FACULTADE DE FILOLOXÍA DEPARTAMENTO DE FILOLOXÍA FRANCESA E ITALIANA Grammatica italiana 1 Chiara Artenio GUÍA DOCENTE E MATERIAL DIDÁCTICO 2015/2016
FACULTADE DE FILOLOXÍA. DEPARTAMENTO DE FILOLOXÍA FRANCESA E ITALIANA AUTOR: Chiara Artenio Edición electrónica. 2015 ADVERTENCIA LEGAL: Reservados todos os dereitos. Queda prohibida a duplicación total ou parcial desta obra, en calquera forma ou por calquera medio (electrónico, mecánico, gravación, fotocopia ou outros) sen consentimento expreso por escrito dos autores. 2
1.- DATI DESCRITTIVI DELLA MATERIA Denominazione della materia Grammatica italiana 1 Codice G5081126 Materia appartenente al modulo di base di Tipo lingua e letteratura italiana Lingue e letterature moderne: italiano / Lingue e letterature moderne: francese, tedesco, portoghese, filologia romanza / Lingua e Laurea letteratura galleghe / Lingua e letteratura spagnole / Lingua e letteratura inglesi / Filologia classica Corso Primo (maior) / Secondo (minor) Quadrimestre Secondo Numero di crediti CFU (ECTS) 6 Docente: Chiara Artenio Studio: Facultade de Filoloxía nº 309 Telefono: 881 811856 Posta elettronica: chiara.artenio@usc.es Lingue utilizzate nelle lezioni Ricevimento: Da stabilire Italiano 2.- SIGNIFICATO DELLA MATERIA NEL CONTESTO DI APPRENDIMENTO La presente materia appartiene al Modulo di base di lingua e letteratura italiana: Modulo di base di lingua e letteratura italiana Corso (maior) Quadrimestre Materia ECTS 1º 1º Letteratura: correnti e movimenti 6 1º 2º Grammatica italiana 1 6 2º 1º Generi letterari italiani: teatro 6 2º 1º Lingua italiana 3 6 Si tratta di un modulo misto, in cui convivono materie linguistiche e letterarie, il cui scopo fondamentale è raggiungere un livello comunicativo efficace, tanto passivamente quanto attivamente, in italiano (B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), conoscere le strutture e le forme principali della grammatica italiana e conoscere anche, in ambito letterario, i principali movimenti e correnti della letteratura italiana, facendo particolare attenzione ai generi della letteratura teatrale. 3.- OBIETTIVI E COMPETENZE Obiettivi generali sulle nuove conoscenze e abilità: Approfondire lo studio della morfologia italiana. Consolidare e sviluppare l uso delle principali strutture e funzioni linguistiche, utili ai fini della comprensione, e della produzione di testi in lingua italiana. 3
Obiettivi generali sul processo di apprendimento: Far partecipare attivamente gli studenti. Promuovere il lavoro in gruppo. Formalizzare le strategie e gli strumenti necessari per apprendere una lingua. Stimolare la capacità riflessiva e critica dello studente riguardo al proprio processo di apprendimento (in modo che sappia valutare il livello raggiunto nei confronti degli obiettivi prefissati). Competenze specifiche: Consolidamento e ampliamento dello studio della morfologia italiana. Consolidamento e ampliamento della conoscenza delle principali strutture e funzioni linguistiche. Competenze generali: Apprendimento delle nozioni teoriche esposte in aula. Raggiungimento di una maggiore competenza scritta in lingua italiana Acquisizione di un grado di maturità che permetta allo studente di essere conscio degli strumenti imprescindibili nello studio linguistico e di valutare il livello raggiunto nelle competenze e nelle abilità richieste. 4.- CONTENUTI La materia Grammatica Italiana 1 è organizzata in due parti: una teorica, continuazione di Lingua Italiana 1 e completamento di Lingua Italiana 2, delle quali amplia e approfondisce i contenuti morfologici, e una parte pratica, orientata principalmente al consolidamento dei contenuti teorici (per via degli esercizi grammaticali) e allo sviluppo dell espressione scritta. Per quanto riguarda la teoria grammaticale, si svolgerà il seguente programma: 1.- L articolo: forme, usi e valori specifici dell articolo determinativo, indeterminativo e partitivo (e delle preposizioni articolate); omissione dell articolo. 2.- Il sostantivo. 2.1.- Il genere secondo la desinenza. 2.2.- Il genere secondo il significato. 2.3.- Formazione del femminile. 2.3.1.- Nomi mobili. 2.3.2.- Nomi indipendenti. 2.3.3.- Nomi di genere comune. 2.3.4.- Nomi di genere promiscuo. 2.3.5.- Falsi cambiamenti di genere. 2.3.6.- Sostantivi con doppio genere grammaticale. 2.4.- Formazione del plurale. 2.4.1.- Classificazione dei nomi secondo la desinenza di numero. 2.4.2.- Plurale dei nomi della prima classe. 2.4.3.- Plurale dei nomi della seconda classe. 2.4.4.- Plurale dei nomi della terza classe. 2.4.5.- Nomi invariabili. 2.4.6.- Nomi difettivi. 2.4.7.- Nomi sovrabbondanti. 4
2.5.- Il sostantivo: aspetto formale. 2.5.1.- Nomi primitivi. 2.5.2.- Nomi derivati. 2.5.3.- Nomi alterati (e falsi alterati). 2.5.4.- Nomi composti. 2.6.- Il sostantivo: aspetto semantico. 2.6.1.- Nomi concreti e astratti. 2.6.2.- Nomi comuni e propri. 2.6.3.- Nomi individuali e collettivi. 3.- Il numerale. 3.1.- Definizione e classificazione. 3.2.- Cardinali. 3.3.- Ordinali. 3.4.- Moltiplicativi. 3.5.- Frazionari, distributivi e collettivi. 4.- Il pronome personale (serie tonica e atona, pronomi soggetto e pronomi complemento). 4.1.- Uso delle forme di cortesia. Concordanza del genere. 4.2.- Uso dei pronomi gli e loro. 4.3.- Pronomi combinati. 5.- L aggettivo qualificativo. 5.1.- Funzione attributive e predicativa. 5.2.- Aggettivi qualificativi e determinativi. 5.3.- Genere e numero. Concordanza dell aggettivo qualificativo. 5.4.- Forme speciali con troncamento o elisione. 5.5.- Posizione dell aggettivo. 5.6.- Aggettivo sostantivato. 5.7.- Aggettivo con valore avverbiale. 5.8.- Primitivi e derivati. 5.9.- Alterati e composti. 5.10.- Gradi dell aggettivo qualificativo. 5.10.1.- Grado positivo. 5.10.2.- Grado comparativo: maggioranza, minoranza, uguaglianza. 5.10.3.- Grado superlativo: relativo, assoluto. 5.10.4.- Comparativi e superlativi di forma speciale. 6.- Il verbo: modo indicativo. 6.1.- Paradigma dei tempi semplici e composti (regolari e irregolari frequenti). 6.2.- Usi del presente. Presente di consuetudine, atemporale, storico e futuro. 6.3.- Usi dell imperfetto. Imperfetto descrittivo, di consuetudine, di contemporaneità, storico, desiderativo, al posto del condizionale composto. 6.4.- Usi del passato prossimo. 6.5.- Usi del futuro: imperativo, approssimazione, incertezza, concessione, dubitativoesclamativo. 6.6.- Usi del futuro anteriore: approssimazione, incertezza, concessione. 6.7.- Usi del passato remoto, trapassato prossimo, trapassato remoto. Parte pratica: 1.- Esercizi grammaticali: 1.1.- Verifica dei contenuti visti in aula. 1.2.- Consolidamento delle conoscenze di morfologia italiana acquisite durante il corso. 5
2.- Esercizi di produzione scritta: 2.1.- Uso del dizionario (monolingue e bilingue) nella produzione dei testi. 2.2.- Redazioni su diverse tematiche. 5.- BIBLIOGRAFIA DI BASE E COMPLEMENTARE (nota: si intende in tutti i casi l ultima edizione disponibile) 5.1.- Bibliografia di base Sensini, M., Le forme della lingua, Milano, Mondadori. 5.2.- Bibliografia di consultazione Canepari, L., Dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli. Carrara, E., UniversItalia. Corso di italiano. Livello A1-B1. Esercizi, Firenze, Alma Edizioni. Díaz Padilla, F. - Martín Clavijo, M., Lengua Italiana II, Oviedo, Universidad de Oviedo. González, I., Gramática Italiana II, Lugo, Citania. Sanmarco Bande, M. T., Gramática italiana I, Lugo, Citania. Mazzetti, A. et alii, Qui Italia più. Quaderno di esercitazioni pratiche, Firenze, Le Monnier. Mazzetti, A. et alii, Qui Italia più. Viaggio nell italiano contemporaneo attraverso l analisi del testo, Firenze, Le Monnier. Nocchi, S., Nuova grammatica pratica della lingua italiana, Firenze, Alma edizioni. Piotti, D.-De Savorgnani, G., UniversItalia. Corso di italiano. Livello A1-B1, Firenze, Alma Edizioni. Sensini, M., La grammatica della lingua italiana, Milano, Mondadori. Serianni, L., Grammatica italiana, Torino, UTET. Svolacchia, M - Kaunzner, U., Suoni, accento e intonazione. Corso di ascolto e pronuncia, Roma, Bonacci. Tartaglione R., Nocchi S., Nuova grammatica pratica della lingua italiana, Firenze, Alma Edizioni, 1997. 5.3.- Dizionari 5.3.1.- Monolingui De Felice, E. - Duro, A., Vocabolario italiano, Torino, SEI. De Mauro, T. (dir.), Grande dizionario italiano dell uso, Torino, UTET, 6 vols. Grande dizionario di italiano, Milano, Garzanti. Sabatini, F. - Coletti, V., DISC: Dizionario Italiano Sabatini Coletti, Milano, Rizzoli-Larousse. Zingarelli, N., Lo Zingarelli. Vocabolario della lingua italiana, Bologna, Zanichelli. 5.3.2.- Bilingui Calvo Rigual. C. - Giordano, A., Diccionario compacto italiano español español italiano, Barcelona, Herder. Il Dizionario MEDIO Spagnolo-Italiano Italiano-Spagnolo, Milano, Garzanti. Sañé, S. - Schepisi, G., Falsos amigos al acecho: dizionario di false analogie e ambigue affinità fra spagnolo e italiano, Bologna, Zanichelli. Sañé, S. - Schepisi, G., Il Dizionario spagnolo italiano italiano spagnolo, Bologna, Vox-Zanichelli. 5.4.- Materiali in rete Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/index.php Coniugazione dei verbi: http://parole.alice.it/parole/verbi_italiani/index.html 6
Correttore ortografico: http://parole.alice.it/parole/correttore_ortografico/index.html Dizionario Garzanti della lingua italiana: http://www.garzantilinguistica.it/index.html Enciclopedia Sapere: http://www.sapere.it/tca/mainapp Google Italia: http://www.google.it/ Sinonimi e contrari: http://parole.alice.it/parole/sinonimi_e_contrari/index.html Plurali e femminili: http://parole.alice.it/parole/plurali_e_femminili/index.html Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/pagina_principale Altre indicazioni bibliografiche e materiali (articoli, testi narrativi, esercizi, etc.) saranno forniti dal docente durante il corso in funzione delle necessità degli studenti. 6.- METODOLOGIA Questa materia ha tre ore presenziali alla settimana: due dedicate alla teoria e una alla pratica. La teoria, che tratterà gli aspetti morfologici prima indicati, cercherà di coinvolgere gli allievi per favorire il dialogo in aula, presentando quesiti che gli alunni dovranno risolvere. Per quanto riguarda le ore di pratica, queste serviranno come sostegno alla teoria, compilando settimanalmente esercizi grammaticali (distribuiti tra le ore di lezione e il tempo di lavoro individuale). Si favorirà lo sviluppo dell'espressione scritta mediante la realizzazione di lavori di argomento vario. 7.- METODO DI VALUTAZIONE La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Il numero massimo di assenze non giustificate permesso corrisponde al 10% del tempo di attività didattica in aula (cinque ore). Gli studenti che non possono frequentare le lezioni con regolarità dovranno mettersi in contatto con il professore entro i primi quindici giorni successivi alla formalizzazione dell immatricolazione per concordare la preparazione di lavori complementari e stabilirne le date di consegna. La valutazione in tutte le sessioni d esame seguirà i seguenti parametri: Esame scritto: 70 %. Esercizi e redazioni consegnate durante il corso: 20%. Partecipazione attiva in classe (lavoro complementare): 10%. 7
8.- PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ Attività da svolgere e numero di ore per attività Ore 1 Lezioni frontali 30 Lezioni interattive 15 Lavoro in aula Seminario di gruppo 2 3 Valutazione 2 Attività Totale 50 Studio e preparazione di attività programmate a lezione 10 Realizzazione di elaborati e commenti 30 Lavoro personale Letture 40 Preparazione di esami 20 Totale 100 Totale globale 150 Cronogramma orientativo Unità Tema Date 1.- L articolo gennaio 2016 2 Ore di lezione 2.1.- Il genere secondo la desinenza febbraio 2016 1 2.- Il sostantivo 3.- Il numerale 4.- Il pronome Forme e usi 5.- L aggettivo qualificativo 6.- Il verbo: modo indicativo 2.2.- Il genere secondo il significato febbraio 2016 1 2.3.- Formazione del femminile febbraio 2016 4 2.4.- Formazione del plurale febbraio 2016 4 2.5.- Aspetto formale febbraio 2016 1 2.6.- Aspetto semantico febbraio 2016 1 3.1.- Definizione e classificazione marzo 2016 2 3.2.- Cardinali marzo 2016 2 3.3.- Ordinali marzo 2016 2 3.4.- Moltiplicativi marzo 2016 1 3.5.- Frazionario, distributivo e collettivo Funzioni, forme speciali e gradi Paradigmi e usi marzo 2016 1 marzo-aprile 2016 7 aprile 2016 7 aprile-maggio 2016 8 9.- CALENDARIO ACCADEMICO 2015-2016 (Secondo quadrimestre) 1 Nel computo di ore delle attività svolte nell aula non si tiene conto dei giorni festivi. 2 L orario delle sessioni del seminario di gruppo sarà concordato con gli studenti. 8
Lezioni: dal 25 gennaio al 13 maggio 2016. Primo periodo di esami: dal 14 al 31 maggio 2016. Secondo periodo di esami: dal 24 giugno al 12 luglio 2016. 10.- ORARIO DELLA MATERIA E DEGLI ESAMI 09:00-10:00 Lezioni Lezioni frontali Lezione interattiva Lunedì Martedì Mercoledì Aula 5 Aula 5 Aula 5 Esami Data Ora Aula 27/05/2015 09:00 Aula 22 13/07/2015 09:30 Aula 4 11.- RACCOMANDAZIONI E OSSERVAZIONI E raccomandabile studiare quotidianamente e, possibilmente, vedere film, trasmissioni televisive, ascoltare canzoni, programmi alla radio e così via, in italiano. E raccomandabile tentare di organizzare incontri conversazionali di scambio con persone di madre lingua italiana. Attualmente la Facoltà di Filologia riceve numerosi studenti italiani, per cui dovrebbe essere relativamente semplice contattarli ed effettuare scambi linguistici italiano-gallego e italiano-spagnolo. Realizzati settimanalmente, tali incontri possono diventare un importante sussidio alla formazione ottenuta tramite le lezioni o il lavoro personale. E raccomandabile fare gli esercizi di autoverifica dei libri: Aprile, Gianluca - Graziani, Filippo - Trama, Giuliana, Italiano in cinque minuti. Esercizi rapidi sulla grammatica e sul lessico. Vol. 2, Firenze, Alma Edizioni, 2008. Anzivino, Filomena - D Angelo, Katia, Ci vuole orecchio! Vol. 2, Firenze, Alma Edizioni, 2009. Quattro ore e mezza settimanali di studio personale, oltre alle tre ore di lezione, dovrebbero essere sufficienti per superare l esame. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente nei quindici giorni successivi all immatricolazione per determinare il lavoro complementare da svolgere. Si ricorda agli studenti che il docente potrà a sua volta contattarli tramite l indirizzo di posta elettronica risultante della scheda elettronica dell USC. 9