Fenomeni del puerperio

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Il puerperio

Definizione Il periodo che inizia dopo l espulsione della placenta (secondamento) e finisce con la ripresa dell attività ciclica ovarica (individuata dalla prima mestruazione dopo il parto, detta capo-parto). La sua durata è inesatta ma varia tra le 6 e le 8 settimane.

Post-partum L emostasi, nelle prime due-tre ore dopo il secondamento, è garantita dalla contrazione vigorosa dell endometrio. Tale periodo di tempo fa parte del puerperio e prende il nome di post-partum.

Fenomeni del puerperio Locali: modificazioni regressive a carico degli organi dell apparato genitale Generali: modificazioni di tutti gli altri organi e apparati.

VULVA la vulva perde assai rapidamente la cianosi e l imbibizione gravidica. l imene residua come piccole protuberanze (caruncole mirtiformi).

VAGINA ampia e soffice per i primi 10 giorni. ritorno alla normale elasticità (non si ripristina mai l elasticità pregravidica). appiattimento delle rugosità vaginali.

UTERO Formazione del globo di sicurezza (contrazione tetanica dell utero a scopo emostatico). Chiusura del collo dell utero e sua ricostituzione. Involuzione dell utero (per catabolismo del citoplasma delle cellule muscolari lisce dell utero). Dopo 6 settimane è circa delle dimensioni pregravidiche. I legamenti dell utero riacquistano la consistenza pregravidica in circa 6 settimane.

La cicatrice lasciata dalla placenta sulla parete dell utero ed in genere la superficie intera dell utero (ricoperta da decidua materna) viene ricoperta da leucociti. In 8-10 giorni viene eliminata la decidua e sostituita da epitelio endometriale.

LOCHIAZIONI Sono l effetto dell essudazione e dell espulsione di materiali necrotici deciduali, cellule epiteliali, eritrociti e batteri. ü Lochia rubra : ematici fino a 10 giorni dopo il parto. ü Lochia serosa: giallastri, fino a circa 15 giorni dal parto. ü Lochia alba : bianchi, fino alla 5-8^ settimana.

MORSI UTERINI Contrazioni intermittenti e dolorose dell utero. Maggiormente intensi nelle pluripare. In relazione alle poppate (increzione di ossitocina).

OVAIE Involuzione del corpo luteo gravidico L ovulazione può avere grandi variazioni; nelle donne che allattano può avvenire anche dopo 18 mesi.

PARETE ADDOMINALE E BACINO Lento recupero del tono muscolare e della tensione delle aponevrosi. Regressione della diastasi del pube.

RENE E VIE URINARIE Svuotamento incompleto, sovradistensione vescicale ed eccessivo residuo minzionale sono comuni.

SANGUE E FLUIDI Leucocitosi (aumento predominante dei granulociti) Eosinopenia e linfopenia relativa Trombocitosi Il volume ematico ritorna ai valori pregravidici dopo circa 1 settimana La gittata cardiaca rimane aumentata per 24-48 ore del postpartum

TEMPERATURA CUTANEA La temperatura cutanea ascellare di una puerpera è di circa 37,2 C. La montata lattea aumenta la temperatura corporea fino a 38 gradi.

Mammelle e lattazione Nel secondo giorno del postpartum comincia la secrezione del colostro :rispetto al latte contiene piu minerali, aminoacidi, proteine e in particolare globuline, e meno zucchero e grasso. Graduale conversione in latte.

Latte Sospensione di grasso e proteine in una soluzione di carboidrati e minerali. Le proteine del latte includono: α-lactalbumina, β-lactoglobina e caseina. Sono presenti tutte le vitamine, eccetto la vit.k.. La vit.d è presente in minime quantità.

Patologie del puerperio. Infezioni puerperali. Emorragie puerperali. Disturbi della lattazione. Disturbi psichici del puerperio. Ritenzioni urinarie del puerperio. Persistenti alterazioni del metabolismo.

Infezioni Mammelle (Staphilococcus aureus) Utero Lacerazioni genitali

Emorragie Subinvoluzione uterina Lacerazioni del collo Ematomi genito-puerperali

Contraccezione Progestinico orale 2-3 settimane dopo il parto. IUD (levonorgestrel) 6 settimane dopo il parto. Estro-progestinici 6 settimane dopo il parto in donne che non allattano.