PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE



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PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN

INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti che suggeriamo nel presentare il vostro Progetto : Struttura del documento Informazioni da fornire agli eventuali Investitori Cose da evitare

LA SEQUENZA CLASSICA DI PRESENTAZIONE 1. L Idea / Il Prodotto / La tecnologia / L innovazione 2. Il Mercato in cui si intende operare : breve analisi 3. La Segmentazione di mercato ed il segmento prescelto 4. La Concorrenza esistente 5. Il Vantaggio Competitivo / Le caratteristiche di differenziazione 6. Il Modello Organizzativo 7. Gli Obiettivi della nuova attività 8. Le Previsioni Economico / Finanziarie 9. Il Ritorno dell Investimento 10.Il Team 11.Lo stato dell Arte 12.I Rischi 13.Le eventuali Strategie di Uscita

1. L IDEA Descrivere Brevemente e con Chiarezza il tipo di Prodotto / Tecnologia / Servizio / Innovazione sviluppato dalla futura Impresa: COSA si vuole fare : L Idea (qual è l Innovazione introdotta) La sua Applicazione Pratica COME lo si vuole fare : La Tecnologia La Tecnica L Approccio EVITARE : Dettagli e linguaggi troppo tecnici, descrizioni troppo elaborate, indefinite e fumose

2. L ANALISI DEL MERCATO (I) Descrivere il Mercato di Riferimento nel quale la nuova impresa andrà a sviluppare la propria attività : Il Tipo di Mercato e la sua Struttura La Dimensione del Mercato L Evoluzione Storica La Crescita attuale e prevista Quali sono gli eventuali Spazi offerti dal Mercato Lo Sviluppo futuro del Mercato EVITARE : Dettagli frettolosi, mancanza di dati da fonti ufficiali, dati incoerenti

3. I CLIENTI (I) Identificare i Clienti a cui ci si rivolge e quali esigenze si intendono soddisfare : Chi sono i clienti Potenziali Come scelgono i prodotti offerti Quali sono i trend di acquisto attuali Come ci si vuole posizionare in tale contesto EVITARE : Descrizioni imprecise, misurazioni vaghe dei potenziali clienti e della loro capacità di spesa

4. LA CONCORRENZA (I) Definire chi sono i Principali Competitors : Le Caratteristiche ( Business Model ) Le Dimensioni Fatturato, Crescita, Cash Flow, Debiti Punti di Forza Punti di Debolezza Le loro possibili Strategie difensive EVITARE : Sottovalutazione dei concorrenti

5. IL VANTAGGIO COMPETITIVO (I) Occorre ora definire i Punti di Forza dell Idea : COME IL PROGETTO CREA VALORE Il Posizionamento Strategico Nuove Funzionalità / Benefici Rapporto Costi / Benefici rispetto alla Concorrenza La Campagna Promozionale Le linee di Distribuzione e Vendita Eventuali Partnership Eventuali coperture Brevettuali EVITARE : Differenziazione non significativa per un osservatore esterno

6. IL MODELLO ORGANIZZATIVO (II) Fornire Sintetica spiegazione di come si intende sviluppare l attività : La Struttura organizzativa Gli investimenti necessari Il Personale richiesto L Organizzazione di vendita EVITARE : Mancanza di coerenza tra le risorse e gli obiettivi

7. GLI OBIETTIVI Valutare gli Obiettivi da raggiungere nel : Medio Periodo Lungo Periodo Dove volete essere tra 1 anno...tra 3 anni.tra 5 anni E come pensate di arrivarci?

8. IL PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO (III) Svolgere una Sintetica Esposizione dei Valori Economici in gioco, considerandoli in un orizzonte temporale di 5 anni : E NECESSARIO PRESENTARE previsione di: Conto Economico Cash Flow Situazione Patrimoniale N.B. LE PREVISIONI POSSONO ESSERE ANCHE SINTETICHE EVITARE : Non avere le idee chiare sulle quantità economiche in gioco

9. CASSA OGGI vs. CASSA DOMANI (III) Definire con Chiarezza : Qual è l Ammontare dell Investimento richiesto Come spenderete i soldi richiesti Il Ritorno Previsto dall Investimento Se chiedete Tot. quanto ritorna in % ogni anno? Eventuali Capitali già Raccolti Collaborazione Industriale o Finanziaria Tipologia e Soggetti che li hanno conferiti EVITARE : Concetti poco chiari sulle quantità economiche in gioco e sul ritorno dell investimento

10. IL MANAGEMENT (II) Premesso che il progetto debba essere Accattivante e Remunerativo, sarà ora necessario convincere gli eventuali Investitori che i loro soldi non solo saranno ben utilizzati, ma anche nelle mani di un team vincente (capace e dedito al progetto) Occorrerà quindi dare una sintetica spiegazione riguardo : La Struttura aziendale che verrà messa in opera Il tipo di Organizzazione che verrà adottata all interno dell azienda Le Persone coinvolte e la loro Professionalità e Competenze (chi fa cosa) EVITARE : One Man Show, Carenza di competenze specifiche, Sopravalutazione delle proprie capacità di gestire lo sviluppo futuro

11. LO STATO DI AVANZAMENTO Descrivere a quale Stadio di Avanzamento si trova il Progetto : Idea Prototipo Test Effettuati Azienda già avviata EVITARE : Ottimismo sullo stadio di avanzamento

12. I RISCHI Indicare i rischi che potranno riscontrarsi nello sviluppo dell intero progetto : Tipologia di rischi Probabilità ed entità Quando (a quale grado di avanzamento) Possibili soluzioni previste Impatti economici di Problemi e Ritardi EVITARE : Ignorare o sottovalutare i rischi ed il loro impatto sull attività

13. LE POSSIBILI STRATEGIE DI USCITA Qualsiasi Investitore, una volta persuaso dalla validità del vostro progetto e della sua Profittabilità (normalmente vuole ottenere un Ritorno del Proprio investimento di almeno il 40% del capitale investito ogni anno), potrà voler sapere come l impresa potrà restituirgli i soldi, ad Es. : Si venderanno le partecipazioni ad un Concorrente o Partner Si procederà alla Quotazione dell azienda (Borsa o MAC) Si liquiderà il Business Altro EVITARE : Sottovalutare questo aspetto o dilungarsi troppo

Memorandum Al momento di pianificare ricordarsi che : I ricavi (quasi sempre) prendono velocità più tardi del previsto I piani di vendita spesso sono figli dell ottimismo La struttura di vendita potrebbe non essere mai stata testata Le previsioni sulla produttività non di rado sono poco realistiche I Margini potrebbero essere inferiori a quanto previsto La progettazione potrebbe avere qualche falla/dimenticanza Esistono costi nascosti classic : rese, scarti, obsolescenza, garanzie Le spese per l organizzazione hanno il vizio di risultare maggiori del previsto Le esigenze di capitale stranamente crescono... e il capitale non è gratis IN GENERALE : Il costo del capitale è inversamente proporzionale alla precisione e alla buona esecuzione del piano