Un prototipo di 3D scanner

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Transcript:

Un prototipo di 3D scanner Visual Computing Group 1999 Visual Computing Group 1

Obiettivi Progettazione e realizzazione di uno 3d scanner a basso costo, a partire da hardware comune: una foto camera / video camera digitale un videoproiettore (o altro dispositivo ottico) Visual Computing Group 2

Introduzione al 3D scanning Per determinare una serie di punti P nello spazio, appartenenti alla superficie di un oggetto: Oggetto Si generano una serie di raggi di luce che colpiscono l oggetto P Si rileva, per mezzo di una fotocamera, l angolo a. Conoscendo la distanza d fra il generatore di raggi e la camera, si calcola per triangolazione la posizione di P. Generatore di raggi a Camera Visual Computing Group 3 d

Lo stripe scanner Invece di generare/rilevare un singolo raggio di luce alla volta, e opiu efficiente acquisire una striscia rettilinea (stripe). Il procedimento viene applicato contemporaneamente ad ogni pixel componente la striscia. Visual Computing Group 4

Utilizzo del videoproiettore Le light-stripe sono generate solitamente da un laser a prisma montato su di un galvanometro. Si propone di sostituire il laser con un videoproiettore che genera una immagine formata da una singola linea verticale. I vantaggi sono: non e necessario adottare hardware specializzato (es. per il controllo della posizione del galvanometro); la stripe di luce viene facilmente spostata via software, cambiando l immagine proiettata dal videoproiettore; si puo far uso di light-stripe colorate per aumentare l informazione di ogni singola acquisizione; anche se un buon videoproiettore ha un costo elevato, si suppone che se ne possa usare uno preesistente Visual Computing Group 5

Il pattern di Acquisizione Utilizzando un videoproiettore e possibile acquisire l insieme di tutte le stripe in una sola volta, piuttosto che proiettarle una per una; Per poter fare tale acquisizione e necessario pero identificare univocamente le singole stripe; In [1] si presenta un metodo per l identificazione ottimale delle singole stripe, per mezzo di un codice simile a quello di Gray. [1] E. Horn e N. Kiryati, Toward Optimal Structured Light patterns, Image and Vision Computing 17 (1999) 87-97. Visual Computing Group 6

Procedimento di acquisizione Il procedimento di acquisizione di compone dei seguenti passi: Piazzamento attrezzatura (una volta per tutte): Piazzamento del videoproiettore e della fotocamera Calibrazione della fotocamera Calibrazione del videoproiettore Serie di acquisizioni Visual Computing Group 7

Calibrazione Fotocamera 1 E necessario ricavare la posizione della camera rispetto alle coordinate dello spazio reale; per questo scopo si utilizza un piano di calibrazione composto da un pattern di dischi, circondati da un codice a barre la posizione del piano determina il sistema di assi cartesiani dello spazio reale Visual Computing Group 8

Calibrazione Fotocamera 2 Si acquisisce e si segmenta l immagine di calibrazione Il software individua i centri dei cerchi e li identifica per mezzo del codice a barre Attraverso la conoscenza della geometria del piano campione e possibile ricavare i dati di proiezione della camera (rototraslazione del centro di proiezione, distanza focale, etc.) Visual Computing Group 9

Calibrazione videoproiettore 1 La calibrazione del videoproiettore prevede l individuazione della retta dello spazio reale generata dalla proiezione di un singolo pixel A questo punto di opera una semplificazione: si suppone che il videoproiettore proietti una linea verticale di pixel come una linea retta, vale a dire che la proiezione di una linea verticale generi un piano si noti che, in generale, questo puo essere falso (in presenza di una distorsione radiale) restano comunque liberi tutti gli altri vincoli, come ad esempio che le singole linee verticali siano parallele fra di loro, che i pixel siano equispaziati, etc. Visual Computing Group 10

Calibrazione videoproiettore 2 Procedimento: Senza spostare il piano di calibrazione, si proietta su di esso il pattern di linee verticali dato che si e supposto che ogni stripe sia giacente su un piano, e possibile ricavare le equazioni dei piani passanti per le stripe Visual Computing Group 11

Acquisizione oggetto: procedimento Si acquisisce l oggetto illuminato da luce bianca (A) Si acquisisce l oggetto illuminato dal proiettore -- con stripe (B) Confrontando A e B si ricava il colore delle stripe (C) Le stripe sono separate e identificate con l agoritmo [1] (D) Per mezzo dei parametri di calibrazione della camera e del videoproiettore, si calcola la posizione spaziale di ogni pixel che compone le stripe, generando una nuvola di punti. A C B D Visual Computing Group 12

Primi Risultati I Statua di donna Nuvola di punti ottenuta Visual Computing Group 13

Primi Risultati II Statua faraone Nuvola di punti Superficie Visual Computing Group 14

Informazioni tecniche La fotocamera utilizzata e una Kodak DC210, 1152x876 pixel, 24-bit colore, non ha la possibilita di cambiare l obiettivo e non va a fuoco al di sotto di 1 metro. Il videoproiettore usato e un Sony, 800x600 pixel, non va a fuoco al di sotto di un metro, a questa distanza proietta un immagine larga circa 40 cm (1 pixel = 0.5 mm). Visual Computing Group 15

Conclusioni e sviluppi Con la prima prova di acquisizione si sono ottenuti dei dati eccessivamente rumorosi. In particolare risulta errato il posizionamento delle stripe verticali (le une rispetto alle altre). I punti lungo le singole stripe invece risultano sufficientemente precisi. In conclusione: questa prima prova aveva lo scopo di dimostrare la fattibilita del procedimento. Si spera di migliorare... Visual Computing Group 16