IL PROBLEMA ANALITICO



Похожие документы
CROMATOGRAFIA. Tecniche di purificazione

GASCROMATOGRAFIA INTRODUZIONE

Cromatografia. cromatogramma

fase stazionaria fase mobile

GASCROMATOGRAFIA (UNA TECNICA DI SEPARAZIONE)

cromatografia Esplorando le proteine

CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE (4 CFU, 32 ore frontali) Dott.ssa Mara Mirasoli - Dipartimento di Chimica G. Ciamician

TIPI DI CROMATOGRAFIE

Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta)

Estrazione con solvente 18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi

ESTRAZIONE PURIFICAZIONE. Modificazione chimica ANALISI STRUMENTALE

Estrazione con solventi. Dott.ssa Laura Casu Laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche 9 crediti

In laboratorio si devono osservare delle norme necessarie ad evitare incidenti che talvolta possono rivelarsi estremamente pericolosi.

CROMATOGRAFIA. Definizioni

REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia

SIMULAZIONE ESAME DI CHIMICA ANALITICA PER BIOTECNOLOGIE 2018/19 Tempo concesso: 45 min (+ 5 min per ricopiare sulla scheda ottica)

La titolazione è un metodo di analisi chimica per la misura della concentrazione di una data sostanza in soluzione.

Chimica Analitica Docente di riferimento Prof. DANILO SCIARRONE.

SERATE CHIMICHE - Cromatografia - Chimica Analitica

Chi siamo? Missione: semplificare la tecnica GC e portarla in reparto

Introduzione alla Chimica Analitica

L approccio analitico

Esercitazione 4: determinazione della concentrazione di sodio e potassio nelle urine mediante spettroscopia di emissione in fiamma

TECNICHE CROMATOGRAFICHE

CROMATOGRAFIA. Egli intuì che la separazione era dovuta alla differente AFFINITÀ che i vari pigmenti avevano per la polvere calcarea

Cosa studia la chimica?

Gas-cromatografia. onna.

Fulvio Prof. Magni Corso di laurea di Tecnici di Laboratorio BioMedico III anno. Scopo

CROMATOGRAFIA DOTT. JOANNA IZABELA LACHOWICZ

CHIMICA ANALITICA INTRODUZIONE

applicazioni di cromatografia gas massa serale 30 ore

La frazione lipidica TRIGLICERIDI

ESTRAZIONE CON SOLVENTE

TECNICHE CROMATOGRAFICHE

CROMATOGRAFIA. Principio. Promemoria! I componenti di una miscela sono separati

TIPI di CROMATOGRAFIA

CROMATOGRAFIA INTRODUZIONE TEORICA. OBIETTIVO: riuscire a separare i vari componenti dell inchiostro

Parte Prima. La Materia e le sue Trasformazioni. 1) Quale delle seguenti affermazioni NON definisce una sostanza pura dal punto di vista chimico?

cromatografia Elettroforesi

Metodi analitici per la determinazione degli additivi alimentari

PROVE INTERLABORATORIO UNICHIM

Caratterizzazione chimico-analitica dell aroma del formaggio

La cromatografia di adsorbimento

CROMATOGRAFIA. Cromatografia su colonna classica

ESPERIENZE DI LABORATORIO CORSO CHIMICA ANALITICA II (A.A )

STRUTTURA DELLA MATERIA. Prof.ssa PATRIZIA GALLUCCI

ALCOL BUTILICO urinario in GC-FID Codice GC05510

Il ruolo del T.S.R.M. nella U.O. Ciclotrone

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA

Le idee della chimica

Cromatografia ionica (IC)

Il riscaldamento può essere effettuato con un bagno ad acqua, ad olio, un mantello scaldante, tenendo in considerazione che deve essere effettuato

2. SISTEMA DI PURIFICAZIONE CROMATOGRAFICA A MEDIA PRESSIONE (Biotage).

IL CROMATOGRAMMA. I parametri fondamentali del cromatogramma. Costante di distribuzione o coefficiente di distribuzione

DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE

19a.5.1 Flaconcini in vetro, tipo Vial, con tappo in gomma rivestito in politetrafluoroetilene da ml.

CHIMICA ORGANICA. Gli esteri

ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Spettroscopia molecolare: interazioni luce-materia

1a ESERCITAZIONE CLOROFILLA

CROMATOGRAFIA IONICA (IC)

GENERALITA SULLA CROMATOGRAFIA

Solventi (eluenti) per cromatografia :)"#$#%#*1#5"#%+!()*/$'"=%3.$#-.#5"#

2. LA PURIFICAZIONE DI PROTEINE:

CHIMICA FARMACEUTICA - ANALISI CHIMICO- TOSSICOLOGICA DELLE PIANTE OFFCINALI E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI

Транскрипт:

IL PROBLEMA ANALITICO COSA CERCARE? COME TROVARLO? 1. TRATTAMENTO CAMPIONE 2. ESTRAZIONE 3. PURIFICAZIONE 4. DETERMINAZIONE QUALI-QUANTITATIVA STORIA Cromatografia = colore + grafia 1906 Michael Tswett, botanico russo Metodo per separare pigmenti di piante attraverso una colonna riempita di gesso

DEFINIZIONE Il processo di separazione che coinvolge l interazione di uno o più soluti con due fasi FASE un sistema omogeneo in tutte le sue parti, non solo come composizione chimica ma anche come stato di aggregazione FASE MOBILE Gas o liquido che passano attraverso la colonna FASE STAZIONARIA Un solido o un liquido che non si muovono CROMATOGRAFIA COSA Tecnica che permette di separare componenti assai simili da miscele complesse COME Il campione viene sciolto in una fase mobile fatta passare attraverso una fase stazionaria immiscibile con essa PERCHE La diversa interazione degli analiti con la fase mobile e con la fase stazionaria porta alla separazione cromatografica degli stessi

MECCANISMO INTRODUZIONE SEPARAZIONE RIVELAZIONE c b a c b a a b c CROMATOGRAFIA FASE MOBILE LIQUIDO GAS HPLC GASCROMATOGRAFIA

GAS CROMATOGRAFIA Il campione viene iniettato e vaporizzato in testa alla colonna gascromatografica Si eluisce il campione usando come fase mobile un gas inerte PRINCIPIO Interazione dell analita con la fase stazionaria Sostanze simili al materiale della colonna interagiscono con essa e vengono rallentate, sostanze dissimili non interagiscono e fluiscono alla stessa velocità del eluente Gas di trasporto Regolatore di flusso Ingresso campione Iniettore Colonna Forno Detector Sistema di acquisizione dei dati HPLC Il campione viene sciolto nella fase mobile e iniettato in testa alla colonna Si eluisce il campione utilizzando come fase mobile un liquido o una miscela di liquidi PRINCIPIO Interazione dell analita sia con la fase mobile che con la fase stazionaria

RIVELAZIONE Le sostanze escono dalla colonna e giungono ad un detector che produce solitamente una variazione di segnale elettrico proporzionale all ammontare della sostanza W t

DETERMINAZIONE QUALI-QUANTITATIVA Segnale STD QUALITATIVA 1 e STD1 sono uguali t r,std1 t r,std2 tempo t r1 = t rstd1 CAMPIONE Segnale t r,1 t r,2 tempo A 1 A = C C 1 QUANTITATIVA STD STD A1 C 1 = C A STD STD UV VIS

ANALISI DI MASSA CROMATOGRAFIA + MASSA a b a b c c

APPLICAZIONI RESIDUI (Pesticidi, ormoni, farmaci, tossine) SOSTANZE VOLATILI (aromi, additivi) COMPOSIZIONE (aminoacidi, acidi grassi, vitamine) CONTAMINANTI (PCB, diossine, IPA) ODORI IN ACQUA Determinazione di sostanze odorose in acqua potabile via HS/SPME e GC/MS sottoprodotti di alghe 10 ppt!

CARATTERIZZAZIONE Caratterizzazione di composti aromatici via GC/MS 1. 2-metil-butanolo 10. p-metossiallilbenzene 2. Butil acetato 11. Esil-2-metil butanoato 3. Esanolo 12. 3-metilbutil esanoato 4. 2-metil butil acetato 13. Pentil esanoato 5. Metilpropilbutanoato 14. 2-pentenil esanoato 6. Esil acetato 15. 2-isopropil-2-metilbutanoato 7. Butil-2-metilbutanoato 16. Esil esanoato 8. Pentilbutanoato 17. α-farnesene 9. Butil esanoato/esilbutanoato LATTE L esposizione ai raggi UV degli acidi grassi insaturi può portare a rottura del doppio legame. I prodotti risultanti sono facilmente ossidati a aldeidi, che producono una profumazione indesiderata