Le Tecnologie Digitali per lo Sviluppo del Progetto Paese



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Transcript:

Le Tecnologie Digitali per lo Sviluppo del Progetto Paese 21 Ottobre 2009 Stefano Pileri Presidente CSIT Vice Presidente UIR

LE TECNOLOGIE DIGITALI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO PAESE Il Gap Digitale delle Imprese La Situazione Infrastrutturale Verso un nuovo Progetto Paese Il Vademecum per il rilancio delle Imprese Stefano Pileri Presidente CSIT

Alfabetizzazione digitale nelle imprese La diffusione di internet nel mondo business prosegue: nel 2008 il 66% delle aziende italiane erano on-line Il mercato delle medio-grandi imprese sembra vicino alla saturazione: negli ultimi tre anni gli scostamenti sono marginali. A causa della forte incidenza delle piccole imprese (oltre 4,2 milioni pari al 95% del totale), complessivamente 1/3 delle aziende continua a non essere in rete (e tra le microimprese il tasso sale al 43%) Migliaia imprese 4.000 3.500 3.000 2.500 2.000 1.500 1.000 500 0 Aziende Aziende internet internet e e penetrazione penetrazione sull universo sull universo 61% 2.223 64% 66% 2.306 2.374 2006 2007 2008 Imprese % Imprese Aziende Aziende internet: internet: SOHO SOHO vs vs PMI PMI (2006-8) (2006-8) 49% 46% 43% 51% 54% 57% 8% 7% 7% 92% 93% 93% 100% 80% 60% 40% 20% 0% % Imprese Fonte: Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici su dati Between, 2008 2006 2007 2008 2006 2007 2008 Base: aziende con 1+ dipendenti. Interviste ad un campione rappresentativo di 4.500 imprese 3

L ICT è ancora poco associato allo sviluppo del business ICT ICT motore motore di di sviluppo sviluppo per per il il business business -- Benefici Benefici attesi attesi dall ICT dall ICT La percezione dell IT 60% finalizzata alla riduzione costi è ancora troppo 50% radicata 40% Solo per 1/3 ca. delle aziende l ICT l è visto come 30% miglioramento della 20% conoscenza dei clienti, miglioramento 10% dell assistenza, incremento della visibilità sul mercato. 0% 1-9 add 10-49 add 50 + add Totale Sviluppo ricavi 14% 17% 19% 14% Contenimento dei costi 51% 48% 47% 51% Sviluppo innovazione tecn. 14% 12% 12% 14% Maggiore qualità dei servizi offerti 18% 19% 17% 18% Diversificazione dei servizi offerti 2% 3% 4% 2% Base: aziende con 1+ dipendenti. Interviste ad un campione rappresentativo di 4.500 imprese Fonte: Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici su dati Between, 2008 4

Motivazioni del non utilizzo della larga banda e di internet Inutilità Motivazioni Motivazioni del del non non uso uso della della larga larga banda banda 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 1-9 add 10-49 add 50 + add Totale Ci collegheremo nei prossimi 12 mesi 11% 14% 6% 11% Stiamo valutando 5% 13% 0% 6% Non conosco questi collegamenti 1% 0% 0% 1% La nostra zona non è coperta 17% 64% 69% 21% I collegamenti sono troppo costosi 4% 4% 10% 4% Questi collegamenti non servono 66% 2% 0% 61% E troppo complicato 3% 0% 0% 3% Costano troppo i PC, l'abbonamento al servizio o i costi telefonici per navigare Fonte: Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici su dati Between, 2008 80% 60% 40% 20% 0% in 12 mesi 11% 46% 0% 10% Stiamo valutando 15% 0% 0% 14% Non serve 71% 54% 0% 75% Non viene garantita la sicurezza dello scambio di informazioni e dati Digital Divide Costo Motivazioni Motivazioni del del non non uso uso di di internet internet 1-9 add 10-49 add 50 + add Totale 0% 29% 0% 2% 20% 0% 0% 18% 5

Imprese digitali: il benchmarking con l Europa Percentuale Percentuale di di imprese imprese (10-49 (10-49 addetti) addetti) con con collegamento collegamento internet internet a a larga larga banda banda 2006 2007 2008 Spagna 86 89 91 Francia 85 88 91 Belgio 83 84 90 Svezia 87 85 88 Regno Unito 74 75 85 UE15 75 79 84 Paesi Bassi 80 85 84 Germania 69 77 82 Irlanda 57 63 81 Italia 67 74 80 Portogallo 62 74 79 Danimarca 81 78 77 Austria 66 69 73 Grecia 54 69 68 Fonte: Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici su dati Eurostat, 2008 Percentuale Percentuale di di imprese imprese che che hanno hanno ricevuto ricevuto ordinativi ordinativi tramite tramite strumenti strumenti di di rete rete (EDI (EDI o o internet) internet) 2006 2007 2008 Regno Unito 30 29 32 Paesi Bassi 23 26 27 Irlanda 23 27 25 Germania 18 24 24 Danimarca 34 33 20 Portogallo 7 9 19 Svezia 24 27 19 UE15 16 17 18 Belgio 15 18 16 Finlandia 14 15 15 Austria 15 18 15 Francia : : 13 Spagna 8 8 10 Lussemburgo 11 13 10 Grecia 7 6 6 Italia 3 2 3 N.B: sono considerate nel dato solo le imprese che hanno venduto almeno l 1% on-line Fonte: Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici su dati Eurostat, 2008 6

La Spesa IT nel 2008 nelle Imprese Italiane Fonte: Rapporto Assinform 2009 per dimensioni di impresa (dati in M ) Una spesa IT ridotta rispetto ai Paesi Europei (es Francia: 55B ) e particolarmente ridotta tra le PMI 7

LE TECNOLOGIE DIGITALI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO PAESE Il Gap Digitale delle Imprese La Situazione Infrastrutturale Verso un nuovo Progetto Paese Il Vademecum per il rilancio delle Imprese Stefano Pileri Presidente CSIT

Il problema del Digital Divide La connessione in fibra ottica della centrale telefonica alla rete di trasporto e la presenza di apparati DSLAM nelle centrali telefoniche sono le condizioni abilitanti per la diffusione di servizi ad alta velocità Nel 2008 il 5% della popolazione italiana risiedeva in zone caratterizzate da situazioni di digital divide di lungo periodo, mentre il 7% si trovava in aree di digital divide di medio periodo Digital Digital Divide Divide e Vincoli Vincolistrutturali Vincoli strutturali Popolazione % Senza DSLAM, senza fibra 3% Linee lunghe (centrali con 2% DD lungo clienti a oltre 3-4 km) Con MUX, senza fibra 3% Con mini DSLAM, senza fibra DD medio 4% Con DSLAM e fibra 88% TOTALE 100% Coperto Elaborazioni Confindustria Servizi Innovativi su dati vari 9

Piano Romani: un impegno del Governo per abbattere il Digital Divide (1471 mln ) Obiettivi di di riduzione del del Digital DigitalDivide Divide del del Piano Piano Romani Soluzioni proposte N. Nodi Incidenza su DD (%) % soluzioni Mobile % soluzioni Fisse Incidenza su DD da soluzioni Mobile Incidenza su DD da soluzioni Fisso Centrali non servite da BB Centrali con MiniDslam Linee lunghe (al netto di quelle su apparati) Apparati mux/ concentratori 1.500 3,0% 67% 33% 2,0% 1,0% 2.400 4,0% 12% 88% 0,5% 3,5% 7.550 1,8% 86% 14% 1,5% 0,3% 6.330 3,4% 40% 60% 1,4% 2,0% 12,2% 5,4% 6,8% 10

1 2 3 4 5 6 7 8 9 1 0 1 1 1 2 1 3 1 4 1 5 1 6 1 7 3 6 1 8 1 9 2 0 2 1 2 2 2 3 2 5 2 8 2 6 2 7 2 9 3 0 2 4 3 1 3 2 3 3 3 4 3 5 3 7 3 8 3 9 4 0 4 1 4 2 4 3 4 4 4 5 4 6 4 7 4 8 4 9 5 0 5 2 5 3 5 4 5 5 5 6 5 7 5 8 5 9 6 0 REGIONI Abruzzo Abruzzo Abruzzo Basilicata Basilicata Calabria Calabria Campania Campania Campania Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Friuli Friuli Friuli Lazio Lazio Lazio Lazio Liguria Liguria Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Marche Marche Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Puglia Puglia Sardegna Sicilia Sicilia Sicilia Toscana Toscana Toscana Toscana Trentino Alto Adige Trentino Alto Adige Umbria Umbria Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto DISTRETTI Atessa Teramo - Pescara Val di Sangro Matera Metapontino Bisignano Sibari Avellino Marcianese Solofra Bologna Carpi Mirandola Parma - Langhirano Sassuolo Pordenone Pordenone San Daniele Civitavecchia Frosinone Guidonia Roma La Spezia Riviera di Ponente Brenta Castel Goffredo Gallaratese Lumezzane Monza Brianza Serico Comasco Val Seriana Valle dell'arno Varese Vimercate Fermano-Maceratese Pesaro Biella Borgomanero Canavese Verbano-Cusio-Ossola Bari Lecce Calangianus-Tempio Pausania Mazzara de Vallo Palermo Siracusa Arezzo Capannori Massa Carrara Prato Trentino Trentino Deruta Marsciano Belluno Montebelluna Treviso - Vicenza Verona Verona SETTORI Apparecchiature elettriche Mobile Automotive Mobile Agroalimentare Agroalimentare Alimentare Vitivinicolo Orafo Conciario Motoristico Abbigliamento Biomedicale Agroalimentare Ceramica Sedia Mobile Agroalimentare Nautica Carta Lapideo Aerospaziale Nautico - Cantieristica Agricolo - Florovivaistico Calzaturiero Tessile Abbigliamento Rubinetteria Mobile Tessile Tessile Meccanica Termoelettromeccanica HiTech Calzaturiero Mobile Tessile Metalmeccanico Stampaggio Lamiere Casalinghi HiTech Nanotecnologie Sughero Pesca Meccatronica Meccanica Orafo Carta Marmo Tessile Tecnologico Porfido Ceramica Arredamento e Metalmeccanico Occhiale Sportsystem Moda Moda Termomeccanica Le Tecnologie Digitali per lo Sviluppo del Progetto Paese Distretti Industriali: una priorità per le Imprese da rispettare Occorre dare priorità ai 60 distretti industriali selezionati da Confindustria per il progetto pilota sulla Larga Banda. Copertura Copertura ADSL ADSL Lorda Lorda dei dei 156 156 distretti distretti industriali industriali italiani italiani Lista Lista dei dei 60 60 distretti distretti industriali industriali selezionati selezionati da da Confindustria Confindustria Numero Distretti Industriali 180 170 160 150 140 130 120 110 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Distriduzione Numero Distretti Industriali per % di copertura ADSL 156 Totale Distretti Industriali 1 5 0% >0% - <50% 6 50% - <70% 10 70% - <80% % di copertura lorda 27 80% - <90% 84 90% - <100% 23 100% 11

ANALISI INFRASTRUTTURE Copertura a Larga Banda nel Lazio, nella Provincia e nel Comune di Roma Accesso Fisso Copertura broadband a fine 2008 Amministrazioni Copertura Broadband lorda Copertura Broadband netta ( ) Copertura IPTV Regione Lazio 96,8% 94,2% 64,8% Provincia di Roma 99,0% 97,0% 77,3% Comune Roma 99,6% 97,8% 86,4% Evoluzione copertura Broadband netta Amministrazioni 2008 2009 2010 Regione Lazio 94,2% 94,4% 95,9% Provincia di Roma 97,0% 97,2% 98,1% Comune Roma 97,8% 98,0% 99,0% ( ) per effetto degli apparati in rete di accesso; si stima che fino a 2 punti percentuali siano soggetti al fenomeno delle linee lunghe Accesso Mobile ( ) Amministrazioni Copertura UMTS Popolazione Copertura GSM Popolazione Regione Lazio 82,70% 99,70% Provincia di Roma 89,70% 99,80% Comune di Roma 96,20% 99,90% Evoluzione copertura UMTS/HSDPA (popolazione) Amministrazioni 2008 2009 2010 Regione Lazio 82,7% 85,7% 88,7% Provincia di Roma 89,7% 92,7% 95,7% Comune Roma 96,2% 97,4% 98,6% ( ) Dati riferiti alla rete Telecom Italia 12

ANALISI INFRASTRUTTURE Copertura Servizi Broadband a Roma fino a 20Mb/s (IP e ADSL2+) fino a 7Mb/s con servizio a 20Mb/s parzialmente coperta da Minidslam con servizio a 7Mb/s parzialmente coperta da Minidslam coperta parzialmente da Minidslam senza copertura o con servizio chiuso al provisioning Copertura Servizio Fast Ethernet FO Servizi Broadband, copertura della popolazione telefonica del Comune di Roma: Servizio ADSL (min 640 Kbit/s): 99,5 %. Servizio ADSL2+ (min 7 Mbit/s): 97,4%. Servizio IPTV (20 Mbit/s): 86,38% Servizio Fast Ethernet FO (10 Mbit/s bidirez.): 23% 13

ANALISI INFRASTRUTTURE: Roma e Milano ROMA E MILANO: infrastrutture a confronto / Rete Fissa Dimensioni di riferimento (Comune) ROMA MILANO Note Numero di Unità immobiliari 1.390.509 813.142 Fonte: www.istat.it Numero di edifici 145.077 47.914 Fonte: www.istat.it Estensione rete viaria (km di strade) 8.168 1.937 Fonte: Tele Atlas Infrastrutture di telecomunicazioni ROMA MILANO Note Aree di Centrale 137 37 Fonte: Telecom Italia (TI) Infrastrutture (km di tracciato) 2.500 (TI ) 300 (FW) 2.070 MW + 750 TI + 500 FW (parziale sovrapp.) Fonti: Telecom Italia (TI) Metroweb (MW) Fastweb (FW) La rete di distribuzione in rame (km cavo) 15.546 6.289 Fonte: Telecom Italia (TI) 1.693 TI Fonti: Telecom Italia (TI) 4.800 MW + 1.090 TI La rete in fibra ottica esistente (km cavo) Metroweb (MW) 2.350 FW + 510 FW Fastweb (FW) Stime per la Rete di Nuove generazione Stima dei km cavo in fibra ottica da posare per cablare tutti gli edifici (in aggiunta a quelli già disponibili) Stima dei km di scavo per cablare tutti gli edifici (in aggiunta a quelli gia' disponibili) Percentuale di edifici raggiunti da infrastrutture utili (anche di terze parti ) per la posa di fibra ottica Building potenzialmente raggiungibili in f.o. senza opere di scavo di cui building passed/connected in f.o. da TI e FW ROMA MILANO ~ 10.200 ~1600 ~3200 ~100 ~12% ~82% ~ 17.000 ~ 37.000 ~ 1.000 TI (sedi business) 6.000 FW ~ 8.500 (7200 NGN FTTx TI (33.000 FTTH FW) Note Elaborazione TI con dati MW (per Milano) Elaborazione TI con dati MW (per Milano) Elaborazione TI con dati MW (per Milano) Elaborazione Telecom Italia Fonte: Telecom Italia Fastweb 14

LE TECNOLOGIE DIGITALI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO PAESE Il Gap Digitale delle Imprese La Situazione Infrastrutturale Verso un nuovo Progetto Paese Il Vademecum per il rilancio delle Imprese Stefano Pileri Presidente CSIT

Verso un nuovo Progetto Paese Innovare è una priorità di Sistema L Innovazione Digitale costituisce oggi una priorità non più dilazionabile, infatti essa ha impatti diretti sulla crescita del PIL dei Paesi in quanto migliora la produttività, migliora l occupazione ed incrementa gli investimenti. Il Progetto Paese Italia Digitale richiede di: Sviluppare il Know how Digitale tramite la Scuola, la promozione del Governo e dell Industria (e di Confindustria); Sviluppare i Servizi Digitali (offerta di e-government della PA, e-banking, delle BANCHE, e-commerce) Stimolare l utilizzo dei Servizi Digitali nelle Imprese, nella PA e nelle Famiglie ( Norme per lo Switch Off assistito dalle Reti Amiche) Sviluppare l Infrastruttura Digitale a banda larga: eliminare il Digital Divide, sviluppare le reti di nuova generazione (NGN) Know How Digitale Infrastrutture Digitali Offerta di Servizi Digitali Domanda di Servizi Digitali 16

La Crescita della Ricerca e dell Innovazione Nel Merito... Promuovere la ricerca su Internet di nuova generazione Stimolare la ricerca sulle Tecnologie per Nuovi Servizi (wireless, ottica, Networking, IT), tecniche di Efficienza Energetica, Monitoraggio Ambientale, Sicurezza delle reti ICT Indirizzare le Università ed il mondo della scuola verso la preparazione di profili professionali interessanti per le imprese del settore ICMT Promuovere trasferimento scientifico e tecnologico a livello nazionale ed internazionale... e nel Metodo Know How Digitale Infrastrutture Digitali CNR Offerta di Servizi Digitali Domanda di Servizi Digitali Raccordo con Industria 2015 e nuovo programma ICT Sviluppare la diffusione di Know How tra le nostre PMI Accordi e collaborazione con i centri di eccellenza nazionali ed internazionali 17

Sviluppare le Infrastrutture Digitali Attuazione del Piano Romani per l eliminazione del Digital Divide di prima e seconda generazione (1471 M ) ed avvio della realizzazione NGN Know How Digitale Sviluppo di Infrastrutture Digitali Offerta di Servizi Digitali Domanda di Servizi Digitali Innovazione della Normativa per il forte stimolo allo sviluppo di reti ottiche di nuova generazione ( infrastrutture leggere, condivisione di infrastrutture, nuovi piani regolatori per le infrastrutture, sistematico sviluppo dei piani Innovazione della Regolamentazione NGN secondo i principi del Risk Premium e del Risk Sharing per la massimizzazione del ritorno sui notevoli investimenti necessari Sviluppo del Piano di Switch Off al Digitale Terrestre come opportunità di arricchimento dei contenuti digitali e di accesso ad Internet a Larga Banda per i non PC - user 18

Sviluppare la Domanda Digitale Imprese Know How Digitale Infrastrutture Digitali Utilità: Necessità e convenienza all utilizzo di Internet per la fruizione dei servizi delle PA (Sviluppo servizi e-government nei comuni, sportello unico di accesso impresa in un giorno,..), Sicurezza, Green Enterprise. Offerta di Servizi Digitali Domanda di Servizi Digitali Know How ed Incentivazione: Diffondere la cultura dell azienda in rete (Benchmarks, Seminari di aggiornamento, Corsi online, ecc.), (Road Show Confindustria), defiscalizzazione. Semplicità: semplificare le offerte, anche con le nuove tecnologie IT (Cloud Computing ed Outsourcing) e investire sulle funzioni di help desk ed assistenza tecnica Copertura: Eliminazione del Digital Divide nelle Aree di Sviluppo Industriale e nei Distretti per soddisfare la domanda inestressa da parte delle Aziende 19

Sviluppare l Offerta Digitale Piano Brunetta (+ Ministri competenti) per e-government (priorità per Comuni, Scuole, Sanità, Giustizia ma poi Turismo e Beni Culturali, Sicurezza, Energia ed Ambiente) Know How Digitale Infrastrutture Digitali Offerta di Servizi Digitali Domanda di Servizi Digitali Innovazione Normativa per il forte stimolo alla erogazione e fruizione dei servizi pubblici online (l interazione on-line deve diventare un diritto dovere con assistenza delle Reti Amiche). Ruolo attivo dell Industria ICT e delle Banche per facilitare lo sviluppo dei grandi sistemi digitali project financing ed innovazione tecnologica (Cloud Comp, SaaS), velocizzazione pagamenti della PA Necessità di un opportuno finanziamento del Governo almeno nella fase iniziale del lancio dei progetti ( % new, % all interno della spesa IT corrente della PAC e PAL). 20

L incentivazione: una necessità per le Imprese nel progetto i2012 Nelle relazioni con la PA, può essere proposto una soluzione ICT Impresa-PA Digitale per Gli adempimenti necessari alla creazione di imprese on line tramite SUAP L impiego della Firma Elettronica e della Posta Elettronica Certificata La Gestione della Fatturazione Elettronica La Digitalizzazione della Documentazione d impresa e la sua Conservazione accedendo a forme di Incentivazione da promuovere presso la PA - Aumento delle agevolazioni fiscali (su IRES e IVA) per le aziende che adottano servizi a Banda Larga - Sgravi per le imprese che investono in attività di R&D associate alla Digitalizzazione - Sgravi per le Imprese che investono in ICT per il dialogo con la PA - Riduzione degli oneri contributivi per le aziende che assumono personale specificamente dedicato ad attività ICT, secondo i profili EUCIP 21

La piattaforma Roma Digitale UNA ROMA PIU MODERNA, SICURA, PRODUTTIVA, VIVIBILE Servizi Sicurezza e Monitoraggio degli accessi e delle aree critiche Controllo ambiente Info-Mobilità E-Health (Sanità Elettronica) Telemedicina Formazione e Teledidattica Efficienza della PA Efficienza Energetica Promozione del Patrimonio Culturale ed Artistico Piattaforma Applicazioni e Soluzioni a beneficio di Cittadini e delle Imprese Reti a larga e larghissima banda, fisse e mobili (Fattore Abilitante) 22

CONTENUTI PROGETTUALI: possibili applicazioni Sicurezza pubblica E-Health Pubblica Amm. Infomobilita Beni culturali Scuola Ambiente Produttivita d impresa Telesorveglianza, supporti specifici per ambiti istituzionali (polizia, pompieri,..) Fascicolo Elettronico, Digitalizzazione dei dati, Prescrizioni online, Telemedicina Gestione pratiche paperless, digitalizzazione documenti Informazioni su traffico in tempo reale e sul trasporto pubblico, Telepayment Informazioni turistiche, mappe, servizi di localizzazione via mobile Larga banda, Wifi, PC low cost, biblioteca digitale Efficienza energetica, controllo basato su sensor networks Asssistenza remota, CRM, ERP, Sales Force Management, Work Force Management 23

La Sicurezza a tutela del Cittadino e dei Beni Pubblici La digitalizzazione infrastrutturale delle PA, attuata con la piattaforma di rete e i data center di nuova generazione, costituiscono il naturale supporto per servizi con elevate performance e capillarità Beni Culturali Territorio Cittadino Infrastrutture Pubbl. Tutela del patrimonio e dei siti Controllo dei flussi Analisi dei percorsi nei siti Monitoraggio opere Integrazione con i sistemi anti-intrusione intrusione e anti-incendio incendio Videosorveglianza discreta ed integrata negli ambienti Sicurezza dei cittadini Tutela del patrimonio artistico Monitoraggio del traffico Sistemi antiterrorismo Monitoraggio zone sensibili (Stazioni, Parchi, Scuole, etc.) Tutela del centro storico con Zone a Traffico Limitato (ZTL) Sicurezza dei viaggiatori tifosi autorità etc. Tutela infrastrutture e rete di trasporto Sistemi antiterrorismo Sistemi identificazione persone Monitoraggio zone sensibili Integrazione con le attività di pubblica sicurezza SICUREZZA CITTADINI E BENI PUBBLICI 24

LE TECNOLOGIE DIGITALI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO PAESE Il Gap Digitale delle Imprese La Situazione Infrastrutturale Verso un nuovo Progetto Paese Il Vademecum per il rilancio delle Imprese Stefano Pileri Presidente CSIT

Il Vademecum per l Impresa Digitale Roadmap per il rilancio delle Imprese attraverso le risorse dell ICT e linee guida progettuali per una Digital Platform utilizzando i building blocks. Application Application & People People based based Services Services Desk. & Lan Mgt. Application Services SaaS Cloud Comput. Digitalizzazione IT/TLC IT/TLC Services Services Unified Commun. Security Services Storage Services Backup Services DRaaS Virtualization IT/TLC IT/TLC Infrastracture Infrastracture Office Internet Broadband IaaS LAN Data Center Sviluppo delle Infrastrutture e del Business 26

Le nuove dotazioni tecnologiche per l Impresa Digitale, semplice ma evoluta Un solo numero verde! Portale di amministrazione Non è necessario fare un progetto! Vantaggi per l Impresa Ottimizzazione dello spazio ed abilitazione ai servizi di voce evoluta Un solo cablaggio dati e fonia in aggiunta al risparmio energetico 27

Processi nelle Imprese e mapping delle soluzioni ICT Dematerializzazione PEC Fatturazione Elettronica 28

Le soluzioni e la ricaduta sulla produttività Piena valorizzazione della Larga Banda e delle opportunità di Business dell Impresa in Rete Sviluppo di soluzioni sia per l ottimizzazione dei costi sia per lo sviluppo del business aziendale tramite l ICT (extended enterprise) Sviluppo di soluzioni integrate, basate su IP e WEB ( Unified Communication ), soluzioni WEB Centriche, secondo il paradigma della Virtualizzazione delle risorse e del Cloud Computing Focalizzazione sulle semplificazione e dematerializzazione (Sportello Unico e aggiornamento Normative) Customizzazione e Caring per le esigenze delle singole imprese e categorie (negozi, studi professionali, aziende) Possibilità di bundling e combinazione di soluzioni sia infrastrutturali (sia come IT che come TLC) che applicative Aggregazione di Partners commerciali, con molteplicità di soluzioni e dei modelli di business (es. Open Source) Fonte: Commissione Europea, DG Infomation Society - The ICT impact on growth and productivity, 2008 29

Il Progetto Paese Crescita delle Infrastrutture Crescita dei Servizi e Migliore operatività Superamento DD Next Generation Network Cloud Computing Tecnologie IT Investimenti Pubblico e Privato Le Reti di Impresa e-gov 2012 Normativa Efficace Incentivazione ICT Opportunità di Crescita per le Imprese del Paese 30

Backup Stefano Pileri Presidente CSIT

Cloud computing, the next generation IT, i servizi digitali nelle Imprese SaaS Markets Connectors Cloud Development Platforms Integration Standards Multi-tenancy Architecture Internet-caching technologies vcloud Infrastructure Virtualization Local caching Rich Internet Applications 32

Ufficio Virtuale Integrato Una Consolle WEB integrata per tutti I servizi di dicomunicazione aziendale della PMI Attivazione diretta one click dai PC Aziendali Toolbar personalizzate Backup Locale / Remota Dei Documenti del PC Link Diretto al Service Provider (CRM, Trouble Ticketing, ) Barra Aggiuntiva Personalizzabile Unified Messaging (Fax, SMS, MMS, Voice, ) A/V Comunicazione PC 2 PC Archivio MAIL Posta Elettronica Accesso e Gestione Documentazione Aziendale Gestione sale Riunioni E Web Conference Instant Messaging Segreteria Vocale 33

Gestione Documentale Digitale La Normativa in in vigore favorisce la la Dematerializzazione documentale anche per le le PMI T.U. sulla docum. amministrativa D.P.R. 445/2000 e successive modifiche DL 23/01/2004 e Delibera CNIPA 19/02/2004 n 11 DL 20/02/2004 n 52, Decreto Presid. CM 13/01/2004 (G.U. 27/04/2004) Codice dell Amministrazione Digitale, DL n.82/2005, articolo 23 comma 4 e 5 Circolari dell Agenzia delle Entrate n 45 (19/10/2005) e n 36 (06/12/2006) DL 185/2008 (Art 16) su gestione e trasmissione dei documenti di Impresa Un costo per le PMI (1-9 addetti) Stimato in 11B /anno La legislazione permette di eliminare buona parte dei documenti cartacei (es. Libro Soci per le srl) e la semplificazione di tutta la documentazione di Impresa La dematerializzazione presuppone l esistenza di un sistema elettronico di ricerca, di ordinamento e di certificazione, di Posta Elettronica Certificata (PEC) e Firma Digitale La conservazione dei dati deve garantire accessibilita e integrità nel tempo, nel rispetto delle procedure fissate per legge Le Soluzioni Web Based si stanno dimostrando tra le piu efficaci ed affidabili 34

La Fatturazione Elettronica La normativa La legge Finanziaria 2008 prevede l'abbandono del documento cartaceo per tutti gli operatori che hanno relazioni con la Pubblica Amministrazione (decreti in predisposiz.) Il tasso di adozione di questo documento a fine 2008 era inferiore al 5% Da stime TI, la Fatturazione elettronica rappresenta il 15% circa del valore complessivo dell intero mercato della gestione documentale digitale. A livello Italia, l adozione completa della fatturazione elettronica integrata nei processi aziendali comporterebbe benefici per circa 60 B e risparmi per la PA di 2B L uso della F.E. consente notevoli risparmi alle aziende per ciclo di fatturazione 1-2 con sola archiviazione 5-8 con scambio dati strutturato 25-60 con piena digitalizzazione dell intero ciclo buyer/seller (fonte: Politecnico Milano, 2009) 35

Archiviazione delle mail E-Mail in crescente diffusione presso le PMI: Utilizzo massivo mail per comunicazioni ufficiali Diffusione della PEC Tracciabilità scambio di documenti con PA e partners Documentazione sostitutiva Si stima che circa il 20% delle oltre 2M mailbox di PMI necessiti archiviazione, per un totale di circa 1 GB/anno/addetto Funzionalità di Riferimento Controllo messaggi in tempo reale Archiviazione automatica messaggi mail archiviare automaticamente su server centrale i messaggi email rendendoli accessibili in qualsiasi momento tramite web Assegnazione automatica di un numero di protocollo univoco in modo centralizzato, anche in funzione delle policy di interesse dell azienda (solo alcuni account, tipologie di documenti, posta interna, etc.). Archiviazione automatica dei documenti/mail protocollate e sua conservazione sicura in linea con le leggi Italiane sulla Privacy (ad es. conservazione per 5 anni) Protocollazione automatica messaggi mail Gestione Policy per messaggi inbound/outbound Integrazione con Firma Digitale Spazio Mailbox virtualmente infinito Funzionalità Digital Rights Management (DRM) Alter Ego (gestione ininterrotta della corrispondenza via mail) Archiviazione Sostitutiva Gestione ciclo di vita dei documenti Integrazione con sistemi gestionali Supporto alla fatturazione elettronica 36

Posta Elettronica Certificata Una mail con valore legale per lo scambio di documenti, fatture, DPR 68/05, DL 185/08, DL 2/09 Obbligatorio disporre di PEC per Imprese, Professionisti e Pubblica Amministrazione entro il 2011 Esteso ai cittadini che ne fanno richiesta (DPCM del 6/5/09) I Gestori PEC devono essere accreditati da CNIPA A Marzo 2009 23 Gestori Accreditati da CNIPA, con soluzioni certificate 37

Antispam/Antivirus Network Centric Una fascia consistente di PMI dispone di server di posta presso la propria sede o in outsourcing ma privo di protezioni di antispam e antivirus Internet Prima Dopo Dominio cliente Si ritiene che questa situazione possa riguardare circa 250k Imprese Mail server del cliente AS Network Centric IDC Redirezione del traffico email (SMTP) destinato verso il dominio di posta delle aziende verso i sistemi di filtraggio del Service Provider, attraverso una opportuna configurazione del DNS. Nessuna installazione HW/SW in azienda, con gestione automatica delle attivazioni e e degli aggiornamenti presso il SP, inclusi dimensionamenti e ridondanze dei server antispam ed antivirus Minore carico sui sistemi dell azienda azienda: i tentativi di spam o diffusione virus sono bloccati prima che arrivino sul server di posta elettronica, con riduzione del traffico della rete e del server mail Indipendenza dal server di posta: la soluzione anti-spam ed antivirus esterna funziona direttamente sul protocollo standard di trasmissione delle mail (SMTP), Modello di prezzo basato sulle effettive caselle postali impiegate 38