INCONTRIAMO LA CHIOCCIOLA

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Transcript:

INCONTRIAMO LA CHIOCCIOLA SEZIONE MISTA 4 E 5 ANNI Scuola dell infanzia Peter Pan, Empoli Anno Scolastico 2014-2015

Il percorso si colloca all interno del Curricolo Verticale Scuola dell Infanzia Scuola Primaria elaborato secondo le Indicazioni Nazionali Obiettivi 4 anni Osserva oggetti e materiali per individuarne caratteristiche e proprietà, li scompone e ricompone per individuarne qualità peculiari. Sa nominare le parti riconosciute (es. di un frutto o un fiore) Sa rappresentare l oggetto nella sua unitarietà e nelle sue parti Comprende la varietà dei modi di vivere Obiettivi 5 anni Attraverso l esplorazione diretta di oggetti e materiali (frutta, oggetti semplici, sassi ), smontando, costruendo e ricostruendo, individua qualità e proprietà Riconosce e nomina le proprietà individuate Inventa e interpreta simboli Rappresenta le proprietà individuate mediante l uso di simboli concordati nel gruppo Fa proprie le conoscenze ottenute dall esplorazione e dall osservazione

METODOLOGIA FASE ESPLORATIVA LIBERA: osservazione delle chiocciole portate dalle insegnanti e registrazione dei commenti spontanei dei bambini. FASE ESPLORATIVA GUIDATA: osservazione mirata ad evidenziare le caratteristiche del guscio e del corpo, osservazione con la lente di ingrandimento; registrazione dei dati. ELABORAZIONE GRAFICA INDIVIDUALE: sulla base dei dati osservati e delle esperienze vissute i bambini producono elaborati individuali: disegni, elaborati strutturati, attività di collage. Ogni elaborato è accompagnato dalla verbalizzazione dei bambini. ELABORAZIONE GRAFICA COLLETTIVA: partendo dalla rielaborazione delle attività individuali e attraverso una discussione collettiva si arriva alla stesura di un elaborato comune (cartelloni) frutto della collaborazione e mediazione di tutto il gruppo classe. VERIFICA DEI CONCETTI E DELLE COMPETENZE ACQUISITE: la valutazione avviene non solo attraverso l'osservazione sistematica e la verbalizzazione delle attività, ma anche attraverso la creazione di attività mirate, volte a verificare l'acquisizione dei concetti.

MATERIALI Una scatola di plastica trasparente, con coperchio forato, contenente le chiocciole Terra e erba per ricreare l habitat naturale delle chiocciole Insalata e frutta per nutrire le chiocciole Pennarelli e matite Forbici e colla Carta, cartoncini, carta colorata, carta da pacchi Materiale vario: semi, fili, pasta, cotone, sassi, ecc. Creta Lenti di ingrandimento Macchina fotografica Computer e videoproiettore La classe La riva del fiume Pesa AMBIENTE

TEMPO IMPIEGATO Per la messa a punto preliminare nel Gruppo LSS: 2 incontri con formatore Per la progettazione e la verifica in itinere nel Gruppo LSS: 9 incontri Per la progettazione specifica e dettagliata nella sezione: il percorso ha richiesto circa 12 ore di progettazione Tempo scuola di sviluppo del percorso: da novembre a maggio 2 volte alla settimana Per uscite esterne: una mattinata Per documentazione: 40 ore

ARRIVANO LE CHIOCCIOLE! Le insegnanti portano in classe un contenitore trasparente che contiene terra, erba e le chiocciole. I bambini, incuriositi, si avvicinano e iniziano a fare i loro commenti. Le insegnanti registrano i loro discorsi senza intervenire.

ALESSIA: Cosa sono?» NICHOLAS: Sono lumache! SAMUEL S.: Le tartarughe! NICOLE: Due sono piccoline ERICA: Si stanno baciando e poi vanno nelle sue case TRISTAN: Le lumache hanno sbavato SAMUEL S.: «Maestra, la tartaruga sta cadendo!» SAMUELE: «Non è una tartaruga: è una chiocciola» SAIRA: «Non li fate spaventare, li fate entrare nel suo guscio!»

INIZIA L OSSERVAZIONE I bambini, in piccoli gruppi di 5 elementi, osservano liberamente le chiocciole poste sul tavolino. Le insegnanti non danno nessun tipo di indicazione e registrano tutto quello che viene detto dai bambini. La fase dell osservazione avviene due volte a settimana, per circa 1 ora, per 6 incontri. In sezione sono presenti 2 bambini diversamente abili con difficoltà di linguaggio. L'arrivo delle chiocciole li ha coinvolti in prima persona e anche loro, come i compagni, durante l'osservazione verbalizzano a loro modo le loro scoperte.

ERICA: Quando camminano le lumache strisciano la bava JANN LOISS: Che schifo! Non mi piace la bava

CHIOCCIOLA, LUMACA O TARTARUGA? I bambini continuano a confondere i vari termini, chiamando le chiocciole lumache o tartarughe. Per decidere qual è il nome giusto da usare, le insegnanti portano in classe una lumaca e una tartaruga e le pongono su un tavolo insieme ad una chiocciola. I bambini sono seduti intorno al tavolo.

OSSERVIAMO DA VICINO LA LUMACA ALESSIA: Cos è? JANN LOISS: Chi è? NICHOLAS: E un verme! Si può toccare?

LA TARTARUGA SAMUELE E NICHOLAS: Una tartaruga! SAMUEL K.: Stanno tutta la vita in acqua LORENZO: La tartaruga scivola!

Appurato che tutti chiamano correttamente tartaruga l animale giusto, togliamo la vaschetta della tartaruga e ci concentriamo sulla lumaca e la chiocciola

NICHOLAS: No! JANN LOISS: Un altra è diversa Sono uguali queste due? SAMUEL K.: Quella più piccola è nera e quell altra è più grande JANN LOISS: La lumaca si attacca SAMUEL K.: Anche la chiocciola SAMUELE: Una ha il guscio, quella nera no. Quella col guscio è la chiocciola!! NICHOLAS: Ma si può chiamare anche lumaca! SAMUELE: No! Questa è una lumaca e quella col guscio è una chiocciola! Allora come si chiama la nostra amica? Tutti: «CHIOCCIOLA!!» MISTERO RISOLTO L OSSERVAZIONE PUO CONTINUARE

MORGANA: «Che buffo: vuole entrare dentro alla mamma!» CHAIZ: «Non c ha le zampe» LORENZO: «Mi fa il solletico!» GABRIEL: «Questa non dorme. La piccolina mangia l insalata»

SIAMO PRONTI PER PROVARE A DISEGNARE LE NOSTRE CHIOCCIOLE Forniamo ai bambini fogli e pennarelli, lasciandoli liberi di scegliere i colori. In alcuni casi i colori si avvicinano a quelli reali, in altri sono puramente di fantasia.

L'OSSERVAZIONE CON LA LENTE Invitiamo i bambini ad osservare le chiocciole con la lente di ingrandimento. Per facilitare i due bambini diversamente abili e i bambini stranieri che non padroneggiano la lingua, decidiamo di fare l'osservazione a coppie mettendo insieme un bambino con buone proprietà di linguaggio con un bambino in difficoltà. Questo ha in effetti consentito a tutti i bambini di verbalizzare quanto stavano osservando.

"Così diventa più grossa" "Le corna sono allungate e hanno un pallino" "E' liscia. Sul corpo ha tanti pallini" "La bocca è nascosta" "Ha quattro antenne" "Ho visto gli occhi!" "Il guscio gira così!" "Se togliamo il guscio viene nuda"

Alla fine dell'osservazione proviamo di nuovo a disegnare le chiocciole verbalizzando quello che è stato disegnato. Stavolta i bambini usano le matite. Anche in questo caso sono liberi di scegliere i colori, ma nessuno si discosta dai colori reali e il disegno risulta più ricco di particolari. SAMUEL K.: Il guscio è fatto rotondo che gira. Ha una striscia lunga nel guscio. Sulle antenne ha questi cosi neri. Il corpo è tutto con la bava e sopra c ha dei piccoli cosi. SAIRA: Il guscio è scuro, marrone e duro. Sopra c ha dei giri. Sotto è liscia. Il corpo è molliccio. Davanti ha due antenne e due baffi e le antenne sono lunghe con delle palline.

Durante l osservazione con la lente di ingrandimento una chiocciola si arrampica sul vetro della lente e Franco nota la presenza della bocca. Nella rielaborazione individuale la riproduce.

Dopo aver ben osservato proviamo a ricostruire le chiocciole con la creta

Ecco le chiocciole prima di mandarle a cuocere e dopo cotte!

INIZIA LA FASE DELL ANALISI

LE CARATTERISTICHE DELLA CHIOCCIOLA: COM E? I bambini hanno provato a rappresentare con dei simboli le caratteristiche della chiocciola, prima individualmente, e poi collettivamente con un cartellone. I bambini diversamente abili e quelli stranieri che ancora non padroneggiano l italiano hanno usato del materiale strutturato (pezzetti di carta di vari colori, sassi, semi, pasta, fili, cotone, ecc.) messo a disposizione dalle insegnanti. Anche gli altri bambini possono avvicinarsi liberamente al tavolo con il materiale strutturato quando non riescono a disegnare il simbolo adatto. I bambini hanno lavorato a piccoli gruppi.

Il tavolo con i pennarelli per disegnare i simboli

Il tavolo con il materiale strutturato

Sono risultati tre tipi di elaborati individuali: Simboli disegnati Alcuni simboli disegnati e altri rappresentati con materiale strutturato Simboli rappresentati solo con materiale strutturato

ELABORATO SOLO DISEGNATO Il guscio è un po nero. Il guscio è marrone. Il guscio è duro come un sasso. Il corpo è lungo come il collo di una giraffa. Il corpo è morbido come l orsacchiotto.

Gli occhi sono piccoli come semini. Il corpo è molliccio come un chewingum. Il guscio è nero e marrone. Il guscio è a righe. Il corpo è morbido. ELABORATO MISTO

ELABORATO REALIZZATO SOLO CON MATERIALE STRUTTURATO Le antenne sono lunghe. Il guscio è duro. E marrone. Il corpo è morbido.

Ricapitoliamo tutti insieme in un cartellone collettivo

LA CHIOCCIOLA: COM E IL GUSCIO: è duro; è giallo, marrone, nero e grigio; è a righe, è tondo, ha una riga che gira. IL CORPO: è morbido, è lungo, è a semini, è bagnato. LE ANTENNE: sono quattro, due più lunghe e due più corte. GLI OCCHI: sono due, sono piccoli, sono neri.

DA COSA E FORMATA? Le parti della chiocciola Durante una conversazione collettiva precisiamo quali sono le parti che compongono la chiocciola. Tutti i bambini sono in grado di riconoscere le due parti principali: GUSCIO E CORPO. Alcuni nominano anche le ANTENNE e precisano che ce ne sono due più corte e due più lunghe. Al termine della conversazione le insegnanti forniscono dei pezzetti di cartoncino sui quali i bambini dovranno disegnare le varie parti e ritagliarle.

Poi posizionano le varie parti su un cartoncino e le nominano individualmente. Infine si possono divertire a ricomporre la chiocciola tutta intera sulla parte superiore del cartoncino.

Ed ecco il risultato finale

COSA FANNO LE CHIOCCIOLE? Le insegnanti propongono ai bambini un esperienza motoria per mettere in evidenza le azioni che hanno visto compiere alle chiocciole durante le fasi dell osservazione e nelle pratiche quotidiane della cura degli animaletti. A piccoli gruppi vengono forniti di «guscio» e, con un sottofondo musicale, vengono lasciati liberi di muoversi nello spazio come se fossero chiocciole. Le insegnanti hanno predisposto nello spazio una sedia, che simboleggia un ostacolo e della lana verde, che rappresenta l erba.

Ecco il risultato Le chiocciole stanno chiuse nel guscio Le chiocciole tirano fuori le antenne

Mangiano l erba Le chiocciole strisciano

Passano sopra e sotto ad un ostacolo

Si montano addosso

Dove vivono le chiocciole? Siamo alla fine del percorso ed è arrivato il momento di liberare le chiocciole che ci hanno fatto compagnia in questi mesi, ma a questo punto nasce una domanda: dove possiamo lasciarle perché stiano bene? DOVE VIVONO LE CHIOCCIOLE? Durante questi mesi i bambini hanno potuto osservare che le chiocciole preferiscono l erba e la terra umida.

Chiediamo ai bambini di realizzare un collage che rappresenti il luogo dove, secondo loro, vivono le chiocciole

Dall osservazione collettiva degli elaborati ricaviamo le informazioni necessarie. Le chiocciole vivono: Dove c è l erba Tra i fiori Vicino agli alberi Nella terra Dove è bagnato Dove vivono anche le farfalle

Portiamo le chiocciole in un posto che abbia le caratteristiche individuate

Cerca, cerca

Troviamo il posto adatto: ai piedi di un albero, nell erba fresca con i fiori, a due passi dal fiume Pesa. E perfetto!

Infine a scuola i bambini disegnano l esperienza

VERIFICHE DEGLI APPRENDIMENTI 4 anni Le insegnanti hanno rilevato le seguenti capacità: Osservare le caratteristiche di un oggetto Manipolare un oggetto per coglierne le caratteristiche percettive e costruire le prime conoscenze Individuare le proprietà di un oggetto Scomporre e ricomporre un oggetto e individuarne le qualità. Nominare le parti riconosciute Rappresentare l oggetto nella sua unitarietà e nelle sue parti Utilizzare semplici simboli

VERIFICHE DEGLI APPRENDIMENTI 5 anni Le insegnanti hanno rilevato i seguenti apprendimenti: Esplorare e osservare un oggetto ricavandone conoscenze Manipolare un oggetto per coglierne le caratteristiche percettive e costruire le prime conoscenze Individuare le qualità di un oggetto Riconoscere le parti individuate e saperle nominare Inventare e interpretare simboli Rappresentare le proprietà individuate utilizzando i simboli, individualmente e nel gruppo

VERIFICHE DEGLI APPRENDIMENTI La verifica è stata attuata attraverso la verbalizzazione, l osservazione sistematica delle modifiche comportamentali, degli atteggiamenti e delle produzioni linguistiche in situazioni spontanee, i giochi di manipolazione, le attività grafico pittoriche e la formulazione di domande.

RISULTATI OTTENUTI La metodologia ha fatto sì che gli apprendimenti raggiunti dagli alunni fossero effettivamente significativi. I bambini hanno esplorato, sperimentato e riflettuto individualmente, condiviso e negoziato simboli per giungere ad una elaborazione finale dell esperienza.

VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DEL PERCORSO Il percorso didattico svolto è stato estremamente positivo. I bambini hanno dimostrato interesse e curiosità per le attività eseguite e l apprendimento è stato sostenuto dal loro continuo agire in prima persona e dalla riflessione individuale e collettiva su quanto osservato e «scoperto». La formazione all interno del gruppo, organizzato dalla coordinatrice e arricchito dalla presenza del formatore, ha garantito ai docenti una maggiore conoscenza e consapevolezza per attuare una metodologia innovativa e idonea alle capacità cognitive dei bambini. La documentazione del progetto ha consentito la comunicazione e lo scambio di esperienze all interno del Gruppo di Ricerca LSS e, successivamente, in tutto il Collegio Docenti.