazion 4): 5) W t = W t 1 (1 + W t ). L quazion 6), invc, splicita la rlazion tra il tasso di disoccupazion il numro di lavoratori occupati (N t ): 6) u t = 1 N t L t. con Sappiamo ch sist una rlazion tra N Y dfinita dalla funzion di produzion: N = occupazion K = stock di capital. Poiché K è dato, possiamo scrivr: Y = f(n, K), Y = f(n). Inoltr, ricavando la rlazion invrsa, è possibil ottnr il valor di N in funzion di qullo di Y, com nlla quazion 7): 7) N t = g(y t ). 245

80 Abbiamo quindi ottnuto un sistma di stt quazioni in stt incognit (Y t, r t, P t, W t, W t, u t N t ). Pr illustrar l carattristich di qusta nuova vrsion dl modllo IS-LM, supponiamo ch nl sistma si rgistri qul particolar valor dl tasso di disoccupazion ch, in bas alla rlazion dfinita dalla curva di Phillips, corrispond a un tasso di variazion di salari montari pari a zro: Prtanto, risultrà: W t = 0. u t = u 0. Si noti ch nl lavoro original di Phillips u 0 ra pari al 5,5%. S u t = u 0 : N t = N 0 u 0 = 1 N 0 L t. Indichiamo con Y t = Y 0 il livllo di rddito cornt con N 0. Figura 102 La condizion di quilibrio dl modllo IS-LM con curva di Phillips Inoltr, s: W t = 0 W t = W t 1 = W t 2, 246

81 allora il livllo dl salario montario è stabil (W = W 0 ), anch i przzi sono stabili. Qusta situazion di quilibrio è rapprsntata nlla figura 102 di cui sopra Il ral balanc ffct l fficacia solo tmporana di una politica fiscal spansiva Supponiamo ch l autorità di govrno dcidano di attuar una politica fiscal spansiva pr incrmntar il livllo dl rddito. In particolar, considriamo il caso di un aumnto dlla spsa pubblica: dg > 0 con G 1 > G 0 La politica fiscal spansiva dtrmina un spostamnto dlla curva IS vrso dstra com mostrato nlla figura 103, in cui la nuova situazion di quilibrio è carattrizzata dalla combinazion di valori dl rddito dl tasso di intrss (Y 1 > Y 0, r 1 > r 0 ). Figura Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica nl modllo IS-LM con curva di Phillips (1) La combinazion di valori corrispondnt al punto 1 rapprsnta la nuova posizion di quilibrio ch il sistma raggiungrbb nlla vrsion tradizional dl modllo IS- LM, qulla cioè in cui i livlli di przzi di salari sono stabili, quindi non variano al crscr dl rddito dll occupazion. Tuttavia, s si considra la rlazion tra salari, przzi, occupazion rddito dfinita dalla curva di Phillips, qusta conclusion non è più valida. Infatti, la combinazion 1 non rapprsnta una posizion di quilibrio stabil, prché l incrmnto dl rddito dll occupazion, la corrispttiva riduzion dl tasso di disoccupazion, aumntano la 247

82 forza contrattual di lavoratori. Prtanto, in corrispondnza di un livllo dl rddito pari a Y 1 il tasso di crscita di salari montari è suprior a zro, dtrminando un quivalnt aumnto dl tasso di variazion di przzi, com mostrato nlla sgunt tablla 1: Equilibrio 0 Equilibrio 1 Y = Y 0 Y = Y 1 > Y 0 N = N 0 N 1 > N 0 u = u 0 u t+1 < u 0 u 0 W t = 0 u t+1 W t+1 > 0 P t = 0 P t+1 > 0 Supponiamo ch, pr fftto dlla riduzion dl tasso di disoccupazion, in corrispondnza di Y 1 si abbia un aumnto di salari montari dl 10%: W t+1 = f(u t+1 < u 0 ) = 10%. Quindi risultrà: W t+1 = W t (1 + 0,1). L aumnto di salari montari provochrà un aumnto di przzi. Infatti: P t+1 > 0, con P t+1 = P t+1 P t P t, P t+1 = (1 + μ) W t+1 A. Di consgunza: P t+1 = (1 + μ) A W t+1 (1 + μ) A (1 + μ) A W t W t = W t+1 W t W t = W t+1 = 10%. 248

83 In dfinitiva, avrmo: P t+1 = P 0 (1 + P t+1 ) = 1,1 P 0. L aumnto dl livllo di przzi modifica l quilibrio IS-LM, prché provoca una riduzion dlla quantità ral di monta: M 0 P t+1 (quantità ral di monta al tmpo t + 1), M 0 P 0 (quantità ral di monta al tmpo t). E poiché P t+1 > P 0, si avrà: M 0 P t+1 < M 0 P 0 = M d (Y 1, r 1 ) (ccsso di domanda di monta). A parità dlla quantità nominal di monta immssa nl sistma dall autorità montari (M 0 ), l aumnto di przzi provocato dall aumnto dl rddito dtrmina una riduzion dll offrta ral di monta. In corrispondnza dlla combinazion di valori (Y 1, r 1 ), gli opratori conomici sprimono una domanda ral di monta ch ccd l offrta ral di monta. Prtanto, si rgistrrà un ccsso di domanda di monta, cui, com sappiamo, corrispond un ccsso di offrta di titoli, prché il pubblico cd titoli pr procurarsi la monta di cui ha bisogno: ccsso di offrta di titoli P B r. In trmini di quilibrio IS-LM, la riduzion dll offrta ral di monta dtrminata dall aumnto di przzi provoca uno spostamnto dlla LM vrso l alto (vrso sinistra). Di consgunza, il sistma raggiungrà la posizion corrispondnt al punto 2 (figura 104): 249

84 Figura Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica nl modllo IS-LM con curva di Phillips (2) Anch la posizion di quilibrio corrispondnt alla combinazion 2 non è stabil, prché Y 2 > Y 0, quindi u 2 < u 0. Ciò significa ch nl priodo t + 2, il tasso di variazion di salari montari (W t+2) sarà ancora maggior di zro, com pur il tasso di inflazion (P t+2) (tablla 2): Equilibrio 0 Equilibrio 1 Equilibrio 2 Y = Y 0 Y = Y 1 > Y 0 Y = Y 2 > Y 0 N = N 0 N 1 > N 0 N 0 < N 2 < N 1 u = u 0 u t+1 < u 0 u t+2 < u 0 u 0 W t = 0 u t+1 W t+1 > 0 u t+2 W t+2 > 0 P t = 0 P t+1 > 0 P t+2 > 0 L aumnto di przzi dtrmina una nuova riduzion dll offrta ral di monta, quindi un nuovo spostamnto dlla curva LM vrso l alto (vrso sinistra). Il procsso di aumnto di salari di przzi, ch provoca un progrssivo spostamnto vrso l alto dlla curva LM trmina quando il sistma raggiung il punto E, carattrizzato da un livllo dl rddito pari a Y 0 (figura 105). Com sappiamo, in corrispondnza di qusto 250

85 livllo dl rddito il valor dl tasso di disoccupazion (u 0 ) è tal da garantir la stabilità dl livllo di salari montari (il tasso di variazion di salari montari è nullo), quindi la stabilità dl livllo gnral di przzi. Prtanto, il punto E rapprsnta un punto di quilibrio stabil, prché: Y = Y 0 u = u 0 W = 0 P = 0. Figura Gli fftti di un aumnto dlla spsa pubblica nl modllo IS-LM con curva di Phillips (3) La spcificazion dlla rlazion tra salari montari, przzi, rddito, occupazion tasso di disoccupazion dfinita dalla curva di Phillips modifica snsibilmnt l conclusioni circa gli fftti dlla politica fiscal cui portava il tradizional modllo IS- LM. Infatti, scondo la vrsion tradizional di tal modllo una politica fiscal spansiva produc un fftto prmannt sul livllo dl rddito. Al contrario, l incorporazion dll rlazioni vidnziat dalla curva di Phillips nl modllo IS-LM induc a concludr ch una politica fiscal spansiva può incidr soltanto tmporanamnt sul livllo di rddito, prché la manovra fiscal spansiva provoca un aumnto dl livllo gnral di przzi ch rtroagisc sui livlli dl rddito dll occupazion attravrso l impatto sull offrta ral di monta: P M P r I Y. 251

86 6.4. Il trad-off tra rddito inflazion Gli conomisti dll ortodossia kynsiana dgli anni 60 dl scolo scorso avvano individuato una stratgia ch consntiva di spandr in modo prmannt il livllo dl rddito anch in un sistma conomico in cui valvano l rlazioni rapprsntat attravrso la curva di Phillips. Pr potr ottnr un livllo dl rddito costantmnt pari a Y 1 ra ncssario annullar gli fftti dll aumnto di przzi sull offrta ral di monta attravrso un incrmnto dlla quantità nominal di monta proporzional all aumnto di przzi. S la crscita dl livllo dl rddito da Y 0 a Y 1 dtrmina un aumnto dl tasso di inflazion dl 10% (nlla fattispci dallo 0% al 10%), al fin di mantnr un livllo dl rddito costantmnt pari a Y 1, di priodo in priodo, l autorità montari dvono aumntar la quantità di monta dl 10% accttar un tasso di inflazion dl 10%. In particolar, s in t + 1 P t+1 = 10%, pr lasciar invariata l offrta ral di monta è ncssario ch il tasso di variazion dlla quantità nominal di monta (M t+1) sia pari al 10%: M t+1 = M 0 (1 + 0,1), P t+1 = P 0 (1 + 0,1), con M t+1 P t+1 = M 0 P 0. Nl priodo t + 2, invc, in corrispondnza d un livllo dl rddito pari a Y 1 : Di consgunza: W t+2 = 10% P t+2 = 10% M t+2 = 10%. M t+2 P t+2 = M 0 P 0. E così via pr tutti priodi succssivi. In qusto modo, la posizion dlla curva LM non cambia, prché: M 0 P 0 = M t+1 P t+1 = M t+2 P t+2 = tc., 252

87 il sistma riman in quilibrio in corrispondnza dl punto 1, con Y = Y 1 > Y 0. Nl modllo IS-LM con curva di Phillips l autorità di politica conomica possono quindi aumntar in manira prmannt il livllo dl rddito, portandolo oltr il livllo cornt con la stabilità di przzi (Y 0 ), a condizion ch ss siano dispost ad accttar un tasso di inflazion maggior di 0. Nll smpio appna sposto, l autorità di politica conomica possono ottnr un rddito pari a Y 1 > Y 0, s accttano un tasso di inflazion dl 10%. E possibil individuar du distint vrsioni dlla curva di Phillips. La prima di qust vrsioni spcifica la rlazion tra il tasso di variazion di salari montari (W) il tasso di disoccupazion (u) vista poco sopra. La sconda vrsion, invc, mtt in vidnza la rlazion tra il tasso di inflazion al tmpo t (P t) il livllo dl rddito ral (Y t ). La combinazion 0 dl grafico di sinistra dlla figura 106 corrispond alla combinazion 0 dl grafico di dstra dlla mdsima figura: Quando: Figura 106 Du distint vrsioni dlla curva di Phillips S: u = u 0 W (u 0 ) = 0 (punto 0). u = u 1 < u 0 W (u 1 ) > W (u 0 ) = 0 (punto 1). 253

88 Individuiamo l combinazioni di valori di P Y ch corrispondono all combinazioni di W u rlativ ai punti 0 1 sul grafico di sinistra dlla figura 106. S: Quindi, quando: u = u 0 N = N 0 u 0 = 1 N 0 L. N = N 0 Y = Y 0. In corrispondnza di Y 0, il tasso di inflazion (P) è pari a zro, prché anch il tasso di variazion di salari montari è nullo: Vicvrsa, quando: W (u 0, N 0 ) = 0 (punto 0). u = u 1 < u 0 N = N 1 > N 0 Y 1 (N 1 ) > Y 0. In corrispondnza di Y 1, il tasso di inflazion (P) è maggior di zro pari al tasso di variazion di salari montari (W ) associato a Y 1. Infatti, s: In particolar, s: Y = Y 1 W (Y 1, u 1 ) > 0 P 1(Y 1 ) = W (Y 1, u 1 ) > 0. W (Y 1, u 1 ) = 10% P 1(Y 1 ) = 10% (punto 1). Il modllo IS-LM con curva di Phillips prsnta 2 carattristich fondamntali ch lo diffrnziano dal modllo IS-LM tradizional con przzi salari fissi. 1. In primo luogo, qusto modllo contin una spigazion dll inflazion ch dipnd da du fattori: a) dal mccanismo di dtrminazion dl livllo di salari montari. Com abbiamo visto in prcdnza, i salari montari vngono dtrminati attravrso la contrattazion tra lavoratori imprs. Il loro livllo dipnd quindi dalla forza contrattual di lavoratori, ch, a sua volta, è funzion dl tasso di disoccupazion. Prtanto, i przzi i salari non sono stabili, ma variano al variar dl rddito ral dll occupazion. 254

89 b) dal comportamnto dll autorità montari. Affinché si possa mantnr nl tmpo un livllo di rddito pari a Y 1, di anno in anno la banca cntral dv incrmntar la quantità nominal di monta dl 10% pr compnsar gli fftti prodotti da un aumnto di przzi dl 10% sull offrta ral di monta. 2) In scondo luogo, nl modllo IS-LM con curva di Phillips cambia la spcificazion dgli obittivi dll autorità di politica conomica. S considriamo il modllo IS-LM tradizional rlativo a una conomia chiusa agli scambi con l stro, in cui i przzi i salari sono fissi, possiamo affrmar ch l autorità di politica conomica prsguono un unico obittivo, ovvro qullo di garantir un livllo dl rddito ral cornt con la pina occupazion dlla forza lavoro. Il consguimnto di dtrminati livlli dl rddito dll occupazion rapprsnta un unico obittivo, prché qust du grandzz sono tra loro lgat, scondo la rlazion: Y N. Nl modllo IS-LM tradizional è quindi possibil spandr il livllo dl rddito a parità di przzi di salari. Invc, nl caso dl modllo IS-LM con curva di Phillips non è possibil spandr il rddito mantnndo costant il livllo di przzi. Il livllo dl rddito può ssr aumntato in manira costant, ma soltanto s in cambio si acctta un incrmnto dl tasso di inflazion (trad-off tra rddito inflazion). Prtanto, quando si considra il modllo IS-LM ch incorpora l rlazioni individuat dalla curva di Phillips, l autorità fiscali montari prsguono du fondamntali obittivi di politica conomica, dati, da un lato, dal livllo dl rddito ral (Y), dall altro, dal livllo dl tasso di inflazion (P ). Tra qusti du obittivi sist una rlazion dfinita dalla curva di Phillips, ch assum il ruolo di una sorta di mnu pr l dcisioni adottat dall autorità di politica conomica. La curva di Phillips, infatti, indica tutt l combinazioni di Y di P ch possono ssr sclt dall autorità fiscali montari. L autorità di politica conomica possono quindi scglir la combinazion 0 (Y 0, P = 0), oppur la combinazion 1 (Y 1, P = 10% > 0). Tuttavia, ss non possono scglir la combinazion A (Y 1 > Y 0 ), P = 0) (figura 106). 255

90 256

91 PARTE TERZA La controrivoluzion montarista il ritorno all conclusioni dlla toria noclassica

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93 1. Introduzion Il modllo IS-LM con curva di Phillips riassumva i punti fondamntali dlla toria macroconomica dominant ngli anni 60 dl scolo scorso rapprsntava il modllo gnralmnt accttato dagli conomisti in qul priodo storico. Qusta situazion cambiò radicalmnt nl corso dgli anni 70. Com nl caso dlla Grand Dprssion dgli anni 30, anch durant gli anni 70 la nuova rivoluzion torica trovava fondamnto in un vnto conomico incornt con il modllo torico dominant. Infatti, nl corso dgli anni 70 si rgistrarono valori dl tasso di inflazion dl tasso di disoccupazion ch contrastavano con la toria conomica cornt con la curva di Phillips. L sistnza di una rlazion stabil tra tasso di variazion di salari nominali tasso di disoccupazion (o, quivalntmnt, tra tasso di inflazion livllo dl rddito ral) dfinita dalla curva di Phillips vnn mssa in fort dubbio dalla manifstazion di un fnomno, mai ossrvato sino ad allora, dfinito stagflazion, consistnt in una combinazion tra stagnazion conomica (basso livllo dl rddito ral alta disoccupazion) inflazion. Si trattava, con tutta vidnza, di una combinazion ch non ra cornt con la rlazion dscritta dalla curva di Phillips, ch, com abbiamo visto in prcdnza, associa la stagnazion conomica a bassi tassi di inflazion, alti valori dl tasso di inflazion a bassa disoccupazion (figura 107). Figura 107 La stagflazion L apparizion di qusto nuovo fnomno induss gli conomisti, com già nl corso dgli anni 30 a sguito dllo scoppio dlla Grand Dprssion, a mttr in dubbio la validità dlla toria macroconomica allora dominant. Qusti dubbi furono alimntati 257

94 in particolar dall analisi condotta da Milton Fridman, il qual tra la fin dgli anni 60 l inizio dgli anni 70 laborò una critica molto fficac ni confronti dl modllo laborato dalla ortodossia kynsiana dll poca, ovvro la vrsion dl modllo IS-LM ch incorporava la curva di Phillips. 2. La critica di Fridman alla curva di Phillips 2.1. L introduzion dll aspttativ inflazionistich l ipotsi di illusion montaria Milton Fridman ha msso in rilivo una lacuna fondamntal dl modllo IS-LM con curva di Phillips, dimostrando ch la rlazion tra inflazion tasso di disoccupazion ch carattrizza la curva di Phillips è valida soltanto s si ipotizza ch i lavoratori si comportino in modo irrazional. Il modllo macroconomico dlla ortodossia kynsiana dgli anni 60 non si fondava quindi su solid basi torich, prché ra basato sull assunzion ch i lavoratori fossro agnti conomici irrazionali. Possiamo rndrci conto dl significato dlla critica di Fridman al modllo IS-LM con curva di Phillips ricordando l carattristich salinti di qusto modllo. In partnza abbiamo considrato una situazion in cui: u = u 0 N = N 0 W (u 0, N 0 ) = 0 Succssivamnt abbiamo dscritto gli fftti di una politica fiscal spansiva, dfinndo l condizioni ncssari affinché si possa ottnr un livllo di rddito pari a Y 1 > Y 0. La nostra conclusion è stata ch, pr mantnr un livllo di rddito pari a Y 1 al tmpo t + 1, al tmpo t + 2, tc., l autorità di politica conomica dovvano accttar un tasso di inflazion suprior a zro. Nl nostro smpio numrico il valor dl tasso di inflazion cornt con il mantnimnto nl tmpo di un livllo dl rddito pari a Y 1 ra ugual al 10%, cui corrispondva un tasso di variazion di salari montari anch sso ugual al 10%. In ogni priodo, il livllo di rddito sarbb stato pari a Y 1, ma soltanto a condizion ch foss: W t+1 = W t+2 = = 10%, ch P t+1 = P t+1 = = 10%. A giudizio di Fridman, qusto risultato implica un comportamnto irrazional da part di lavoratori. Infatti, in corrispondnza dl nuovo quilibrio carattrizzato da un livllo dl rddito pari a Y 1, i salari montari i przzi crscono nlla stssa misura (dl 10%). Ciò significa ch i salari rali (W/P) rimangono costanti, quindi ch i lavoratori richidono aumnti di salari montari ch non hanno alcun fftto sui salari rali prcpiti. Fridman sottolina ch qusto comportamnto di lavoratori è 258

95 irrazional, prché l unica ragion ch li può spingr a chidr aumnti di salari montari è qulla di ottnr un aumnto dl loro rddito ral. Prtanto, non è ragionvol ipotizzar ch i lavoratori chidano continuamnt, priodo dopo priodo, aumnti di salari montari ch non hanno alcun fftto sui loro salari rali. S, dopo avr chisto ottnuto un aumnto di salari montari dl 10%, i lavoratori ossrvano ch i przzi sono aumntati dl 10%, ch i loro salari rali sono rimasti invariati, ssi crchranno di ragir a qusta situazion. Di consgunza, nl priodo succssivo ssi non saranno disposti ad accttar un aumnto di salari dl 10%, i cui fftti sono dstinati a ssr annullati da un aumnto dl tasso di inflazion anch sso pari al 10%. Pr ovviar a qust incornz, Fridman ha quindi laborato un modllo altrnativo, introducndo ipotsi più solid rlativ al comportamnto di lavoratori. In particolar, gli part dall assunzion ch i lavoratori chidano incrmnti di salari montari allo scopo di potr accrscr il loro potr d acquisto, ch ssi non accttino una situazion in cui gli fftti dll aumnto di salari montari siano continuamnt annullati dall aumnto dl livllo di przzi. Fridman dscriv il comportamnto di lavoratori Fridman, ipotizzando ch i salari montari (W) i przzi (P) vngano fissati in istanti tmporali divrsi. Pr illustrar il pnsiro di Fridman considriamo un intrvallo di tmpo t, supponiamo ch sso corrisponda a un anno: Assumiamo ch nll istant 0 lavoratori imprs contrattino il salario montario (W t ). Il livllo di przzi (P t ) vin invc dtrminato dall sol imprs durant il priodo t, quando i salari montari sono già stati fissati. Si tratta di una ipotsi ralistica, prché, di norma, i contratti di lavoro vngono rinnovati ogni du o tr anni, con la fissazion di salari montari ch vrranno pagati nl corso dl priodo dlla contrattazion. Qusta ipotsi rlativa all modalità di dtrminazion di salari montari di przzi ha importanti implicazioni pr quanto riguarda la costruzion dlla funzion di offrta di lavoro. Finora, infatti, abbiamo considrato la funzion noclassica di offrta di lavoro, in bas alla qual: N s = f ( W P ) N s t = f ( W t P t ). 259

96 La funzion noclassica di offrta di lavoro si fonda sull ipotsi ch, nl momnto in cui si contrattano i salari montari (W t ), sia noto anch il livllo di przzi (P t ). Prtanto, s si assum ch i przzi i salari vngano fissati in istanti tmporali divrsi, qusta funzion non può più ssr valida. Pr qusto motivo, Fridman dscriv il comportamnto di lavoratori introducndo il conctto di aspttativ inflazionistich. In particolar, gli indica con P t il livllo di przzi attso dai lavoratori pr il priodo t, spcificando la sgunt funzion di offrta di lavoro: 1) N s t = f (W t P t ) con W t P t salario ral attso dai lavoratori. Poiché all istant 0 i lavoratori non conoscono P t, nlla costruzion di Fridman l offrta di lavoro è funzion dl salario ral attso (W t P t ) non dl salario ral ffttivo (W t P t ) (figura 108): Figura 108 L offrta di lavoro in funzion dl salario ral attso Pr compltar la dscrizion dl mrcato dl lavoro dobbiamo spcificar la funzion di domanda di lavoro ch, com sappiamo, sinttizza il comportamnto dll imprs. In prcdnza abbiamo ossrvato ch, all istant 0, l imprs contrattano con i lavoratori i salari montari (W t ), ch solo succssivamnt, nl corso dl priodo t, ss fissano il livllo di przzi (P t ). Dal momnto ch l imprs dtrminano i przzi di vndita quando i salari montari sono già noti, ss sono in grado di controllar i salari rali (W t /P t ). In altri trmini, l imprs sono in grado di fissar il livllo di przzi in funzion di loro obittivi di profitto. 260

97 Al fin di spcificar l carattristich dlla funzion di domanda di lavoro, assumiamo ch la forza lavoro disponibil sia pari a L ch la produttività marginal di ogni lavorator sia costant ugual ad A. Di consgunza, W t A rapprsnta il costo dl lavoro pr unità di prodotto. Inoltr, com abbiamo già visto in prcdnza, in occasion dll illustrazion dll carattristich dl modllo IS-LM con curva di Phillips, ipotizziamo ch l imprs fissino il livllo di przzi (P t ) applicando un mark-up al costo dl lavoro ch è commisurato ai loro obittivi di profitto. Ottniamo quindi la sgunt quazion di przzi: 2) P t = (1 + μ) W t A con A produttività dl lavoro costant. Possiamo illustrar qusta rlazion attravrso un smplic smpio numrico. Supponiamo ch risulti: A = 100 (una unità di lavoro produc 100 unità di prodotto) W t = 100 unità di monta μ = 1 P t = (1 + 1) = 2 1 = 2. Dall quazion 2) è possibil ricavar il valor dl salario ral cornt con gli obittivi di profitto dll imprs. Infatti, ottniamo da cui ricaviamo: 3) W t A = P t (1 + μ). P t A = (1 + μ) W t, Con rifrimnto al nostro smpio numrico abbiamo ch: W t = 100 P t = 50. Dall quazion 3) possiamo inoltr ottnr l sprssion dlla funzion di domanda di lavoro. Infatti, s val W t A = P t (1 + μ), 261

98 allora l imprs saranno dispost ad assumr tutti i lavoratori disponibili, prché il salario ral (W t P t = 50) è infrior alla produttività di ciascun lavorator, ch sappiamo ssr pari ad A = 100. Pr livlli dl salario ral supriori a W t P t = 50 la domanda di lavoro sarà invc pari a zro, poiché tali livlli dl salario ral non sono cornti con gli obittivi di profitto prsguiti dall imprs (figura 109): Figura La domanda di lavoro dll imprs nll ipotsi ch i przzi vngano dtrminati applicando un mark-up al costo dl lavoro pr unità di prodotto Siamo ora in grado di rapprsntar il mrcato dl lavoro disgnando su un unico grafico sia la funzion di domanda ch qulla di offrta di lavoro (figura 110): 262

99 Figura 110 L quilibrio sul mrcato dl lavoro di Fridman Il mrcato dl lavoro ch trova rapprsntazion nlla figura 110 prsnta du carattristich ch diffriscono da qull dl mrcato dl lavoro dscritto dalla tradizion noclassica. 1. Possiamo ossrvar ch l funzioni di domanda di offrta di lavoro dipndono da variabili diffrnti: N s = f ( W t P t ) N d = g ( W t P t ). Il punto di intrszion tra l du curv indica qul particolar valor di N (N = N 0 ), in corrispondnza dl qual il salario ral attso dai lavoratori (W t P t ) è ugual al salario ral ffttivamnt pagato dall imprs (W t /P t ). Vrifichiamo l carattristich di N 0 : 263

100 Pr N = N 0 quindi avrmo: W t P = W t A = t P t (1 + μ) = α. Di consgunza, dv ssr: P t = P t. 2. Il livllo di occupazion ch corrispond al punto di intrszion dll du curv riportat nlla figura 110 non costituisc l unico livllo di occupazion possibil. Nl caso dl mrcato dl lavoro tradizional rapprsntato nlla figura 111 riportata sotto, non si può invc ottnr un valor di N > N 0. Infatti, pr ottnr N 1 dvono valr l sgunti condizioni: 264

101 Poiché: W t P t = β(n s = N 1 ) γ(n d = N 1 ), un livllo di occupazion pari a N 1 non può ssr ottnuto. Figura 111 L quilibrio sul mrcato dl lavoro tradizional S si introducono l aspttativ inflazionistich si assum ch la domanda l offrta di lavoro dipndano da variabili diffrnti, il sistma può invc convrgr vrso una situazion carattrizzata da un livllo di occupazion N 1 > N 0 (figura 112). A tal fin, dvono valr l sgunti condizioni: E quindi possibil ottnr un livllo di occupazion pari a N 1, a condizion ch si abbia 265

102 W t P = β > W t = α, t P t ovvro a condizion ch valga la sgunt disuguaglianza: P t < P t. Figura La possibilità di ottnr un aumnto dl livllo di occupazion nl mrcato dl lavoro di Fridman In conclusion, la condizion ncssaria affinché si ottnga un livllo di occupazion suprior a N 0 è ch i lavoratori commttano un rror di prvision si aspttino un livllo di przzi (P t ) infrior a qullo ffttivo (P). Possiamo illustrar qusto risultato con un smpio numrico. Supponiamo ch nl priodo t si abbia un livllo di occupazion pari a N 0, in corrispondnza dl qual i lavoratori non commttono rrori di prvision: 266

103 Calcoliamo il valor dl salario nominal (W t ) ch induc i lavoratori a offrir N 0 unità di lavoro: W t P t = α = 50 W t = 50 P t. Al fin di dtrminar W t è quindi ncssario conoscr P t. Fridman assum ch i lavoratori laborino l loro aspttativ circa i przzi futuri sulla bas dll ossrvazion di przzi passati. Ipotizziamo ch in passato si siano rgistrati przzi stabili, ovvro ch: P t 1 = P t 2 = = 2. In tal caso, i lavoratori si aspttano ch i przzi rimangano stabili anch nl priodo t: Prtanto, avrmo: P t = P t 1 = P t 2 = 2. W t = 50 P t = 50 2 = 100. I lavoratori offriranno N 0 unità di lavoro a condizion ch il salario montario (W t ) sia pari a 100. Dato un livllo di przzi attso pari a 2, ciò quival a un salario ral attso pari a 50. P t = 2 W t P t = = 50 N s = N 0. L imprs assumranno gli N 0 lavoratori a condizion ch il salario ral ffttivo sia pari a: W t A = P t (1 + μ) = α. 267

104 L imprs sono in grado di dtrminar qusto livllo dl salario ral fissando i przzi scondo l quazion: Di consgunza avrmo: P t = (1 + μ) W t A P t = (1 + 1) = 2. W t = 100 P t 2 = W t P = 50. t In corrispondnza di N 0 i lavoratori non commttono rrori di prvision. Infatti: P t = P t = 2. Com sappiamo, in t + 1 è possibil ottnr un livllo di occupazion pari a N 1 > N 0 purché i lavoratori commttano un rror di prvision si aspttino un livllo futuro dl salario ral suprior a qullo ffttivo: W t P t+1 = β > W t P t+1 = α. In tal caso: P t+1 < P t+1. Affinché in t + 1 si possa avr un livllo di occupazion pari a N 1 si dvono ralizzar l sgunti condizioni: Possiamo calcolar il salario nominal (W t+1 ) ncssario a indurr i lavoratori a offrir N 1 unità di lavoro. Poiché 268

105 W t+1 = β = 55, P t+1 ottniamo: W t+1 = 55 P t+1. Supponiamo ch i lavoratori laborino l loro prvisioni circa i przzi futuri sulla bas dll ossrvazion di valori assunti ni priodi prcdnti, ch in passato i przzi fossro stabili: In qusto caso, risultrà: P t = P t 1 = P t 2 = = 2 P t+1 = P t = 2. Prtanto, il salario montario ncssario affinché i lavoratori offrano N 1 unità di lavoro sarà pari a: W t+1 = 55 2 = 110. P t+1 = 2 W t+1 = 55 N P s = N 1 > 0. t+1 La sconda condizion ncssaria prché si ralizzi un livllo di occupazion pari a N 1 riguarda l imprs. Qust ultim assumranno N 1 lavoratori, s il salario ral ffttivo è pari ad α: N d = N 1 s W t+1 P t+1 = α = 50. L imprs riusciranno a ottnr qusto valor dl salario ral fissando i przzi in bas alla solita quazion, ovvro: 269

106 P t+1 = (1 + μ) W t+1 A In corrispondnza di un livllo di przzi pari a si ottrrà: 110 = (1 + 1) = 2 1,1 = 2, P t+1 = 2,2 W t+1 = 110 P t+1 2,2 = 50. Il salario ral ffttivo sarà quindi ugual a 50, sarà minor dl salario ral attso dai lavoratori, ch, com abbiamo visto poco sopra è pari a 55. Qusta discrpanza corrispond all rror di prvision commsso dai lavoratori, ch si attndvano un livllo di przzi ugual a 2, mntr qullo ffttivamnt rgistrato è pari a 2,2: W t+1 P t+1 = β = 55 > W t+1 P t+1 = α = 50 P t+1 = 2 < P t+1 = 2,2. L rror di prvision commsso dai lavoratori può ssr sprsso anch in trmini di tasso di inflazion. Infatti, dato P t+1 (ovvro il livllo di przzi attso dai lavoratori pr il priodo t + 1), è possibil calcolar il tasso di inflazion attso dai lavoratori ): (P t+1 P t+1 = P t+1 P t. P t Con rifrimnto al nostro smpio numrico abbiamo ch: P t+1 = 2 P t = 2 P t+1 = 2 2 = 0. 2 Il tasso di inflazion ffttivo è invc pari a: E poiché P t+1 = P t+1 P t P t. P t+1 = 2,2 P t = 2, 270

107 ottniamo: P t+1 = 2,2 2 2 = 10%. L rror di prvision compiuto dai lavoratori può quindi ssr dfinito sia in trmini di livlli di przzi ch in trmini di tassi di inflazion: P t+1 2,2 P t+1 10% > P t+1 2 > P t+1 0% (livlli di przzo) (tassi di inflazion) 2.2. L instabilità dlla rlazion tra il livllo dl rddito il tasso di inflazion dscritta dalla curva di Phillips L analisi di Fridman porta a du importanti conclusioni. In primo luogo, gli ha vidnziato ch è possibil ottnr un livllo di occupazion suprior a N 0, a condizion ch si cri una discrpanza tra il salario ral attso dai lavoratori il salario ral ffttivamnt pagato dall imprs. Qusta circostanza si dtrmina quando i lavoratori commttono un rror di prvision circa il tasso di inflazion di priodi futuri. In scondo luogo, Fridman ha mostrato ch l quilibrio corrispondnt a un livllo di occupazion pari a N 1 > N 0 può ssr soltanto un quilibrio tmporano, ch l unico quilibrio stabil è qullo carattrizzato da un livllo di occupazion pari a N 0. Intuitivamnt, ciò si spiga col fatto ch pr mantnr il sistma al livllo di occupazion N 1 i lavoratori dvono continuar a commttr smpr lo stsso rror di prvision. In altri trmini, occorr ch ssi prsistano nl prvdr un tasso di inflazion ugual a 0, quando, in raltà, il tasso di inflazion ffttivamnt rgistrato in ogni priodo è invc pari al 10%. Evidntmnt non si tratta di un comportamnto razional. Prtanto, è prsumibil ch i lavoratori modifichranno l loro aspttativ, crcando di liminar l rror di prvision. Nl lungo priodo, quindi, il sistma dovrà convrgr vrso l unico valor di N in corrispondnza dl qual i lavoratori non commttono alcun rror di prvision. Pr dimostrar qusto risultato, proviamo a dfinir l condizioni ch si dvono ralizzar nl priodo t + 2 affinché il livllo di occupazion sia pari a N = N 1. A tal fin, ricordiamo ch in t + 1 si è ottnuto N = N 1, con un rror di prvision dato da P t+1(10%) > P t+1 (0%), 271

108 ch ha provocato una discrpanza tra il salario ral attso dai lavoratori (β) il salario ral ffttivamnt pagato dall imprs (α). Pr ottnr lo stsso livllo di occupazion in t + 2, il divario tra il salario attso dai lavoratori il salario ral ffttivamnt pagato dall imprs dv ssr ugual a qullo ossrvato nl priodo prcdnt. Prtanto: Condizion ncssaria prché anch in t + 2 vnga impigato un numro di lavoratori pari a N 1 è dunqu ch: W t+2 P t+2 = β = 55 > W t+2 P t+2 = α = 50. Ciò avvrrà, s in t + 2 i lavoratori commttono il mdsimo rror di prvision già commsso nl priodo prcdnt. In altr parol, dovrà risultar ch: P t+2 P t+2 = P t+1 P t+1 = 10%. Pr potr dtrminar il valor dl tasso di inflazion ch si dovrà rgistrar in t + 2 (P t+2) affinché il livllo di occupazion possa ssr pari a N = N 1, è ncssario spcificar il valor dl tasso di inflazion attso (P t+2 ). Fridman ipotizza ch i lavoratori laborino l loro prvisioni rlativ al tasso di inflazion sulla bas di un mccanismo di aspttativ adattiv. Qusto mccanismo implica ch, in ogni priodo, i lavoratori modifichino l loro aspttativ inflazionistich risptto al passato basandosi sull rror di prvision commsso nl priodo prcdnt. Val quindi la sgunt rlazion: P t+2 = P t+1 + λ (P t+1 P t+1) Error di prvision in t+1 con 0 < λ 1. S l rror di prvision foss pari a 0, si avrbb: 272

109 P t+2 = P t+1. Qualora, invc, l rror di prvision foss ugual a si avrbb P t+1 P t+1 > 0, Infatti, risultrbb: P t+2 > P t+1. P t+2 = P t+1 + λ (P t+1 P t+1 ) > P t+1. Inoltr, possiamo ossrvar ch, ssndo P t+2 P t+1 = λ (P t+1 P t+1 ), la diffrnza tra la prvision al tmpo t + 2 la prvision al tmpo t + 1 dipnd dall rror di prvision commsso. Pr smplicità, assumiamo ch sia λ = 1. Avrmo quindi: P t+2 = P t (P t+1 P t+1 ) = P t+1 + P t+1 P t+1 = P t+1. In qusto caso, il mccanismo di formazion dll aspttativ è molto smplic, prché il tasso di inflazion attso pr un dato priodo è pari al tasso di inflazion ffttivamnt rgistrato nl priodo prcdnt. Prtanto, s considriamo i valori numrici utilizzati nl nostro smpio, si avrà: P t+2 = P t+1 = 10%. Una volta dtrminato P t+2 possiamo calcolar il valor dl tasso di inflazion ch si dv rgistrar in t + 2 pr mantnr un livllo di occupazion pari a N = N 1. Qusto valor dovrà ssr tal da provocar lo stsso rror di prvision già rgistrato nl priodo t + 1, ovvro un rror di prvision pari a 10 punti prcntuali. In t + 1 il tasso di inflazion attso dai lavoratori ra pari a 0, mntr il valor dl tasso di inflazion ffttivo ra ugual al 10%. Poiché nl priodo t + 2 il tasso di inflazion attso dai lavoratori è pari al 10%, il tasso di inflazion ffttivo ch assicura un rror di10 punti prcntuali dovrà ssr ugual al 20%: P t+2 P t+2 = P t+1 P t+1 = 10% (20% 10%) = (10% 0%) = 10%. 273

110 Vrifichiamo qusto risultato usando il solito smpio considrando il priodo t + 2. Com abbiamo visto sopra, pr ottnr anch nl priodo t + 2 un livllo di occupazion pari a N 1, è ncssario ch si cri una discrpanza tra il salario ral attso dai lavoratori il salario ffttivo pari a (β α): Prtanto, il salario montario ncssario a indurr i lavoratori a offrir N 1 unità di lavoro è ugual a: W t+2 = β P t+2. Pr calcolar W t+2 è quindi ncssario conoscr P t+2. Possiamo dtrminar il livllo attso di przzi facndo ricorso al mccanismo dll aspttativ adattiv, ricordando ch: P t+2 = P t+1 (1 + P t+2). Sappiamo ch P t+1 = 2,2, ch in bas al mccanismo dll aspttativ adattiv (con λ = 1), risulta: P t+2 = P t+1 = 10%. Prtanto, avrmo: P t+2 = 2,2 (1 + 0,1) = 2,2 1,1 = 2,42. A qusto punto, possiamo finalmnt calcolar il valor di W t+2 : 274

111 W t+2 = β P t+2 = 55 2,42 = 132. Il tassodi variazion di salari montari è quindi pari a: W t+2 = W t+2 W t = = 20%. W t La sconda condizion prché si ralizzi un livllo di occupazion ugual a N 1 è ch l imprs domandino proprio N 1 unità di lavoro. Com sappiamo, N d = N 1 s: W t+2 A = = α = 50. P t+2 (1 + μ) Da qusta sprssion è possibil ricavar il livllo di przzi ch consnt all imprs di pagar un salario ral pari a α. Infatti: Con: λ = 1 W t+2 = 132 A = 100 si ottin P t+2 = (1 + μ) W t+2 A. P t+2 = (1 + 1) 132 = 2 1,32 = 2, Il tasso di inflazion ffttivo rlativo al priodo t + 2 sarà quindi pari a: P t+2 = P t+2 P t+1 2,64 2,2 = = 20%. P t+1 2,2 Possiamo sguir lo stsso procdimnto pr spcificar l condizioni ch si dvono ralizzar in t + 3 pr ottnr N = N 1. Anch in qusto caso, il divario tra il salario ral attso (β) il salario ral ffttivo (α) dv rstar immutato. Di consgunza: 275

112 Dovrà quindi risultar: W t+3 P t+3 > W t+3 P t+3 P t+3 < P t+3 P t+3 < P t+3. In altri trmini, i lavoratori dvono commttr lo stsso rror di prvision già rgistrato ni priodi t + 1 t + 2: P t+3 P t+3 Error di prvision in t+3 = P t+2 P t+2 Error di prvision in t+2 = P t+1 P t+1. Error di prvision in t+1 Con P t+1 = 0 P t+1 = 10% con P t+2 = P t+1 = 10% P t+2 = 20%. Prtanto, il valor di P t+3 dipnd da P t+3, ch è dfinito in bas al mccanismo dll aspttativ adattiv visto sopra: P t+3 = P t+2 = 20%. In dfinitiva, il valor di P t+3 è quindi pari a: P t+3 = 30%. Sulla bas dllo stsso ragionamnto possiamo calcolar anch il tasso di inflazion ffttivo ch si dv ralizzar in t + 4 affinché il livllo di occupazion rimanga costant in corrispondnza di N = N 1. Poiché risulta: si avrà P t+4 = P t+3 = 30%, P t+4 = 40%. 276

113 La conclusion raggiunta da Fridman è ch ni priodi t + 1, t + 2, t + 3 tc. è possibil raggiungr mantnr un livllo di occupazion pari a N 1 > N 0, ma solo a condizion ch il tasso di inflazion aumnti costantmnt nl tmpo scondo la squnza: t + 1 P t+1 10% t + 2 P t+2 20% t + 3 P t+3 30% t + 4 P t+4 40%. Il risultato dll analisi di Fridman si distacca quindi nttamnt da qullo mrso dall sam dl modllo kynsiano con curva di Phillips, scondo cui è possibil ottnr un livllo di occupazion pari a N 1 in prsnza di un tasso di inflazion costant (figura 113). Figura 113 L instabilità dlla rlazion tra rddito tasso di inflazion Il grafico di sinistra dlla figura 113 illustra il mrcato dl lavoro, mntr qullo di dstra rapprsnta la curva di Phillips nlla vrsion rifrita alla rlazion tra il rddito ral il tasso di inflazion. Il punto 0 sul grafico di sinistra indica il valor dll occupazion cornt con la stabilità di przzi corrispond al punto 0 sulla curva di Phillips. Un livllo di occupazion pari a N 1 > N 0 corrispond a un livllo di rddito pari a Y 1 > Y 0. Scondo il modllo kynsiano con curva di Phillips è possibil ottnr 277

114 un livllo di occupazion pari a N 1 un livllo di rddito pari a Y 1 con un tasso di inflazion costant, com, ad smpio, qullo pari al 10% indicato nl punto 1dl grafico di sinistra dlla figura 113. A giudizio di Fridman, invc, è possibil mantnr un livllo di occupazion ugual a N 1 soltanto con un tasso di inflazion crscnt. Egli ha mostrato ch un risultato compatibil con la curva di Phillips può ssr ottnuto soltanto ipotizzando ch i lavoratori si comportino in modo irrazional. Poco sopra abbiamo visto ch è possibil ottnr un livllo di occupazion pari a N 1 solo s si manifsta una discrpanza tra il salario ral attso dai lavoratori (β) qullo ffttivo (α). Qusta discrpanza si ralizza quando i lavoratori commttono un rror di prvision ch, nl nostro smpio numrico, è dato da una diffrnza tra il tasso di inflazion ffttivo qullo attso pari a 10 punti prcntuali. Infatti, affinché si abbia N 1 ni priodi t + 1, t + 2 t + 3 occorr ch: P t+1 10% P t+2 10% P t+3 10% P t+1 = 10% 0 P t+2 = 10% 0 P t+3 = 10%. 0 Si può quindi ossrvar ch, ni divrsi priodi prsi in considrazion, a un rror di prvision costantmnt pari al 10% corrispond un tasso di inflazion anch sso pari al 10% a condizion ch il tasso di inflazion attso non vari nl tmpo. In altri trmini, affinché ni priodi t + 1, t + 2 t + 3 si abbia un rror di prvision pari a 10 punti prcntuali un tasso di inflazion costant di pari ntità, è ncssario ch il tasso di inflazion attso sia smpr ugual a zro: P t+1 = P t+2 = P t+3 = 0. Occorr, cioè, ch, durant una succssion di priodi in cui si rgistra un tasso di inflazion ugual dl 10%, i lavoratori continuino a prvdr un tasso di inflazion nullo. Con tutta vidnza, si tratta di un comportamnto irrazional. I lavoratori, infatti, si accorgranno dll rror di prvision commsso, crchranno quindi di corrggrlo ni priodi di tmpo succssivi a qullo in cui si è manifstata la discrpanza tra aspttativa di inflazion tasso di inflazion ffttivo. Fridman ipotizza ch qusta corrzion avvnga in bas al mccanismo dll aspttativ adattiv. S λ = 1, i lavoratori si aspttano un tasso di inflazion ugual all ultimo tasso di inflazion ossrvato. Com abbiamo visto poco sopra, in qusto caso un livllo di 278

115 occupazion pari a N 1 un livllo di rddito pari a Y 1 potranno ssr ottnuti soltanto in corrispondnza di un tasso di inflazion crscnt. Fridman ha quindi concluso ch la rlazion tra rddito ral tasso di inflazion dfinita da Phillips, ovvro 1) Y = f(p ) dbba ssr sostituita dalla rlazion sgunt: 2) Y = g(p P ). Prtanto, scondo Fridman il livllo dl rddito non è funzion dl tasso di inflazion, bnsì dll rror di prvision commsso dai lavoratori: non sist alcuna rlazion tra il tasso di inflazion il rddito ral. Qust ultimo, invc, dipnd sclusivamnt dall rror commsso dai lavoratori in sd di stima dl livllo futuro dl tasso di inflazion. Di consgunza, la rlazion individuata dalla curva di Phillips val soltanto quando, in ogni priodo, P = 0, ovvro quando i lavoratori prsistono nll attndrsi un tasso di inflazion nullo nonostant qullo ffttivo sia maggior di zro. La prcdnt rlazion 2) può anch ssr sprssa in trmini linari: 3) Y = Y 0 + g(p P ) con g > 0. Quando: Soltanto s: P P = 0 Y = Y 0 con Y 0 = Y(N 0 ). P P > 0 Y > Y 0. Con rifrimnto al nostro smpio numrico avrmo ch: Y = Y 1 Y 1 = Y(N 1 ) s P P = 10%. La rlazion 3) può ssr rapprsntata graficamnt sul piano (Y, P ) utilizzato in prcdnza pr dscrivr la curva di Phillips, tnndo conto dl fatto ch ora la rlazion tra Y P dipnd dal valor dl tasso di inflazion attso (P ) (figura 114). 279

116 Figura Gli spostamnti dlla curva di Phillips in funzion dll variazioni dll aspttativ di inflazion (1) Abbiamo visto ch pr ottnr N 1 Y 1, nl priodo t + 1 è ncssario ch si abbia: In particolar, s: P t+1 P t+1 = 10%. P t+1 = 0 P t+1 = 10% (punto 1 nlla figura 114). Tuttavia, la rlazion tra P Y non stabil, prché, nl tmpo, il valor dl tasso di inflazion attso (P ) si modifica. In t + 2 il tasso di inflazion cornt con Y 1 è ugual al 10% soltanto s i lavoratori continuano a prvdr un tasso di inflazion pari a zro (P t+2 = 0). Ma s l aspttativ di inflazion variano scondo il mccanismo dll aspttativ adattiv dscritto nll pagin prcdnti, in t + 2si avrbb: P t+2 = P t+1 = 10% P t+2 = 20%. In qusto caso, in corrispondnza di un livllo dl rddito ugual a Y 1 il tasso di inflazion non sarbb più pari al 10%, bnsì al 20% (punto 2 dlla figura 115). 280

117 Figura Gli spostamnti dlla curva di Phillips in funzion dll variazioni dll aspttativ di inflazion (2) Poiché in ogni priodo il tasso di inflazion attso varia in funzion dll rror di prvision commsso nl priodo prcdnt, in t + 3 avrmo ch: P t+3 = P t+2 = 20%. Prtanto, in t + 3 il tasso di inflazion cornt con un livllo dl rddito ugual a Y 1 sarà pari a P t+3 = 30% (punto 3 dlla figura 116). 281

118 Figura Gli spostamnti dlla curva di Phillips in funzion dll variazioni dll aspttativ di inflazion (3) 2.3. La curva di Phillips di lungo priodo la riaffrmazion di validità dlla toria quantitativa dlla monta Concludiamo l analisi dlla critica di Fridman alla curva di Phillips, ricordando gli fftti di un aumnto di przzi sull offrta ral di monta. Com abbiamo visto in prcdnza, quando il livllo gnral di przzi aumnta, a parità di offrta di monta nominal, l offrta di monta ral diminuisc: P M 0 P. La riduzion dll offrta ral di monta produc un fftto rstrittivo sul rddito. Infatti, sul mrcato dlla monta si rgistra un ccsso di domanda di monta ch, in bas ai mccanismi dscritti dal modllo IS-LM, si traduc in un rialzo dl valor dl tasso di intrss, cui fa sguito una caduta dgli invstimnti dl rddito: M 0 P r I DA Y. Pr mantnr un livllo di occupazion pari a N 1 un livllo dl rddito ugual a Y 1, l autorità montari dvono annullar gli fftti rstrittivi prodotti dall aumnto di przzi attravrso un aumnto dlla quantità di monta nominal pari al tasso di inflazion. Nl 282

119 tmpo, ss dvono quindi ssr dispost ad accttar un tasso di inflazion crscnt, quindi ad aumntar continuamnt il tasso di crscita dlla quantità di monta. Nll smpio numrico utilizzato in prcdnza, l incrmnto dll offrta nominal di monta avvin scondo la sgunt progrssion: in t + 1: N = N 1 s P t+1 = 10% M t+1 = P t+1 = 10%, in t + 2: N = N 1 s P t+2 = 20% M t+2 = P t+2 = 20%, in t + 3: N = N 1 s P t+3 = 30% M t+3 = P t+3 = 30%. Tuttavia, un comportamnto di qusto tipo da part dll autorità montari non è ralisticamnt ipotizzabil. Infatti, nssun sistma conomico può sopportar un tasso di inflazion costantmnt crscnt. Milton Fridman è prciò giunto alla conclusion ch è possibil raggiungr livlli di occupazion maggiori di N 0 livlli di rddito supriori a Y 0 soltanto nl brv priodo, ch gli unici valori di quilibrio di lungo priodo sono proprio Y 0 N 0. Abbiamo appna visto ch, a parità di rddito di occupazion, la prsnza di un tasso di inflazion crscnt richid la disponibilità dll autorità montari a spandr la quantità di monta a un tasso anch sso via via crscnt. Proviamo ora a valutar gli fftti prodotti dalla dcision dll autorità montari di spandr la quantità di monta a un tasso costant, pari, pr smpio, al 10%: M = 10% M t = M t+1 = M t+2 = M t+3 = = 10% Possiamo spcificar gli fftti prodotti da qusta dcision in bas all sgunti considrazioni: 1. In primo luogo, ossrviamo ch, nl caso di un tasso di crscita dlla quantità di monta nominal costant, il tasso di inflazion non può aumntar all infinito, prché ciò avvin soltanto quando l autorità montari dcidono di spandr la quantità di monta a un tasso crscnt. 2. S il tasso di inflazion tnd a un valor finito, allora l rror di prvision commsso dai lavoratori tndrà a zro. Infatti, poiché, di priodo in priodo, i lavoratori laborano l loro stim sulla bas di un mccanismo di aspttativ adattiv, ssi corrggranno continuamnt i loro rrori di prvision, avvicinandosi così progrssivamnt al valor ffttivo dl tasso di inflazion. 3. S l rror di prvision tnd a zro, allora il rddito convrg a Y 0. Val infatti la rlazion: 283

120 Y = Y 0 + g(p P ). Prtanto, s P P = 0, si avrà: Y = Y 0 N = N S il livllo dl rddito convrg a Y 0, l unico fftto prmannt prodotto dalla variazion dlla quantità di monta a un tasso costant riguarda l inflazion. Tal fftto può ssr misurato facndo rifrimnto all quazion dgli scambi di Fishr: M V = P Y. Qusta quazion può ssr riscritta in trmini di tasso di variazion. Avrmo quindi: M 10% + V 0 Assumndo ch la vlocità di circolazion dlla monta sia indipndnt dalla quantità di monta, avrmo V = 0. Inoltr, Y = 0. Prtanto, l unico fftto prmannt di una variazion dlla massa montaria è qullo di dtrminar un tasso di inflazion ugual al tasso di variazion dlla quantità di monta. In dfinitiva, la dcision di spandr la quantità di monta a un tasso costant può produrr soltanto un fftto tmporano sul rddito ral sull occupazion. Nl lungo priodo, gli unici fftti riguardranno il tasso di inflazion. Pr sottolinar qusto punto, Fridman distingu tra gli fftti di brv priodo di lungo priodo di una politica montaria spansiva. Nl brv priodo, una politica montaria spansiva può produrr dgli fftti sul rddito ral sull occupazion in quanto induc i lavoratori a commttr dgli rrori di prvision. Ma nl lungo priodo, l aumnto dlla quantità di monta non avrà alcun fftto sul rddito sull occupazion. Possiamo quindi distingur tra una curva di Phillips di brv priodo inclinata positivamnt sul piano (Y, P ), una curva di Phillips di lungo priodo vrtical in corrispondnza di un livllo dl rddito pari a Y 0. Scglindo il tasso di crscita dlla quantità di monta, nl lungo priodo l autorità montari dtrminano il tasso di inflazion cornt con Y 0. S, pr smpio, scglissro di non far crscr affatto la quantità nominal di monta (M = 0), il tasso di inflazion sarbb nullo. Vicvrsa, s scglissro un tasso di spansion dlla quantità di monta ugual a M = 10%, nl lungo priodo il tasso di inflazion sarbb pari al 10% (punto E figura 117). P 10% + Y

121 Figura 117 L curv di Phillips di brv di lungo priodo 3. La spigazion dlla stagflazion nll ambito dl quadro torico dscritto da Fridman L analisi di Fridman, oltr ad avr msso in rilivo i limiti dl modllo kynsiano con la curva di Phillips, ha anch consntito di laborar una spigazion dl fnomno dlla stagflazion. Com accnnato in prcdnza, qusto fnomno è mrso nl corso dgli anni 70 dl scolo scorso, quando ntrò in crisi il modllo di sviluppo ch si ra affrmato ngli anni succssivi alla fin dlla sconda gurra mondial, ch, nl trntnnio , avva consntito una fort crscita dll conomia mondial. Tal modllo di sviluppo si basava su tr punti (GB, capitolo 8, paragrafo 2.4, pp ). In primo luogo, sso ra carattrizzato da una significativa prsnza dl sttor pubblico nll conomia. Tal prsnza garantiva il sostgno al livllo domanda aggrgata la produzion di tutta una sri di srvizi ch davano vita al sistma di wlfar. In scondo luogo, il modllo di sviluppo dl scondo dopogurra ra contraddistinto da un patto social tra imprs lavoratori ch, da un lato, consntiva all imprs di dar vita a un sistma industrial basato sulla crazion di fabbrich di grandi dimnsioni, allo scopo di potr sfruttar gli fftti dll conomi di scala rlativi alla produzion di bni di largo consumo, dall altro, assicurava ai lavoratori salari ch crscvano in funzion di guadagni di produttività. Infin, il trntnnio succssivo alla fin dlla sconda gurra mondial è stato carattrizzato dall sistnza dl sistma montario intrnazional dfinito dagli accordi di Brtton Woods stipulati nl ms di luglio dl Qusto sistma ra cntrato sull impigo dl dollaro statunitns com mzzo di 285

122 pagamnto intrnazional. Inoltr, il dollaro ra l unica valuta intrnazional a potr ssr convrtita in oro, mntr tutt l altr valut rano lgat alla divisa statunitns attravrso un sistma di cambi fissi. A partir dalla sconda mtà dgli anni 60, il modllo di sviluppo dlla cosiddtta goldn ag cominciò a ntrar in crisi. Il sgnal di crisi più vidnt vnn dal fort aumnto dlla conflittualità rlativa alla distribuzion dl rddito, ch bb una doppia dimnsion: la conflittualità rlativa alla distribuzion dl rddito all intrno di pasi industrializzati, la conflittualità tra pasi sportatori importatori di ptrolio. Pr quanto riguarda la crscnt conflittualità pr la distribuzion dl rddito all intrno di pasi industrializzati, è bn rammntar com il priodo comprso tra gli anni dl scolo scorso sia stato un priodo di fort crscita pr l conomia mondial, tanto ch in molti pasi si ra raggiunta una condizion di sostanzial pina occupazion ch avva fortmnt accrsciuto il potr contrattual di lavoratori: Fort crscita dll'conomia Pina occupazion Crscita dl potr contrattual di lavoratori. Qusto fnomno è stato particolarmnt intnso in Italia. Gli anni sono infatti stati carattrizzati dal cosiddtto Miracolo conomico. Con qusta sprssion si indica la profonda trasformazion subita in qugli anni dall conomia italiana, ch da conomia tipicamnt agricola divntò una dll maggiori conomi industriali dll Occidnt. Tuttavia, il procsso di trasformazion dll conomia italiana non fu indolor, ma comportò dgli ingnti costi sociali. A qusto proposito, basta ricordar com gli anni dl Miracolo conomico furono carattrizzati dalla migrazion di milioni di prson ch si spostarono dall ar più arrtrat dll rgioni mridionali orintali dl pas vrso qull industriali dl Nord Ovst. Qust ultim non rano attrzzat pr accoglir i nuovi arrivati, prché mancavano cas, scuol, ospdali, tc.. Accanto alla crazion di milioni di posti di lavoro nll grandi fabbrich dl Nord Ovst, lo sviluppo industrial italiano fu quindi accompagnato da condizioni di lavoro di vita fuori dall fabbrich molto psanti. Qusto asptto dl procsso di sviluppo dl nostro pas è alla radic dlla fas di conflittualità iniziata alla fin dgli anni 60 dl scolo scorso dll ondata di rivndicazioni da part di sindacati di lavoratori, ch chidvano un significativo miglioramnto dll condizioni di lavoro all intrno dll fabbrich anch di qull di vita strn all fabbrich stss. Qusta fas di rivndicazioni non riguardò soltanto 286

123 l Italia, ma coinvols anch tutti i pasi industriali ch nl trntnnio succssivo alla fin dlla sconda gurra mondial rgistrarono uno straordinario priodo di crscita conomica. L intnsificazion dlla conflittualità rlativa alla distribuzion dl rddito all intrno dll conomi industrializzat prmtt di illustrar il fnomno dlla stagflazion. A qusto scopo, supponiamo ch il sistma si trovi nlla condizion di quilibrio di lungo priodo dscritta da Fridman, cui corrispond il punto 0 nlla figura 118. L aumnto dlla conflittualità rlativa alla distribuzion dl rddito, dovuto all aumnto dlla forza contrattual di lavoratori, può ssr rapprsntato attravrso uno spostamnto vrso l alto (vrso sinistra) dlla funzion di offrta di lavoro. Infatti, qusto spostamnto sgnala ch, a parità di offrta di lavoro, i lavoratori chidono un salario ral attso più lvato. In particolar, nlla figura 118 la nuova curva di offrta di lavoro divnta N s (W P ). Figura 118 Gli fftti di un aumnto dlla conflittualità rlativa alla distribuzion dl rddito sugli quilibri dl mrcato dl lavoro dscritto da Fridman In qusto caso, N 0 non rapprsnta più un quilibrio stabil, prché il salario ral attso ch i lavoratori chidono pr offrir N 0 unità di lavoro è pari a β d è maggior di qullo (α) ch l imprs sono dispost a pagar pr assumr proprio qul numro di lavoratori. Qusta discrpanza implica ch pr mantnr un livllo di occupazion pari a N 0 si dovrà rgistrar un tasso di inflazion crscnt. Tuttavia, abbiamo visto ch nl lungo priodo ciò non è possibil. Prtanto, il sistma convrgrà vrso il punto 1 carattrizzato da un minor livllo di occupazion di rddito. Qusta fas di rcssion sarà accompagnata da un incrmnto dll inflazion, poiché fino a quando N > N 1 il salario ral attso dai lavoratori sarà maggior dl salario ffttivamnt pagato dall 287

124 imprs. Com sappiamo, qusto è possibil a condizion ch i lavoratori commttano un rror di prvision, ch il tasso di inflazion ffttivo sia suprior a qullo attso. Infin, ossrviamo ch il procsso ch sping il sistma dalla posizion di quilibrio 0 alla posizion 1 è contraddistinto dalla combinazion di stagnazion conomica (caduta di livlli dl rddito dll occupazion) di inflazion, una combinazion di fnomni divnuta nota pr l appunto con il trmin di stagflazion. In scondo luogo, l aumnto di conflittualità rlativo alla distribuzion dl rddito rgistrato all inizio dgli anni 70 dl scolo scorso bb pr oggtto la contrapposizion tra pasi importatori pasi produttori di ptrolio. Infatti, tra il 1973 il 1974 il cartllo di pasi produttori di ptrolio aumntò il przzo dl ptrolio di quattro volt. Pr dfinir gli fftti di qusta crisi ptrolifra prndiamo com rifrimnto l quazion di przzi vista in prcdnza: P t = (1 + μ) W t A. Com sappiamo, il trmin (1 + μ) corrispond al mark-up ch l imprs applicano al costo dl lavoro, al fin di coprir gli altri costi di produzion di garantirsi un margin di profitto. Possiamo quindi ipotizzar ch μ copra anch i costi pr l acquisto dl ptrolio, ch un aumnto dl przzo dl grggio induca l imprs ad aumntar il valor di μ. Di consgunza, indichiamo con (1 + μ 0 ) il valor dl mark-up prima di una crisi ptrolifra, mntr il valor dl mark-up dopo l inizio di una crisi ptrolifra è dato da: (1 + μ 1 ) > (1 + μ 0 ). Tnndo conto di qust considrazioni, il nuovo livllo di przzi sarà quindi pari a: P t = (1 + μ 1 ) W t A > P t = (1 + μ 0 ) W t A. Partndo da qusta sprssion, possiamo ricavar il valor dl salario ral ffttivo ch l imprs sono dispost a pagar pr assumr la forza lavoro disponibil: W t P t = A (1 + μ 1 ) < W t P t = A (1 + μ 0 ). Gli fftti di un aumnto dl przzo dl ptrolio possono ssr illustrati con l aiuto dlla figura 119. Il punto 0 rapprsnta la condizion di quilibrio prima dllo scoppio dlla crisi ptrolifra. L aumnto dl przzo dl ptrolio dtrmina una riduzion dl salario ral ffttivo ch l imprs sono dispost a pagar ai lavoratori. 288

125 N consgu, ch la funzion di domanda di lavoro si sposta vrso il basso in corrispondnza di un valor dl salario ral ffttivo pari a: W P = γ. Figura Gli fftti dll aumnto dl przzo dl ptrolio sugli quilibri dl mrcato dl lavoro dscritto da Fridman Il livllo di occupazion N 0 non rapprsnta più una posizion di quilibrio stabil può ssr mantnuto soltanto nl brv priodo, ma a costo di una inflazion crscnt. Nl lungo priodo il sistma si spostrà dalla posizion 0 alla posizion 1. Anch in qusto caso, quindi, si rgistrrà una fas di rcssion accompagnata da inflazion, prché in corrispondnza di valori comprsi tra N 0 N 1, si rgistra una discrpanza tra il salario ral attso dai lavoratori qullo pagato dall imprs. Qusta discrpanza corrispond a un rror di prvision di lavoratori dovuto al fatto ch il tasso di inflazion ffttivo è maggior di qullo attso. In conclusion, pur il procsso di aggiustamnto ch si mtt in moto dopo una crisi ptrolifra è carattrizzato dalla prsnza di stagflazion. 289

126 4. Fridman, la Nuova Macroconomia Classica il ritorno all conclusioni dlla toria noclassica Nl corso dgli anni 70, l impatto dl lavoro di Fridman sulla comunità dgli conomisti fu molto fort. La sua analisi, infatti, prsntava du punti di forza ch indussro gli conomisti ad abbandonar il modllo torico di ispirazion kynsiana laborato ngli anni prcdnti. In primo luogo, Fridman mostrò i limiti dlla rlazion dscritta dalla curva di Phillips, una rlazion implicitamnt basata sulla assunzion ch i lavoratori continuano a prvdr un tasso di inflazion pari a zro anch ni priodi in cui l inflazion è maggior di zro. In scondo luogo, il lavoro di Fridman prmttva di spigar un fnomno ch smbrava incompatibil con l conclusioni ddott dalla curva di Phillips: la stagflazion. La toria sviluppata da Fridman prs il nom di montarismo. Nl corso dgli anni 80 90, l analisi di Fridman vnn rilaborata ultriormnt sviluppata grazi, in particolar, al fondamntal contributo di Robrt Lucas. Il lavoro di Lucas di suoi coautori ha dato origin a un nuovo filon di lttratura macroconomica divnuto noto con il trmin di Nuova Macroconomia Classica (NMC). In raltà, qulla iniziata da Fridman poi prosguita da Lucas non rapprsntò una vra propria rivoluzion torica, quanto piuttosto una controrivoluzion, prché, ponndo fin al priodo dominato dalla ortodossia dlla sintsi noclassica kynsiana, il montarismo la Nuova Macroconomia Classica, riproposro l conclusioni fondamntali dlla toria noclassica sviluppata tra la fin dll 800 i primi dcnni dl 900. A qusto proposito, possiamo individuar tr punti fondamntali ch accomunano la Nuova Macroconomia Classica la toria noclassica. 1. Entrambi gli approcci accttano la toria quantitativa dlla monta Fridman ha riaffrmato il principio dlla nutralità dlla monta laborando una nuova vrsion dlla toria quantitativa dlla monta ch distingu tra gli fftti di brv di lungo priodo prodotti da una variazion dlla quantità nominal di monta. Nl brv priodo, una politica montaria spansiva può avr fftti sul rddito sull occupazion, prché può provocar un rror di prvision da part di lavoratori. I lavoratori, infatti, formulano l loro aspttativ circa il valor futuro dl tasso di inflazion sulla bas di valori ossrvati in passato, mntr una politica montaria spansiva dtrmina un incrmnto dll inflazion corrnt. Nl brv priodo, quindi, una politica spansiva può provocar un rror di prvision: M P (P P ) > 0 N > N 0 Y > Y 0. Tuttavia, qusti fftti sono soltanto tmporani, prché l autorità montari non possono accttar di spandr la quantità di monta a un tasso continuamnt crscnt 290

127 ch dtrminrbb una dinamica splosiva dll inflazion. Inoltr, com abbiamo visto in prcdnza, nl lungo priodo la dcision di aumntar la quantità di monta a un tasso costant causa unicamnt un quivalnt aumnto dl tasso di inflazion. 2. L infficacia dll politich conomich di ispirazion kynsiana Fridman ha dimostrato ch, in un mondo in cui l offrta di lavoro è una funzion crscnt dl salario ral attso, l politich fiscali montari kynsian sono infficaci. Nl lungo priodo, infatti, il sistma convrg vrso la posizion di quilibrio dfinita dall intrszion tra l curv di domanda di offrta di lavoro. L analisi di Fridman ha indotto gli conomisti a riabilitar l conclusioni dlla toria noclassica sulla bas di un ragionamnto apparntmnt smplic: s l politich kynsian non sono in grado di influnzar i valori dl rddito dll occupazion, allora si dv concludr ch qusti valori dipndono dall sol forz dl mrcato, l cui dinamich trovano sinttica sprssion nll funzioni di domanda di offrta, anch nl caso dl mrcato dl lavoro. Figura La disoccupazion natural nl mrcato dl lavoro dscritto da Fridman In particolar, Fridman ha dfinito il livllo di occupazion corrispondnt al punto 0 nlla figura 120 con l aggttivo natural, pr sottolinar ch: a) il livllo dll occupazion dipnd sclusivamnt dalla intrazion tra la domanda l offrta di lavoro; b) il livllo natural è l unico livllo di occupazion in corrispondnza dl qual i lavoratori non commttono rrori di prvision; c) sso è cornt con przzi stabili un tasso di inflazion pari a zro, 291

128 d) sso non è influnzato dall politich kynsian di spansion dlla domanda aggrgata. Fridman ha associato l aggttivo natural anch al livllo di rddito (Y 0 ) corrispondnt a un livllo di occupazion pari a N 0. Inoltr, gli ha dfinito tasso natural di disoccupazion il tasso di disoccupazion cornt con i livllo di occupazion N 0. Con rifrimnto alla figura 120, data la forza di lavoro (L ), L N 0 coincid con la disoccupazion cosiddtta natural, mntr u 0 = (L N 0 )/L rapprsnta il tasso natural di disoccupazion. Il conctto di tasso natural di disoccupazion può smbrar strano, prché quando abbiamo prsntato la toria noclassica abbiamo usato l sprssion quilibrio di pina occupazion pr indicar il livllo di occupazion individuato dal punto di intrszion tra l funzioni di domanda di offrta di lavoro. In qul caso, la disoccupazion rgistrata sul mrcato dl lavoro è volontaria, prché costituita dai lavoratori ch sclgono dlibratamnt di non lavorar all condizioni di mrcato (figura 121). Figura La disoccupazion volontaria nl mrcato dl lavoro dlla tradizion noclassica Com sappiamo, nlla toria noclassica il mrcato dl lavoro è considrato prfttamnt concorrnzial, prché composto da imprs omogn da lavoratori omogni, ch diffriscono soltanto in rlazion all prfrnz circa il tmpo di lavoro il rddito. Il conctto di tasso natural di disoccupazion si applica invc a un mrcato dl lavoro ch non ha carattristich prfttamnt concorrnziali. In un mrcato dl lavoro di qusto tipo è possibil dfinir la forza di lavoro (L ) com l insim dgli individui ch dvono lavorar pr potr vivr, assum rilvanza il 292

129 conctto di forza contrattual di lavoratori, prché sia l condizioni di lavoro ch il livllo dl salario drivano dalla contrattazion tra l istituzioni ch rapprsntano i lavoratori qull ch rapprsntano l imprs. In qusto caso, la funzion di offrta di lavoro rifltt l sclt contrattuali di sindacati di lavoratori, Fridman i sostnitori dlla Nuova Macroconomia Classica possono concludr ch il tasso natural di disoccupazion è una consgunza dl comportamnto di sindacati ch chidono salari incornti con un tasso di disoccupazion natural pari a zro (si vda il punto A dlla figura 122, cui corrispond un livllo dl salario ral attso pari a β, si confronti la citazion di Luigi Zingals a p. 194 GB). Figura Gli fftti dlla modrazion salarial sul livllo dlla disoccupazion natural nl mrcato dl lavoro dscritto da Fridman L ovvio corollario di qusta conclusion è ch, s i salari fossro prfttamnt flssibili i sindacati fossro disposti ad accttar un livllo dl salario ral cornt con un tasso di disoccupazion natural pari a zro, si arrivrbb ad azzrar la disoccupazion. Com si vinc dalla figura 122, in tal caso la curva di offrta di lavoro si spostrbb vrso dstra (vrso il basso) passando pr il punto E. Nl punto E il sistma raggiungrbb un nuovo quilibrio carattrizzato da un tasso di disoccupazion pari a zro, in cui tutta la forza di lavoro disponibil sarbb occupata (sui limiti di qusta analisi si vda GB, appndic 3, pp , appndic 4, pp ). 293

130 3. Sia pr il montarismo ch pr la Nuova Macroconomia Classica val la lgg di Say In altri trmini, sia pr Fridman ch pr Lucas i loro pigoni l dcisioni di produzion dtrminano l condizioni ch assicurano la prsnza di un livllo di domanda aggrgata tal da consntir l assorbimnto di tutti i bni srvizi prodotti. Com abbiamo visto in prcdnza, scondo la toria noclassica il mccanismo ch assicura la validità dlla lgg di Say è dato dalla flssibilità dl tasso di intrss. A giudizio di sostnitori dlla scuola noclassica sist smpr un valor positivo dl tasso di intrss ch sping l imprs a ralizzar un flusso di invstimnti tal da assorbir i risparmi di pina occupazion. Anch gli conomisti ch si riconoscono nl filon di pnsiro dlla Nuova Macroconomia Classica assumono ch sista qusto valor dl tasso di intrss. Tuttavia, nlla Nuova Macroconomia Classica il mccanismo ch assicura il raggiungimnto di qusto particolar valor dl tasso di intrss vin spcificato in modo divrso. Nl caso dlla toria noclassica, infatti, il tasso di intrss vin considrato com la rmunrazion dl risparmio, quindi com il przzo ch mtt in quilibrio il mrcato di capitali, ovvro il mrcato nl qual si scambiano l risors risparmiat. Nl caso dlla Nuova Macroconomia Classica, invc, il mccanismo di convrgnza dl tasso di intrss vrso il valor cornt con l conclusioni dlla lgg di Say vin dfinito considrando la rlazion tra il livllo di przzi (P), la quantità ral di monta (W P) il tasso di intrss (r) ch carattrizza il modllo torico kynsiano: s P M 0 P r I Y, mntr s P M 0 P r I Y. 294

131 Figura La flssibilità di przzi alla bas dl mccanismo di aggiustamnto automatico vrso l quilibrio natural (1) I sostnitori dlla NMC ossrvano ch quando N N 0 il sistma si trova al di fuori dl suo quilibrio natural, si rgistra una variazion dl livllo di przzi ch dtrmina il ritorno alla situazion di quilibrio natural. Supponiamo ch sia N 1 > N 0 (figura 123). Com abbiamo visto in prcdnza, nl brv priodo ciò è possibil a condizion ch si rgistri un tasso di inflazion crscnt: W P > W P P > P. L aumnto di przzi sping il sistma vrso l quilibrio natural, prché provoca una riduzion dll offrta ral di monta ch ha un fftto rstrittivo sul tasso di intrss, quindi sul livllo dlla domanda aggrgata: P M 0 P r I Y N sino ad arrivar a N 0. Il procsso di aggiustamnto si arrsta quando l occupazion raggiung il suo livllo cosiddtto natural (N 0 ). Naturalmnt, qusto mccanismo funziona anch nl caso opposto, quando il sistma si trova in una condizion in cui il livllo di occupazion è infrior a qullo natural (N 2 < N 0 ) (figura 124). 295

132 Figura La flssibilità di przzi alla bas dl mccanismo di aggiustamnto automatico vrso l quilibrio natural (2) In qusto caso, la prsnza di un lvato livllo di disoccupazion provoca una riduzion di salari montari (W), quindi di przzi (P), ch produc un fftto spansivo lgato all aumnto dll offrta ral di monta alla consgunt riduzion dl valor dl tasso di intrss: W P M 0 P r I Y N sino ad arrivar a N 0. Prtanto, la flssibilità di przzi garantisc ch il tasso di intrss raggiunga il valor cornt con l quilibrio natural il risptto dlla lgg di Say. Com è stato sottolinato in prcdnza, l ipotsi ch sista un valor positivo dl tasso di intrss capac di spingr l imprs a ralizzar un livllo di invstimnti cornt con la pina occupazion (o con il livllo natural di occupazion) val all intrno di una conomia grano, in cui l dcisioni di invstimnto vngono prs in condizioni di crtzza. Qusta ipotsi non è valida s, invc, si considra l conomia montaria di Kyns o l conomia capitalista di Schumptr. Scondo Kyns Schumptr l modrn conomi di mrcato sono intrinscamnt instabili, quindi soggtt a fluttuazioni anch molto forti di livlli dll occupazion dl rddito. Inoltr, non sistono mccanismi automatici di aggiustamnto ch assicurano la prsnza di un flusso di domanda aggrgata capac di assorbir il livllo di rddito cornt con una occupazion pari a N 0 (a qusto proposito si vda GB, capitolo 7, paragrafi , pp , l appndici 3 4). 296

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