Rottura del menisco del ginocchio



Похожие документы
Il ginocchio. Si realizza tra: l estremità distale del femore la rotula (osso sesamoide) L estremità prossimale della tibia

La rieducazione del ginocchio

La rieducazione del ginocchio

ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO GAMBA PIEDE

ANATOMIA E TRAUMATOLOGIA DEL GINOCCHIO

LESIONI MENISCALI. Menisco laterale: Menisco mediale: ANATOMIA. Anelo semichiuso. Forma di C

Anatomia del Ginocchio

FISIOLOGIA DEL GINOCCHIO

ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO

di Antonella Costantino

Brutto incidente sugli sci? Distorsione con Rottura del Legamento Crociato Anteriore

CAPSULO-LEGAMENTOSE DEL GINOCCHIO.

Articolazione intermedia dell arto Inferiore

Si attua fra le superfici articolari dei condili femorali, le cavità glenoidee dei condili tibiali e la faccia posteriore articolare della patella

ARTO INFERIORE: SUDDIVISIONI in REGIONI

L ARTO INFERIORE Muscoli, vasi e nervi

ECOGRAFIA ED IMAGING INTEGRATO DELL ARTO INFERIORE - Ginocchio

Biomeccanica Muscoli Tronco-Arti

La ricostruzione del legamento crociato anteriore nel calciatore professionista. Dott. Riccardo Ciatti C.d.C. Villa Stuart Policlinico Casilino Roma

CAPITOLO 1 ANATOMIA DEL GINOCCHIO

IL GINOCCHIO. legamento crociato anteriore cartilagine articolare. menisco laterale legamento collaterale mediale. perone tibia

LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE

Piatto tibiale e menischi veduta dall alto

Lesioni del legamento crociato anteriore Informazioni per i pazienti

LE LESIONI MENISCALI NEGLI SPORTIVI

Legamento. anteriore. Esercizi di fisioterapia e informazioni sull intervento

Protocollo riabilitativo dopo intervento di ricostruzione del legamento Crociato Posteriore

LA TENDINITE DELLA ZAMPA D'OCA

L incubo dei runners: Le lesioni al menisco

Esemplificazione di percorsi tra evidenza e buon senso: l ortopedia IL GINOCCHIO IL GINOCCHIO LA PATOLOGIA DEL GINOCCHIO LA PATOLOGIA DEL GINOCCHIO

Tecniche strutturale. Ginocchio

IL GINOCCHIO. Anatomia, biomeccanica, riabilitazione

ANATOMIA DEL GINOCCHIO

ARTROSI DI GINOCCHIO

IL corpo e la sua funzionalità. Il sistema muscolare

La biomeccanica del legamento crociato anteriore

DISTORSIONI DI GINOCCHIO

tendine rotuleo vs semitendini

Università degli Studi di Napoli Federico II. C.d.L in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

ALLENAMENTO MUSCOLO QUADRICIPITE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

Anatomia veterinaria (Modulo del C.I. Semeiotica e patologia chirurgica veterinaria) Unità didattica 1.2

Patologie del ginocchio

Traumatologia dello sport nel calcio

GINOCCHIO DOLOROSO Semeiotica radiologica normale e patologica.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO TC APPARATO SCHELETRICO

Gli infortuni per abuso si hanno invece per un sovrautilizzo della muscolatura senza il tempo adeguato per il recupero o la guarigione, ed

TRATTAMENTO CHINESIOLOGICO DELLE PATOLOGIE MENISCALI IN PALESTRA a cura di Dino Caprara

Ginocchio: Lesione del legamento crociato anteriore

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE LEGAMENTOSA DEL GINOCCHIO

10/06/2012 LUIGI BEGHELLO FISIOTERAPISTA. PALESTRA DELLO SPORT Bussana di Sanremo DIRETTORE: E. TRUCCO

Dr. Elia Sartori Dr.ssa Chiara crespi Docente di: Anatomia Palpatoria

Test di lunghezza muscolare

Il Ginocchio Patologie e Strategie di Prevenzione

L ESAME OBIETTIVO DEL GINOCCHIO Pistoia, 13 dicembre Dr Pier Giuseppe Zampetti Ospedale San Jacopo Pistoia

Ginocchio. Protocollo d esame RM

Tratto dalle Linee Guida della: European Society of Musculoskeletal Radiology

La rottura del legamento crociato craniale. Massimo Petazzoni

Anatomia del ginocchio.


LESIONI DEI MENISCHI

DOTT. PAOLO VERZARO CHIRURGO ORTOPEDICO PROGRAMMA RIABILITATIVO PER PAZIENTI OPERATI DI PLASTICA L.C.A.

IL RECUPERO DELL ATLETA INFORTUNATO. Relatore: Prof. Glauo Tesei

Ernia del disco. Disco intervertebrale. Disco intervertebrale. Disco intervertebrale. Cenni di anatomia. Cenni di anatomia.

Caso Clinico. Dott. Fantasia Fabiano. Nuova Clinica San Francesco Foggia

L iliaco in Osteopatia. Dott. Paolo Bruniera Fisioterapista, Osteopata D.O.

L'ALLENAMENTO DEI MUSCOLI DELLA REGIONE LOMBARE

PROIEZIONI RADIOLOGICHE.

Cosa vogliamo essere in grado di fare??

LA SINDROME FEMORO-ROTULEA

F.I.N. I Principali Muscoli Scheletrici. Apparato Locomotore. Trapezio Flessione in dietro e lat., rotazione

femore una testa (cartiulagine, leg rotondo), un collo (ang 120 ), 2 protuberanze dette grande e piccolo trocantere

Tecnica per il trattamento della rottura del legamento crociato craniale nel cane.

IL POTENZIAMENTO DEI MUSCOLI ADDOMINALI

N 14 L APPARATO MUSCOLARE

IL CIRCUIT TRAINING PER IL PODISTA

STUDIO RADIOGRAFICO DEL BACINO: Priezioni e anatomia radiografica

Tema: PREPARAZIONE FISICA Titolo: PROTOCOLLI DI LAVORO

19/04/2012. U.T.E. Garbagnate Milanese. Anno Accademico Dr. Lucchesi Giampaolo. Muscoli e tendini

LESIONI DEL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO CORSO DI LAUREA IN TECNICHE ORTOPEDICHE

LE CONDROPATIE FEMORO-ROTULEE Nostra esperienza nell evoluzione del trattamento.

Gonartrosi statica. 1 soggetto su 100 tra 55 e 64 anni. 2 % degli uomini 6,6 % delle donne tra 65 e 75 anni

Contrazioni del quadricipite:

Deviazioni assiali, difetti torsionali degli arti inferiori e del piede nel bambino

AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO MEDICI DI MEDICINA GENERALE

IL GINOCCHIO DALL ADOLESCENZA ALLA TERZA ETA. Aspetti clinici e riabilitativi

Brutto incidente sugli sci? Può essere una distorsione con Rottura del Legamento Crociato Anteriore

LE PATOLOGIE DEL GINOCCHIO NELLO SPORTIVO

TibioTarsica. Protocollo d esame RM

Dott.ssa Martina Cittadella Fisioterapista Docente di: Anatomia muscolo-scheletrica

Apparato locomotore. Scheletro appendicolare

1 La gamba 1.1 Introduzione

massamagra.com Programmi per pedane vibranti DKN

Presentazione all edizione italiana 5 Prefazione 7 Indice 9 Introduzione 15

notevole sviluppo della muscolatura glutea BACINO: Ossa dell anca ai lati (ileo, ischio, pube) Sinfisi pubica anteriormente Osso sacro e coccige

FOGLIO INFORMATIVO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE Riparazione artroscopica

Protocollo di riabilitazione dopo intervento di ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore con Tendine Rotuleo

Транскрипт:

Rottura del menisco del ginocchio

ANAMNESI E STORIA CLINICA Dario S. è un calciatore dilettante che in un cambio di direzione durante una partita avverte un dolore intenso nella parte interna del ginocchio. Immediatamente non riesce a completare la gara e si reca al pronto soccorso dove gli viene posta la diagnosi di sospetta rottura del menisco interno. Dopo aver eseguito una Tomografia Assiale Computerizzata del ginocchio in questione, viene confermata la diagnosi e sottoposto ad intervento di meniscectomia in artroscopia. Dopo 5 giorni dall intervento viene inviato dall ortopedico in palestra per potenziare la muscolatura della coscia operata. 5 6 4 Immagine dei menischi alla tomografia assiale computerizzata. : menisco interno o mediale. Ha la forma di una C aperta ed è più grande del menisco esterno. : eminenza intercondiloidea; è la parte scheletrica della tibia dove si inseriscono i legamenti crociati. : menisco esterno detto anche laterale. Ha la forma di una C chiusa. 4: rotula. 5: gemello mediale. 6: gemello laterale.

DESCRIZIONE DELLA PATOLOGIA Il menisco è una cartilagine posta tra due estremità ossee a scarsa congruenza. Ne abbiamo due per ginocchio (interno ed esterno), ma anche uno a livello dell articolazione acromion-claveare e sterno-claveare, uno a livello dell articolazione temporo-mandibolare e uno a livello della sinfisi pubica. Nel ginocchio il menisco favorisce l articolarità del femore, a superficie convessa, con la tibia, a superficie piatta. I menischi si ritenevano, fino a qualche tempo fa, immobili; tuttavia è stata dimostrata una loro mobilità soprattutto in direzione antero-posteriore. Questo permette una congruenza articolare dinamica e non solo statica. Infatti il rotolamento del condilo femorale durante la flessione del ginocchio viene accompagnato dal movimento del menisco. Una disincronizzazione di tale azione sarebbe uno dei momenti lesivi a carico del menisco. La diagnosi è per lo più clinica grazie alla positività di alcuni tests. Tuttavia la rottura del menisco presuppone, nella maggioranza dei casi, un intervento di asportazione (meniscectomia), pertanto si preferisce confermare la diagnosi mediante tecniche diagnostiche quali: - Tomografia Assiale Computerizzata; - Risonanza Magnetica Nucleare. Queste indagini sono anche utili a porre una diagnosi precisa qualora ci fossero segni concomitanti di una condropatia rotulea (vedi altro caso). La radiografia tradizionale non è in grado di svelare la rottura di un menisco.

I concetti chiave riferiti al caso Dario S. nel cambio di direzione ha utilizzato il piede come punto di appoggio per la rotazione del ginocchio. In specifico la rotazione del ginocchio avviene tra i condili femorali ed i menischi che, in alcune circostanze, ritardano l azione di accompagnamento dei condili rimanendo intrappolati in una morsa ossea costituita da femore e tibia. La lesione meniscale in questo caso ha interessato tutta la periferia del menisco, un po come succede ad una scatola metallica per azione della lama dell apriscatole. Questa rottura si dice a manico di secchio. Naturalmente esistono anche rotture parziali di una sola parte del menisco che, di volta in volta, assume- 5 Immagine di sezione trasversale di un ginocchio. : menisco esterno. : menisco interno con una rottura a manico di secchio. : inserzione sulla tibia del legamento crociato anteriore. 4: inserzione sulla tibia del legamento crociato posteriore. 5: tendine rotuleo. 4 4

Informazioni necessarie per trattare il caso La meniscectomia per via artroscopica consiste in un intervento di microchirurgia in quanto si opera attraverso due o tre fori di cm di lunghezza. Attraverso tali fori vengono introdotti da un lato una sonda esplorativa e dall altro gli strumenti chirurgici. Parte della poca invasività dell intervento consiste anche nel ripulire il menisco nella sola sede dove è rotto. Dopo l intervento in generale vengono utilizzate le stampelle per qualche giorno. Tuttavia in molti Ospedali non vengono più utilizzate. La modesta instabilità che deriva dall asportazione di tutto o di una parte di menisco comporta la necessità di stabilizzare il ginocchio mediante della ginnastica. Immagine artroscopica di una lesione meniscale a flap. : condilo femorale. : il menisco è evidenziato nel punto di lesione. : piatto tibiale. 5

OBIETTIVI L obiettivo principale è quello di ridare stabilità e protezione al ginocchio mediante il potenziamento dei muscoli della coscia. E sbagliato pensare che i responsabili della stabilità articolare siano i soli muscoli estensori. Infatti vi concorrono tutti i muscoli che passano nelle vicinanze del ginocchio sia anteriormente che posteriormente, sia all interno che all esterno. Da non tralasciare è l allungamento ed il rilassamento delle fasce muscolari posteriori al fine di un completo recupero. Infatti spesso passano mesi prima che venga effettuato l intervento dalla data dell incidente. Questo periodo di tempo può facilitare l instaurarsi di ipomobilità o rigidità semplici che vanno vinte per ottenere un completo ricondizionamento muscolare. Come realizzare gli obiettivi Si tratta di lavorare sempre in assenza di dolore e senza raggiungere mai, nel primo mese dopo l intervento, la flessione massimale sotto carico del ginocchio. Per recuperare l estensione è sufficiente lasciare il ginocchio sospeso tra due punti. E preferibile inizialmente scegliere esercizi in scarico come la cyclette piuttosto che lo squat o la pressa a 90. Va associato sempre lo stretching. Esercizi consigliati Gli esercizi consigliati vanno dalla contrazione isometrica per 5 sec. con 5 sec. di recupero allo step ed alla cyclette nelle prime fasi. Se non compare dolore o tumefazione, si passa all allenamento con leg estensor e leg curl a carichi crescenti, alla pressa orizzontale, al mezzo squat (dapprima senza carico). Attenzione va data alla regione dalla quale è stato asportato il menisco ovvero: se è stato asportato il 6

menisco mediale bisognerà insistere sull allenamento del vasto mediale del quadricipite e sui muscoli che compongono la zampa d oca (semitendinoso, gracile e sartorio) e sul semimembranoso. Vanno bene anche gli esercizi per gli adduttori lunghi e per il tensore della fascia lata. Esercizi sconsigliati Sono tutti quelli che generano dolore e che cercano l escursione massimale dell articolazione in carico. E lo squat che può rendere il ginocchio ancora più instabile. Controllo degli obiettivi Può essere condotto banalmente tastando la consistenza dei muscoli della coscia; oppure misurando i centimetri di crescita muscolare alla coscia in un punto a 0 cm dal margine rotuleo superiore; oppure dalla sensazione soggettiva dell individuo di un accresciuta stabilità e fiducia nel ginocchio. Per i più attrezzati può avere senso eseguire un test isocinetico d ingresso e d uscita per valutare la curva di forza dei muscoli allenati. 7