Patogenesi, e principali quadri diagnostici 3^ parte

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Le Cefalee Patogenesi, e principali quadri diagnostici 3^ parte Giuseppe Serafini Università degli Studi di Roma Tor Vergata Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione (Dir. Prof. G. Leonardis) Questionario per la diagnosi delle principali forme di cefalea essenziale secondo i criteri diagnostici dell IHS 1. Numero mensile medio di giorni affetti da cefalea negli ultimi 6 mesi 2. Durata media degli attacchi non trattati o trattati senza successo: A. Meno di 30 minuti B. 30 minuti 4 ore C. 4 72 ore D. 4 7 giorni E. Più di 7 giorni F. Cefalea continua

3. Lato del dolore (prevalente o esclusivo) degli attacchi: A. Unilaterale destro B. Unilaterale sinistro C. Unilaterale alternante D. Bilaterale 4. Tipo di dolore (prevalente o esclusivo) degli attacchi: A. Pulsante-martellante B. Gravativo-costrittivo (non pulsante) C. Altro (specificare.) 5. Intensità del dolore degli attacchi: A. Lieve (ha permesso di continuare le normali attività) B. Medio (ha ostacolato le normali attività) C. Forte (ha impedito lo svolgimento delle normali attività) 6. Le normali attività fisiche quotidiane (ad esempio salire le scale) compiute durante un attacco hanno comportato: A. Peggioramento dell emicrania B. Miglioramento dell emicrania C. Nessuna variazione dell emicrania

7. Gli attacchi di emicrania sono preceduti da un aura: A. Si B. No C. Se si, specificare i disturbi dell aura e la sua durata: 8. Durante gli attacchi si manifestano i seguenti fenomeni associati: A. Nausea B. Vomito C. Fotofobia D. Fonofobia E. Nessuno dei precedenti

ESORDIO ANDAMENTO FATTORI DI SCATENAMENTO DOLORE SEDE EMICRANIA LATO QUALITA' PUBERTA'/ADOLESCENZA ATTACCHI ACUTI RICORRENTI FLUSSI MESTRUALI, WEEK-END, STRESS/TENSIONE ECC. FRONTO-TEMPORO-PARIETALE UNILATERALE, ALTERNANTE PULSANTE DURATA 4 ORE / 3 GIORNI INTENSITA' DISABILITA' SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI COMPORTAMENTO MODERATA O FORTE PARZIALE O TOT., L'ATTIVITA' FISICA ORDINARIA AGGRAVA NAUSEA, VOMITO, ANORESSIA, FONO-FOTOFOBIA A LETTO, AL BUIO, IN SILENZIO

Criteri diagnostici dell emicrania con aura A. Almeno 2 attacchi che soddisfino il punto B B. Almeno 3 delle seguenti 4 caratteristiche: 1. Uno o più sintomi dell aura, completamente reversibili, indicanti una disfunzione cerebrale corticale focale e/o del tronco dell encefalo 2. Almeno un sintomo dell aura si sviluppa gradualmente per più di 4 minuti oppure due o più sintomi si manifestano in successione 3. Nessun sintomo dell aura dura più di 60 minuti. Se sono presenti più sintomi, la durata ammessa viene proporzionalmente elevata 4. La cefalea segue l aura dopo un intervallo libero inferiore a 60 minuti, ma può iniziare prima dell aura o simultaneamente ad essa C. L anamnesi, l esame obiettivo generale e neurologico non suggeriscono la presenza di una condizione in grado di determinare una cefalea sintomatica (punti 5-11 della classificazione) oppure, in caso di dubbio, questa è esclusa da appropriate indagini

Criteri diagnostici dell emicrania senz aura A. Almeno 5 attacchi che soddisfino i punti B-D B. Attacchi di cefalea che, se non trattati o trattati senza successo, durano 4-72 ore C. La cefalea possiede almeno 2 delle seguenti caratteristiche: 1. Localizzazione unilaterale 2. Dolore di tipo pulsante 3. Intensità media o severa (limita o impedisce lo svolgimento delle attività quotidiane) 4. Aggravamento nel salire le scale o nel compiere analoghe attività fisiche di routine D. Durante la cefalea almeno uno dei seguenti sintomi: 1. Nausea e/o vomito 2. Fotofobia e fonofobia E. L anamnesi, l esame obiettivo generale e neurologico non suggeriscono la presenza di una condizione in grado di determinare una cefalea sintomatica (punti 5-11 della classificazione) oppure, in caso di dubbio, questa è esclusa da

appropriate indagini ESORDIO CEFALEE TENSIVE ANDAMENTO FATTORI DI SCATENAMENTO DOLORE SEDE LATO QUALITA' DURATA INTENSITA' DISABILITA' SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI COMPORTAMENTO ETA' GIOVANILE / ADULTA EPISODI RICORRENTI O CRONICI VIZI POSTURALI, CLIMA, STRESS/RELAX FRONTE,A CERCHIO,"A CASCO" BILATERALE, GRAVATIVO O COSTRITTIVO 30 MIN. / 7 GIORNI LEGGERA O MODERATA PARZIALE O TOT., L'ATTIVITA' FISICA ORDIN. NON AGGRAVA NAUSEA (CR.),ANORESSIA (EP.), FONO O FOTOFOBIA VARIABILE

Criteri diagnostici della cefalea di tipo tensivo episodica A. Almeno 10 attacchi che soddisfino i punti B-D. Meno di 180 giorni all anno (meno di 15 giorni al mese) di tale cefalea B. La durata della cefalea è compresa fra 30 minuti e 7 giorni C. Almeno 2 delle seguenti caratteristiche: 5. Localizzazione bilaterale 6. Dolore di tipo gravativo/costrittivo (non pulsante) 7. Intensità lieve o media (può limitare ma non impedisce lo svolgimento delle attività quotidiane) 8. Non peggiora nel salire le scale o nel compiere analoghe attività fisiche di routine D. Entrambi i punti seguenti: 3. Assenza di nausea e/o vomito (è ammessa anoressia) 4. Assenza di fotofobia e fonofobia, oppure presenza di una sola delle due

E. L anamnesi, l esame obiettivo generale e neurologico non suggeriscono la presenza di una condizione in grado di determinare una cefalea sintomatica (punti 5-11 della classificazione) oppure, in caso di dubbio, questa è esclusa da appropriate indagini

ESORDIO CEFALEE A GRAPPOLO ANDAMENTO FATTORI DI SCATENAMENTO DOLORE SEDE LATO QUALITA' DURATA INTENSITA' DISABILITA' SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI COMPORTAMENTO ETA' ADULTA PERIODICO O CRONICO CICLI STAGION.,TURNI DI LAV., RITMO SONNO-VEGLIA ORBITARIO,SOVRAORBITARIO E/O TEMPORALE UNILATERALE, URENTE 15-180 MIN. (DA 1 A 8 / DIE) FORTE TOTALE INIEZ. CONGIUNT.,LACRIMAZIONE,RINORREA, CONG. NASALE, MIOSI, PTOSI, EDEMA PALP. SUDORAZIONE DELLA FRONTE E DELLA FACCIA IRREQUIETEZZA,AGGRESSIVITA'

Criteri diagnostici della cefalea a grappolo A. Almeno 5 attacchi che soddisfino i punti B-D. B. Dolore unilaterale, di intensità severa, localizzato in regione orbitaria, sovraorbitaria e/o temporale, della durata, se non trattato, di 15-180 minuti C. La cefalea è associata ad almeno 1 dei seguenti segni, omolaterali al dolore: 9. Iniezione congiuntivale 10. Lacrimazione 11. Sensazione di narice ostruita 12. Rinorrea 13. Iperidrosi della fronte e della faccia 14. Miosi 15. Ptosi palpebrale 16. Edema palpebrale D. La frequenza degli attacchi varia da 1 a giorni alterni a 8 per giorno E. L anamnesi, l esame obiettivo generale e neurologico non suggeriscono la presenza di una condizione in grado di determinare una cefalea sintomatica (punti 5-11 della classificazione)

oppure, in caso di dubbio, questa è esclusa da appropriate indagini SEGNALI DI PERICOLO DI UNA CEFALEA Esordio improvviso di una nuova, severa cefalea emorragia subaracnoidea meningoencefalite Cefalea che si aggrava progressivamente P intracranica arterite temporale Comparsa di una cefalea dopo una fatica, un esercizio fisico, un colpo di tosse, l attività sessuale emorragia subaracnoidea P intracranica Presenza di sintomi associati Alterazioni cognitive, segni neurologici focali, manifestazioni sistemiche (febbre, artralgie, mialgie)

Esordio di una cefalea, per la prima volta, dopo i 50 anni Ogni anomalia venga riscontrata all esame obiettivo generale o neurologico