Laboratorio area antropologica

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Laboratorio area antropologica

La scuola come sistema formativo che interagice con altri sistemi il bambino l

In primo luogo, la scuola stessa deve essere una vita di comunità in tutto quello che implica questo concetto: le percezioni e gli interessi sociali possono essere sviluppati solo in un ambiente realmente sociale, dove vi sia uno scambio nella costruzione di un esperienza comune (J Dewey, Democrazia e educazione) la scuola è il messaggio (parafrasando McLuhan) la scuola come contesto di appartenenza (comunità, simboli, riti, feste, celebrazioni) esempio di comunità democratica (decisioni partecipate, esplorazione forme nuove di partecipazione ) luogo di impegno sociale (progetti territoriali, ricerca di alleanze interistituzionali, accordi di programma ) negoziazione (patti di corresponsabilità con le famiglie, con associazioni del territorio) comunità educante e autoeducante 3

Il contagio che emana dagli insegnanti tende a diffondersi (E. Canetti, La lingua salvata ) I ragazzi non cercano persone senza difetti, hanno bisogno di persone ricche di passione, capaci di relazione, degli adulti colorati che scommettono su di loro (Don L.Ciotti, 2006.) Autovalutazione (l insegnante si interroga secondo parametri quali: trasparenza, giustizia, coerenza, capacità empatica, attenzione ai bisogni formativi dei singoli ) La testimonianza della passione civile (riaccendere il senso dell impegno civico) Corresponsabilità educativa (interrogare le discipline per coglierne la valenza civio- sociale e formativa; partecipare a progetti di ricerca-azione) Spazi e tempi dedicati 4

Gli argomenti freddi possono determinare le opinioni, ma non le azioni; essi ci fanno credere ma non agire; si dimostra quello che bisogna pensare, ma non quello che bisogna fare (Rousseau, Emilio) Coinvolgimento emotivo Vissuto Contestualizzazione, attualizzazione, contaminazione Metodi narrativi (autobiografie, biografie, i racconti territoriali,interviste narrative, scrittura collettiva, film, testi teatrali, la ricerca di risposte nei testi letterari ) Metodi cooperativi (attività corali, giochi di squadra, lavori di gruppo ) Discussione argomentata, dialogo filosofico Problem solving (esercizio del pensiero critico e costruttivo) Metodi dialogici Esplorazione del territorio 5

Dal Programma al curricolo: insegnanti coelaboratori, protagonisti e responsabili delle scelte didattiche valorizzazione e responsabilizzazione della professionalità docente riconoscimento della libertà culturale del docente nella dimensione sociale e condivisa delle scelte curricolo come ricerca e costruzione continua

Comunità e ambiente di apprendimento Dalle indicazioni vengono alcune impostazioni metodologiche: Valorizzare l esperienza e le conoscenze degli alunni Intervenire nei riguardi delle diversità perché non diano origine a discriminazioni Favorire l esplorazione e la ricerca Incoraggiare l apprendimento collaborativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere Realizzare percorsi in forma di laboratorio

LA DIDATTICA SPECIALE LE 4 COORDINATE Riconoscimento di bisogni Collaborazione tra compagni di classe Progettualità individualizzata Efficacia relazionale e cognitiva L alunno si deve «fidare»

IDENTITÀ AUTONOMIA COMPETENZE CITTADINANZA

Una scuola ambiente educativo Una scuola sistema di aiuto per il bambino Una scuola fatta di relazioni Una scuola come servizio

SVILUPPARE L IDENTITA IMPARARE A STARE BENE E A SENTIRSI SICURI NELL AFFRONTARE NUOVE ESPERIENZE IN UN AMBIENTE SOCIALE ALLARGATO favorire lo sviluppo armonico ed integrale della personalità e promuovere la qualità della vita l imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti avviene in una dimensione sociale

SVILUPPARE L AUTONOMIA COME ACQUISIZIONE DI CAPACITÀ PER: conoscere e governare IL PROPRIO CORPO PARTECIPARE AVER FIDUCIA DI SÉ E DEGLI ALTRI agire senza SCORAGGIARSI provare piacere nel fare, nel fare da sé..imparare a fare richieste/a chiedere aiuto ESPRIMERE SENTIMENTI ED EMOZIONI ESPLORARE LA REALTÀ.Comprendere regole di convivenza assumere atteggiamenti responsabili.motivare le proprie posizioni/opinioni

SVILUPPARE LA COMPETENZA Imparare a formulare domande, tenendo conto del contesto e dell interlocutore Riconoscere significati, imparare a costruire significati nuovi, più ampi Imparare a osservare in modo ordinato e finalizzato descrivere raccontare confrontarsi con gli altri, pari e adulti, mediante il linguaggio verbale e non Orientarsi nell ambiente di vita e scolastico

SVILUPPARE IL SENSO DELLA CITTADINANZA come Scoprire se stessi e gli altri Riconoscere diritti e doveri Riconoscere contrasti e imparare a gestirli Riconoscere regole (importanza, condivisione) attraverso relazioni, dialogo, espressione del proprio pensiero e attenzione a quello altrui..

I Campi di esperienza - IL SÉ E L ALTRO (LE GRANDI DOMANDE, IL SENSO MORALE, IL VIVERE INSIEME) - IL CORPO IN MOVIMENTO (IDENTITÀ, AUTONOMIA, SALUTE) - LINGUAGGI,CREATIVITÀ,ESPRESSIONE (GESTUALITÀ, ARTE, MUSICA, MULTIMEDIALITÀ) - I DISCORSI E LE PAROLE (COMUNICAZIONE, LINGUA E CULTURA) - LA CONOSCENZA DEL MONDO (ORDINE, MISURA, SPAZIO,TEMPO, NATURA)

- IL SÉ E L ALTRO (LE GRANDI DOMANDE, IL SENSO MORALE, IL VIVERE INSIEME) - IL CORPO IN MOVIMENTO (IDENTITÀ, AUTONOMIA, SALUTE) - LINGUAGGI,CREATIVITÀ,ESPRESSIONE (GESTUALITÀ, ARTE, MUSICA, MULTIMEDIALITÀ) - I DISCORSI E LE PAROLE (COMUNICAZIONE, LINGUA E CULTURA) - LA CONOSCENZA DEL MONDO (ORDINE, MISURA, SPAZIO,TEMPO, NATURA)

Dai traguardi formativi al percorsoarticolat0 E DECLINATO IN ESPERIENZE SIGNIFICATIVE AZIONI PER IL BAMBINO

valorizzare i diversi patrimoni espressivi e comunicativi personali

IL RUOLO DELL'ESPERIENZA Orientamento comprensione del sé e della realtà lettura e gestione delle emozioni sviluppo senso di responsabilità sviluppo relazioni positiva sviluppo dell identità di genere fruizione critica de messaggi coltivazione del pensiero divergente L esperienza viene valorizzata mediante esplorazione, relazione tra pari, la natura, l arte, il territorio Essa viene rielaborata in modo individuale e collettiva mediante attività prevalentemente ludiche

La dimensione culturale del curricolo FINALITA LO SVILUPPO INFANTILE ESPERIENZA SISTEMI SIMBOLICO CULTURALI gioco esplorazione, scoperta CARATTERIZZAZIONI METODOLOGICHE relazione mediazione didattica osservazione, progettazione, verifica documentazione

La dimensione culturale del curricolo FINALITA LO SVILUPPO INFANTILE CAMPI DI ESPERIENZA SISTEMI SIMBOLICO CULTURALI gioco esplorazione, scoperta CARATTERIZZAZIONI METODOLOGICHE relazione mediazione didattica osservazione, progettazione, verifica documentazione

L ambiente luogo fattore destinatario della formazione Ambiente di apprendimento come curricolo implicito*

Una scuola ambiente educativo Una scuola come ambiente di apprendimento sistema di aiuto insieme di relazioni cura attenzione servizio ( curricolo implicito*)

Brainstorming: Quali privilegiare? Le rispose dei partecipanti

Arte come strategie educativa Ragionare con il discorso in P4C Educare alla cittadinanza (cittadinanza e costituzione) POSSIBILI PERCORSI di integrazione

Coerenza con indicazioni ministeriali Proposte inclusive Attività educative estese al contesto classe/scuola Costruzione percorsi verticali e interdisciplinari Conseguimento obiettivi prioritari (autonomia, socializzazione, cittadinanza attiva, atteggiamenti aperti e democratici)

Proposte che mettono al centro l esperienza, come evento educativo e formativo L attenzione, come atteggiamento costante dell educatore L ambiente come fattore di integrazione

«Le competenze sviluppate nell'ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, nella misura in cui sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune». le competenze per l'esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell'ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire».

Competenze chiave per una ( anni cittadinanza attiva (a 16 Costruzione del sé Imparare ad imparare Elaborare progetti Relazioni con gli altri Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Rapporti con la realtà naturale e sociale Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l informazione

Declinare le «competenze» in considerazione delle difficoltà degli studenti, degli stili di apprendimento, dei bisogni, dei contesti Diversificare gli approcci, gli stili comunicativi, le strategie didattiche Scegliere compiti reali, verificabili, riconoscibili, trasferibili Scandire bene le attività nel tempo/strutturare bene lo spazio (ambiente curricolo implicito)