4. Indici di Bilancio



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4. Indici di Bilancio Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Monza, marzo 2013

Gli indici di bilancio I dati desumibili dal bilancio possono essere trasformati in un sistema organico di indicatori che possono essere comparati nel tempo e nello spazio fornendo un interpretazione delle cause e degli effetti nella valutazione complessiva della gestione di impresa. Gli indici di bilancio possono essere qualificati in tre macro tipologie: Indici di Sviluppo Indici di Liquidità Indici di Solidità Indici di Redditività 2

Le finalità dell analisi per indici Le finalità degli indici di bilancio sono: Verificare lo stato di salute attuale dell impresa dal punto di vista reddituale, finanziario e patrimoniale, confrontando i valori di indici significativi con quelli ideali Effettuare proiezioni future analizzando il trend storico dei risultati conseguiti Evidenziare gli scostamenti rispetto alle previsioni confrontando i dati consuntivi dell impresa con i valori definiti in sede di budget Valutare il livello di efficacia e di efficienza raggiunto dalla gestione, confrontando i dati consuntivi dell impresa con dati standard, definiti sulla base di ipotesi di efficienza, nel rispetto delle condizioni produttive dell impresa Evidenziare i punti di forza e di debolezza rispetto alla media del settore svolgendo un analisi comparativa con i dati delle principali imprese concorrenti 3

a) Indici di Liquidità Per Liquidità s intende la capacità dell impresa di far fronte tempestivamente ed economicamente alle obbligazioni di pagamento contratte nell attività di gestione Gli indici di liquidità servono a valutare l equilibrio finanziario dell impresa, ovvero accertare la capacità dell impresa di fare fronte - in ogni momento - agli impegni assunti nel breve periodo, utilizzando i flussi monetari generati dallo smobilizzo delle attività con scadenza correlata. Una corretta valutazione dell equilibrio finanziario a breve termine, pur focalizzandosi sull esame della situazione di liquidità, deve essere estesa alla situazione patrimoniale dell impresa e alla sua redditività, in una prospettiva dinamica dell assetto aziendale. 4

Indici di liquidità Denominazione Modalità di costruzione Benchmark Margine di tesoreria Indice di liquidità primaria (Quick ratio) Capitale Circolante Netto CCN (Net Working Capital) Indice di liquidità secondaria (Current ratio) Liquidità Immediate e Differite Passività a breve Attività a breve - Magazzino Passività a breve Attività a breve - Passività a breve Attività a breve Passività a breve > 0 > 1 > 0 2 5

a) Indici di Liquidità /2 LIQUIDITÀ PRIMARIA (CURRENT RATIO) (Cassa) (Crediti) Liquidità immediate + Liquidità differite ---------------------------------------------------- Passività a breve termine MARGINE DI TESORERIA LIQUIDITÀ SECONDARIA (QUICK RATIO) (Cassa) (Crediti) + Liquidità immediate + Liquidità differite - Passività a breve termine (Cassa + crediti + rimanenze) Attività a breve termine ---------------------------------- Passività a breve termine C.C.N. (NET WORKING CAPITAL) Attività a b/termine - Passività a b/termine 6

a) Indici di Liquidità /3 LIQUIDITÀ PRIMARIA (CURRENT RATIO) MARGINE DI TESORERIA Quando si depura l attivo a breve del valore delle disponibilità assimilate e lo si rapporta al passivo a breve, si esprime la capacità aziendale di far fronte agli impegni dei successivi 12 mesi in modo più immediato LIQUIDITÀ SECONDARIA (QUICK RATIO) C.C.N. (NET WORKING CAPITAL) Un capitale circolante netto negativo e un quoziente inferiore all unità sono indicativi di una situazione di non equilibrio: le passività a breve eccedono le attività a breve, a evidenziare come l impresa, alla scadenza delle passività a breve, rischi di non disporre di attività liquide sufficienti per fare fronte agli impegni assunti 7

b) Indici di Solidità Per Solidità s intende il grado di dipendenza dell impresa da soggetti esterni finanziatori La valutazione qualitativa dei finanziamenti all impresa può essere analizzata in funzione della: Natura del finanziamento (fonti di finanziamento) Grado di Indebitamento Mezzi di terzi ---------------------- Patrimonio Netto Coerenza del rapporto tra finanziamenti e investimenti nell attivo immobilizzato netto Indice di copertura delle immobilizzazioni Patrimonio Netto ----------------------------- Immobilizzazioni nette 8

b) Indici di Solidità /2 Denominazione Modalità di costruzione Benchmark Grado di indebitamento globale Grado di indebitamento strutturale Grado di copertura delle immobilizzazioni Margine di struttura Passività (Mezzi di Terzi) Patrimonio Netto (Mezzi Propri) Passività Finanziarie Patrimonio Netto (Mezzi Propri) Patrimonio Netto Immobilizzazioni Tecniche Nette (materiali e immateriali) Patrimonio Netto - Immobilizzazioni Tecniche Nette (materiali e immateriali) 1 - >1 >0 9

b) Indici di Solidità /2 INDICE DI COPERTURA DELLE IMMOB.NI Patrimonio Netto ------------------------------------- Immobilizzazioni nette MARGINE DI STRUTTURA Patrimonio Netto Immobilizzazioni nette GRADO DI INDEBITAMENTO Mezzi di terzi ---------------------------- Patrimonio Netto 10

b) Indici di Solidità /3 INDICE DI COPERTURA DELLE IMMOB.NI MARGINE DI STRUTTURA Un indice superiore all unità & un margine di struttura positivo indicano una situazione nella quale le immobilizzazioni sono integralmente coperte dal capitale proprio. Il flusso di liquidità generato dal processo di ammortamento delle immobilizzazioni non è assorbito dal pagamento di oneri finanziari e può così essere utilizzato per finanziare parzialmente il rinnovo degli investimenti. Al contrario, un indice inferiore all unità & un margine di struttura negativo sono indicativi di un parziale finanziamento delle immobilizzazioni con capitale di terzi. In questo caso, che costituisce la normalità in gran parte delle imprese, la liquidità generata dal processo di ammortamento è assorbita, almeno in parte, dagli oneri finanziari sui finanziamenti, non potendo essere così utilizzata per il rinnovo degli impianti. 11

b) Indici di Solidità /4 GRADO DI INDEBITAMENTO Se si verifica la composizione dei finanziamenti assumendo quale variabile chiave la proprietà del capitale (capitale proprio o capitale di terzi) l analisi fornisce informazioni in merito al grado di dipendenza finanziaria e consente di valutare le scelte di finanziamento dell impresa. Un indice elevato è sintomo di un elevato indebitamento che comporta maggiori condizionamenti esterni e una restrizione alla libertà di amministrare l impresa. La valutazione del livello di indebitamento assunto dall impresa non deve prescindere dalla considerazione della diversa onerosità delle fonti di finanziamento, ovvero del livello percentuale degli oneri finanziari che maturano sul debito dell impresa. L esistenza di finanziamenti «onerosi», oltre a esercitare un effetto in termini reddituali per il costo degli interessi passivi, incide anche sul livello di indebitamento, destinato ad aumentare per effetto della maturazione degli interessi. Pertanto, a parità di livello di indebitamento, la valutazione della struttura dei finanziamenti dell impresa è determinata anche dall incidenza percentuale di finanziamenti «non onerosi» rispetto al totale del capitale di terzi. 12

Indici di liquidità /3 ATTIVO 2006 2007 2008 2009 2010 LIQUIDITA' IMMEDIATE 88.064 96.072 113.287 282.856 119.859 LIQUIDITA' DIFFERITE: Crediti commerciali a breve 210.767 246.015 254.525 266.574 293.872 Altre attività a breve 737.725 289.806 285.128 293.559 283.723 DISPONIBILITA': Rimanenze 289.579 345.280 351.911 359.821 380.179 TOTALE ATTIVO A BREVE 1.326.135 977.173 1.004.851 1.202.810 1.077.633 Immob. Materiali 599.012 1.033.358 1.263.468 1.338.598 1.482.388 Immob. Immateriali 74.344 81.076 188.449 192.996 185.849 Altre Attività a m/l term. 496.424 760.765 731.036 789.386 788.274 ATTIVO A M/L TERMINE 1.169.780 1.875.199 2.182.953 2.320.980 2.456.511 TOTALE ATTIVO NETTO 2.495.915 2.852.372 3.187.804 3.523.790 3.534.144 PASSIVO 2006 2007 2008 2009 2010 Debiti commerciali a breve 877.861 987.601 1.102.636 1.175.742 1.107.416 Passività a breve 183.027 195.997 228.307 228.201 266.234 Passività finanziarie a breve 407.660 557.579 534.888 630.309 504.161 PASSIVO A BREVE 1.468.548 1.741.177 1.865.831 2.034.252 1.877.811 Passività a m/l term. 283.776 241.996 237.197 265.640 292.315 Passività finanziarie a m/l term. 131.643 168.753 273.188 233.687 194.155 PASSIVO A M/L TERMINE 415.419 410.749 510.385 499.327 486.470 PATRIMONIO NETTO 611.948 700.446 811.588 990.211 1.169.863 TOTALE PASSIVO E PN 2.495.915 2.852.372 3.187.804 3.523.790 3.534.144 13

Indici di liquidità /4 LIQUIDITA' 2006 2007 2008 2009 2010 Indice di liquidità primaria : (Ab - Rf) / Pb 0,71 0,36 0,35 0,41 0,37 Margine di tesoreria: (Ab - Rf) - Pb -431.992-1.109.284-1.212.891-1.191.263-1.180.357 Indice di liquidità secondaria o Current Ratio: Ab / Pb 0,90 0,56 0,54 0,59 0,57 Capitale Circolante Netto o Net Working Capital : Ab - Pb -142.413-764.004-860.980-831.442-800.178 SOLIDITA' PATRIMONIALE 2006 2007 2008 2009 2010 Grado di indebitamento globale: MT / MP 3,08 3,07 2,93 2,56 2,02 Grado di indebitamento strutturale: Df / MP 1,18 1,32 1,28 1,10 0,82 Grado di copertura delle immobilizzazioni: MP /Imm.ni 0,91 0,63 0,56 0,65 0,70 Margine di struttura: MP - Imm.ni -61.408-413.988-640.329-541.383-498.374 14

c) Indici di Redditività Per Redditività s intende valutare l efficacia e l efficienza dell impresa nel conseguimento degli obiettivi reddituali Per Efficacia s intende: Capacità di produrre reddito per utilizzati (ROE) INDICI DI REDDITIVITÀ AZIENDALE poter remunerare congruamente i fattori produttivi Per Efficienza s intende: Capacità di produrre reddito in rapporto alle risorse investite nell attività aziendale (ROI) INDICI DI REDDITIVITÀ DEL CAPITALE INVESTITO 15

c) Indici di Redditività /2 ROI (Redditività del capitale investito) ROA (Reddito Operativo Aziendale) ---------------------------------------------------- Capitale Investito Netto ROE (Redditività dei mezzi propri) Reddito Netto -------------------------------- Patrimonio Netto 16

c) Indici di Redditività /3 ROI (Redditività del capitale investito) La redditività del capitale investito è indicativa dell attitudine dell impresa a remunerare le risorse impiegate nell attività ordinaria dell impresa; si tratta cioè di rapportare il risultato della gestione operativa al capitale investito. Il numeratore presenta il reddito operativo, non inclusivo del risultato della gestione finanziaria, e il denominatore l intero capitale investito, indipendentemente dal fatto che si tratti di capitale di rischio o di capitale di terzi; la redditività del capitale investito non risente dunque dell incidenza della gestione finanziaria, e quindi del livello di indebitamento. Il ROI consente pertanto di valutare l efficienza degli organi di governo dell impresa nel gestire il capitale investito nell attività ordinaria, senza considerare la natura delle fonti di finanziamento della gestione medesima, le imposte e i componenti di reddito non inerenti le gestione corrente. 17

c) Indici di Redditività /4 ROI (Redditività del capitale investito) ROA (reddito operativo aziendale) ---------------------------------------------------- Capitale Investito Netto ( C.I.) R.O. ------------- Vendite R.O.S. REDDITIVITÀ SULLE VENDITE x Vendite ------------- C.I. TASSO DI ROTAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO Redditivà sulle Vendite: esprime il margine che l impresa consegue per ogni cento euro di ricavi Tasso di rotazione del Capitale Investito: esprime il ricavo medio per unità di investimento operativo 18

c) Indici di Redditività /5 ROE (Redditività dei mezzi propri) Permette di valutare se l investimento nell impresa costituisce una conveniente opportunità di investimento rispetto ad alternative con pari rischio. Il numeratore è la sintesi del risultato di tutte le scelte dell impresa, operate con riferimento sia alla gestione caratteristica che alle altre gestioni. Reddito Netto ------------------------ Patrimonio Netto RO ------------- CI x CI ------------- CP x RN ------------- RO ROI INDICE DI INDEBITAMENTO TASSO DI INCIDENZA DELLA GESTIONE NON CARATTERISTICA 19

d) Sviluppo Lo «Sviluppo» aiuta a comprendere se e quanto sia cresciuto il business aziendale e da un punto di vista strutturale e da un punto di vista operativo. LA CAPACITÀ DI CRESCITA E DI SVILUPPO SOSTENIBILE Ogni azienda deve misurarsi sia con il tasso di sviluppo (crescita o riduzione) del mercato che con quello dei concorrenti. A livello di analisi di bilancio i principali indicatori utilizzabili per misurare la crescita sono: DELTA CI CI Distinguendo DELTA AC AC & DELTA AF AF DELTA VA VA FATTURATO TOT. N. DIPEND. AC Attivo Corrente AF Attivo Fisso FATTURATO TOT. FORZE DI VENDITA 20

Durata del ciclo del circolante c a b Acquisti Pagamento Vendita Incasso a periodo di giacenza delle scorte in magazzino b periodo di dilazione concessa ai clienti c periodo di dilazione ottenuto dai fornitori a + b c periodo intercorrente tra uscite ed entrate monetarie Fabbisogno finanziario generato dal circolante 21

Durata del ciclo del circolante /2 Durata media dei crediti vs. clienti Crediti verso clienti (al netto dell iva) ------------------------------------------- Vendite / 365 Durata media del magazzino Magazzino -------------------------------- Costo del venduto/365 Durata media dei debiti vs. fornitori Debiti verso fornitori (al netto dell Iva) ---------------------------------- Acquisti / 360 22