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Economia del Lavoro 2010 Capitolo 7-4 La distribuzione del salario -Applicazioni di politica economica: perché è aumentata la disuguaglianza salariale? 1

Perché sono aumentate le disuguaglianze? L aumento della disuguaglianza sembra causato da variazioni simultanee dei fondamentali economici e delle istituzioni del mercato del lavoro dall altra. Come gli spostamenti delle curve di domanda e offerta di lavoro possono causare modifiche nel livello di disuguaglianza? 2

Fig. 7-7: Domanda e offerta relativa: il modello base. Domanda inclinata negativamente: i datori di lavoro vogliono assumere relativamente pochi lavoratori qualificati quando il loro salario relativo è alto. Offerta perfettamente inelastica: hip. il numero relativo dei lavoratori qualificati è fisso (non realistica nel LP) Equilibrio iniziale del mkt del lavoro: punto A (p 0,r 0 ) 2 modi possibili per divario w lavoratori qualificati/non 1. Spostamento di S vs. sinistra ( n. relativo lavoratori qualificati => w dei lavoratori qualificati) 2. Spostamento di D vs. destra ( relativo D lavoratori 3 qualificati => w dei lavoratori qualificati)

Cambiamenti della struttura salariale: spostamenti domanda e dell offerta Fig. 7.7 - La curva di domanda inclinata negativamente implica che i datori di lavoro vogliono assumere relativamente pochi lavoratori qualificati quando il loro salario relativo è alto. La curva di offerta perfettamente inelastica indica che il numero relativo dei lavoratori qualificati è fisso. Inizialmente, il mercato del lavoro è in equilibrio nel punto A. Fate l ipotesi che l offerta relativa di lavoratori qualificati aumenti fino a S 1. L unica spiegazione possibile per il crescente salario relativo dei lavoratori qualificati è quindi uno spostamento notevole 4 verso l esterno della curva di domanda relativa (per esempio fino al punto C).

Negli ultimi decenni: notevole n. relativo dei lavoratori qualificati negli US e in economie avanzate o a rapida crescita. La curva di offerta si è spostata verso destra, fino a S 1 => B (il salario relativo dei lavoratori qualificati ) DEVE essersi verificato anche uno spostamento verso destra della curva di domanda relativa per lavoratori qualificati (D 1 ) Se lo spostamento della D è sufficientemente grande => l equilibrio finale (C): quota di qualificati sul mkt del lavoro e divario w qualificati e non 5

Gli spostamenti dell offerta: USA Anno Senza diploma superiore (%) Con diploma superiore (%) Con qualche anno di istruzione universitaria (%) Con diploma di laurea (%) 1960 49,5 27,7 12,2 10,6 1970 35,9 34,7 15,6 13,8 1980 19,1 38,0 22,0 20,9 1990 12,7 36,2 25,1 26,1 1996 9,4 33,4 28,9 28,3 Tabella 7-3 Composizione percentuale della forza lavoro statunitense per livello di istruzione Nel 1960 quasi la metà dei lavoratori non aveva un diploma di scuola superiore e solo l 11% erano i laureati. Nel 1996 meno del 10% dei lavoratori non aveva 6 un diploma e la percentuale di laureati era salita al 28%.

Gli spostamenti dell offerta: Italia Italia Titolo di studio 1951 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 licenza elementare, nessun titolo licenza media 89.8% 27.67% 26.64% 25.85% 24.96% 24.12% 23.29% 22.47% diploma 5.9% 31.29% 31.46% 31.52% 31.61% 31.74% 31.79% 31.88% laurea e post-laurea 3.3% 31.90% 32.21% 32.41% 32.69% 33.28% 33.85% 34.49% tot. 1% 9.14% 9.69% 10.21% 10.73% 10.86% 11.06% 11.16% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% Italia 1951-2011: elaborazioni su dati ISTAT 7

Tab. 7-3: del % di istruzione in US (e anche in Italia) Fig. 7-8: tendenza condivisa da altri paesi OCSE Francia, Irlanda e Corea del Sud sono i casi in cui l incremento è più forte. L Italia è caratterizzata sia da un basso livello iniziale sia da un basso tasso di crescita. Studi recenti indicano che la recente riforma degli ordinamenti didattici che ha introdotto il 3+2 ha contribuito ad immatricolazioni => verosimile effetto positivo sull offerta di laureati nei prossimi anni (?) immatricolarsi non significa laurearsi. Inoltre sono diminuite 8 le immatricolazioni per effetto della crisi

Livello di istruzione della popolazione nei paesi OCSE nel 2005 Istruzione secondaria Istruzione terziaria Fig 7.8-25- 34 anni (nati 1971-1980) e 45-54 anni (nati 1951-1960) Il gruppo più anziano è un quadrato, il più giovane, un triangolo: il triangolo è sopra del quadrato: i giovani sono più istruiti degli anziani, l istruzione aumenta nel tempo. Maggiore è la distanza triangolo-quadrato, maggiore è l aumento dell istruzione. A sinistra l istruzione secondaria. In Italia il gruppo più anziano ha istruzione secondaria nel 45% dei casi, quello più giovane 65%: nei vent anni la quota di popolazione con un titolo di studio 9 superiore è aumentata di 20 punti. A destra l aumento del grado di istruzione universitaria tra le due generazioni è mediamente minore.

Negli US parte dei cambiamenti nella disuguaglianza possono essere attribuiti a spostamenti dell offerta: Tab. 7.3: l offerta di lavoratori qualificati è stata stabile durante gli anni 60, è notevolmente negli anni 70, per poi rallentare. L entrata nel mkt del lavoro della generazione baby boom negli anni 70 ha spostato a destra la curva di offerta dei laureati «vecchia» fig. 7.5: salario relativo dei qualificati tra il 1970 e il 1979 10

RICORDIAMO: Figura 7-5 Differenziale salariale tra laureati e diplomati Stati Uniti Italia USA: l effetto dell ingresso dei «baby boomers» nel mercato del lavoro. L aumento dell offerta di laureati contribuisce a ridurre il salario dei laureati (e la disuguaglianza) dal 1970 al 1979 11

Lo spostamento dell offerta attribuibile all immigrazione (25 milioni di immigrati legali dal 1966 al 2000) ha il n. relativo dei lavoratori meno qualificati: Il salario dei lavoratori senza un diploma superiore è del 14,9% tra il 1979 e il 1995: la disuguaglianza può essere attribuito all immigrazione 1/3 della riduzione dei salari relativi dei lavoratori senza un diploma superiore avvenuta tra il 1980 e il 1995. (vedi ancora «vecchia» fig. 7.5) 12

RICORDIAMO: Figura 7-5 Differenziale salariale tra laureati e diplomati Stati Uniti Italia USA: l effetto dell immigrazione nel mercato del lavoro. L aumento di immigrati aumenta l offerta relativa di lavoratori non qualificati e contribuisce a ridurre il salario dei lavoratori poco qualificati (e ad aumentare la 13 disuguaglianza) dal 1979 al 1995.

Gli spostamenti dell offerta non possono spiegare da soli la crescita della disuguaglianza del reddito laureati-diplomati: ruolo determinante giocato dagli spostamenti della curva di domanda relativa: commercio internazionale favorisce i lavoratori qualificati => D verso destra (ma darebbe un contributo modesto a spiegazione del divario laureati-diplomati: meno del 20%) Il cambiamento tecnologico favorisce i lavoratori qualificati => D verso destra Cambiamenti istituzionali nel mercato del lavoro 14

Globalizzazione: soggetti avvantaggiati e svantaggiati 1. I soggetti avvantaggiati sono quelli che operano nei settori meno esposti alla concorrenza internazionale: (lavoratori dei servizi e) lavoratori molto qualificati 2. I soggetti svantaggiati sono i lavoratori unskilled dei paesi industrializzati che risentono della concorrenza diretta degli immigrati e delle delocalizzazioni, nonché della concorrenza indiretta derivante dall importazione di beni ad alta intensità di lavoro poco qualificato. Da cui: Teorema di Stolper-Samuelson: l accresciuta disponibilità di beni ad alto contenuto di lavoro poco qualificato (esportati dai PVS) riduce il prezzo di tali beni ed il prezzo del fattore produttivo che usano più intensamente: il lavoro poco qualificato. Ovviamente il punto 1 vale soprattutto se non importo (e magari esporto) beni ad alto contenuto tecnologico. Ma se importo microchip 15 ed esporto solo magliette?

Skill-biased technological change: il progresso tecnico che favorisce il lavoro qualificato (Croce, 2005) L aumento della domanda di lavoro qualificato a cui viene fatto risalire l aumento del salario relativo è stato determinato dall introduzione e diffusione delle nuove tecnologie. Le nuove tecnologie richiedono, per essere utilizzate, capacità professionali di tipo elevato, che solo lavoratori istruiti e qualificati possiedono. Da un lato, esse aumentano la produttività di chi è qualificato e, dall altro, sono in grado di sostituire i lavoratori meno qualificati poiché possono svolgere in modo più efficiente le mansioni in precedenza ad essi affidate. Nel settore bancario, ad esempio, l introduzione dei computer e di internet ha ampliato esponenzialmente le informazioni a disposizione dei lavoratori qualificati e la loro possibilità di elaborarle e scambiarle. D altro canto, però, la diffusione degli sportelli automatici e dei servizi on-line alla clientela ha spiazzato una parte 16 del personale precedentemente addetto alle operazioni più semplici e di routine.

Skill-biased technological change ENDOGENO (Croce, 2005) l ipotesi SBTC è stata sviluppata considerando il progresso tecnico non come una forza completamente esogena (la tecnologia come risultato di un evoluzione scientifico-tecnologica del tutto svincolata dalle condizioni prevalenti nell economia) ma, viceversa, in qualche misura influenzata dalle decisioni delle imprese e dalla situazione del mercato del lavoro (endogena). IPOTESI: 1. si è verificato un iniziale aumento di offerta di lavoro skilled (in possesso di un elevato livello di istruzione) per effetto del quale è verosimile che vi sia stata una tendenza alla diminuzione del salario relativo skilled (lungo la curva di domanda); 2. la più ampia disponibilità di forza lavoro skilled che si è così determinata, e il suo minore prezzo relativo, hanno influenzato la scelta delle tecnologie da parte delle imprese, favorendo lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie skill biased, cioè quelle che favoriscono l occupazione proprio di lavoratori skilled (spostamento verso l alto della curva della domanda relativa). 17

Cambiamento istituzionale: dal 1973 al 2002 si sono dimezzati gli iscritti al sindacato: dal 24 al 13.3%. negli USA i sindacati difendono, tradizionalmente i lavoratori meno qualificati e riescono ad aumentarne i salari (+ 15% nei settori sindacalizzati); Un indebolimento del ruolo/potere del sindacato implica che i datori di lavoro, per mantenere inalterata l occupazione dei lavoratori unskilled, ridurranno il loro salario. Equivale a uno spostamento verso destra della curva di domanda relativa secondo alcuni studi questo può spiegare il 10% del divario laureati-diplomati. 18

L indebolimento del ruolo del sindacato Fig. 7.7 Se il ruolo del sindacato si riduce, diminuisce il salario degli unskilled Cioè: i datori di lavoro, per mantenere inalterata la forza lavoro unskilled occupata, riducono il salario degli unskilled: aumenta il differenziale salariale skilled/unskilled Ciò equivale ad uno spostamento verso l alto della curva di domanda relativa 19

Cambiamento istituzionale: riduzione del salario minimo negli USA riguarda soprattuto i lavoratori poco qualificati IL salario minimo reale è diminuito da 5,6 $ del 1985 a 4,1 nel 90. Aumenta il divario skilled/unskilled. PBL.: nessuno di questi fattori può spiegare da solo i cambiamenti salariali per tutti i gruppi di lavoratori difficile consenso sui risultati empirici Progresso tecnologico e immigrazione hanno riguardato tutti i paesi sviluppati. Però c è una diversa 20 evoluzione delle disuguaglianze salariali: Tab. 7.4

Diminuito! Tabella 7-4 Trend internazionali nei differenziali salariali per i lavoratori uomini (differenziale in percentili 90-10) Fonte: OECD, Employment Outlook, Luglio 1996, Parigi, OECD, Tabella 3.1.

Diverso assetto del mercato del lavoro? si nota che dove l differenziale w è minore di più la disoccupazione L aumento della domanda relativa per i lavoratori qualificati ha aumentato i differenziali salariali negli Stati Uniti (dove il modello istituzionale del mercato del lavoro permette alla dispersione salariale di crescere e permanere). Lo stesso aumento di domanda in quei paesi in cui la struttura salariale è più rigida si è manifestato sotto forma di tassi di disoccupazione più alti. Il mercato del lavoro in alcuni paesi ha reagito ad aumenti della domanda relativa per i lavoratori qualificati variando la quantità (cioè l occupazione), mentre in altri paesi variando i prezzi (cioè i salari). 22