SUPERARE LE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO FA PARTE DEL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO Oggi questo diritto fa fatica ad essere garantito. Se non c è un grave disturbo adeguatamente riconosciuto non è un obbligo oggi aiutare il bambino e l adolescente con strumenti necessari a facilitare velocemente il ritorno alla normalità.
Gli studenti con disadattamento nel comportamento e nelle relazioni a scuola e con difficoltà di apprendimento rappresentano una categoria a rischio non solo rispetto ai risultati scolastici, ma in termini complessivi di sviluppo dell esperienza umana, delle abilità sociali, delle relazioni significative (famiglia, gruppo dei pari, tempo libero). Le difficoltà di apprendimento scolastico sono molto diffuse: si calcola che circa uno studente italiano su cinque incontri, nel corso della sua vita scolastica, delle problematiche tali da impedire, ostacolare o semplicemente rallentare il normale processo dell apprendere. Per aiutare gli individui a crescere sani è necessario modificare la prospettiva di indagine spostando l'attenzione da ciò che non funziona, agli aspetti positivi presenti, le risorse e i punti di forza. Risulta determinante, perciò, intervenire in modo specifico e mirato in tutte quelle situazioni in cui la fatica ad apprendere non sia riconducibile ad un disturbo vero e proprio, identificando precocemente le difficoltà incontrate dai ragazzi. Il Centro di ricerca e servizi educativi di Padova, gestito dalla Fondazione Opera Edimar-Onlus in collaborazione con l Università di Padova, collabora da anni con scuole e famiglie per aiutare decine dei bambini e adolescenti a superare con metodi educativi appropriati le loro difficoltà di apprendimento, intervenendo affinchè: -I docenti, formatori, educatori, primi testimoni di tali manifestazioni problematiche, siano formati adeguatamente a riconoscere quali azioni possono attivare nel campo dello sviluppo delle abilità sociali, dell autocontrollo e dei meccanismi specifici dell apprendimento -Ai bambini e agli adolescenti interessati sia garantita la valutazione iniziale dello stato degli apprendimenti per individuare eventuali carenze e definire percorsi individualizzati di recupero -Anche i genitori partecipino prendendo consapevolezza di quanto le caratteristiche del percorso scolastico effettuato dai loro figli siano rilevanti per la loro crescita. Aree specifiche di intervento -Potenziamento della lettura e della scrittura (elementari e medie) -Potenziamento del calcolo e del problem solving (elementari e medie) -Attività di autocontrollo e autoregolazione -Potenziamento della matematica nei bienni delle superiori -Metodo di studio (medie e biennio superiori)
In attesa che le istituzioni riconoscano come uno dei servizi essenziali alla persona l aiuto competente sulle difficoltà di apprendimento, chiediamo alla società civile di sostenere le attività del Centro, attraverso le doti per l apprendimento. COS E LA DOTE PER L APPRENDIMENTO Con una dote per l apprendimento si permette al Centro di attivare per un anno i servizi educativi a favore di un bambino o adolescente che presenta difficoltà di apprendimento e per il quale famiglie, scuole e centri di formazione si rivolgono al Centro. La dote rappresenta un sostegno economico integrativo del contributo, non sempre possibile, che riescono a dare famiglie e scuole. Ogni dote per l apprendimento ammonta a 1.000 all anno. Ad ogni dote viene associato un allievo per il quale il Centro attiva un servizio educativo. Le persone o aziende che versano una o più doti hanno diritto a ricevere notizia sul destinatario della dote, attraverso una relazione trimestrale sull andamento del lavoro educativo e dei risultati raggiunti, con procedure che garantiscano assolutamente l anonimato e la riservatezza dei dati personali. TRASPARENZA NELL USO DEI FONDI Ogni persona o azienda che partecipa con una o più doti al funzionamento del Centro ha diritto a conoscere il la destinazione delle doti che sono state versate al Centro, evidenziando per ogni anno scolastico: -La quota parte destinata alle spese generali (fondo perequativo rispetto agli eventuali contributi pubblici di cui il Centro ha beneficiato in quell anno) -La quota parte destinata all intervento educativo (a copertura delle spese per il personale specializzato) -La quota parte destinata alla formazione degli insegnanti e dei genitori -La quota parte che è stato possibile accantonare, per poterla attivare in caso di necessità per non garantire la continuità del servizio educativo. Donazioni straordinarie o quote parti delle medesime in esubero rispetto alla quota della dote (es. 500 su una donazione di 1.500 ) vanno a potenziare la quota parte di accantonamento.
Disegno regalato da una bambina durante la frequenza al centro
NOTE PER IL VERSAMENTO DELLE DOTI PER L APPRENDIMENTO Presso la Fondazione Opera Edimar è istituito un apposito conto corrente bancario destinato unicamente alla gestione del Centro e per il deposito delle doti per l apprendimento ricevute. Le doti si possono versare attraverso: -Bonifico sul conto corrente bancario n 0740/4456258 intestato a Fondazione Opera Edimar Presso Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Codice IBAN: IT30 I062 2512 1140 7404 4562 58W -Assegno intestato a Fondazione Opera Edimar La Fondazione Opera Edimar rientra tra le realtà ONLUS per le quali è prevista la deducibilità fiscale sulle donazioni. Ai sensi dell' art. 4 del D.L. 35/2005 le donazioni effettuate da persone fisiche e imprese (soggetti passivi IRES-Imposta sul Reddito delle Società) sono deducibili fino al 10% del reddito imponibile e comunque entro il limite di 70.000 euro annui. I dati personali, comprensivi di codice fiscale, per ricevere la certificazione della donazione vanno spediti a: Fondazione Opera Edimar via Due Palazzi 43 35136 Padova oppure per mail a: fondazione@operaedimar.org Tutta l attività e i risultati del Centro in www.operaedimar.org