Morningstar Italy ETF Survey 2011 Sponsored by
Etf, promossi per i costi, ma gli investitori vogliono saperne di più Conosce cosa sono gli Etf/Etc, ma vuole saperne di più sul funzionamento. Li sceglie soprattutto per l economicità, mentre considera critico lo spread bid-ask. E questo il ritratto dell investitore in replicanti che emerge dal sondaggio condotto da Morningstar (sponsor ishares), al quale hanno partecipato 2.048 persone, di cui il 98% appartiene alla categoria degli investitori retail (privati, promotori finanziari, consulenti e private banker) e il rimanente 2% a quella degli istituzionali (gestori di fondi, fondi pensione, Gpm/Gpf). Gli Etf/Etc hanno una storia giovane sul mercato italiano (e più in generale su quello europeo). In Borsa italiana i primi sono stati quotati nel settembre 2002, ma lo sviluppo è stato rapido. Tra i partecipanti al sondaggio, è elevato il numero di coloro che già investono in questi strumenti o sono possibilisti nel farlo in futuro. E in particolare significativo il dato retail, che conferma le statistiche ufficiali di una forte presenza di questo segmento a Piazza Affari. In generale, gli investitori sono soddisfatti dell investimento in replicanti, come mostra la bassa percentuale di coloro che hanno investito in passato e non vogliono farlo più in futuro. Questo vale in particolare per il retail (solo il 2% è deluso). Il dato va letto insieme a quello sui costi, che è considerata la discriminante nella scelta degli Etf/Etc, in un Paese come l Italia dove i fondi comuni sono criticati soprattutto per i profili commissionali esosi. La variabile dei costi è di gran lunga la più importante per i partecipanti al sondaggio. Da un lato è apprezzato il basso Ter degli Etf/Etc; dall altro è considerato critico lo spread bid-ask. Altre caratteristiche positive o problematiche non sono ancora del tutto prezzate. Di qui l importanza di far crescere la cultura finanziaria in materia per favorire un corretto investimento in questi strumenti. 2
Conosci gli Etf/Etc? ETF Si 1830 91 38 100 No 180 9 0 0 ETC Si 1482 74 33 87 La quasi totalità dei partecipanti dichiara di conoscere gli Etf (Exchange traded fund), mentre la percentuale è più bassa per gli Etc (Exchange traded commodities). La differenza è più evidente tra gli investitori retail, dove il 91% dichiara di sapere cos è un Etf, contro il 74% che risponde affermativamente per i replicanti sulle materie prime. Nel complesso, gli intervistati danno una definizione corretta dei due strumenti, anche se ai più sfugge la differenza tra il tipo di veicolo (gli Etf sono fondi, mentre gli Etc non lo sono). Tra i retail è molto minore la conoscenza della fiscalità. Il 32% ammette di non sapere come funziona, mentre il 28% è erroneamente convinto che sia uguale per Etf ed Etc. No 528 26 5 13 Tra i partecipanti è elevata la percentuale di coloro che investono in Etf/Etc (72% retail e 82% istituzionali). Il dato va però contestualizzato: sul totale degli investitori italiani, quelli che usano questi strumenti sono meno; tuttavia l universo considerato nel sondaggio è quello dei visitatori del sito Morningstar ed in particolare dell Etf center, per cui è più probabile che questi investano in replicanti. Il dato, però, conferma anche le statistiche di Borsa italiana, sul peso di questo segmento sul totale degli investitori in Etf/ Etc. Tra i retail che non li hanno mai usati, il 14% si dice disposto a farlo in futuro, mentre l 11% lo esclude. Tra gli istituzionali, l 11% è possibilista e nessuno risponde con un no secco. Perché non hai mai investito in Etf/Etc? Hai mai investito in ETF/ETC? Sì, ho investito e investo attualmente in ETF/ETC 1448 72 31 82 Sì, in passato e non lo farò più 49 2 3 8 No, ma potrei farlo in futuro 289 14 4 11 No 224 11 0 0 Se non hai mai investito in ETF/ETC, Voglio saperne di più su questi prodotti 208 40 quali sono le ragioni? Non li conosco 128 25 Preferisco la gestione attiva 118 23 La mia banca mi ha sconsigliato questi prodotti 34 7 Considero gli ETF/ETC rischiosi 28 5 # totale di partecipanti 2010. Il motivo principale per cui il retail non investe è il desiderio di saperne di più su questi strumenti (40%). Un altro 25% del campione ritiene di non conoscerli sufficientemente. La ragione indicata con meno frequenza è il timore che si tratti di prodotti rischiosi (5%). L opzione La mia banca me li ha sconsigliati raccoglie il 7% dei voti.. Tra gli istituzionali, prevale la preferenza per la gestione attiva (da notare però che la percentuale di quelli che non usa Etf/Etc è molto bassa). 3
Qual è la ragione principale dell uso degli Etf/Etc? % e Costi 23 e Liquidità 21 e Gestione 18 e Accesso 21 e Brand 16 % e Costi 22 e Liquidità 24 e Gestione 19 e Accesso 19 e Brand 16 Costi Molto Importante 1074 29 24 30 Importante 723 18 10 14 Poco Importante 98 8 2 8 Irrilevante 34 10 2 17 Non so 81 12 0 0 Liquidità Molto Importante 949 26 21 26 Importante 685 17 15 21 Poco Importante 194 16 2 8 Irrilevante 65 18 0 0 Non so 117 17 0 0 Gestione Molto Importante 396 11 13 16 Importante 1015 25 16 22 Poco Importante 330 27 5 20 Irrilevante 71 20 4 33 Non so 198 28 0 0 Accesso Molto Importante 854 23 14 18 Importante 816 20 15 21 Poco Importante 176 14 8 32 Irrilevante 44 13 1 8 Non so 120 17 0 0 Brand Molto Importante 402 11 8 10 Importante 862 21 17 23 Poco Importante 424 35 8 32 Irrilevante 138 39 5 42 Non so 184 26 0 0. La ragione principale per cui gli investitori retail scelgono gli Etf/Etc è il basso costo (23%). Seguono la liquidità e l accesso a nuovi mercati e asset class. Il brand dell emittente non è tra gli elementi principali; raccoglie, infatti, solo il 16% dei consensi.. Tra gli istituzionali, il fattore-chiave è la liquidità (24%). Seguono i costi (22%), mentre il brand ottiene il 16% dei consensi. 4
Quale fattore consideri più critico? Quale aspetto degli ETF/ETC consideri più I costi di intermediazione 130 6 2 5 critico tra i seguenti? Il rischio di controparte 389 19 8 21 Il tracking error 229 11 3 8 La tassazione 211 10 4 11 Lo spread bid-ask 625 31 18 47 Nessuno 303 15 3 8 Altro 123 6 0 0 # totale di partecipanti 2010 28 L elemento più critico per gli investitori retail è rappresentato dallo spread bid-ask, ossia il differenziale tra il prezzo di acquisto e quello di vendita (31%), seguito dal rischio di controparte, che esiste per gli Etf swap based e gli Etc. Non rappresentano una criticità i costi di intermediazione. Il discorso è analogo per gli istituzionali, per i quali lo spread bid-ask è di gran lunga la criticità maggiore. Quali tipologie di Etf/Etc conosci e/o usi? Quali ETF/ETC conosci? A leva/short 771 38 27 71 (risposta multipla) Azionari 1761 88 27 71 Monetari 836 42 22 58 Obbligazionari 1266 63 25 66 Real Estate 541 27 20 53 Semi-attivi 165 8 11 29 Su commodities 1216 60 26 68 Nessuno 200 10 0 0 # totale di partecipanti 6757 158 In quali ETF/ETC investi? A leva/short 444 22 15 39 (risposta multipla) Azionari 1343 67 34 89 Monetari 243 12 12 32 Obbligazionari 698 35 23 61 Real Estate 159 8 8 21 Semi-attivi 51 3 2 5 Su commodities 849 42 20 53 Nessuno 34 2 0 0 # totale di partecipanti 3821 114 5
. In generale gli investitori conoscono le diverse tipologie di Etf/Etc. Tra i retail, solo il 10% dichiara di non sapere quali esse siano. In assoluto i più popolari sono i replicanti su indici azionari, seguiti dagli obbligazionari e dalle commodities. E molto bassa, invece, la conoscenza degli Etf semi-attivi, ossia gestiti con tecniche volte a perseguire rendimenti che non sono solo in funzione dell andamento dell indice di riferimento. Gli Etf azionari sono anche quelli nei quali investono di più i retail, seguiti dagli Etc. I meno gettonati sono quelli semi-attivi e sul real estate.. Tra gli investitori istituzionali, gli Etf più conosciuti sono quelli a leva e short e quelli azionari (71%). Al secondo posto si collocano i replicanti sulle materie prime, quindi quelli obbligazionari. I più usati dai gestori sono quelli sull equity, seguiti dal reddito fisso e dalle commodities. L impiego avviene sia per implementare strategie core sia satellite. Dal sondaggio non emerge una preferenza di utilizzo nell uno o nell altro caso. Gli Etf sono considerati un alternativa ai fondi attivi dal 66% dei partecipanti istituzionali. I brand più conosciuti è utilizzati sono Lyxor e ishares, seguiti db x-trackers e Amundi. I partecipanti dichiarano di acquistare i prodotti prevalentemente su Borsa italiana (79%). Solo il 3% dice di farlo over the counter. Note Il sondaggio è stato condotto tra il 15 febbraio e il 22 marzo 2011 sul sito morningstar.it, all interno dell Etf Center. Hanno partecipato 2.048 persone, di cui il 98% appartiene alla categoria degli investitori retail (privati, promotori finanziari, consulenti e private banker) e il rimanente 2% a quella degli istituzionali (gestori di fondi, fondi pensione, Gpm/Gpf). Tra i partecipanti retail, l 87% dichiara di essere un investitore privato, il un 7% promotore finanziario e il resto è diviso tra consulenti e private banker. Quasi il 60% ha età superiore ai 50 anni. Il 27% risiede in Lombardia, il 12,3% in Emilia Romagna e il 10,9% in Piemonte. Tra gli istituzionali, la maggior parte è gestore di fondi (42%) e ha asset under management fino a 100 milioni di euro (58%). Solo il 5% è oltre i 501 milioni. Morningstar ha lanciato l Etf Center a marzo del 2010. E una sezione completamente dedicata agli Etf ed Etc, con dati, strumenti di ricerca e analisi su questi prodotti. I tool permettono di fare classifiche per performance, rating, rischio e costi, effettuare selezioni e confronti. Gli Etf/Etc possono essere inseriti in My portfolio, lo strumento di gestione del portafoglio di Morningstar. Inoltre, l area educational offre le informazioni di base sui replicanti, le caratteristiche, il funzionamento e la fiscalità. Morningstar invia una newsletter quindicinale con i migliori articoli e le analisi dei giornalisti e dell Etf team. Per maggiori informazioni sul sondaggio, contattare: Sara Silano +39 02 30301222 sara.silano@morningstar.com 6