Laboratori didattici per bambini e ragazzi

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Laboratori didattici per bambini e ragazzi SCUOLA DELL INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA (I CICLO) TEMATICA: ARCHEOLOGIA PER I Più PICCOLI Favole in museo Obiettivi: l'approccio alla storia avviene attraverso la stimolazione dell'immaginazione. Il racconto storico sarà proposto come una fiaba, accompagnata da illustrazioni e immagini, a supporto didattico per un primo approccio al racconto. Modalità: il laboratorio prevede inizialmente l ascolto o la lettura di una fiaba; seguirà una parte pratica durante la quale i bambini sono chiamati a produrre o ad utilizzare alcuni disegni per fissare nella memoria l'esperienza appena vissuta. SCUOLA PRIMARIA (II CICLO) E SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO TEMATICA: LO SCAVO ARCHEOLOGICO L apprendista archeologo: a caccia di cocci! L archeologia è un lavoro che si può imparare divertendosi! Attività nella quale si illustrano tutte le attività archeologiche dalle fasi preliminari allo scavo, all intervento simulato sul campo e al riconoscimento dei reperti rinvenuti. Obiettivi: comprendere le finalità e le modalità dello scavo archeologico, per associare l intervento dell archeologo ad una attività di ricerca che ha la finalità di ricostruire le vicende dell uomo e quindi la storia. Modalità: l attività prevede un introduzione frontale sulla metodologia di scavo archeologico, il laboratorio pratico con simulazione di scavo stratigrafico e infine la classificazione dei reperti recuperati nello scavo simulato. Interroghiamo un vaso di ceramica! Obiettivi: partendo dal materiale recuperato nell area archeologica di Casazza e visibile nel museo, si cercherà di ricostruire tutti assieme la storia degli antichi partendo dagli oggetti che usavano nella vita di tutti i giorni, per comprenderne le abitudine quotidiane. 1

Modalità: l attività prevede l analisi e la schedatura di reperti ceramici, integri e in frammenti, per comprenderne la funzione originaria e la tecnica di realizzazione, per delineare gli aspetti legati alla produzione, allo scambio e al commercio della ceramica in epoca romana e medievale. TEMATICA: I LAVORI ARTIGIANALI Ceramista per un giorno. Realizza anche tu il tuo manufatto di ceramica Obiettivi: sviluppare le attività pratiche di manipolazione attraverso la realizzazione con le proprie mani di un oggetto in ceramica e imparare a distinguere le diverse tecniche produttive, le forme e la funzione dei manufatti antichi. Modalità: dopo una breve introduzione, attraverso immagini e proiezioni, sulle diverse tecniche di lavorazione della ceramica, sarà possibile realizzare, con attività pratica con manipolazione di materiale modellabile, un piccolo vaso di cui si capirà insieme l uso che aveva nell antichità attraverso le diverse forme. Sapori da ri-scoprire: l alimentazione dei romani Obiettivi: scoprire il gusto dei romani, partendo dagli ingredienti che utilizzavano e dalle loro abitudini alimentari, attraverso lo sviluppo dell attività pratica di laboratori di cucina con la preparazione di una ricetta romana. Modalità: grazie alla documentazione archeologica dello scavo di Casazza si conosco i cibi presenti nel sito, soprattutto i cereali! Riconosciamo assieme le tracce che semi e cerali hanno lasciato sui reperti e poi pratichiamo la macinazione degli stessi, con la macina ritrovata negli scavi, per ottenere la farina e preparare l impasto con acqua per realizzare piccoli pani schiacciati da portare a casa per la cottura. SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO Il lavoro dell archeologo Obiettivi: comprendere le finalità dello scavo archeologico di tipo stratigrafico, a seconda delle diverse modalità operative (scavo di emergenza e scavo di ricerca scientifica), mediante esempi concreti di scavi realizzati per le grandi opere pubbliche e dagli istituti di ricerca universitari. 2

Modalità: presentazioni di scavi archeologici della provincia di Bergamo e altri casi lombardi recentemente svolti e realizzazione di schede di Unità stratigrafica delle evidenze presenti nell area archeologica. La catalogazione dei reperti ceramici La ceramica è il fossile-guida degli archeologi: è il reperto più frequente negli scavi e quello che ci può dare il maggior numero di informazioni sulle antiche civiltà, basta imparare a leggerlo. Obiettivi: l attività intende sviluppare le capacità di analisi e di deduzione logica attraverso l osservazione delle forme e delle decorazioni dei vasi antichi, prendendo come esempio quelli esposti nel museo. Modalità: a conclusione della spiegazione del metodo di studio dei reperti, i ragazzi sono invitati svolgere in prima persona, con l ausilio di schede prestampate, un attività di catalogazione, disegno e descrizione di un vaso a scelta. Stili di vita e abitudini alimentari dei romani Obiettivi: conoscere le consuetudini di vita degli antichi romani, con particolare attenzione alle evidenze presenti nell area archeologica e in particolare nel territorio bergamasco. Modalità: l attività prevede una lezione frontale interattiva, con proiezioni di immagini e coinvolgimento dei ragazzi sulle attività artigianali e artistiche condotte all epoca dei romani. 3

cavellas ingresso AREA ARCHEOLOGICA, ANTIQUARIUM e MUSEO 4,00 COSTI salvo le riduzioni e le gratuita previste dalle leggi vigenti visita guidata Visita guidata Area Archeologica e Museo (2h): 6,00 a partecipante Visita guidata in lingua (inglese/francese/spagnolo): 7,50 a partecipante sono previste riduzioni per prenotazioni di gruppo (minimo 15 partecipanti) gite scolastiche (minimo 15 partecipanti) Visita guidata area archeologica e museo e 1 laboratorio: 8,00 a partecipante orari mer 9.00/12.30 - sab dom 15.00/18.30 aperture straordinarie per scuole, gruppi e su richiesta AREA ARCHEOLOGICA CAVELLAS via nazionale 37-24060 - casazza (bg) MUSEO VAL CAVALLINA via nazionale 67-24060 - casazza (bg) www.museocavellas.it www.comune.casazza.bg.it museo val cavallina museocavellas@gmail.com tel 329.7197870 museo storico ambientale area archeologica antiquarium

UN VILLAGGIO D EPOCA ROMANA IN VALLE CAVALLINA Il ritrovamento occasionale di alcune sepolture d epoca romana, avvenuto a Casazza nell Ottocento, ha favorito la ricerca e poi la scoperta di un importante insediamento. A quattro metri di profondità, sepolta sotto i depositi alluvionali del torrente Drione, è stata riportata alla luce parte di un villaggio, insediato sul fondovalle della media Valle Cavallina, lungo il tracciato del percorso da Bergamo a Lovere e a Cividate Camuno in Valle Camonica. Il sito archeologico, perfettamente conservato sotto le sabbie e le ghiaie alluvionali, presenta circa un metro di deposito, nel quale si susseguono pavimenti, murature, crolli e ricostruzioni, focolari, resti di soglie, il pozzo, L importanza del sito va cercata sia nella estensione della superficie archeologica visitabile, più di mille metri, ma anche nella durata dell insediamento che si protrae dal I al VI/VII sec. d. C. e nella complessa stratigrafia evolutiva del centro abitato. La ricerca archeologica associata a questo sito, che si svilupperà nei prossimi decenni, consentirà di studiare l evoluzione del rapporto tra la cultura locale e l influenza della romanizzazione nelle aree prealpine. IL MUSEO DELLA VALLE CAVALLINA Al piano terra di un ala di Palazzo Bettoni della Casazza ha sede il Museo storico ambientale che raccoglie e documenta la vicenda umana in questo territorio, a partire dalle origini neolitiche. L insediamento umano, la sua distribuzione alle diverse quote, gli spostamenti, sono legati all uso delle risorse fondamentali, ossia la pietra, l acqua, la vegetazione, il popolamento animale, attraverso le quali l uomo ha intrecciato una miriade di relazioni in grado di realizzare un paesaggio umano e un ambiente costruito di particolare suggestione. Nel Museo, sia attraverso testi ed immagini che mediante esposizione di attrezzi, sono illustrate e raccontate le modalità che scandiscono le diverse epoche e i diversi modi dell intervento dell uomo sull ambiente locale. Accanto alle storie degli imperi e dei personaggi di primo piano scorre una storia minima, molecolare, che può emergere dalle pieghe di un territorio ricco di sfaccettature, di variabilità e di biodiversità. ANTIQUARIUM DEL SITO ARCHEOLOGICO Una sezione del Museo è dedicata alla presentazione dei materiali archeologici che provengono dallo scavo del sito di cavellas. I materiali più diffusi sono quelli ceramici, dispersi in mille frammenti, che richiedono un intervento di ricomposizione per ottenere olle e vasellame domestico; tra questi contenitori spiccano grossi tegami peduncolati e resti di un raro contenitore per la lavorazione del latte. Scarsi i vetri, seppure raffinati, e i materiali in ferro; una piccola macina, incompleta, sottolinea l importanza attribuita ai cereali nelle colture locali. Grossi pesi da CAVELLAS telaio, conservati in un deposito domestico, suggeriscono il laborioso lavoro domestico per la trasformazione della lana in grossolani tessuti. A partire dalle attività presenti viene proposta una ricostruzione che permetta una migliore conoscenza del ciclo di lavorazione dei cereali e della produzione di formaggio, intrecciando in tale modo l uso di tali risorse in epoca romana rispetto alla tradizione locale dei secoli successivi. l area archeologica cavellas sarà aperta al pubblico dal mese di settembre 2015 PROPOSTE DIDATTICHE laboratori didattici per bambini e ragazzi dalla primaria (I e II ciclo) alla secondaria (I e II grado) favole di carta Trasformare la storia dei nostri antenati in favola è il modo migliore per comunicare con i più piccoli! Il racconto si concretizza in immagine per visualizzare assieme la storia e trasformarla in gioco. la magia dell argilla La terra è un prodotto magico che plasmato dalle mani degli antichi si è trasformato in tanti oggetti diversi: scopriamoli assieme e proviamo a produrre un manufatto antico con le nostre mani. le proposte didattiche saranno adattate al grado delle classi in visita e secondo specifiche richieste degli insegnanti l apprendista archeologo Diventare archeologo per un giorno sarà un gioco da ragazzi! Realizziamo insieme uno scavo archeologico vero e analizziamo i reperti recuperati durante l attività. Ricostruire la vita degli uomini del passato attraverso gli oggetti ritrovati sarà un vero divertimento! I SAPORI DEL PASSATO Cosa avevano i romani in dispensa? Quali le loro abitudini alimentari? Un viaggio alla scoperta dei sapori del passato partendo dai resti recuperati nel sito archeologico, per scoprire che l alimentazione è un elemento che unisce passato e presente. approfondimenti sui laboratori e ulteriori informazioni agli indirizzi e ai contatti indicati sul retro