DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO Il complesso immobiliare, oggetto di richiesta di variante, è ubicato in Comune di CAVOUR, Via Gioberti - Piazza San Martino n 2, ed è costituito da un area si sui insistono due corpi di fabbrica con accesso principale da Piazza San Martino e secondario da Via Gioberti. Il fabbricato descritto al lotto 1 negli allegati elaborati grafici, risulta essere stato costruito alla fine degli anni 40, ed è costituito da una solida struttura con copertura in lose e gradevoli elementi architettonici. Il fabbricato secondario descritto al lotto 2, architettonicamente ben più modesto del fabbricato descritto al lotto 1, è coperto in tegole ed è in condizioni statiche mediocri e privo di elementi architettonici di qualche interesse. I due fabbricati sono edificati in un area con un ampia superficie e con l accesso pedonale su via Gioberti. L intervento in oggetto ricade su di un ampia e pregevole area di pertinenza della villa padronale situata al suo interno; il lotto prevalentemente pianeggiante si affaccia a nord su Piazza San Martino e a sud su via Gioberti, ed è inserito in un contesto edificato con tipologie condominiali e unifamiliari. L area é compresa nel centro storico, ai margini della perimetrazione, tuttavia l intorno conserva poche tracce dell abitato originario a causa dei processi di sostituzione edilizia. Il progetto si propone di valorizzare la zona con un edificato in sintonia con le caratteristiche tradizionali del centro storico, ed in particolare con l edificio preesistente. La proposta progettuale si articola in tre lotti serviti dalla nuova viabilità interna con accesso da via Gioberti. Le nuove costruzioni risultano vincolate dal rispetto delle distanze dai confini di proprietà e dalle fasce di rispetto di mt. 10 dalla viabilità pubblica. Nella proposta progettuale le distanze sono rispettate cosi come evidenziato in planimetria.
Vista sull interno dell area Lotto 1 Il lotto 1 a cui si destina un area di mq. 733 circa, è caratterizzato dal fabbricato esistente a due piani fuori terra, una villa unifamiliare realizzata intorno agli anni quaranta, per la quale si prevede un intervento di manutenzione straordinaria allo scopo di ripristinare gli elementi deteriorati, adeguare gli impianti tecnologici, ottimizzare l impianto distributivo, igienico e funzionale. Il fabbricato risulta idoneo sia per una soluzione bifamiliare o unifamiliare, tipologia che sarà meglio precisata in fase di P.di C. Nell intento di preservare il più possibile le strutture originarie non si prevedono sostanziali interventi strutturali, inoltre al fine di evitare invasivi interventi all interno dell area si prevede la costruzione di una piccola tettoia di circa 30 mq. ad uso autorimessa, tipologia ricorrente nella tradizione costruttiva del territorio. Il ripristino delle facciate verrà condotto secondo criteri di restauro conservativo, con l obiettivo di valorizzare e conservare le testimonianze storiche. Tale importante preesistenza detta le regole per l impianto dei nuovi edifici in progetto, i quali dovranno integrarsi non tramite un banale copia e incolla ma coesistere affermando la propria identità, con un linguaggio analogo.
Villa padronale esistente Lotto 2 Al lotto 2 viene assegnata una superficie di mq,ì. 765 circa, si prevede la costruzione di una villetta bifamiliare di circa mc. 750 con superficie coperta di mq, 250 circa, in sostituzione del fabbricato esistente da demolire. L edificio a due piani fuori terra più un piano interrato è definito da una sagoma compatta e simmetrica che rievoca la villa padronale. Come per il lotto 1 anche qui si prevede la realizzazione di una piccola tettoia di circa 20 mq. in posizione prossima agli ingressi. fabbricato secondario di cui al lotto 2
Lotto 3 Sul lotto 3 di mq.1684 circa si inserisce un edificio plurifamiliare di circa 2816 mc. e 480 mq di sup. cop., con 3 piani f.t. che sarà composto da 13-14 alloggi, oltre un piano interrato con circa 23 autorimesse e cantine. L accesso pedonale à attestato sull area parcheggio pubblico (di circa 295 mq.) in progetto su via Gioberti, mentre l accesso carraio è previsto sulla nuova viabilità privata interna. Il fabbricato si sviluppa planimetricamente formando una L caratterizzata da due corpi scala, il blocco su via Gioberti si eleva per tre piani fuori terra, il secondo blocco, normale al primo presenta due p.f.t.. L area privata interna alla recinzione sarà per la maggior parte sistemata a verde e costituirà giardino privato per gli alloggi posti al piano terra. La restante parte sarà destinata in parte a verde condominiale, in parte a cortile di pertinenza del fabbricato. CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE DELLE NUOVE COSTRUZIONI I nuovi edifici avranno struttura in cemento armato, pilastri in c.a. e orizzontamenti in laterocemento. La tipologia edilizia e le finiture seguiranno i caratteri tradizionali già presenti. I serramenti e le persiane saranno in legno, le pareti esterne intonacate, i parapetti in ferro con disegno semplice a bacchette verticali, la copertura in lastre di pietra di Luserna con passafuori in legno e falderie in rame. I colori delle facciate saranno concordati con l ufficio tecnico comunale. CARATTERI TECNOLOGICI L autorimessa interrata, in quanto maggiore di nove posti auto, risulta sottoposta al parere dei Vigili del Fuoco. I singoli alloggi saranno dotati di impianto di riscaldamento centralizzato con caldaia termica a gas metano. L involucro dell edificio sarà adeguatamente isolato termicamente al fine del rispetto dei requisiti previsti dalle Leggi in materia. OPERE DI URBANIZZAZIONE I fabbricati saranno allacciati alle reti idriche, distribuzione gas metano, energia elettrica, telefonica e fognaria. L area parcheggio dismessa sarà urbanizzata come indicato sulla tavola di progetto.