Siete pronti a.. mettervi in gioco?



Похожие документы
QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

I CAMPI DI ESPERIENZA

IL PAESE QUATRICERCHIO

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

PROGETTO DI MATEMATICA GRUPPO ANNI 3

PROGETTO LOGICO-MATEMATICO

LANCIAMO UN DADO PER DECIDERE CHI DEVE INIZIARE IL GIOCO. PARTIRA IL NUMERO PIU ALTO

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano

PRIMO APPROCCIO ALLA STATISTICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Problemi tra prima e seconda

DALLA TESTA AI PIEDI

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica

Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace

LA CONOSCENZA DEL MONDO SCUOLA DELL INFANZIA. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PAGNACCO SCUOLA ELEMENTARE DE AMICIS PROGETTO SeT. Scheda di lavoro. Problemi procedurali NONSOLOCALCOLO

Matematica e giochi di gruppo

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano.

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

ABILITA' CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI

Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri

A.S CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA D ISTITUTO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA DISCIPLINA

1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI. Allegato al POF

NUMERI PER CONTARE GIOCARE

Momo alla conquista del tempo

Tempi di realizzazione

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

Il gruppo docenti: * Claudia Boschi, Ines Galardi, Elsa Gestri, Marilena Napolitano, Sabrina Pecchia * Tutor: Prof.

salute Muoversi spontaneamente e in modo guidato, da soli e in gruppo, esprimendosi in base a suoni, rumori, musica, indicazioni ecc.

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia)

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI

I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO?

NUMERI, NUMERI, NUMERI

UMAGO ARALDICA ATTRAVERSO GLI OCCHI DEL BAMBINO

Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO. classe quarta

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

GIOCHI DI STRATEGIA Giochi di potere!!!.

Classi I A B sc. ARDIGO anno scol MATEMATICA

. Numeri. .Raggruppa menti per 5,10,50, Simboli numerici. . Contatore analogico. . Il posto dei numeri

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico

4.4.1 Obiettivi specifici di apprendimento 2 3 ANNI

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI

Classe seconda scuola primaria

Ferreiro e Teberosky. Ferreiro e Teberosky. Lo sviluppo delle idee sulla scrittura

Indicazioni per l insegnante

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTO SCUOLE DELL INFANZIA A.S

CORSO DI INFORMATICA PER ADULTI

ANNO SCOLASTICO

Fare Matematica in prima elementare IL NUMERO

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S

LA DIFFERENZA un nodo da sciogliere. Un percorso ad ostacoli in classe prima e seconda

OSSERVAZIONI SISTEMATICHE DI RILEVAZIONE PRECOCE AREA DELL INTELLIGENZA NUMERICA

Non cercate di soddisfare la vostra vanità, insegnando loro troppe cose. Risvegliate la loro curiosità.

GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO

LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA

LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI

Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza

Nido Integrato Giovanni XXIII A.E. 2014/2015 IL NIDO INTEGRATO

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

COMPETENZA NUMERICA I SISTEMI DI NUMERAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

LA SCUOLA SI-CURA SI CURA DI ME!

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANEVA DIPARTIMENTO AREA MATEMATICA-SCIENZE-TECNOLOGIA Scuola Primaria di SARONE. Il Supermercato a scuola

IL COLORE DELLE EMOZIONI

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

I GIOCHI DEL CASTELLO

ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE. presenta LA NOSTRA VISION. Questo documento è in versione facile da leggere

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.

COSTRUIRE UN TEAM VINCENTE DENTRO E FUORI DAL CAMPO

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO

CICLO LABORATORI ROSSI

Laura Viganò

SCUOLA DELL INFANZIA DI ALSENO

Dalle macchie all intreccio di colori

Corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado: Didattica orientativa e percorsi di orientamento con approccio narrativo

La storia di Gallo Cristallo

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Attività destinata a raccogliere e a catalogare documenti con l'obiettivo di farli conoscere e diffonderli.

LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA. Numeri e spazio, fenomeni e viventi (MATEMATICA)

In tutte le attività della scuola dell infanzia entrano in gioco dimensioni di tipo temporale, come simultaneità, l ordine, la successione e la

Psicomotricità su Scacchiera Gigante. Una sperimentazione nella scuola primaria

Catalogo IKEA 2015 Dove ogni giorno è una nuova scoperta

Con un gioco si possono lavorare diversi aspetti: Come proporre un gioco:

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

ALTRI SUGGERIMENTI PER IL PERCORSO AD OSTACOLI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto Trezzano Sul Naviglio

La lettura con la tecnica del jigsaw (gioco a incastro)

PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA

PROGETTO DIDATTICO LAVORARE IN CONTINUITA

Транскрипт:

Siete pronti a.. mettervi in gioco? Progetto di logico-matematica sezione 4 anni A.S 2012/13 Scuola dell Infanzia San Carlo.B. Sassuolo Insegnanti Leonelli-Gualdi

La matematica intorno a noi Nel nostro percorso di matematica pensiamo di partire dall'esplorazione della realtà che ci circonda, per scoprire, che il quotidiano è ricco di numeri e quantità e che i bambini entrano in contatto con i numeri imparando ad usarli anche attraverso i loro giochi, le conte le filastrocche.. Il numero è sicuramente uno dei concetti matematici più difficili e complessi, anche se fin da molto piccoli si trovano a fare i conti con il mondo dei numeri, il numero fa parte della loro vita in modo così profondo e ne fanno uso molto prima di sapere cosa sia.

Premessa Le età dei quattro e cinque anni sono le più importanti dal punto di vista cognitivo, logico,relazionale,linguistico,motorio. Didatticamente parlando, in questo periodo, i bambini dimostrano una maggior sensibilità alla costruzione delle capacità, a tal fine la scuola dell infanzia, elabora proposte per fornire loro esperienze di ricerca-azione, valorizzando le conoscenze pregresse, il proprio modo di pensare, di confrontarsi, di mettersi in relazione con gli amici e gli oggetti.

Fasi del percorso Le proposte iniziali, sono state di tipo motorio, si è giocato con il proprio corpo, fonte di conoscenza e produzione di ritmi e avendone una maggiore comprensione, si è giunti ad una interiorizzazione dello schema corporeo, consentendo delle proiezioni di sé nello spazio, e sviluppando le categorie temporali del prima, dopo, mentre, attraverso i giochi proposti per localizzare se stessi, i compagni, gli oggetti nello spazio.

Il percorso Tutte le attività di routine, i giochi di movimento, l appello, il calendario sono state occasione, per contare, ordinando e classificando, compiendo i primi conteggi. Ogni situazione quotidiana ha coinvolto i bambini portandoli ad osservare con occhi matematici confrontandone le quantità: Quante zampe ha un gatto..facciamo tre passi da elefante, scopriamo i numeri del nostro corpo

Perché il gioco Attraverso il gioco, i bambini sperimentano direttamente, i dati accessibili dell esperienza, toccando con mano, stabiliscono riferimenti concreti. Significa quindi incontrarsi, condividere, divertirsi mettere in moto la propria fantasia e creatività, confrontarsi con la realtà e mostrando le proprie potenzialità. L elaborazione e la conquista dei concetti matematici avviene attraverso esperienze reali, anche la modalità di toccare persone o oggetti sono occasioni per compiere operazioni di natura matematica di valutazione delle quantità,di classificazione di ordinamento.

Matematica e giochi Molti giochi tradizionali girotondi, rubabandiera giochi di rimbalzo con la palla, quattro cantoni, presentano caratteristiche e specificità per un primo approccio alla matematica finalizzati anche alla conquista e organizzazione dello spazio, ma anche alla accettazione di tutta una serie di regole convenzionali

Regole convenzionali di classificazione (quando i bambini sono divisi in due gruppi che possono modificarsi nel corso del gioco) di corrispondenza (quando il giocatore è identificato con un simbolo o contrassegno o il risultato del lancio di un dado è fatto corrispondere a un numero di passi) di orientamento nel tempo: prima si fa così nello spazio :mettiamoci in fila.. e rispettiamo il proprio turno

Dare occasioni E importante offrire ad ognuno, l occasione di sperimentare, affrontando situazioni significative stimolando aspetti di curiosità che li spingono a mettersi alla prova.. Dare occasioni non significa solo predisporre ambienti, materiali o attuare proposte valide rispettando i tempi e i ritmi di ognuno, non è sufficiente Dare occasioni è creare un clima motivante, nel quale i bambini si trovano a vivere per conoscere, sperimentando in modo attivo.

Giocare è fare matematica Una delle caratteristiche principali per conoscere è la curiosità, che apre alla scoperta e alla conoscenza.la voglia di provare e scoprire attraverso il gioco, diventa una condizione ottimale; il gioco costituisce quindi una risorsa privilegiata giocare è fare matematica scriveva Bruno D Amore negli anni 70 e far giocare i bambini, quindi, è un allenamento al ragionamento, alla stessa matematica, ecco quindi una proposta di.. giochi

Giochi del Luna Park Il gioco, qualsiasi gioco, presenta sempre un forte stimolo alla conoscenza, alla conoscenza pratica, al sapere come si fa facendo. Il Luna Park è un luogo pieno di fascino, l obiettivo è quello di creare un ambiente coinvolgente e allora.. Siete pronti a mettervi in gioco.. Uno,due e tre..pronti VIA

Il gioco dei birilli Si recuperano delle bottiglie di plastica e si differenziano riempiendole di colore, si collocano su una linea...ogni bambino ha a disposizione tre palline, ogni bottiglia che è un punto, chi fa cadere più palline vince! I bambini per ricordarsi il punteggio contano con le mani, o con il pallottoliere.

Teniamo il conto dei punti con il pallottoliere A turno un bambino gioca, l altro conta

La piramide dei barattoli La piramide di barattoli rappresenta una ulteriore occasione di conteggio nello spazio vengono collocati i barattoli, i bambini hanno a disposizione 3 palline devono cercare di far cadere il maggior numero di barattoli.

Il conteggio dei punti Un bambino ha l incarico di tenere il conto dei punti realizzati dai compagni che stanno giocando.

Le rane salterine Si preparano sul pavimento quattro cerchi di cartoncino colorato i laghetti delle rane. Un bambino a turno fa saltare la rana nel laghetto di colore uguale Vince chi riesce a far saltare il maggior numero di rane nel laghetto di colore corrispondente.

Facciamo canestro A turno ogni bambino deve lanciare tre palline all interno di un canestro chi riesce a fare centro fa un punto. Chi fa più punti vince.

Il lancio del dado Questo gioco consente ai bambini di compiere piccoli conteggi entro il numero sei. A turno un bambino lancia il dado in base al numero uscito i compagni devono eseguire i movimenti secondo la quantità della faccia del dado. Per esempio: numero quattro, i bambini devono fare quattro salti.

Rappresentazione grafica del dado

Competenze Interessate Uso di una terminologia corretta Comprendere le regole del gioco Favorire un ragionamento logico Saper rispettare i turni all interno di un gruppo Muoversi con sicurezza ed esplorare lo spazio (micro/macro) e saperlo rappresentare Capacità di scegliere una direzione Aggiungere e togliere piccole quantità Usare strumenti di registrazione

Rappresentazione delle quantità usando: Bottoni Tappi mollette

Grafico dei punteggi Si procede a semplici rappresentazioni che permettono di chiarire e semplificare le situazioni, mettendo in evidenza i rapporti tra le cose: (parole, gesti, oggetti).

Il pallottoliere Il pallottoliere gigante o abaco per Contare le palline che possono essere spostate facendole scorrere da una parte all altra,lo scorrimento delle palline avviene durante la recita della filastrocca dei numeri,in questo caso è implicata anche la realizzazione di una corrispondenza biunivoca tra la parola-numero Contare oggetti un bambino durante l appello sposta le palline alla fine conta.( corrispondenza biunivoca tra bambini e palline) Segnare i punti durante un gioco un bambino durante il gioco deve segnare i birilli che cadono

Un nonno ci costruisce il pallottoliere gigante Le mani toccano, indicano, contano, facilitando la comprensione della quantità numerica, nel gioco dell appello i bambini osservano con occhio matematico compiendo processi cognitivi e operazioni mentali.

Rappresentazione grafica I bambini utilizzando il pallottoliere costruiscono le prime corrispondenze biunivoche.

Valutazioni Si sono stabilite le regole dei giochi, le occasioni che si presentano, appaiono evidenti, cariche di una forte motivazione, la ricca interazione verbale, mette in evidenza le azioni matematiche che i bambini compiono confrontano le quantità, contano i birilli per capire chi ha vinto Per contare c è chi sembra di valutare ad occhio specialmente se si tratta di piccole quantità

Perché le rappresentazioni I bambini più incerti nel conteggio, ricorrono a varie strategie, è diffusa l abitudine di richiedere la rappresentazione grafica, al termine del gioco. Questa modalità, traccia, attraverso il disegno, una mappa di rappresentazione, evidenziando situazioni che hanno maggiormente attratto l attenzione dei bambini,rappresentazioni ricche di informazioni,precise e interessanti

Conclusioni Tanto il gioco stesso, quanto la sua rappresentazione è uno strumento ricco di efficacia e di opportunità, di logica e di matematica, l analisi dell esperienza fornisce nuove informazioni utili per la progettazione di interventi successivi, che hanno l obiettivo di far cogliere al bambino l attributo della numerosità nel gioco.

La rappresentazione scritta dei numeri.