PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014



Documenti analoghi
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSI SECONDE SA

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

LICEO CLASSICO STATALE VITRUVIO POLLIONE FORMIA. a.s PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E GEOGRAFIA. Docente : Giuliano Maria

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO TRIENNIO

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 24 / 9 /2014 Pag. di 5

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico

Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

CURRICOLI D ISTITUTO - AREA STORICO-GEOGRAFICA DISCIPLINA: STORIA

Curricolo verticale di ITALIANO

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S Docente: Ianaro Federica

INDIRIZZO CLASSICO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE A.S / 2016

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1.

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA. CORSO Ragionieri

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e

Programmazione di italiano per competenze

ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA

DIPARTIMENTO ITALIANO E STORIA. Introduzione

PROGRAMMA PREVENTIVO

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

Liceo delle Scienze Umane Opzione economico-sociale

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS Atripalda (Av) DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

Piano didattico annuale. Materia: STORIA. Manutenzione e Assistenza Tecnica Annualità

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2012/13 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ITALIANO CLASSE I SEZ. C PROF.

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

Un anno di studio all estero

STRUTTURA UDA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

RISULTATI DI APPRENDIMENTO (Si vedano le linee guida dei nuovi Tecnici e Istituti Professionali e le Indicazioni Nazionali Nuovi Licei)

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO N 1

ANNO SCOLASTICO

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, ed. Bruno Mondadori, voll. 1 e 2; Dante,Divina Commedia, ed varie

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

PRIMO BIENNIO DELLE SCIENZE UMANE

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO

Sacro Romano Impero ed Europa carolingia. USO DELLE FONTI Comprendere i termini più ricorrenti del linguaggio storico.

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S

CURRICOLO di ITALIANO classe terza

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA Diritto

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi GEOGRAFIA

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

LINGUA E CULTURA STRANIERA

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

Transcript:

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive degli studenti sia nello scritto sia nell orale; consolidare la padronanza delle strutture di base della lingua italiana (analisi grammaticale, logica e del periodo); fornire gli strumenti metodologici di analisi e di rielaborazione necessari al proseguimento degli studi nel liceo; sviluppare l abitudine e il gusto della lettura anche tramite attività proposte relative a differenti generi letterari. Obiettivi specifici sono: capacità di lettura scorrevole e precisa di un testo italiano, sia in prosa sia in versi; conoscenza meditata e consapevole della morfo-sintassi italiana (anche in relazione allo studio delle lingue classiche), nonché degli elementi principali di metrica e stilistica; capacità d espressione sia scritta sia orale dei contenuti studiati, caratterizzata da correttezza morfosintattica, linearità concettuale, coesione, organicità, terminologia e registro appropriati; conoscenza dei testi dell epica classica e dei principali miti in essi contenuti; conoscenza del testo dei Promessi sposi; conoscenza panoramica di altri generi letterari (novella, romanzo, poesia); produzione di analisi del testo (in relazione ai testi letti durante l anno scolastico). Competenze valutabili I anno Vengono individuati i seguenti obiettivi minimi relativamente alla produzione scritta e alla produzione orale, da porre sempre in relazione con il livello di partenza della classe: Produzione scritta Gli elaborati degli allievi (di diversa tipologia in relazione a differenti scopi comunicativi: tema, analisi del testo ecc.), al termine dell anno scolastico, dovranno essere caratterizzati da: correttezza ortografica e morfosintattica; terminologia appropriata; organicità della trattazione. Produzione orale Gli allievi dovranno essere in grado di: paragrafare e riassumere un testo prosastico; analizzare un testo narrativo; comprendere e analizzare un testo epico; eseguire l analisi grammaticale e saper riconoscere complementi e proposizioni.

II anno Vengono individuati i seguenti obiettivi minimi relativamente alla produzione scritta e alla produzione orale, obiettivi che dovranno sempre essere posti in relazione con il livello di partenza della classe: Produzione scritta Al termine dell anno sarà richiesta la capacità di svolgere elaborati di diversa tipologia in relazione a differenti scopi comunicativi (tema, analisi del testo, articolo di cronaca) che aggiungano alle caratteristiche previste per l anno precedente i seguenti requisiti: consequenzialità e sviluppo delle argomentazioni; ricchezza di contenuti; capacità di rielaborazione personale delle conoscenze. Produzione orale Gli allievi dovranno essere in grado di: riconoscere gli elementi principali della metrica e della stilistica italiana; parafrasare, comprendere e analizzare un testo poetico; conoscere e rielaborare i contenuti fondamentali, i temi e l impianto narrativo dei Promessi sposi; conoscere le origini della letteratura italiana e le prime forme di poesia volgare italiana; eseguire l analisi del periodo in modo opportuno; orientarsi tra i differenti registri espressivi, dimostrando un adeguata ricchezza lessicale. ITALIANO (TRIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali I docenti di Italiano concordano nel ritenere che obiettivo primario dell insegnamento di questa disciplina nel triennio sia quello di condurre gli allievi ad una formazione culturale critica, affinando gli strumenti linguistico-grammaticali e metodologici acquisiti nel biennio e mettendoli a frutto nel quadro di un approccio consapevole ai testi del patrimonio letterario italiano. Obiettivi specifici Più specificamente, vengono individuati i seguenti obiettivi disciplinari relativamente a tutto il triennio: capacità di leggere correttamente un testo, sia in prosa sia in versi, come primo indispensabile approccio conoscitivo; capacità di ordinare il discorso secondo rigorose scelte linguistiche e chiarezza concettuale affinché la comunicazione sia chiara, lineare, efficace e significativa. Tale obiettivo sarà perseguito sia nella produzione orale sia in quella scritta, anche attraverso l uso metodico e consapevole del vocabolario, per far sì che il bagaglio lessicale degli allievi, talora piuttosto limitato e approssimativo, si articoli e si specifichi in modo sempre più adeguato, anche in vista dell acquisizione di codici comunicativi differenti;

capacità di scrittura nelle sue varie tipologie, con particolare riguardo a quelle previste nella prima prova dell Esame di Stato: redazione di appunti, schematizzazione di dati, relazione, riassunto, parafrasi, commento, tema, recensione, saggio breve, articolo di giornale (di cronaca e di opinione); capacità di esprimere valutazioni motivate circa gli argomenti trattati; conoscenza diretta dei testi rappresentativi del patrimonio letterario italiano nella sua articolata varietà interna, anche in relazione con altre tradizioni culturali e letterarie; capacità di inquadramento di un testo letterario nel suo contesto di riferimento; capacità di riconoscere i generi letterari, i metri e le figure retoriche fondamentali della poesia italiana e di utilizzare la terminologia tecnica della disciplina. Obiettivi minimi di apprendimento In relazione agli obiettivi, ai contenuti e alle attività previste per ciascun anno scolastico vengono definiti i seguenti obiettivi minimi di apprendimento: Per le prove scritte la soglia della sufficienza, come emerge dalle griglie di valutazione adottate, prevede che gli elaborati evidenzino: aderenza alle consegne almeno per quanto riguarda gli elementi essenziali; argomentazione lineare e pertinente, pur nella sua essenzialità; sufficiente capacità di rielaborazione, pur senza significativi apporti personali; esposizione lineare e corretta, pur con alcune imprecisioni. Per le prove orali la soglia della sufficienza prevede: conoscenza degli elementi essenziali in relazione agli argomenti proposti; capacità di effettuare analisi e sintesi sostanzialmente corrette, anche se parziali, di effettuare collegamenti in relazione agli elementi più semplici e di realizzare rielaborazioni personali essenziali; uso di un linguaggio semplice e sostanzialmente corretto, pur in presenza di alcune imprecisioni. Obiettivi specifici relativi a ciascun anno scolastico Vengono definiti i seguenti obiettivi da conseguire entro la fine di ogni anno scolastico, obiettivi che dovranno sempre essere posti in relazione con il livello di partenza della classe: III anno leggere un testo letterario italiano, in prosa o in versi, in modo corretto ed espressivo; esprimersi in forma corretta, relazionando sugli argomenti studiati in modo chiaro, nel rispetto degli elementi di base del linguaggio specifico della disciplina; produrre testi scritti corretti di almeno alcune delle tipologie previste nell Esame si Stato, tenendo conto della loro funzione e del destinatario cui sono rivolti; comprendere il linguaggio e individuare i concetti fondamentali dei libri di testo dimostrando di saperli rielaborare in modo autonomo; riconoscere, sotto la guida del docente, i generi letterari, i metri, le figure retoriche fondamentali;

leggere e interpretare un testo letterario, individuandone, sotto la guida del docente, le componenti stilistico-formali principali e collocandolo nel suo contesto storicoculturale. IV anno esprimersi in forma corretta e fluida, relazionando sugli argomenti studiati in modo chiaro e pertinente, utilizzando correttamente il linguaggio specifico della disciplina; produrre testi scritti di tipologia progressivamente più complessa tenendo conto della loro funzione e del destinatario cui sono rivolti; comprendere il linguaggio e individuare i concetti dei libri di testo in modo sempre più approfondito; riconoscere autonomamente i generi letterari, i metri, le figure retoriche fondamentali; leggere e interpretare un testo letterario, individuandone autonomamente le principali componenti stilistico-formali e collocandolo nel suo contesto storico-culturale; sviluppare capacità di rielaborazione personale dei contenuti sia nella produzione orale sia in quella scritta V anno Oltre al consolidamento delle abilità acquisite negli anni precedenti si prevede che gli allievi siano in grado di: confrontare e inquadrare storicamente, in maniera autonoma, autori, opere e movimenti letterari; effettuare opportuni collegamenti di carattere multidisciplinare in relazione ad argomenti di letteratura; esprimere valutazioni personali e motivate sugli argomenti trattati, manifestando adeguate capacità di organizzazione nell esecuzione delle prove proposte. Linee generali della scansione del programma III anno Nascita delle lingue e delle letterature volgari Letteratura italiana medievale: movimenti, generi, autori Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio L età umanistico-rinascimentale: movimenti, generi, autori principali IV anno L età della Controriforma: autori e generi principali L età barocca: autori e generi principali Il Settecento: Illuminismo, Neoclassicismo e Preromanticismo; generi e autori principali Ugo Foscolo

V anno Il Romanticismo italiano: Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni Il Verismo italiano: Giovanni Verga Il Decadentismo: Giovanni Pascoli e Gabriele d Annunzio Il romanzo del Novecento: scelta di testi di autori diversi (Pirandello, Svevo ecc.) La poesia del Novecento: scelta di testi di autori e orientamenti differenti (Montale, Ungaretti, Saba, Quasimodo ecc.) Nel corso del triennio è previsto lo studio della Divina Commedia attraverso la lettura di canti per intero e/o l individuazione di percorsi tematici di particolare interesse. Nel corso del triennio è prevista altresì la produzione scritta delle diverse tipologie previste dall Esame di Stato (analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale di diversa tipologia, tema ecc.) da affrontare progressivamente e da realizzare nei diversi anni di corso in relazione al livello della classe. Verifiche e valutazione (biennio e triennio) Per lo scritto verranno effettuati almeno due compiti in classe nel trimestre e tre nel pentamestre, di tipologia differente. Per l orale verranno effettuate verifiche di diversa tipologia (anche sotto forma di test), sia formative sia sommative; si prevedono comunque almeno due verifiche nel trimestre e tre nel pentamestre. In particolare, si prevede per le classi del triennio l effettuazione di un adeguato numero di esercitazioni in relazione alle nuove tipologie di prove previste dall Esame di Stato, esercitazioni che potranno avere un giudizio orientativo dei livelli di conoscenze e competenze raggiunti. Per la valutazione si fa riferimento alle griglie adottate (strutturate in modo coerente con i criteri sopra elencati). Recupero (biennio e triennio) Il recupero potrà essere effettuato, secondo le necessità degli allievi e la disponibilità degli insegnanti, con diverse modalità: recupero in itinere (in orario curricolare); attività specifiche di sostegno con eventuale verifica orale e scritta in orario extracurricolare secondo quanto previsto dalla normativa e deliberato nelle competenti sedi collegiali. STORIA (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali del biennio Comprendere l importanza della storia nella formazione della civiltà umana; comprendere il significato del cambiamento e della diversità nelle esperienze storiche dell umanità sia in una prospettiva diacronica, attraverso il confronto tra epoche diverse, sia

in una prospettiva sincronica, attraverso il confronto tra differenti aree geografiche e culturali; distinguere i molteplici aspetti di un evento storico e l incidenza in esso dei diversi soggetti storici; riconoscere i nessi di causa-effetto negli eventi storici; orientarsi nel tempo e nello spazio; riconoscere l importanza e il significato delle fonti nello studio della storia; esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi; usare in modo appropriato il linguaggio storiografico. Articolazione dei contenuti Il primo biennio sarà dedicato allo studio delle civiltà antiche e di quella altomedievale. Nella costruzione dei percorsi didattici non potranno essere tralasciati i seguenti nuclei tematici: le principali civiltà dell Antico vicino Oriente, la civiltà giudaica, la civiltà greca, la civiltà romana fino all epoca imperiale esclusa (primo anno); l epoca imperiale della storia di Roma, l avvento del Cristianesimo, l Europa romano-barbarica, la società e l economia nell Europa altomedioevale, la Chiesa nell Europa altomedievale, la nascita e la diffusione dell Islam, Impero e regni nell alto Medioevo, il particolarismo signorile e feudale (secondo anno). Educazione alla cittadinanza e Costituzione L insegnamento affronta le norme che regolano la convivenza civile, le regole sociali, la Costituzione italiana con la finalità di concorrere alla formazione del cittadino. Gli argomenti verranno trattati sia come insegnamento trasversale sia nel contesto specifico della disciplina di Storia, anche con riferimento a temi di attualità. Verifiche e valutazione Si prevedono almeno due verifiche nel trimestre e tre nel pentamestre per ogni allievo (considerando sia le verifiche di storia che quelle di geografia). Per la valutazione si fa riferimento alla griglia adottata per le verifiche orali. Recupero Si prevedono forme di recupero in itinere. GEOGRAFIA (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali del biennio Promuovere la comprensione della realtà attuale nei suoi aspetti territoriali, economici, sociali e culturali; comprendere il ruolo delle società umane nell organizzazione dell ambiente;

individuare i grandi ecosistemi e il loro funzionamento; analizzare un sistema territoriale individuandone i principali elementi costitutivi. Articolazione dei contenuti Nel corso del biennio si affronteranno le questioni sociali del mondo attuale, il problema energetico, la realtà socio-economica e politica di continenti quali Europa, Africa e Asia (primo anno); la globalizzazione economica e l integrazione sempre più stretta delle diverse aree geografiche e la realtà socio-economica e politica di continenti quali America e Oceania. L attività didattica si relazionerà, ove possibile, con l insegnamento di Scienze nell ambito del quale diversi argomenti presentano significativi elementi in comune con i temi affrontati in Geografia. Verifiche e valutazione Tenendo conto del fatto che il voto quadrimestrale è unico per storia e geografia, si prevede almeno una verifica per periodo per ogni allievo, anche unitamente ad una verifica di storia. Per la valutazione si fa riferimento alla griglia adottata per le verifiche orali. Recupero Si prevedono forme di recupero in itinere.