Fattori di rischio ed epidemiologia



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Fattori di rischio ed epidemiologia Aldo E. Calogero Andrologia ed Endocrinologia Di.M.I.P.S. Università di Catania Roma, 19 marzo 2012 Policlinico G. Rodolico Università di Catania

Principali patologie andrologiche Agenda Disfunzione erettile Eiaculazione precoce Tumori testicolari Ipogonadismo Fertilità maschile

Costante incapacità a raggiungere e/o mantenere un erezione adeguata a portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente Disfunzione erettile Fumo di sigaretta Assunzione di alcool Dislipidemia DM (16%) Patologie cardiovascolari Infezioni urogenitali (prostatite) Autori riportano una prevalenza di DE del 12% per uomini di età compresa tra i 40 e 65 anni Altri del 49% tra i 40 e 70 anni Nel Massachussetts Male Ageing Study (MMAS) la prevalenza è 52%

Eiaculazione precoce L eiaculazione avviene sempre, o quasi sempre, prima o subito dopo la penetrazione in vagina (entro 2 minuti), con incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio in tutte, o quasi tutte, le penetrazioni vaginali e conseguente disagio sia a livello personale che all interno della coppia In Italia, la prevalenza è del 20% (~4 milioni di uomini) senza differenza nelle varie fasce di età Prevalenza Stati Uniti 24% Europa 3.7-66% Estremo Oriente 29,1% Paesi Medio-Orientali e africani 17,3%

Tumori testicolari E la neoplasia più frequente nel maschio tra i 15 e i 40 anni Fattori di rischio Criptorchidismo (aumenta il rischio di 20-40 volte rispetto al testicolo normalmente disceso) Disgenesie gonadiche Anamnesi positiva per pregresso tumore del testicolo Infertilità (oligo-asteno-teratozoospermia)

Epidemiologia dei tumori del testicolo Incidenza maggiore in America, Nord Europa e Nuova Zelanda America 1975 2002 Casi/100.000 persone 3.8 6.8 all anno Paesi Scandinavi 1960 2000 Casi/100.000 persone all anno 3.5 10 ITALIA 5000 maschi l anno si ammalano di tumore e circa un quinto di questi è affetto da tumore testicolare L incidenza è di 3 casi/100.000 persone all anno; supera i 6 casi/100.000 nella fascia di età compresa tra i 15-20 e i 35-40 anni

Ipogonadismo L ipogonadismo maschile è una condizione clinica caratterizzata da un difetto della produzione di testosterone e/o spermatozoi causato da un alterazione a uno o più livelli dell asse ipotalamo-ipofisi-testicolo Primario o ipergonadotropo 1-2% Centrale o ipogonadotropo 0.5-1% Ipogonadismo legato all età (LOH) 60-69 anni 70-79 anni 80-89 anni 20% 30% 50%

Fattori di rischio per la fertilità maschile Età Stress psico-fisico Obesità Familiarità per infertilità Temperatura scrotale elevata Esposizione ad agenti fisici e chimici Sostanze voluttuarie: fumo di sigaretta, alcool, sostanze stupefacenti e farmaci voluttuari Riduzione del testosterone Riduzione del volume eiaculato Riduzione del numero, motilità e percentuale di forme normali degli spermatozoi Aumento delle aneuploidie spermatiche Testosterone Danno delle cellule del Sertoli Deficit erettile

Fumo di sigaretta Testicolo Riduzione della motilità Alterazione della morfologia Alterazione della cromatina Frammentazione del DNA Ghiandole accessorie Alterazione del ph Riduzione del volume dell eiaculato Aumento della viscosità del liquido seminale

Epidemiologia dell infertilità maschile I dati forniti dall ISS indicano che nell infertilità di coppia: Fattore maschile 35% Fattore femminile 35% Etiologia sconosciuta 15% Entrambi i fattori 15%

Distribuzione delle coppie infertili secondo le cause

Distribuzione percentuale delle cause di infertilità maschile 15% 15% 75% Cause Post-testicolari Cause testicolari Cause Pre-testicolari

Patologia andrologica Sommario e conclusione Prevalenza Fattori di rischio Disfunzione erettile 12-52% Fumo di sigaretta, Assunzione di alcool, Dislipidemia, DM, Patologie cardiovascolari, Infezioni urogenitali Eiaculazione precoce 20% Infezioni, Frenulo corto, Abuso di alcol Tumori testicolari 1-2% Criptorchidismo, Disgenesie gonadiche, Pregresso tumore testicolare, Infertilità (OAT) Ipogonadismo Primitivo: 1-2% Obesità, Età avanzata, DM, Utilizzo di sostanze Secondario: 0.5-1% LOH: 20% (60-69 aa) 30% (70-79 aa) 50% (80-89 aa) stupefacenti, alcool, Fumo di sigaretta, Attività lavorativa (sedentarietà, esposizione al calore, ecc.) Infertilità maschile 50% Età, Stress psico-fisico, Obesità, Familiarità per infertilità, Temperature scrotali elevate, Esposizione ad agenti fisici e chimici, Sostanze voluttuarie: fumo di sigaretta, alcool, sostanze stupefacenti e farmaci voluttuari Fattori di rischio eliminabili Le patologie andrologiche hanno raggiunto una prevalenza tale da poter essere considerate malattie sociali