ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO



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ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO BOZZA DI PROGETTO PREMESSA L ITCG DELL ACQUA di Legnano e l ITC ENRICO TOSI di Busto Arsizio, chehanno avuto in passato ed hanno tuttora in corso esperienze di integrazione con il mondo del lavoro, hanno elaborato il presente progetto di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO al fine di applicare l art. 4 della Legge Moratti per realizzare corsi in alternanza scuola-lavoro in collaborazione con le imprese, con le relative associazioni di rappresentanza e con le Camere di commercio. Questo progetto non si configura come una scuola della seconda opportunità che si dà alle fasce deboli, si presenta piuttosto come una proposta formativa nuova che tiene conto delle trasformazioni in atto sia nel mondo della scuola sia in quello del lavoro e che considera un val aggiunto l ipotesi formativa integrata: si offre quindi allo studente una modalità innovativa che assicuri oltre alle conoscenze di base l acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e che coinvolge le imprese nella formazione dello studente. Si delinea, quindi, come una nuova modalità di studio da inserire nel sistema educativo, che consente di superare divisioni e differenze per attuare un percorso flessibile e personalizzato, fortemente modulare, per arrivare insieme (scuola e mondo del lavoro) alla certificazione di competenze ritenute unitariamente valide. I due Istituti hanno già avviato incontri di collaborazione con alcune associazioni, presenti sul territorio, disponibili a progettare e realizzare insieme il progetto:?? Camera Di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Varese (e di Milano)?? Unione degli Industriali della provincia di Varese (UNIVA)?? Associazione degli Industriali di Legnano (ALI)?? Associazione Commercianti di Legnano?? Confederazione Nazionale degli Artigiani di Legnano e di Varese. L ultimo incontro tra i partner (il primo che ha visto la partecipazione di tutti) è avvenuto giovedì 4 settembre u.s. Si sta valutando l opportunità di coinvolgere anche l A.P.I. di Varese e Milano e i Comuni di Busto Arsizio e di Legnano. La preoccupazione è legata al fatto che la gestione potrebbe diventare più complessa in presenza di troppe entità diverse e in alcuni casi concorrenti tra di loro. La proposta formativa che segue potrebbe subire modifiche ed adattamenti sulla base del confronto in atto con le realtà locali di cui sopra. Il budget a disposizione e le indicazioni su chi potrà essere pagato è un altro elemento che sicuramente condizionerà lo sviluppo del progetto. L assunto di base è che l informazione/formazione sul mondo del lavoro venga fatta a tutti gli studenti delle classi seconde e che in terza si formino una o più classi che sperimentano l innovazione proposta. 1

OBIETTIVI: 1. COSTRUIRE UN SISTEMA STABILE DI RAPPORTI FRA LA SCUOLA E IL MONDO DEL LAVORO Così come previsto dalla riforma dell Istruzione Scolastica superando divisioni e contrapposizioni per acquisire una cultura della partnership, valorizzando i bisogni del territorio. 2. CREARE MODALITA DIDATTICHE INNOVATIVE CHE ATTRAVERSO ESPERIENZE IN SPECIFICHE REALTA DI LAVORO - CONSENTANO DI CONSEGUIRE OBIETTIVI FORMATIVI TRADIZIONALMENTE CONSIDERATI DI COMPETENZA DEL MONDO DELL ISTRUZIONE Secondo quanto previsto dall art. 4 della Legge Moratti l alternanza scuola-lavoro si pone come modalità didattica innovativa che assicuri ai giovani, oltre alla conoscenza di base, l acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. 3. IDENTIFICARE UNITA FORMATIVE E LE RELATIVE COMPETENZE ACQUISIBILI ATTRAVERSO ESPERIENZE DI LAVORO Attraverso un analisi disciplinare si individuano le unità formative le cui competenze possono essere acquisite anche nel mondo del lavoro. La certificazione dei percorsi è costruita insieme dalla scuola e dalle aziende e reciprocamente riconosciuta. 4. RENDERE PIU PERCEPIBILE IL LAVORO AI GIOVANI E PROPORRE UNA CULTURA DEL LAVORO Oggi i giovani conoscono il lavoro solo dai libri di scuola o dai vissuti personali dei genitori o dei propri docenti. Vi è quindi la necessità di azioni specifiche mirate a far conoscere i diversi settori lavorativi e quelli che offrono le maggiori opportunità di lavoro nonché le competenze e le capacità necessarie per svolgere una professione. Per realizzare questo occorre la collaborazione stabile e continuativa di un consistente numero di aziende disposte ad investire sui giovani e con la scuola. 5. FACILITARE LE SCELTE DI ORIENTAMENTO DEI GIOVANI L orientamento si pone come base fondamentale di tutto il processo, in quanto dovrà accompagnare lo studente durante tutto il percorso formativo in alternanza. Nell orientare gli alunni occorre sviluppare capacità autoorientative, attraverso l azione delle singole discipline e il supporto di figure aggiuntive che affrontino altri aspetti quali: conoscenza di sé, conoscenza del mondo del lavoro, attese degli studenti, rimotivazione allo studio e orientamento alle scelte successive. 6. SENSIBILIZZARE I DOCENTI ALLA DIDATTICA ORIENTATIVA E ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE La figura del docente deve assumere anche la funzione di tutor formativo e facilitat dei processi di apprendimento. Si tratta di una condizione indispensabile per la riuscita del progetto: la preparazione di tutor scolastici ma soprattutto la condivisione generale. 2

A CHI SI RIVOLGE:?? STUDENTI SCUOLA SUPERIORE?? GENITORI DEGLI STUDENTI?? DOCENTI DI SCUOLA SUPERIORE?? REFERENTI AZIENDE COINVOLTE Il percorso in alternanza, che non prevede azioni formative aggiuntive, si sviluppa nelle classi seconda, terza e quarta con un monte complessivo di 300. Le attività formative previste sono svolte presso le due realtà, scuola e azienda, con modalità e tempi diversi secondo gli anni di riferimento: - nella classe seconda maggi attività a scuola rispetto a quella in azienda (per un totale di 35 ); - in terza e in quarta è sempre più ampia la presenza in azienda, mentre diminuisce la formazione a scuola (per un totale di 90 in terza e 175 in quarta) Il progetto coinvolge tutte le classi seconde dell Istituto e continua con il gruppo di studenti del terzo anno interessati all attività. Tale gruppo costituisce una classe ad hoc che proseguirà questo progetto nel corso della terza e della quarta, in quanto si ritiene che tale modalità organizzativa sia la più agevole da realizzare. FORMAZIONE IN AZIENDA Classe QUARTA 15 160 ORE 175 Classe TERZA 20 70 ORE 90 25 10 Classe SECONDA FORMAZIONE IN AULA ORE 35 TOTALE ORE 300 3

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO 1^ FASE da svolgersi nell anno scolastico 2003/2004 E rivolta a tutti gli studenti del secondo anno con obiettivi fortemente orientativi alle scelte del triennio, alla conoscenza dei settori aziendali e all analisi dei fabbisogni professionali delle imprese del territorio. - inizio anno scolastico - Incontri con l Associazione territoriale degli industriali (UNIVA e ALI), Confartigiani e Confcommercio per individuare i bisogni formativi, le attività di cooperazione e di alternanza scuola/lavoro praticabili. Formalizzazione di un accordo di collaborazione continuativa; - inizio anno scolastico Presentazione del progetto ai docenti della scuola. Ciò allo scopo di sensibilizzare la classe docente e di coinvolgerla per renderla attivamente partecipe al lavoro. Presentazione inoltre del progetto ai genitori degli studenti delle classi seconde; - continuazione del percorso di formazione dei tutor scolastici attraverso la promozione di esperienze di stage in azienda e di alternanza scuola/lavoro. - Entro il 1^ quadrimestre Realizzazione in tutte le classi seconde di un percorso di formazione attitudinale relativamente a: caratteristiche personologiche mappa di sé (attitudini e potenzialità) abilità comportamentali. Preparazione alla visita guidata in azienda - Visite guidate in aziende opportunamente scelte in sintonia con il lavoro svolto in classe sui settori lavorativi e la valorizzazione del territorio. Si tratta di far conoscere, non solo teoricamente ma concretamente, le diverse tipologie di aziende nonché i settori lavorativi presenti nel nostro territorio: produttivo ovvero calzaturiero meccanico chimico tessile; turistico; commercio; etc. A conclusione della o delle visite, gli studenti stenderanno una relazione personale con impressioni e valutazioni. Si vuole con ciò rendere esplicite le problematiche di approccio al mondo del lavoro. Per tali attività si prevede un impegno di 35 curricolari per classe - che saranno svolte da docenti interni e da personale esterno: psicologi (mappa di sé), esperti del mondo del lavoro: responsabili del personale, manager o lavoratori (attitudini, potenzialità e abilità comportamentali). La formazione avverrà in classe per 25 e in azienda per le restanti 10, svolgendo le unità formative sotto elencate. UNITA FORMATIVE 1 RIFLESSIONE LETTERARIA 7 Analisi e commento Riflettere su se Momenti di Docenti di lettere di brani letterari stessi imparando a riflessione e delle classi scelti riconoscere confronto nel seconde caratteristiche, interessi, capacità gruppo classe 4

2 LA CONOSCENZA DI SE 8 I processi decisionali Riflettere su se Riflessione sui Psicopedagogista Questionari sulla stessi imparando a processi decisionali, conoscenza di sé e riconoscere sulla conoscenza di sulle attitudini caratteristiche, sé e delle proprie personali Immaginare interessi, capacità il Riconoscere attitudini i Fantasia guidata per proprio futuro processi immaginare il decisionali per proprio futuro favorire la capacità di scegliere 3 L OFFERTA FORMATIVA DELL ISTITUTO 6 I diversi indirizzi di Permettere agli Presentazione dei Docenti studio del triennio studenti di diversi indirizzi dell Istituto e presenti nell Istituto scegliere indirizzi Discussione e Studenti del di studio consoni a chiarimenti sé triennio 4 I SETTORI ECONOMICI E LE COMPETENZE LAVORATIVE 6 I settori economici Permettere agli Presentazione dei Esperti esterni presenti nel territorio studenti di diversi settori rappresentanti di Le competenze e le conoscere i settori economici presenti aziende e di capacità per svolgere economici presenti nel territorio associazioni alcune professioni nel territorio Analisi delle Individuare le competenze e delle competenze e le capacità necessarie capacità necessarie a svolgere alcune per svolgere professioni alcune professioni 4 Visita ad una azienda Incontrare una Osservazione e Docente della significativa realtà lavorativa analisi di una realtà classe della zona aziendale significativa Esperto aziendale 5 RIMOTIVAZIONE ALLO STUDIO E SCELTA CONSAPEVOLE 4 Riflessione sul Permettere agli Colloqui individuali Docenti del percorso svolto, studenti di e a gruppo consiglio di individuando le scegliere indirizzi classe, Tutor motivazioni di studio consoni a scolastico e personali per sé Psicopedagogista procedere ad una Riflettere sulle scelta consapevole proprie del proprio indirizzo competenze, di studi capacità, interessi 5

VERIFICA DEL PERCORSO Per la verifica del lavoro svolto si prevedono i seguenti strumenti: Valutazione scolastica sulla riflessione letteraria (UNITA 1) DIARIO DI BORDO = per conservare materiali, appunti, questionari e osservazioni personali (UNITA 2-3 e 5) Valutazione delle competenze acquisite (UNITA 4) La realizzazione del progetto in entrambi gli Istituti (Tosi e Dell Acqua) consentirà uno scambio di esperienze e la creazione di una rete di collaborazione sia fra i docenti sia con i rappresentanti del mondo del lavoro. MISURA DI ACCOMPAGNAMENTO Gli allievi avranno la possibilità di svolgere colloqui individuali con la psicopedagogista, il proprio Turor scolastico e i docenti del Consiglio di classe per un supporto e un consiglio nella riflessione sulle proprie competenze e nella scelta dell indirizzo di studi più consono a sé dopo il biennio. 6

2^ FASE Da realizzarsi nell anno scolastico 2004/2005 E rivolta al gruppo di studenti del terzo anno interessati all attività. Si prevede di organizzare il progetto di alternanza su classi dell indirizzo informatico e di comunicazione-marketing in quanto si ritengono settori presenti nel territorio di riferimento e su cui è più agevole l individuazione di competenze acquisibili in azienda e certificabili. UNITA FORMATIVE 1 FORMAZIONE A SCUOLA DURATA COMPETENZE DOCENTI 20 Per l indirizzo informatico le competenze riguarderanno gli Docenti del ambiti disciplinari di Informatica, Economia Aziendale, Diritto. consiglio di Per l indirizzo di comunicazione-marketing le competenze classe riguarderanno gli ambiti disciplinari di Economia Aziendale, Lingue, Tecniche della comunicazione e Marketing. 2 FORMAZIONE IN AZIENDA DURATA COMPETENZE DOCENTI 70 Per l indirizzo informatico le competenze riguarderanno gli Tutor aziendale e ambiti disciplinari di Informatica, Economia Aziendale, Diritto. tutor scolastico Per l indirizzo di comunicazione-marketing le competenze riguarderanno gli ambiti disciplinari di Economia Aziendale, Lingue, Tecniche della comunicazione e Marketing. 3^ FASE Da realizzarsi nell anno scolastico 2005/2006 E rivolta allo stesso gruppo di studenti che continuano l attività. nel quarto anno UNITA FORMATIVE 1 FORMAZIONE A SCUOLA DURATA COMPETENZE DOCENTI 15 Per l indirizzo informatico le competenze riguarderanno gli Docenti del ambiti disciplinari di Informatica, Economia Aziendale, Diritto. consiglio di Per l indirizzo di comunicazione-marketing le competenze classe riguarderanno gli ambiti disciplinari di Economia Aziendale, Lingue, Tecniche della comunicazione e Marketing. 2 FORMAZIONE IN AZIENDA DURATA COMPETENZE DOCENTI 160 Per l indirizzo informatico le competenze riguarderanno gli Tutor aziendale e ambiti disciplinari di Informatica, Economia Aziendale, Diritto. tutor scolastico Per l indirizzo di comunicazione-marketing le competenze riguarderanno gli ambiti disciplinari di Economia Aziendale, Lingue, Tecniche della comunicazione e Marketing. 7

PROBLEMI APERTI La definizione dei contenuti che possono essere svolti in azienda richiede la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico composto, oltre che dai componenti della scuola, anche dai rappresentanti del mondo economico del territorio che risolva le seguenti problematiche:?? individuazione delle discipline coinvolte nella formazione in azienda;?? riorganizzazione delle discipline individuando le competenze che si possono raggiungere e certificare con l attività di formazione in azienda;?? predisposizione e condivisione da parte della scuola e del mondo del lavoro degli elementi di valutazione del percorso di formazione in azienda;?? certificazione comune delle competenze acquisite, affinché possa costituire credito per la certificazione finale;?? individuazione delle aziende del territorio interessate a partecipare al progetto;?? formazione dei tutor scolastici e aziendali;?? analisi dei costi di attuazione del progetto e definizione dei finanziamenti necessari.. 8