SCUOLA EDILE NOVARESE
|
|
|
- Umberto Bertolini
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SCUOLA EDILE NOVARESE SEDE: Viale Manzoni 18 - Novara Tel Fax e.mail: [email protected] SITO INTERNET:
2 COMPITI Scuola edile Novarese, ente bilaterale del settore edile, svolge una funzione istituzionale prevista dai CCNL delle costruzioni con i compiti principali di: osservare il Mercato del Lavoro per cogliere le esigenze di formazione professionale del settore edile; programmare, organizzare ed erogare corsi di: FORMAZIONE PER L IMPIEGABILITÀ FORMAZIONE PER LA PROGRESSIONE PROFESSIONALE FORMAZIONE PER LA SICUREZZA
3 ATTIVITA PRINCIPALI Scuola edile Novarese, nell attuare i contratti e gli accordi collettivi di riferimento stipulati tra le Parti Sociali, si occupa di: promuovere e organizzare, nell ambito territoriale della Provincia di Novara, iniziative di: orientamento formazione per disoccupati prima formazione per i giovani che entrano nel settore e apprendisti formazione continua qualificazione, riqualificazione, specializzazione e aggiornamento per operai, impiegati amministrativi, tecnici, quadri secondo le esigenze del mercato del lavoro;
4 organizzare la formazione specifica circa la prevenzione infortuni, l igiene e l ambiente di lavoro come previsto dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i.; offrire consulenza sui fabbisogni formativi; svolgere attività di ricerca sui fabbisogni formativi; erogare corsi per la progressione professionale rivolti a occupati e disoccupati; promuovere i mestieri dell edilizia di qualità. ATTIVITA PRINCIPALI
5 Tecnico di cantiere post diploma CONTESTO DI PARTENZA Bando provinciale per il Mercato del Lavoro. DESTINATARI Giovani e adulti disoccupati in possesso del Diploma di geometra. OBIETTIVI Favorire l inserimento lavorativo nel settore edile come Tecnici di cantiere tramite una formazione altamente professionalizzante.
6 Tecnico di cantiere post diploma STILE DI CONDUZIONE DEL PROGETTO Si tratta di un percorso formativo strutturato in 3 parti: lezioni in aula che privilegiano il metodo attivo tramite l analisi di casi e il problem solving, esercitazioni pratiche in laboratorio e stage presso imprese del territorio al fine di completare l apprendimento tramite la sperimentazione diretta dei processi di lavoro. RISULTATI OTTENUTI/ VALUTAZIONE Il progetto ha garantito negli ultimi anni l inserimento di giovani diplomati in varie imprese del settore. Ogni anno viene monitorato l andamento del corso e l effetto sul Mercato del Lavoro. OPPORTUNITA /CRITICITA Opportunità: offrire ai giovani un ponte tra scuola e impresa. Criticità: raccordare l offerta formativa al Mercato del Lavoro.
7 Incontri con l edilizia e tracciamenti CONTESTO DI PARTENZA Il progetto nasce dall esigenza di fornire un quadro delle professionalità e attività previste nel settore edile per supportare gli studenti nella scelta del loro percorso professionale. DESTINATARI Allievi del 2, 3 e 4 anno dell Istituto geometri Nervi di Novara OBIETTIVI Fornire informazioni sulle principali professionalità edili e approfondimenti pratici su alcune attività di cantiere al fine di supportare gli studenti dell Istituto geometri nella scelta del loro percorso professionale.
8 Incontri con l edilizia e tracciamenti STILE DI CONDUZIONE DEL PROGETTO Il progetto, organizzato in collaborazione con i docenti dell Istituto Nervi di Novara, prevede una serie di incontri in aula con interviste a testimoni privilegiati seguite da un lavoro di elaborazione da parte degli allievi per produrre delle presentazioni/relazioni finali. Mentre la sperimentazione delle attività pratiche viene svolta in un laboratorio attrezzato. RISULTATI OTTENUTI/ VALUTAZIONE Il progetto viene valutato annualmente tramite dei questionari sottoposti agli allievi con l obiettivo di verificare l impatto e l utilità degli interventi. I risultati generali attestano una maggiore consapevolezza del mondo edile e delle sue professionalità da parte dei partecipanti. OPPORTUNITA /CRITICITA Descrivere la complessità dei mestieri legati al settore edile.
9 Formazione Continua Individuale CONTESTO DI PARTENZA La formazione durante tutto l arco della vita ha acquisito sempre maggiore importanza nel Mercato del Lavoro odierno che esige flessibilità e competenze aggiornate da parte dei cittadini. DESTINATARI Lavoratori del settore edile o disoccupati con e senza esperienza edile. OBIETTIVI Favorire l aggiornamento del personale occupato nel settore edile al fine di rafforzarne le competenze e offrire strumenti di riqualificazione per i disoccupati al fine di permetterne il rientro nel mondo del lavoro.
10 Formazione Continua Individuale STILE DI CONDUZIONE DEL PROGETTO Si tratta di interventi modulari e specifici su singole abilità/attività, con un forte taglio pratico e incentrati sulle esercitazioni in laboratorio. RISULTATI OTTENUTI/ VALUTAZIONE L alto gradimento del progetto è confermato dalla continua richiesta da parte di lavoratori edili. OPPORTUNITA /CRITICITA Raccordare l offerta formativa alle necessità di imprese e lavoratori.
11 Progetto crisi CONTESTO DI PARTENZA In seguito alla crisi economica che ha colpito duramente vari settori la Regione Piemonte ha provveduto a rimodulare alcune risorse FSE 2007/13 garantendo la convergenza tra politiche formative e politiche attive del lavoro. DESTINATARI Lavoratori/trici in Cassa integrazione guadagni in deroga, persone in disoccupazione speciale in deroga e persone in mobilità in deroga. OBIETTIVI Rafforzare l adattabilità e l occupabilità dei lavoratori e delle lavoratrici colpiti dalla crisi.
12 Progetto crisi STILE DI CONDUZIONE DEL PROGETTO I CPI e gli Sportelli Lavoro della provincia di Novara in collaborazione con le Agenzie Formative organizzano interventi di accoglienza, orientamento e formazione personalizzando le proposte a seconda della situazione individuale. RISULTATI OTTENUTI/ VALUTAZIONE Dal 2010 al 2012 Scuola Edile ha presi in carico circa 200 utenti che hanno usufruito di vari servizi, dal bilancio di competenza all inserimento in corsi e programmi di ricollocazione, accrescendo in tal modo la propria spendibilità sul Mercato del Lavoro. OPPORTUNITA /CRITICITA La maggiore criticità consiste nel fatto che alcuni utenti non si presentano ai colloqui; inoltre non è prevista l assegnazione degli utenti alle varie agenzie formative in base al settore di appartenenza, elemento che permetterebbe una maggiore specializzazione degli interventi.
DOTE LAVORO 2012 CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
DOTE LAVORO 2012 CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA " " CONTINUIAMO A DOTARCI CONTRO LA CRISI Per il quarto anno consecutivo La Regione del Veneto ha promosso attraverso lo strumento della Dote Lavoro, percorsi
Provincia di Benevento Servizio Centro Per l Impiego/Sistema Provinciale Informativo Lavoro Benevento
BANDO DI SELEZIONE Per l ammissione al corso di formazione gratuito OPERATORE CALL CENTER La Società Editrice Mega s.r.l. in collaborazione con la Scuola di formazione professionale La Tecnica organizza
I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus. Analisi dei fabbisogni per la formazione di Trascrittori testi in braille, ingranditi ed elettronici
Analisi dei fabbisogni per la formazione di Trascrittori testi in braille, ingranditi ed elettronici Analisi dei fabbisogni per la formazione di Trascrittori testi in braille, ingranditi ed elettronici
Interventi di riqualificazione e reinserimento lavorativo di persone occupate a rischio del posto di lavoro
1 INTERVENTI PER L OCCUPAZIONE RIVOLTI AGLI OCCUPATI A RISCHIO DEL POSTO DI LAVORO Pagina 1 di 5 Interventi di riqualificazione e reinserimento lavorativo di persone occupate a rischio del posto di lavoro
I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013
I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 PRESENTAZIONE DEL CORSO SERALE PROGETTO SIRIO Il CORSO SERALE A partire
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE I corsi di formazione professionale permettono di integrare le conoscenze scolastiche o di acquisire nuove conoscenze e competenze in ambiti diversi dall indirizzo di studio
L ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI FRANCAVILLA FONTANA (BR) MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA COMMISSIONE EUROPEA Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale La Scuola
CORSI SERALI. Progetto SIRIO - Corso Serale. Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale
CORSI SERALI Da alcuni anni in Italia, come in molti Paesi europei, si avverte l esigenza di offrire ai tanti adulti che hanno interrotto gli studi, o non li hanno mai iniziati, l occasione di riavvicinarsi
CARTA DEI SERVIZI MEDEA
CARTA DEI SERVIZI MEDEA Indice 1. Introduzione 2. MEDEA e la Carta dei Servizi: chi siamo, obiettivi e finalità 3. I principi fondamentali 4. Standard qualitativi 5. I servizi erogati 6. Validità della
PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia
PROVINCIA DI SONDRIO PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia Radar dalla conoscenza allo sviluppo delle politiche attive del lavoro PROGETTAZIONE
SERVIZI AFOL METROPOLITANA COMUNE DI LIMBIATE
SERVIZI AFOL METROPOLITANA COMUNE DI LIMBIATE 1 COMUNE DI LIMBIATE Afol Metropolitana, tra le diverse attività, si occupa di gestire i servizi all impiego per favorire l ingresso delle persone nel mercato
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI INDICE: PREMESSA 1. FINALITA 2. CONTENUTI 3. LA COMMISSIONE ACCOGLIENZA 4. PRIMA FASE DI ACCOGLIENZA
Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità
Circolare n. 31 del 24/09/2014 Inoltro telematico a [email protected] in data 24/09/2014 Pubblicazione sul sito web (sezione Circolari / Comunicazioni DS) in data 24/09/2014 OGGETTO: Presentazione
RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI
INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104
PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018
MACRO OBIETTIVO 7 Codici indicatori: 7.6.1 PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Programma: Mantenimento e Implementazione del Sistema per supportare le istituzioni scolastiche nella promozione della
REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI
REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI - Area informatica - Area linguistica - Area commerciale e vendita - Area amministrazione e controllo - Area produzione e logistica - Area energia e ambiente
Carta dei Servizi Articolo 1 Soluzioni HR Servizi al tuo Servizio.
Carta dei Servizi Articolo 1 Soluzioni HR Servizi al tuo Servizio. Articolo 1 Srl Soluzioni HR - Aut. Min. Lav. Prot. N. 1118 del 26/11/04 CARTA DEI SERVIZI INDICE Presentazione di Articolo 1 Srl Carta
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA Emanato con D.R. n. 686 del 29 novembre 2010 Entrato in vigore il 1 dicembre
LA REGIONE DEL VENETO CONTRO LA CRISI: UNA DOTE PER I LAVORATORI
LA REGIONE DEL VENETO CONTRO LA CRISI: UNA DOTE PER I LAVORATORI COS È LA DOTE LAVORO La dote lavoro è un pacchetto di servizi, accompagnato da un indennità economica, offerto ai lavoratori per favorire
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l
PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE. Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico
PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO PER
PROVINCIA DI BERGAMO
PROVINCIA DI BERGAMO SERVIZIO SELEZIONI E ASSUNZIONI Via T. Tasso, n. 8 - BERGAMO (Tel. 035-387.103-4-5-6 - Fax 035-387.210) Http://www.provincia.bergamo.it e-mail: [email protected]
I.I.S. Astolfo Lunardi
Piano dell offerta formativa IL Dirigente Scolastico Funzione Strumentale Pagina 1 di 1 POF - vers 02 - Copertina, 11/10/2010 Delibera CD n. 09 del 29/09/2010 Data stampa: 06/12/12 Delibera Cdi n. 17 del
Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale.
Università degli Studi di Bergamo Centro Servizi del Volontariato Anno Accademico 2005/2006 3 Corso di perfezionamento Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale Presentazione Giunto
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all
(Impresa Formativa Simulata)
Progetto I.F.S. (Impresa Formativa Simulata) Anno Scolastico 2010/2011 Referenti Sellitto Gianpaolo De Crescenzo Nicola Informazioni sull Impresa Formativa Simulata L'impresa formativa simulata è un modello
Progetto P.R.I.S.M.A. a cura di Maurizio Piccinetti
Progetto P.R.I.S.M.A Obiettivi trasversali indicati dall Avviso Pubblico della Provincia di Roma Prevedere un forte raccordo fra i sistemi della formazione, del lavoro e del sociale, al fine di individuare
LEGGE REGIONALE N. 36 DEL 27-11-2006 REGIONE PIEMONTE. Autorizzazione ed accreditamento dei soggetti operanti nel mercato del lavoro regionale.
LEGGE REGIONALE N. 36 DEL 27-11-2006 REGIONE PIEMONTE Autorizzazione ed accreditamento dei soggetti operanti nel mercato del lavoro regionale. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE N. 48 del
L Alternanza Scuola-Lavoro ASL. Dirigente Scolastico Prof. Paolo Pedullà
L Alternanza Scuola-Lavoro ASL Dirigente Scolastico Prof. Paolo Pedullà Le norme, i decreti, le linee guida, le sperimentazioni. Legge 53/2003 art. 4 (Riforma Moratti) Decreto Legislativo 77/2005 (Alternanza
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato
PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO
COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ PROMOZIONE LAVORO CARTA SERVIZI SERVIZI AL LAVORO Ente accreditato per la Formazione Superiore presso la Regione Veneto con Decreto 854 del 08/08/2003 Ente accreditato
SCHEDA PRESENTAZIONE ATTIVITA e PROGETTI DELL ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015
SCHEDA PRESENTAZIONE ATTIVITA e PROGETTI DELL ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015 Progetto CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA. PER UNA SCUOLA SERALE INCLUSIVA. Docente responsabile Beppuccio NICOLOSI Gruppo
LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA
LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA ALLEGATO 2 Premessa Le Valli Brembana e Imagna sono oggi tra le aree più problematiche in Provincia di Bergamo, per quanto riguarda l occupazione. La crisi della
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE ANNUALITA 2011/2012 Master e Corsi di Specializzazione per Laureati finanziati dalla Regione Campania attraverso Voucher Formativi individuali www.altaformazioneinrete.it
REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso Pubblico GARANZIA GIOVANI AVVISO PER IL REINSERIMENTO IN PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente
Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente Controllo di Gestione e Misurazione delle Performance: l integrazione delle competenze, la valorizzazione delle differenze e la tecnologia
Progetto 5. Formazione, discipline e continuità
Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento
Università degli Studi di Perugia SERVIZIO JOB PLACEMENT
Nominativo del tirocinante nato a il residente in codice fiscale PROGETTO FORMATIVO (rif. Convenzione n. stipulata in data ) Attuale condizione (barrare la casella possibilità di doppia scelta): studente
Allegato A) al capitolato speciale d appalto. Standard dei servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro
Allegato A) al capitolato speciale d appalto Standard dei servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro SERVIZIO/AZIONE OBIETTIVI ATTIVITÀ Informazione orientativa (Macro intervento 1) Raccogliere
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA Evoluzione nelle professionalità e nei sistemi di erogazione dei servizi Carlos Corvino Servizio Osservatorio Mercato del lavoro del FVG, Monitoraggio
da Centri Territoriali Permanenti Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi
da Centri Territoriali Permanenti a Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi Introduzione QuickTime e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine. Attualmente
BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica
Agenzia per la valorizzazione dell individuo nelle organizzazioni di servizio Corso di formazione BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica Sito internet: www.avios.it E-mail: [email protected]
in collaborazione con PROGETTO
in collaborazione con PROGETTO Edizione 2015-2016 Introduzione La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (di seguito abbreviata in Fondazione), persona giuridica privata senza fini di lucro con piena autonomia
PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE
PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE Definizione obiettivi: descrizione degli obiettivi di piano riferiti agli obiettivi generali
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
Art. 1 Finalità. Art. 2 Apprendistato.
Regione Umbria LEGGE REGIONALE 30 maggio 2007, n. 18 Disciplina dell'apprendistato. Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 25 del 06/06/2007 Il Consiglio regionale ha approvato. La Presidente della Giunta
Riccardo Lega Coordinatore del progetto EQDL c/o il Polo Qualità di Napoli
Polo della Qualità di Napoli: Il Laboratorio EQDL per conseguire Un progetto ponte fra Scuola e Nuove professionalità del mondo del Lavoro Riccardo Lega Coordinatore del progetto EQDL c/o il Polo Qualità
I SERVIZI PER L'IMPIEGO
I SERVIZI PER L'IMPIEGO Nel corso degli anni il ruolo del Centro per l Impiego è cambiato: c'è stato un passaggio epocale da amministrazione meramente certificatrice (ufficio di collocamento) ad amministrazione
FINALITÁ GENERAZIONE VINCENTE
GENERAZIONE VINCENTE Generazione vincente S.p.A. Agenzia per il Lavoro fa parte di un gruppo che dal 1997 offre soluzioni globali per lo sviluppo del mercato del lavoro. E la prima Agenzia per il Lavoro
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
prot. n. 3479/C-41 Conversano, 29/09/2015 CIRCOLARE N. 18
Programma Operativo Nazionale CCI 2007IT051PO007 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE LICEO CLASSICO D. MOREA I.P.S.S. S. DE LILLA Via Morgantini n.1 70014 CONVERSANO (BA) Tel. Segr. e fax 080/4953439
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL RECUPERO CREDITI NUOVE EFFICACI MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E RELAZIONEPER IL RECUPERO CREDITI TELEFONICO
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL RECUPERO CREDITI NUOVE EFFICACI MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E RELAZIONEPER IL RECUPERO CREDITI TELEFONICO Bologna Aprile 2009 CONTESTO Il recupero degli insoluti è un nodo
Servizi per la formazione
Ingenium Servizi per la formazione Formazione finanziata, formazione per l apprendistato, servizi di politiche attive del lavoro 13 L approccio La caratteristica dell offerta di Ingenium risiede in un
Istituti serali Aldini-Valeriani e Sirani
Istituti serali Aldini-Valeriani e Sirani Istituti serali Aldini-Valeriani e Sirani Gli istituti serali Aldini-Valeriani e Sirani dall anno scolastico 1996-97 aderiscono alla sperimentazione ministeriale
ORIENTAMENTO SCOLASTICO E FORMATIVO. L esperienza dello Spazio Informagiovani del Comune di Bergamo
ORIENTAMENTO SCOLASTICO E FORMATIVO L esperienza dello Spazio Informagiovani del Comune di Bergamo IL QUADRO DI RIFERIMENTO Dal 2011 si è costituito il Tavolo provinciale dell Orientamento a cura dell
SEMINARIO INFORMATIVO COMMISSIONE SICUREZZA. D.L.vo 106/2009: le modifiche al TU sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma SEMINARIO INFORMATIVO COMMISSIONE SICUREZZA D.L.vo 106/2009: le modifiche al TU sulla sicurezza nei luoghi di lavoro La formazione dei lavoratori e gli organismi
SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi
Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni
INDIRIZZI ATTUATIVI DEL PROGETTO IMMIGRAZIONE BUONE PRASSI PER L AREA FIORENTINA, MODULO IMMIGRATI E LAVORO DI CURA ) PREMESSA
INDIRIZZI ATTUATIVI DEL PROGETTO IMMIGRAZIONE BUONE PRASSI PER L AREA FIORENTINA, MODULO IMMIGRATI E LAVORO DI CURA (in attuazione di quanto stabilito dalla Delibera della Giunta della Società della Salute
PROTOCOLLO D INTESA tra la Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso e gli altri soggetti del territorio
PROTOCOLLO D INTESA tra la Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso e gli altri soggetti del territorio VISTO l accordo regionale (delibera della Giunta Regionale n. 1789/2006) stipulato
La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze. Silvia Marconi
1 La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze Silvia Marconi Firenze, 18 febbraio 2011 2 La Regione Toscana ha definito un sistema per
REGOLAMENTO PER GLI STAGE
REGOLAMENTO PER GLI STAGE emanato con D.R. n. 5146 del 2000, successivamente modificato con D.R. n. 9 del 16 gennaio 2007 e D.R. n. 198 del 29 novembre 2011 1/5 ART. 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente
MASTER IN REPORTAGE DI VIAGGIO
MASTER IN REPORTAGE DI VIAGGIO Il Master in Reportage di viaggio nasce dalla collaborazione tra il Centro Studi CTS, la Società Geografica Italiana e il giornalista e fotografo Antonio Politano. L obiettivo
Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI
Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L art. 3, II comma della Costituzione Italiana recita: è compito
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012. Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.
La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012 Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.68/99 Destinatari Persone in possesso dei requisiti previsti dalla Legge
Convegno Nazionale 25 26 settembre 2009 COMUNE DI VIGEVANO LA FAMIGLIA CON PERSONA DISABILE INTERVENTO OLISTICO
Convegno Nazionale 25 26 settembre 2009 COMUNE DI VIGEVANO LA FAMIGLIA CON PERSONA DISABILE INTERVENTO OLISTICO L AIUTO SCOLASTICO LA FAMIGLIA Dott. Eugenia Rossana Fabiano Dirigente Scolastico Fase di
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI LAVORATORI SUI LUOGHI DI LAVORO RSPP - ASPP
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI LAVORATORI SUI LUOGHI DI LAVORO RSPP - ASPP www.gruppomidi.it Sede di svolgimento Ge.Ma Via S. Sonnino 21/A 43126 PARMA
La riqualificazione dei lavoratori in mobilità
La riqualificazione dei lavoratori in mobilità Nulla è durevole quanto il cambiamento Eraclito (540 a.c. - 480 a.c.) INTERVENTI REALIZZATI Attraverso l Avviso 2/2010 di Fondimpresa Formazione dei lavoratori
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI : Biennio Comune Progetto CINQUE Diploma di GEOMETRA Il corso di studi per GEOMETRI Progetto Cinque, istituito all ITCG BARATTA nel 1992, ha la durata di 5 anni e al termine
ALLEGATO B. D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI
ALLEGATO B D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI 2 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI Le caratteristiche strutturali dei percorsi dell IFTS (modularità, unità capitalizzabili,
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (art. 4, L. 53/2003 D. LGS. 77/2005) Polo provinciale di Macerata a.s. 2011-2012 1 Partecipazione alla fase di tirocinio in azienda - 120 ore Anno scolastico Istituti Provincia
Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.
MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE MASTER IN GESTIONE SELEZIONE E FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE Codice 6893 Titolo MASTER IN GESTIONE SELEZIONE E FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE Tipologia di corso:
REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1
REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario
Centro Studi Politici, culturali, Economici, Sociali e Giuridici FUTURA
Centro Studi Politici, culturali, Economici, Sociali e Giuridici FUTURA Lamezia Terme 88046 via Coschi 72/b interno 1 telefono e fax 0968/201908 Codice Fiscale 92003410799 FORMAZIONE SPECIFICA STRUMENTI
Alternanza Scuola Lavoro. Un opportunità per valorizzare e caratterizzare i l nostro liceo
Alternanza Scuola Lavoro Un opportunità per valorizzare e caratterizzare i l nostro liceo Riferimenti normativi Indicazioni europee; Normativa nazionale: L.196/97, Reg.142/98, (stage e tirocini formativi)
PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
ALLEGATO 2 PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE I. QUADRO DI RIFERIMENTO Il presente avviso è finalizzato alla promozione
Corsi specifici sulla formazione commerciale Ramo Amministrazione pubblica
Repubblica e Cantone Ticino Divisione della formazione professionale Ufficio della formazione continua e dell innovazione Corsi specifici sulla formazione commerciale Ramo Amministrazione pubblica Corsi
Rapporto trimestrale. Monitoraggio Politiche Attive del Lavoro regionali. CAMPANIA Marzo 2014
Rapporto trimestrale Monitoraggio Politiche Attive del Lavoro regionali CAMPANIA Marzo 2014 Progetto PON, Pianificazione Operativa Territoriale (POT) Linea «Dati, informazioni e report a supporto degli
