geografia verifica da p. 90 a p. 100

Похожие документы
Definizione della globalizzazione

L AMBIENTE PER L IMPRESA

8MODULO. L economia e il mondo

L AMBIENTE PER L IMPRESA

22. L economia mondiale Ciak, si impara!

Commercio e sviluppo. Apertura al commercio e sostituzione delle importazioni

8. TESSILE ABBIGLIAMENTO

Disciplina: GEOGRAFIA. Curricula verticali biennio I.T.E. F. Laparelli COMPETENZE

Capitolo II LE DEBOLEZZE STRUTTURALI DELL ECONOMIA ITALIANA. II.1 La Performance dell Economia nell ultimo Decennio

Il commercio internazionale

9. BIOMEDICALE. I NUMERI DEL BIOMEDICALE AL 31/12/2015 imprese 96 di cui artigiane 34 Localizzazioni 177

Storia Economica. Lezione 5 Mauro Rota

Il paradosso di Leontief

SONDAGGIO CONOSCENZA POPOLAZIONE MONDIALE Questionario e percentuali

Il quadro del commercio mondiale: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa

Contesto economico. qualche numero. Giovanni Ajassa Responsabile Servizio Studi Milano, 18 ottobre 2012

ESAME DI ECONOMIA INTERNAZIONALE Università di Bari - Facoltà di Economia

Economia dello sviluppo Paolo Figini Sviluppo e Crescita: definizioni e concetti, fatti e prospettive

Il mercato siderurgico. Osservatorio congiunturale Bologna, 21 novembre 2013

Nuovi scenari e opportunità per il Made in Italy

CREDITO AGRICOLO Fondo a favore delle PMI

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA

La teoria del commercio internazionale

Agroalimentare Made in Italy: export e import dell Italia con i Paesi BRICS e TICKS

LA SOSTENIBILITA DELLA FILIERA AGROALIMENTARE TRA SCENARI EVOLUTIVI E NUOVA PAC

Alireza Naghavi. Capitolo 7 (b) Costi e benefici dei dazi. Gli strumenti della politica commerciale

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Capitolo 2. Commercio internazionale: uno sguardo d insieme. preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò)

Joseph E. Stiglitz. La globalizzazione che funziona. Un mondo migliore è possibile

Il saldo della bilancia commerciale risulta positivo ed è pari a 18 miliardi e 454 milioni di euro.

Economia Internazionale

Mercato Mercati nazionali /2014. di Cosmino Giovanni Basile BILANCIO ANNO 2013

L impatto della Robotica sull economia italiana ed europea

- PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 A039 - GEOGRAFIA CLASSI PRIME PROFESSIONALE

La crisi del 1929 e il New Deal

Economia Politica. a.a. 2012/13. Lezione 2 Prof. Maria Laura Parisi

Indice. Prefazione alla nuova edizione... L editore ringrazia... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?...

CREDITO, NEL 2012 IN ITALIA PRESTITI SOLO A UN IMPRESA SU DUE

L industria chimica in Toscana. Giugno 2016

Economia Politica II Lezione 3

(The OECD Interim Economic Outlook 1 )

I RISULTATI DEL MCKINSEY GLOBAL INSTIUTE. Avv. Alessandra Rovescalli

Scheda dati Roma ANALISI ECONOMICA

Wall Street vs Main Street:

Misurare il fenomeno turistico

Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano

GEOGRAFIA ECONOMICA PRIMO QUADRIMESTRE

L economia della Valle d Aosta

Le GRANDI GUIDE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE di internationalize.co. Fare affari in TURCHIA.

DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Materiale per gli alunni

Internazionalizzazione delle imprese e del lavoro. Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale

L ACQUA IL BENE PIÚ PREZIOSO

Relatore : Antonio Olivieri IMPERATIVO : ESPORTARE!! PREPARARSI. COME E PERCHE

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Lezione 7. Le politiche commerciali I: il dazio. Slide 8-1

Capitolo 5. L economia aperta. Capitolo 5: L economia aperta 1

Транскрипт:

geografia verifica da p. 90 a p. 100

LA globalizzazione dell economia

La globalizzazione dell economia creazione spazio economico mondiale senza frontiere aumenta scambi di merci-diffusione tecnologie favorita da riduzione dazi doganali diminuzione tempi e costi trasporto evoluzione mass media crollo URSS apertura Cina a commercio internazionale

la globalizzazione dell economia prendono sempre + potere MULTINAZIONALI aziende enormi dimensioni globalizzazione guidata da ISTITUZIONI ECONOMICHE INTENAZIONALI WTO -> organizzazione mondiale del commercio BM -> banca mondiale influenzate da governo di G8 (gruppo di potenze economiche mondiali)

la globalizzazione dell economia ha determinato la crescita economica di molti paesi industrializzati ha favorito la rapida industrializzazione di paesi prima arretrati effetti negativi su paesi poveri -> sfruttamento manodopera basso costo effetti negativi paesi ricchi -> multinazionali trasferito industrie in sud del mondo e persone perso lavoro

limiti della globalizzazione

I limiti della globalizzazione globalizzazione -> entusiasmi_ dure critiche dure critiche: paesi sud del mondo riuniti in G77 denunciano paesi ricchi perché aumento differenza tra Nord e Sud del mondo accusano paesi ricchi di averli spinti a aprire loro economie e eliminare dazi doganali ma poi paesi ricchi chiuso economie

I limiti della globalizzazione MULTINAZIONALI secondo WTO diverse piante agricole state brevettate da multinazionali (biopirateria) multinazionali non hanno permesso di produrre farmaci contro AIDS condannato decine di milioni di persone a non curarsi adeguatamente

Una nuova geografia dell economia mondiale

Nord e sud del mondo NORD del Mondo principali potenze economiche mondiali paesi più ricchi e tecnologicamente avanzati sede di principali aziende e maggiori istituzioni bancarie di mondo popolazioni alto reddito e benessere Stati Uniti leader di economia mondiale scarso dinamismo di economie SUD del Mondo periferia di sistema economico mondiale bassi redditi modesto sviluppo tecnologico condizioni sanitarie e istruzione insufficienti disuguaglianze sociali ma notevoli differenze (gira)

Sud del mondo DIFFERENZE di SVILUPPO regioni forte crescita economica _ tratto vantaggio da globalizzazione -India, Cina e altri paesi come Maleysia e America Latina 49 paesi più poveri del mondo (Africa subsahariana- Asia) _ danneggiati da globalizzazione paesi livello intermedio di sviluppo: Nordafrica Medio Oriente alcuni godono di profitti grazie a petrolio anche paesi ex URSS

multinazionali

Multinazionali grandi imprese che operano in diversi settori sede principale paese nord del mondo e filiali paesi poveri controllano ⅔ di commercio mondiale governi stati nazionali indeboliti e non riescono più a imporre regole; sono nate così le AREE RIVOLTE ALL ESPORTAZIONE sono aree speciali dove le multinazionali sono esentate dal pagare le tasse per 5-10 anni e non sono tenute a rispettare i diritti dei lavoratori

Il lavoro nell epoca della globalizzazione multinazionali dispongono di manodopera a basso costo nei paesi del sud del mondo che permette di produrre beni a prezzi bassi (¾ di lavoratori di globo _ no diritto a sciopero-no pensione- no malattia) orari di lavoro estenuanti (anche 18 ore) senza pagare straordinari no riconosciuti i diritti stabiliti da OIL (organizzazione mondiale del lavoro) lavoro minorile per questo multinazionali hanno trasferito le loro filiali nel sud

Il lavoro nell epoca della globalizzazione nelle fabbriche del sud prima solo merci con basso contenuto tecnologico adesso anche produzioni tecnologicamente avanzate condizione di uomini = SFRUTTAMENTO (anche di bambini) con lo spostamento delle multinazionali anche nel Nord peggiorate le condizioni (di vita): persone che hanno perso lavoro accettato di diminuire i diritti e il reddito con contratti precari (atipici) caratterizzati da incertezza su durata-bassi salari-assenza di diritti e assicurazioni

I debiti schiacciano i poveri

I debiti schiacciano i poveri paesi poveri molti debiti per acquistare prodotti industriali e tecnologici per infrastrutture e ammodernamenti oggi debiti altissimi e per pagare anche solo interessi stati diminuiscono spese per scuole/ospedali/servizi debiti cresciuti anni 70 a causa di prestiti con bassi interessi e prodotti buona quotazione su mercato mondiale paesi arretrati chiesero prestiti però spesso soldi usati per armi o costruzione di lussuosi palazzi governativi

I debiti schiacciano i poveri anni 80 crescita valore del dollaro -> aumento debiti (disastro) diminuzione dei prezzi dei prodotti agricoli diminuzione di fondi per servizi pubblici oggi alcuni paesi del nord hanno accettato di diminuire i debiti ma ancora misure parziali

Gli squilibri nel commercio globale

Gli squilibri nel commercio globale Ultimamente i prezzi delle materie prime stanno tendendo al ribasso crisi economie basate su quello se prodotto + richiesto prezzo sale e viceversa multinazionali-> controllano il mercato mondiale e riescono a imporre prezzi bassi contadini di sud del mondo ricavano solo minima parte di ciò che paghiamo (resto a proprietari di piantagioni-multinazionali di commercio-aziende di esportazione-...) ribasso prezzi anche perché governi di stati ricchi offrono sussidi a contadini e quindi vendono merci a prezzi modesti-> danneggio paesi poveri

Gli aiuti allo sviluppo

Aiuti per lo sviluppo aiuti pubblico per paesi del sud parte da governi del nord e ISTITUZIONI SOVRANAZIONALI legate a ONU UNDP -> agenzia per lo sviluppo FAO-> Organizzazione per l alimentazione e l agricoltura UNICEF-> Fondo per l infanzia UNESCO-> Organizzazione per l educazione e la scienza e la cultura) aiuti per