Il compostaggio all arrembaggio



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Transcript:

Il compostaggio all arrembaggio Progetto di educazione ambientale per la scuola paritaria dell infanzia e primaria l isolachenonc era PREMESSA Il progetto ha al centro la prevenzione dei rifiuti urbani e si focalizza sulla frazione organica che promuovendo la raccolta differenziata e la pratica del compostaggio domestico, cioè la tecnica che utilizza la compostiera per trasformare i rifiuti organici e gli scarti verdi in fertilizzante naturale. Il compostaggio è il punto di partenza per affrontare il tema dei rifiuti e delle tecniche di riciclaggio in generale. E' anche un'occasione per imparare a imitare la natura, che non produce mai rifiuti, ma solo nuovi nutrienti per il ciclo della vita. Parlare di compostaggio significa necessariamente parlare della nostra pattumiera, dei rifiuti che ci riguardano più da vicino come cittadini ed anche dai nostri stili di vita e rappresenta un'opportunità per sensibilizzare le nuove generazioni alla responsabilità sociale e alla cura del territorio. Le attività sono rivolte alle classi della scuola dell infanzia e primaria. Per ogni classe sono previsti due percorsi didattici: il primo è di introduzione all'argomento, per il secondo, di approfondimento, l'insegnante potrà scegliere tra diversi percorsi proposti, a seconda delle esigenze della classe. Tutti i percorsi rappresentano proposte aperte, la cui costruzione può avvenire insieme agli insegnanti nell'otica della co-progettazione. I docenti saranno inviatati a personalizzare le attività nel rispetto dei propri programmi ed esigenze. I rifiuti che noi produciamo quotidianamente ( i cosiddetti RSU, rifiuti solidi urbani) rappresentano ormai un grave problema per la collettività. Lo smaltimento dei RSU, infatti, incontra molte difficoltà qualsiasi soluzioni si adotti, sia essa la discarica o l'inceneritore. E' necessario perciò far maturare una nuova cultura delle merci che contempli un diverso atteggiamento nei confronti delle loro scorie, delle parti di esse che vengono scartate, in particolare degli imballaggi tante volte superflui. Il riciclaggio di alcuni rifiuti (vetro, carta, alluminio, plastica) e quindi la raccolta differenziata degli stessi, deve diventare un'abitudine così come oggi è un'abitudine gettare il sacchetto dei rifiuti non differenziati nel cassonetto. Creare la mentalità per cui i rifiuti sono una risorsa da non sprecare, una "materia seconda" utilizzando la quale si risparmiano energia e materie prime, si consuma un più ridotta porzione del territorio per lo smaltimento, si produce un minore impatto ambientale (inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque), diventa per la scuola un obiettivo educativo primario. Si è pensato, perciò, di proporre un'esperienza di raccolta differenziata della porzione di rifiuto organico costituito dagli scarti prodotti nella mensa scolastica, al fine di

trasformarlo in compost, sostanza organica utilizzabile per arricchire il terreno del piccolo orto e del giardino avviati da quest'anno nella nostra scuola. FINALITA - Agire per promuovere la cultura dei valori ambientali; - Sensibilizzare al rispetto e alla tutela dell ambiente; - Facilitare la partecipazione in prima persona alla riqualificazione e alla gestione del proprio ambiente di vita; - Offrire occasioni di incontro tra sistema formativo territorio. OBIETTIVI SPECIFICI - Comprendere l impatto ambientale dei rifiuti ed elaborare strategie di risoluzione; - Approfondire la conoscenza sul concetto di riciclaggio; - Educare al riutilizzo degli oggetti usati per la sostenibilità ambientale; - Favorire un approccio multidisciplinare alle tematiche ambientali; - Intuire che la cura dell'ambiente presuppone atteggiamenti responsabili da parte di tutte le persone; - Scoprire che il nostro agire quotidiano ha un impatto sull'ambiente che ci circonda; - Scoprire che le abitudini che abbiamo acquisito non sono immodificabili; - Comprendere la necessità di separare i rifiuti prodotti quotidianamente, compresi perciò quelli di tipo organico, al fine di creare benefici all'ambiente e alla collettività. OBIETTIVI TRASVERSALI - Favorire la socializzazione, la cooperazione e l integrazione: - Comunicare in maniera efficace e funzionale al contesto e allo scopo; - Acquisire un metodo di lavoro autonomo e collaborativo; - Sviluppare abilità nel risolvere situazioni problematiche in contesti operativi; - Sviluppare il senso del rispetto, della tutela e della valorizzazione dell ambiente; - Saper progettare un'esperienza di tipo scientifico; - Formulare ipotesi; - Osservare le varie fasi dell'esperienza; - Verificare i risultati dell'esperienza; - Scoprire che la materia organica si trasforma;

- Intuire che il prodotto della trasformazione può essere a sua volta utilizzato come arricchente del terreno; - Scoprire che l'agricoltura richiede esperienza e conoscenza. Anno Scolastico 2013/2014. TEMPI DESTINATARI Alunni dell ultimo anno della scuola dell infanzia, alunni della scuola primaria classi 1, 2, 3, 4. METODOLOGIA - Apprendimento per scoperta Attività di laboratorio Approccio pluridisciplinare - Ricercare, organizzare, catalogare e produrre materiale Cooperative learning Problem solving Ricerca azione. L'esperienza sarà attuata seguendo le seguenti modalità: spiegazioni e letture in classe; elaborazione del progetto in classe con gli alunni; raccolta dei rifiuti della mensa alla fine dei pasti per il tempo necessario ad ottenerne la quantità necessaria (circa due settimane); preparazione del cumulo con materia vegetale e terra; osservazione guidata dell'andamento dell'esperienza e redazione di un "giornale" su cui registrarne l'andamento; realizzazione di relazioni individuali e foto di gruppo sull'esperienza svolta. Il cumulo per il compost sarà ubicato nel giardino della scuola. MEZZI E STRUMENTI Laboratori Videoregistratore Telecamera Macchina fotografica Strumenti multimediali Cartellonistica Materiale di riciclaggio PRODOTTI FINALI Ipertesto, cartelloni, book fotografico, produzione compost.

FASE DI REALIZZAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA ATTIVITA LABORATORIALE SULLA SCOPERTA DEL COMPOST Piccoli e piccolissimi aiutanti Lezione frontale con i bambini attraverso l uso della lettura e dello strumento comunicazionale del teatro. L uso di personaggi fantastici come Il lombrico Ivo permette di attirare l attenzione dei bambini e di spiegare concetti importanti ambientali. SCUOLA PRIMARIA CLASSI 1-2 Compostiamo anche noi Introduzione al ciclo della sostanza organica; Imparare come utilizzare gli scarti della cucina e le foglie del giardino per creare il compost. Come possiamo utilizzare gli scarti dei nostri pranzi o le foglie del giardino? Tutti questi materiali rappresentano la frazione organica dei nostri rifiuti domestici e ne costituiscono circa un terzo. Possiamo imitare la natura e trasformarli da rifiuto a preziosa risorsa. Gli alunni saranno invitati a dividere gli avanzi e gli scarti della mensa e, con l aiuto dell insegnante, impareranno a fare il compost, allestendo un piccolo cumulo esemplificativo nel giardino della scuola. NOTE Prevede l'attivazione di una compostiera.

SCUOLA PRIMARIA CLASSI 3-4 Dal letame nascono i fiori I rifiuti di ieri e di oggi Valutare la composizione merceologica dei rifiuti urbani domestici; Raccogliere e registrare dati e informazioni sulla gestione dei rifiuti; Introduzione al compostaggio come tecnica che imita i cicli della natura. Il percorso si apre con una parte introduttiva sui rifiuti urbani domestici: quanti sono? Da cosa sono composti? Come si possono ridurre? E' inoltre previsto un mini-censimento da parte dei ragazzi delle attività di compostaggio presenti sul territorio (compostiere, cumuli in campagna, ecc) attraverso intervista a famiglie, parenti, vicini di casa. Dal questionario gli alunni cercheranno di capire quali siano le difficoltà sia di chi già effettua il compostaggio domestico (cattivi odori, moscerini) sia di chi non lo fa (problema di spazio, poca informazione, ecc). Dai dati ricavati si elaborano le possibili soluzioni. Riflessione sul concetto di rifiuto e sulle relazione tra rifiuti e stili di vita; Stimolare il senso di responsabilità individuale nei confronti dei rifiuti; Sensibilizzazione al riuso e alla riduzione dei consumi L'attività propone un confronto tra lo stile di vita degli anni 50-60 e quelli di oggi. Qual'era lo stile di vita di un bambino in quel periodo? Quali rifiuti si producevano? Come venivano smaltiti? Gli alunni saranno invitati ad intervistare nonni, parenti o anziani sulla gestione dei rifiuti di una volta, sulla loro quantità e sulle tipologie di rifiuti prodotti al fine di comprendere i diversi consumi, le abitudini e la produzione di rifiuti rispetto ai tempi attuali.