Intossicazione da piridostigmina e venlafaxina

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Transcript:

La Rete Regionale per la Gestione degli Antidoti Intossicazione da piridostigmina e venlafaxina Dott. Lorenzo Mantovani U.O. di Medicina d Emergenza-Urgenza AUSL Ravenna Direttore Dott. ssa M. Pazzaglia

3Q In una tranquilla mattinata di primavera in PS alle ore 11:35 si presenta in triage la pz R.A. assieme al compagno e afferma di aver assunto alle ore 10:00 a scopo anticonservativo 20 cp di venlafaxina 37,5 mg e 25 cp di mestinon 60 mg.

3Q La/le sostanze con cui vi è stato contatto la via di esposizione la dose il tempo intercorso dall esposizione REGOLA DELLE 3Q: Quale-Quanto- Quando

Anamnesi e Terapia domiciliare Anamnesi patologica remota: DMNID, sdr depressiva Terapia domiciliare: novonorm, statina, stilnox, glucophage, delorazepam, mirtazapina In Triage viene assegnato: CODICE GIALLO e la pz viene visitata dopo 37 minuti

MESTINON piridostigmina bromuro inibitore reversibile della acetilcolinesterasi aumenta l accumulo di acetilcolina Ach nelle sinapsi del SNA parasimpatico: Rest and Digest picco plasmatico entro 1 ora e permane per 3-6 ore

MESTINON sovradosaggio: crisi colinergiche marcata ipotonia muscolare (o aumentata ipotonia muscolare nei miastenici) Scialorrea, lacrimazione, rinorrea, ipersudorazione, arrossamento cutaneo, adinamia, miosi e disturbi dell accomodazione, vertigini, vomito, incontinenza, tenesmo, bradicardia estrema fino all'arresto cardiaco, ipotensione fino al collasso circolatorio, broncospasmo, edema polmonare, crampi occasionali

VENLAFAXINA SNRI (inibitore del reuptake presinaptico di serotonina, noradrenalina) azione antidepressiva L'azione inibente della venlafaxina verso serotonina e noradrenalina non è equipotente: a basso dosaggio il farmaco mostra una maggior selettività verso il sistema serotoninergico che viene persa a dosaggi più elevati

VENLAFAXINA maggior effetto del farmaco a dosaggi elevati sul sistema cardiovascolare (stimolazione dei recettori adrenergici per l'inibizione del reuptake della noradrenalina): Fight and Fly. La somministrazione contemporanea di alcool o barbiturici non altera l'attività del farmaco.

VENLAFAXINA L'inibizione del reupake della serotonina blocca non solo il trasportatore di serotonina a livello neuronale ma anche quello piastrinico La serotonina possiede attività vasocostrittrice e antiaggregante piastrinica; aumento del rischio di sanguinamento.

VENLAFAXINA sovradosaggio: sindrome serotoninergica nausea, intorpidimento delle mani e dei piedi, alternanza di caldo e freddo, prolungamento dell'intervallo QTc, blocco di branca, prolungamento del QRS, tachicardia sinusale e ventricolare, bradicardia, ipotensione, vertigini, alterazione dello stato di coscienza (fino a coma), convulsioni

VENLAFAXINA La venlafaxina è scarsamente dializzabile, percui il ricorso a dialisi, emodialisi, diuresi forzata non comportano beneficio clinico. Gastrolusi, CVA (carbone vegetale attivato),

Due farmaci che provocano due sdr Disautonomiche differenti: Venlafaxina sdr serotoninergica; Mestinon sdr colinergica

Check list tossicolgica A Antidoto B trattamento Base-supportivo C decontaminazione D Depurazione E Evitare

Esame Obiettivo ore 12:12 eupnoica apiretica, EO addominale non dolore, non peritonismo EO cardiaco: toni validi ritmici, pause libere EO polmonare: MV normo-trasmesso su tutti i campi polmonari, non rumori aggiunti. EON: (GCS 15), vigile orientata e collaborante,semeiotica pupillare miosi, clonie buccali, sudorazione profusa, diarrea, non scialorrea, conati di vomito

Parametri vitali PA: 123/58 FC: 75 bpm ritmico FR: 16 atti min SaO2: 96% GCS 15

Trattamento ore 12:30 Pz a monitor ECG monitoraggio parametri vitali (SatO2, FR, PA, FC) CV, 2 CVP, SNG contattato CAV Pavia

Trattamento ore 12:30 Indicazioni CAV: - gastrolusi con 6-8 L di soluzione salina fino a liquido limpido - CVA 50 gr - lavaggio intestinale con SELG 2 buste fino a canalizzazione - dosaggio colinesterasi

Gastrolusi in pratica decubito laterale sinistro in lieve Trendelenburg, mantenedo il cilindro di lavaggio più in alto del pz sonda da almeno 36 French (meglio 40), almeno 16 French nei bambini preferibilmente per via orale. Sonda attraverso guedel (non serve che sia completamente inserita) per evitare la morsicatura

grande curvatura decubito laterale destro contenuto gastrico piloro piccola curvatura contenuto gastrico decubito laterale sinistro

aspirare il contenuto gastrico prima di iniziare il lavaggio (per esaminare ed eventualmente prelevare campioni) immettere 150-200 ml di soluzione salina a temperatura ambiente (50-100 ml nei bambini) quando la soluzione drenata è limpida, stop lavaggio, somministro 1 dose di CVA (0,5-1 gr/kg) se non devo somministrare dosi multiple di CVA (MDAC) rimuovo in aspirazione la sonda

Carbone Vegetale Attivato CVA Adsorbente che lega le tossine nel lume GI riducendone l assorbimento sistemico: Blocco del ricircolo enteroepatico efficace soprattutto entro 60 min dal ingestione dello xenobiotico

Dosaggio: 30-60 g o 0,5/1 g/kg controindicazioni: compromissione del riflesso di protezione delle vie aeree; caustici, sostanze irritanti, schiumogeni, idrocarburi, pz affetti da patologie ad alto rischi di emorragie o perforazioni GI complicanze: polmoniti da aspirazione, emesi

Irrigazione intestinale WBI (Whole Bowel Irrigation) permette lo svuotamento intestinale mediante la somministrazione di cospicue quantità di PEG SNG con punta oltre il piloro per evitare gastrectasia la somministrazione di PEG va continuata fino a emissione di effluente rettale chiaro o completa espulsione dei corpi estranei

WBI indicazioni: assunzioni di dosi tossiche di farmaci a formulazione gastroresistente e/o ad azione retard, body packing/body stuffing, assunzione di dosi tossiche di sostanze non adsorbibili dal CVA dosaggi: adulto 1500-2000 ml/ora; bambino 9 mesi-6 anni 500 ml/ora; bambino 6-12 anni 1000 ml/ora

WBI controindicazioni: assenza riflessi di protezione delle vie aree; perforazione GI, emorragie GI, ileo o ostruzione GI,instabilità emodinamica, vomito incoercibile complicanze: nausea, vomito

Laboratorio ore 13:47 Emocromo: GB9,2-GR4,8-hgb13,8- plt 307 Creatinina: 0,6 pattern epatico: nella norma coagulazione: nella norma alcool-screening droghe: negativo colinesterasi 3194

Trattamento 13:50: sospesa gastrolusi a 4 L (liquido chiaro con alcune cp) per comparsa di nausea, vomito e bradicardia 14:24: sudorazione, scialorrea, diarrea e vomito CRISI COLINERGICA ricontattato CAV: proseguire con CVA e catartico Atropina 1 mg ev (antidoto sinotmatico) a 6 ore ricontrollo colinesterasi

Trattamento la pz è stata ricoverata in Medicina D Urgenza ore 15:00 si è verificato allungamento del QTc poi regredito successivo trasferimento in Psichiatria

Grazie per l attenzione