Comunicazione non verbale

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Comunicazione non verbale

La forza delle componenti della comunicazione in ambito interpersonale 7% 55% 38% verbale paraverbale non verbale A.Mehrabian, 1967

Impatto delle componenti comunicative in ambito rappresentazionale 32% 15% 53% verbale paraverbale non verbale J.Burgoom, D.Buller, W.G. Woodall, 1995

Elementi della comunicazione non verbale (CNV) Comportamento spaziale Contatto corporeo Distanza interpersonale Orientazione Postura Comportamento t motorio-gestuale t Comportamento mimico del volto Comportamento visivo Aspetti non verbali del parlato Aspetto esteriore

FUNZIONI SVOLTE DALLA CNV Esprimere emozioni Presentare se stessi Sostituire, modificare, completare, sostituire il discorso Comunicare atteggiamenti interpersonali

Il viso rappresenta l elemento di comunicazione più importante e specializzato per la comunicazione delle emozioni fornisce elementi fondamentali per il riconoscimento i dll della specificità dell emozione (qualità emozionale). I gesti, gli altri movimenti del corpo partecipano alla comunicazione dello stato emotivo, in particolare sono strettamente correlabili al grado di attivazione emozionale (intensità emozionale).

IL CONTATTO CORPOREO Heslin 74 Cinque categorie di contatto corporeo nelle relazioni interpersonali: Funzionale/professionale Sociale Amichevole Intimo/affettuoso Sessuale

DISTANZA INTERPERSONALE Hall 66 Quattro diverse distanze per l interazione umana: Distanza intima (vicinanza 0-10 cm; lontananza 10-45 cm) Distanza personale (vicinanza 45-75 cm; 75-120 cm) Distanza sociale (vicinanza 120-210 cm; lontananza 210-360 cm) Distanza pubblica (vicinanza i 360-600 600 cm, lontananza oltre i 600 cm)

LA POSTURA Sarbin e Hardyck

IL COMPORTAMENTO MOTORIO-GESTUALE Ekman e Friesen 69 Classificazione che collega i singoli gesti alle condizioni d uso, alla loro origine e alla loro codificazione. 1. Gesti simbolici o emblemi 2. Gesti illustratori 3. Gesti che esprimono stati emotivi 4. Gesti regolatori dell interazione 5. Gesti di adattamento

ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI INNATA O ACQUISITA? Ekman, 77 Programma facciale delle emozioni fondamentali almeno in parte innato. Regole di esibizione Il termine culturale si riferisce agli eventi attivanti, alle regole che ne controllano la manifestazione e alle conseguenze che ne derivano.

IL COMPORTAMENTO MIMICO DEL VOLTO

GLI ASPETTI NON VERBALI DEL PARLATO Laver e Trudgill 82 Tre categorie del comportamento vocale: Caratteristiche extralinguistiche dll della voce Caratteristiche paralinguistiche del tono di voce Caratteristiche delle realizzazione fonetica

L ASPETTO ESTERIORE Cook, 71 Volto Conformazione fisica Abbigliamento Trucco Acconciatura dei capelli Stato della pelle Ecc.

COMPONENTE MOTIVAZIONALE EMOZIONI COMPONENTE COGNITIVA COMPONENTE ESPRESSIVO- MOTORIA COMPONENTE DI ATTIVAZIONE FISIOLOGICA COMPONENTE SOGGETTIVA Processo dinamico in cui tutte le componenti sono interdipendenti Processo dinamico in cui tutte le componenti sono interdipendenti tra loro e partecipano a determinare l esperienza emozionale.

Scherer, 82 L emozione come elemento di mediazione fra la situazione e gli eventi ambientali in continuo cambiamento e le risposte comportamentali dell uomo. meccanismo essenzialmente adattivo e motivazionale Tre aspetti legati all esperienza emozionale: Valutazione cognitiva. Preparazione fisiologica e psicologica dell azione. Comunicazione-segnalazione z del proprio p stato, intenzioni, reazioni all ambiente.

Intelligenza emotiva Goleman Non esiste solo un'intelligenza di tipo cognitivo, ma ne esiste un'altra, di pari importanza, di tipo emotivo - relazionale, che ci consente di capire meglio noi stessi e di interagire in modo più efficace con gli altri. COMPETENZA PERSONALE COMPETENZA RELAZIONALE Legata al modo in cui controlliamo noi stessi Legata al modo in cui gestiamo lerelazionil icon gli altri.

Abilità alla base della competenza personale Consapevolezza di sé Padronanza di sé Motivazione Abilità alla base della competenza sociale Empatia Abilità nelle relazioni i interpersonali

EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

ABILITÀ TRASVERSALI ALLA FORMAZIONE DELLA PERSONA P. Meazzini Abilità cognitive Abilità socio-interpersonali Abilità emozionali ed affettive utilizzare la memoria in modo strategico ragionare affrontare i problemi e decidere apprendere ad apprendere sviluppare la creatività e la flessibilità comunicare e collaborare essere assertivi e prosociali competere secondo le regole parlare in pubblico gestire i conflitti e negoziare comprendere emozioni e sentimenti dell altro ed esprimere i propri mostrare empatia nei rapporti interpersonali automotivarsi prevenire e gestire il di stress prevenire e gestire la collera e l aggressività

OBIETTIVI DELL EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA Sviluppare la consapevolezza delle proprie reazioni emotive e ampliare la gamma delle espressioni verbali atte a descriverle Favorire l accettazione di se stessi e degli altri Aumentare la tolleranza alla frustrazione Saper esprimere inmodocostruttivo tti i propri stati ttid d animo e riconoscerli negli altri Saper individuare i propri modi abituali di pensare Imparare il rapporto tra pensieri ed emozioni Incrementare la frequenza e l intensità di stati emotivi piacevoli Favorire l acquisizione di abilità di autoregolazione del proprio comportamento

EFFETTI DELL EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA Imparano a fidarsi dei propri sentimenti, a regolare le proprie emozioni e a risolvere i propri problemi. In particolare acquisiscono una maggiore consapevolezza circa: i propri stati emozionali i meccanismi cognitivi che li influenzano le strategie più efficaci per fronteggiarli INTELLIGENZA EMOTIVA I bambini con una buona intelligenza emotiva mostrano modalità di risposta alle situazioni difficili più elastiche e funzionali, continuano a provare emozioni negative (frustrazione, rabbia, tristezza, paura), ma hanno maggiori capacità di ritrovare la calma, di riprendersi dalle delusioni e di perseverare in attività produttive. L intelligenza emotiva si sta rivelando come uno dei fattori di crescita più significativi per lo sviluppo della personalità del bambino. I bambini emotivamente intelligenti saranno capaci di maggiori prestazioni attentive instaureranno relazioni interpersonali gratificanti avranno un migliore rendimento scolastico avranno una salute più robusta