IL BILANCIO D ESERCIZIO funzione,analisi equilibri e attestazioni 1
L AZIENDA COME SISTEMA DI RISCHI LA GESTIONE AZIENDALE: - si svolge in un contesto di incessante cambiamento in presenza di RISCHI (esterni ed interni); - è condotta sulla base di un indirizzo strategico e sull impiego di informazioni; - deve essere dotata di una coerente struttura organizzativa; - Viene definita come going concern ovvero iniziativa in movimento in un sistema di operazioni di strategia e di pianificazione; - deve fronteggiare preventivamente i RISCHI con: - Idonee strutture organizzative; - Adeguati sistemi operativi. 2
La corrette amministrazione va intesa in termini di : a. EFFICACIA: CAPACITÀ di perseguire le finalità istituzionali; b. EFFICIENZA: CAPACITÀ di impiegare razionalmente le risorse. LE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO RICHIESTE sono: a. Equilibrio economico; b. Equilibrio patrimoniale; c. Equilibrio finanziario; d. Equilibrio monetario. 3
Equilibrio economico: attitudine dell azienda ad operare in condizioni che consentono almeno di ripristinare la ricchezza consumata nello svolgimento della gestione; Equilibrio patrimoniale: attitudine dell azienda ad accumulare e mantenere un ammontare di ricchezza (patrimonio) che sia congruo rispetto agli investimenti necessari allo svolgimento delle sue finalità istituzionali; Equilibrio finanziario: bilanciamento tra fonti e fabbisogni; Equilibrio monetario: capacità dell azienda di far fronte nel tempo ai pagamenti cui è tenuta con i mezzi monetari di cui, a vario titolo, può disporre. 4
LE LOGICHE DI VALUTAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO 5
Analisi qualitative Soggetto economico, management, settore, posizionamento strategico Valutazione del RISCHIO d IMPRESA Analisi dei dati andamentali Centrale dei Rischi e Flussi comm.li Analisi quantitative L azienda e il suo Bilancio Analisi dei dati prospettici Budget economici e finanziari Eventuale ricorso a garanzie come elemento accessorio per mitigare rischiosità 6
ANALISI QUANTITATIVA Le informazioni storiche di natura quantitativa: Il Bilancio d esercizio La valutazione della capacità di credito dell impresa ha inizio, in genere, dall analisi della situazione in essere e dalla verifica dei risultati conseguiti nel passato più recente. A questo fine la principale fonte informativa è rappresentato dal bilancio, da cui si possono ricavare utili indicatori. 7
ANALISI QUANTITATIVA I documenti che costituiscono il bilancio di esercizio (Art. 2423 C.C.) sono: Stato Patrimoniale Riepilogo del patrimonio dell impresa Si suddivide in attività e passività (o anche fonti e impieghi) Esprime una visione statica dell azienda (grandezze di stock) Deve riportare la situazione dell esercizio precedente a fini comparativi Fornisce gli elementi che consentono l analisi delle dinamiche finanziarie Conto Economico Nota Integrativa e la Relazione sulla gestione Fornisce indicazioni sul business dell impresa e sul suo ciclo economico E composto da ricavi e costi e determina il risultato di esercizio Esprime una visione dinamica dell azienda (grandezze di flusso) Deve riportare la situazione dell esercizio precedente a fini comparativi Riporta l analisi, l illustrazione e le integrazioni dei dati di Conto Economico e di Stato Patrimoniale E indispensabile la consultazione della Nota Integrativa per una corretta lettura ed interpretazione della struttura patrimoniale e finanziaria e della situazione economica dell azienda Relazione sulla gestione: analisi esauriente, fedele ed equilibrata della situazione della società, dell andamento e del risultato della gestione con descrizione del rischi e incertezze 8
Attivo corrente Passivo corrente Attivo immobilizzato Capitali permanenti ANALISI QUANTITATIVA LO STATO PARIMONIALE A BLOCCHI Immobilizzazioni immateriali Patrimonio netto Immobilizzazioni materiali Attivo finanziario immobilizzato Rimanenze di magazzino Fondi accantonati Debiti finanziari oltre l esercizio Crediti commerciali e diversi Altri debiti oltre l esercizio Debiti commerciali e diversi Crediti finanziari entro Liquidità Debiti finanziari entro l esercizio 9
ANALISI QUANTITATIVA LO STATO PATRIMONIALE L equazione fondamentale dell analisi di bilancio prevede: ATTIVITA = PASSIVITA + CAPITALE NETTO IMPIEGHI FONTI di FINANZIAMENTO Passività Mezzi di terzi Capitale Investito Attività = Capitale Netto Mezzi propri Risorse economiche della società dalle quali ci si attende un beneficio futuro Obblighi/debiti vs terzi; diritti dei creditori sulle attività 10
ANALISI QUANTITATIVA Il Conto Economico scalare è composto dalle seguenti voci: Ricavi da vendite e prestazioni Variazione rimanenze p.f. Variazione lavori su commessa Costi per acquisti m.p. Variazione rimanenze m.p. Costi per servizi Costi per godimento beni di terzi Costi per personale Ammortamenti e svalutazioni Accantonamenti Oneri di gestione Conto Economico A) Valore della Produzione B) Costi della Produzione Risultato Operativo (MOL/EBIT) C) Proventi/Oneri Finanziari D) Rettifiche valore attività finanziarie E) Proventi/Oneri Straordinari Utile Lordo Imposte sul reddito Rivalutazioni / Svalutazioni di partecipazioni ed immobilizzazioni Utile Netto dell esercizio 11
ANALISI QUANTITATIVA Alcuni fra gli elementi più significativi nell analisi dei dati di bilancio: Il fatturato esprime l ammontare complessivo delle vendite o dei servizi prestati relativi alla gestione caratteristica dell impresa realizzati nel corso dell esercizio. Il margine operativo lordo (MOL) si ottiene sottraendo dal fatturato tutti i costi operativi sostenuti dall impresa (esclusi gli ammortamenti e gli accantonamenti). Il MOL rappresenta un primo indicatore grezzo. Il reddito operativo esprime il reddito generato dall attività aziendale ordinaria (gestione caratteristica) e si ottiene dalla differenza tra ricavi e costi operativi. I mezzi propri (o capitale di rischio o patrimonio netto ) sono le risorse finanziarie che l imprenditore o i soci hanno investito nell impresa. Comprende il capitale sottoscritto, le riserve derivanti da utili realizzati e non distribuiti, ed eventuali altre riserve. I dati di bilancio sono utilizzati anche per ricavarne appositi indici, utili per operare confronti nel tempo e con altre realtà simili. 12
ANALISI QUANTITATIVA Il bilancio d esercizio riflette la situazione economico finanziaria dell impresa ad oggi a seguito delle scelte strategiche dell imprenditore effettuate nel passato (2-3 ANNI) L analisi del bilancio significa valutare quali risultati hanno prodotto le scelte passate dell imprenditore sui risultati attesi Un analisi prospettica significa valutare invece OGGI i possibili effetti delle scelte dell imprenditore sui risultati attesi DOMANI 13
Analisi qualitative Soggetto economico, management, settore, posizionamento strategico Valutazione del RISCHIO d IMPRESA Analisi dei dati andamentali Centrale dei Rischi e Flussi comm.li Analisi quantitative L azienda e il suo Bilancio Analisi dei dati prospettici Budget economici e finanziari Eventuale ricorso a garanzie come elemento accessorio per mitigare rischiosità 14
LE INFORMAZIONI PROSPETTICHE Le informazioni prospettiche sia di natura quantitativa che il piano operativo I principali documenti che raccolgono le informazioni prospettiche sono: il piano economico, nel quale sono indicati i costi e i ricavi e quindi il risultato previsto il piano finanziario, che ha per oggetto le entrate e le uscite. Tali strumenti traducono in termini monetari i programmi futuri dell azienda e gli interventi che essa intende attuare. 15
BUSINESS PLAN Obiettivo Sviluppo equilibrato nel corso del tempo Passato Analisi di bilancio L impresa nel tempo Futuro Piano economico finanziario Presente Reporting / controllo di gestione 16
BUSINESS PLAN Business Plan Prodotto / Mercato Esterno / Interno Analisi di bilancio Informazioni storiche Trend in atto Business Plan Business Plan Obiettivi, vincoli, opportunità Controllo di gestione Situazione attuale 17
BUSINESS PLAN Attualità degli obiettivi per il periodo successivo Definizione obiettivi Business Plan Grado di raggiungimento degli obiettivi Risorse / azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi 18
LA CONTINUITÀ AZIENDALE L art. 2423 bis c.c. stabilisce che nella redazione del bilancio devono essere osservati i seguenti principi: la valutazione delle Voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità dell attività. 19
LA CONTINUITÀ AZIENDALE Il presupposto della continuità aziendale implica la capacità dell impresa di operare come una entità in funzionamento, in grado di continuare a svolgere la propria attività in un prevedibile futuro senza che vi sia né l intenzione né la necessità di metterla in liquidazione o di cessare l attività. 20
LA CONTINUITÀ AZIENDALE L attenzione in ordine alla verifica della sussistenza della continuità aziendale è volta principalmente all esame della situazione finanziaria aziendale, che permette di verificare se una impresa è in equilibrio finanziario oppure no, con la conseguenza della valutazione dei rischi derivanti dalla mancanza di liquidità. Il fattore tempo diventa il parametro fondamentale per detta valutazione. 21