Reflusso gastroesofageo Il reflusso gastroesofageo consiste nella risalita di materiale gastrico acido proveniente dallo stomaco verso l esofago. Nell esofago l acidità è causa di irritazione con sintomi quali: bruciore, rigurgito di acido alla gola, vomito e nei casi gravi lesioni della mucosa esofagea.
Indicazioni dietetiche nei casi di reflusso gastroesofageo: mangiare lentamente, masticando con calma i bocconi; non coricarsi subito dopo aver mangiato; privilegiare un alimentazione a basso contenuto di grassi; evitare cibi e bevande che irritano la mucosa; evitare l assunzione di abbondanti quantità di liquidi durante i pasti; tenere sotto controllo il peso corporeo.
Dispepsia Si tratta di una sindrome che indica sostanzialmente una cattiva digestione, caratterizzata da un insieme di sintomi associati all ingestione di cibo. Le raccomandazioni dietetiche sono analoghe a quelle indicate per il reflusso gastroesofageo.
Gastrite La gastrite è una patologia che consiste nell infiammazione della mucosa che riveste internamente lo stomaco. La forma acuta è causata dall abuso di alcol, fumo, sostanze irritanti per lo stomaco, nonché da stress e infezioni. Si manifesta con vomito, nausea, assenza di appetito, dolori addominali.
La maggior parte delle gastriti è associata e sembra essere provocata da un batterio, l Helicobacter pylori, presente in oltre il 90% degli individui con gastrite. La gastrite se non adeguatamente curata, può evolversi in ulcera peptica.
Indicazioni dietetiche nei casi di gastrite: evitare l alcol ed il fumo; mangiare lentamente; evitare bevande gassate, tè, caffè, cacao; evitare i farmaci antinfiammatori; limitare il consumo di sostanze grasse; evitare cibi piccanti o speziati; evitare le condizioni di stress.
Ulcera peptica Consiste in una ferita della mucosa (parete interna) dello stomaco (ulcera gastrica) o del duodeno (ulcera duodenale). L ulcera duodenale è più frequente e interessa soprattutto il sesso maschile. La cura richiede soprattutto un trattamento farmacologico e la dieta è analoga a quella per la gastrite.
Sindrome del colon irritabile Si tratta di una patologia che interessa la funzionalità del colon e si manifesta con sintomi vari, quali dolori addominali crampiformi, stipsi o diarrea, spesso accompagnati da problemi digestivi, flatulenza e stanchezza generale.
Indicazioni dietetiche nei casi di sindrome del colon irritabile: consumare i pasti con regolarità; mangiare lentamente; limitare il consumo di caffè, tè, alcol; evitare le condizioni di stress; consumare almeno 2 L di acqua al giorno; individuare eventuali intolleranze alimentari; incrementare il consumo di fibra solubile; praticare una moderata attività fisica che consenta di tonificare i muscoli addominali.
Morbo di Crohn È una malattia infiammatoria cronica intestinale. Può colpire qualsiasi tratto del tubo digerente, dalla bocca all ano, tuttavia le sedi più frequenti delle lesioni sono l ileo terminale e il colon. Si manifesta con dolori all addome, specialmente nella zona del quadrante inferiore destro.
Una dieta appropriata non modifica il decorso della malattia, tuttavia è utile nel ridurre i sintomi. Si raccomanda una dieta povera di fibre, escludendo gli alimenti che possono irritare la mucosa intestinale (cibi piccanti, caffè, alcolici, bevande gassate, ecc.). Se necessario si segue una dieta ipercalorica arricchita di microelementi.
Diverticolite Si tratta di un alterazione anatomica che causa la formazione di piccole ernie (diverticoli) lungo le pareti dell intestino crasso. Una dieta sregolata e povera di fibre e la mancanza di esercizio fisico possono aumentare il rischio di formazione di diverticoli.
Stipsi La stipsi o stitichezza indica una diminuzione della frequenza delle evacuazioni, caratterizzata dal passaggio difficoltoso di feci dure e secche, rimaste a lungo nell intestino. La stipsi si può alleviare e prevenire con un adeguato apporto di fibra e una regolare attività fisica.
Indicazioni dietetiche nei casi di stipsi: praticare una regolare attività fisica; consumare almeno 2 litri di acqua al giorno; consumare alimenti ricchi di fibra insolubile, scegliendo preferibilmente prodotti biologici integrali; limitare il consumo di caffè, tè, alcol; consumare alimenti probiotici e prebiotici; consumare i pasti con regolarità.
Diarrea La diarrea è una patologia caratterizzata dall emissione rapida e ripetuta di feci liquide o semiliquide (feci non ancora formate) per l aumentata presenza di acqua. Si tratta di un disturbo che può avere molteplici cause e non si può banalmente ridurre ad errate scelte alimentari o a stress.
Indicazioni dietetiche nei casi di diarrea: consumare soluzioni acquose per reidratare; limitare il consumo di zuccheri semplici; reintrodurre gradualmente i cibi (dieta liquida; dieta leggera; dieta proteica); consumare al bisogno alimenti probiotici; sospendere i cibi ricchi di fibra nelle fasi acute di diarrea.
Meteorismo, flatulenza e aerofagia Il meteorismo indica un disturbo caratterizzato da gonfiore addominale, a causa dei gas intestinali. La flatulenza indica l emissione del gas per via anale. L aerofagia, che significa letteralmente mangiare aria, determina invece l eruttazione di aria e gas dalla bocca.
Indicazioni dietetiche nei casi di meteorismo, flatulenza e aerofagia: praticare una regolare attività fisica; evitare il consumo di bevande gassate; evitare di distendersi subito dopo aver mangiato; consumare i pasti con regolarità; evitare lo stress e non fumare.
Disturbi epatici Il fegato costituisce il più grande laboratorio chimico del nostro organismo ed è la ghiandola più voluminosa del corpo: pesa circa 1,5 kg ed è localizzata sotto l arcata costale destra. Nel fegato ogni giorno avvengono numerosissime reazioni chimiche collegate al metabolismo umano.
Sintomi della disfunzione epatica: astenia e affaticabilità muscolare dopo attività fisica; nausea (indotta da odori, cibi grassi, fumo di sigaretta); iporessia o anoressia; disturbi del sonno; dolore addominale e/o prurito; anamnesi per: abitudini di vita (alcol, tossicodipendenza, assunzione sregolata di cibi); viaggi in aree endemiche per epatite e altre infezioni; farmaci e trasfusioni.
Indicazioni dietetiche e stili di vita nei casi di disfunzione epatica: eliminare del tutto l alcol; limitare il consumo di sale; evitare cibi cotti nei grassi (fritture, ecc.); preferire cotture semplici (al vapore, alla griglia, ecc.); consumare i pasti con regolarità; preferire il consumo di alimenti ricchi di vitamine idrosolubili.