Un gioco che non finisce mai Nido d infanzia comunale Piccole Magie del Comune di Casalecchio di Reno Documentazione a cura di: Susanna Balestri, Rita Marchi, Annamaria Vighi, Nadia Vigni In collaborazione con il CDP Centro Documentazione Pedagogico E nel giocare, che il bambino ed anche l adulto, è in grado di essere creativo e di far uso dell intera personalità, ed è nell essere creativo che l individuo scopre il sé. (W.Winnicott) La peculiarità del nostro Nido è quella di essere adiacente ad un parco che, per le sue caratteristiche, offre numerosi spunti per realizzare percorsi educativi che permettono di osservare i bambini in un contesto esterno diverso da quello del Nido. La natura fornisce al bambino una preziosa occasione di osservazione-esplorazione dell ambiente circostante. L esterno è un luogo di sfogo, di movimento, di corse, di iniziative spontanee. Un luogo diverso dall interno dove le attività sono guidate e più strutturate. Lo stare all aperto, a contatto con la natura, arricchisce le esperienze d apprendimento dei bambini, di nuovi contenuti, di nuovi valori, di nuove conoscenze, di abilità e strumenti, altrimenti impossibili negli spazi interni. Così si esprimeva Maria Montessori e non si può che cogliere la sua esperienza per arricchire il nostro agire pedagogico quotidiano. Nel gioco con i materiali informali, il bambino può manipolare i fenomeni esterni al servizio della propria fantasia. Il nostro intento è quello di stimolare il bambino ad esprimere la propria creatività mettendo a sua disposizione diversi tipi di materiali naturali: terra, erba, foglie, fiori, rami, pezzetti di legno, sassi, pigne. Quando vengono utilizzati materiali naturali il bambino prova sensazioni tattili ed emozioni forti. Le attività proposte all interno di questo progetto mirano quindi a sollecitare nei bambini esperienze ed intuizioni attraverso la scoperta di forme di vita diverse. Obiettivi: Permettere ai bambini di conoscere ed esplorare un ambiente diverso Entrare in contatto con la varietà dei materiali scoprendoli, raccogliendoli, discriminandoli Manipolare materiali diversi, dando vita a nuovi oggetti Creare delle occasioni di collaborazione tra i bambini delle due sezioni
Momenti significativi dell'esperienza Quattro passi nel parco alla scoperta della natura I bambini della sezione grandi, con le educatrici e l operatrice di sezione, si sono recati al Parco della Chiusa. Contenti di ritrovarsi in un ambiente già frequentato con la famiglia, ma al tempo stesso nuovo, hanno iniziato a correre e a ridere fra loro. Dopo una breve passeggiata per conoscere ed esplorare l ambiente, i bambini, stimolati dagli adulti, hanno iniziato a raccogliere il materiale che offre il Parco. I bambini erano incuriositi e divertiti, e più volte chiedevano all adulto conferma se il materiale raccolto potesse piacere ai loro compagni più piccoli.
Scoprire, toccare, conoscere I grandi dispongono il materiale raccolto all interno di un cesto di vimini portandolo in visione ai medi che, incuriositi, prendono in mano i diversi oggetti osservandoli e scambiandoseli.
Siamo artisti! Classifichiamo e trasformiamo ciò che tocchiamo Successivamente i grandi mettono in fila i legnetti e gli altri materiali dal più piccolo al più grande creando file verticali ed orizzontali e svolgono un attività di collage utilizzando legnetti e spighe I medi sbattono i legnetti, stropicciano le foglie, giocano con la terra producendo nuovi suoni, provando sensazioni diverse. Con questa attività i bambini si sono molto divertiti. e hanno apprezzato l utilizzo di materiale naturale.
Che bello! Facciamo una magia, il nostro sasso diventa una coccinella! A partire dal ricordo di una storia conosciuta che ha come protagonista una coccinella, i bambini, grandi e medi, dipingono i sassi, trasformandoli nel personaggio amico Tutti i bambini hanno partecipato con entusiasmo all esperienza, hanno seguito con attenzione le varie sequenze del progetto e hanno risposto positivamente agli stimoli, mostrando interesse e sentendosi a proprio agio nel nuovo ambiente (il parco). L adulto, come figura di riferimento, ha osservato il comportamento dei bambini, accompagnandoli nelle nuove esperienze. La conoscenza di elementi naturali quali sassi, foglie, legnetti, ha stimolato la creatività e la fantasia del bambino, e ha consentito, attraverso attività mirate, di raggiungere gli obiettivi preposti. Questa esperienza è rimasta per i bambini un ricordo vivo, di cui hanno parlato a lungo anche nei giorni successivi.