QUESTIONARIO sull ASSISTENTE SOCIALE



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QUESTIONARIO sull ASSISTENTE SOCIALE GUIDA ALLA COMPILAZIONE Il questionario è composto da 4 sezioni: 1. PROCESSI ED ATTIVITA PRIMARI e DI SERVIZIO 2. CONOSCENZE 3. ABILITA 4. CARATTERISTICHE PERSONALI o COMPETENZE In relazione a ciascuna sezione, esso si propone di rilevare se e in che misura ogni attività/conoscenza/abilità/ caratteristica personale indicata è concretamente svolta/utilizzata nel suo servizio (riga bianca A = attuale) e se e in che misura la stessa attività/conoscenza/abilità/caratteristica personale dovrebbe essere sviluppata nel suo servizio per migliorare l esercizio delle diverse professioni (riga grigia P = potenziale). La rilevazione prevede l utilizzo di una scala compresa tra 0 (per nulla) e 5 (). Per quanto concerne la prima sezione (PROCESSI ed ATTIVITA PRIMARI e DI SERVIZIO), le attività (righe scritte in carattere normale) devono essere concretamente identificate riferendosi al processo nel quale sono inserite (riga scritta in grassetto). Con processi ed attività primari intendiamo processi ed attività che sono rivolti direttamente ai destinatari mentre con processi ed attività di servizio intendiamo processi ed attività necessari all organizzazione per svolgere i primi. Per la compilazione del questionario, è consigliabile leggere prima tutta la scheda e identificare bene i processi e le attività. PER LA BUONA RIUSCITA DELLA RICERCA, LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO È STRETTAMENTE PERSONALE 1

1) PROCESSI ed ATTIVITA Indichi se e in che misura ogni attività indicata viene utilizzata nel suo servizio (riga bianca relativa alla A = attuale) e se e in che misura la stessa attività dovrebbe essere sviluppata per migliorare l esercizio della sua professione (riga relativa alla P = potenziale). PRIMARI ANALISI DEI BISOGNI DEL TERRITORIO promuovere e coordinare ricerche qualitative e quantitative sul sistema del welfare locale rilevare le fonti informative istituzionali presenti sul territorio (CPI, dati statistici, anagrafe, piani di zona ) rilevare informazioni, giudizi, suggerimenti e valutazioni presso gli stake holders (utenti, cittadini, colleghi ) rilevare le iniziative presenti sul territorio (Osservatori, ricerche, progetti, attività ) evidenziare, a partire dall analisi delle fonti e dall elaborazione dei dati, i bisogni espressi e potenziali del territorio fare una mappatura delle risorse presenti o attivabili sul territorio (servizi, associazioni ) PROGETTAZIONE DI POLITICHE, INTERVENTI E AZIONI progettare servizi ed attività in risposta a situazioni di bisogno e di disagio (a favore di utenti, famiglie, gruppi, comunità ) anche in ottica preventiva partecipare alla realizzazione dei processi e dei prodotti di programmazione locale (Piani di zona) partecipare alla definizione di protocolli d intesa e convenzioni per la gestione dei progetti (tra servizi, enti pubblici, enti privati ) predisporre strumenti di analisi quantitativi e qualitativi (per rilevazione fabbisogni, per analisi storia personale ) promuovere e sperimentare delle soluzioni e dei modelli innovativi di servizi e strumenti di lavoro INIZIALE PRESA IN CARICO DELL UTENTE segretariato sociale (ascoltare la domanda, fornire informazioni e/o accogliere la domanda) condurre l indagine socio economico - familiare e l anamnesi attuale e remota orientare ai servizi di secondo livello predisporre il contratto assistenziale e l inizio dell intervento 2

attivare l équipe socio sanitaria MICROPROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI SUGLI UTENTI definire il progetto d intervento per il singolo utente e/o la famiglia GESTIONE E MONITORAGGIO DELL INTERVENTO gestire il progetto di intervento sociale in tutte le sue fasi per la prevenzione, il sostegno ed il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e disagio autonomamente e/o in collaborazione con altre specificità professionali progettare il monitoraggio dell intervento condurre interventi di mediazione nelle dinamiche interpersonali (famiglia, coppia ) gestire interventi di mediazione familiare (in fase di separazione e di divorzio) gestire gruppi di auto-mutuo aiuto collaborare con l autorità giudiziaria (Tribunale Civile, Penale e Minorenni, Giudice Tutelare) per segnalazione e gestione caso gestire/partecipare a incontri di équipe EROGAZIONE MISURE ASSISTENZIALI attivare interventi di assistenza economica (integrazione rette, assegni di cura, buoni alimentari, borse lavoro ) predisporre relazioni sociali per ottenere altre misure assistenziali partecipare a commissioni istituzionali per il riconoscimento diritti socio-sanitari DI SERVIZIO COORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO coordinare i servizi sociali coordinare l assistenza domiciliare e l educativa territoriale 3

partecipare e coordinare incontri con altre strutture/servizi che si occupano delle stesse problematiche coordinare gruppi di lavoro partecipare alla riunione periodica di staff o d equipé collaborare alla selezione e formazione delle risorse umane collaborare alla progettazione/organizzazione dei corsi di formazione GESTIONE DELLE INFORMAZIONI E DELLE CONOSCENZE predisporre, aggiornare, archiviare le cartelle degli utenti e il PAI progettare ed aggiornare il sistema informativo del Servizio e i suoi strumenti predisporre materiale illustrativo sulle iniziative o sui servizi erogati predisporre atti amministrativi rilevare ed elaborare dati su tipologia d utenza, trattamenti, strutture svolgere attività didattico-formative INTEGRAZIONE/COLLABORAZIONE CON LE RISORSE TERRITORIALI progettare e coordinare delle reti integrate di servizi sul territorio attivare la rete territoriale per l integrazione dei singoli, delle famiglie, dei gruppi e delle comuinità collaborare con i servizi specialistici del territorio (Salute Mentale, Psichiatria, Consultori, Asl ) promuovere e coordinare gruppi di volontariato e associazionismo promuovere momenti di confronto con gli organismi politici sui servizi realizzati/da realizzare fornire consulenza alle famiglie, insegnanti, gruppi di volontariato, amministratori, operatori dei servizi, forze dell ordine sulla normativa, sul reperimento delle risorse e sulla politica sociale 4

VALUTAZIONE E VERIFICA progettare il monitoraggio e la valutazione dell intervento e del servizio partecipare alla definizione di procedure di lavoro e di standard di qualità dei risultati monitorare gli interventi (attraverso riunioni periodiche con l équipe di lavoro, applicazione di strumenti specifici ) valutare l efficacia e l efficienza degli interventi attivati e del servizio valutare l efficacia e l efficienza dei servizi esternalizzati gestire momenti di supervisione partecipare a commissioni per gli standard di strutture, istituti, comunità GESTIONE DELLA RELAZIONE CON I TIROCINANTI facilitare l inserimento e fornire supervisione ai tirocinanti 5

2) CONOSCENZE Indichi se e in che misura ogni conoscenza indicata è utilizzata dagli operatori del servizio (riga bianca relativa alla A = attuale) e se e in che misura la stessa conoscenza dovrebbe essere sviluppata dagli operatori per migliorare l esercizio della loro professione (riga grigia relativa alla P = potenziale). giuridiche - normative sociologiche psicologiche pedagogiche pedagogia generale e sociale pedagogia sperimentale (tecniche e strumenti per la verifica colloqui, griglie di osservazione-) psicologia generale psicologia dello sviluppo psicologia dell organizzazione psicologia del lavoro psicologia di comunità psicologia sociale e dinamiche di gruppo sociologia generale (aspetti socio-demografici, culturali, politici ed economici del territorio) sociologia della devianza sociologia della famiglia sociologia del lavoro sociologia dell organizzazione diritto privato diritto di famiglia diritto penale diritto del lavoro (con approfondimenti sulle relative norme di settore) diritto costituzionale diritto amministrativo 6

giuridiche - normative metodologie e tecniche di progettazione metodologie e tecniche per la gestione delle relazioni metodologie e tecniche per la gestione delle informazioni metodologie e tecniche di valutazione gestionali diritto pubblico fonti normative di riferimento (leggi, circolari, regolamenti ) politica sociale, legislazione socio-sanitaria ed organizzazione dei servizi sociali principi e fondamenti del servizio sociale norme che disciplinano l inserimento dei tirocinanti metodologia della ricerca sociale (tecniche di osservazione, di analisi territoriale, di lettura dei dati e di progettazione educativa) tecniche di progettazione statistica sociale metodi e tecniche del servizio sociale teoria e tecniche di comunicazione interpersonale verbale e non verbale (ruoli, dimensioni e fattori coinvolti) tecniche di conduzione di gruppi il lavoro di rete codice deontologico, ambito di lavoro (struttura organizzativa, funzioni e ruoli) e altre figure professionali archiviazione (tecniche per la costruzione e la gestione di documenti e banche dati) procedure amministrative (iter procedurali delle più comuni pratiche burocratiche sociali e sanitarie, segreto professionale) informatica sistema di qualità del servizio teorie e tecniche della valutazione degli interventi formativi teorie e tecniche di supervisione e monitoraggio dei servizi erogati economia politica tecniche di budgeting 7

3) ABILITA Indichi se e in che misura ogni abilità indicata è utilizzata dagli operatori del servizio (riga bianca relativa alla A = attuale) e se e in che misura la stessa abilità dovrebbe essere sviluppata dagli operatori per migliorare l esercizio della loro professione (riga grigia relativa alla P = potenziale). di progettazione rapporto con il territorio rapporto con l utente utilizzare tecniche di costruzione di strumenti per l analisi e la lettura dei dati scegliere ed adattare tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni in funzione dell obiettivo da raggiungere (colloqui individuali e di gruppo, interviste, questionari ) utilizzare tecniche di Project Management per pianificare e programmare interventi di politica sociale e azioni di monitoraggio e valutazione utilizzare tecniche e metodi di progettazione per pianificare e programmare interventi sul singolo utente e/o famiglia analizzare il bisogno (interpretazione dei dati raccolti) utilizzare tecniche e software di elaborazione dei dati (access, excel ) raccogliere informazioni da fonti diverse (biblioteche, Comuni, Province, regione, Asl, Istituti scolastici, altri operatori, utenti ) individuare i servizi specialistici del territorio necessari per risolvere le problematiche emerse (Salute Mentale, consultori, Asl ) facilitare e favorire i contatti tra le persone e gli Enti coinvolti in un progetto educativo (creazione mailing list, organizzazione incontri, seminari ) evidenziare punti di forza e debolezza del progetto nell ottica dei soggetti da coinvolgere utilizzare tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni (colloqui individuali e di gruppo, interviste, analisi di documenti ) per individuare i soggetti beneficiari utilizzare tecniche di comunicazione verbale e non verbale e di gestione delle dinamiche di gruppo utilizzare tecniche di negoziazione proporre e negoziare con l utente il servizio più idoneo rispetto al bisogno emerso utilizzare tecniche di intervento sociale sul comportamento problematico segnalare ed inviare gli utenti ai servizi specialistici attraverso apposite procedure codificate evidenziare le problematiche dei fruitori nel corso delle attività didattico - formative 8

rapporto con altri operatori e tirocinanti di valutazione di gestione delle informazioni organizzative e gestionali utilizzare tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni del gruppo di lavoro facilitare e favorire lo scambio d informazioni e le collaborazioni tra le figure professionali coinvolte nel progetto utilizzare tecniche di colloquio e di comunicazione verbale e non verbale per condurre incontri finalizzati all inserimento e alla supervisione dei tirocinanti individuare difficoltà e problematiche sperimentate dai tirocinanti facilitare la rielaborazione delle situazioni emotivamente difficili vissute dai tirocinanti scegliere (se già esistenti), adattare o definire strumenti specifici di monitoraggio e valutazione utilizzare procedure e modulistiche previste dal sistema qualità del servizio evidenziare scostamenti rispetto agli obiettivi prefissati individuare proposte per migliorare il servizio predisporre e compilare protocolli d intesa e convenzioni per la gestione dei progetti predisporre e compilare correttamente il contratto di presa in carico, le cartelle degli utenti, le schede, i registri ed il PAI rilevare le esigenze informative degli utenti ed individuare il tipo di problema tradurre l informazione in contenuti informativi, sia verbali che scritti, adeguati e comprensibili per l utente realizzare, pubblicare e diffondere materiale illustrativo chiaro sulle iniziative e sui servizi erogati aggiornare le informazioni organizzare la documentazione (integrare fonti ed informazioni diverse) rispettare la confidenzialità del dossier utilizzare la rete verificare la disponibilità e l idoneità di posti vacanti in comunità/struttura in relazione ai bisogni e alle caratteristiche dell utente in carico rispettare e mettere in atto le procedure necessarie per l attivazione degli interventi di assistenza economica utilizzare correttamente le procedure di servizio e la metodologia professionale dell intervento (modelli professionali in letteratura) 9

individuare le priorità da trattare nelle riunioni 10

4) CARATTERISTICHE PERSONALI O COMPETENZE 1 Indichi se e in che misura ogni caratteristica personale indicata è utilizzata dagli operatori del servizio (riga bianca relativa alla A = attuale) e se e in che misura la stessa caratteristica personale dovrebbe essere sviluppata dagli operatori per migliorare l esercizio della loro professione (riga grigia relativa alla P = potenziale). di realizzazione e operative di assistenza e di servizio d influenza manageriali cognitive orientamento al risultato (interesse a lavorare bene o a misurarsi con standard d eccellenza) attenzione all ordine, alla qualità e all accuratezza (bisogno di ridurre l incertezza della realtà circostante) spirito di iniziativa (predisposizione ad agire) ricerca delle informazioni (desiderio di saperne di più su fatti, persone o questioni) sensibilità interpersonale (capacità di ascoltare, capire e rispondere ai desideri, ai sentimenti e alle preoccupazioni degli altri anche se non manifestati o parzialmente espressi) orientamento al cliente (desiderio di aiutare o servire il cliente, di soddisfare i suoi bisogni) persuasività e influenza (desiderio d avere un influenza o un effetto specifico sugli altri, in modo da convincerli o indurli ad obbedire) consapevolezza organizzativa (capacità di comprendere ed utilizzare le diverse culture aziendali, oltre la propria) costruzione di relazioni (capacità di instaurare e mantenere rapporti cordiali con le persone che sono o possono essere utili per raggiungere gli obiettivi di lavoro) sviluppo degli altri (intenzione di favorire l apprendimento o lo sviluppo di una o più persone) attitudine al comando: assertività e uso del potere formale (capacità di farsi obbedire e rispettare senza prevaricare) lavoro di gruppo e cooperazione (desiderio di lavorare in collaborazione con gli altri e di essere parte d un gruppo piuttosto che lavorare da soli o in competizione) leadership del gruppo (desiderio di assumere il ruolo di leader d un gruppo) pensiero analitico (capacità di comprendere le situazioni scomponendole nei loro elementi costitutivi e di valutare le conseguenze in una catena di cause ed effetti) pensiero concettuale (capacità di riconoscere modelli astratti o rapporti fra le situazioni più complesse e i loro elementi principali o sottostanti) capacità tecniche/professionali/manageriali (capacità di utilizzare queste conoscenze e di trasferire quelle più appropriate alle diverse situazioni di lavoro) 11

di efficacia personale autocontrollo (capacità di conservare il controllo delle proprie emozioni e di evitare comportamenti negativi di fronte all opposizione o all ostilità degli altri o in situazioni di lavoro emotive o stressanti) fiducia in sé (convinzione di poter assolvere un compito, di assumere decisioni o di convincere gli altri in qualunque situazione, anche critica, o di reagire costruttivamente agli insuccessi) flessibilità (capacità e volontà di adattarsi e di lavorare efficacemente in un ampia gamma di situazioni o con persone o gruppi diversi) impegno verso l organizzazione (capacità e volontà di allineare i propri comportamenti alle necessità, alle priorità ed agli obiettivi della propria organizzazione) 1 La declinazione di competenze che riportiamo di seguito si riferisce al dizionario delle competenze elaborato da L. Spencer e M.Spencer in Competenza nel lavoro, Franco Angeli, Milano, 1995. 12