MRA VERSUS CTA Tecniche a confronto Tecniche d esame: Angio-TC Firenze, 5-65 6 Dicembre 2008
CENNI ANATOMICI L'aorta, vaso arterioso principale del corpo umano, origina dal ventricolo sinistro e termina a livello della biforcazione iliaca.
CENNI ANATOMICI Viene suddivisa generalmente in due porzioni: aorta toracica e addominale. L aorta toracica si suddivide inoltre in: tratto ascendente, arco e tratto discendente.
CENNI ANATOMICI Dal tratto ascendente, subito sopra al piano valvolare, nascono le due arterie coronarie
CENNI ANATOMICI Dall'arco prendono origine, da destra a sinistra, l'arteria anonima (tronco arterioso brachio-cefalico cefalico), l'arteria carotide comune sinistra, e l'arteria succlavia sinistra
L'aorta discendente è localizzata nel mediastino posteriore, al davanti e lateralmente alla colonna vertebrale e termina davanti al margine inferiore della XII vertebra toracica, in corrispondenza dell'orifizio diaframmatico. CENNI ANATOMICI
CENNI ANATOMICI L'aorta addominale fa seguito all aorta toracica e decorre parallelamente e a sinistra della vena cava inferiore. Termina a livello del corpo della IV vertebra lombare,, dove si biforca nelle due arterie iliache comuni
CENNI ANATOMICI Dal tratto addominale dell aorta discendente hanno origine: Tripode celiaco Arterie mesenteriche Arterie renali
CENNI ANATOMICI La sua parete, come quella di tutti i vasi, è costituita da tre tonache sovrapposte: tonaca intima, tonaca media e tonaca avventizia
CENNI ANATOMICI La tonaca intima è formata da endotelio che poggia su un sottile strato connettivale. La tonaca media è formata prevalentemente da una componente connettivale elastica. La tonaca avventizia accoglie i vasa vasorum cioè i vasi nutritizi per la parete arteriosa stessa.
PATOLOGIE PIU FREQUENTI Aneurisma Dissezione Ematoma Intramurale Situazioni Post-Traumatiche e Post-Chirurgiche
Tecniche d esame: d Angio-TC Aneurisma L'aneurisma è definito come una dilatazione localizzata del lume aortico. Esistono fondamentalmente due tipi di aneurisma: fusiforme e sacciforme
Aneurisma In caso di patologia aneurismatica fondamentali valutazioni da fare con l'imaging TC sono: Il suo massimo diametro La sua lunghezza La valutazione dell'apposizione trombotica Il diametro del lume pervio Il coinvolgimento delle principali diramazioni vasali Il diametro del colletto e la distanza dall origine delle diramazioni vasali più vicine (elementi fondamentali per l eventuale trattamento endovascolare)
Aneurisma Ricostruzioni MIP e Volume Rendering sono spesso utilizzate per apportare una valutazione completa simil-angiografica
Dissezione Questa patologia è rappresentata da una serie di alterazioni per cui il sangue penetra nella tonaca media dalla parete aortica e la divide longitudinalmente formando un falso lume. Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi spontanei spesso secondari ad un picco ipertensivo
Dissezione La classificazione della dissezione aortica è basata sulla sua localizzazione anatomica. Class. di Stanford tipo A: la lacerazione intimale interessa l'aorta ascendente, l arco e la discendente tipo B: quando la dissezione coinvolge esclusivamente l'aorta discendente.
Ematoma intramurale Benché questa patologia è stata scoperta nel 1920, solo recentemente è stata identificata come entità clinica distinta dalla dissezione aortica. Infatti si tratta di un'atipica forma di dissezione senza la presenza di flusso nel falso lume. Questa consiste in spontanee rotture dei vasa vasorum,, in una rottura della placca aterosclerotica e in una propagazione intramurale dell'emorragia adiacente all'ulcera aterosclerotica. Può rappresentare comunque la fase iniziale di una dissezione importante. Tale patologia si manifesta più frequentemente a livello dell'aorta ascendente e nel segmento più craniale dell'aorta discendente.
Ematoma intramurale La sua diagnosi si basa sulla visualizzazione dell'ematoma e sull'aumento di spessore della parete; in particolare è caratterizzato da un incremento focale della densità parietale
CONTROINDICAZIONI alla somministrazione endovenosa di mdc iodato Paziente con allergia specifica al mdc iodato Grave insufficienza renale
PROTOCOLLI COSA VOGLIAMO OTTENERE? Perfetta sincronizzazione bolo/scansione, massima risoluzione immagini QUALI FATTORI INCIDONO? Apparecchiatura utilizzata, velocità del bolo, ampiezza del campo da esaminare
PROTOCOLLI I protocolli subiscono variazioni in funzione del distretto anatomico in esame e della tipologia della macchina utilizzata
APPARECCHIATURA 4 SLICE 64 SLICE Perdere il passaggio del bolo Anticipare il bolo
PROTOCOLLI Tongfu Y., Xiaomei Z., Lijun T., Dehang W., Nael S. Review of CT Angiography of Radiol Clin N Am 45 (2007) 461 483
INIETTORE DI MDC L iniettore automatico svolge un ruolo determinante L impiego di un iniettore a doppia testa permette di mantenere il bolo di mdc compatto iniettando subito dopo un bolo di soluzione salina ( bolus chaser )
AGO CANNULA Ago cannula di grosse dimensioni, almeno 18 G, in modo da sostenere la pressione del flusso di mdc usato per l angio angio-tc (da 3 a 5 ml/sec)
AGO CANNULA E preferibile usare il braccio destro in modo da evitare eventuali artefatti da indurimento del fascio sull arco aortico dovuti al bolo concentrato di mdc che transita nel tronco venoso brachio-cefalico cefalico durante l acquisizione sinistro
BOLO MDC Per una corretta opacizzazione del vaso il mdc utilizzato deve essere ad alta concentrazione iodica: 320-400 mg/ml
FLUSSO MDC Generalmente sulle TC 4 slice non si superano i 3,5 ml/sec Mentre per TC con 16 slice possiamo mantenere una velocità di iniezione pari a 4-54 5 ml/sec
FONDAMENTALE: IL TEMPO DI SCANSIONE DEVE ESSERE UGUALE O INFERIORE AL TEMPO DI INIEZIONE DEL BOLO DI CONTRASTO
Tecniche d esame: d Angio-TC -Delaycorto 1 2 3
Tecniche d esame: d Angio-TC - Delay lungo 1 2 3
Per gli esami Angio-TC e quindi vivamente consigliato utilizzare dei metodi di sincronizzazione bolo/scansione come Test Bolus Bolus Tracking Smart Prep
Tecniche d esame: Angio -TC ACCOGLIENZA PAZIENTE Controllare i dati anagrafici Modulo per il consenso informato Nel caso di donne in età fertile, accertarsi che non ci sia gravidanza certa o sospetta
POSIZIONAMENTO PAZIENTE Togliere gli indumenti che possono ostacolare l esecuzione dell indagine TC Eliminare gli oggetti radiopachi
POSIZIONAMENTO PAZIENTE Il paziente deve essere posizionato sul lettino TC in posizione supina con le braccia sollevate sopra la testa
DIFFERENZIAZIONE PROTOCOLLI I protocolli per l aorta, per quanto riguarda la fase arteriosa, variano quindi sostanzialmente per il diverso posizionamento della ROI di campionamento
DIFFERENZIAZIONE PROTOCOLLI L ESAME DIRETTO risulta fondamentale per tutti gli studi dell aorta in quanto rileva la presenza di iperdensità parietale negli ematomi intimali, eventuali calcificazioni parietali e/o endoluminali che possono essere spia di flap intimali da dissecazione. E sufficiente uno spessore di 5mm La fase venosa viene anch essa effettuata di 2.5-5 mm e può mettere in evidenza eventuali spandimenti tardivi di mdc in sede extra-vasale
Studio dell aorta ascendente e dell arco Posiziono la ROI nel lume del tratto ascendente
Studio dell aorta addominale Posiziono la ROI nel primo tratto dell aorta addominale
L avvento delle nuove TCMD ultraveloci ha prodotto: Diminuzione dei tempi di acquisizione, spessori di strato sempre più sottili, minor artefatti Grossi volumi di dati acquisiti in maniera corretta Maggior numero di dati per il POST- PROCESSING
POST-PROCESSING PROCESSING I dati acquisiti in assiale possono essere visualizzati con ricostruzioni multiplanari e tridimensionali Gli spessori sempre più sottili (0.625 per TC 64 slices) ) hanno aumentato l importanza delle ricostruzioni 2D e 3D rendendole sempre più diagnostiche
M.I.P. Maximum intensity projection S.S.D. Shaded surface display V.R. Volume rendering VESSEL ANALYSIS
Tecniche d esame: d Angio-TC toracica Mdc Soluz.Fisiol 90 ml a 4 ml/sec Copertura: : 232 mm 30 ml a 3 ml/sec Detettori: : 0.625mm 64 64 ch(40mm) Pitch: : 0.26 scan rotation: 0.35 sec Smart ma: : 350-750 ma 120kV acquisition time: 8 sec
Tecniche d esame: d Angio-TC Mdc 90 ml a 5 ml/sec Soluz.Fisiol 40 ml a 3 ml/sec Copertura: : 232 mm in 10.2 Detettori: : 0.625mm 64 64 ch(40mm) Pitch: : 0.23:1 Scan rotation: 0.35 sec Smart ma: : 350-750 ma 120kV Acquisition time: 8 sec toracica
CONSIDERAZIONI FINALI Studio ottimale parete del vaso Larga diffusione TC su territorio Velocità e versatilità dell esame Non solo informazioni di tipo vascolare Utilizzo di mdc nefrotossico rispetto RM Utilizzo radiazioni ionizzanti
Tecniche di sincronizzazione del bolo Tecniche di sincronizzazione del bolo GRAZIE PER L ATTENZIONE! GRAZIE PER L ATTENZIONE!