Opere in cemento armato.



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art. 1 Opere in cemento armato. Le fondazioni saranno del tipo a plinti isolati per i pilastri e di tipo continuo per i muri perimetrali controterra. I muri controterra ed i pilastri saranno tutti in calcestruzzo armato gettato in opera. I solai saranno realizzati in latero-cemento con blocchi di laterizio ed in predalles per il piano terra, od in un solaio a sandwich. Gli impasti di conglomerato cementizio saranno conformi a quanto disposto nel D.M. 09.01.1996. art. 2 Murature. I tamponamenti esterni saranno realizzati in muratura a cassavuota con paramento esterno di spessore 12 cm e paramento interno in mattoni forati e intonaco civile. Tra i due paramenti sarà interposto uno strato di materiale coibente, calcolato secondo le disposizioni del D.Lgs. 192/2005 come aggiornato dal D.Lgs. 311/2006 nonché del DCR 98 dell 11.01.2007. Le tramezzature interne saranno formate da mattoni forati dello spessore di cm 8, con legante in malta di calce e cemento con superfici intonacate. I tramezzi, partenti dal solaio grezzo, saranno protratti fino all intradosso del solaio copertura e ancorati opportunamente ad esso. Le murature di tramezzo dei box auto saranno costituite da blocchetti di cls dello spessore di 8 cm, con giunti stuccati, da lasciarsi a vista, e dotati dei valori di resistenza al fuoco richiesti dalla normativa di prevenzione incendi. art. 3 Tetto. La struttura portante del tetto sarà in cemento armato o in legno lamellare. Il manto di copertura del tipo ventilato sarà costituito da tegole portoghesi o coppi. I pluviali avranno dimensione circolare con diametro non inferiore a 80 mm. I collettori saranno dotati di ispezione. art. 4 Impermeabilizzazioni. L impermeabilizzazione sarà inserita: sulla soletta di copertura dei box; sui balconi scoperti. L impermeabilizzazione della soletta dei box sarà realizzata con stesura di primer bituminoso e doppia guaina bituminosa posata sfalsata, del peso di 4 kg/m², armata con fibre di poliestere. art. 5 Isolamenti termo-acustico. L isolamento termico, calcolato secondo il D.Lgs. 192/2005 e il D.C.R. 98/2007, sarà posizionato: all interno della cassavuota dei tamponamenti esterni; sul solaio di copertura dell edificio; nelle pareti di divisione fra gli alloggi; nelle pareti di separazione dal vano scala. Gli alloggi saranno isolati secondo le prescrizioni di cui alla Legge 447/1995. art. 6 Intonaci. Gli intonaci interni dei locali degli alloggi, ad esclusione di cucina e bagni, saranno eseguiti con premiscelato a base di gesso. Gli intonaci delle cucine e dei bagni saranno eseguiti con un rinzaffo di premiscelato a base di cemento con finiture in sabbiatura fine. Le pareti dei box e delle cantine saranno lasciate a vista. 1 / 5

art. 7 Tinteggiature e verniciature. La tinteggiatura delle parti comuni avverrà con le seguenti modalità: stuccatura e rasatura delle irregolarità; scartavetratura (o scazzolatura con spazzole a fili di ferro) del sottofondo, ove necessario; prima mano di tinteggiatura; seconda mano di tinteggiatura. La verniciatura delle opere in ferro comprenderà le seguenti fasi: due passate di minio; due passate di vernice. art. 8 Pavimenti e rivestimenti. Il pavimento dell autorimessa costituito da un battuto di cls armato con rete elettrosaldata. In fase di getto verrà effettuato uno spolvero al quarzo per conferire maggiore durezza e renderla impermeabile e antipolvere. La lisciatura della superficie verrà effettuata a mezzo di elicotteratura. La pavimentazione relativa alla rampa sarà rigonata o comunque trattata in modo da aumentarne l aderenza e permettere un rapido drenaggio delle acque di pioggia. I pavimenti delle cantine ed i corridoi al piano interrato saranno in battuto di cemento spolverato al quarzo ed elicotterato. I pavimenti dei balconi saranno in gres ceramico antigelivo. I pavimenti dell ingresso, dei corridoi, dei soggiorni e delle camere da letto degli alloggi saranno in gres ceramico 33x33 cm, completi di zoccolino, o in parquet completi di zoccolino in legno. I bagni e le cucine saranno pavimentati con piastrelle in gres ceramico di dimensioni 33x33 cm. rivestimenti di bagni e cucine saranno in gres ceramico di dimensioni 20x20 cm. Il rivestimento dei bagni sarà portato dal piano pavimento fino ad un altezza di 2,00 m su tutte le pareti dei bagni. Il rivestimento delle cucine interesserà invece solo la zona compresa fra il piano di lavoro e i pensili, per una sola parete a scelta del cliente. I davanzali interni saranno in pietra avente spessore minimo 2 cm. La posa dei pavimenti sarà del tipo regolare. art. 9 Scale. Le pedate e i pianerottoli saranno in granito o in serizzo, di spessore 3 cm. Le alzate e gli zoccolini saranno sempre in granito o in serizzo, di spessore 2 cm. La ringhiera ed il corrimano delle scale avrà un altezza di 100 cm e sarà in profilati, trafilati o tubi di acciaio. art. 10 Decorazioni esterne. Le pareti esterne saranno rivestite in parte in paramano ed in parte con intonaco. I davanzali esterni saranno in pietra di spessore 3 cm e saranno sigillati sintetici idonei a prevenire le infiltrazioni. Le copertine dei balconi saranno in pietra di spessore 2 cm. art. 11 Serramenti interni. Le porte interne degli alloggi saranno cieche lisce in noce Tanganika con struttura interna in legno dotate di maniglie e serrature lisce. Le porte di ingresso degli alloggi saranno blindate. Le porte delle cantine saranno in lamiera zincata e dotate di serratura. Le porte di comunicazione fra box e zona cantine avranno resistenza al fuoco non inferiore a REI 60. Le porte di accesso ai box saranno tipo basculante in lamiera zincata e, se necessario, feritoie pari ad 1/100 della superficie in pianta del box. 2 / 5

art. 12 Serramenti esterni. I serramenti esterni degli alloggi saranno in legno di pino tinta noce di spessore 65 mm, con doppia battuta perimetrale e guarnizioni, controtelaio, vetro-camera del tipo 4+20+4, con pellicola basso-emissiva, serramento esterno a persiana con alette fisse. art. 13 Impianto elettrico. L impianto elettrico di ogni alloggio sarà composto da: interruttore e quadretto generale; condutture di distribuzione; prese a spina; punti e comandi luce; impianto elettrico nel box e nella cantina. All interno di ogni alloggio sarà installato un quadretto generale in resina, incassato a parete e dotato di portina trasparente contenente le seguenti protezioni: interruttore generale magnetotermico differenziale da 16 A, e con corrente di intervento differenziale pari a 0,03 A (salvavita); interruttore magnetotermico da 10 A, di protezione luci; interruttore magnetotermico da 16 A, di protezione prese; interruttore magnetotermico da 16 A, di protezione prese cucina. Le condutture di distribuzione interne saranno realizzate con cavi unipolari, in tubi di PVC flessibile posati sottotracccia. Le prese a spina saranno incassate del tipo ABB serie Elos in polimero, con scatola da incasso in resina rettangolari, placca e apparecchio modulare (frutto) che potrà essere: schuko (tedesco) da 16 A; bipasso ad alveoli allineati da 10/16 A. Il numero ed il tipo di prese a spina saranno i seguenti: soggiorno 3 prese bipasso; camere da letto 3 prese bipasso; servizi igienici 1 presa bipasso e 1 presa schuko (per lavatrice); cucina 2 prese bipasso e 3 prese schuko (lavastoviglie, frigo e forno). I comandi luce saranno del tipo ABB serie Elos in polimero, con scatola da incasso in resina rettangolari, placca e apparecchio modulare. Il numero dei punti luce ed i relativi comandi luce saranno i seguenti: soggiorno 1 punti luce deviati; disimpegno 1 punto luce deviato; camere da letto 1 punto luce interrotto; servizi igienici 1 punto luce interrotto, 1 punto luce specchiera; cucina 1 punto luce interrotto, 1 punto luce a parete; balconi cucina 1 punto luce interrotto per i trilocali. 2 punti luce interrotti per i quadrilocali. All interno di ogni singolo box e cantina saranno installati 1 punto luce con lampada a tartaruga da 60 W ed il relativo interruttore di accensione. Le condutture di distribuzione in cantina e nei box saranno realizzate a vista con cavi unipolari in tubi di PVC rigido posati a vista e grado di protezione IP44. L impianto di terra sarà costituito da: conduttori di protezione, che collegano all impianto di terra le masse; conduttori equipotenziali principali, che collegano al nodo principale di terra le masse estranee entranti nell edificio, (tubazioni metalliche dell acqua, del gas ecc.); conduttori equipotenziali supplementari, che collegano all impianto di terra le masse estranee in prossimità dei circuiti terminali, (tubazioni metalliche del riscaldamento entranti nei servizi igienici); nodo principale di terra; conduttore di terra; dispersore. Il costo della posa del contatore elettrico da parte dell ente di distribuzione dell energia elettrico sarà a carico del cliente. L appartamento sarà consegnato con la predisposizione per antifurto senza fili. 3 / 5

art. 14 Predisposizioni telefoniche. Le prese telefoniche saranno del tipo ABB serie Elos in polimero o equivalenti, con scatola da incasso in resina rettangolari a 3 posti, supporto in resina fissato con viti alla scatola, placca di colore a scelta. Il numero di prese telefoniche sarà di 1 per alloggio. Il costo della posa dell allacciamento telefonico sarà a carico del cliente. art. 15 Impianto di antenna TV. L impianto sarà composto da: una antenna per la ricezione della TV terrestre; una antenna parabolica per la ricezione della TV satellitare un centralino per la TV terrestre; un centralino per la TV satellitare; rete di distribuzione del segnale satellitare ed audio-video; prese TV. Le prese TV saranno del tipo ABB serie Elos in polimero, con scatola da incasso in resina rettangolari e placca. Il numero di prese TV sarà di 1 per alloggio, di cui solo una sarà abilitata alla ricezione del satellite e del segnale terrestre. art. 16 Impianto citofonico. L impianto video-citofonico sarà costituito da: un posto citofonico esterno, installato sul cancello di ingresso pedonale; un citofono per ogni alloggio; apriporta con serratura elettrica, sull ingresso principale; pulsante di apertura dell ingresso principale; linee di connessione. art. 17 Impianto di riscaldamento. L impianto di riscaldamento sarà composto da: centrale termica generale e/o sottostazione per ciascun edificio; rete di collegamento tra la centrale termica generale e la eventuale sottostazione per ciascun edificio e da questa ai satelliti di utenza; satelliti di utenza per ogni alloggio con contatore di calore per il consumo individuale di riscaldamento, contatore volumetrico per il consumo di acqua calda e contatore volumetrico per il consumo di acqua fredda sanitaria; collettore complanare; rete di distribuzione impianto termico e dell acqua calda sanitaria; pannelli radianti; regolazione individuale della temperatura con cronotermostato ambiente programmabile. La regolazione della temperatura dell alloggio sarà attuata mediante crono-termostato, con possibilità di programmazione giornaliera e settimanale. art. 18 Impianto idrosanitario. L impianto idrosanitario sarà composto da: rete di distribuzione acqua calda e fredda; apparecchiature sanitarie; rete di scarico acque nere. La rete di distribuzione dell acqua fredda e calda sarà realizzata con tubazioni in acciaio zincato senza saldature e coibentato per le colonne montanti ed in tubazioni in polipropilene o multistrato per le distribuzioni orizzontali ai singoli apparecchi sanitari. Le apparecchiature sanitarie del tipo a terra, marca Pozzi Ginori o similari. Ogni servizio igienico sarà dotato di: lavabo; 4 / 5

vaso a sedile all inglese; bidet; piatto doccia o vasca da bagno. All interno di uno dei servizi igienici verrà previsto lo scarico per la lavatrice. I lavabi, il bidet e la doccia saranno dotati di miscelatori della Ideal Standard. La rete di scarico sarà realizzata in tubazioni di polietilene ad alta densità (Geberit). Le diramazioni nei singoli bagni faranno capo a colonne verticali, incassate nella muratura, che confluiranno in un collettore orizzontale, che porterà fino alla fognatura esterna. Le colonne di scarico saranno prolungate fino al tetto in modo da garantire la ventilazione naturale del condotto. art. 19 Ascensore. L ascensore avrà le seguenti caratteristiche: capienza 6 persone fermate/servizi n. 4/ La cabina sarà in lamiera di acciaio ad alta resistenza, pareti in lamiera plastificata, illuminazione con tubi fluorescenti, luce di emergenza, pavimento in lamiera d acciaio ricoperto in gomma variegata, fotocellula a raggi infrarossi. La manovra sarà a prenotazione simplex con display di posizione e frecce di direzione, quadro a microprocessore, allarme, apertura porte e citofono parla/ascolta, bottoniera ai piani con pulsante di chiamata con scritte in rilievo e traduzione in Braille. La porta di cabina sarà automatica telescopica a due pannelli scorrevoli in lamiera di acciaio, rivestita in acciaio i- nossidabile satinato come il frontale della cabina. art. 20 Sottotetti non abitabili. I sottotetti non abitabili, eventualmente collegati agli alloggi sottostanti, saranno consegnati al grezzo del solaio, con la solo predisposizione degli impianti elettrico, termico, idrico e di scarico, senza la distribuzione degli impianti al piano. Non sono compresi nel prezzo e non saranno pertanto realizzati né i muri di separazione interni, né gli intonaci, né eventuali scale di collegamento con gli alloggi sottostanti. art. 21 Tavernette. Le tavernette non abitabili, collegati agli alloggi soprastanti, saranno consegnati al grezzo del solaio, con la solo predisposizione degli impianti elettrico, termico, idrico e di scarico, senza la distribuzione degli impianti al piano. Non sono compresi nel prezzo e non saranno pertanto realizzati né i muri di separazione interni, né gli intonaci, nè le scala di collegamento con l alloggio soprastante. art. 22 Disposizioni finali. Formazione di fenditure o spaccature di modesta dimensione che possono verificarsi nelle murature in generale o nelle pavimentazioni in battuto di cls del piano interrato, non ascrivibili a cedimenti strutturali ma a semplici assestamenti, costituiscono un elemento fisiologico, connesso al ritiro del cls in fase di maturazione, in qualunque costruzione e pertanto non potranno essere addotte a supporto di alcuna vertenza in tal senso. Parimenti in corrispondenza dei giunti strutturali eventuali fessurazioni sono da ascriversi al naturale movimento della struttura legato alle dilatazioni termiche per compensare le quali sono appunto realizzati i giunti stessi. I materiali indicati nella realizzazione potranno essere sostituiti con altri di equivalente funzionalità a giudizio dell impresa esecutrice. 5 / 5