CROMATOGRAFIA DOTT. JOANNA IZABELA LACHOWICZ
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- Viola Vanni
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1 CROMATOGRAFIA DOTT. JOANNA IZABELA LACHOWICZ
2 Soltanto 23% delle sostanze possono essere separate nella GC Usando liquidi possiamo aumentare uso della cromatografia
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6 TIPI DI CROMATOGRAFIA RIPARTIZIONE ADSORBIMENTO SCAMBIO IONICO ESCLUSIONE DIMENSIONALE Affinità CHIRALE
7 CROMATOGRAFIA DI RIPARTIZIONE La fase stazionaria è un secondo liquido immiscibile con quello della fase mobile. Può essere suddivisa in cromatografia: Liquido-liquido Liquida a fase legata La differenza tra le due tecniche sta nel metodo con il quale la fase stazionaria è legata sulle particelle di supporto dell impaccamento
8 CROMATOGRAFIA DI ADSORBIMENTO La fase stazionaria è la superficie di un solido polare finemente suddiviso. L analita compete con la fase mobile per i siti sulla superficie dell impaccamento e la risoluzione è il risultato di forze di adsorbimento
9 CROMATOGRAFIA A SCAMBIO IONICO Lo scambio ionico è un processo mediante il quale gli ioni presenti su un solido poroso, praticamente insolubile, vengono scambiati con gli ioni presenti in una soluzione che viene posta a contatto con il solido. Nella cromatografia a scambio ionico a colonna singola, gli analiti ionici sono separati su uno scambiatore ionico a bassa capacità per mezzo di un eluente a bassa forza ionica che non interferisce con la rivelazione conduttometrica degli analiti ionici.
10 CROMATOGRAFIA AD ESCLUSIONE DIMENSIONALE La cromatografia ad esclusione dimensionale, o cromatografia di gel, è la procedura più recente in cromatografia liquida. È una tecnica potente che può essere applicata in modo particolare a specie ad alta massa molecolare. Nella cromatografia ad esclusione dimensionale, il frazionamento è basato sulla dimensione molecolare.
11 CROMATOGRAFIA DI AFFINITÀ La cromatografia di affinità coinvolge la formazione di un legame covalente tra Un reagente, chiamato legante di affinità, e un supporto solido. Tipici leganti di affinità sono gli: Anticorpi Inibitori di enzimi Altre molecole che si legano in maniera selettiva e reversibile a molecole dell analita presenti nel campione
12 CROMATOGRAFIA CHIRALE Composti chirali (loro immagini speculari non sono sovrapponibili) = enantiomeri. Per separare composti chirali si richiedono: additivi di fase mobile chirali Oppure Fasi stazionarie chirali. Nella separazione degli enantimeri si ha la complessazione preferenziale tra l agente di risoluzione chirale e uno degli isomeri.
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14 POMPE E SOLVENTI INIEZIONE COLONNA RIVELATORE
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16 SOLVENTI Ultra-Puri Senza gas sistema di degassamento (poma da vuoto, distillazione, riscaldare, agitare, gorgoliamento) Senza H2O Miscela di solventi eluizione a gradiente
17 INIEZIONE DEL CAMPIONE Manuale oppure autocampionatore
18 Generare la pressione fino a 6000 psi POMPE Segnale d uscita libero da impulsi Velocità del flusso che varia. 0,110 ml/min Riproducibilità Resistenza alla corrosione Tipi di pompe: A. A siringa B. Reciprocante C. Pneumatica
19 COLONNE Resistenti ad alta pressione Non-reattive Non possono perdere solvente Lunghezza: cm Diametri interni: 2-5 mm Impaccamenti di particelle: 3-10 µm Lunghezza: 3-7,5 cm Diametri interni: 1-4,6 mm Impaccamenti di particelle: 3-5 µm N: piatti teorici per metro N: fino piatti teorici per metro
20 Lunghezza: 3-7,5 cm Diametri interni: 1-4,6 mm Impaccamenti di particelle: 3-5 µm N: fino piatti teorici per metro
21 COLONNA DI GUARDIA Rimozione pre-eliminare di materiale particolato e di impurezze Saturare la fase mobile con la fase stazionaria, cosi da rendere minima la possibilità di perdite di fase stazionaria da parte della colonna analitica TERMOSTATO
22 COLONNE Più piccole più basso H: Flusso più omogeneo (A) Diffusione nella fase stazionaria minore
23 COLONNE
24 COLONNE
25 COLONNE
26 COLONNE
27 INTERAZIONI Analita : Fase mobile Analita : Fase stazionaria Fase mobile : Fase stazionaria
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30 Eluente forte: simile a fase stazionaria Eluente debole: diverso dalla fase stazionaria Fase mobile compete con analita Analita interagisce poco con la fase stazionaria Tempi di ritenzione sono corti Fase mobile non compete con analita Analita interagisce molto con la fase stazionaria Tempi di ritenzione sono lungi
31 Fase mobile COME SCEGLIERE FASI Apolare Forza del eluente più alta Separazione più veloce Forza del eluente più alta Separazione più veloce Polare Polare FASE NORMALE Fase stazionaria Apolare FASE INVERSA
32 GRADIENTE DI ELUIZIONE Cromatografia nella fase inversa Forza del eluente aumenta col tempo (solvente diventa più apolare col tempo)
33 RIVELATORI Un piccolo volume morto per minimizzare l allargamento di banda extra-colonna Piccolo e compatibile con il flusso liquido Dotato di elevata sensibilità DIPENDERÀ DALLA NATURA DEL CAMPIONE
34 RIVELATORI
35 UV-VIS
36 UV-VIS
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38 Transizione proibita
39 s s s
40
41 UV-VIS
42 RIFRAZIONE La rifrazione è la deviazione subita da un'onda che ha luogo quando questa passa da un mezzo ad un altro nel quale la sua velocità di propagazione cambia. La rifrazione della luce è l'esempio più comunemente osservato, ma ogni tipo di onda può essere rifratta, per esempio quando le onde sonore passano da un mezzo ad un altro o quando le onde dell'acqua si spostano a zone con diversa profondità.
43 ELETTROCHIMICO L'amperometria è una particolare misura voltammetrica effettuata a potenziale imposto, in cui la corrente misurata è proporzionale alla concentrazione dell'analita elettroattivo.
44 ELETTROCHIMICO
45 MS Volume < 1µl Diverse pressioni 1 atm 10-7 Tor Risoluzione delle masse molto alta
46 Un quadrupolo è composto da quattro barre parallele di metallo. Alle barre viene applicata una tensione continua, le barre opposte diagonalmente hanno la tensione dello stesso segno, a questa viene sovrapposta una tensione alternata con frequenza nell'ordine dei megahertz (radiofrequenza). Il campo elettrico che risulta costringe gli ioni a percorrere una traiettoria oscillante diversa per ogni valore di m/z. Regolando questo campo si può selezionare il valore di m/z degli ioni che attraversano il quadrupolo, gli ioni con m/z superiore o inferiore al valore prescelto saranno costretti a percorrere traiettorie che portano fuori dal campo elettrico e quindi non raggiungeranno il rivelatore. Ciò consente la selezione di un particolare ione, oppure la scansione delle m/z variando con continuità il campo elettrico.
47 ESEMPI PRATICI
48 CIOCCOLATO
49 1. Racolgliere 2. Fermentare 3. Arostire 4. Vendita Tre tipi di semi di cacao: Forastero Criollo Trinitaro
50 PAH gruppo di > 10 molecole Proprietà chimico-biologiche sotto i studi Prodotti durante il processo di arrostimento
51 XANTHINES
52 FASE STAZIONARIA
53 COLONNA
54 DIMENSIONE DELLE PARTICELLE
55 WHISKEY
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